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18 Ottobre 2008

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Cosa sono e perché si è censiti nelle centrali rischi

Innanzi tutto vogliamo che questo articolo sia uno strumento utile sia per chi ha già affrontato la “problematica” delle centrali rischi ed per chi proprio non ha mai sentito parlare di loro.

In primis giova ricordare e puntualizzare che le centrali rischi sono delle banche dati gestite da delle società private ove vengono contenuti i dati inerente qualsiasi attività legata al mondo dei finanziamenti o mutui, o meglio in esse vengono contenuti informazioni tipo dati anagrafici, tipo di finanziamento richiesto, relativo importo, durata, garanti.

Visto sotto questa ottica le banche dati conosciute anche come centrali rischi finanziari, rappresentano un potentissimo strumento, ai quali oramai nessuna banca o finanziaria possa rinunciare.

Infatti, grazie appunto ai dati contenuti negli archivi della centrale rischi finanziari, le banche a seguito di domande di prestito o mutuo una volta consultate le centrale dei rischi, possono in misura alquanto precisa stabilire se quel tipo di prodotto finanziario possa essere concesso o no.

Questo proprio perché oltre ai dati menzionati sopra nei centrali rischi viene per cui dire “custodita” la reputazione finanziarla di ognuno di noi. Guai però a pensare che siano queste banche dati a decidere se il finanziamento possa essere concesso o no, esse contengono informazioni finanziarie del cliente riguardo anche la condotta finanziaria (eventuali prestiti insoluti in passato, ritardo dei pagamenti, elenco cattivi pagatori) tutte queste informazioni vengono raccolte dalle banche o finanziarie che in seguito decidono anche valutando i dati delle centrali rischi, nel concedere il prestito, quindi nelle sistemi di informazioni creditizie non vengono raccolti i dati dei soli cattivi pagatori, ma di tutti indifferentemente.Tuttavia è consueto pensare che essere registrati nelle centrali rischi finanziarie è un problema, ma questo è falso perché non è detto che essere censiti è sinonimo di brutta reputazione, in quanto vengono registrate in esse tutte le azioni finanziarie tra cui quindi anche quelle positive. Ad esempio se in passato abbiamo chiesto un prestito e questo è stato restituito in maniera ottimale, nella banca dati viene registrato che la nostra condotta è stata perfetta, quindi ad una nostra eventuale richiesta di prestito in futuro, la nostra buona reputazione creditizia non fa altro che agevolare l’erogazione del finanziamento da parte delle banche.

In Italia le maggiori centrali rischi sono tre le citiamo: CRIF, CTC, EXPERIAN.

Tra le citate crif detiene la più grande banca dati conosciuta come Eurisc.

Tecnicamente e per legge le centrali rischi devono per cui dire sottostare a delle norme che ne regolano il comportamento e l’operatività. Ad esempio esiste un limite massimo di tempo per la registrazione dei dati, per la consultazione, e per la cancellazione cattivo pagatore.

Ricordiamo solo a mero titolo di cronaca che una domanda di mutuo o prestito può essere tenuta registrata nei SIC per un massimo di sei mesi, oppure qualora abbiamo finito di pagare le rate di un eventuale prestito rispettando scadenza ecc. insomma dopo avere restituito il prestito senza particolari patemi, questa informazione verrà conservata per 36 mesi.

Capita a volte che le finanziarie o le banche sbaglino nel comunicare questi dati alle centrali rischi tanto quindi da far registrare informazioni sbagliate con tutte le conseguenze che possono causare. Quindi è logico pensare che i diretti interessati dopo una visura possano richiedere la cancellazione dei dati errati o l’aggiornamento o l’integrazione.

Speriamo che questo articolo sia stato di interesse e considerato come uno spunto per proseguire nell’approfondire questa tematica così delicata. Ultimo consiglio che giova dare e che qualora si sia costretti a richiedere un prestito o simile è consigliabile procedere di prima persona alle visura centrale rischi perché magari si è iscritti con la segnalazione di cattivi pagatori a nostra insaputa.

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Gli annunci sui prestiti

Con questo articolo vogliamo parlare delle pubblicità di prestiti e mutui che molto spesso leggiamo sui quotidiani e riviste.

In prima analisi notiamo che la frequenza di questo tipo di pubblicità è molto alta, notiamo, infatti, a volte che all’interno di un solo quotidiano vi sono diverse finanziarie che occupano a volte intere pagine. Tutte legate da un comune modus operandi, infatti, vi è quasi sempre per quanto riguarda proposte di mutui, una bella famiglia magari seduta al divano con fare rilassato e felice, mentre per quanto riguarda proposte di prestiti vengono usualmente pubblicate foto con persone in uniforme da lavoro.

Oltre alle immagini viene fornito un esempio di piano di ammortamento con relativi taeg; generalmente vengono proposte esempi con tre importi differenti con l’importo della rata da restituire nell’arco di 3 durate. Ad esempio leggevo non poco tempo fa una pubblicità che riportava l’importo richiesto di 8000 euro, con rata per 60 mesi a 167 euro, per 84 mesi a 129 euro e per 120 mesi a 99 euro. Tutte questi esempi di piani di restituzione sono accompagnati da una dicitura che evidenzia con quale tipologia di persona è stato creato l’esempio di sopra. Infatti, leggevo che l’esempio è stato formulato per un dipendente pubblico di 45 anni di età e con 25 anni di servizio. Rimborso con trattenuta in busta paga Tan del 4,75% Taeg min 7,99, calcolo isc ecc. in casi diversi per dipendenti di azienda privata e per pensionati la rata sarà di poco superiore.Da notare che viene sempre usata quale tipologia di persona per il calcolo del prestito, quella a cui viene la proposta più vantaggiosa, per i finanziamenti per la casa uno spread mutui appetitoso.

Inoltre all’interno di queste pubblicità notiamo molto spesso la parola zero, sinonimo psicologico di poche spese, la parola zero viene spesso affiancata a mediazione, e spese. Troviamo inoltre la dicitura in neretto bella marcata “Finanziamo tutti” ma proprio tutti? Chi lo sa.

Ovviamente non all’interno di queste pubblicità non mancano riportati a caratteri cubitali riferimenti telefonici per contatti, indirizzi ed e-mail.

Non molto tempo fa vi fu un avvertimento delle associazioni dei consumatori che a seguito di indagini e raccolte testimonianze poterono dire che dietro a molti annunci di prestiti sui giornali si nascondono molti usurai. Sopratutto in quelle pubblicità annunci ove vengono garantite prestiti ha protestati, disoccupati e casalinghe, si consiglia di evitare sopratutto quei tipi di annunci ove vengono riportate per contatto solo un numero di telefono cellulare.

E’ doveroso dire inoltre che all’inizio di questo articolo abbiamo detto che le pubblicità sui vari quotidiani vengono fatte dalle finanziarie, ma molto spesso tali annunci a volte fuorvianti vengono fatti da dei mediatori che si attivano dietro compenso a cercare il finanziamento per conto del richiedente.

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La soppressione dei plessi scolastici nei piccoli comuni del Cilento

In base all’art. 3 del DL 154 / 2008, contenente ( pensate un po’ ! ) disposizioni sul contenimento della spesa sanitaria, i plessi scolastici con meno di 50 alunni sono destinati a scomparire. La Campania ed in modo particolare il Cilento saranno fortemente penalizzati da questo provvedimento insensato che non tiene conto delle numerose e diverse realtà territoriali italiane.

L’imposizione di obiettivi numerici rischia di penalizzare le aree marginali.

I danni sono incalcolabili poiché nei piccoli comuni, come Vibonati, la scuola rappresenta il primo centro di aggregazione e socializzazione e l’ultimo baluardo contro lo spopolamento dei borghi.

Tale provvedimento comporterà, oltre al danno educativo, un aumento della spesa pubblica per i comuni che dovranno organizzare il trasporto scolastico e per le famiglie.
Non si può guardare alla scuola pubblica soltanto come ad un capitolo di spesa da contenere; anche perché se guardiamo al Cilento, investire e programmare in istruzione vuol dire rilanciare le ambizioni e le aspirazioni di un territorio.

Mi auguro che i sindaci dei comuni del Cilento, interessati dai tagli del Ministro Gelmini, si oppongano con ogni mezzo ed in tutte le sedi competenti contro la soppressione dei plessi scolastici così come sta facendo l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Campania, On. Corrado Gabriele, che sta  preparando un ricorso alla corte costituzionale.  

 

Vibonati, 15 Ottobre 2008

 

                                                                                                Manuel Borrelli  

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– La soppressione dei plessi scolastici nei piccoli comuni del Cilento

In base all’art. 3 del DL 154 / 2008, contenente ( pensate un po’ ! ) disposizioni sul contenimento della spesa sanitaria, i plessi scolastici con meno di 50 alunni sono destinati a scomparire. La Campania ed in modo particolare il Cilento saranno fortemente penalizzati da questo provvedimento insensato che non tiene conto delle numerose e diverse realtà territoriali italiane.

L’imposizione di obiettivi numerici rischia di penalizzare le aree marginali.

I danni sono incalcolabili poiché nei piccoli comuni, come Vibonati, la scuola rappresenta il primo centro di aggregazione e socializzazione e l’ultimo baluardo contro lo spopolamento dei borghi.

Tale provvedimento comporterà, oltre al danno educativo, un aumento della spesa pubblica per i comuni che dovranno organizzare il trasporto scolastico e per le famiglie.
Non si può guardare alla scuola pubblica soltanto come ad un capitolo di spesa da contenere; anche perché se guardiamo al Cilento, investire e programmare in istruzione vuol dire rilanciare le ambizioni e le aspirazioni di un territorio.

Mi auguro che i sindaci dei comuni del Cilento, interessati dai tagli del Ministro Gelmini, si oppongano con ogni mezzo ed in tutte le sedi competenti contro la soppressione dei plessi scolastici così come sta facendo l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione Campania, On. Corrado Gabriele, che sta preparando un ricorso alla corte costituzionale.

Vibonati, 15 Ottobre 2008

Manuel Borrelli

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Dal ricevimento al viaggio di nozze, inizio di un romanzo di vita

Il matrimonio è certamente uno dei momenti più importanti della vita, che si ricorda e si fa ricordare.

Si incomincia per tempo con i preparativi che impegnano dal ricevimento alla cerimonia fin all’atteso e sperato viaggi di nozze. Proprio quest’ultimo va a coronare quel romanzo d’amore che si sta vivendo e si prepara quindi sempre con cura per scegliere una meta sorprendente e da sogno.

Se nel ricevimento e nella cerimonia si rimane vicino ai propri cari ed amici e la scelta cerca di trovare un ristorante e un locale che possa accogliere tutti con comodità ed armonia, nel pensare alla “luna di miele” si cerca la dolcezza e la speranza di trascorrere giorni magici da poter ricordare con piacere per tutta la vita.

Se come luoghi per il ricevimento si può optare per soluzioni con un rinfresco privato come per una cerimonia più pomposa, magari in un castello preso in affitto e tutti comunque possono programmare l’evento secondo le proprie possibilità e desideri, quando si sceglie la meta per il viaggio di nozze finalmente il desiderio di vivere insieme i primi momenti da sposati lontano dalle proprie famiglie, trova spesso il suo epilogo in qualche meta esotica od incantata città europea. Così sia che scegliamo una spiaggia tropicale o una affascinante città ci si rivolge spesso ai professionisti del settore per organizzare a pieno ogni momento, cercare quindi di non avere contrattempi o brutte sorprese. Dall’inizio, la scelta del ristorante o del rinfresco, dove farlo e come, cosa presentare agli invitati è già sicuramente impegnativa e accontentare un po’ tutti non è facile. La luna di miele però rimane fra i momenti più significativi e simbolici nella vita della coppia e quindi sono qui impegnate le attenzioni maggiori perché risulti un ricordo speciale per entrambi.

C’è magari anche chi predilige un viaggio di nozze avventuroso e chi invece opta per visitare finalmente quella capitale che da tanto tempo voleva vedere.

Di certo, qualunque sia la scelta vi è da fare molta attenzione sulle offerte per viaggi di nozze che si trovano comunemente; porre molta attenzione alle offerte dal costo troppo basso e cercare di mettere da parte quel senso di euforia che si sta vivendo per valutare a pieno se quello che si va a spendere vale quanto riceviamo e ci viene offerto dal viaggio. Troppo spesso presi dalla felicità del momento non si prendono in considerazioni con le dovute cautele diversi fattori e ci si affida magari all’entusiasmo provocato da una bella foto mostrataci senza fare troppe domande.

E’ sempre bene togliersi ogni dubbio prima della partenza e chiedere e valutare bene tutto, anche i fattori più scontati per avere davvero un giorno la possibilità di ricordasi la propria luna di miele come un viaggio da sogno.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Aumentare le vendite

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Vuoi diventare il personaggio di un romanzo?

Alessandro Fusacchia ha scritto un romanzo, Davide Rubini lo ha trasformato in un libro. Ma adesso sono alle prese con un grosso dilemma: come chiamarlo?

Hanno bisogno di un titolo. Tu li puoi aiutare. In effetti, il titolo lo puoi DECIDERE tu. Hai tempo fino al 5 novembre 2008.

Solo che aspetta un secondo. Come puoi dare il titolo ad un romanzo senza averlo letto?

Qui trovi le prime tre pagine. Ma poi starà a te fare la tua parte. Sotto trovi anche qualche elemento in più:

Salvatore Liquore ha lasciato gli Stati Uniti nel giorno degli attentati dell’11 settembre. Da allora, ogni mattina, al risveglio accende il televisore per vedere se Bin Laden è stato catturato. Liquore vive a Bruxelles e lavora per una grande società inglese nel ramo pubblicitario. Da Bruxelles si trova coinvolto in una trama che ha sullo sfondo i giochi olimpici di Atene, una congiura di bibliotecari, e la nostalgia di legami lontani.

Questo è un libro sui libri, sulla follia che le cose inanimate possono trasmettere agli uomini. E’ un romanzo sull’incapacità di sopportare l’approssimazione. Sul senso della presenza e dell’assenza. In Liquore non ci sono né vincitori né vinti. E’ un tentativo per dimostrare che esistono altri punti di equilibrio oltre al baricentro.

Se trovi il titolo che piace, il titolo giusto, il titolo con ci uscirà il libro, il tuo nome figurerà nel romanzo. Diventerai parte della storia.

In bocca al lupo!

Trovi l’evento anche su FACEBOOK, così potrai condividerlo con i tuoi amici e entrare in competizione con loro!

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Il libro verrà lanciato il 5 Dicembre 2008 a Bruxelles presso la libreria “Piola Libri” • 66-68 rue Franklin • B-1000 Bruxelles – Belgium T 0032 (0) 2 736 93 91 • Info here

Il romanzo verrà pubblicato da Editions Biliki e verrà venduto su www.biliki.com a partire dal 5 Dicembre 2008

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Giovedì 23 ottobre: L’evoluzione del PPU – Il suo viaggio verso il futuro

Conferenza Stampa Professional People in Urbe

23 Ottobre ’08 h 19:00 – c/o “Business in relax” (Villa Borghese – Roma)

Il 23 Ottobre prossimo, nell’ambito della innovativa proposta della Nokia denominata “Business in Relax”, che ha luogo a Roma dal 16 al 29 Ottobre presso i Giardini di Villa Borghese, il Business Social Network PPU – Professional People in Urbe – organizza una conferenza stampa avente come tema “Il Viaggio Verso Il Futuro Del PPU”.

Si parlerà delle strategie di crescita e di sviluppo della più numerosa Business Community nata all’interno del famoso network LinkedIn, e vedrà il contributo di soci e partecipanti a vario titolo alla vita dell’Associazione, il tutto aperto dalla presentazione del Presidente del PPU, Carmen Lo Duca.

Prendendo come spunto l’esperienza di quasi un anno, si tracceranno le linee future di evoluzione del PPU, secondo una strategia volta a consolidare le basi fondamentali del successo di questo Business Social Network e ad illustrare quelle che saranno gli sviluppi su tali pilastri, sempre nel rispetto dei valori condivisi  da sempre dall’Associazione Romana.

L’agenda dell’incontro, avente durata di un’ora, prevede i seguenti interventi ed argomenti:

·        Carmen Lo Duca – Presidente PPU – “Descrizione delle attività ed anticipazioni sul Professional People in Urbe”

·        Massimiliano Colognese –Teamcode, Owner – “Verso  il networking 2.0”

·        Emiliano Cappai – Mamadigital, Co-Founder – “Farsi trovare in rete: perché conviene essere sui motori di ricerca”

·        Marco Lungo – Consulenze Aziendali – “I vantaggi di essere nella rete PPU”

·        Danilo Carboni e Massimiliano Cori – Professional Coach – “‘L’evoluzione del social network attraverso l’esperienza outdoor”

Il Nokia Business in Relax è una nuova forma di promozione del modo di fare business del futuro: si tratta, perciò, di una futuristica struttura di 150 mq costruiti secondo i principi del Feng Shui e nel totale rispetto dei codici della bio architettura, immersi nel verde dei giardini di Villa Borghese (Viale del Galoppatoio – Porta Pinciana), nel cuore della città e facilmente raggiungibili con ogni mezzo.

La conferenza stampa avrà inizio alle ore 19:00 ed avrà la durata di un’ora.

I posti sono limitati e l’ingresso è gratuito.

Per info: sito www.ppunet.com / Carmen Lo Duca: [email protected]

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ProfessioneFinanza Awards 2008

ProfessioneFinanza.com, portale di formazione e informazione dedicato ai “Professionisti della Finanza”, ha deciso, ad un anno esatto dal recepimento della direttiva Mifid, di fare il punto della situazione e attribuire un riconoscimento agli intermediari italiani che ne hanno colto maggiormente lo spirito e lo hanno messo realmente in pratica.  Per questo motivo siamo lieti di annunciare il lancio della prima edizione dei ProfessioneFinanza AWARDS 2008, gli “Oscar sulla MIFID” che verranno assegnati agli intermediari che si sono distinti nell’ applicazione delle filosofie adottate dalla Mifid. Ci auguriamo che questa rappresenti la prima edizione (e proprio per questo la più importante!) di un premio che assumerà negli anni sempre maggior importanza e prestigio e che costituirà, per i vari intermediari finanziari, un’indicazione importante dell’opinione e del riscontro del mercato di riferimento fatto sia dalla clientela ma anche dai vari professionisti che ne ruotano attorno.
Le categorie per le quali verranno assegnati i nostri riconoscimenti sono le seguenti: 

  • Miglior Contratto di Consulenza
  • Miglior Policy Aziendale
  • Miglior Policy di Best Execution
  • Miglior Iniziativa per la Clientela
  • Miglior Mandato di Promozione Finanziaria
  • Miglior Offerta Formativa

  I riconoscimenti saranno decretati da una commissione di assegnazione professionale, autonoma ed indipendente composta da 9 membri della redazione di ProfessioneFinanza.com.

I membri di questa commissione analizzeranno e valuteranno le varie documentazioni necessarie pervenute dai vari intermediari e decideranno, in modo  assolutamente personale e, quindi, insindacabile, 3 nomination che saranno rese pubbliche alla data simbolica del Primo novembre.
Il miglior intermediario
di ogni categoria sarà quindi selezionato ed individuato il 15 novembre mediante una votazione interna (un voto a persona) effettuata all’interno della commissione stessa. Si  precisa che il premio ricevuto non significa “miglior intermediario”, ma “intermediario che si è maggiormente distinto nella sua categoria ad un anno dal recepimento della Mifid“. Questo per permettere a tutti gli intermediari, indipendentemente dalla loro dimensione e collocazione geografica, di veder riconosciute eventuali decisioni di attuazione o iniziative importanti effettuate.  Per maggiori informazioni sull’iniziativa invitiamo a collegarsi al sito http://www.professionefinanza.com/Categorie/categoria.php?idcategoria=45 digitando i seguenti codici (temporanei) per accedere all’area dedicata: User name: awardsPassword:  awards08  www.ProfessioneFinanza.com è nato dall’incontro di esperti formatori, universitari e non, che hanno deciso di fondere le loro competenze per creare un punto di riferimento autorevole ed indipendente rivolto a tutti i professionisti del mondo finanziario. A poco più di sei mesi dalla sua nascita ProfessioneFinanza.com può vantare già 1500 utenti e una media di 40.000 pagine viste al giorno merito essenzialmente del passaparola (non è stato effettuato alcun tipo di campagna pubblicitaria).    Per maggiori informazioni:  Jonathan Figoli             Tel. 347 5885385 [email protected]

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