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2016 SFIDA SICUREZZA PER L’INTERNET OF THINGS

Test condotti nel corso del 2015 hanno ampiamente dimostrato la vulnerabilità dei dispositivi IoT. Nel 2016 l’Internet of Things sarà al centro di una sfida tra potenzialità e sicurezza e dovrà essere guidato dalla consapevolezza dei rischi connessi e, in particolare, dalla necessità di difesa dei dati e delle infrastrutture da cyberterrorismo e cybersabotaggio.

Entro la fine del prossimo anno ci saranno più di sei miliardi di oggetti connessi in tutto il pianeta. Secondo le previsioni, l’utilizzo dell’Internet of Things aumenterà del 30% nel 2016, con 6,4 miliardi di dispositivi connessi: assisteremo a un vero boom della crescita in molti settori del mercato internazionale.

L’innovazione tecnologica degli IoT coinvolgerà ogni aspetto della nostra quotidianità: nei prossimi anni vivremo in un mondo interconnesso, popolato da persone, cose e macchine collegate fra loro. Potremo utilizzare smartphone o tablet per controllare funzioni quali illuminazione, raffreddamento o riscaldamento e sicurezza delle nostre abitazioni. Le tecnologie legate all’IoT troveranno applicazione in molte aree come sanità, sicurezza, trasporti, gestione delle risorse. Il suo decollo produrrà conseguenze anche sul piano della moltiplicazione di dati e delle connessioni, aprendo le porte alla prossima stagione battezzata come “digital explosion”.

La grande sfida, insita nella rivoluzione dell’IoT, è quella della cybersecurity e la necessità di proteggere dati e infrastrutture dai malintenzionati. “Vari test condotti nel corso del 2015 hanno dimostrato la vulnerabilità dei dispositivi IoT”, ha dichiarato Mirko Gatto, amministratore delegato di Yarix, società che opera dal 2001 nel campo della sicurezza informatica. “Già da tempo le applicazioni IoT e M2M sono bersaglio di attacchi, destando molteplici allarmi anche alla luce di un possibile utilizzo a questi scopi di Shodan, il motore di ricerca per gli oggetti collegati in rete”. Per chi non conoscesse Shodan, in questa intervista http://bit.ly/1O07N6H  Barbara Carfagna affronta gli attuali temi legati a cybersecurity e cyberwar.

In poche parole, questo sistema è in grado di indicizzare i dispositivi connessi alla rete Internet – oggetti come frigoriferi, webcam, termostati e perfino semafori, centrali elettriche, turbine eoliche, per citarne alcuni – organizzandoli per tipologia, produttore e modello.  Molti di questi device sono affetti da vulnerabilità o non vengono adeguatamente protetti. Con una semplice query si possono individuare i dispositivi ed eventuali falle di sicurezza, oltre a carpire dati personali e finanziari.

Nel 2016 ci aspettiamo di vedere un ulteriore sviluppo di exploit e malware che colpiscono protocolli di comunicazione tra questi dispositivi”, continua Mirko Gatto. “Gli attacchi cresceranno in quantità e complessità e l’IoT sarà il terreno fertile nel quale le vulnerabilità dei dispositivi consumer collegati verranno sfruttate per ottenere un punto d’appoggio all’interno delle reti aziendali e di hardware a cui si connettono”. Nel corso del 2016 assisteremo dunque ad un aumento degli attacchi M2M e alla progettazione e propagazione di worm e virus, con lo scopo di colpire specificatamente milioni o miliardi di dispositivi.

L’Internet of Things rappresenta un possibile bersaglio per tutti coloro che vogliano prendere di mira singole persone, organizzazioni o intere nazioni. Ci riferiamo, per fare un esempio, alla possibilità che venga attaccato un sistema per la gestione del traffico. Gli obiettivi sono innumerevoli e coprono settori industriali diversi, con un impatto potenziale che può spaziare da un danno poco significativo, come la messa fuori uso di un access point aziendale, a danni che coinvolgano il marchio e la reputazione, fino ad arrivare a conseguenze drammatiche, come nel caso di attacchi mirati a sistemi di controllo industriale (SCADA/ICS), una delle più grandi minacce per le infrastrutture critiche di una nazione. Il rischio di cyberterrorismo o cybersabotaggio è tutt’altro che infondato: proprio negli ultimi anni non sono mancati casi di attacchi per il controllo dei sistemi industriali.

Partendo da una consapevolezza fondamentale, che la sicurezza assoluta non esiste, non è comunque il caso di creare allarmismi”, conclude Mirko Gatto, “ma bisogna affrontare questo nuovo scenario in modo adeguato, dinamico e proattivo, facendosi affiancare da esperti di security in grado di offrire supporto con soluzioni adeguate ai gestori dei sistemi, come monitoraggio, analisi e un controllo pervasivo e distribuito sulle reti aziendali”.

Yarix

Yarix, società italiana specializzata in Sicurezza Informatica, è tra i principali fornitori di servizi e soluzioni di cyber security, business continuity e disaster recovery a industrie, enti governativi e militari, università e aziende del comparto sanitario; ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore ed è dotata di personale altamente qualificato e certificato. Gli investimenti continui in Ricerca & Sviluppo nel settore della sicurezza confermano la sua leadership nel campo dell’Information Technology. Yarix collabora con i maggiori player mondiali dell’IT e promuove iniziative per la diffusione di un’ampia cultura digitale.

 

Anna Pisano

Content e Social Media Manager, Ufficio Stampa

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VAR GROUP & YARIX: SI STRINGE L’ALLEANZA

VAR GROUP & YARIX: SI STRINGE L’ALLEANZA
La partnership tra le due aziende si consoliderà con l’acquisizione del 40% del capitale sociale di Yarix da parte di Var Group, quota che si aggiunge al 10%, già comunicato a ottobre dell’anno scorso. Le società si aprono ad una forte collaborazione nel segno della security. 
 
Var Group, partner per l’innovazione delle imprese con un fatturato consolidato di 190 milioni di € al 30 aprile di questo anno, e Yarix, azienda leader nel settore della sicurezza informatica, hanno siglato un accordo che rafforza le sinergie già attive dallo scorso anno. L’alleanza prevede l’acquisizione da parte di Var Group di un ulteriore 40% del capitale sociale di Yarix (fino a questo momento la percentuale si attestava sul 10%).
La partnership permetterà a entrambe le società di condividere competenze e infrastrutture per fornire alle aziende di ogni dimensione i migliori e più innovativi servizi in materia di security, a partire dal SOC o Security Operation Center. Il SOC, uno dei più importanti e tecnologicamente evoluti Security Operation Center italiani rappresenta il punto di forza della partnership.
Il SOC costituisce una realtà di assoluta eccellenza che coinvolge un team di ingegneri e professionisti altamente specializzati nell’ambito della sicurezza informatica; assicura il monitoraggio delle reti 24 ore su 24, grazie al presidio di personale a turno continuo, offrendo servizi di business continuity e disaster recovery.
Un esempio di sinergia di competenze e di specializzazioni a supporto delle imprese, che permetterà ad entrambe le società di integrare e completare reciprocamente l’offerta per sviluppare progetti in collaborazione, diventando un punto di riferimento su una delle offerte più rilevanti e necessarie nel mercato IT.
“Var Group aiuta le imprese a disegnare l’evoluzione del proprio business. Realizziamo con i nostri clienti soluzioni che li rendono più competitivi ed efficienti, afferma Giovanni Moriani presidente di Var Group. La sicurezza informatica è una delle esigenze più pressanti in ogni tipo di progetto innovativo. Per questo l’accordo con Yarix è per noi strategico e ci permette di realizzare un Centro di competenza dedicato ed evoluto che collaborerà a stretto contatto con gli altri, completando e integrando la nostra offerta.”
“Ci aspettiamo una crescita importante e un decisivo avanzamento nel livello di penetrazione del mercato – ha affermato Mirko Gatto Amministratore Delegato Yarix – e soprattutto siamo entusiasti di unire le nostre eccellenze e le nostre risorse. Questa partnership commerciale e strategica rappresenta da un lato un’opportunità unica per integrare soluzioni IT e rafforzare la presenza sul territorio, dall’altro l’istituzione di un’organizzazione innovativa e avanzata, che si costituirà come importante punto di riferimento”.
Var Group
Sara Lazzeretti
tel. 0571998338
mob. 3391705791
skype sara.lazzeretti
Yarix
Marta Zacchigna
ufficio stampa l’Ippogrifo®
tel. +39 040 761404
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Var Group
Var Group aiuta le imprese a disegnare l’evoluzione del proprio business. Realizziamo con i nostri clienti soluzioni che li rendono più competitivi. Il nostro valore sono le competenze, la capacità di modellarle, questo permette alle aziende di raggiungere i propri obiettivi. Le imprese si trovano di fronte a sfide sempre più complesse: devono poter contare su soluzioni innovative e specializzate. L’offerta Var Group trae la sua forza dall’integrazione di più elementi che si arricchiscono e si integrano reciprocamente, frutto del lavoro dei centri di competenza che operano in team per permettere agli imprenditori di innovare processi e strategie organizzative. Con un fatturato di 190 milioni di € al 30 aprile 2015, 750 dipendenti e una presenza su tutto il territorio italiano grazie a 23 sedi capillarmente distribuite, Var Group è uno dei principali partner per l’innovazione del settore ICT.
 
Yarix
Yarix, società italiana specializzata in Sicurezza Informatica, è tra i principali fornitori di servizi e soluzioni di cyber security, business continuity e disaster recovery a industrie, enti governativi e militari, università e aziende del comparto sanitario; ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore ed è dotata di personale altamente qualificato e certificato. Gli investimenti continui in Ricerca & Sviluppo nel settore della sicurezza confermano la sua leadership nel campo dell’Information Technology. Yarix collabora con i maggiori player mondiali dell’IT e promuove iniziative per la diffusione di un’ampia cultura digitale.
Nell’operazione di M&A, YARIX è stata assistita dal Team Negoziale presieduto dal dr. Claudio De Nadai, suo Financial Advisor, in pool professionale con l’Avv. Michele Perissinotto, in qualità di Legal Advisor. 
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