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Verizon supporta la Digital Transformation delle aziende con Virtual Network Services

Verizon Enterprise Solutions prosegue la propria strategia di Software Defined Networking e Network Functions Virtualization e lancia Virtual Network Services per supportare le aziende nel passaggio a un modello di infrastruttura virtuale e offrire una maggiore agilità e risorse on-demand.

Disponibili fin da subito in tutto il mondo, questi nuovi servizi, offerti as-a-service, trasformeranno sostanzialmente il network grazie a soluzioni software-based rilasciate su piattaforme aperte – differenziandosi significativamente dalle modalità odierne di fornitura dei servizi di rete. A guidare questo cambiamento sono la digitalizzazione del business, delle comunicazioni IP, di Internet video e del mobile-to-cloud.

 

I Virtuali Network Services di Verizon consentiranno ai clienti di avere una rete “viva”, che possa essere modificata rapidamente in base al numero di sedi aziendali e degli utenti, alla larghezza di banda richiesta dalle applicazioni e all’utilizzo di queste ultime da parte degli impiegati, così da avere una rete sicura, efficiente e performante.

Questa nuova gamma di servizi garantirà alle aziende vantaggi tecnici e di business, quali:

Business:

  • Agilità: migliorare il time to market attraverso un ridotto deployment di hardware e un provisioning di software rapido
  • Riduzione del total cost of ownership: un modello di pricing “pay-as-you-go” on-demand e flessibile e una minore esigenza in termini di hardware
  • Gestione end-to-end: piattaforma di orchestrazione completamente gestita e automatizzata, per abilitare una serie di servizi di Virtual Network Function (VNF), rilasciati simultaneamente utilizzando la stessa piattaforma, attraverso un portale web estremamente semplice
  • Livelli di servizio flessibili: funzionalità disponibili e attivabili quando servono

 

Tecnici:

  • Flessibilità: funzionalità di rete e vendor multipli sulla stessa piattaforma/Customer Premise Equipment universali.
  • Scalabilità dinamica: capacità di risposta alle necessità di aziende con centinaia o migliaia di sedi.
  • Un ecosistema ricco di partner tecnologici con vendor di rilevanza mondiale: la release iniziale del servizio include Cisco, Juniper Networks, Fortinet, Riverbed, Palo Alto Networks e Viptela.
  • Deployment del servizio rapido e semplice: utilizzo di portali self-service per abilitare rapidamente l’ordine e i processi di deployment.

“Le modalità di fornitura dei servizi di rete sta attraversando un cambiamento epocale, il più importante da quando la tecnologia MPLS è stata ampiamente adottata”, ha affermato Shawn Hakl, Vice President of networking and innovation, Verizon. “Oggi la rete si sta evolvendo in un modello virtuale utilizzando una tecnologia simile a quella che ha determinato la disruption nel mercato dei data center. Con il nostro nuovo set di soluzioni, le aziende saranno in grado di bilanciare l’agilità, le performance, i costi e la sicurezza di cui hanno bisogno in seguito alla crescita delle applicazioni mobile-to-cloud e di Internet of Things.”

 

Le reti tradizionali non offrono più alle aziende l’agilità necessaria per competere con successo

Le reti tradizionali hanno funzionato bene quando le richieste del mercato erano meno dinamiche, ma le aziende oggi devono essere più innovative ed agili. Le reti del passato sono diventate sempre più complesse e, nel tempo, difficilmente gestibili dal punto di vista operativo. Molte non permettono la scalabilità delle applicazioni tanto rapidamente quanto richiesto, e questo può portare a cicli di deployment più lunghi e complicati.”

Inoltre, le reti di oggi devono essere più reattive per stare al passo con le crescenti richieste di larghezza di banda. Infatti, IDC, società di ricerche e analisi di mercato, ha previsto che la Digital Transformation potrà determinare, già solo nel 2016, un incremento del 50% in termini di connettività nei diversi settori industriali*.

Le reti virtualizzate sono ideali per le aziende con struttura distribuita e numerose sedi distaccate, reti datate che necessitano di aggiornamento dell’hardware, budget di spesa limitati o ridotti e pionieri della tecnologia che cercano nuovi modi innovativi per far crescere il proprio business.

“I servizi virtualizzati sono la strada del futuro”, ha affermato Nav Chander, IDC Research Manager, Enterprise Telecom. “In qualità di leader globale di networking, Verizon è in prima linea con il lancio di Virtual Network Services. La visione, la strategia e il deployment dei servizi, garantiti da Verizon, rappresentano la soluzione perfetta. Mi aspetto che anche altri operatori del settore seguano questa strada.”

 

I tre modelli di deployment di servizi virtualizzati offerti da Verizon

Verizon offrirà ai propri clienti tre modelli di deployment di servizi virtualizzati, tra cui: Customer Premises Equipment (CPE) universali “premises-based”, servizi CPE virtuali su piattaforma cloud (disponibili dall’autunno 2016) e servizi ibridi in cui gli utenti, per soddisfare le proprie esigenze aziendali e necessità tecniche, possono utilizzare un modello di deployment cloud-based o premises-based.

I pacchetti di Virtual Network Services inizialmente proposti da Verizon sono sicurezza, ottimizzazione WAN e servizi SD WAN e includono:

 

Virtual Network Services Partner tecnologico
vSecurity

 

Cisco        
Fortinet
Jupiter Networks
Palo Alto Networks
vWAN Optimization
Cisco

Riverbed

SD-WAN

 

Cisco

Viptela

uCPE
Cisco

Jupiter Networks

 

I nuovi servizi di Verizon possono essere forniti attraverso reti pubbliche, private e wireless di Verizon o di altri provider, nonché attraverso una combinazione di diversi operatori su reti multiple.

Per aiutare i clienti a progettare e implementare soluzioni di Virtual Network Services, i servizi professionali di Verizon possono supportare i clienti con attività di assessment e di design della rete.

Per ulteriori informazioni, visitate il link http://www.verizonenterprise.com/products/networking/sdn-nfv/virtual-network-services/index.xml

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Promeditec accelera la crescita con il cloud di Verizon

Promeditec, azienda che sviluppa soluzioni IT in grado di accelerare gli studi clinici, ha scelto il cloud di Verizon per l’implementazione della propria soluzione AppClinical Trial.

AppClinical Trial fornisce un ambiente online per la realizzazione e la gestione dei trial clinici dalla fase I alla fase IV, comprese le visite di controllo virtuali. La soluzione Software-as-a-Service (SaaS) di Promeditec è ospitata nel Virtual Private Cloud di Verizon presso il data center di Amsterdam, e ciò consente all’azienda di garantire che la app sia sempre disponibile per gli utenti, oltre ad avere la scalabilità necessaria per supportare rapidamente nuovi trial. Inoltre, il Virtual Private Cloud di Verizon garantisce elevati livelli di sicurezza e la conformità alle più stringenti normative – un elemento fondamentale, nell’ambito della ricerca clinica.

“Il nostro obiettivo è tagliare i costi e i tempi degli studi clinici – che possono richiedere fino a 3 miliardi di dollari e dai 10 ai 15 anni– senza compromettere la sicurezza dei dati”, afferma Luca Emili, Fondatore e CEO di Promeditec. “Cercavamo un cloud provider che conoscesse le complesse normative che regolano l’industria farmaceutica e dei dispositivi medici – e che fosse, quindi, in grado di fornirci un ambiente adatto allo scopo. Inoltre, avevamo bisogno di capacità aggiuntiva per noi o i nostri clienti quando necessario, senza dover investire capitali in nuove infrastrutture o server. Il Virtual Private Cloud di Verizon è in grado di offrire tutto questo, assieme ad un’elevata flessibilità che ci consente di sviluppare le nostre linee di prodotto e la nostra presenza a livello  internazionale. Inoltre, il marchio Verizon è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo; collaborare con loro aggiunge valore alla proposta Promeditec”.

Verizon ospiterà e gestirà i dati di Promeditec nel proprio Virtual Private Cloud o in data center selezionati in tutto il mondo, a supporto di futuri obiettivi di espansione geografica del cliente. Promeditec collabora con il team di specialisti di governance, rischio e compliance di Verizon in grado di supportare il rispetto degli standard di business e dei requisiti di conformità.

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Yamaha Motor accelera sicurezza e velocità con Verizon

Yamaha Motor – uno dei più grandi produttori al mondo di motociclette, prodotti per la nautica e altri prodotti motorizzati – ha scelto Verizon per supportare due dei suoi importanti programmi di Information Technology a partire da quest’anno. Il team Investigative Response (RISK) di Verizon aiuterà l’azienda nel gestire al meglio i rischi per la sicurezza, mentre Verizon Digital Media Services contribuirà a migliorare l’esperienza online dei clienti.

Fondata nel 1955, Yamaha Motor ha sede a Shizuoka, in Giappone, e ha più di 50.000 dipendenti in 200 paesi in tutto il mondo. Le minacce legate al cybercrime sono fonte di crescente preoccupazione per le multinazionali giapponesi a causa del numero sempre più elevato di importanti violazioni dei dati negli ultimi mesi. Le recenti statistiche della National Police Agency giapponese indicano un aumento degli episodi di criminalità informatica del 40% rispetto al 2014.

Costante rafforzamento della sicurezza per tutte le operazioni a livello globale di Yamaha Motor

Attraverso il servizio Rapid Response Retainer di Verizon, Yamaha Motor avrà accesso diretto alle risorse per la sicurezza di Verizon, come ad esempio analisi forense digitale e expertise negli incidenti informatici, con tempi di risposta rapidi ed elevati livelli di servizio (SLA). Questa partnership permetterà, inoltre, al Computer Security Incident Response Team (CSIRT) di Yamaha Motor di rafforzare ulteriormente le proprie competenze nella sicurezza globale.

Taku Harako, Senior Supervisor della divisione Process & IT di Yamaha Motor, ha affermato: “Abbiamo sempre implementato rigorose misure di sicurezza interne ed esterne per proteggere i dati e il network dei nostri clienti da casi di cybercrime. Tuttavia, con l’incremento della frequenza e la sofisticazione di episodi di questo tipo, diventa fondamentale migliorare le nostre misure di sicurezza esistenti. Con la creazione di un CSIRT interno siamo anche in grado di ridurre ulteriormente il rischio potenziale di violazione dei dati e garantire attività ‘business as usual’ nel più breve tempo possibile. Abbiamo scelto di lavorare con Verizon per la qualità a livello globale del supporto per incident response.”

Secondo Bryan Sartin, Managing Director del Risk Team di Verizon: “i rapidi tempi di risposta migliorano la capacità dei clienti di riconoscere in modo attendibile un attacco informatico, così da poter reagire prontamente in futuro. Se – sfortunatamente – un cliente subisce una violazione, i nostri esperti possono intervenire in tempo reale, analizzare la violazione e la sua origine e sviluppare soluzioni per evitare che questo accada di nuovo”.

Velocità: un’esigenza chiave

Yamaha Motor ha scelto il servizio Content Delivery Network (CDN) di Verizon, powered by Verizon Digital Media Services, per migliorare la customer experience online. Il servizio CDN di Verizon permetterà a Yamaha Motor di fornire, rapidamente e in modo sicuro, contenuti di alta qualità agli utenti in aree geografiche selezionate. Verizon Digital Media Services mette insieme gli elementi chiave che rendono possibile una content experience straordinaria. La piattaforma di nuova generazione integra una CDN di altissimo livello e una soluzione di video streaming unica nel suo genere per trasformare i contenuti in un’esperienza di prim’ordine, su qualunque schermo e in tutto il mondo. Tetsu Inagaki, responsabile della divisione Process & IT di Yahama Motor, ha detto: “I contenuti online sono in continua evoluzione, diventano sempre più ricchi e dinamici, e gli utenti online si aspettano un’esperienza coerente. Operiamo con 131 siti in tutto il mondo e avere una CDN affidabile rappresenta una priorità, indipendentemente dall’ubicazione. Abbiamo scelto di lavorare con Verizon perché ha dimostrato di poter migliorare significativamente le prestazioni in Asia orientale”.

Negli ultimi 12 mesi, Verizon ha aggiunto oltre 20 nuovi points of presence (POP) alla propria CDN, come ad esempio Batam, Helsinki, Jakarta, Kaohsiung, Melbourne, Milano, San Paolo, Stoccolma, Vienna e Varsavia, così come POP aggiuntivi in molte città già servite, tra cui Londra, Madrid, Parigi e Amsterdam.

Verizon Enterprise Solutions aiuta i clienti a migliorare la customer experience, a incrementare la crescita e le performance di business e a gestire i rischi. Tramite una serie di piattaforme sicure di mobility, cloud, networking strategico, Internet of Things e di advanced communication progettate per le aziende, Verizon Enteprise Solutions contribuisce a creare nuove opportunità per l’innovazione, l’investimento e la business transformation. Per maggiori informazioni: www.verizonenterprise.com

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Verizon semplifica l’Internet of Things per favorirne l’adozione

Verizon annuncia oggi la propria strategia globale per semplificare l’Internet of Things (IoT) e favorirne l’adozione da parte delle aziende.

Con questo progetto, Verizon ha intenzione di:

  • lanciare ThingSpace: una nuova piattaforma IoT che permette agli sviluppatori di creare applicazioni, ai clienti di gestire dispositivi, ai partner di commercializzare diversi servizi e a Verizon di lanciare soluzioni verticali integrate in modo semplice e in un ambiente aperto.
  • creare un core network dedicato e nuove modalità di connessione per le applicazioni IoT di nuova generazione.
  • promuovere l’innovazione per affrontare sfide importanti in agricoltura, sanità, nell’evoluzione dell’elettronica di consumo e nella sharing economy.
  • commercializzare il big data analytics engine di Verizon per il deployment di soluzioni IoT.
  • introdurre tre nuove soluzioni end-to-end per le smart city: Intelligent Video, Intelligent Lighting e Intelligent Traffic Management.

Con un ecosistema di oltre 1.000 partner di canale e introiti provenienti dalle proprie soluzioni IoT e di telematica pari a 495 milioni di dollari da inizio anno, Verizon sta generando uno dei fatturati più consistenti del settore IoT rispetto a qualsiasi altra azienda statunitense.

“L’innovazione continua nel campo delle smart city, delle connected car e dei wearable device evidenzia il ruolo sempre maggiore di Internet of Things nella vita di tutti i giorni, in ambito sia personale sia lavorativo”, ha dichiarato Mike Lanman, Senior Vice President Enterprise Products di Verizon. “Nonostante il forte potenziale, Internet of Things è una tecnologia ancora troppo complessa, frammentata, costosa e difficilmente scalabile. Il successo di questa nuova tecnologia sarà possibile solo se un leader sarà capace di ridurre questa complessità e cambiare i modelli di IoT. Qui entra in gioco Verizon. Con la nostra esperienza in reti, dispositivi, piattaforme e applicazioni, stiamo adottando un approccio olistico con l’obiettivo di semplificare l’adozione ed espandere il mercato dell’IoT, passando da milioni a miliardi di connessioni.”

Verizon ha presentato la propria strategia per l’IoT durante l’evento che si è tenuto oggi presso il San Francisco Innovation Center. L’azienda ha mostrato come sia in grado di mettere le proprie competenze IoT a servizio dei clienti, attraverso una collaborazione continua. I progetti in corso includono:

  • La collaborazione con Intel, il più grande produttore di chipset al mondo, per il pilot della piattaforma di Verizon dedicata al settore agricolo e utilizzata da Hahn Family Wines, un’azienda vinicola a conduzione familiare con sede a Santa Lucia Highlands, nella Contea di Monterey (California). Con più di 1.000 acri di vigneti, il progetto prevede l’utilizzo di sensor dat e analytics che possono essere usati in modo efficace per gestire con maggiore precisione risorse come acqua ed energia, prevenire patologie e ridurre i costi operativi, con conseguente aumento della produzione e raccolti costantemente prevedibili.
  • La collaborazione con Renesas, uno dei maggiori fornitori di microcontrollori al mondo, per consentire ai produttori di auto connesse in modalità IoT e al comparto industriale di incorporare la tecnologia IoT di Verizon fin dalle prime fasi di progettazione, in modo tale che siano scalabili rapidamente.
  • Favorire il monitoraggio dei prodotti farmaceutici lungo tutta la filiera e incrementare la sicurezza utilizzando Verizon Intelligent Track and Trace. Il rapporto strategico tra Verizon e rfXcel si basa sull’utilizzo di tecnologie IoT e sfrutta la rete di Verizon per fornire il monitoraggio del sistema produttivo in tempo reale. Il lancio commerciale della soluzione “Intelligent Track and Trace” di Verizon è previsto nella primavera 2016.
  • Aiutare i college e le università statunitensi a ridurre le emissioni di carbonio fino al 20% equipaggiando la flotta di veicoli elettrici Innova EV Car Share con Verizon Share, un’app realizzata per supportare l’attuale sharing economy. I Millennial non sono più interessati al concetto di possesso di un veicolo, quanto a quello di condivisione: la partnership tra Verizon e Innova EV Car Share ha l’obiettivo di allargare la portata del progetto in altri campus universitari. Le aree pilota sono l’Università di Pittsburgh, la Colorado State University, l’Università Wisconsin-Madison e la Washington State University.

“Siamo entusiasti di lavorare, tra gli altri, con Hahn Family Wines, Innova, Intel, Renesas e rfXcel, e aiutarli a sviluppare e creare nuovi modelli di business. Tutte questi progetti dimostrano la straordinaria gamma di sfide che possiamo affrontare con un approccio innovativo, grazie al contributo delle soluzioni IoT. Non vediamo l’ora di coinvolgere altri clienti, partner e sviluppatori attraverso la nostra nuova piattaforma ThingSpace, aiutandoli a portare idee rivoluzionarie sul mercato”, ha aggiunto Lanman.

Una nuova piattaforma per gli sviluppatori

Gli sviluppatori di nuove soluzioni IoT devono passare attraverso molteplici canali e processi articolati per accedere agli strumenti di cui hanno bisogno per creare e lanciare nuove applicazioni: tutto questo rappresenta un ostacolo all’innovazione. Grazie alla nuova interfaccia web self-service ThingSpace, Verizon è in grado di semplificare radicalmente questo processo. ThingSpace permette agli utenti di gestire end-to-end i propri ambienti IoT e i relativi dati, dal dispositivo all’applicazione, passando per la rete. Gli sviluppatori possono anche creare soluzioni IoT utilizzando le ampie competenze e le risorse innovative di Verizon. A partire da oggi, tutti gli sviluppatori – che siano o meno clienti Verizon – potranno programmare e fare dei test direttamente sulla piattaforma ThingSpace. Verizon terrà una conferenza per sviluppatori a Boston nel mese di dicembre, durante la quale una vasta gamma di coder – inclusi il mondo accademico, start-up, aziende e istituzioni pubbliche – potrà accedere a un set esteso di API e funzionalità di application enablement su ThingSpace. Verizon rilascerà altre centinaia di API sulla piattaforma nel 2016. Per maggiori dettagli, visitare thingspace.verizon.com.

Ottimizzare la rete per le applicazioni IoT di nuova generazione

Un’altra barriera alla diffusione dell’IoT su vasta scala è l’elevato costo di connessione a una wide-area network rispetto ad altri network come Wi-FI, Bluetooth e ZigBee. Generalmente, i dispositivi  IoT non-cellular-enabled si connettono alla rete tramite hub o router, complicando il set-up per i clienti e aumentando la possibilità di errori di connessione. Man mano che l’IoT si diffonde, è necessario che la connettività di rete diventi semplice, affidabile ed economicamente sostenibile. Dopo aver individuato questo gap di mercato, Verizon ha creato un core network dedicato all’IoT all’interno della propria architettura LTE ottimizzata per dispositivi Cat1. Inoltre, Verizon ha lavorato con aziende partner per inserire i chipset LTE in una vasta gamma di connected machine, così da automatizzare il processo di provisioning e rendere il deployment di dispositivi IoT più rapido all’interno della propria WAN. Tutti questi miglioramenti sono stati progettati per soddisfare o superare i requisiti economici per le applicazioni IoT di nuova generazione. Altri miglioramenti sono previsti nel 2016, come ad esempio la modalità di risparmio energetico per i dispositivi IoT, in grado di estendere la durata della batteria di diversi anni.

Big data engine di Verizon per il deployment IoT

Comprendere come usare e gestire i dati in modo da soddisfare le esigenze dei clienti, risolvere i problemi di mercato e generare benefici sociali rappresenta un fattore importante in grado di determinare la scalabilità delle soluzioni IoT. Per aiutare le imprese e i consumatori ad acquisire informazioni più fruibili, Verizon sta supportando la tecnologia IoT con il proprio big data engine. La piattaforma di Verizon rappresenta una delle più avanzate in ambito big data e analytics, ed è stata progettata per raccogliere enormi quantità di dati generati da dispositivi IoT o altri apparati, analizzarli a velocità elevate e utilizzare metodi scalabili di machine learning in grado di trasformare dati grezzi in informazioni fruibili.

Progettata sotto la direzione del Chief Data Scientist di Verizon nei laboratori di Palo Alto, California, questa piattaforma multi-tenant di big data e analytics è disponibile per i deployment IoT su larga scala.

Preparare il terreno per le smart city

Secondo analisti di settore, il mercato delle soluzioni smart city è destinato a crescere di oltre il 20% ogni anno da oggi al 2020. Tuttavia, le aree urbane soffrono ancora per la congestione del traffico, per infrastrutture obsolete e per l’uso inefficiente delle risorse. Negli ultimi dodici mesi, Verizon si è rivolta al mercato delle smart city con soluzioni IoT per connected car e smart grid, come ad esempio GridWide, Verizon Share e hum.

Ora Verizon vuole sfruttare le proprie risorse e competenze in abito network, cloud, security e IoT per lanciare Intelligent Video, Intelligent Lighting and Intelligent Traffic Management – tre  nuove soluzioni che permetteranno alle comunità urbane e rurali di affrontare diverse sfide con un approccio più integrato e scalabile.

Le soluzioni intelligenti di Verizon potranno aiutare i comuni a integrare diversi sistemi, monitorare le condizioni di traffico e di sicurezza in tempo reale e gestire i propri sistemi in modo dinamico per migliorare l’efficienza e la sicurezza pubblica. Verizon offre queste soluzioni as-a-service così che le autorità locali possano partire con piccoli progetti, scalabili velocemente in base alle effettive necessità.

“Le smart city sono complesse. Operano al meglio quando i sistemi sono in grado di coordinarsi e comunicare tra loro senza interruzioni. Qual è la correlazione tra un lampione e la sicurezza pubblica, o la situazione dei parcheggi e il flusso di traffico? Le nostre soluzioni intelligenti possono essere utilizzate come strumenti importanti per migliorare la vita urbana, stimolare lo sviluppo economico e rendere le comunità più dinamiche, flessibili, sostenibili e sicure”, ha concluso Lanman.

 

 

Verizon Communications Inc. (NYSE, Nasdaq: VZ) impiega una forza lavoro diversificata di oltre 177.900 unità e ha generato più di 127 miliardi di dollari di ricavi nel 2014. Verizon Wireless gestisce la rete wireless più affidabile d’America con oltre 110.8 milioni di connessioni retail nazionali. Con sede a New York, Verizon offre, inoltre, servizi di comunicazione e intrattenimento tramite la rete a fibre ottiche più avanzata d’America e offre soluzioni aziendali integrate ai clienti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni www.verizon.com/news/.

 

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NEWS CENTER ONLINE DI VERIZON ENTERPRISE: i comunicati stampa, i blog post, i contatti media e altre informazioni sono disponibili presso il Verizon Enterprise Solutions News & Insights (news.verizonenterprise.com). Le informazioni su Verizon Enterprise Solutions sono disponibili anche attraverso il feed RSS alla pagina http://www.verizonenterprise.com/rss-options/.

 

 

 

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Verizon: digital transformation significa ripensare le reti aziendali

Il nuovo report indica la rete come fondamento per alimentare il business, sostenere la crescita, favorire l’efficienza e gestire il rischio.

BASKING RIDGE, N.J. In un mondo sempre più digitale, le reti aziendali devono supportare volumi crescenti di traffico dati, incrementi della forza lavoro mobile, applicazioni e strumenti cloud-based che devono funzionare per clienti e dipendenti in modo affidabile sempre e ovunque. Il traffico sulla rete IP pubblica di Verizon è cresciuto quasi del 300% negli ultimi quattro anni, un tasso di crescita annuo composto del 44%.

La trasformazione digitale e come le aziende la dovrebbero approcciare sono tra gli argomenti del report di Verizon – primo nel suo genere – intitolato “Digital Transformation Powers Your Business”. Il rapporto esamina le difficoltà che le imprese devono affrontare in un panorama digitale in continua evoluzione, delineando i fattori chiave della digital transformation e incoraggiando CIO e manager a ripensare la propria rete così da poter conseguire risultati migliori.

“Clienti e dipendenti chiedono reattività e rapidità nelle diverse interazioni, il che rende ancora più importante per le imprese rinvigorire il loro interesse nella realizzazione e gestione di reti flessibili, solide e affidabili o nel trovare il giusto partner per servizi di rete gestiti”, ha dichiarato Chris Formant, Global President, Verizon Enterprise Solutions. “La rete è un elemento fondamentale per qualunque iniziativa digitale. Così, quando si pensa a ciò che una rete aziendale debba garantire, performance, affidabilità e sicurezza sono elementi chiave”.

Più dei due terzi (67%) dei responsabili IT coinvolti nell’indagine ha riferito che le  infrastrutture di rete obsolete possono rappresentare un ostacolo al successo. Quasi l’80% degli intervistati ha affermato che è responsabilità del dipartimento IT assicurare che la rete sia in grado di supportare i piani di trasformazione digitale di una società, e la grande maggioranza ha dichiarato che la rete rappresenta un elemento fondamentale per ottenere un vantaggio competitivo rispetto alle aziende concorrenti. È, inoltre, considerata di estrema importanza la prevenzione di guasti alla rete,  stimando che anche soltanto un’ora di interruzione di un’applicazione critica possa costare a un’azienda fino a 1 milione di dollari[1].

Il report mostra come qualsiasi rete debba andare oltre la semplice connessione ed essere in grado di rispondere direttamente alle esigenze aziendali. Le tecnologie e le piattaforme che si sono affermate nel corso degli ultimi anni continuano il proprio sviluppo, e nel loro insieme rappresentano gli strumenti fondamentali per qualsiasi impresa orientata al digitale.

Per l’80% delle aziende coinvolte, il miglioramento della customer experience ha rappresentato una priorità per il loro business. Il 74% concorda nel dire che la scarsa qualità della rete si traduce in una user experience scadente. Nulla più di un timeout è in grado di rovinare l’esperienza digitale di un cliente, in particolare quando l’archiviazione dei dati avviene nel cloud.

Cloud, mobile, Internet of Things, big data, advanced analytic, realtà virtuale e soluzioni collaborative sono dei concetti fondamentali quando si parla di pianificazione delle reti. Il network rappresenta il focus più importante dal punto di vista degli investimenti tecnologici aziendali per i prossimi cinque anni.

Verizon ha redatto una lista di attività che le aziende possono avviare – fin da subito – per rendere il loro business più efficiente e offrire una migliore customer experience. Si tratta di un piano in tre fasi:

  1. Creare l’ambiente perfetto;
  2. Sfruttare nuove tecnologie, come Software Defined Network (SDN), quando possono rappresentare un vantaggio per l’azienda e i suoi clienti;
  3. Individuare e collaborare con partner affidabili e solidi per l’attuazione dei piani.

 

Verizon ha commissionato uno studio a Forrester Research per individuare il giusto atteggiamento con cui affrontare le sfide di business e innovazione. La ricerca è stata realizzata nel febbraio 2015, coinvolgendo più di 600 decision maker di grandi imprese e multinazionali. Gli intervistati provenivano da Nord America, America Latina, EMEA e Asia-Pacifico.

È possibile scaricare il report di Verizon a questo link.

 

[1] 1 IDC, DevOps and the Cost of Downtime: Fortune 1000 Best Practice Metrics Quantified, Doc 253155, December 2014

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L’app Verizon DBIR per Splunk rende la security intelligence accessibile a tutte le imprese

Verizon Enterprise Solutions annuncia il lancio dell’app del suo Data Breach Investigations Report (DBIR) per il software Splunk®, sviluppata per aiutare le imprese a navigare e comprendere il panorama sempre più sofisticato delle minacce informatiche.

La nuova applicazione, scaricabile gratuitamente, aiuta a individuare possibili soluzioni per le minacce informatiche sfruttando la storica e ricca esperienza di Verizon, risultato dell’attività di intelligence svolta negli ultimi 10 anni dal Data Breach Investigations Team, rendendola operativa attraverso Splunk, il software di security analytics.

Utilizzando le informazioni in tempo quasi reale, l’app DBIR per Splunk consente alle organizzazioni di impiegare la piattaforma Splunk per acquisire dati di business e di intelligence operativa, attraverso strumenti di analisi per correlare dati delle macchine e traffico di rete, monitorare proattivamente e rilevare anomalie, creare avvisi e attivare funzioni di ricerca rapida e analisi delle minacce. Il dataset del DBIR di Verizon include oggi i dati raccolti in oltre 10 anni, con informazioni su più di 8.000 violazioni e quasi 195.000 incidenti di sicurezza. Il report 2015 colleziona i dati raccolti da 70 organizzazioni, tra cui Verizon.

“L’app DBIR per Splunk evidenza la nostra volontà nell’offrire analisi best-in-class ai nostri clienti” ha dichiarato Chris Formant, Presidente di Verizon Enterprise Solutions. “Con quest’applicazione, Verizon vuole rafforzare la gamma di strumenti a disposizione delle aziende nostre clienti per combattere la moltitudine di minacce informatiche che si trovano ad affrontare ogni giorno.”

Con l’applicazione DBIR per Splunk, le aziende hanno a disposizione una serie di schede visualizzabili nella dashboard che offrono raccomandazioni specifiche per l’uso di credenziali, phishing e malware. L’app aiuta le imprese a:

  • tracciare le  autenticazioni;
  • individuare eventuali movimenti laterali legati alle credenziali;
  • effettuare il log di connessioni VPN sospette;
  • segnalare possibili esfiltrazioni di dati via mail;
  • identificare sistemi vulnerabili.

Il DBIR è un report importante per la comunità, perché focalizzato sulle ultime tendenze nel panorama delle minacce individuate attraverso l’analisi di migliaia di attacchi del mondo reale”, ha affermato Haiyan Song, Senior Vice President, Security Markets, di Splunk. “Lavorando insieme, abbiamo reso operative le intuizioni del DBIR per la comunità, così da consentire alle organizzazioni un maggiore livello di visibilità per affrontare e prevenire eventuali rischi in ambito sicurezza.

Proprio come accade per il DBIR, mettiamo a disposizione della security community quest’applicazione come servizio pubblico per contribuire a migliorare la cyber-intelligence“, ha dichiarato Mike Denning, Vice President of Global Security di Verizon Enterprise Solutions. “Unendo informazioni dettagliate su violazioni reali dei dati di Verizon con il potente software di analisi dei dati di Splunk, i nostri clienti possono ottenere l’intelligence necessaria per perfezionare le loro misure di sicurezza informatica e migliorare la protezione dei propri dati.

Recentemente premiato con il 2015 New Product Innovation Award  da Frost & Sullivan, l’applicazione DBIR viene definita da Frank Dickson, Research Director, Information & Network Security di Frost & Sullivan, come “geniale! Verizon Enterprise Solutions ha creato un’applicazione facile da implementare e utilizzare che porta conoscenze uniche e ineguagliabili nel campo delle violazioni dei dati del mondo reale all’interno dell’ambiente di rete specifico di un’organizzazione. Il risultato è un’intelligence che permette un miglioramento misurabile e tangibile dal punto di vista della sicurezza informatica di un’azienda”.

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L’app Verizon Data Breach Investigations Report (DBIR) per Splunk è scaricabile a questo link.

Il “Verizon 2015 Data Breach Investigations Report” permette di accedere a informazioni aggiornate su come proteggere la vostra azienda da una violazione dei dati e salvaguardare le informazioni personali dei vostri clienti.

Per maggiori dettagli sui prodotti di intelligence applicata e sulle soluzioni che sfruttano best-in-class analytics per fornire una solida protezione alle imprese, è possibile visitare il Verizon’s Security portfolio

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Verizon è il primo service provider a offrire la nuova tecnologia Software-Defined Networking di Cisco

BASKING RIDGE, N.J. e SAN JOSE Verizon ha presentato oggi il suo nuovo servizio software-defined WAN basato su tecnologia Cisco Intelligent WAN (IWAN) che, grazie alla potenza di Internet unita a performance e affidabilità tipiche di una rete IP privata, può aiutare le aziende a stare al passo con la continua crescita del traffico di rete.

“Con il nuovo servizio di Verizon, vogliamo portare la nostra soluzione IWAN ad un livello ancora più alto”, ha dichiarato Jeff Reed, Vice President of the Cisco Enterprise Infrastructure Solutions Group. “L’architettura aperta che caratterizza Cisco IWAN consente a Verizon di offrire un servizio flessibile, sicuro e affidabile a tutti i clienti enterprise. Combinando la tecnologia IWAN con la competenza di Verizon nella gestione delle reti, questa soluzione consentirà alle aziende di migliorare l’application experience di dipendenti e clienti”.

Grazie alla soluzione software-defined WAN di Cisco, Verizon offre:

  • una migliore User Experience: ottimizzazione delle applicazioni integrate per una più rapida e migliore performance delle applicazioni;
  • infrastruttura e applicazioni altamente sicure: piattaforma di routing (ISR e ASR) solida, sicura e certificata
  • basso costo operativo: procedura di controllo intelligente in grado di sfruttare completamente la tecnologia MPLS e Internet
  • agilità IT: attivazione più veloce di nuovi siti e servizi con tecnologia ibrida WAN a supporto di iniziative di business fondamentali.

“Verizon e Cisco hanno unito le forze per dar vita a una nuova generazione di soluzioni di rete che aiutino le aziende a operare in modo più efficiente e con maggiore agilità”, ha affermato Shawn Hakl, Vice President of enterprise networking and innovation, Verizon. “Il nostro obiettivo è quello di aiutare le imprese a migliorare le prestazioni e la sicurezza delle loro reti, utilizzando i mezzi più efficaci per collegare mobile user ad applicazioni cloud. Più che mai, le reti di oggi richiedono una supervisione rigorosa e una gestione esperta per soddisfare le continue richieste dell’era digitale”.

Verizon e Cisco commercializzeranno e venderanno congiuntamente questa soluzione alla loro vasta clientela enteprise negli Stati Uniti da settembre. Le due aziende prevedono di implementare questi servizi in EMEA entro la fine dell’anno. La nuova soluzione godrà, inoltre, del supporto del gruppo di consulenza IT di Verizon, che aiuterà le aziende a gestire la transizione verso un sistema di networking SD-based.

Le proiezioni di mercato di IDC indicano che il mercato SDN raggiungerà 8 miliardi di dollari di fatturato entro il 2018*.

 

Per ulteriori informazioni sulla soluzione Verizon Managed SD-WAN solution, potete visitare il nostro resource center.

 

 

Verizon

Verizon Communications Inc. (NYSE, Nasdaq: VZ), con sede a New York, impiega una forza lavoro diversificata di oltre 178.500 unità e ha generato più di 127 miliardi di dollari di ricavi nel 2014. Verizon Wireless gestisce la rete wireless più affidabile d’America con oltre 109,5 milioni di connessioni retail nazionali. Verizon offre inoltre servizi convergenti di comunicazione, informazione e intrattenimento tramite la rete nazionale a fibre ottiche più avanzata d’America e offre soluzioni aziendali integrate ai clienti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni www.verizon.com/news/.

 

Cisco
Cisco (NASDAQ: CSCO) è il leader mondiale del settore IT che aiuta le aziende a cogliere le incredibili opportunità offerte dal futuro, connettendo ciò che prima non era connesso. Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.cisco.com/

 

NEWS CENTER ONLINE DI VERIZON ENTERPRISE: i comunicati stampa, i blog post, i contatti media e altre informazioni sono disponibili presso il Verizon Enterprise Solutions News & Insights (news.verizonenterprise.com). Le informazioni su Verizon Enterprise Solutions sono anche disponibili attraverso il feed RSS alla pagina http://www.verizonenterprise.com/rss-options/.

 

 

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*IDC, Worldwide Software-Defined Networking Market Expected to Reach $8 Billion by 2018, August 2014

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L’OUTSOURCING IT NON DOVREBBE OSTACOLARE L’INNOVAZIONE

Attualmente, nove aziende su dieci presenti nella lista Fortune 500 hanno esternalizzato alcune attività svolte dal proprio dipartimento IT, ma molte non sono ancora riuscite a cogliere i reali benefici di questa scelta. Queste aziende sono spesso blindate da contratti rigidi a lungo termine, che offrono risparmi bassi e deludenti, ricevendo di contro una limitazione in termini di agilità e reattività causata dalla perdita di controllo. Tuttavia, i tempi sono cambiati: la tecnologia si è evoluta e le priorità di business sono state ridefinite. Nell’era digitale, i modelli tradizionali di Information Technology Outsourcing (IOT) non funzionano più efficacemente ed è giunto il momento di rivederli.

La trasformazione digitale è qui e ora. La convergenza tra cloud, social media, mobile, analytics e Internet of Things (IoT) sta portando alla creazione di nuovi prodotti e servizi – ma anche modelli di business – considerati irrealizzabili fino a pochi anni fa. La ricerca “Better outcomes for IT sourcing”  mostra come le aziende che credono fortemente nei benefici derivanti dall’adozione di nuove tecnologie hanno maggiori probabilità di verificare una crescita dei ricavi e un riposizionamento nel mercato.

Al fine di essere flessibili, agili e realizzare il potenziale di trasformazione digitale, le aziende non possono più essere legate a modelli di service delivery inflessibili. I vincoli nei modelli di outsourcing tradizionale – con i loro ambiti di lavoro rigidi, siloed operations e KPI, e contratti vincolanti pluriennali – non sono più accettabili.

La trasformazione digitale richiede l’adozione di modelli flessibili in grado di incoraggiare l’innovazione, e questo sta avendo un forte impatto nelle decisioni riguardanti l’outsourcing IT. Il dibattito è influenzato da tre fattori:

  • Performance: l’outsourcing IT si è storicamente concentrato sulla riduzione dei costi, a scapito della flessibilità e dell’innovazione futura. Per garantire che ciò non accada di nuovo, le misurazioni devono focalizzarsi totalmente sulle metriche di core business e premiare i fornitori con contratti basati sui risultati. Questo incoraggia i partner a integrare le proprie soluzioni con prodotti di terze parti che aggiungono valore e con un servizio continuo di miglioramento che porta valore all’intero ciclo di vita del contratto.

 

Ad esempio: la sicurezza, una funzione considerata critica, è spesso gestita in outsourcing, poiché molte aziende non sono in grado, con limitate risorse interne, di tenere il passo con le minacce che variano in tempo reale. Fornitori specializzati di soluzioni di sicurezza sono in grado di offrire visibilità globale di quanto accade in Internet per identificare nuovi attacchi e sviluppare contromisure. Questo si presta anche a una misurazione dei risultati, come ad esempio il tempo necessario per correggere vulnerabilità zero-day o aiutare le aziende a raggiungere la conformità con il Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS).

 

  • Platform: spinta da cloud, social media, analytics, mobile e Internet of Things (IoT), la rivoluzione di business digitale continuerà a guidare le aziende in base al tipo di funzionalità IT che vogliono gestire in outsourcing. I modelli as-a-service possono favorire flessibilità, scalabilità, efficacia e riduzione dei costi, ma andrebbero considerati solo qualora aggiungano valore.

Ad esempio: soluzioni cloud e as-a-service consentono alle aziende di spostare il provisioning  IT verso un modello di spesa basato su OPEX, dove si paga per ciò che si consuma. Questo permette inoltre alle aziende di non dover investire pesantemente in risorse come data center che debbano durare almeno 20 anni. Al contrario, possono acquistare soltanto ciò che serve, nel momento in cui ne hanno effettivamente bisogno.

  • Partnership: l’ITO non dovrebbe essere visto semplicemente come uno strumento per spostare un problema/servizio verso un terza parte e liberarsi di esso. Le aziende dovrebbero selezionare con attenzione i loro partner e assicurarsi che possano lavorare al meglio insieme, per il bene duraturo dell’azienda. La trasformazione digitale ci sta portando nell’era della “Smart Partnership”.

È chiaro che, per diventare nel futuro una delle aziende digitali di successo, le organizzazioni devono trovare nuovi modi di interagire con i partner tecnologici e portare questa esperienza nel loro business. Hanno la necessità di riconoscere e agire rapidamente in caso di potenziali opportunità di business, reagire prontamente ai cambiamenti nei loro mercati e non essere vincolate a modelli operativi fissi, così da poter superare le aziende concorrenti.

Per maggiori informazioni, è possibile scaricare il report di Verizon “Better Outcomes for IT Outsourcing – building better partnerships fit for the digital era.”

 

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Nota: il seguente testo è parte di una serie di tre articoli legati al tema dell’Information Technology Ourtsourcing ( ITO) . Gli altri articoli della serie verranno rilasciati prossimamente .

 

Su Verizon

Verizon Communications Inc. (NYSE, Nasdaq: VZ), con sede a New York, è leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline per utenti finali, aziende, pubbliche amministrazioni e clienti wholesale. Verizon Wireless gestisce la rete wireless più affidabile d’America con oltre 108,6 milioni di connessioni retail nazionali. Verizon offre inoltre servizi convergenti di comunicazione, informazione e intrattenimento tramite la rete nazionale a fibre ottiche più avanzata d’America e offre soluzioni aziendali integrate ai clienti a livello mondiale. Verizon, azienda Dow 30, ha registrato un fatturato di oltre 127 miliardi di dollari nel 2014 e impiega una forza lavoro diversificata di oltre 176.200 unità. Per ulteriori informazioni www.verizon.com/news/

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Verizon Enterprise Solutions crea connessioni globali che generano la crescita, guidano l’innovazione del business e supportano il progresso della società. Con soluzioni specifiche per i diversi settori e una gamma completa di prodotti e servizi offerti a livello mondiale su piattaforme sicure per mobilità, cloud, networking strategico e comunicazioni avanzate, Verizon Enterprise Solutions contribuisce a creare nuove opportunità per l’innovazione e la trasformazione del business in tutto il mondo. Per maggiori informazioni potete visitare: www.verizonenterprise.com

 

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