Archives

Comunicati

La straordinaria arte di Alba D’Alpaos in esposizione a “Spoleto incontra Venezia” con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e il Manager Salvo Nugnes

Le attesissime mostre di “Spoleto incontra Venezia” con la curatela di Vittorio Sgarbi, si terranno dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, presso il Palazzo secolare Falier, ubicato nel suggestivo capoluogo Veneto, affacciato sul Canal Grande. Il direttore dell’evento è il noto manager Salvo Nugnes, che di recente ha organizzato anche “Spoleto Arte” ricevendo ottimi consensi generali. Nella corposa carrellata di importanti presenze, ci sarà la pittrice Alba D’Alpaos, con i suoi emozionanti quadri d’ispirazione cosmopolita, esposti insieme a nomi di spicco come Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì e altre illustri personalità.

 

La D’Alpaos viaggia molto fin da piccola. In ogni Stato in cui si reca prosegue lo studio della lingua italiana. Tuttavia, sviluppa man mano l’esigenza di individuare una forma di linguaggio comunicativo universale, che trova nella pittura, privilegiando quella di tipo figurativo. Da cittadina del mondo, con mentalità aperta e versatile, assorbe le varie culture diverse e le trasporta nelle opere. Parlando del suo percorso iniziatico dice “Ho approcciato il linguaggio universale della pittura, avendo compreso, che non ha bisogno di traduzioni, perché arriva prima al cuore e poi alla mente. In ogni luogo in cui sono stata imparo qualcosa, lo assimilo, lo metabolizzo, fino a farlo diventare una parte del mio patrimonio culturale, spirituale e umano, da recuperare e rielaborare in ambito pittorico”.

 

Il suo lavoro è una ricerca sperimentale. Davvero suggestive e originali sono le creazioni ottenute con l’uso di tela e rete, dove i contorni dei soggetti raffigurati sembrano avvolti da un’aura evanescente e conferiscono all’insieme un tocco di enigmatico mistero. I suoi dipinti sono inconfondibili e trasmettono una spiccata sensibilità nell’amalgamare e coniugare tonalità e sfumature cromatiche forti in equilibrata fusione. È un’artista completa con un talento espresso a tutto tondo, dall’impronta moderna e trasformista.

No Comments
Comunicati

Immancabile appuntamento a “Spoleto incontra Venezia” con l’esposizione delle visioni pittoriche dell’artista Elisabetta Marangoni

In occasione delle prossime mostre di “Spoleto incontra Venezia” allestite dal 27 Settembre al 24 Ottobre nella storica cornice veneziana di Palazzo Falier, ubicato sul coreografico Canal Grande, la pittrice Elisabetta Marangoni è inserita nel novero esclusivo dei selezionati artisti. L’evento di forte portata mediatica è curato da Vittorio Sgarbi e diretto del manager produttore Salvo Nugnes. Sarà possibile ammirare la produzione di rinomati esponenti del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altre note personalità, in una collettiva di consistente livello.

 

La Marangoni si è formata all’Accademia di Belle Arti a Roma e in Venezuela. Fin dalla tenera età percepisce la radicata passione per l’arte, per la bellezza, per l’armonia delle forme e dei colori. I suoi dipinti ad acquerello sono ricchi di speciali luminosità e trasparenze, che trasportano lo spettatore in una dimensione trascendente piena di luci e colori ammalianti.

 

Sul suo percorso di ricerca stilistica racconta “L’obiettivo principale, che cerco di perseguire quando prendo in mano un pennello, è quello di creare qualcosa di unico e di interessante, capace di suscitare emozioni. Per riuscire ad ottenere questo risultato ho bisogno di guardare il mondo in modo, che mi emozioni. Debbo essere capace di riconoscere immediatamente ciò che può trasformarsi in grande dipinto, per poi scegliere quali tonalità cromatiche più congeniali usare e finalmente elaborare la mia magica interpretazione personalizzata”.

 

In riferimento alla tecnica da lei preferita spiega “Sono innamorata dell’acquerello. In passato, non avevo approfondito bene questa tecnica per mancanza di occasioni pratiche, ma proprio per questo amore davvero intenso ho poi deciso di conoscerlo e sperimentarlo. L’acquerello mi soddisfa più di ogni altra tecnica. É innanzitutto simbolo di luce e nel contempo di trasparenza. In esso persino le ombre diventano elementi radiosi, che sprigionano bagliori di luce e colore” e aggiunge “Inoltre, ritengo sia divertente e stimolante anche la stesura dei colori sulla carta, al posto della tela tradizionale”.

No Comments
Comunicati

“Spoleto incontra Venezia” mette in luce la straordinaria arte mistica dell’artista Monika Mecarelli

Si preannuncia un’iniziativa altisonante la corposa esposizione artistica di “Spoleto incontra Venezia” presso il prezioso contesto di Palazzo Falier, a Venezia, affacciato proprio davanti al Canal Grande, che avrà l’egida curatoriale del critico Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’evento sarà inaugurato in data Sabato 27 Settembre e resterà in loco fino al 24 Ottobre 2014. Nel novero degli artisti scelti per partecipare, spiccano nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, accanto a esponenti di talento del panorama attuale, come Monika Mecarelli, che porterà in visione la sua arte ispirata dal misticismo simbolico, rivisitato in formula di originale personalizzazione.

 

La Mecarelli si dedica all’ambito figurativo spaziando dall’acquerello alla grafica, dalla decorazione per arredo di alto design alla pittura, incluso quella su tessuto sul quale realizza opere con soggetti derivanti dalle immagini sacre, con particolare riferimento all’iconografia ortodossa russa. Di recente, ha orientato la sua ricerca sperimentale verso uno stile d’impronta più moderna e contemporanea.

 

Nelle sue creazioni si delineano tragitti ordinati o di complessa articolazione, che le fitte trame metalliche imprimono sulle tele ancora intatte. Questi incroci vogliono esprimere insieme il concetto di dilemma e quello di soluzione, come se una delle due forze superasse l’altra, in una sfida simulata virtualmente. Il metallo racconta e descrive l’energia di un periodo, nel quale risultava quasi necessario e imprescindibile attribuire una chiave interpretativa di esercizio esistenziale irrinunciabile.

 

Le sequenze d’intreccio, senza opporsi tra loro, generano emozioni transitorie e bloccano rendendo definitivo l’attimo sublime della casualità, fermandolo nel suo moto mai scontato. Talvolta, comprimono e danno ordine al variabile fluire del tempo, del suono, dello sguardo, nell’intento di formare connessioni di armonico equilibrio per inglobare l’elemento mutevole all’interno di una memoria inconfutabile e ben tangibile. In tale prospettiva l’uso del colore diventa quasi sempre superfluo, nel percorso di traduzione dell’attimo istantaneo, che lo trasforma in -cose- accorpando visioni essenziali, ma ricche di profondi contenuti comunicativi, da condividere con il fruitore.

No Comments
Comunicati

Alle mostre di Spoleto incontra Venezia le originali creazioni di Luciano Trevisan

Alle imminenti mostre di “Spoleto incontra Venezia” si potrà visionare l’interessante produzione pittorica del maestro Luciano Trevisan. L’esposizione, curata dal Professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, si svolgerà nella stupenda città lagunare dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, con vernissage esclusivo d’inaugurazione fissato per Sabato 27 Settembre. La struttura, che ospiterà il corposo allestimento è l’antico edificio nobiliare di Palazzo Falier, che si trova sul Canal Grande.

Trevisan, originario di Salice Terme, si trasferisce a Milano, dove negli anni Ottanta intraprende con successo la carriera di designer e ideatore di campagne pubblicitarie nazionali. Contestualmente inizia a dipingere, descrivendo i suoi stati d’animo davanti alla contemporaneità, soffermandosi nell’approfondire tematiche riguardanti le disparità del nostro pianeta e ponendosi di fronte ai disagi da esse provocati. Attraverso le sue raffigurazioni sulla decadenza e le contraddizioni sociali si dimostra attento al proprio tempo e ai problemi emergenti. Denuncia la società attuale, i suoi abusi e soprusi, spronando l’osservatore a soffermarsi per pensare e riflettere concretamente su ciò che vede impresso sulle tele.

L’artista dichiara, proclamando e diffondendo un messaggio etico morale di forte spessore “I miei quadri sono l’agenda dove ho scritto con il pennello 40 anni di avvenimenti e di disattenzioni dell’uomo”. Il risultato della sua tenace determinazione sfocia in una pittura onesta, piena di verità e senso di coscienza collettiva, per combattere l’alienazione del mondo e tracciare uno schema narrativo risolutivo pragmatico e di incisiva efficacia verso la mobilitazione da parte dell’opinione pubblica.

No Comments
Comunicati

L’avvenieristica arte di Mario Tonino sarà esposta a Venezia dopo lo splendido successo a Spoleto Arte

Spoleto incontra Venezia” è un appuntamento imperdibile, previsto dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, nell’incantevole cornice veneziana, che convoglierà in esposizione nomi illustri, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì. La curatela è affidata al professor Vittorio Sgarbi, mentre del comparto organizzativo si occupa il manager produttore Salvo Nugnes.

Tonino ha ideato e sviluppato una ricerca personale, riguardante l’espressività della materia, nel suo essere energia, che lo stimola a fondare nel 2010 un movimento artistico denominato “Dunstschleier Kunst“, concepito come simbolico contenitore di innovative e avveniristiche esperienze. Il termine “Dunstsclheier” è composto dall’unione dei sostantivi “Dunst” che significa vapore e “scleier” che significa velo. Nel linguaggio comune viene utilizzato per indicare quella foschia luminosa delle mattine estive o tardo-primaverili e per sintetizzare la luminosità diffusa, leggera e vibrante. Ricondotto alla sperimentazione di Tonino, si traduce nella rappresentazione della luce, considerata come protagonista assoluta e dominante.

 

Le opere rifulgono e splendono avvolte e pervase da suggestiva luminescenza. Non è la luce intesa in pittura nel senso più tradizionale, ma una speciale “luce nella luce” che in un ambiente aperto attraverso la sua intensità variabile, scandisce i movimenti dinamici dell’insieme, infondendo forza e leggerezza. Tonino riscopre l’essenza dell’unione tra uomo e contesto materico circostante, ristabilendo un equilibrio, poiché l’uomo non è un maestro, che sottomette la materia, ma interagisce con essa, studiandone le caratteristiche distintive e le potenzialità. Si instaura un nuovo approccio, nella profonda coscienza della finitudine del genere umano e nella consapevolezza del potenziale razionale e spirituale da indirizzare nelle scelte migliori.

 

Nel commentare il suo originale percorso l’artista dice, quasi declamando in versi poetici “Attratti ruotiamo fagocitando dolore e luce, niente ci resiste mentre molli ruotiamo nel mondo. Fuoco di colore arde il volto di plastica, brucia l’ipocrisia, che ci fa da cornice”.

No Comments
Comunicati

La nota scultrice Maria Petrucci partecipa alle prestigiose mostre di “Spoleto incontra Venezia”

Reduce dalle recenti mostre di “Spoleto Arte” dove ha conseguito positivi riscontri ad elogio, la scultrice Maria Petrucci si appresta a partecipare a un’altra importante iniziativa artistica di portata internazionale, un evento già attesissimo denominato “Spoleto incontra Venezia” con la curatela di Vittorio Sgarbi, che si svolgerà dal 27 Settembre al 24 Ottobre, nel magico scenario veneziano. Il comparto organizzativo è gestito dal manager produttore Salvo Nugnes. La location ospitante scelta è il maestoso Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande. 

La propensione stilistica coerente e consapevole di perseguire un filone legato alla tradizione scultorea di origine popolare all’antica tematica di matrice agreste e naturalistica, consacra le sue incantevoli riproduzioni come autentiche opere d’arte, permanenti e indelebili nel tempo, che viene scolpito e rimane quasi inglobato e cristallizzato all’interno di esse, interrompendo la scansione cronologica, per renderle eternamente presenti e sempre attuali agli occhi dello spettatore.

Il legno, designato come materiale prediletto di lavorazione, per le acclarate virtù di duttilità e versatilità, viene forgiato con eccelsa capacità manuale e diventa una sorta di simbolico diario di vita, sul quale incidere e raccontare i pensieri, svelando le riflessioni emozionali e gli stati d’animo, che pervadono l’artista durante l’azione esecutoria. Nell’atto creativo la Petrucci dimostra impeccabile e approfondito studio analitico ed esperte cognizioni, che si riflettono nelle armoniose proporzioni dei soggetti raffigurati, che emergono dalla spazialità della massa indistinta e indefinita. Tali entità inermi acquistano una vibrante vitalità e si slanciano in proiezioni, di fluttuante e sinuoso dinamismo.

Nella suggestiva narrazione si può cogliere la radice della cultura realista d’impronta esistenziale, che compare anche nel resto dell’eterogenea produzione, dove i dipinti a olio, i paesaggi caratterizzati da elementi sperimentali e gli oggetti tipici dell’arcaica civiltà agricola e contadina, forniscono preziosi ricordi da far rivivere e fissare nella memoria delle generazioni future.

No Comments
Comunicati

Il premio Nobel Dario Fo presto alla “Milano Art Gallery” dopo lo strepitoso successo ottenuto a Spoleto Arte

L’esimio maestro Dario Fo reduce dal grande successo ottenuto nel contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi, sarà presto alla storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in fondo Corso Genova, a Milano, per inaugurare una straordinaria esposizione pittorica di suoi dipinti inediti, organizzata dal manager Salvo Nugnes. L’iniziativa, che vedrà esposte opere, foto, materiale di scena e video, si svolgerà dal 2 al 24 Settembre, con inaugurazione ufficiale in data Martedì 2 Settembre, alle ore 18.30 in presenza di tanti nomi di spicco del panorama attuale, nonché di illustri esponenti istituzionali, TV e giornalisti.

 

Descrivendo la sua formazione artistica a Brera, risalente al primo dopoguerra e i rinomati personaggi di cui è stato allievo, rivela “Achille Funi era un insegnante straordinario, Carrà era molto simpatico, Aldo Carpi, il direttore, una personalità di eccezionale apertura mentale. Mi capitava ogni tanto di assistere alle lezioni di Marino Marini. Una volta riuscì a farmi accettare nell’Atelier di Manzù, ad impastare creta. Davvero stavamo vivendo un momento irripetibile per la storia civile e culturale del nostro Paese. Non solo dentro le stanze dell’Accademia, ma anche fuori, nei bar e nelle trattorie di Brera, ci si trovava a discutere e fare progetti”.

 

Il suo itinerario creativo è contraddistinto dal rapporto stretto e sinergico tra teatro-pittura, con un continuo gioco di rimandi. Fo è arrivato al disegno per estendere e tradurre il nobile linguaggio del proprio corpo, per dargli forma stabile e nel contempo per mettere e trasportare sulla scena il proprio corpo, esternando il progetto racchiuso nelle sue opere e nel suo peculiare stile espressivo. I soggetti raffigurati appaiono sciolti e svincolati da legami, in assoluta libertà. Fo spiega “Il corpo è fatto per agire, per muoversi. È fatto per raccontare, con ognuna delle proprie parti. Parlerei d’influenza in ambito scenico e no soltanto scenografico. Perché, il disegno, la pittura, mi consentono di predefinire molto di più, che le mere strutture ambientali oppure le entrate e le uscite degli attori”.

No Comments
Comunicati

“Spoleto incontra Venezia” accoglie le pregevoli creazioni del maestro Federico Tamburri

Le grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes accoglieranno le emozionanti opere del maestro Federico Tamburri. L’evento si terrà nel meraviglioso contesto della città lagunare, con inaugurazione in data 27 Settembre e durerà fino al 24 Ottobre, allestito dentro l’antico edificio nobiliare di Palazzo Falier, posto sul Canal Grande. 

Tamburri è pittore, scultore, grafico e maestro vetraio di fama internazionale. Dopo il liceo artistico, ha studiato presso la facoltà di architettura di Pescara. Le sue vetrate policrome sono collocati in importanti edifici pubblici e in strutture religiose. I suoi quadri sono presenti in prestigiosi musei, pinacoteche, fondazioni e enti pubblici. Durante l’arco della lunga attività ha realizzato anche creazioni in mosaico e sculture su pietra e marmo. È inoltre un fervido appassionato di libri, ne ha collezione oltre ventimila, successivamente poi donati al comune di atri.

Le rievocazioni raffigurano immagini oniriche, costituite da simbologie particolari riconducibili a una matrice surrealista, dai volumi talvolta compatti talvolta scomposti. Il linguaggio comunicativo risulta eterogeneo e multiforme. Attinge l’ispirazione da molteplici spunti tematici: il mito, la favola, la filosofia, la storia, la matematica del transfinito, la fisica teoretica, approdando ad una formula interpretabile come una sorta di “Grande sogno verso un’arte totale” in nome di una conoscenza innovatrice e di una coscienza libera dai pregiudizi dell’ignoranza.

Tamburri con elegante discrezione, riservatezza e spontanea umiltà si distingue dimostrando innate doti espressive, che gli hanno permesso in quasi 50 anni di onorata carriera di raggiungere tanti meritati traguardi positivi. Nel commentare il suo percorso afferma “La conoscenza allarga i nostri orizzonti, permette di partire dalla magia e di collocare l’arte in un contesto reale, senza però mai dimenticare, che ogni tela è in realtà lo specchio della propria anima”.

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery”: Il premio Nobel Dario Fo presto in mostra pittorica organizzata dal manager Salvo Nugnes

L’illustre Premio Nobel Dario Fo sarà protagonista di una splendida mostra pittorica personale, allestita all’interno dell’esclusivo Spazio Culturale “Milano Art Gallery” situata in via G. Alessi 11, in fondo Corso Genova, a Milano, dal 2 al 24 Settembre 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Il vernissage inaurale si terrà in data Martedì 2 Settembre alle ore 18.30.

 

Sul suo variegato e prestigioso percorso nel mondo dell’arte racconta “Dico sempre, che mi sento attore dilettante e pittore professionista”. E proseguendo sottolinea“I miei lavori teatrali nascono come immagini. Disegno prima di scrivere. Mi sono abituato piano piano a immaginare le commedie, i monologhi in un contesto visivo e solo in seguito in quello recitato. Inoltre, disegnare ha per me una preziosa, decisiva funzione di stimolo creativo. Se mi capita di essere -smontato- è proprio disegnando, che mi vengono le idee”.

 

Tra oli, disegni, acquerelli, litografie, bozzetti di scena sono oltre ventimila i pezzi raccolti e conservati, frutto del geniale talento innato del maestro Fo, con una produzione davvero eterogenea e copiosissima, di alto livello.

 

Di recente, Fo ha esposto con ottimo successo alle grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e sarà presente anche all’evento denominato “Spoleto incontra Venezia” sempre con l’autorevole curatela di Sgarbi, che si svolgerà dal 27 Settembre al 24 Ottobre nella magnifica città lagunare, presso l’antico Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande.

No Comments
Comunicati

Alle mostre di Spoleto incontra Venezia le raffinate creazioni di Caterina De Angelis

Nella selezione dei talentuosi artisti, che esporranno all’interno delle rinomate mostre di “Spoleto incontra Venezia” rientra anche la pittrice Caterina De Angelis, che si contraddistingue per uno stile di delicata raffinatezza creativa. L’evento, sotto l’esperta curatela del noto critico Vittorio Sgarbi, sarà inaugurato ufficialmente in data Sabato 27 Settembre e proseguirà fino al 24 Ottobre 2014, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. La location ospitante designata è lo storico Palazzo Falier, residenza aristocratica nel cuore di Venezia, proprio affacciata sul coreografico Canal Grande. Tanti i nomi illustri coinvolti nell’iniziativa: da Dario Fo a Eugenio Carmi, da José Dalì a Pier Paolo Pasolini, e molti altri personaggi di autorevole fama. 

La base della ricerca fatta dalla De Angelis, che ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Foggia e l’Accademia di Brera, con gli insegnamenti del virtuoso maestro Terruso, risiede nel figurativo e ruota intorno all’espressione artistica ad esso correlata. I suoi quadri parlano e raccontano storie, vicende e momenti di vita. Nel gioco, sapientemente calibrato delle luci e delle ombre, le forme raffigurate si congiungono, si interscambiano, si completano, risaltano in armoniosa commistione.

La produzione è caratterizzata da vivace dinamismo ed entusiastica vitalità. Le rappresentazioni riprodotte sulle tele appaiono come figure vive, pulsanti, vibranti. Le tonalità e le sfumature dei colori regalano visioni di soave eleganza e lieve dolcezza. Si possono scorgere attimi di amore, passione, così come bagliori di sofferenza e dramma interiore. La De Angelis si propone di rievocare tutta quella serie di sentimenti, che coesistono nella sfera interiore di ciascuno e fanno parte delle esperienze esistenziali. Le gioie si alternano ai dolori passionali contrastanti e si intrecciano quasi vorticosamente, per poi confluire d’improvviso in emozioni esplosive, generate dalla vista di qualcosa oppure dal verificarsi di un episodio particolare, che fungono da situazioni scatenanti propulsive.

Nei suoi dipinti si può cogliere la profonda e radicata vena poetica. Infatti, osservandoli e magari chiudendo gli occhi dinanzi a essi è possibile sognare e fantasticare, rivivendo fasi di vita pregresse o immaginandone di nuove sempre più stimolanti e coinvolgenti da affrontare.

No Comments
Comunicati

Radio Monte Carlo ai quotidiani nazionali: Grande evento per le mostre di Spoleto incontra Venezia a cura del Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes

Si registra una forte e crescente risonanza mediatica, da parte sia dell’opinione pubblica sia degli addetti di settore, per le prestigiose mostre “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione collocata all’interno di Palazzo Falier, sontuosa dimora veneziana sul Canal Grande, verrà inaugurata ufficialmente in data 27 Settembre e proseguirà fino al 24 Ottobre 2014, nell’incantevole cornice della città lagunare. Stanno dedicando particolare attenzione all’evento Radio Monte Carlo, che di recente ha intervistato Sgarbi sull’argomento e i principali quotidiani nazionali, con una mobilitazione promozionale a largo raggio. 

E’ un appuntamento davvero significativo per unire simbolicamente Spoleto e Venezia, concepiti come storici pilastri secolari di riferimento e centri nevralgici primari per la diffusione dell’arte e della cultura, con fama internazionale. Confluiranno a Venezia personalità rinomate del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Max Laudadio, congiuntamente a esponenti di spicco del panorama attuale, riuniti insieme in una collettiva di altissimo livello. Inoltre, è prevista la partecipazione di vip e personaggi noti, TV, giornalisti, nonché di importanti rappresentanze istituzionali.

E’ un’occasione assai speciale, che darà inizio a una serie di iniziative interessanti, scaturita sull’impronta delle mostre di “Spoleto Arte” svoltesi dal 27 Giugno al 24 Luglio, che hanno riscosso approvazione unanime di consenso e ottimo esito generale. Il sito di riferimento è www.spoletoarte.it.

Per gli artisti interessati ad esporre, inviare alcune opere e richiedere materiale informativo a [email protected] o chiamare lo 02-76280638. Per informazioni visitare il sito www.spoletoarte.it .

No Comments
Comunicati

Spoleto Arte incontra Venezia: Esponete le vostre creazioni presso le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

 

Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, presso lo storico Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché d’importanti rappresentanti istituzionali.

 

A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

 

Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

 

Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

No Comments
Comunicati

Spoleto Arte incontra Venezia: Per la prima volta i due poli culturali si uniscono con le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

 

Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, che ha visto la presenza, tra gli altri, del Prefetto Antonio Reppucci, dell’Assessore alla Cultura On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e Alviero Martini, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché di importanti rappresentanti istituzionali.

 

A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

 

Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

 

Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

No Comments
Comunicati

Da Spoleto Arte a Venezia ospiterà grandi mostre curate dal Prof. Vittorio Sgarbi con illustri ospiti Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Max Laudadio, Pier Paolo Pasolini

Le pregiate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, saranno presto trasferite nella meravigliosa città lagunare, per creare un sinergico ponte simbolico di collegamento tra Spoleto e Venezia, due eccellenti centri nevralgici internazionali per l’arte e la cultura. Attualmente è possibile visitare l’esposizione spoletina, allestita fino al 24 Luglio, all’interno del nobile Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato. 

Il 27 Settembre è previsto l’esclusivo vernissage d’inaugurazione nel capoluogo veneto, dove convoglieranno le opere degli illustri personaggi presenti a Spoleto, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Max Laudadio, Pier Paolo Pasolini immortalato in toccanti immagini fotografiche inedite sul set del famoso film “Il fiore delle mille e una notte” insieme ad altri nomi altisonanti del panorama attuale. L’iniziativa, che sta già suscitando forte risonanza mediatica, è stata volutamente denominata “Spoleto incontra Venezia” proprio per dare il massimo risalto al significativo legame esistente tra questi poli strategici e si svolgerà in concomitanza con la Biennale e le manifestazioni ad essa correlate.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “La scelta mirata di portare le mostre spoletine a Venezia vuole offrire un’occasione unica nel suo genere, per valorizzare e impreziosire ulteriormente il vasto bacino, che funge da importante osservatorio sull’arte contemporanea, voluto a Spoleto, che trova una naturale fonte di coesione, trasferendosi nell’incantevole laguna veneta con la sua secolare tradizione culturale”.

No Comments
Comunicati

Bozzato trasporti lagunari: i servizi nella laguna veneziana

Tutti i servizi offerti da Bozzato Trasporti Lagunari, ditta leader per la movimentazione di merci (e non solo) nella laguna di Venezia.

 

Il territorio di Venezia e della sua laguna, pur essendo molto affascinante, comporta diverse difficoltà nella movimentazione di merci, macchinari e documentazioni. Per farne fronte servono imbarcazioni attrezzate, personale competente e qualificato e un’ottima conoscenza di come manovrare nei stretti rii lagunari. Con oltre 40 anni di attività nella zona di Venezia, Bozzato Trasporti Lagunari opera da sempre con meticolosità ed attenzione, al fine di garantire sempre un servizio qualificato e preciso.

Le tipologie di servizi offerti sono molteplici: il ritiro, lo stoccaggio e la consegna della merce da e per la laguna è il principale, ed avviene presso un magazzino coibentato nel lembo di terra di San Giuliano, dove la terraferma si incontra con la laguna. Da lì parte ed arriva la flotta, composta da imbarcazioni altamente tecnologicizzate in grado di navigare con qualsiasi condizione climatica.

Altro servizio importante svolto dalla ditta è il trasporto di medicinali e di apparecchiature mediche, compresi i macchinari radioattivi come quelli per i raggi o prodotti delicati come le bombole per l’ossigeno. In quest’ultimo caso del personale addetto e altamente certificato e qualificato provvederà anche alla sostituzione ed al ritiro della bombola vecchia, così come all’installazione della nuova.

Non solo farmaceutica comunque: tra le necessità coperte dalla ditta c’è anche la disponibilità di generatori elettrici per forniture eccezionali di corrente per cinema, teatri, negozi e per privati, o il ritiro e la distruzione tramite lavorazione di carta da macero (quindi con triturazione, imballo e smaltimento) di carte bancarie, degli assegni e dei documenti delle banche. Il tutto nella più totale ed assoluta riservatezza e sicurezza.

Infine, ma non per questo meno importante, Bozzato Trasporti Lagunari provvede anche, grazie a speciali imbarcazioni provviste di gru, al trasporto di macchinari ospedalieri, di casseforti, di bancomat e di pallet per ogni esigenza.

 

Chi è Bozzato Trasporti Lagunari srl – Operante nella laguna veneziana dal lontano 1971, è l’azienda leader per lo stoccaggio ed il trasporto via acqua della merce nell’hinterland lagunare di Venezia. Da sempre contraddistinta e legata alla tradizione di serietà e competenza, coniuga il rispetto delle proprie origini con il know-how acquisito in più di 40 anni di servizio e con la volontà di rivolgersi costantemente verso il futuro, al fine di incrementare la soddisfazione del cliente.

Per maggiori informazioni: www.trasportivenezia.com.

No Comments
Comunicati

Il mercato dell’auto: il nuovo e l’usato

Contrariamente a quanto di possa pensare il mercato dell’auto in Italia è in crescita.
La situazione economica di questi ultimi anni di certo non ha aiutato il settore automobilistico italiano che, però da inizio anno sta tornando a far registrare il segno positivo rispetto alle stesse vendite del 2013.
E parliamo delle auto di nuova immatricolazione.
Discorso simile va fatto anche per il mercato dell’usato che, diciamo così, ha beneficiato nel corso di questi anni della crisi e che, grazie alla diffusione di annunci tra privati su internet, continua il trend positivo.
Una positiva tendenza ancor più predominante la si è registrata nei paesi emergenti come Cina, Brasile e Russia dove gli aumenti rispetto agli scorsi anni sfiorano, e in alcuni casi superano, le tre cifre percentuali.
Tornando al mercato nazionale, l’aumento rispetto allo stesso periodo del 2013 è di +1,94%.
E’ sicuramente un aumento di modesto valore ma è comunque sintomo di una rinnovata vitalità del settore del quattro ruote.
E non si può parlare nemmeno di fulmine a ciel sereno, anzi: dal dicembre 2013 i raffronti mensili con le vendite dei 12 mesi precedenti hanno fatto registrare sempre il segno positivo.
Senza considerare che le voci che si rincorrono tra le stanze di Montecitorio sul riutilizzo degli eco-incentivi entro l’estate hanno indotto i consumatori ad attendere nella decisione di acquistare una nuova auto.
Sotto questa luce, il seppur risicato aumento fatto registrare questo mese, è da considerarsi un fattore molto positivo che si stima prosegua anche nei prossimi mesi.
Altra linfa al settore è data, come detto, anche dal mercato delle auto usate.
Negli ultimi tempi il web ha regalato tantissime opportunità di scambio diretto tra consumatori: automercato.it, autoscout24.it, automobile.it; cittanostra.it sono soltanto alcuni esempi di portali in cui è possibile trovare annunci ed offerte di auto usate che offrono ottime occasioni.
Stando ai dati trasmessi dall’ACI, nei primi 3 mesi del 2014 ogni 100 auto nuove vendute ne sono state acquistate 178 usate, segno che il mercato dell’auto usata continua ad avere il suo appeal.
Infatti la rinnovata crescita del mercato del nuovo crea un automatico riciclo e rivendita del parco auto presente ed una conseguente maggiore quantità e quindi migliore offerta del settore dell’usato.
Ne è testimonianza il calo delle radiazioni, ovvero le auto tolte dalla circolazione stradale: sempre i dati forniti dall’Automobile Club d’Italia ci dicono che nel primo trimestre dell’anno ogni 100 macchine acquistate 85 sono state radiate.
Un circolo virtuoso che può fungere da spinta verso un settore che non può accontentarsi di qualche mese ad un segno più, ma che necessità di continuità.
Una continuità che può essere data da adeguate politiche industriali che vengano veicolate dal governo.
Gli eco-incentivi citati sono sì uno strumento utile ma non sono sufficienti da soli.
Gli esperti del settore richiedono a gran voce un intervento forte che rilanci con più forza un mercato che ha spesso trainato nel passato l’industria italiana e che è necessario torni ai fasti di un tempo.

www.cittanostra.it

No Comments
Comunicati

Bozzato Trasporti Lagunari trasporta bombole di ossigeno

Ossigeno a domicilio nella laguna veneta con Bozzato Trasporti Lagunari

Dato che l’ossigeno è un gas comburente pericoloso, occorrono mezzi idonei per il suo trasporto: anche per questo tutti i mezzi di Bozzato Trasporti Lagunari sono coibentati. Ciò significa che ogni barca ha una cella di carico isolata termicamente e con un rivestimento che annulla tutte le vibrazioni: in questo modo i trasporti possono avvenire sempre nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle legislazioni vigenti.

Data la pericolosità dei contenitori di gas ad alta pressione, è bene che a trasportarlo e manipolarlo sia solo personale altamente qualificato e specializzato, come appunto l’organico di Bozzato Trasporti Lagunari. L’azienda, inoltre, provvede anche al ritiro ed alla sostituzione della vecchia bombola e all’installazione della nuova.

Bozzato Trasporti Lagunari

Bozzato Trasporti Lagunari è dal 1971 leader per i trasporti e partner logistico ideale nella laguna veneziana. Da sempre garantisce professionalità e puntualità sia nei trasporti che nello smistamento e raccolta materiale nel magazzino.

Grazie ad una flotta di 8 imbarcazioni a motore, tutte dotate dei più moderni sistemi di navigazione GPS di derivazione militare e di radar potenti, offre una vasta gamma di servizi tra cui si annoverano il trasporto e la sostituzione delle bombole di ossigeno.

Per maggiori informazioni su Bozzato Trasporti Lagunari: www.trasportivenezia.com

No Comments
Comunicati

Cosa sapere per comprare casa

L’acquisto di una casa è un traguardo importante per una famiglia poiché rappresenta la scelta del luogo dove trascorrere una intera vita ed inoltre richiede un investimento in termini sia economici che di tempo. Nel veder realizzato l’acquisto della casa dei sogni , però, è opportuno non farsi dominare dalle emozioni e rimanere lucidi e razionali. Quindi nel preciso istante in cui si è deciso di acquistare l’immobile, ovviamente dopo aver appurato che la casa soddisfa le esigenze personali riguardo l’ubicazione, vicinanza ai centri abitati o periferia, scuole o spazi verdi, strade o centri commerciali, buon vicinato, è consigliabile concentrarsi sul momento di acquisto mettendo in atto tutta una serie di accorgimenti per evitare che il sogno di una vita si trasformi in un incubo per tutta la vita.
Prima del rogito è opportuno controllare la situazione documentale ed in questa fase è consigliabile affidarsi a tecnici di fiducia o a chi di competenza. La consulenza del notaio che dovrà stipulare l’atto di acquisto è fondamentale anche in questa fase di supervisione dei documenti .
Prima dell’acquisto bisogna verificare che il venditore sia l’effettivo proprietario dell’immobile e sia un soggetto in grado di intendere e volere e quindi formulare una dichiarazioni valida dal punto di vista giuridico, infatti, questa non può essere emessa da un minore o un interdetto se non in presenza di un procuratore con valido mandato.

L’atto di provenienza dell’immobile deve essere opportunamente controllato per verificarne la regolarità del possesso, questo può essere un rogito (compravendita), una donazione o una successione ereditaria. Importante richiedere al venditore la copia dell’atto di acquisto o “titolo di provenienza”. Occorre verificare che la proprietà da acquistare non abbia vincoli, ad esempio un diritto di prelazione o che il diritto di superficie sia limitato nel tempo.
Verificare presso l’Agenzia del Territorio che l’immobile sia regolarmente accatastato e che i dati catastali, categoria di appartenenza e planimetria, relativi all’immobile siano corretti. Controllare presso la Conservatoria dei Registri immobiliari che l’immobile non abbia ipoteche poiché queste seguono l’immobile e che non sia soggetto a sequestri o pignoramenti oppure oggetto di controversie giudiziarie. Nel caso di un mutuo controllare che i pagamenti siano regolari.
La situazione urbanistica è importantissima in quanto l’immobile deve essere stato edificato con un regolare permesso di costruire infatti se risulta essere una costruzione abusiva deve aver ottenuto un condono edilizio o comunque la situazione va regolarizzata dal venditore prima della firma del rogito.
Nel caso l’immobile si trovi all’interno di un condominio verificare il regolare pagamento delle spese sia ordinarie che straordinarie per non incorrere in rivalse e controllare con l’amministratore eventuali limitazioni di uso di spazi abitativi e comuni nonché lavori in corso o da iniziare. Ed infine entrare in possesso della certificazione di conformità degli impianti rilasciata dalla ditta installatrice ed obbligatoria per quelli realizzati dopo il 27 marzo del 2008 secondo quanto stabilito dalla legge 37/08 e sostituita con una certificazione di rispondenza per gli impianti eseguiti prima di tale data. L’attestato di certificazione energetica deve essere consegnato all’acquirente al momento della stipula del contratto.

www.cittanostra.it

No Comments
Comunicati

Bozzato Trasporti Lagunari: la sicurezza durante la navigazione

Bozzato Trasporti Lagunari al Vostro servizio con qualsiasi condizione climatica
Bozzato Trasporti Lagunari al Vostro servizio con qualsiasi condizione climatica

Bozzato Trasporti Lagunari, azienda leader per i trasporti via acqua a Venezia, è dotata di una flotta di dodici imbarcazioni, di cui 4 fornite di gru idraulica per il sollevamento di bancali.

Ha sede in via San Giuliano a Mestre, dove un magazzino tecnologizzato di 300 metri quadrati funge da vero e proprio centro di raccolta del materiale.

Tutte le barche sono coibentate ed accessoriate di sistemi GPS di derivazione militare per garantire protezione e sicurezza alle merci e la massima soddisfazione del cliente.

Attraverso un sistema di tracciamento e localizzazione delle imbarcazioni, il sistema satellitare, oltre a garantire la sicurezza durante la navigazione, permette di monitorare la posizione di ogni mezzo della flotta, al fine di verificare la regolarità delle prestazioni e di gestire rapidamente ogni inconveniente.

A bordo la sicurezza è aiutata anche da potenti apparecchiature radar all’avanguardia che permettono di vedere con largo anticipo i pericoli della viabilità acquea e di monitorare la situazione del traffico nei numerosi canali presenti nell’area lagunare.

L’offerta di soluzioni di trasporto personalizzate e garantite e la costante ricerca di qualità e di strumenti efficienti ed innovativi rendono Bozzato Trasporti Lagunari il partner ideale per la logistica e la movimentazione di molteplici categorie merceologiche di prodotti a Venezia.

Bozzato Trasporti Lagunari è leader anche nella fornitura di servizi speciali per ogni necessità, come generatori elettrici per cinema, teatri, negozi e privati, o nel trasporto di merce delicata o eccezionale come i macchinari per i raggi. Garantisce anche la consegna a domicilio di bombole di ossigeno per i pazienti soggetti a ossigenoterapia.

Per scoprire tutti i servizi offerti da Bozzato Trasporti Lagunari:
http://www.trasportivenezia.com

No Comments
Comunicati

Gli strumenti per trovare lavoro

In questo nefasto periodo di crisi economica, la ricerca del lavoro pare sia sempre più difficile da attuare, così come pare sia quasi impossibile trovare un lavoro serio, indipendentemente dal tipo di contratto che si otterrà: come bisogna procedere per trovare lavoro? Quali sono gli strumenti utili per poter trovare lavoro?
Uno degli strumenti a vantaggio di chi cerca lavoro riguarda i giornali free press, sia sul web che in versione cartaccia: in essi infatti sono presenti tantissimi annunci di lavoro, ai quali i disoccupati possono rispondere e chiedere ulteriori informazioni qualora l’annuncio sia poco chiaro.
Utilizzare questo strumento è molto semplice: basta infatti leggere attentamente l’annuncio, e contattare l’inserzionista, proprio per chiedergli ulteriori informazioni e fissare il colloquio di lavoro.
Dopo spetterà al disoccupato scegliere o meno se accettare quell’offerta o meno: orecchie ben aperte quindi, in quanto ogni singola informazione che verrà data dal datore di lavoro sarà importante, e dovrà esser valutata con attenzione, prima di scegliere se sottostare a quelle condizioni oppure se ricercare un lavoro che pare offra retribuzione e condizioni lavorative molto migliori.
Il giornale free press non rappresenta l’unico strumento che si può utilizzare per trovare lavoro: esistono anche i siti di annunci, famosi a tutti, nei quali appunto si trovano diversi annunci con offerte di lavoro, alle quali si può rispondere per ottenere un colloquio di lavoro.
Il procedimento è il medesimo del giornale: bisogna leggere attentamente l’annuncio contenente l’offerta di lavoro, e successivamente contattare, per mail oppure per telefono, l’inserzionista, e nel primo caso, per contattarlo occorre inviare anche il proprio curriculum vitae, in maniera tale che l’inserzionista possa scegliere o meno se contattare chi ha risposta all’annuncio, prendendo in considerazione esperienze e formazione del disoccupato.
Un terzo strumento molto utile invece è rappresentato dai social network, ed in particolar modo da Linkedin, il social network nato per far incontrare lavorato con datori di lavoro: ma come sfruttarlo al meglio?
Bisogna crearsi un profilo, il quale deve contenere delle foto sobrie, serie, ed inserire tutte le informazioni che risultano essere utile per trovare lavoro, come ad esempio esperienze passate e corsi di formazione, così come dovranno esser inserite anche tutte le competenze accumulate nel tempo.
Per contattare poi i datori di lavoro, basterà esser sempre presenti sul social network, e sopratutto cercare di mantenere un comportamento meno tipico dei social network: con la cerchia del lavoro bisogna mantenere una certa serietà, poiché si potrebbe rischiare di esser scartati a priori anche per una semplice foto che ritrae il candidato in situazioni poco consone all’ambiente lavorativo.
Infine, vi è il CV, ovvero il Curriculum: questo deve esser possibilmente in formato europeo, e deve esser compilato in maniera onesta, senza aggiungere informazioni non vere, e in tutti i suoi campi.
Questi sono tutti gli strumenti che si possono adoperare per trovare lavoro.

www.cittanostra.it

No Comments
Comunicati

Intervista a Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sul Festival del Cinema

1)      Si è tenuta la 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, al Lido di Venezia.

Era presente al vernissage di apertura?

Certo che sì. Amo ogni ramo della cultura e dell’arte, è molto interessante seguire eventi di tale spessore come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, soprattutto per la straordinaria sensibilità che alcuni registi, dimostrano con il proprio estro creativo.

 

2)      Dal momento che è fotogenico, Le piacerebbe recitare la parte di un imprenditore in un film?

Sinceramente non ci ho mai pensato, anche perché non me l’hanno ancora chiesto. Se mi venisse proposto, chissà… magari accetterei!

 

3)      Quale il Suo regista preferito?

Francis Ford Coppola, che ho avuto anche la fortuna di conoscere a New York e Steven Spielberg, ma devo dire che ce ne sono di molto bravi in Italia, ad esempio Gabriele Muccino e Ferzan Özpetek.

 

4)      Le piacerebbe far realizzare un documentario dedicato al progetto Giax Tower?

Sa che ci stiamo lavorando? I criteri con il quale è costruita sono innovativi e di particolare interesse, soprattutto in questo periodo, in quanto ha come principi base la salvaguardia dell’ambiente e l’eco-compatibilità, offrendo però soluzioni abitative all’avanguardia.

 

5)      Ha avuto modo di visitare la 55. Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia?

Naturalmente. Come dicevo prima, quando non lavoro, seguo le iniziative cultural artistiche di questo calibro. Anche l’anno scorso, ho visitato la Biennale curata da Sgarbi.

 

6)      Le piacerebbe esporre un plastico o una scultura della Giax Tower alla prossima Biennale d’arte a Venezia?

Beh, questa è una delle domande più simpatiche ed originali che mi abbiano mai fatto.. Bella idea! Direi di metterci subito al lavoro!

No Comments
Comunicati

Numerosa affluenza al vernissage del prestigioso atelier “Il gioielliere di Venezia” di Maurizio De Marchi

Lo splendido atelier “Il gioielliere di Venezia” dell’affermato maestro orafo Maurizio De Marchi, ha aperto nel cuore della suggestiva città di Venezia con una trionfale inaugurazione svoltasi Sabato 16 Novembre presso Salizada San Samuele 3145.

Al vernissage erano presenti tanti curiosi veneziani: dalle antiche famiglie come gli Zeno, i Venier, i Ligabue e i Manin, ai commercianti vicini all’atelier, contenti della nuova apertura che sta riqualificando la Salizada, dalle note personalità legate alle pubbliche relazioni per i turisti stranieri ai giornalisti di svariate testate del calibro del Gazzettino e Venezia Magazine. Tutti hanno potuto ammirare i piccoli tesori realizzati da De Marchi, incastonati nella magica atmosfera dell’elegante e raffinato atelier. Nell’autentico salotto veneziano, allestito con pezzi unici e pregiati, spiccava un quartetto d’archi in costume d’epoca che ha allietato questa straordinaria serata all’insegna della cultura per il bello, della storia e degli antichi sapori veneziani.

Come fiore all’occhiello, il rinomato poeta Roberto Mussapi, ha regalato ai presenti un momento veramente toccante, declamando la sua poesia dedicata a De Marchi e alla gioielleria, pubblicata nel sito www.ilgioiellieredivenezia.it. “Maurizio, l’orafo veneziano” recita una strofa del componimento “mi svelò in segreto l’alfabeto della bellezza e dell’oro, e il sogno in essi incorporato, di splendere per poco, in un baleno, e mai morire“.

No Comments
Comunicati

MAURIZIO DE MARCHI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA”: FRANCESCO ALBERONI, KATIA RICCIARELLI E ALTRE ILLUSTRI PERSONALITÀ INVITATE AL VERNISSAGE INAUGURALE

Maurizio De Marchi, ha imparato dai più grandi maestri orafi veneziani, che gli hanno tramandato il mestiere del gioielliere, con i vecchi trucchi dell’artigianato. E così l’arte della lavorazione dell’oro, dell’argento, delle gemme preziose, dei diamanti e della creazione di splendidi gioie, dal 16 Novembre 2013, avrà un nuovo straordinario punto di riferimento a livello nazionale: De Marchi “Il gioielliere di Venezia”, che inaugurerà alle ore 18.00, presso la Salizada San Samuele 3145, nel cuore della città più bella d’Italia. Al vernissage sono stati invitati i grandi nomi del panorama culturale italiano, come Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Claudio Brachino e molti altri.

 L’eccellente maestro orafo Maurizio De Marchi, specializzato in gemmologia, è rinomato e apprezzato per le sue incredibili doti e tecniche, che da oltre 10 anni affina e perfeziona sempre più, per garantire gioielli curati in ogni minimo dettaglio, realizzati rigorosamente a mano, al passo con le novità e le tendenze del mercato attuale. Questi piccoli tesori sono fatti su misura del committente, rispettando il gusto, lo stile e addirittura la personalità di ogni cliente. De Marchi concepisce il gioiello come un oggetto del desiderio, lo vede, lo immagina e lo trasforma per poter soddisfare ogni esigenza particolare.

 “Il Gioielliere di Venezia” è un brand solido e di notevole capacità distintiva, che si distingue per l’accuratezza, la raffinatezza e soprattutto l’innovazione che propone. Entrare nell’atelier, infatti, sarà come immergersi in un autentico salotto veneziano, in un’atmosfera dove regnerà l’amore e la grande passione per il bello, per la cultura, per l’arte e per la storia.

No Comments
Comunicati

Illustri personalità invitate al vernissage dell’atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia”

C’e’ grande attesa per l’evento inaugurale del nuovo atelier De Marchi “Il gioielliere di Venezia“, che aprirà nel cuore di Venezia, presso la Salizada San Samuele 3145. L’elegante negozio sarà un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti del posto e per i numerosi turisti che affollano la splendida città lagunare, per l’accuratezza, la raffinatezza e l’innovazione che propone.

Il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura, nonché estimatore delle preziose creazioni di arte orafa di De Marchi, ha invitato per l’occasione un parterre di nomi di spicco tra cui Katia Ricciarelli, Alessandro Meluzzi, Paolo Limiti, Claudio Brachino, Andrea Pinketz e altri rinomati esponenti del panorama attuale.

Nugnes afferma “Apprezzo davvero il talento e l’estro creativo di Maurizio De Marchi e penso che il nuovo atelier sarà un altro importante riferimento per i tanti clienti, che si rivolgono a lui per commissionare creazioni speciali, uniche e personalizzate da indossare o regalare come veri e propri capolavori artistici. Essere orafo significa essere artista. Produrre gioielli richiede una fine e acuta capacità. Il maestro orafo deve possedere una profonda connessione tra immaginario, manualità, istinto, bellezza, pazienza, amore per l’oro, le pietre pregiate e tutto ciò che lascia nel tempo un segno indelebile. Senza dubbio questa geniale creatività esprime una vera forma d’arte“.

No Comments
Comunicati

Il gioielliere di Venezia – Maurizio De Marchi annuncia l’apertura del nuovo atelier nel cuore della città

Maurizio De Marchi, maestro orafo di fama internazionale, conosciuto come “Il gioielliere di Venezia” annuncia l’imminente apertura del suo nuovo, elegante e prestigiosissimo atelier, che sarà inaugurato nel cuore di Venezia, avvolto nella pittoresca atmosfera lagunare, presso Salizada San Samuele 3145.

Per De Marchi è un mestiere trasformato in vera e propria vocazione, che da oltre 10 anni affina e perfeziona sempre di più nell’esperienza di lavorazione artigianale, acquisendo doti tecniche e strumentali di notevole valenza, che si fondono in sinergia con la fervida fantasia creativa e la passione radicata. Il negozio diventa il regno delle cose belle, dei capolavori unici ed inconfondibili, che fanno sognare ad occhi aperti chi li indossa. Nel laboratorio specializzato vengono prodotti interamente a mano gioielli su commissione, totalmente personalizzati e con uno stile speciale partendo dall’idea del cliente e dal progetto su disegno per rispondere ad ogni esigenza e preferenza diversificata. Le creazioni realizzate non vogliono essere soltanto semplici oggetti e accessori di moda, ma trasmettere intense emozioni a chi li possiede.

Il brand De Marchi “Il gioielliere di Venezia” è sinonimo di perfetto connubio tra arte e talento orafo con le tecnologie più d’avanguardia e gli attrezzi della tradizionale lavorazione e offre una piena garanzia di elevata qualità sui prodotti forniti e sul valore d’autenticità delle pietre utilizzate.

No Comments
Comunicati

IN OCCASIONE DELL’ INAUGURAZIONE STRAORDINARIA DELL’ATELIER “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA” INTERVISTA AL MAESTRO ORAFO MAURIZIO DE MARCHI

 Maurizio de marchi, grande maestro orafo, specializzato in gemmologia, è stato intervistato in occasione dell’imminente e attesissima apertura del suo straordinario atelier “il gioielliere di Venezia“.

 DOVE E QUANDO VERRÀ INAUGURATO IL NUOVO ATELIER DI VENDITA DE MARCHI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA”?

L’atelier inaugurerà a Venezia (Salizada San Samuele n° 3145) vicino al prestigioso contesto di piazza san marco. Il vernissage si terrà sabato 16 novembre dalle 18.00 alle 22.00 e sarà un evento unico nel suo genere.

COME NASCE L’IDEA DEL BRAND DISTINTIVO COL NOME DI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA“?

Il Gioielliere di Venezia” è un brand di alta gioielleria, ispirato dal mio amore per la città di Venezia. Una città suggestiva sia per il suo multiculturalismo sia per la sua ricchezza di colori. Colori presi come modello e ricreati poi con pietre preziose nelle mie creazioni. Oltre alla grande passione che nutro, “il Gioielliere di Venezia” è stato ispirato dai miei clienti, personalità dal buon gusto elegante e molto esigenti, facenti parte di antiche famiglie veneziane, che hanno riconosciuto il brand come tale, in quanto venivano da me per farsi realizzare, su committenza, straordinari e autentici gioielli di artigianato, che rispettassero le loro richieste, il loro modo di essere, i lori gusti.

SI OCCUPA LEI IN PRIMA PERSONA DELLA CREAZIONE DEI GIOIELLI?

Tutte le mie creazioni partono da una bozza, vengono progettate e realizzate da me. L’ispirazione viene tutta dalla passione che metto in quello che faccio, una passione che è iniziata a sbocciare sin da quando ero un adolescente. Giovane, grintoso, ma con già le idee chiare sul percorso che stavo per intraprendere. Come già anticipato, realizzo gioielli anche su commissione, partendo direttamente dal disegno del committente o anche da pietre preziose e gioie di proprietà, dopo aver fatto un’accurata intervista al cliente per scoprirne i gusti, lo stile, il modo di essere e per capire quali i materiali adatti a lui.

EFFETTUA ANCHE SERVIZIO DI LABORATORIO PER LA MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DEI GIOIELLI?

Si, effettuo qualsiasi tipo di manutenzione e riparazione, capacità maturata in anni di esperienza lavorativa.

QUAL E’ IL SUO CLIENTE IDEALE?

Io punto tutto sulla donna indipendente, che si reca in gioielleria per acquistare o farsi creare un gioiello, a suo gusto e piacere, invece che voler solamente attirare l’attenzione dell’uomo che vuole fare un dono a sua moglie, figlia, amica… La figura della donna emancipata è in tutta la mia comunicazione.

QUALE LA FILOSOFIA DEL SUO ATELIER?

Il mio atelier è un vero e proprio salotto culturale, elegante e raffinato, in puro stile veneziano. La parola chiave infatti è proprio “Cultura”. Sono assolutamente contrario all’ideologia, ormai radicata, di comprare i gioielli, solo per la firma che porta. Purtroppo la gente è sempre più focalizzata nei brand che sono più conosciuti a livello mediatico, di pubblicità. Io con il mio lavoro e il mio atelier, voglio portare avanti il concetto di “Cultura delle pietre”, perché ognuna ha una provenienza, una storia, un significato, un’anima, così come le gemme, le perle, i diamanti e tutti i materiali preziosi che compongono un gioiello. Inoltre, continueremo a creare ottime sinergie e collaborazioni con artisti, studiosi, critici d’arte, intellettuali e scrittori e poeti, come Roberto Mussapi, che mi ha dedicato una magnifica poesia, visibile su sito www.ilgioiellieredivenezia.it.

TUTTO E’ CURATO NEI MINIMI DETTAGLI. ANCHE IL LOGO DEL BRAND HA UN SUO SIGNIFICATO?

Certamente. Il colore giallo del logo esprime energia, gioia, calore, come la grinta, la personalità e la passione che metto nel mio lavoro, punti fondamentali che trasmetto alle creazioni che nascono dal mio studio accurato. Il blu invece simboleggia l’eleganza, la raffinatezza e la perfezione. Tutte caratteristiche che si riflettono nei miei gioielli.

No Comments
Comunicati

VERNISSAGE DI PRESTIGIO PER L’ATELIER DEL MAESTRO ORAFO MAURIZIO DE MARCHI “IL GIOIELLIERE DI VENEZIA”

C’è grande attesa e curiosità per l’apertura del nuovo e prestigioso atelier De Marchi “Il Gioielliere di Venezia” nato dal maestro orafo Maurizio De Marchi e situato nello splendido e suggestivo contesto della città più bella del Mondo, Venezia, presso la Salizada San Samuele n. 3145.

Il creativo ed estroso De Marchi, specializzato in gemmologia, nutre un’intensa e radicata passione per l’arte della gioielleria sin da quando era adolescente, la stessa straordinaria passione, che lo guida tuttora nella creazione di gioielli unici ed inimitabili, personalizzati sul committente, che disegna, studia, interpreta e lavora in maniera impeccabile, grazie a più di 10 anni di esperienza. De Marchi concepisce il gioiello come un oggetto del desiderio, lo vede, lo immagina e lo trasforma per consegnarlo al cliente e poter soddisfare ogni sua esigenza particolare.

“Il Gioielliere di Venezia” è un brand solido e di notevole capacità distintiva, che spicca tra gli altri per l’accuratezza, la raffinatezza e soprattutto l’innovazione che propone. I suoi preziosi sono curati in ogni minimo dettaglio e certificati, realizzati rigorosamente a mano, al passo con le novità e le tendenze del mercato attuale, utilizzando tecniche artigianali consolidate e i materiali più pregiati, tra cui spiccano perle e gemme di rara bellezza e splendidi diamanti. La creazione di un gioiello può partire direttamente dal disegno del committente, rispettando il suo gusto e il suo stile, o anche da pietre preziose e gioielli di proprietà, che attendono di essere rinnovati e riportati alla luce.

Durante il vernissage inaugurale, che si terrà Sabato 16 Novembre 2013, si potranno ammirare questi piccoli tesori di gioielleria, incastonati nello splendore di un elegante e raffinato atelier: un salotto veneziano, allestito con pezzi unici, anche nell’arredamento, caratterizzato dagli antichi tessuti di Luigi Bevilacqua, utilizzati per poltrone e divani, e dalle lampade in vetro di Murano de “I Dogi Group“. Inoltre, è stato realizzato appositamente per “Il Gioielliere di Venezia” un originale specchio del ‘300, in vetro di Murano, con un plasma integrato dove, verranno proiettati i video delle lavorazioni dei gioielli.

Insomma, entrare nell’atelier della De Marchi “Il Gioielliere di Venezia” sarà come respirare l’aria della Venezia autentica, sommersa di cultura, passione, storia e amore per il bello.

Il gioiello è l’unione tra creatività, passione e narcisismo con un pizzico di follia

Maurizio De Marchi

No Comments
Comunicati

IL MAESTRO ORAFO MAURIZIO DE MARCHI INAUGURA IL NUOVO ATELIER “IL GIOELLIERE DI VENEZIA”

C’è grande attesa e curiosità per l’apertura del nuovo e prestigioso atelier De Marchi “Il Gioielliere di Venezia” nato dal maestro orafo Maurizio De Marchi e situato nello splendido e suggestivo contesto della città più bella del Mondo, Venezia, presso la Salizada San Samuele n. 3145.

Il creativo ed estroso De Marchi, specializzato in gemmologia, nutre un’intensa e radicata passione per l’arte della gioielleria sin da quando era adolescente, la stessa straordinaria passione, che lo guida tuttora nella creazione di gioielli unici ed inimitabili, personalizzati sul committente, che disegna, studia, interpreta e lavora in maniera impeccabile, grazie a più di 10 anni di esperienza. De Marchi concepisce il gioiello come un oggetto del desiderio, lo vede, lo immagina e lo trasforma per consegnarlo al cliente e poter soddisfare ogni sua esigenza particolare.

“Il Gioielliere di Venezia” è un brand solido e di notevole capacità distintiva, che spicca tra gli altri per l’accuratezza, la raffinatezza e soprattutto l’innovazione che propone. I suoi preziosi sono curati in ogni minimo dettaglio e certificati, realizzati rigorosamente a mano, al passo con le novità e le tendenze del mercato attuale, utilizzando tecniche artigianali consolidate e i materiali più pregiati, tra cui spiccano perle e gemme di rara bellezza e splendidi diamanti. La creazione di un gioiello può partire direttamente dal disegno del committente, rispettando il suo gusto e il suo stile, o anche da pietre preziose e gioielli di proprietà, che attendono di essere rinnovati e riportati alla luce.

Durante il vernissage inaugurale, che si terrà Sabato 16 Novembre 2013, si potranno ammirare questi piccoli tesori di gioielleria, incastonati nello splendore di un elegante e raffinato atelier: un salotto veneziano, allestito con pezzi unici, anche nell’arredamento, caratterizzato dagli antichi tessuti di Luigi Bevilacqua, utilizzati per poltrone e divani, e dalle lampade in vetro di Murano de “I Dogi Group“. Inoltre, è stato realizzato appositamente per “Il Gioielliere di Venezia” un originale specchio del ‘300, in vetro di Murano, con un plasma integrato dove, verranno proiettati i video delle lavorazioni dei gioielli.

Insomma, entrare nell’atelier della De Marchi “Il Gioielliere di Venezia” sarà come respirare l’aria della Venezia autentica, sommersa di cultura, passione, storia e amore per il bello.

 

 

Il gioiello è l’unione tra creatività, passione e narcisismo con un pizzico di follia

Maurizio De Marchi

 

No Comments
Comunicati

Perlamadredesign presenta la nuova collezione Soffiato al MACEF CREAZIONI LAB in Fiera Milano Rho dal 12 al 15 Sett.

Perlamadredesign Linea di gioielli in vetro di Murano.
Perlamadedesign nasce nel 2008 dalla collaborazione di Patrizia Iacovazzi, salentina, ed Evelina Pescarolo, veneziana, conservatrici di beni culturali. Le creazioni di PMD nascono dall’osservazione e lo studio delle tecniche tradizionali di lavorazione del vetro di Murano e soprattutto di quella detta “a lume”.
Da restauratrici a designer attraverso l’artigianato autoprodotto. Dal progetto alla sua forma finita pronta da indossare.
Dietro ogni perla c’è tradizione, ricerca cromatica e potenzialità della materia che danno vita ad un gioiello che interpreta il passato e lo trasforma in contemporaneità. Venezia incontra il Salento: le trasparenze e i riflessi della laguna giocano con i colori vivaci del sud.
Creazioni che tendono a interpretare il Made in Italy come rinnovata scoperta di eccellenza dell’artigianato e del design locale.
Nel Novembre 2012 Perlamadredesign partecipa all’Open Design Italia e vince il premio della rivista di design e architettura Ottagono “per il lavoro di recupero e valorizzazione della tradizione della lavorazione del vetro e in particolare della tecnica del lume nella realizzazione della collezione di gioielli in vetro di Murano Butterfly Collection, prodotti a Murano”.
Nel Dicembre 2012 viene aperto a Venezia il primo PMDShop atelier con produzione, vendita e corsi di lavorazione a lume del vetro.
A Creazioni lab Perlamadredesign presenta la Collezione Butterfly, vincitrice del premio “Ottagono” e la nuova Collezione Sommerso che nasce dallo studio della tecnica tradizionale della perla incamiciata. La giusta combinazione dei due colori da vita a tonalità uniche e contemporanee.
Le collezioni:
Per la Butterfly collectioni gioielli sono caratterizzati da piccoli moduli in vetro di Murano che da un lato mostrano la purezza del vetro, dall’altro il segno della lavorazione lasciandovi impresse le tracce delle pinze in metallo. Questi moduli nascono dallo studio e dall’elaborazione di una piccola perla originale degli anni ’30. La collezione ha ricevuto il premio della rivista di architettura e design ”Ottagono”per il recupero e la valorizzazione della tradizione della lavorazione del vetro.
La collezione Sommerso nasce dallo studio della tecnica tradizionale della perla incamiciata. Il nucleo di vetro opaco viene incamiciato con uno strato di vetro trasparente. La giusta combinazione dei due colori da vita a tonalità uniche e contemporanee.
La vintage collection crea un gioiello di design impiegando alcune bacchette in vetro di Murano degli anni 50 che venivano utilizzate per le frange dei lampadari. Perlamadredesign ha confezionato un gioiello che dialoga con la tradizione.
Soffiata collection: questa collezione nasce dall’osservazione attenta della lavorazione tradizionale delle perle soffiate rese oggetto di design dall’uso moderno dei colori. Gli accostamenti insoliti danno origine ad un racconto unico che ricorda lo stretto legame di Venezia con l’Oriente.
Potete scoprire le creazioni di Perlamadredesign sul blog http://perlamadredesign.blogspot.it/ oppure seguire le pagine di Facebook e Twitter.

No Comments