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LOCKDOWN E INQUINAMENTO DELLE CITTÀ LA MOBILITÀ ELETTRICA MOTORE DELLA NUOVA NORMALITÀ? A THAT’S MOBILITY DAL 29 AL 30 OTTOBRE IL PUNTO SUL FUTURO DEL SETTORE.

Milano, 22 maggio 2020 – Fervono i lavori per THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition B2B dedicata alla mobilità elettrica e sostenibile, organizzata da Reed Exhibitions Italia in collaborazione con l’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, in calendario dal 29 al 30 ottobre 2020, che dedicherà ampio spazio alle nuove esigenze di mobilità urbana nate a seguito dell’emergenza covid-19 e alla necessità di una riflessione sulle nuove politiche di trasporto e modelli di spostamento di cittadini e lavoratori nelle nostre città.

Lockdown e smart working hanno contribuito a diminuire le emissioni di CO2 in molte città come dimostrano le prime analisi ed alcuni studi come “Clear evidence of reduction in urban CO2 emissions as a result of Covid-19 lockdown across Europe” avviato e promosso dall’Icos Ecosystem thematic centre (Etc), centro coordinato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e dall’Università della Tuscia, che ha evidenziato come in sette città europee ad alta densità di traffico e di attività commerciali, le misure restrittive ed il blocco del traffico hanno portato a emissioni di CO2 ridotte fino al 75%. Più in dettaglio, prendendo per esempio i primi dati sulla Lombardia, in pieno centro della Pianura Padana che per la sua configurazione geografica e l’intensa presenza industriale risulta fra le aree più inquinate del nostro paese, il blocco di molte attività e la riduzione degli spostamenti, soprattutto dei trasporti privati, hanno portato, a fronte di una riduzione del traffico che va oltre il 65%, ad una diminuzione media di Nox pari al 28%, di Pm10, all’11% e di CO2 attorno al 18%, dati legati sempre, in ogni caso, all’andamento dei fattori metereologici (fonte Arpa Lombardia mese di marzo).

L’impatto della diminuzione dei trasporti sulla qualità dell’aria è sicuramente importante ed apre le porte alla necessità di introdurre nuovi paradigmi di gestione della mobilità, più sensibili al rispetto dell’ambiente e attenzione alle risorse energetiche impiegate, dove la mobilità elettrica, in tutte le sue declinazioni, può svolgere un ruolo importante per riuscire a trasformare questa esperienza in misure concrete per favorire una modalità di spostamento più sostenibile nelle aree metropolitane, riducendo così l’inquinamento atmosferico e il danno alla salute dei cittadini. In questo scenario, si inseriscono anche le prime misure di incentivazione previste dal Governo rivolte a supportare la diffusione della micro mobilità anche elettrica, la realizzazione attraverso l’ecobonus, dell’installazione di colonnine di ricarica nei condomini e fonti rinnovabili, i fondi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti e la sostituzione con veicoli elettrici, ibridi o plug-in.

“THAT’S MOBILITY 2020 intende dedicare ampio spazio a questi temi di grande attualità – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitons Italia – questa crisi mondiale ha accelerato transizioni già in corso come per esempio lavorare in modo più flessibile, comprare un po’ di più in rete o usare la bicicletta, il nostro intento, come manifestazione b2b, è di aiutare aziende ed operatori a cogliere a pieno le nuove opportunità, non solo per ridisegnare la logistica urbana per vivere meglio la nuova normalità ma anche per affrontare appieno le sfide del cambiamento climatico non più procrastinabili. Stiamo lavorando per offrire un importante momento di riflessione e dibattito fra tutti gli attori per una ripartenza del business per tutta la filiera legata alla mobilità elettrica e della Smart mobility”,

In quest’ottica, THAT’S MOBILITY intende contribuire allo sviluppo dei nuovi paradigmi di trasporto, evidenziati da questa emergenza, per una progettazione delle nuove forme che assumeranno le città del futuro. Un calendario di incontri dunque che a partire dai dati dello Smart Mobility Report, a cura dell’Energy &Strategy Group della Business School del Politenico di Milano, spazierà dai temi legati alla pianificazione di infrastrutture di ricarica pubblica e privata nel nostro paese, allo stato degli incentivi per i veicoli elettrici – che ci auguriamo possa essere ulteriormente incrementato per auto e moto, aggiunge Pierini – dai sistemi di storage e di ricarica intelligente, alle normative nazionali e regionali per lo sviluppo dell’elettrificazione nel nostro paese, alle potenzialità di sviluppo della sharing mobility privata e aziendale per venire incontro alle nuove esigenze di spostamento dei lavoratori e altri ancora in via di definizione.

Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY sono disponibili su www.thatsmobility.it e sul profilo Instagram, LinkedIn, e Facebook.

 

THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più̀ di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]
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A That’s Mobility 2019 I dati aggiornati sulla Mobilita’ Elettrica in Italia e tante altre novita’

Milano, 15 luglio 2019 – Fervono i preparativi della seconda edizione di THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition dedicata alla mobilità elettrica organizzata da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2019 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

Un nuovo layout espositivo di oltre 45 aziende ad oggi, che offriranno una panoramica su quanto di più innovativo è presente sul mercato, a partire da un’ampia presenza di dispositivi e sistemi di ricarica, servizi di ricarica on demand, soluzioni di storage e di accumulo, multi-utility per finire con i servizi di sharing e relativi accessori. Naturalmente spazio anche ai mezzi di trasporto elettrici come auto, moto, scooter, biciclette a pedalata assistita, ai nuovi mezzi di micro mobilità come hoverboard, monopattini monowheel. Un’area espositiva che andrà ad integrarsi sinergicamente con il ricco programma di workshop che animerà i due giorni di manifestazione.

Qual è il futuro della Smart Mobility in Italia?

Evento clou di THAT’S MOBILITY sarà, il 25 settembre, la presentazione dei dati dell’Osservatorio sulla Mobilità Elettrica nel nostro paese realizzato dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano. Osservatorio che da quest’anno ha modificato il nome da e-Mobility report in Smart Mobility Report per meglio identificarsi con una mobilità connessa, condivisa, con nuovi modelli di uso dell’auto e di interazione con la rete fino al possibile paradigma futuro: auto a guida autonoma + car sharing + alimentazione elettrica. Lo Smart Mobility Report 2019 andrà ad approfondire tutti gli aspetti del mercato, grazie alla sua struttura in 6 sezioni: le prime due di inquadramento generale sui numeri e i trend a livello mondiale, europeo ed italiano relativamente ai veicoli ed all’infrastruttura di ricarica; prosegue quindi con un’analisi dell’offerta attuale ed attesa dei principali car maker a livello europeo. La quarta sezione, invece, è dedicata ai modelli di business implementati dai diversi operatori della filiera della mobilità elettrica, anche in questo caso sarà presentato uno scenario sia allo stato attuale che prospettico. Vi sarà quindi un capitolo dedicato all’analisi degli impatti ambientali associato ai veicoli elettrici rispetto ad altre tipologie di “trazione” (in ottica di Life Cycle Assessment). Infine, il Rapporto si chiude con una sezione dedicata agli scenari attesi di sviluppo in Italia, sia dal punto di vista dei veicoli che dell’infrastruttura di ricarica. Dalle prime anticipazioni dell’Rapporto emerge come da gennaio ad oggi le immatricolazioni complessive di auto sono state pari a circa 913.000, in calo di oltre il 4% rispetto al 2018, in forte aumento invece quelle di veicoli elettrici, seppur con numeri assoluti ridotti, pari a 1.587 nel solo mese di maggio, di cui 1.167 veicoli elettrici “puri” – BEV (rispetto alle 921 dell’anno scorso, di cui 609 BEV). Più in dettaglio, sempre da inizio anno, le immatricolazioni complessive di veicoli elettrici sono state pari a 5.481 unità, di cui 3.518 BEV, registrando un +70% rispetto all’anno scorso. I primi dati di scenario confermano come il settore dell’elettrificazione della mobilità, pur rimanendo una nicchia del mercato, sia in generale in grande fermento, andando a coinvolgere non solo le autovetture ma anche altre tipologie di veicoli e aspetti complementari quali l’x-sharing ed il vehicle-grid-integration (VGI).  Alla base di questa crescita c’è sicuramente il dispositivo dell’ecobonus contenuto nella Legge di Bilancio 2019, che prevede contributi all’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 non superiori a 70 g/Km, favorendo un incremento delle immatricolazioni di elettriche e ibride ricaricabili.

Fra le novità di THAT’S MOBILITY 2019 ci sarà un focus speciale sul mondo delle flotte aziendali elettriche, grazie ad una ricerca tal titolo Mobilità alla Spina”, rivol­ta al mondo business, realizzata da Fleet Magazine, rivista leader nel mondo del noleggio a lungo termine per le aziende, in col­laborazione con l’Osservatorio Top Thousand che andrà ad integrarsi con i risultati della seconda edizione del sondaggio rivolto a consumatore finale,  ideato e appositamente realizzato per THAT’S MOBILITY da Nuova Energia, il bimestrale di Editrice Alkes che da anni si occupa delle problematiche energetiche che quest’anno sarà dedicato a gli italiani, “gli italiani l’auto elettrica e il nuovo concetto di mobilità urbana”, per scoprire come i cittadini stanno vivendo il cambio d paradigma della mobilità.  Due sondaggi indirizzati a un pubblico differente, per offri­re un quadro ancora più esaustivo e completo sulla percezione della mobilità elettrica nel nostro Paese.

Più in particolare, la survey dal titolo “Mobilità alla Spina”, coinvolgerà un campione di 60 aziende che operano nei settori più disparati, dall’energia alla grande distribuzione e food&beverage, da banche e servizi finanziari a enti pubblici, dall’industria al commercio, farmaceutica, trasporti, informatica, telefonia con una flotta complessiva di 50.000 veicoli, aziende con in media più di 800 veicoli in flotta, di cui l’80% gestite con la formula di gestione del noleggio a lungo termine.

“La seconda edizione di THAT’S MOBILITY – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia,  intende promuovere attraverso l’area espositiva e workshop, nuove sinergie tra gli operatori e dimostrare concretamente come la mobilità elettrica non implica solo una riduzione delle emissioni di gas serra e delle polveri nocive, ma apre a nuove opportunità di sviluppo industriale e a nuovi modelli di business che  andranno ad alimentare la catena dei servizi connessi alla mobilità quali quelli di ricarica, gestione di flotte, assicurazioni, connessioni intelligenti che rappresentano tante potenzialità di sviluppo.”

THAT’S MOBILITY 2019 sarà ancora una volta, un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire una nuova mobilità fondamentale per disegnare le città del futuro.

In più, THAT’S MOBILITY grazie ad un accordo con HARDWARE FORUM, la fiera della ferramenta in programma, sempre dal 25 al 26 settembre 2019, al MICO, permetterà l’accesso libero ad entrambi gli eventi, con l’obiettivo di coinvolgere i numerosi visitatori professionali sinergici, dal professionista del comparto elettrico e domotica, al progettista ed installatore elettrotecnico sviluppando così un appuntamento di attrazione ancora maggiore su quanto di più innovativo è disponibile sul mercato per la mobilità elettrica, dalla produzione ai servizi.

Per rimanere aggiornati su tutte le novità di THAT’S MOBILITY 2019 è possibile seguire i profili Facebook, LinkedIn, Instagram e THAT’S MOBILITY RADIO, podcast che, puntata dopo puntata, approfondisce con interviste e speciali i temi caldi, le curiosità e le novità legate alla mobilità del futuro, e che, durante la manifestazione, trasmetterà da una postazione mobile su una Model X personalizzata.

I FOCUS DI THAT’S MOBILITY

 

Gli italiani, l’auto elettrica e il nuovo concetto di mobilità urbana – Qual è oggi il rapporto fra cittadino e mobilità elettrica?

Come è cambiata la percezione della mobilità elettrica dei cittadini italiani ad un anno di distanza?  Nel sondaggio di Nuova Energia del 2018 “Presa in pieno…gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, incentrato sul tema della percezione sulle postazioni di ricarica, da cui risultava che gli italiani subivano il fascino della mobilità elettrica, ma consideravano ancora le colonnine di ricarica con una certa diffidenza. Infatti, per il 61% la “difficoltà di fare rifornimento” era il principale limite dell’auto elettrica, in particolare gli uomini (63%) erano più preoccupati delle donne (57%) e i giovani (67%) più degli over 55 (46%). In più, quasi sei italiani su dieci temevano di “rimanere senza un punto di ricarica”, mentre il 26% avrebbe voluto “l’equivalente di un benzinaio o una alternativa al self service”, l’indagine, proposta da Nuova Energia per il 2019 sarà dedicata al rapporto dei cittadini con l’auto elettrica in un concetto più ampio di mobilità urbana e un nuovo modo di vivere la città del futuro.

 

MOBILITÀ ALLA SPINA – I veicoli elettrici nelle flotte aziendali, cosa è cambiato, o meglio, sta cambiando in questo 2019?

Dalla ricerca risulta che nel 2018 la quota di veicoli EV nelle flotte era in crescita anche se con numeri piccoli: dallo 0,5% del 2016 all’1,6% del 2018; cresceva invece in modo considerevole la quota di veicoli ibridi dallo 0,7% al 2,3% del 2018. Per quanto riguarda l’utilizzo degli EV in flotta emerge che l’83% dei veicoli elettrici viene utilizzato “in pool” e il 68% solo in città. In merito, invece, ai vantaggi dei veicoli elettrici, le aziende hanno indicato: la riduzione delle emissioni (88%), le agevolazioni nella circolazione (82%), la responsabilità sociale d’impresa (68%), il risparmio carburante (67%), il risparmio costi di manutenzione (47%), l’esenzione dal bollo (45%). Cosa è cambiato, o meglio, sta cambiando in questo 2019? Dai primi mesi dell’anno risulta che le auto ibride stanno aumentando in maniera considerevole le proprie quote di mercato (a maggio 2019 sono state oltre 10mila le unità vendute), mentre le elettriche, seppur con numeri sempre piccoli, stanno di fatto quasi raddoppiando i risultati del 2018 (alla fine dell’anno scorso ne erano state vendute oltre 5.000, delle quali il 54% immatricolate sul canale del noleggio). La sensazione, dunque, è che il cammino verso l’elettrificazione anche in questo comparto stia proseguendo gradualmente…

 

 

THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più̀ di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Disponibile anche su Instagram, LinkedIn, Facebook e naturalmente sul sito dedicato: www.thatsmobility.it

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]

 

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UN’OTTIMA PRIMA PER THAT’S MOBILITY

Milano, 9 ottobre 2018 – Risultati più che positivi per la prima edizione di THAT’S MOBILITY, l’evento dedicato alla mobilità elettrica, organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano, che ha da subito avuto il patrocinio del Comune di Milano.

THAT’S MOBILITY, con un parterre di 36 aziende, alla sua prima performance, ha saputo richiamare ben 1.645 operatori professionali da tutta Italia, di cui 83% dal Nord, 11% dal Centro e il 4% dal Sud e isole, presente anche una piccola quota, pari al 2%, di professionisti esteri. Un pubblico rappresentativo di tutti i comparti coinvolti nell’e-mobility: dal settore dell’energia (41%), a quello della progettazione e energy management (21%), dall’automotive ai servizi e componenti (15%), dagli ambiti di applicazione e utilizzo (12%) per finire con il mondo della ricerca, delle Università e Scuole (11%). Un risultato importante che testimonia l’interesse verso eventi che aiutano a comprendere l’evoluzione di un mercato che mira a diventare una delle branche più importanti, non solo del settore automotive ma anche del mondo dei trasporti e della mobilità in generale.

Una conferma arriva dai dati del secondo e-Mobility Report dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, presentato nel convegno di apertura della manifestazione, martedì 25 settembre, che nelle previsioni più ottimistiche, stima che in Italia nel 2030 si potrebbero avere 7,5 milioni di veicoli elettrici circolanti e un volume di investimenti pari a 61 miliardi di euro. L’Italia è il terzo paese in Europa, dietro a Lussemburgo e Malta, per numero di veicoli pro capite: vi sono più di 7 veicoli ogni 10 abitanti, uno in più rispetto a Francia, Germania e UK, dove questo rapporto è compreso tra 5,8 e 5,9. Inoltre vi è un’età media del parco auto circolante più alta dei paesi sopracitati: 10,7 anni l’età media di una vettura in Italia, contro i 9 di Francia e Germania e gli 8,5 del Regno Unito, si prevede quindi un rinnovamento che dovrebbe portare ad una adozione significativa di veicoli elettrici.

“Il successo di THAT’S MOBILTIY – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – rappresenta per noi un grande risultato e premia non solo il grande lavoro organizzativo e di promozione che abbiamo svolto in questi mesi, ma anche la scelta di una format che ha permesso di dare spazio alle aziende del settore e allo stesso tempo offrire, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group, alla collaborazione con le numerose associazioni, di presentare occasioni mirate di informazione e di preparazione alle sfide future.”

Proprio il futuro della mobilità elettrica è stato al centro degli incontri di THAT’S MOBILITY, con l’obiettivo di analizzare criticità e opportunità di un settore che per continuare a svilupparsi ha bisogno di innovazione non solo tecnologica ma anche nei modelli di business, risorse dedicate, attenzione alle normative, infrastrutture efficienti e capillari su tutto il territorio, e soprattutto, sinergia fra tutti gli attori coinvolti.

“Siamo stati molto soddisfatti della partnership con THAT’S MOBILITY, dichiara Vittorio Chiesa, Direttore dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, che si è dimostrato palcoscenico ideale per presentare la seconda edizione dell’e-Mobility Report e soprattutto per la grande attenzione dimostrata dal folto pubblico presente ai diversi appuntamenti di approfondimento che ci ha permesso un dialogo diretto e costruttivo con le imprese e con gli operatori di mercato in generale”.

Si è rivelata vincente anche la struttura del calendario degli appuntamenti che ha alternato momenti di approfondimento generale con specifici di confronto e dialogo con le aziende, su alcuni degli aspetti più significativi dell’e-Mobility Report 2018, come il business model del mercato elettrico, il decalogo per lo sviluppo dell’e-mobility nella Pubblica Amministrazione e le potenzialità della Smart Mobility con i V2X.

Grande interesse anche per gli altri temi in calendario: dagli aspetti normativi e logistici delle stazioni di ricarica in condominio a cura di eV-Now!, al contributo della Mobilità elettrica per una qualità dell’aria migliore nelle nostre città, a cura di CNR-IIA e Kyoto Club, dai fattori chiave che potranno permettere alla filiera del fotovoltaico di agganciare la rivoluzione della mobilità elettrica a cura di SolareB2B, al presente e futuro elettrico grazie a Super ed Hypercar, per finire con la presentazione di “Presa in Pieno, gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, un sondaggio realizzato da Nuova Energia per THAT’S MOBILITY sulla conoscenza degli italiani delle colonnine elettriche.

Accanto al ricco calendario di convegni i visitatori di THAT’S MOBILITY hanno potuto vedere da vicino, veicoli elettrici, auto, moto, biciclette, dispositivi e sistemi di ricarica, app per gestire la mobilità, società di produzione e vendita di energia, sistemi di ricarica delle batterie e di accumulo, per finire con i servizi di sharing e relativi accessori per visualizzare accessi e pagamenti. In più, nello spazio parcheggio al Gate 13 del MICO, sono state collocate colonnine di ricarica a disposizione di tutti i visitatori con veicolo elettrico che hanno potuto ricaricare gratuitamente mentre visitavano l’evento.

Sale affollate ed un pubblico di operatori molto interessato, ma informazione e formazione sono ancora fondamentali per comprendere appieno il cambio di paradigma necessario per lo sviluppo di questo mercato.

Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY saranno disponibili su: www.thatsmobility.it, sul profilo Instagram e LinkedIn.

 

THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

 

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Mixyou-giocattoli: quando acquistare on line è un gioco da ragazzi.

Bambole, supereroi e videogame; giocattoli in plastica e in legno, educativi e creativi. Quello dei giocattoli è una vera galassia, costellata da un’infinità di prodotti fondamentali nella crescita e nello sviluppo dei nostri bambini. Dietro ogni singolo prodotto delle grandi case produttrici presenti sul sito www.mixyou-giocattoli.it, c’è un’attento ed accurato studio della forma e del materiale, dai giochi utilizzati sin dai primi mesi di vita, fino a quelli adoperati dai ragazzini più grandi. Un fattore importantissimo per Mixyou è la tutela e la sicurezza dei bambini. Tutti i giocattoli in vendita su mixyou-giocattoli sono contrassegnati marchio CE “Conformità Europea”. Questo marchio indica che il prodotto che lo porta è conforme ai requisiti essenziali previsti da Direttive in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore.Partendo da questa attenta selezione, Mixyou-Giocattoli propone giocattoli per la prima infanzia, sonaglietti, pupazzetti in gomma,  carillion, giostrine e palestrine, per passare ai giochi del primo anno di vita, dove i bambini iniziano ad interagire con il mondo esterno attraverso giocattoli  adatti alla manipolazione. Da uno a tre anni, cambiando le esigenze dei bambini, Mixyou offre un’ampia gamma di giocattoli: bambole e costruzioni in legno per sviluppare la creatività, casette e capanne in scala, automobiline, piste, palle, castelli, cucine giocattolo, biciclette, tricicli e trenini. Per i bambini dai quattro anni in su, Mixyou-Giocattoli offre migliaia di articoli delle migliori marche del settore giocattolo: Giochi Preziosi, Mattel, Gig, Clementoni, Hasbro, Simba. Grandi Giochi. Lego, Fischer Price, Biemme  e Lisciani Giochi.E tra tutte queste grandi marche, su Mixyou-Giocattoli troverete i giocattoli più belli a prezzi incredibili: Cicciobello, Violetta, Dottoressa Peluche, Peppa Pig e collezionii Disney. Ben Ten, Dragonball, Spiderman, Power Ranger e, per finire tutti i personaggi dei Turtles.

E grazie ad una grafica accattivante e ad una facile ed intuitiva navigabilità, fare shopping su Mixyou-Giocattoli è un gioco da ragazzi.

Paolo Tempesta

 

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Alke: mezzi elettrici versatili e dalle ottime performance

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  • 27 Dicembre 2013

I mezzi elettrici della Alke sono impiegabili in svariati settori e  possono essere utilizzati per svariate funzioni. Si tratta di autoveicoli tecnologiacamente molto avanzati grazie al ricorso a computer di bordo, che sono in grado di controllare svariate funzioni del motore riducendo i consumi. Queste macchine montano dei motori elettrici ad eccitazione separata, che sfruttano una tecnologia  che consente il recupero dell’energia in frenata, un altro fattore che permette di ottimizzare i consumi. Non essendo mezzi inquinanti, per l’ambiente sono utilizzabili sia all’aperto che nelle zone chiuse. Dobbiamo ricordare che si tratta di veicoli omologati, per la circolazione stradale e che sono molto versatili. Possono essere impiegati sia dalle amministrazioni comunali che dalle aziende private in svariati settori (agricoltura, turismo, industria, commercio, ecc..). Alcuni esempi di mezzi della Alke sono i seguenti golf car, camion elettrici per la raccolta dei rifiuti, veicoli per la manutenzione delle strade, dei cimiteri e dei parchi, furgoni per i servizi postali, macchine da magazzino, quadricicli elettrici, ecc..

Queste sono le principali caratteristiche di questi mezzi:

  • Si tratta di veicoli professionali impiegabili per un utilizzo intensivo nelle condizioni piu’ difficoltose;
  • Potenza del motore elettrico superiore a quella degli altri veicoli sul mercato;
  • Telaio molto robusto;
  • Buobna autonomia che varia dai 70 Km ai 100Km in base al modello;
  • Possono circolare su trada perchè sono omologati;
  • Tutti gli autoveicoli della Alke hanno dimensioni molto ridotte. Questo aspetto consente loro di essere usati anche in zone ristrette.

In determinato zone il ricorso ai veicoli elettrici è dettato dalla necessità. Questo è il caso delle zone a traffico limitato e nei centri storici cittadini, dove per esempio i furgoni elettrici per la consegna della posta sono indispensabili.

Infatti l’inquinamento ambientale è molto sentito nei grossi centri e l’utilizzo degli autoveicoli elettrici per trasportare le persone e le merci è ormai divenuto una consuetudine.

I mezzi della Alke sono in grado di rispondere alle esigenze di ogni tipologia di cliente e quindi sono la scelta da preferire quando è necessario acquistare un veicolo elettrico.

 

Agenzia Seo NetStrategy

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Se vuoi acquistare una macchina elettrica professionale rivolgiti ad Alke

L’azienda Alke è una società italiana, che si occupa sia della produzione che della successiva vendita di veicoli elettrici che garantiscono ai consumatori i più alti standard di qualità.
I vantaggi dei  veicoli elettrici sono sia di natura tecnica che  economica. Innanzitutto il motore è più semplice, tranquillo e pulito rispetto a quello dei veicoli tradizionali. Inoltre anche in riguardo alla gestione dei costi, c’è da tenere presente che per un veicolo elettrico  sono più contenuti, perchè  non esistono meccanismi soggetti ad usura come avviene per i veicoli  a benzina.  Inolte grazie a diversi studi effettuati si è giunti alla conclusione che nel traffico urbano, nei villaggi, nelle stazioni e negli aeroporti, le auto elettriche sono meno ingombranti e fastidiose.
Anche il consumo di ricarica è irrisorio, infatti per un giorno intero di lavoro per  un veicolo elettrico Alke,  la carica completa di un set batterie è inferiore a 2 euro.
Un altro fattore da tenere presente è che i veicoli elettrici della Alke possono accedere con facilità nelle zone a traffico limitato, dove i veicoli tradizionali non possono essere guidati. Un altro importante aspetto da conoscere è che la vita tecnica di queste macchine elettriche è doppia di quella di un mezzo  combustibile diesel o a benzina. Anche la ricerca della qualità è un obiettivo che sta a cuore alla Alke. Quindi le loro macchine rispondono rigidamente a precisi standard qualitativi, garantiti dall’azienda stessa  che segue direttamente ogni fase del processo produttivo fino alla vendita di ogni singola macchina. Dalla  sede in 24-48 ore tramite corriere espresso,  vengono riforniti i pezzi di ricambio in tutto il mondo. Il  servizio post-vendita è molto attivo e attento nel suo operato. In contatto permanente con i distributori e i rivenditori garantisce la rapida risoluzione dei problemi e suggerisce le migliori soluzioni per la manutenzione delle macchine. Nel 2012 Alke ha anche ottenuto la certificazionetripla ISO9001 ISO14001 OHSAS18001. Come vedete questa azienda presenta tutte le caratteristiche necessarie per potersi posizionare al top e l’acquisto di una delle sue macchine elettriche è una scelta da fare senza nessun rimpianto.

Pubbliche Relazioni NetStrategy

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Biciclette elettriche: record di vendite, 30 milioni di veicoli nel 2012

Le biciclette elettriche non possono più essere considerate un prodotto di nicchia. Abitualmente, infatti, è possibile vederle sulle strade delle nostre città, dove sempre più frequentemente vengono utilizzate dai cittadini per recarsi a lavoro, andando così a sostituire l’utilizzo dell’automobile o dello scooter.

Secondo l’ultimo Rapporto Pike Research, intitolato “Electric Bicycles – Global Market Opportunities, Barriers, Technology Issues, and Demand”, la diffusione delle biciclette elettriche raggiungerà i 30 milioni di esemplari in circolazione entro la fine del 2012.

Il trend  continuerà  a crescere nei prossimi anni, tanto che, secondo il rapporto, il mercato mondiale delle biciclette elettriche crescerà a un ritmo del 7,5% annuo tra il 2012 e il 2018, fino ad arrivare a un livello di vendite globali di oltre 47 milioni di biciclette.

Un fenomeno quindi, che avrà ripercussioni positive sulla qualità dell’aria e sul traffico congestionato delle metropoli,  e che lascia ben sperare per un futuro sempre più sostenibile e sempre più green.

In Italia, “Pedala senza pensieri” di Enel Green Power offre una vasta gamma di modelli di Biciclette elettriche a pedalata assistita , studiati per adattarsi alle diverse esigenze dei cittadini: dalla guida in città, allo sport, agli ambienti extraurbani. I prezzi vanno dagli 860€ per la linea economica, fino ai 2.190€ per la serie top.

Enel Green Power grazie ai suoi costanti investimenti e innovazioni in tema di e-mobility, contribuisce costantemente alla sensibilizzazione dei cittadini sui tema dell’inquinamento in città, offrendo valide soluzioni per contrastarlo. Dal punto di vista tecnico, le biciclette elettriche di Enel Green Power sono equipaggiate infatti con tutti i comfort e le tecnologie all’avanguardia nel settore, come ad esempio le batterie al litio di ultima generazione che garantiscono un’autonomia di 60km e si possono ricaricare in poche ore con una spesa di 0.15 o 0.20 centesimi di euro.

Insomma, automobili e scooter stanno progressivamente cedendo il passo alle più ecologiche biciclette elettriche, non inquinanti e non interessate dai continui rincari della benzina. È in questo contesto che si inserisce Enel Green Power, che con la sua offerta “Pedala senza pensieri” ha saputo ben interpretare le esigenze dei consumatori offrendo loro un’efficace soluzione a queste problematiche.

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playPorter. Sincronizzati con l’ambiente!

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  • 27 Marzo 2010

La mobilità sostenibile oggi è una realtà concreta. A dare l’esempio è la città di Reggio Emilia.

Qui si pensa verde. Qui c’è elettricità nell’aria. Nel vero senso della parola.

Le strade del centro sono piene di Porter Piaggio, piccole grandi citycar 100% elettriche.
Non a caso, Reggio Emilia è stata premiata come prima città elettrica d’Europa già nel 2003.
Tanti hanno deciso di “sincronizzarsi” con l’ambiente, facendo una scelta intelligente per muoversi in libertà: all’inizio il Comune, poi farmacie, polizia, vigili del fuoco, associazioni di categoria, infine imprese, negozi, artigiani e privati cittadini.

L’impulso a questa consuetudine eco (come estensione del progetto di mobilità sostenibile del Comune di Reggio) nasce da un’opportunità straordinaria: l’eco-noleggio a lungo termine dei Porter che, negli anni, ha portato 250 veicoli elettrici sulle strade, sensibilizzando la cittadinanza.
L’iniziativa è ideata e promossa da Confcommercio d’intesa con Zapi S.p.A. (azienda reggiana leader mondiale nei sistemi di controllo per motori elettrici), in collaborazione con Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia e TIL (Trasporti Integrati e Logistica Srl, la società che noleggia i mezzi). Un esempio unico di condivisione di intenti ecologici fra pubblico e privato, dove un’azienda come Zapi ha addirittura stanziato fondi per abbassare i costi di noleggio: 150 euro al mese per il primo semestre. All inclusive.

I vantaggi? Da non crederci.
Ecologici ed economici.
Il Porter non inquina, non fa rumore, può circolare ovunque (anche in zone a traffico limitato e durante i blocchi del traffico con permesso gratuito) e non ha nessun costo aggiuntivo.
Il carburante? Non ne hai bisogno. I parcheggi? Sono gratis. Assicurazione, bollo, manutenzione, assistenza stradale? Tutto compreso nel costo di noleggio.
Di questi tempi non è poco.
Usare le auto elettriche significa ridurre in modo netto l’inquinamento atmosferico e acustico, ma anche muoversi liberamente e avere facile accesso al centro. E’ così che l’eco-noleggio ha risolto numerosi problemi di mobilità di passeggeri e merci in città – soprattutto nei periodi di restrizione del traffico – dando nuovo impulso alla fruizione razionale del centro storico e allo sviluppo economico locale.
Con un’attenzione particolare all’aria che respiriamo.
Per informazioni: www.ariamia.com

Porter Piaggio (Reggio Emilia)

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Incentivi per veicoli elettrici, una prima risposta nazionale al problema dell’inquinamento atmosferico

Ad oggi, solo il Regno Unito e gli Stati Uniti sembra siano i soli Paesi ad aver recepito al meglio il concetto moderno di auto “green”, una svolta importante per il mercato della vendita di veicoli, per venire incontro e cercare di risolvere al più presto i problemi legati all’inquinamento atmosferico, all’impatto ambientale, al risparmio energetico. L’Italia dopo una fase iniziale di smarrimento e semi-incoscienza, sembra alla fine, esser riuscita a colmare il gap che la allontana, di fatto, dalle due Grandi indirizzando la sue condotte programmatiche verso un’apertura più sostanziale ed efficace nei confronti del mercato dei mezzi elettrici.

Le manovre di incentivi per veicoli ecologici ed elettrici varate dal Consiglio dei Ministri sono, infatti, una prova inconfutabile di un primo concreto interessamento del Governo italiano alle problematiche ambientali, nuove importanti misure per il rilancio del mercato dell’auto, in primis, e per aderire, in piena forma, agli obiettivi di riduzione del gas serra prefissati dall’Europa e contenuti nel Piano Clima della stessa Comunità Europea. D’altronde l’ auto elettrica rappresenta una più che efficace risposta allo smog delle città, allo stress del traffico urbano o del parcheggio impossibile, una soluzione ottimale per chi è costretto alla mobilità nei grandi centri e deve districarsi, impietosamente, tra zone a traffico limitato e obblighi comunali di circolazione a targhe pari e dispari.

Estrima SRL, azienda di Pordenone è, oggi, una nuova realtà imprenditoriale nel mercato emergente della produzione e vendita di auto elettriche con soluzioni di veicoli ecologici che possano garantire eguali prestazioni e sicurezza di un mini car dello stesso segmento, con tutte le opportunità e i vantaggi delle auto a motore elettrico. Economicità, praticità, design, ambiente, questi i principi che hanno ispirato la produzione di Birò, il veicolo a quattro ruote della casa friulana, che offre un ventaglio di proposte d’autovetture elettriche competitivo ed esclusivo, un nuovo concept d’auto per sostenere la tua guida ecologica.

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Birò, l’auto elettrica adatta ai più giovani

Le tue esigenze di trasporto cittadino richiedono praticità, tranquillità di guida, risparmio sui consumi, efficienza e capacità di spazio e volume, affidabilità e sicurezza? Estrima SRL è azienda produttrice di veicoli elettrici, una nuova e solida realtà imprenditoriale nel mercato della produzione e vendita di auto elettriche, la risposta più adeguata a garantire la più completa serenità di spostamento in città, un’efficace soluzione per risolvere ogni tuo problema di mobilità urbana.

Birò, vettura elettrica a marchio Estrima, è sinonimo di agilità, design innovativo ed esclusivo, comodità, piccole dimensioni (le più piccole della categoria), risparmio senza precedenti in termini di costi di carburante (nulli), costi di manutenzione, spese di bollo auto e assicurazione e vantaggi in termini di riduzione totale di inquinamento atmosferico e acustico (emissioni zero).Il motore elettrico garantisce le migliori prestazioni in città, un’autonomia di ben 60km, la velocità di guida di uno scooter e la sicurezza e l’affidabilità delle quattro ruote; con Birò avrai la possibilità di circolare liberamente in tutte le Zone a Traffico Limitato del centro senza alcuna preoccupazione di parcheggio o di soste “rischiose”. Birò risponde ad ogni tua particolare necessità di mobilità cittadina, senza però dover mai rinunciare al comfort e alla qualità di guida dell’auto; con Birò di Estrima nessun dettaglio è lasciato al caso e impatto ambientale e risparmio economico non influiscono su stile, forme e linee ricercate e accattivanti della vettura.

Birò è l’ auto elettrica adatta ai giovani: è possibile guidarla senza casco, né patente.Il suo design è moderno ed è ricco di accessori che consentono un alto livello di personalizzazione: impianto audio, predisposizione per autoradio e dispositivo iPod, antifurto, portapacchi posteriore esterno, portiere smontabili manualmente, un piccolo veicolo dall’impronta di prima classe per poter godere, al meglio, delle atmosfere estive o per poter proteggersi, quando serve, dal freddo e dalle piogge invernali della tua città. Tetto panoramico e vetro posteriore, di serie, sono apribili per un piacere di guida senza precedenti!

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Nasce Birò, veicolo elettrico per una nuova esperienza di guida

Bellissimo, pratico, ecologico, economico, sicuro, di qualità: caratteristiche di garanzia per il nuovo innovativo veicolo elettrico dell’azienda Estrima SRL di Pordenone, etichetta di un progetto ambizioso di praticità, concept moderno d’auto per condividere, sostenere e favorire le tematiche più attuali e contingenti dell’ecologia e del risparmio energetico. Cinquant’ anni di esperienza nel comparto costruzione di macchinari e attrezzature agricole hanno rappresentato le basi essenziali e indispensabili per poter trasferire professionalità di servizio, ottimizzazione di progettazione e affidabilità di produzione nel nuovo settore emergente del trasporto elettrico e della mobilità sostenibile di ogni giorno.

Birò è la soluzione concreta all’esigenza  di spostamenti agili e veloci in città. Alla necessità urgente di ridurre i gas serra, Estrima risponde con Birò, che sintetizza le tecnologie atte ad ottenere un impatto zero, favorendo al contempo una comunione compiuta di design innovativo, praticità di dimensioni, economicità e risparmio, stabilità e sicurezza. Birò è automobile elettrica a 4 ruote, una larghezza di soli 103 cm, 50% più piccola delle comuni mini car attualmente in circolazione, la semplicità di uno scooter e la comodità di un’auto, la serenità di poter disporre di 3 vani di carico capienti, portabagagli e portaoggetti funzionali per portare ovunque, con te, gli “oggetti” della tua vita, il più valido alleato per tuoi spostamenti in città e per il tuo shopping quotidiano. Birò è certificazione totale di sicurezza: una struttura esterna con tubolari da 3 mm di spessore per garantire stabilità e resistenza dell’auto anche ai più forti impatti, cinture e maniglie di sicurezza per la tutela assoluta del conducente e del passeggero.

Birò è la tua nuova esperienza di guida: un’auto elettrica ad emissioni zero e a consumi irrisori, che può circolare liberamente e senza restrizioni nelle Zone a Traffico Limitato della tua città, facile da guidare senza casco né patente per i più giovani.

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