Tag: umani

  • Discriminazione: webinar per portare maggiore consapevolezza

    I volontari di Gioventù per i Diritti Umani organizzano un webinar con un ospite speciale.

    Secondo il report dell’ISTAT relativo al bullismo per l’anno 2015: “Nel 2014, poco più del 50% degli 11-17enni ha subìto qualche episodio offensivo, non rispettoso e/o violento da parte di altri ragazzi o ragazze nei 12 mesi precedenti. Il 19,8% è vittima assidua di una delle “tipiche” azioni di bullismo, cioè le subisce più volte al mese. Per il 9,1% gli atti di prepotenza si ripetono con cadenza settimanale.”

    E questi dati sono in continuo aumento. Per questo i volontari, nonostante la situazione globale a limitato gli spostamenti, hanno deciso di organizzare una serie di webinar gratuiti per portare maggiore informazione sul rispetto dei diritti umani.

    La Gioventù per i Diritti Umani, in inglese Youth for Human Rights International (abbreviazione:YHRI) è un’organizzazione non a scopo di lucro fondata nel 2001 dalla Dott.ssa Mary Shuttleworth, un’insegnante nata e cresciuta nel Sudafrica durante il periodo dell’apartheid, assistendo in prima persona agli effetti devastanti della discriminazione dovuta alla mancanza dei fondamentali diritti umani fondamentali.

    Lo scopo di YHRI è insegnare ai giovani i diritti umani, in particolare la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, e così ispirarli a diventare sostenitori della tolleranza e della pace. YHRI è ora diventato un movimento mondiale, con centinaia di gruppi, club e filiali in tutto il mondo.

    Gli insegna l’istruzione sui diritti umani sia in aula che in contesti didattici non tradizionali. Il nostro obiettivo è raggiungere persone provenienti da ambienti diversi, con materiale che spesso fanno appello alle varie generazioni. Attraverso l’insegnamento dei diritti umani con tutti gli strumenti disponibili: con conferenze, convegni on l’hip-hop e balletti, questo messaggio si è diffuso in tutto il mondo.

    Quindi ecco in arrivo il prossimo webinar gratuito dove sarà presente anche un ospite speciale: Sofia Moschin, 2019 Italian Youth Delegate al Congresso del Consiglio d’Europa e Global Peace Ambassador per il continente europeo (nomina da Graça Machel, moglie di Nelson Mandela).

    Il webinar si terrà venerdì 5 Aprile 2020 alle ore 20.30 sulla piattaforma ZOOM. Qualche ora prima di iniziare i volontari invieranno il link per accedere al seminario.

    “I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.” – L Ron Hubbard

    Per ulteriori informazioni chiama il 391.438.1933 o scrivi a [email protected].

  • Giorno della Memoria: Mostra Multimediale “Psichiatria, Eugenetica e Shoah”

    In commemorazione del 27 Gennaio il CCDU organizza una serata in tema dei diritti umani.

    L’eugenetica – dal greco “buona nascita” – prese piede sulla scia delle teorie darwiniane verso la fine del XIX secolo. L’idea di “sopravvivenza del più forte” fu dapprima usata per impedire che i deboli procreassero e, più tardi, per giustificarne la soppressione. Hitler la usò come strumento per “migliorare” la razza umana. Solo gli ariani potevano riprodursi, e dunque occorreva sterminare le cosiddette razze inferiori: ebrei e zingari, ma anche ‘ariani’ omosessuali e malati mentali.

    Il concetto di razza inferiore prese piede in questo substrato culturale imbevuto di pseudoscienza eugenetica, fornendo la base di consenso allo sterminio, quindi un perpetuare di violazioni dei diritti umani.

    Per questo motivo, a Padova, il giorno 27 Gennaio il CCDU – Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizza un evento con annessa una mostra multimediale dal titolo “Psichiatria, Eugenetica e Shoah”, che si terrà presso Villa Francesconi Lanza, in Via Pontevigodarzere 10.

    Il CCDU è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata alla difesa dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. Le sue funzioni sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, scoprendo e denunciando pubblicamente le violazioni psichiatriche dei Diritti Umani nel campo della Salute Mentale. I volontari della sezione di Padova, tramite le loro diverse attività nel territorio, sostengono che “I Diritti Umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico.” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Durante tutta la giornata sarà possibile visionare la mostra multimediale e alle ore 20.00 ci sarà un piccolo rinfresco e in seguito, alle 20.30 un incontro con alcune autorità locali.

    Per maggiori informazioni contatta il numero 348.333.2499 o scrivi a [email protected] .

  • Italia: Diritti Umani nelle comunità Sikh

     

    Brescia Dicembre 2014, i volontari dell’associazione Diritti Umani e
    Tolleranza ONUS, da oltre un anno hanno stretto un partenariato con la
    comunità Sikh di Castenedolo (Guradwara Dhan Baba Budha Ji Sikh Center )
    raccogliendo migliaia di firme per “la divulgazione dei diritti Umani nelle
    scuole” con lo scopo di sensibilizzare anche le altre comunità Italiane.

    Il problema dello “straniero” che entra in un nuovo paese non è da
    sottovalutarsi, oltre ai pregiudizi dei cittadini comunitari, la difficoltà
    della lingua, delle usanze del paese; si ritrova con delle problematiche
    burocratiche civili che possono trovare risposta nella Dichiarazione
    Universale dei Diritti Umani.

    Cosi l’associazione Sikhi Sewa Society (associazione che si occupa
    dell’integrazione dei Sikh in Italia ed in Europa – www.sikhiesikh.org -),
    dopo aver preso visione del materiale informativo dalla nostra campagna ha
    subito aderito, coinvolgendo altre comunità e come primo gradino di un lungo
    progetto è stato tradotto il materiale informativo in Punjabi. Così che possa
    essere stampato in migliaia di copie per ogni fedele della comunità sia
    italiana che Europea.
    Questo è un primo passo per far conoscere la Dichiarazione Universale dei
    Diritti Umani a tutta la comunità, con il costante sostegno nella raccolta
    firme per la divulgazione nelle scuole e il programma educativo messo in atto
    all’interno dei propri templi.
    ” I Diritti Umani devo diventare una realtà non restare un sogno idealiztico”
    Citazione L. Ron Hubbard

    Maggiori informazioni http://it.humanrights.com

     

  • Brescia lancia una “Freccia Rossa” nel campo dei Diritti Umani

     

    Brescia 29/30/31 prossimi, nella postazione delle associazioni all’interno del
    centro commerciale “Freccia Rossa”, i volontari del associazione Diritti Umani
    e tolleranza ONLUS, saranno presenti a consegnare il materiale educativo sulla
    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e per i più piccoli il divertimento
    con il “trucca bimbi”.

    Ogni principale problema sociale: dall’integrazione al lavoro, dalla famiglia
    all’educazione potrebbero trovare risposta sull’attuazione in uno dei 30
    Diritti riportati nella Dichiarazione Universale ma, il farla rispettare passa
    dalla conoscenza di essi, in quanto esseri Umani. Ecco perché l’associazione
    promuove, con materiale didattico, i 30 Diritti così che ogni cittadino li
    possa conoscere, li rispetti e li faccia rispettare.

    Il materiale didattico va dal libretto illustrativo della campagna “Gioventù
    per i Diritti Umani” a “La storia dei Diritti Umani”, il DVD informativo per
    entrambe le campagne e il piano di lezioni per gli insegnati.

    Ogni cittadino potrà ritirare gratuitamente il proprio libretto informativo ed
    i docenti ed istruttori potranno ritirare il DVD o il kit per le lezioni come
    supporto all’insegnamento dei Diritti Umani nelle scuole.

    Per saperne di più Gabriele 3494466098 o sul www.http://it.humanrights.com/

     

  • Organizzazioni sui Diritti Umani

    Molte organizzazioni in tutto il mondo dedicano i propri sforzi alla
    protezione dei diritti umani e a porre termine ai relativi abusi. Le
    principali organizzazioni per i diritti umani documentano le violazioni e
    richiedono azioni riparatrici, sia a livello governativo che a livello
    popolare. Il sostegno e la condanna pubblica verso gli abusi è importante per
    il successo delle loro azioni, poiché queste organizzazioni sono più efficaci
    quando le loro richieste di riforma sono fortemente sostenute dal pubblico.
    Quelli che seguono sono alcuni esempi di questi gruppi:
    ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE

    In tutto il mondo, i difensori dei diritti umani sono stati molto spesso dei
    semplici cittadini, non funzionari governativi. In particolare, le
    organizzazioni non governative (ONG) hanno giocato un ruolo primario nel
    portare all’attenzione della comunità internazionale sulle questioni relative
    ai diritti umani.

    ONG monitora le azioni dei governi e fa pressioni ad agire secondo i principi
    dei diritti umani.

    Alcuni di questi gruppi sono di seguito elencati in ordine alfabetico con
    descrizioni in base alle loro informazioni sul sito web:

    Amnesty International
    Amnesty International è un movimento internazionale di persone, che effettua
    campagne affinché i diritti umani vengano riconosciuti per tutti a livello
    internazionale. Con oltre 2,2 milioni di membri ed iscritti in oltre 150
    paesi, effettua ricerche e genera attività per prevenire e mettere fine a
    gravi abusi sui diritti umani e per richiedere giustizia per coloro i cui
    diritti sono stati violati. www.amnesty.org
    Il Fondo per la Difesa dei Bambini (CDF): Il CDF è un’organizzazione di difesa
    dei bambini che lavora per assicurare un campo da gioco paritario per tutti i
    bambini. Il CDF si batte in favore di linee direttive e programmi che
    sottraggano i bambini alla povertà, li proteggano dagli abusi e dalla
    trascuratezza, e assicurino a tutti loro il diritto ad un‘uguale cura ed
    istruzione. www.childrensdefense.org

    Il Centro d’Azione per i Diritti Umani:
    Il Centro d’Azione per i Diritti Umani è un’organizzazione non a scopo di
    lucro con sede a Washington, DC, guidata da Jack Healey, attivista di fama
    mondiale, dei diritti umani e pioniere. Il Centro lavora sulle questioni della
    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e utilizza le arti e le tecnologie
    per innovare, creare e sviluppare nuove strategie per fermare abusi dei
    diritti umani. Hanno anche il crescente sostegno per i diritti umani in tutto
    il mondo. www.humanrightsactioncenter.org

    Vigilanza sui Diritti Umani:
    Vigilanza sui Diritti Umani è dedita alla protezione dei diritti umani della
    gente nel mondo. Effettua investigazioni e denuncia le violazioni dei diritti
    umani, considera responsabili coloro che ne abusano ed esige che i governi e
    le persone che detengono il potere pongano fine alle pratiche abusive e
    rispettino le leggi internazionali sui diritti umani.www.hrw.org

    Diritti Umani Senza Frontiere (HRWF):
    HRWF si concentra sul monitoraggio, la ricerca e l’analisi nel campo dei
    diritti umani, così come sulla promozione della democrazia e delle norme
    giuridiche a livello nazionale ed internazionale. www.hrwf.net

    Associazione Nazionale per il Progresso della Gente di Colore (NAACP):
    La missione del NAACP è di assicurare la qualità dei diritti politici,
    educativi, sociali ed economici per tutti e di eliminare l’odio e la
    discriminazione razziali. www.naacp.org

    Centro Simon Wiesenthal:
    Si tratta di un’organizzazione internazionale ebraica per i diritti umani, che
    si dedica a porre rimedio ai problemi del mondo, un passo alla volta. Il
    Centro genera cambiamenti affrontando l’antisemitismo, l’odio ed il
    terrorismo, promuovendo i diritti e la dignità umani, sostenendo Israele e
    difendendo la sicurezza degli ebrei di tutto il mondo, insegnando la lezione
    dell’Olocausto alle generazioni future. www.wiesenthal.com

    “i Diritti Umani devono diventare un fatto non restare un sogno idealistico” (citazione di L. Ron Hubbard)

    http://it.humanrights.com/

     

  • Castenedolo: Comunità Sikh attiva nel campo dei Diritti Umani.

     

    Brescia, 12 Ottobre 2014, continua la raccolta firme della Petizione per i
    “Diritti Umani”, iniziando all’interno del Tempio della comunità Sikh di
    Castenedolo, per far attuare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
    a livello governativo e nelle istituzioni per l’istruzione scolare.

    La petizione riporta:
    “Noi sottoscritti cittadini affermiamo: CHE gli abusinel campo dei Diritti
    Umani sono un problema diffuso, che da adito a sempre maggiori conflitti
    etnici, razziali e religiosi; CHE nel 1948 le Nazioni Unite approvarono la
    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la quale è ora adottata da tutti
    gli stati del Mondo.
    PER QUESTI MOTIVI, noi chiediamo che la Dichiarazione Universale per i Diritti
    Umani sia promossa e fatta conoscere ampiamente e che gli Stati adottino
    programmi di educazione per bambini ed adulti”.

    Cosi, i Volontari dell’Associazione Diritti Umani e Tolleranza ONlUS” in una
    mattinata all’interno delle comunità Sikh di Castenedolo, hanno raccolto
    centinai di firme, con l’accordo che questo sia solo l’inizio di un ampio
    sostegno alla petizione all’interno delle varie comunità sparse sul territorio
    nazionale.

    I volontari dell’associazione Bresciana unita a livello mondiale nella

    Fondazione “Gioventù per i Diritti Umani“ intendono far la loro parte per

    l’ampia raccolta firme da consegnare il 10 dicembre (giornata celebrativa per
    la Dichiarazione) alle Nazioni Unite per sensibilizzare ogni stato a:

    “rendere i Diritti Umani una realtà e non un sogno idealistico” (citazione del
    filosofo umanitario L. Ron Hubbard).

    Per conoscere l’iniziativa: http://www.humanrights.com

    Per firmare la petizione: http://www.humanrights.com/it#/petition

  • Petizione per la Dichiarazione Universale: Brescia attiva nel campo dei Diritti Umani.

     

    Brescia, 05 Ottobre 2014: viene rilanciata la raccolta firme della Petizione per i “Diritti Umani”, iniziando all’interno del Tempio della comunità Sikh di Castenedolo per far attuare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a livello governativo e nelle istituzioni per l’istruzione scolare.
    La petizione riporta: “Noi sottoscritti cittadini affermiamo: CHE gli abusi nel campo dei Diritti Umani sono un problema diffuso, che da adito a sempre più conflitti etnici, razziali e religiosi; CHE nel 1948 le Nazioni Unite approvarono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la quale è ora adottata da tutti gli stati del Mondo.
    PER QUESTI MOTIVI, noi chiediamo che la Dichiarazione Universale per i Diritti Umani sia promossa e fatta conoscere ampiamente e che gli Stati adottino programmi di educazione per bambini ed adulti”.
    Cosi, i Volontari dell’Associazione Diritti Umani e Tolleranza ONlUS” in una mattinata all’interno delle comunità Sikh hanno raccolto centinai di firme, con l’accordo che questo sia solo l’inizio di un ampio sostegno alla petizione all’interno delle varie comunità sparse sul territorio nazionale.
    I volontari dell’associazione Bresciana unita a livello mondiale nella Fondazione “Gioventù per i Diritti Umani“ intendono far la loro parte per l’ampia raccolta firme da consegnare il 10 dicembre (giornata commemorativa per la Dichiarazione) alle Nazioni Unite per sensibilizzare ogni stato a: “rendere i Diritti Umani una realtà e non restare un sogno idealistico” ( citazione del filosofo umanitario L. Ron Hubbard).
    Per conoscere l’iniziativa: http://www.humanrights.com

    Per firmare la petizione: http://www.humanrights.com/it#/petition

     

  • Diritti Umani nella comunità Sikh

     
    Brescia: 28 settembre 2014 i volontari dell’associazione Diritti Umani e Tolleranza ONLUS hanno stretto un accordo con le comunità Sikh per la raccolta firme sulla petizione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani per renderla una realtà non solo in Italia ma a tutto il mondo.
    Da oltre vent’anni l’associazione Diritti Umani e Tolleranza
    sta diffondendo materiale inerente la Dichiarazione Universale dei Diritti
    Umani quali libretti informativi, DVD “La storia dei Diritti Umani” e Kit per
    gli insegnanti da usare nelle scuole. Oltre a raccogliere firme indirizzate ai
    governi e all’ONU per rendere “legge“ la Dichiarazione Universale e che questa
    preceda la costituzione stessa.

    I volontari dell’associazione lavorano da tempo con la comunità Sikh invitati
    all’interno delle loro manifestazioni per divulgare la conoscenza sulla
    Dichiarazione Universale; di recente, inoltre, l’unità delle traduzioni della
    comunità Sikh ha tradotto in Punjabi il materiale della campagna. Ora si è in
    attesa della stampa per divulgazione ad ogni membro.

    Si prevede un ampia
    partecipazione da parte della comunità con la raccolta delle prime 10,000
    firme in poche settimane.

    Questa è una delle tante comunità sul nostro
    territorio e i volontari sensibilizzeranno altri a fare lo stesso in quanto la
    Dichiarazione Universale non ha ne colore, ne razza o credo. Il tutto allo
    scopo di: “rendere i Diritti Umani una realtà non un sogno idealistico”
    (Citazione del Filosofo Umanitario L. Ron Hubbard).

    Per firmare la petizione
    on-line: http://www.humanrights.com/it#/petition

    Altre informazioni Gabriele
    3494466098 o sul sito: http://www.humanrights.com/it

     

  • Diritti Umani: Materiale educativo.

     

    Per l’inizio dell’anno scolastico viene messo a disposizione ai docenti ed insegnanti, gratuitamente, il materiale educativo sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Attualmente nelle scuole si rischia di trattare i Diritti Umani come un evento storico, una conoscenza “fine a se stessa”, come una data da ricordare e dei nomi.

    Quando invece la Dichiarazione Universale dei diritti Umani SONO “i tuoi diritti” (le cose che puoi avere o fare) come essere umano.

    La Fondazione Uniti per i Diritti Umani vuole far nascere una maggior comprensione su questo soggetto, che affonda le radici in un tragico periodo storico, la seconda guerra mondiale con milioni di morti, ed è la risposta delle Nazioni Unite a questa tragedia per per fare in modo che non riaccada.

    Questo va appreso da ogni persona ma in particolar modo nella scuola, luogo della crescita per eccellenza. Ecco perché la Fondazione ha messo a disposizione il materiale gratuitamente ai docenti, per una vera e viva comprensione sui 30 articoli della Dichiarazione facendo in modo il ragazzo possa tutelarsi e comprenda anche il rispetto per gli altri. Tra questi: il diritto all’appartenenza religiosa o politica; non discriminare; nessuna tortura; diritto ad un lavoro, al cibo; diritto alla famiglia ecc..

    L. Ron Hubbard ha scritto: “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.
    Ma se non li conosci, come fai a rispettarli? E come pensi di proteggere i TUOI diritti umani?
    Info: http://it.humanrights.com/#/home

     

  • Materiale educativo sui Diritti Umani

     

    Per l’inizio dell’anno scolastico viene messo a disposizione ai docenti ed
    insegnanti, gratuitamente, il materiale educativo sulla Dichiarazione
    Universale dei Diritti Umani.

    Attualmente nelle scuole si rischia di trattare i Diritti Umani come un evento
    storico, una conoscenza “fine a se stessa”, come una data da ricordare e dei
    nomi.

    Quando invece la Dichiarazione Universale dei diritti Umani SONO “i tuoi
    diritti” (le cose che puoi avere o fare) come essere umano.

    La Fondazione Uniti per i Diritti Umani vuole far nascere una maggior
    comprensione su questo soggetto, che affonda le radici in un tragico periodo
    storico, la seconda guerra mondiale con milioni di morti, ed è la risposta
    delle Nazioni Unite a questa tragedia per per fare in modo che non riaccada.

    Questo va appreso da ogni persona ma in particolar modo nella scuola, luogo
    della crescita per eccellenza. Ecco perché la Fondazione ha messo a
    disposizione il materiale gratuitamente ai docenti, per una vera e viva
    comprensione sui 30 articoli della Dichiarazione facendo in modo il ragazzo
    possa tutelarsi e comprenda anche il rispetto per gli altri. Tra questi: il
    diritto all’appartenenza religiosa o politica; non discriminare; nessuna
    tortura; diritto ad un lavoro, al cibo; diritto alla famiglia ecc..

    L. Ron Hubbard ha scritto: “I diritti umani devono essere resi una realtà, non
    un sogno idealistico”.

    Ma se non li conosci, come fai a rispettarli? E come pensi di proteggere i
    TUOI diritti umani?
    Info: http://it.humanrights.com/#/home

     

  • Diritti Umani a Casalmaggiore all’International Dastar Awarness Day.

     

    Casalmaggiore, 5 Settembre 2014: durante la “Manifestazione Internazionale del
    Turbante” della comunità Sikh (International Dastar Awarness Day 2014), era
    presente, oltre alla Croce Rossa Italiana e L’AVIS, l’associazione Diritti
    Umani e Tolleranza ONLUS.
    Durante la giornata i volontari hanno dato risposta a decine di fedeli della
    religione Sikh che chiedevano informazioni sui diritti umani. Seguendo il
    motto della campagna: “Che cosa sono i Diritti Umani?”, i volontari hanno
    mostrato i libretti che riportano i diritti umani così come descritti nella
    Dichiarazione Universale, trovando che, sebbene se ne sentito parlare… di
    media non si conoscono più di 4 dei nostri diritti fondamentali; veramente in
    pochi hanno una idea precisa della materia, e questo era stato riscontrato
    anche attraverso una inchiesta fatta in centro a Brescia.
    I volontari, oltre ad informare hanno consegnato oltre 500 libretti riportanti
    “La storia dei Diritti Umani”, utilissimi per avere una maggiore comprensione
    dell’argomento.
    Lo scopo dell’associazione è innalzare la consapevolezza dei propri diritti
    fondamentali per creare una nuova cultura, e lo fa anche attraverso una
    raccolta firme per una petizione che viene inviata a livello governativo, per
    fare in modo che ”I Diritti Umani possano diventare una realtà non restare un
    sogno idealistico” (Citazione di L. Ron Hubbard).

    Per maggiori informazioni www.youthforhumanrighrs.org

     

  • Strumenti per l’educazione sui Diritti Umani per insegnati ed altri educatori

    pacchetto educativo “Dar vita ai diritti umani”

    L’educazione è il fondamento ed il catalizzatore per apportare un cambiamento alla situazione dei diritti umani nel mondo, ma gli educatori necessitano di materiali e strumenti facili da usare per includere i diritti umani nel loro programma didattico. Riconoscendo questo, Uniti per i Diritti Umani ha la soluzione: il Pacchetto Educativo “Dar vita ai diritti umani”. Questo pacchetto gratuito per gli educatori fornisce a insegnanti ed educatori di ogni dove una risorsa per aiutare a dar vita ai concetti dei diritti umani e fare in modo che diventino una realtà nel cuore, nella mente e nelle azioni di coloro che studiano questo soggetto.

    Conoscere il problema è il primo passo per attivare le persone a porvi rimedio, e questo pacchetto è stato creato per fornire questa conoscenza.

    Esso include:

    Una Guida per l’Insegnante
    La Storia dei Diritti Umani, un efficace film che definisce i diritti umani per chiunque
    Opuscoli Informativi
    Domande per discussioni
    Assegnamenti che richiedono l’applicazione della teoria
    Glossario dei termini, riferimenti da stampare e risorse on-line.
    Il pacchetto è destinato all’uso nelle scuole superiori e preuniversitarie e in classi di adulti in ambito comunitario. Può essere usato come corso in se stesso o come supplemento ad un altro programma di studi.

    “I diritti Umani devono diventare una realtà non restare un sogno idealistico” (Citazione di L.Ron Hubbard)

    Successi dall’attuazione dei materiali educativi di Uniti per i Diritti Umani:

    “Grazie per il vostro buon cuore. Come insegnante, sto progettando di inserire i principi dei diritti umani come parte delle discussioni con la mia classe così che ai miei studenti venga inculcato il loro valore nella vita quotidiana. Di nuovo, sono molto felice di essere con voi in questa impresa. Grazie mille e forza!” – N. M., Insegnante, Filippine

    “Ho attuato parte del programma di studio nella mia classe sui Problemi Sociali Globali. Dato che insegnerò ancora in questa classe, pianifico di includere il programma di studio nel piano delle lezioni. Il programma è molto efficace in quanto è un movimento che agisce a livello popolare e contiene dei videoclip e altra assistenza visiva che fanno capire facilmente il messaggio. Grazie ancora per avere lavorato così duramente nell’innalzare la consapevolezza riguardo ai diritti umani.” – L.B., Professore Assistente, Long Island, New York, USA

    “Il programma è molto efficace, specialmente con il DVD e la brochure, che fanno la differenza in classe; gli studenti si sentono interessati nei confronti del mondo intero.” – K.M., Insegnante di Inglese, Algeria

    “Il contenuto si adatta perfettamente alle parti del programma di studio sulle libertà e i diritti.” – D.C., Dipartimento di Sociologia, Università del Missouri Western State, USA

    “Ho trovato che il programma va incontro agli studenti. Ciò che considero sia stato estremamente utile sono i video e gli esempi contenuti nel DVD. Non solo ha fornito agli studenti le informazioni riguardo ai diritti umani, ma ha anche dimostrato come questi hanno un impatto sulla loro vita quotidiana. La classe che finora lo ha visto era piuttosto interessata il che significa che aveva capito i concetti di base. Sto anche pianificando di implementare un programma già in corso in questo campo.” – C.H., Insegnante, Canada

    “Stiamo inserendo il programma nella classe dato che è inserito nel programma di studio di Educazione Civica del Bhutan per le superiori. Il pacchetto che ho ricevuto da voi è stato veramente utile, un aiuto veramente valido all’insegnamento. Usando il pacchetto sono stato in grado di far conoscere più informazioni sui diritti umani e anche sulla nostra costituzione.” – N.G., Insegnante, Bhutan

     

  • Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus

     

    Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un’organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

    Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

    Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all’Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

    Riconosciuto da uno Speciale Rapporto della Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani come fautore di molte grandi riforme che tutelano le persone dagli abusi psichiatrici, il CCHR ha documentato migliaia di casi, i quali dimostrano che i farmaci psichiatrici e le brutali pratiche psichiatriche creano insanita e causano violenza.

    Dal 1969 il lavoro del CCHR a livello internazionale ha contribuito a salvare le vite di milioni di persone. Molti paesi hanno ora adottato il consenso informato per il trattamento psichiatrico e il diritto, da parte delle persone che sfortunatamente hanno subito abusi psichiatrici, di essere legalmente rappresentate, di poter fare ricorso e ottenere il risarcimento per i danni subiti.

    Il CCDU Onlus in Italia, ha raccolto nel corso degli anni centinaia di denunce e tutelato i diritti di moltissimi cittadini vittime di abusi nel settore della salute mentale. Tra le molte campagne condotte, ricordiamo quella sul consenso informato in relazione all’elettroshock, la serie di ispezioni a sorpresa, effettuate nei residui manicomiali italiani nei primi anni ’90 (che portarono alla loro chiusura), attività di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’uso di psicofarmaci sui minori, sugli anziani e sul trattamento sanitario obbligatorio.

    Una critica posta dal CCDU nel settore della salute mentale, riguarda il sistema diagnostico non scientifico, spesso utilizzato.

    Jeffrey A. Schaler, ricercatore, afferma:

    Sebbene la nozione di validità scientifica non sia in sé un’azione, ha una connotazione truffaldina. La validità si riferisce al grado in cui qualcosa rappresenta o misura ciò che essa intende rappresentare o misurare. Quando gli strumenti diagnostici non rappresentano ciò che intendono rappresentare, noi diciamo essi mancano di validità. Il Manuale Diagnostico e Statistico (DSM-IV) pubblicato dall’Associazione Psichiatrica Americana è noto per la sua scarsa validità scientifica.
    Fanno parte del CCDU illustri medici, avvocati, artisti, educatori, rappresentanti dei diritti umani e civili, che hanno come loro obiettivo quello di denunciare e aiutare ad abolire tutte le pratiche fisicamente dannose nel campo della guarigione mentale. Per realizzare queste mete, i membri del CCDU lavorano con molti individui e gruppi che condividono la stessa opinione, ivi inclusi politici, insegnanti, operatori sanitari, forze di polizia e mass media.

    E… se lo desideri… puoi farne parte anche tu.

     

  • La più grande campagna sui Diritti Umani

     

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre ci sono nazioni o gruppi specializzati che godono di specifici diritti esclusivi, i diritti umani sono validi per tutti.

    Se si richiede di menzionare i loro diritti, molti citeranno soltanto la libertà di parola e di fede e forse un paio d’altri. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di avere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner ed allevare i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero. In definitiva, i diritti umani costituiscono la base di tutto ciò che le persone hanno a cuore per quanto riguarda il loro stile di vita. In loro assenza, conseguire la felicità è impossibile, perché non c’è sicurezza personale, libertà e nessuna opportunità. Perciò, tutti i popoli hanno da lungo tempo riconosciuto la loro importanza fondamentale ed hanno cercato di esprimerli chiaramente e difenderli. Molto prima dell’esistenza dell’espressione “diritti umani”, uomini e donne hanno combattuto e sono morti per questi principi.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è il principale strumento mondiale in materia di diritti umani. Il suo paragrafo di apertura è una potente affermazione dei principi che stanno nel cuore del moderno sistema dei diritti umani: “Il riconoscimento della dignità intrinseca a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo”.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/activity/human-rights/what-are-human-rights.html

     

  • Brescia: Diritti Umani nel campo della salute mentale.

    Brescia: il 1 Gennaio 2014 i volontari e sostenitori del (CCDU) Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, fanno il punto dell’anno appena trascorso. Con le opere di volontariato fatto a sostegno di una maggiore comprensione nella cittadinanza sugli abusi nel campo della salute mentale.
    Quest’anno ha dato avvio ad una serie di manifestazioni di protesta presso l’ospedale di Montichiari, dove, sebbene il senatore Marino, dopo l’inchiesta avesse mostrato l’abuso della TEC (terapia elettroconvulsivante = elettroshock)…..si perpetua ancora nella nostra comunità. Con diverse manifestazioni fatte per dire BASTA! ad una “pratica” barbara, senza alcuna prova scientifica che sostiene “miglioramenti” di persone che perdono la memoria o escono balbuzienti (come visto sul programma televisivo “Lucignolo”) e certamente qualche cellula bruciata dal passaggio della corrente elettrica..
    I volontari del CCDU hanno anche manifestato sull’abuso di sottrazione di minori. Troppo spesso sono gli stessi gestori delle “case famiglia”, che eccedono con il loro potere.

    Per evitare che i nostri giovani vengano “etichettati” e trattati con potenti psicofarmaci i volontari del CCDU erano presenti in decine di occasioni con la “Raccolta firme”. Lettere firmate dai cittadini, indirizzate direttamente al Ministro della salute, per evitare che questo accada.
    Altre serate a tema sugli psicofarmaci ai bambini e sull’Elettroshock. Oltre a 25000 volantini di sensibilizzazione sui soggetti ed una decina di biblioteche della provincia hanno i DVD del Comitato..

    Si è chiuso un ottimo anno di sensibilizzazione che aiuterà le autorità ed i cittadini ad una rinnovata comprensione sulla questione della Salute mentale.

    Per maggiori informazioni

    www.ccdu.org

  • Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani in campo per “l’abuso di psicofarmaci ai bambini”

     

    Domenica 17 Novembre è stata fatta la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”

    I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.

    Il foglio informativo riportava:

    PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?
    RIPENSACI!

    La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.
    Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:
    34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).
    I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.

    I bambini sono il nostro futuro.
    A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.
    Maggiori informazioni su:
    www.ccdu.org