Nella fiaba di Riccioli d’oro e i tre orsi vediamo come sia più giusto chiedere prima di prendere e possiamo immaginare che le cose sarebbero andate diversamente se Riccioli d’Oro avesse chiesto permesso all’orso minuscolo prima di coricarsi nel suo letto. Forse, sarebbe nata una vera amicizia tra i due e forse l’orsetto l’avrebbe svegliata portandole la colazione e non rimproverandola per avergli mangiato la pappa e usato il letto. A volte basta, infatti, poco per trasformare in piacevole una situazione sgradevole. Riccioli d’Oro, secondo la fiaba, non ebbe però questa opportunità. Incontrandosi due aziende appartenenti ad una zona ricca di nobili tradizioni come l’Alto Adige, decidono di non seguire l’approccio della fiaba, ma di cooperare nel rispetto della natura e del benessere. Daunenstep e Thun, entrambe specializzate nel creare oggetti unici, propongono dal 1 ottobre al 30 novembre di premiare tutti coloro che decideranno di dotarsi di un piumino matrimoniale della linea St. Moritz per il prossimo inverno, con un set da colazione Thun, costituito da due tazzine da caffè e da una zuccheriera contenute in un elegante packaging. Il piumino St. Moritz, certificato NOMITE, anallergico e antiacaro, è caratterizzato da una ampia versatilità, con una gamma che spazia dall’extra light (particolarmente adatto alle stagioni più clementi), all’extra warm (per i freddi più pungenti) con possibilità di combinazioni trio e LUI&LEI (diversi coefficienti di calore per uomo e per donna nello stesso piumino).
Lene Thun, l’angelo di Thun
“È una grande fortuna che il lavoro, che così tanto significa per me, renda felici anche altre persone”. Era il 1950 e così esprimeva a tutti il proprio entusiasmo la contessa Lene Thun, quando insieme al marito e due soli collaboratori, decideva di realizzare un piccolo laboratorio di artigianato nella cantina del proprio castello, di trasformare la passione di una vita in un mestiere, quando sceglieva di seguire un sogno, il suo sogno. Di lì a poco sarebbero arrivate le prime produzioni di vasi, ceramiche, brocche artigianali, poi l’Angelo di Thun, simbolo e icona di un marchio, di un pensiero, di una filosofia guida, l’angelo avrebbe trasformato la cantina in azienda, un lavoro appassionato in commercio, affermazione.
La gioia sincera del regalo, questa la ricetta di successo che la contessa Thun auspicava in ogni suo piccola creazione di argilla, questo il sentimento di purezza, di affezione, un regalo, l’atto stesso di offrire un dono a qualcuno, di mostrare l’esistenza di un legame e racchiuderne l’autenticità in un singolo oggetto dipinto a mano, modellato minuziosamente, unico come unico il sentimento stesso che incarna, raffigura.
A più di 50 anni di distanza a tutti il ricordo nostalgico di un angelo contessa, il figlio Peter ha, da tempo, preso in mano le redini dell’azienda, ne ha concepito la crescita e lo spessore sul mercato internazionale, legandola ai valori e principi della propria creazione, quelli della madre, conservando il senso e i contenuti di quelle produzioni, fedeltà di tradizione e rispetto per gli insegnamenti sapienti dell’artigianato del passato. Oggi Thun è così una realtà di successo e il catalogo Thun si arricchisce anno dopo anno di prodotti unici, originali, sempre esclusivi. Dal 2004 con il Thun Store nasce anche l’opportunità del franchising Thun: il brand diventa Mondo Thun e presenta al mercato le sue più nuove e creative idee regalo. Il sogno di una contessa, la sua idea di creazione si rinnova in Thuniversum, l’esperienza sensoriale e totale di un marchio, concept originale di un mondo nuovo di produzioni, dall’ideazione estetica alla realizzazione finale, partecipazione e condivisione, per tutti, di sentimenti ed emozioni comuni, fascino, magia.