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Su Animandia: annunci di lavoro per animazione e inserzioni gratis

Su Animandia: annunci di lavoro per animazione e tante inserzioni gratis

 Animandia portale internet che offre servizi, annunci e inserzioni per animazione,turismo e spettacolo.

Su Animandia si trovano numerose offerte di lavoro utili  per chi intende lavorare come  animatore, Animandia propone il Mercatino dove gratuitamente si può accedere e pubblicare annunci e inserzioni gratuite per poter vendere, scambiare, noleggiare, tutto ciò che occorre per l’ animazione e feste.

Animandia è quindi indicata particolarmente per operano nell’ambito dell’ Animazione ed è di utlità anche per gli aspiranti animatori in cerca di occasioni di lavoro..infatti popone numerosi annunci di lavoro, offerte lavorative di società del settore, organizzazioni vacanze e tour operats che cercano e selezionano il loro personale di animazione turistica.

A tutti coloro che sono alla ricerca di lavoro nel campo dell’animazione, Animandia propone un suo specifico servizio gratuito chiamato “Curriculum espresso” .

Coloro che sono alla ricerca di lavoro come animatore, possono inviare la loro candidatura direttamente allo staff di Animandia e lo staff a sua volta la spedisce a mezzo email, a tutte le aziende associate che cercano personale animazione. Facciamo riferimento ad: agenzie di animazione, tour operators, organizzazioni vacanze, imprese turistiche, tutte loro riceveranno da Animandia, le richieste dei  candidati e potranno in tal modo effettuare le loro valutazioni.

Questo servizio di invio curricula, messo gratuitamente a disposizione degli interessati,  consente  ai candidati animatori di  proporsi a numerose agenzie ed organizzazioni aumentando considerevolmente, le occasioni di lavoro o di prendere parte corsi e stage per animatori turistici.

Il settore dell’animazione turistica offre molte opportunità di lavoro, grazie all’elevato numero di figure professionali che ne fanno parte. Vi sono infatti gli animatori baby e mini club che si interessano dell’animazione per bambini, DJ, fonici, capo villaggio, capo animatore, cui vanno ad aggiungersi gli istruttori sportivi, i maestri di ballo. Anche coloro che fanno parte del mondo dello spettacolo possono trovare la loro occupazione nell’ambito dell’animazione, infatti si ricercano anche  cantanti, fonici, scenografi, coreografi, cabarettisti, piano bar, ballerini, artisti circensi, ecc.

Ma le occasioni di lavoro non finiscono qui, nel comparto animazione turistica,  non di rado si vanno ad aggiungere anche i lavoratori stagionali del turismo, come ad esempio: hostess e stewart turistici, accompagnatori, assistenti bagnanti, fotografi, educatori, assistenti all’infanzia, ecc.

Animandia opera mediante la sua community si tratta di una libera associazione no profit, nata allo scopo di sostenere l’ intero settore dell’ animazione.

La community di Animandia comprende il suo Mercatino ed è grazie a questo che si consente la pubblicazione di inserzioni e annunci gratuiti  dedicati al settore animazione e spettacolo. Il Mercatino di Animandia persegue dunque  allo scopo di: favorire occupazione, vendere o scambiare, materiali, accessori, strumenti, utili per svolgere tutte le varie attività contemplate dall’animazione.

 A tutto questo, si va ad aggiungere un ulteriore servizio gratuito dedicato, in questo caso, alle imprese turistiche che sono alla ricerca di animazione( camping, villaggi, residence, hotel, ). Questo servizio viene chiamato “richiesta candidati di animazione turistica”.

E funziona in questo modo: l’imprenditore turistico che vuole contattare una società per avere un servizio animazione nella sua struttura turistica, può inoltrare la sua richiesta allo staff di Animandia  e lo staff la spedirà direttamente alle agenzie di animazione interessate..

Questo sistema è molto efficace perché  permette ad un imprenditore turistico,  di ricevere varie risposte e preventivi, e potrà scegliere chi contattare.

 L’accesso al mercatino di Animandia  è gratuito prevede solo una semplice registrazione, poi si potranno  pubblicare annunci gratuiti e anche recensioni. Le recensioni consentono aziende e privati, di promuovere la loro azienda o professione, infatti la recensione permette a tutti loro di farsi vedere e contattare dai clienti potenziali che frequentano Animandia.

Nel mercatino di Animandia sono presenti tante inserzioni di : offerte, vendite, richieste, noleggio scambio, di queste categorie  ne riportiamo alcune:

divise per animazione, materiale e attrezzature per lo spettacolo, accessori per feste ed eventi, accessori musicali, attrezzature sportive, impianti audio, giochi e gonfiabili, giocoleria,vendita materiali per feste, accessori per feste e compleanni, matrimoni noleggio o vendita mascotte nuove o usate, costumi di carnevale, articoli per ludoteche, accessori per spettacoli, attrezzature per animazione, ecc.

Sempre nel Mercatino di Animandia,  è presente poi una sezione indirizzata ai corsi, casting, stage e vi sono numerose categorie specifiche per le offerte di lavoro, sia nel turismo, nello spettacolo e ovviamente, in animazione turistica e animazione in città.

Nel settore dell’animazione, vengono ricercate numerose figure professionali da parte di : agenzie di animazione, tour operators, organizzazioni vacanze, strutture turistico ricettive. Queste figure sono varie e  ricoprono differenti ruolo, ne riportiamo quelli maggiormente ricercati:

Fotografi da villaggio,

assistenti bagnanti,

sarte-costumiste,

hostess,

animatori Mini club,

animatori baby club,

educatori per bambini

assistenti infanzia,

animatori di Contatto,

animatori polivalenti,

fonici, tecnico suono/luci,

Istruttori di Latino americano,

istruttori Balli di gruppo,

istruttori Fitness,aerobica,

istruttori  Funky,

capo villaggio,

capo equipe,

pianobar, DJ, cabarettisti,

istruttori sportivi,

costumiste,

ballerine/i,

scenografi,

Coreografi,

Su Animandia coloro che a vario titolo operano nel settore possono avere a disposizione differenti numerosi annunci di società e privati che propongono i loro servizi e espongono i loro  prodotti facendo un esempio di riferimento ci riferiamo ad: attrezzature  per eventi, materiali per animazione feste private, articoli per feste, noleggio service audio e luci, articoli per comunioni, accessori per feste, mascotte, gonfiabili, costumi carnevale, divise equipe, abbigliamento per animazione, accessori audio, strumenti musicali, attrezzature per lo spettacolo, strumenti per lo spettacolo, testi e copioni, attrezzature  per eventi, materiali per animazione feste private, articoli per feste, noleggio service audio e luci.

Animandia la si può trovare su : http://www.animandia.it  attendiamo la visita degli interessati!.

 

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I migliori Bassi Acustici in esclusiva su IndelabelMusic

Sei un bassista e sei alla ricerca di un basso acustico per le serate acustiche che fai con la tua Band? Su IndelabelMusic.com in esclusiva avrai a disposizione i migliori bassi acustici in assoluto del migliori marchi a prezzi davvero molto bassi. Si parte da bassi acustici più economici marchiati Eko a bassi acustici di maggiore qualità come quelli Ibanez e Warwick tutti a prezzi davvero molto convenienti.

IndelabelMusic.com è  leader nel settore dei strumenti musicali ed accessori in quanto è online da oltre 5 anni ed ha oltre 5000 clienti che quotidianamente visitano e acquistano sul negozio online. Oltre ad avere il negozio online possiede un punto vendita fisico presente a Castelnuovo Parano in provincia di Frosinone.

Sul sito è possibile pagare tramite le metodologie di pagamento più comuni come ad esempio PayPal che assicura il cliente al 100%, bonifico bancario e infine in contrassegno. Per le spedizioni si affida a SDA che garantisce l’arrivo della merce a casa in soli 2 massimo 3 giorni lavorativi.

Cosa aspetti? Vieni a visitarci su www.indelabelmusic.com

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Il nuovo album di Fabrizio Poggi: HARPWAY 61

The Blues Foundation
421 South Main
Memphis, TN 38103 – USA
901.527.2583 ext. 12
www.blues.org

Fabrizio Poggi: HARPWAY 61
The Blues Foundation, 2012

Harpway 61 il nuovo album di Fabrizio Poggi esce a nove anni di distanza da Armonisiana un disco tutto dedicato all’armonica. Un album apprezzato da tanti appassionati di questo straordinario strumento che hanno chiesto più volte a Fabrizio di continuare quell’avventura. Il cd è stato prodotto e pubblicato dalla Blues Foundation di Memphis, l’associazione internazionale che si occupa di diffondere e preservare il blues, e di aiutare i musicisti blues in difficoltà. Tutti i proventi ottenuti dalla vendita dell’album, presente ai Blues Music Awards 2012, saranno destinati alla Blues Foundation che distribuirà il disco negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Un risultato prestigioso ed encomiabile per l’artista italiano che vede ulteriormente riconosciuta la propria caratura internazionale e il suo instancabile lavoro per promuovere la causa del blues da questa e dall’altra parte dell’Atlantico. Per Fabrizio Poggi questo lavoro è anche un modo per restituire qualcosa ai musicisti che lo hanno ispirato e guidato durante la sua lunga carriera, aiutandoli nel momento del bisogno.
Più virato verso sonorità blues, Harpway 61 vuole essere un omaggio ai grandi dell’armonica blues. Ogni brano ha il nome di una città la cui storia è legata indissolubilmente con quella di un grande armonicista: Little Walter, Big Walter Horton, Sonny Boy Williamson I e II, James Cotton, George Harmonica Smith, Junior Wells, Slim Harpo, Paul Butterfield, Charlie Musselwhite, Sonny Terry, DeFord Bailey, Peg Leg Sam e Johnny Woods. In questo album l’armonica diventa la voce principale di Fabrizio, sulla strada segnata da grandi interpreti di blues strumentale, pionieri delle 20 ance nei primi decenni del secolo scorso. Grandi artisti come i già citati Sonny Terry e DeFord Bailey, ma anche Jaybird Coleman, Palmer McAbee, Noah Lewis, Jed Davenport, Jazz Gillum, Hammie Nixon, J.C Burris, Alfred Lewis, Freeman Stowers, Lee Brown, Robert Cooksey, Gwen Foster, Robert Hill, Elder Roma Wilson. Senza dimenticare Little Walter (il suo strumentale “Juke” fu una pietra miliare del blues), Big Walter Horton, George Harmonica Smith, James Cotton e tanti altri.
Ai loro immortali brani, tutti strumentali, brani che hanno fatto davvero la storia del blues, Fabrizio Poggi si è ispirato per incidere un disco dedicato a tutti coloro che sono perdutamente innamorati del suono magico e evocativo dell’armonica blues. Particolarmente affascinante la copertina con i ritratti dei grandi del blues dipinti in perfetto folk-art style dal bravissimo Dan Dalton, straordinario artista statunitense.

Fabrizio Poggi, cantante e armonicista, viaggiatore, scrittore e giornalista, premio Oscar Hohner Harmonicas, 15 album incisi, di cui cinque registrati negli Stati Uniti, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone d’autore tra cui Garth Hudson di The Band e Bob Dylan, The Blind Boys of Alabama, Marcia Ball, Jerry Jeff Walker, Zachary Richard, Flaco Jimenez, Charlie Musselwhite, Bob Margolin, Augie Meyers, Steve Cropper, The Blues Brothers Band, Richard Thompson, Eric Bibb, Guy Davis, Billy Joe Shaver, Ponty Bone e Otis Taylor.

potete acquistarlo su:
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Medicina e musica, alcune delle strade possibili

La musica, come altre forme di arte e di sport, oltre ad appassionare schiere di persona trova un’adeguata applicazione anche all’interno della cura di determinate patologie, soprattutto quelle legate a disturbi socioculturali e particolari handicap.

In particolar modo quella della musicoterapia è una terapia medica che viene applicata nella cura di autismo, cecità, prematurità, disturbi di apprendimento e di linguaggio ma anche con patologie molto più gravi come paralisi cerebrali infantili, sindrome di down, sordità. Molte sono le metodologie con le quali la musicoterapia viene applicata alcune che implicano l’uso e l’apprendimento a suonare strumenti musicali anche moderni come pianoforte digitale, altre che implicano l’ascolto intensivo di particolari generi musicali altre ancora che prevedono l’utilizzo di modalità informatiche strettamente correlate alla musica. Tutti questi metodi di cura sono riconosciuti per le loro peculiarità e la loro efficacia all’interno della comunità medico scientifica. Il contesto musicale infatti permette al terapeuta di accedere alla sfera emotiva del soggetto, solitamente il bambino, permettendogli quindi di interagire direttamente con lui vincendo tutte le remore di natura sociale che molte volte preclusono l’azione educativa di insegnanti ed educatori in genere.

Come già detto uno dei particolari ambiti i cui viene applicata questa particolare cura è l’autismo o alcuni tratti autistici che si possono riscontrare fin dalla prima infanzia e che presentano dei sintomi molto chiari, per chi ovviamente li sa cogliere e accettare. In questo particolare settore lo scopo della musicoterapia è quella di far nascere nel soggetto l’intenzionalità dell’azione legata all’ascolto che a lungo andare provoca un’apertura anche alle emozioni e spinge ad accogliere l’interazione con altre persone e lo sviluppo di una socializzazione collaborativa e produttiva. E’ questo un elemento fondamentale per la risoluzione delle problematiche legate a sindromi autistiche e sicuramente rappresenta una delle tante strade possibili per la cura e risoluzione. Questa può avvenire sia mediante l’ascolto che mediante l’apprendimento a suonare strumenti musicali tamburo o percussioni che consentono una libera espressione dell’individuo.

Nel caso di soggetti non vedenti o ipovedenti la musicoterapia viene applicata per poter consentire a tale soggetto di poter esplorare con i sensi a lui disponibili il mondo, in questo caso attraverso le note, spingendolo così ad assumere una certa autonomia anche nella dimestichezza con strumenti tradizionali quali il pianoforte o la chitarra, o strumenti particolari come le percussioni, che consentono di mettere in atto l’ipersensibilità al tatto, tipica dei soggetti non vedenti.

Interessanti sono i risultati che si sono ottenuti anche nell’ambito delle difficoltà di apprendimento e tutte le problematiche ad esse relative come la dislessia, disgrafia, disturbi del comportamento, iperattività e molto altro. La musica infatti, e la particolare metodologia della risonanza corporea che consente di entrare in contatto con le vere e proprie vibrazioni musicali, riesce a generare nel bambino, solitamente questi disturbi si colgono in età scolare, un contesto in cui egli stesso si sente a suo agio e quindi può permettersi di essere se stesso senza le inibizioni che inevitabilmente sono presenti i un contesto di gruppo come quello che si crea all’interno di una classe scolastica. Questa facilità relazionale, che si viene a creare attraverso le note musicali tra soggetto e terapeuta, va a chiarire la vera natura dei disturbi consentendo di individuarne le vere cause e concatenando i veri elementi che portano alla risoluzione del problema vero e proprio.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Indicizzazione ricerca

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Tastiere e pianoforti, per veterani e novelli.

Tastiere è il primo portale online completamente dedicato al mondo delle tastiere. E’ spesso difficile orientarsi nei vari siti web quando si è alla ricerca di una tastiera adatta alle nostre esigenze. Questo portale ci viene in aiuto in tutto ciò fornendoci un vasto catalogo online con tante offerte vantaggiose e sempre aggiornate. Ci permette cosi di risparmiare tempo e di fare l’acquisto azzeccato e di non perderci in ricerche noiose e difficili nel web.

Tanti articoli molto curiosi sono presenti nel portale come quelli che trattano il pianoforte digitale ed i sintetizzatori.

Vi sono inoltre diverse sezioni molto interessanti come quella della directory che che raccoglie gli operatori del settore alla quale iscriverti e tanti collegamenti ai siti di case produttrici.

Molto completa la raccolta di recensioni delle tastiere più famose e conosciute del mercato che ci da una mano nella scelta della tastiera che fa per noi. Queste recensioni sono state redatte da tastieristi che conoscono il prodotto in maniera molto approfondita ed hanno avuto modo di testarlo nel tempo. Troviamo infatti recensioni delle tastiere di marche molto conosciute come Yamaha, Roland, Korg e moltissime altre.

Potremo trovare una sezione, ancora in fase di costruzione all’interno del portale, che racchiuderà tutte le biografie dei tastieristi più famosi della scena musicale mondiale.

Ma la parte più originale e curiosa è la newsletter dove, inserendo il tuo indirizzo email potrai ricevere in maniera completamente gratuita tutte le offerte, news e recensioni dal mondo delle tastiere.

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Una chitarra come compagna di viaggio

Anche i musicisti vanno in vacanza:
ecco un’intera linea di chitarre per suonare davvero ovunque!

Non riesci proprio a smettere di suonare? Vuoi portare sempre la tua chitarra con te? Sul Tibet? Al Polo? Nel deserto? In aereo? In barca? O semplicemente vuoi una chitarra leggera, ma al tempo stesso robusta?

Quando si avvicina l’estate.. anche i musicisti devono organizzarsi per viaggiare con strumenti più comodi.
E’ bello diventare una cosa sola con la chitarra, viaggiare con lei ad occhi chiusi e portare la musica in ogni posto possibile.

Per chi ha questa necessità esiste un’ampia selezione di chitarre leggere, comode ma estremamente durevoli, adatte ad ogni tipo di esigenza, anche alla necessità di suonare “in silenzio”.

La Traveler Guitar (distribuita da Carisch) ha pensato di fornire una soluzione anche a questo problema, dando vita ad un’intera serie di chitarre “da viaggio” che, oltre alla portabilità, hanno la caratteristica di essere dotate di un amplificatore interno, corredato anche di effetti che permette l’ascolto in cuffia.
Dagli esordi nel 1992, il design originale è cresciuto, sviluppando una linea dinamica con soluzioni da viaggio di strumenti, e relative custodie morbide per il trasporto, apprezzate da tutti i tipi di musicisti, anche da Fabrizio Casalino, chitarrista e comico (Colorado Cafè).

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Quando la tecnologia incontra la musica

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  • 10 Giugno 2010

A sentirlo sembra un ossimoro, invece è un genere musicale ormai diffusissimo, che dimostra come mondi apparentemente distanti possano unirsi dando vita ad una nuova forma d’arte.

Stiamo parlando della musica elettronica, il terreno d’incontro tra musica e strumenti informatici e tecnologici, un connubio che ormai ha invaso quasi tutti gli altri generi musicali. Gli strumenti elettronici, come i software musicali e le tastiere elettroniche come l’M-Audio Oxygen 49, sono ormai utilizzati da band e musicisti appartenenti ai generi più disparati, ma si parla di musica elettronica per riferirsi a quei musicisti che fanno di sintetizzatori e software i propri principali strumenti.

Di sicuro l’avvento dell’elettronica ha cambiato il nostro modo di pensare alla musica, spazzando via l’immagine tradizionale che avevamo di una band, con chitarrista, bassista, batterista, tastierista e cantante, e anzi molti sono coloro che ancora storcono il naso di fronte a chi definisce i suoni prodotti tramite strumenti informatici come musica, o addirittura arte. Sicuramente non è possibile risolvere in poche righe la diatriba tra i puristi della musica tradizionale e coloro che invece sono a favore della tecnologia applicata al mondo dell’arte e della musica, ma fedeli all’adagio secondo il quale la verità sta nel mezzo, possiamo dire che anche gli strumenti elettronici e i software musicali come l’M-Audio Latigo Software, all’apparenza quanto di più disumano e freddo possa esistere al mondo, se diretti con umanità e creatività, possono incontrare l’universo dell’arte e della musica, due delle più ovvie espressioni dell’animo umano. Non serve andare molto lontani, né essere degli esperti di questo genere musicale per avere delle dimostrazioni di come a volte anche le canzoni scritte tramite l’ausilio del computer possano suonare come un’appendice dell’anima e del cuore di un musicista: prendete ad esempio uno degli album più famosi e acclamati degli anni Novanta, quell’OK Computer dei Radiohead che già nel titolo presentava una vera e propria dichiarazione di intenti, e con cui si accettava la possibilità di suonare anche con strumenti diversi dalla classica chitarra. Pochi sono i dischi che riescono a suonare ugualmente intensi alle orecchie degli ascoltatori, colpendoli nel profondo e arrivando a commuoverli. Ma gli esempi potrebbero essere veramente molti, da Bjork, che nei suoi dischi, è riuscita a coniugare suoni di arpa, violini e strumenti a fiato con l’elettronica, raggiungendo dei risultati strepitosi, ai Prodigy, che propongono un mix di elettronica, dance e techno dando il loro meglio durante le esibizioni live, degli energici spettacoli che riescono a coinvolgere ogni singolo spettatore.

Certo non si può fare di tutta l’erba un fascio, e bisogna dire che i più moderni strumenti, pur avendo reso possibile la creazione di musica anche a chi di musica non sa nulla, non ha mai tenuto una chitarra in mano o non ha mai posato le proprie dita sulla tastiera di un pianoforte, da soli non possono sicuramente fare arte. Non basta un M-Audio Profire 2626 a fare di uno smanettone un musicista, dietro ci deve essere innanzitutto un essere umano, dotato di creatività, sensibilità e talento, tutte cose che nessuno strumento informatico riuscirà mai a riprodurre. Del resto, una fender stratocaster suonata da un incapace potrebbe mai produrre i suoni creati da Jimi Hendrix? A voi la risposta…

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – posizionamento motori

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Come scegliere la prima chitarra

La costruzione degli strumenti, quanto la creazione della musica, deve tener conto di regole ben precise: perché siano perfettamente intonati devono essere fatti a regola d’arte, rispettando misure, altezze e spessori studiati perché le note risultino limpide e intonate.
Ci sono materiali specifici che danno suoni migliori ai vari tipi di strumenti musicali, e sono particolari minimi a determinare la loro perfezione o scarsa qualità. Per iniziare a studiare la chitarra, per esempio, dopo aver scelto un corso o un manuale di didattica musica, basterà scegliere, tra le tantissime in commercio, una da studio, che con costi contenuti dà la possibilità di entrare nel mondo degli strumenti a corde; dipenderà poi da come procedono gli studi musicali la scelta di uno strumento migliore o, magari, di un nuovo strumento simile: per chi già suona la chitarra, ad esempio, è relativamente semplice imparare a suonare il basso, che richiede una forma mentis molto simile per eseguire note e accordi, cambiando però lo stile. Anche nel caso dei bassi la scelta sarà vastissima, e dipenderà dall’abilità e dall’interesse del musicista la scelta dell’uno o dell’altro.

La varietà di bassi e chitarre va dal numero di corde all’amplificazione, che può essere naturale, nel caso di bassi e chitarre acustici, o elettrica, nel caso della chitarra e del basso elettrico, per la quale ci sarà bisogno di un amplificatore; esistono anche chitarre acustiche amplificate, che permettono di amplificare elettricamente, senza modificarlo, il suono della chitarra acustica. Quanto al numero di corde, per le chitarre la scelta è tra sei e dodici: le chitarre da dodici corde hanno le stesse note di quelle da sei, ma ogni corda è accoppiata ad una gemella che suona un’ottava sopra, tranne le due corde più sottili, e quindi più acute, le cui gemelle emettono lo stesso suono. I bassi acustici invece possono avere un numero di corde che va da quattro a sei, aumentando gradualmente la completezza della gamma di note, mentre quelli elettrici vanno dalle due alle dodici corde (singole, non doppie come nella chitarra), anche se quelli più frequenti sono i bassi tra le quattro e le sei corde.

La scelta degli strumenti è vastissima, e, come ormai per tutto, internet è una fonte inesauribile: esistono veri e propri negozi online strumenti, dove gli intenditori sapranno senz’altro riconoscere le migliori marche e i principianti potranno trovare gli strumenti musicali chitarre e bassi adatti a loro, per fare un po’ di pratica. La chitarra è da sempre uno degli strumenti più amati, forse anche per la facilità di trasporto, e la vendita chitarre online offre una scelta enorme, tra i vari tipi di chitarra e le varie scale di prezzo, dalle più economiche a quelle più impegnative.

Una volta acquistata una chitarra, la vita dei principianti è dura: i primi tempi sono pieni di difficoltà, ma una volta che si iniziano a superare cominciano le soddisfazioni. Per chi sa già suonare invece, comprare una chitarra nuova è una specie di gratifica, che dà soddisfazione fin da subito: significa, in fondo, aver salito un altro gradino, perché la nuova arrivata sarà di qualità migliore di quella precedente, o magari è una chitarra che si cercava da tempo e comprandola si esaudisce un desiderio.

A cura di Lia Contesso Prima Posizione Srl – indicizzare siti web

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L’importanza dell’educazione musicale fin dalla nascita

La musica è arte, cultura, spettacolo, divertimento, emozioni e quant’altro. Gli stimoli musicali sono in continuo aumento durante tutto l’arco della nostra vita, ma gli spazi per la vera educazione musicale scarseggiano sempre più.

È importantissimo invece avvicinare i bambini fin da piccoli alla musica. I bambini fin da piccoli non sono solo esserini da accudire e nutrire, ma anche individui portatori di bisogni cognitivi, che una corretta educazione musicale fin dalla nascita può aiutare a sviluppare. Sia che da grandi diventino musicisti o meno, che suonino strumenti musicali o siano ascoltatori, in ogni caso entrerà molte volte in un negozio musica, è importante perciò che questo talento venga nutrito e potenziato fin dall’inizio. I primi tre anni di vita sono ormai considerati fondamentali per l’apprendimento musicale, proprio come succede nell’apprendimento linguistico. L’attitudine musicale, e cioè la potenzialità di apprendimento in musica, comunemente definita talento musicale, vede infatti nei primi anni di vita dell’individuo un importante momento di sviluppo. Questa attitudine fa parte del patrimonio personale di ogni individuo, ed è innata; ma un ambiente ricco di stimoli musicali è la condizione indispensabile perché si sviluppi al massimo delle sue potenzialità, così come un ambiente povero di stimoli musicali ne decreta automaticamente l’involuzione.

Se questi anni vengono sprecati, si perde così il modo di sviluppare l’attitudine musicale del bambino, producendo in questo modo uno spreco di risorse umane.
Negli anni successivi poi si può anche pensare di cominciare a suonare qualche strumento, i rivenditori strumenti musicali non sono numerosissimi ma in ogni città se ne trova almeno uno.

Infatti queste sono abilità che si acquisiscono solo praticandole, con la voce e con gli strumenti. Mentre al bambino che stona, con la voce o con il flauto dolce, l’insegnante di un tempo chiude la bocca, l’insegnante illuminato insegna proprio a intonare. Intonare non è un prerequisito del far musica, è un obiettivo. Chi potrebbe reprimere la gioia che il bimbo piccolo prova quando canta Madama Dorè, per il fatto che le note emesse dalle sue corde vocali hanno magari poco a che vedere con l’originale? Questa stessa soddisfazione si ripropone a livelli avanzati, quando il piccolo flautista, o pianista, o violinista, si cimenta al meglio delle sue capacità, piccole o grandi che siano. Si suona e si canta per se stessi, prima di tutto, per la propria soddisfazione e il proprio benessere.
L’educazione musicale è sempre più bandita dai programmi della scuola, con spazi e orari sempre più ridotti, scarsità di materiali e di fondi, non resta perciò che rivolgersi alle scuole private, che si occupano di formare i bambini musicalmente e arricchire così il loro bagagli culturale.

Anche per chi non è più nell’età dello sviluppo, in ogni caso, la pratica di uno strumento può essere un utile esercizio. Anche se il tempo scarseggia, la vendita strumenti online ci viene in aiuto, ma si possono trovare anche spartiti, corsi, consigli, lezioni. Magari non diventeremo grandi artisti, ma almeno potremo passare moltissimi momenti di benessere personale, ampliare le nostre conoscenze e abilità e magari anche trovare un pubblico che apprezzi i nostri sforzi e allietare le serate in compagnia.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Pubblicità Turismo

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TOUR MUSIC FESTIVAL

Mymusicshop.it nuova entità nel panorama musicale italiano annuncia orgogliosamente la collaborazione con il più famoso festival nazionale per artisti emergenti TOUR MUSIC FESTIVAL ideato dal grande Mogol.

 

Mymusicshop.it avrà l’onore di partecipare attivamente a questo progetto e di premiare il “Miglior Chitarrista” durante la finale che si terrà al Club Piper di Roma. (6/11/2009).

 

Per qualsiasi informazione riguerdante Festival, Premiazioni, Come partecipare, Date e altri patners non esitate a contattare la GEM Produzioni al sito www.tourmusicfestival.it.

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pedali per chitarre da boutique

Dopo mesi di ricerche ho trovato per la prima volta in italia un rivenditore dei marchi z.vex e keeley in italia. Volevo condividere questa mia “scoperta” con tutti gli appassionati di musica e tutti i chitarristi , che come me si sono letteralmente distrutti gli occhi di fronte ad uno schermo per ricercare questi fantastici pezzi d’arte musicale sulla penisoLA.

ho trovato tutta la gamma di entrambi i marchi sul sul sito www.mymusicshop.it che tra l’altro vista l’importazione dall’america dispone di moltissimi altri articoli che in italia vedevo solamente sulla rivista guitar player.

Vi ringrazio anticipatamente per lo spazio dedicatomi e vi auguro un buon 2009.

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