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Graffiti METROpolitani II edizione

Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani seconda edizione – scadenza 15 aprile 2019
Torna Graffiti METROpolitani, la Poesia sulle pagine del quotidiano Metro, l’invito a raccontare in versi il viaggio metropolitano e la sfida a scrivere la precisissima “Poesia lunga un Metro”.

Quanta ispirazione e creatività possono contenere 600, né uno di più né uno di meno, caratteri spazi compresi? “Poesia lunga un Metro” è la nuova sezione che si aggiunge alle altre due nella seconda edizione del concorso Graffiti METROpolitani.

Ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è realizzato in collaborazione con Metro e con la partecipazione di Lavazza.

Pubblicazione su Metro

I vincitori del concorso, che comprende oltre a “Poesia lunga un Metro” le sezioni “Viaggio metropolitano” e “Tema libero”, vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di Metro, il quotidiano free più diffuso nel mondo che è presente, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.
Fra le opere meritevoli di attenzione sarà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. Saranno inoltre assegnate dieci menzioni speciali.

La premiazione

Durante la premiazione, ai vincitori saranno consegnati i premi messi a disposizione da Lavazza.
Su Metro verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Le 100 migliori poesie verranno inserite in una raccolta.

Scadenza e regolamento di Graffiti METROpolitani

I contributi poetici devono essere inoltrati entro il 15 aprile 2019 con le modalità descritte all’interno del regolamento che è pubblicato su www.yowras.it

Le tre sezioni del concorso

Le sezioni della seconda edizione di Graffiti METROpolitani a cui possono partecipare anche gli autori minorenni:

“Viaggio metropolitano” è l’invito a raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un incontro casuale alla fermata, uno scambio di parole, il silenzio o il frastuono lungo i binari, l’attesa in coda al semaforo: un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
“Tema libero”, il componimento poetico che permette all’autore di esprimere la sua arte su un argomento a sua scelta.
“Poesia lunga un Metro” è la sezione dedicata a chi vuole contrapporre alla totale libertà che il poetare porta con sé un limite preciso da raggiungere e da non superare.
Si tratta di una poesia a tema libero che deve misurare esattamente un metro di lunghezza. Ogni Poesia lunga un Metro dovrà essere composta esattamente da 600 caratteri spazi inclusi.
Su un foglio A4 con margine 2 cm, una riga in Times New Roman 12 misura 17 cm. Il testo “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura,/ché la diritta via era smarrita.” conta 102 caratteri spazi inclusi. Pertanto una poesia lunga un metro, con i suddetti parametri, corrisponde a 600 caratteri spazi inclusi.

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Concorso 88.88 V edizione

Prosegue la quinta edizione del Concorso 88.88: il concorso letterario in cui ogni elemento ha al suo interno il numero 8.

Due “Aurora 88” messe in palio da Aurora, presente in qualità di partner fin dalla prima edizione con Aurea Signa e Officina della Scrittura.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Era il lontano 2014 quando, per la prima volta, l’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura, ha lanciato agli appassionati del racconto breve, la sfida degli 8.888 caratteri da non superare.

Di anno in anno il gradimento da parte degli autori è aumentato, così come è aumentato il numero dei partecipanti. La formula rimane la stessa: ogni elemento del Concorso Letterario Nazionale per racconti brevi 88.88 ha al suo interno il numero 8, dalla classifica degli autori premiati alle cifre dei premi in denaro, dal numero dei componenti della commissione giudicatrice alla quota di partecipazione per un racconto, dalla data di inizio alla data di chiusura.

8.888 i caratteri, spazi compresi, per ogni racconto. Vengono comunque ammessi racconti fino a 10.000 caratteri spazi compresi.

8,00 euro per partecipare con un racconto, 16,00 euro per partecipare con due racconti.

8 gli autori premiati. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo.

Ai premi in denaro si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2019, all’indirizzo e-mail [email protected]

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Concorso 88.88 quarta edizione

Concorso Letterario Nazionale
88.88 quarta edizione
dall’8 ottobre 2017 all’8 febbraio 2018

Dal 2014, il portafortuna per gli appassionati del racconto breve è il numero 8 che, ripetuto quattro volte, dà 88.88: questo è il titolo del concorso che rinnova la sfida rivolta agli amanti della scrittura. La quarta edizione vede nuove stilografiche e penne messe in palio da Aurora.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Per la quarta volta l’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura, propone, dall’8 ottobre 2017 agli appassionati del racconto breve, la sfida degli 8.888 caratteri da non superare. In questa sfida, come per le precedenti tre edizioni, gli autori premiati, la quota di partecipazione, i componenti della commissione giudicante, le cifre dei premi in denaro sono nel segno del numero 8.

8.888 i caratteri, spazi compresi, per ogni racconto. Vengono comunque ammessi racconti fino a 10.000 caratteri spazi compresi.

8,00 euro per partecipare. 8 gli autori premiati. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo.

Ai premi in denaro, si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora che, per questa quarta edizione, ha voluto aggiungere prestigio al prestigio inserendo all’interno dei premi alcune penne di maggior valore e di tipologia differente.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera, finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 Kt.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera, finiture dorate.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida e finiture dorate.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida, anello con lacca rossa, finiture dorate.

Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2018, all’indirizzo e-mail [email protected]

Nell’introduzione alla raccolta “44 microstorie di fantascienza”, Isaac Asimov scrive: «In ogni buon racconto, lungo o breve che sia, c’è sempre un nocciolo, un punto essenziale. Il lettore può non cercarlo consapevolmente, ma se non c’è, ne sentirà la mancanza. Nei racconti lunghi e complessi, il nocciolo può essere occultato sotto strati di accessori: intrecci complicati, sottotrame, descrizioni, dissertazioni. A mano a mano che un racconto si accorcia, tutti i ricami della fantasia che la lunghezza rende possibili, dovranno essere eliminati, tranne il nocciolo, che si presenta al lettore senza orpelli, e come un ago soffiato da una cerbottana potrà solleticarlo o pungerlo, e resterà conficcato in lui a lungo».

www.yowras.it

www.facebook.com/YOWRAS

#concorso8888

 

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Life On My Journal, il blog letterario versione italiana debutta in rete questa settimana 

Reggio Emilia, 12 Novembre 2016
Nasce con un intento ben preciso Life On My Journal, il blog letterario tenuto da una ragazza trentacinquenne di Reggio Emilia, che mira a riportare in vita l’amore per la scrittura e a fare appassionare i lettori agli argomenti più disparati. Life On My Journal è un diario dove l’autrice annota i suoi pensieri a fine giornata: scrive frivolezze con ironia e sarcasmo, affronta con spensieratezza i temi  importanti di tutti i giorni ed infine tocca anche qualche questione di satira e politica. L’aspirazione di questo blog è quella di richiamare sempre più persone alla lettura, divertirli con la scrittura, coinvolgerli e farli affezionare alla scrittrice, che ha in serbo una sorpresa.

«Life on my journal nasce con un obiettivo finale, per raggiungere il quale mi sono data un anno di tempo. Non posso svelare le mie intenzioni, prima vorrei che la gente si appassionasse.» ha sottolineato l’autrice del blog, che per il momento preferisce rimanere anonima. «Già il nome del blog – la vita sul mio diario – dà un’idea dei contenuti che tratto: parlo della mia vita, delle mie esperienze, dei miei viaggi, delle mie idee, ma parlo anche di quello che accade nel mondo tutti i giorni ed esprimo il mio parere. Sì, insomma è come se scrivessi della vita sul mio diario personale…»

L’autrice si è laureata in Scienze della Comunicazione una decina di anni fa e dopo diversi anni negli Stati Uniti, decide di scrivere e lo fa in modo ironico ed acceso. Parla delle esperienze della sua vita, racconta della moltitudine di avventure vissute durante i suoi viaggi in tutto il mondo, lasciando trasparire apertamente le sue sensazioni ed impressioni sui fatti quotidiani che accadono in Italia o che vive in prima persona. Tutto questo, portando il lettore a fare alcune riflessioni considerevoli. L’autrice lascia una porta aperta verso il futuro, rimane curiosità riguardo le finalità segrete del blog.

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Bottega Finzioni: iscrizioni aperte fino al 23 novembre

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  • 21 Novembre 2013

La Bottega Finzioni fondata a Bologna nel 2011 da Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Michele Cogo e Beatrice Renzi, è pronta a scegliere i botteganti del 2014, quarto anno di attività del laboratorio di narrazione, sceneggiatura e scrittura di mestiere. Fino al 23 novembre 2013 sarà possibile iscriversi alla selezione che deciderà i volti degli allievi dell’anno prossimo, che avranno la possibilità di lavorare gomito a gomito con scrittori e sceneggiatori e misurare il proprio talento su materiale vivo, su progetti in produzione o in fase di sviluppo. L’obiettivo resta quello di sviluppare questo materiale e farlo uscire dalla Bottega sotto forma di film, fiction, documentario, romanzo, fumetto, videogioco.
Il quarto anno della Bottega vedrà nascere l’area di scrittura per il Teatro e le arti dello spettacolo, che va ad aggiungersi alle altre sei: Fiction, Non fiction, Letteratura, Fumetto, Videogame e Produzioni per Ragazzi.
Le lezioni avranno inizio il 13 gennaio 2014 e termineranno a metà dicembre, con una pausa estiva da metà giugno a metà settembre. I corsi saranno ospitati nella nuova sede della Bottega, in via Lame 114 a Bologna. L’area Videogame, invece, continuerà a lavorare “in trasferta” all’Istituto Aldini-Valeriani/Sirani con il quale prosegue la convenzione avviata l’anno scorso, che consente tra l’altro agli allievi dell’area di utilizzare un’aula attrezzata con un computer per ciascuno di loro, rete Wi-Fi e lavagna interattiva multimediale.
Nel 2014 verrà inaugurata la figura del maestro residente, comune a tutte le aree: ogni anno terrà una decina di lezioni per tutti gli allievi sulle basi della narrazione e sarà disponibile a essere consultato su temi legati allo sviluppo dei progetti. L’anno prossimo il maestro residente della Bottega Finzioni sarà Marcello Fois.
Tra i nuovi docenti del 2014 ci sarà anche il regista Giorgio Diritti, che ha aderito alla Bottega Finzioni e svilupperà con gli allievi dell’area di Fiction un suo progetto mirato a valorizzare e a raccontare il nostro territorio.
Sempre nell’area di Fiction entrerà il regista Luca Lucini (Tre metri sopra al cielo, L’uomo perfetto, Solo un padre, fino all’ultimo film, La donna della mia vita, dove ha diretto Luca Argentero e Alessandro Gassmann) che svilupperà un suo soggetto, dal titolo Vietato, tratto da un romanzo di Karine Tuil, su un tema poco indagato dal cinema: la terza età. Nell’area Fumetto, dopo il successo ottenuto con la realizzazione di una storia di Dylan Dog pubblicata nel Dylan Dog Color Fest apparso in edicola lo scorso agosto, continua la collaborazione con la casa editrice Sergio Bonelli. Quest’anno i botteganti verranno chiamati a confrontarsi con Nathan Never, un personaggio storico della casa editrice.
La nuova area Teatro, tra gli altri, svilupperà il progetto di un musical insieme alla BSMT – The Bernstein School of Musical Theater, la prima scuola per musical in Italia, con sede proprio a Bologna.
Tra i docenti del 2014 ci saranno Ermanno Cavazzoni, i Manetti Bros., Grazia Verasani, Maurizio Matrone, Janna Carioli, Luisa Mattia. Prosegue la collaborazione con la casa di produzione ITC Movie di Beppe Caschetto per trovare nuovi soggetti di commedie per il cinema.

Per entrare nella Bottega Finzioni occorre superare una selezione che comprende un elaborato scritto e un colloquio, per accertare soprattutto la motivazione e il talento del candidato. Le iscrizioni alla selezione, aperta a tutti senza distinzione di età o curriculum, si chiuderanno sabato 23 novembre 2013. Potranno partecipare alla selezione solo i primi 200 iscritti. Ciascuna delle aree accoglierà un massimo di venti persone. Per partecipare alla selezione occorre versare una quota d’acconto, che verrà immediatamente restituita nel caso che il candidato non venga selezionato. Ci si potrà iscrivere a una o più aree contemporaneamente (tre al massimo) della Bottega. Dal punto di vista dei costi sono favoriti coloro che parteciperanno a più di un’area, in maniera da spingere i partecipanti a cimentarsi nei diversi risvolti del mestiere di raccontare storie. I costi (iva inclusa), sono: 3.700 euro per un’area, 5.900 per due aree e 7.800 per tre aree. La Bottega Finzioni prosegue nell’obiettivo di mettere a disposizione un numero sempre maggiore di borse di studio. Per il 2014 verranno messe a bando 24 borse di studio (il 30% in più rispetto a quelle dell’anno scorso) che copriranno il 100% del costo dell’iscrizione a una delle aree. L’assegnazione delle borse di studio è riservata a chi supera la selezione e possiede i requisiti per entrare nella graduatoria compilata tenendo conto dei parametri Isee e Ispe, gli stessi richiesti dall’Università di Bologna.
Infine, tra le novità di quest’anno c’è la partnership con Unipol Banca che mette a disposizione degli allievi un percorso semplificato e rapido per accedere a finanziamenti agevolati e rateizzare il pagamento della quota di iscrizione. Per qualsiasi informazione è possibile telefonare al numero verde di Unipol Banca 800 112 114.

Tutto su www.bottegafinzioni.it

***

Bottega Finzioni ha il patrocinio del Comune di Bologna, del corso di laurea in DAMS, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, dell’Università di Bologna e della Cineteca di Bologna. All’attività della Bottega contribuisce la Regione Emilia-Romagna.
 Bottega Finzioni ha il sostegno e la collaborazione di Coop Adriatica, della Fondazione Unipolis e dell’istituto Aldini-Valeriani/Sirani di Bologna. Al progetto collaborano le Librerie.coop.

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Scrittura, aforismi – Scrittura creativa

“La relazione alla scrittura creativa è la relazione al corpo…. Rinnovare l’apprendimento della scrittura è
ottenere che tutto il corpo, nella complessità delle sue coordinazioni, vi sia coinvolto; contro la rigidità
dell’antica educazione il valore oggi preminente è il proprio agio” (Roland Barthes, Variazioni sulla
scrittura, Einaudi, Torino, 1999, pag. 53-54).

“Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che la
caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza
conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più
generiche, anonime, astratte, a diluire i significarti, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni
scintilla che sprizzi dalla scontro delle parole con nuove circostanze” (Italo Calvino, Lezioni americane,
Garzanti, Milano, 1988, pag. 58)

“Alle volte mi sembra che un’epidemia pestilenziale abbia colpito l’umanità nella facoltà che la
caratterizza, cioè l’uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza
conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l’espressione sulle formule più
generiche, anonime, astratte, a diluire i significarti, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni
scintilla che sprizzi dalla scontro delle parole con nuove circostanze” (Italo Calvino, Lezioni americane,
Garzanti, Milano, 1988, pag. 58)

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Definizione e caratteristiche della scrittura creativa

Per scrittura creativa si intende quell’insieme di tecniche narrative di scrittura che consentono allo scrittore professionista ma anche e soprattutto a quello esordiente di esplorare la propria capacità espressiva, dalla scrittura di un romanzo fino alla scrittura di un biglietto d’auguri. Per questa ragione quando si parla di scrittura creativa si parla essenzialmente di situazioni di formazione, ovvero laboratori, workshop e scuole di scrittura creativa. La scrittura creativa infatti rappresenta al meglio quel concetto di artigianalità e di esperienza che è tipico della scrittura.

Se tramite la scrittura creativa si può ovviare alla capacità intrinseca di una persona? Il talento senz’altro non si acquista in un laboratorio di scrittura o in un workshop, ma la pratica, la voglia di fare e di mettersi in gioco, quelle senz’altro possono portare a grandi risultati e permettere di farci diventare degli ottimi scrittori professionisti.

La scrittura creativa è in grado di fornire, al di là del talento personale, tutti quegli strumenti narrativi fondamentali per la costruzione di una trama, di una storia e di una situazione. Dai giochi linguistici per ampliare la propria dotazione ed espressione di parole alle informazioni tecniche per la scrittura (anche comprendendo le regola grammaticali, dal punto e virgola agli articoli partitivi) e l’invenzione di un personaggio, di una descrizione e più in generale di un plot narrativo.

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Premiati i vincitori di Born in ’89

UniCredit, in collaborazione con la Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo e il FT, ha annunciato ieri sera, nel corso di una cerimonia a Londra, i vincitori del concorso Born in ’89, organizzato lo scorso anno per celebrare i 20 anni della caduta del Muro di Berlino.

Il concorso, riservato ai giovani nati nel 1989 nei paesi a est dell’ex cortina di ferro, ha ottenuto un grande successo, con circa 600 scritti pervenuti dall’Europa Centro-orientale, dalla Russia, dal Caucaso e dall’Asia Centrale. Una giuria internazionale presieduta dal noto scrittore ucraino Andrei Kurkov ha assegnato il primo premio alla georgiana Ana Dabrundashvili, per la qualità e lo spessore della sua riflessione sulla vita in Georgia negli ultimi 20 anni. Con i suoi aspetti tragici e buffi allo stesso tempo, la storia raccontata da Ana Dabrundashvili è una testimonianza di come i periodi di transizione possano essere tempi di rivolta e di difficoltà, ma anche di speranze e opportunità.

La vincitrice ottiene un tirocinio di una settimana presso la redazione del FT, oltre a un premio aggiuntivo in denaro conferito da UniCredit. UniCredit ha assegnato un riconoscimento in denaro anche a Nikita Bolgov (Russia), Ulyana Yasna (Ukraine), Irina Fedorenko (Russia), Sonja Kasipovic (Croatia) e Daria Orlova (Russia) selezionati dalla giuria.

Antonella Massari, Head of Identity & Communication del gruppo UniCredit, ha commentato: “La forte partecipazione al concorso Born in ’89 è un’eccezionale opportunità che ci ha permesso di conoscere il pensiero della giovane generazione nata nell’ex Europa dell’Est in merito agli storici avvenimenti dell’Ottantanove e al mondo di oggi. Come gruppo fortemente radicato nella Regione, UniCredit è fiera di aver partecipato a un’iniziativa che ha dato voce ai giovani e ha permesso di scoprire dei talenti”.

A nome della giuria, Andrei Kurkov ha sottolineato: “Siamo stati impressionati dalla qualità degli scritti, che hanno reso il nostro lavoro difficile ma anche estremamente piacevole. Fra i partecipanti abbiamo scoperto alcuni talenti molto promettenti”.

Il concorso ha avuto notevole eco in Russia e Ucraina. Significativo anche il contributo dei Paesi Balcanici e dell’Europa Centro-orientale. I migliori 24 scritti sono stati raccolti in una pubblicazione che è stata presentata a Londra, disponibile presso la BERS e presso UniCredit.

Fonte: UniCredit Group News

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“SCRIVILA ANCORA, SAM”- Corso gratuito di scrittura a cura di Fabio Bonifacci

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  • 13 Aprile 2010

Scrivere: passione di tanti aspiranti scrittori e desiderio recondito di tanti lettori.  Come dare concretezza a questo desiderio? Ci sono le scuole di scrittura ma per molti sono lontane, o costose o difficili da frequentare. 

Con una iniziativa originale nasce Scrivila ancora Sam, un corso di scrittura on line del tutto gratuito, facile da utilizzare, accessibile a tutti sul sito www.bonifacci.it.

 

L’autore è Fabio Bonifacci, uno dei più apprezzati sceneggiatori italiani, che ha scritto film come “Si Può Fare”, “Diverso da Chi?”, “Lezioni di cioccolato”, “Notturno Bus”, “E allora mambo”, “Amore Bugie & Calcetto”, ma è anche scrittore di saggi e romanzi, nonchè autore di teatro e televisione.

Come costruire una storia? Come catturare e mantenere l’attenzione? Come rendere vivo un personaggio? Come costruire una scena o scrivere un dialogo? A queste e tante altre domande il corso risponde con strumenti teorici e pratici. Ad oggi ci sono oltre 120 pagine di teoria, e altre seguiranno.

L’applicazione delle teorie trova esemplificazione pratica nelle 642 pagine di case history. Qua si può trovare –caso più unico che raro- il percorso completo di una storia per il cinema: dal primo soggetto all’ultima sceneggiatura. Con modifiche, note, revisioni. In un’altra sezione sono invece forniti consigli utili ad affrontare blocchi comuni a molti aspiranti: le paure, le insicurezze o l’ansia fatale del “sarò in grado?”.

Tutte le sezioni sono corredate da esercizi, che ciascuno può svolgere a casa. Gli aspiranti però non sono lasciati soli nell’avventura: Fabio risponde alle domande, via mail, nei commenti o sul blog collegato.

 

Il corso ha avuto in pochi mesi 25.000 visite: molti giovanissimi e qualcuno coi capelli bianchi. Non tutti sono aspiranti scrittori, ci sono tanti appassionati lettori che si divertono a scoprire “i ferri del mestiere” per leggere con più gusto e soddisfazione.

 

Ma perchè un corso gratuito? “Da ragazzo ho rinunciato a molti corsi perché costavano troppo” – spiega Fabio Bonifacci – “Mi dicevo che se fossi diventato sceneggiatore avrei fatto corsi gratis. Così dopo 20 anni mi sono concesso il lusso di rispettare una promessa giovanile. Mi piace l’idea di condividere quello che ho imparato. Certo, non ho la pretesa che funzioni per tutti, ma almeno è gratis. Se non altro, nessuno potrà dire di essere stato fregato!”.

 

Per informazioni: Claudia Trillo[email protected]  – telefono: 0266982357

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Nasce Queno’, Agenzia di servizi integrati per l’Editoria e la Comunicazione

Diceva Ortega Y Gasset che la chiarezza dev’essere la prima cortesia del filosofo. Questo dovrebbe valere per tutti coloro che vogliono o devono comunicare all’esterno se stessi e il proprio lavoro.  Per farlo occorrono tempo, competenze e professionalità. Tutti sappiamo quanto sia frustrante e fastidioso trovarsi di fronte a un testo astruso e inutilmente lungo. Imprese, Enti Pubblici e Privati, Professionisti: per loro comunicare è di fondamentale importanza e comunicare bene è uno degli strumenti necessari per attrarre e convincere la più ampia fetta di pubblico. Con testi semplici e incisivi, preparati con cura a seconda delle circostanze e dei target di riferimento. Rispondere a queste esigenze, è l’obiettivo di Quenò, società nata per soddisfare i bisogni comunicativi di imprese e privati. Quenò offre ai suoi clienti un’ampia gamma di servizi legati al mondo della comunicazione e dell’editoria, dalla redazione di comunicati e cartelle stampa alla cura di intere collane editoriali.  Chi siamoAlle fondamenta di Quenò, l’incontro tra giovani professionisti di diversi settori: redattori, copywriters, illustratori e consulenti scientifici, tutti in grado di coniugare estro e competenza, serietà e vena creativa. Con un costante lavoro d’equipe, gli esperti di Quenò possono risolvere nel modo migliore i problemi dei loro clienti, garantendo professionalità e competenza. Quenò non promette miracoli ma prodotti confezionati con meticolosità, non ha – non ancora – la presunzione di rivaleggiare con i “ colossi “ del mercato ma esperienza e passione sufficiente a garantire i migliori risultati con il minimo della spesa.   

Cosa facciamo

Quenò esprime al meglio le vostre idee nel mondo della comunicazione e dell’editoria: una ricca tipologia di servizi mirati per una clientela variegata.

 Area Piccole-Medie ImpreseRedazione Comunicati stampaCartelle stampaPubliredazionaliProfili aziendaliCase HistoryLibri aziendaliRassegne stampaRassegne stampa tematiche Area Enti Pubblici e Privati: Comunicati stampaMonografie storiche-artisticheRedazione e organizzazione contenuti per siti Area Case Editrici, scrittori,EditingCorrezione bozzeTraduzioniCura collana editoriale Area ArtistiOrganizzazione mostreDepliantCataloghi  Come lavoriamo: Quenò ascolta le richieste dei suoi clienti. Annota con scrupolo i loro problemi. Accoglie con rispetto ragioni e direttive. Dopodiché lascia il campo alla sua equipe di professionisti, che segue ogni fase della realizzazione in maniera coordinata, confrontando le diverse competenze per raggiungere la soluzione migliore.

Quenò non costa molto, la sua struttura è snella ed efficace, estranea da costi superflui e fuori da ogni logica. Per questo scegliere Quenò conviene: perché offre prezzi competitivi senza indulgere sulla qualità e l’ eccellenza. E’ il primo valore nella scala filosofica dell’Agenzia: rispettare non solo il gusto ma anche le tasche di ogni cliente.

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MATANT la rivoluzione SMS!

Matant, the SMS revolution!Matant, the SMS revolution!MATANT ( www.matant.eu ) migliora ed espande le modalità di creazione, invio, lettura e gestione dei messaggi SMS.

Matant permette di creare, inviare e ricevere messaggi SMS utilizzando sistemi di scrittura antichi o inventati: geroglifici, segni alieni, glifi maya  o font type di vario tipo.

Permette di crearsi dei propri sistemi di scrittura o modificare gli esistenti per poi condividerli con il proprio gruppo di amici, con la propria Tribù.

E’ sufficiente che il destinatario dell’SMS abbia installato MATANT nel proprio telefonino e condivida uno o piu’ sistemi di scrittura con il mittente.

I sistemi di scrittura possono essere creati e scambiati con chiunque vogliamo tramite bluetooth ed e-mail.

L’applicativo permette inoltre la protezione della propria privacy attraverso la Rete telefonica permettendo all’utilizzatore di Matant la possibilità di traslitterare i propri messaggi con chiavi di sua invenzione e di proteggerli localmente tramite password.

Jung scriveva: “L’Uomo ha sviluppato la coscienza con lentezza e laboriosamente in un processo che condusse dopo numerosissimi secoli allo stadio della civiltà (che arbitrariamente viene fatta risalire all’invenzione della SCRITTURA intorno al 4000 a.c.) .

Questa evoluzione è tutt’altro che completa dal momento che larghe zone della mente umana sono ancora avvolte dall’oscurita’”

L’sms è il mezzo che piu’ si adatta all’introduzione di nuovi sistemi di scrittura. Sistemi iconici, o segni semplicemente nuovi, creati per essere condivisi da pochi o da molti. Per il piacere dell’occhio o per rendere esclusivo (cifrato) il messaggio che inviamo. Le nuove generazioni hanno familiarità con la computer grafica ma anche con la street art. Chi puo’ vietare ad un writer di importare il proprio “tag” da aggiungere ad ogni proprio messaggio?

Perchè scrivere riducendo tutto ad un segno?

Domanda legittima se si considera la scrittura un mezzo puramente formale che identifica la nostra esistenza, le nostre emozioni, il nostro modo di vivere in questa società, in questo contesto storico come pura razionalità, come mezzo per risparmiare ed accumulare tempo, tralasciando contenuti e applicazioni profonde. La profonda crisi del Teatro e della poesia, sono importanti indicatori di una malessere che colpisce prevalentemente la parola, la scrittura, il peso che queste hanno per lo sviluppo sinaptico del nostro cervello.

Tutto è permeato da una grande e radicata superficialità nei  contenuti, oramai i canoni antichi non  possono più salvarci da questa inevitabile implosione culturale. La comunicazione è  contaminata da messaggi controllati e ben studiati per ridurre l’essere umano ad un semplice consumatore, non aiuta a creare una coscienza individuale che permetterebbe alla società un’evoluzione sistemica e trascendentale. MATANT non è una semplice riduzione di testi sms, ma una vera e propria esplosione di creatività, una ritorno alla semplicità con l’accezione propria di questa, ossia purezza di intenzioni e procedimenti.

Utilizzando segni, colori, forme ogni individuo può creare un veicolo che attingendo dal profondo trasporta emozioni ma anche semplici informazioni al proprio partner, al proprio gruppo con metodi non standardizzati e ridotti ma ricercati e pensati, prodotti dal nostro inconscio e dal nostro senso estetico, personalizzando in modo qualitativo la nostra comunicazione.

Utilizzando i segni noi stimoliamo indirettamente il nostro inconscio a creare nuovi collegamenti, ad interiorizzare un senso estetico che nel bambino stesso offre una miriade di strumenti per creare nuovi spazi, nuovi collegameti, e non relega l’adolescente ad un TVTB ma ad una ricerca differenziata di simboli per ogni circostanza esistenziale.

Le componenti che possono rendere MATANT un prodotto “rivoluzionario” sono chiare e comprensibili,inoltre come già scritto esiste un’ altra componente importante, la liberta di comunicare senza la paura che il proprio messaggio venga letto da altri.

Matant è stato sviluppato in JAVA 2ME,  è utilizzabile da tutti i telefonini “Java enable”.

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Pickwicki.com – Regali e sorprese agli scrittori

La community on line Pickwicki.com dedica uno spazio agli amanti della scrittura.

Da oggi, inserendo il tuo racconto sul tema del VIAGGIO, hai l’opportunità di ricevere regali e sorprese. Al momento dell’inserimento aggiungi, nella voce tag, la parola viaggio. Invita i tuoi amici a leggerti e votarti! Hai tempo fino al 31 Ottobre 2008: pickwicki riserva regali e sorprese agli scrittori più cliccati.

Maggiori dettagli verranno di volta in volta inseriti nel blog di pickwicki

E gli uomini vanno a mirare le altezze de’ monti e i grossi flutti del mare e le larghe correnti de’ fiumi e la distesa dell’oceano e i giri delle stelle; e abbandonano sé stessi.”  Sant’Agostino (354-430), filosofo e santo.
Fonte: “
Confessioni“.

Tema amato da scrittori e poeti, il viaggio è occasione di incontro con “l’altro”, pretesto per riflettere e comunicare con sé stessi, ricerca di una meta ambita o di una verità che cambi e trasfiguri nel cammino il partente stesso. Il viaggio come divertimento e svago o evasione e fuga, al limite come alterazione della normale percezione del reale. Il viaggio dell’irrequieto, per cui solo la strada è casa e il viaggio forzato dell’esiliato che vorrebbe ma non può tornare dove è nato. Il viaggio-vita di chi si ferma, quando esperienze ed emozioni vissute riaffiorano nei ricordi, diventando alimento dell’anima, così come i viaggi solo desiderati, sognati, immaginati.

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Vox Company e Scuola Sagarana un matrimonio in free download

1 ottobre 2008 – Vox Company (www.voxcompany.it), casa editrice di audiolibri e audioracconti online, propone da oggi una ottava collana letteraria e non sarà una collana qualsiasi. A trovare voce nei tipi digitali dell’editrice veneta sono, infatti, i racconti degli allievi del prestigioso Master di Scrittura proposto dalla Scuola Sagarana di Pistoia.

La nuova collana nasce, dunque, dalla collaborazione con la scuola di scrittura creativa “Sagarana”, una delle più interessanti e autorevoli esperienze nel campo della formazione alla scrittura letteraria, che propone corsi intensivi e un Master annuale. I racconti scritti dagli allievi del master diventano audiolibri ospitati nella ottava collana che si chiamerà: “Scuola Sagarana”.

Come scrive il direttore della scuola, lo scrittore brasiliano Julio Monteiro Martins,  si tratta di “testi elaborati a partire dalla pratica di tecniche apprese durante le fasi dei laboratori e dal loro adeguamento alle caratteristiche espressive di ogni singolo allievo. Il lettore troverà in questi scritti approcci di particolare sensibilità su argomenti centrali, che oggi rappresentano le grandi questioni che ci aprono domande alle quali ognuno di noi vorrebbe risposte certe”.

Nella convinzione che le idee giovani crescono in fretta e che i giovani narratori meritino una chance concreta e una buona diffusione delle proprie opere, i nuovi audioracconti saranno offerti gratuitamente, e cioè scaricabili come file-audio direttamente dal sito della Vox Company in free download. A prestare la loro voce i narratori già collaudati da Vox Company, attori noti e apprezzati sulla scena veneta e nazionale.

Con questa iniziativa le collane dedicate alla letteratura italiana edite da Vox Company diventano tre (“Finis Terrae”, “Italian Style” e, naturalmente, “Scuola Sagarana”), ognuna con un forte carattere e una precisa connotazione. Come le altre collane, anche questo capitolo editoriale è destinato ad una progressiva espansione, con l’aggiornamento costante dei titoli disponibili grazie ad una collaborazione, quella con la Scuola Sagarana, che vuole essere durevole e proficua, per le giovani penne del panorama nazionale e per chi ama ascoltare un buon racconto appena scritto.
Dettagli sui titoli sul sito della casa editrice Vox Company.

Vox Company
E’ una casa editrice online specializzata in audiolibri e audioracconti, nata nella primavera del 2008. Una esperienza editoriale che viaggia esclusivamente sul canale digitale proponendosi senza intermediari commerciali ai lettori, che possono ascoltare l’incipit dei loro racconti preferiti e scaricarli direttamente da casa. A caratterizzarne l’offerta, testi brevi da ascoltare tutto d’un fiato, tra grandi autori e letteratura contemporanea, tra giallo, fantascienza e noir.

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