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Full Face Treatment: Ringiovanisci il Viso senza Chirurgia

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  • 5 Ottobre 2011

Per chi non ama la chirurgia è nato il full face treatment. Sappiamo che il processo di invecchiamento del volto non coinvolge solo la pelle con i caratteristici e conosciuti segni (rughe, macchie, opacità, ecc…), ma anche i tessuti sottostanti cioè il tessuto adiposo, quello muscolare e quello osseo.

Infatti, il viso subisce una profonda modificazione strutturale con l’invecchiamento: da giovane ha una forma triangolare con vertice diretto in basso, mentre con l’avanzare degli anni assume la forma di un triangolo con vertice in alto.

Questo perché il tessuto adiposo si atrofizza e si mobilizza verso il basso, così come il tessuto muscolare che cede alla forza di gravità, mentre il tessuto osseo diminuisce sempre più il suo volume iniziale.

Pertanto, il trattamento di ringiovanimento deve prevedere il ripristino della posizione e dei volumi di tutti i tessuti suddetti. La soluzione migliore è indubbiamente il lifting chirurgico, che riposiziona correttamente tessuto muscolare e adiposo, associato a lipofilling per ripristinare i volumi persi.

Ma non tutte le pazienti accettano un intervento chirurgico in anestesia generale e convalescenza di 2-3 settimane: perciò è nato il Full Face Treatment.

Si tratta di trattamenti iniettivi eseguibili ambulatorialmente che però correggono i difetti da invecchiamento di tutto il volto.

Dividendo il viso in tre aree, affronteremo il terzo superiore (fronte, tempie, sopracciglia, zona orbitaria e periorbitaria) utilizzando la tossina botulinica per distendere le rughe frontali, glabellari (tra le sopracciglia) e perioculari (zampe di gallina) e per sollevare le sopracciglia, e un filler volumizzante per riempire l’area temporale (le tempie), il bordo orbitario superiore ( le sopracciglia) e quello inferiore ( le occhiaie).

Per il terzo medio (zigomi, guance e labbra), sarà necessario un filler volumizzante per ridare proiezione agli zigomi ed un maggior tono a guance e labbra ed un acido ialuronico a media densità per riempire le rughe.

Infine, il terzo inferiore (mandibola, mento e collo) beneficerà di un filler volumizzante per ridisegnare l’angolo mandibolare, per rendere meno evidenti i cosiddetti bargigli e per aumentare la proiezione del mento, oltre ad un acido ialuronico rivitalizzante, che verrà utilizzato anche sul terzo medio.

In presenza di macchie senili o da fotoesposizione, risulta molto utile l’impiego di un laser CO2 così come un peeling chimico, che però richiederà più sedute.

I risultati ottenuti con il Full Face Treatment saranno un ringiovanimento completo del viso ed un aspetto assolutamente naturale, senza stravolgimenti dei lineamenti o della mimica, il tutto affrontando alcune sedute indolori di pochi minuti in ambulatorio e con un recupero delle attività quotidiane quasi immediato.

Dott. Michele Cannatà
Specialista in chirurgia plastica
Torino – tel. 011.5785.299
Aosta – tel. 0165.363.302
Carmagnola – tel. 011.9770.949
www.cannatachirurgiaplastica.it

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Come Ringiovanire il Viso che Invecchia ed Eliminare Rughe, Macchie e Solchi.

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  • 26 Aprile 2011

Nel processo di invecchiamento del volto, non sono solo le rughe o le macchie od i sottili segni ad essere interessati, ma in modo inconsapevole, anche i cosiddetti volumi del volto. E cosa sono i volumi del volto?
Alla nascita, ed è sufficiente guardare un bel bimbo paffuto, il volto è ricco di “convessità”, ovvero è rotondo, con il sottocutaneo ben rappresentato, – che bello dare un pizzicotto ad un bimbo! – che, con il passar del tempo, si consuma sino a trasformare una convessità, la guancia paffuta e rotonda di un bimbo o anche di un giovane, in una guancia scavata, vuota, tipica dell’anziano.

E’ un processo inarrestabile, lento ma progressivo, che coinvolge tutti anche se in misura diversa, e che contraddistingue inesorabilmente la “Vecchiaia”. Pochi ne fanno riferimento, i più sono colpiti dalle rughe… ma tutti ne sono colpiti.

Guardiamoci intorno, quanti, superata la… antina…hanno ancora guance piene, zigomi alti e pronunciati, occhi che sovrastano le guance con l’espressione ancora viva e vivace e non confusa in un viso piatto e indifferente, ove assumono solo la forma di due …palline disperse nel buio? Ma, sembra fin troppo facile descrivere quel che la Natura prima crea e poi lascia appassire, ma è altrettanto facile trovare ed applicare i giusti rimedi.

Da che cosa è composto uno zigomo? La regione malare o zigomatica è una regione, ove la sporgenza, la prominenza, è data da osso e tessuto adiposo, e da un sottile strato muscolare che si frappone. Risulta quindi semplice ed intuitivo immaginare che per ridare il giusto volume a questa regione così importante ma così spesso dimenticata, dobbiamo ripristinare questi due elementi.

Il primo, l’osso, è formato da idrossiapatite di calcio, ovvero da una sostanza minerale, di cui abbiamo oggi l’esatta replica creata in laboratorio e peraltro approvata dalla FDA, importantissimo organismo di controllo dei farmaci, presente negli U.S.A. e la cui attenzione e severità è ben nota.

Tale materiale, che viene per lo più adoperato proprio ove c’è carenza ossea si chiama Radiesse e consente, con poche e semplici punturine, di ripristinare la carenza ossea. E per il grasso? Beh, c’è il grasso stesso, prelevato per lo più dalla regione sovrapubica, ben ricca di cellule staminali, che, con una minilipoaspirazione, viene introdotta con la tecnica del Lipofilling, utile anche in tante altre regioni del corpo, lì dove manca, sì da ricreare perfettamente la convessità del viso..

E per chi “odia” il bisturi, non vuol sentir parlare di lipoaspirazione, è troppo magro e non ritiene di aver grasso a sufficienza? Ecco allora venirci in aiuto il nostro caro e buon Acido Ialuronico, che strutturato ormai in forme chimiche diverse e, soprattutto in fluidità e consistenze differenti, può aiutarci a ripristinare i volumi del volto, lo abbiamo già detto tante volte…, con una semplice puntura, indolore, sicura e durevole nel tempo. e allora, da oggi in poi, guardiamo non solo le nostre rughe o i nostri segni, ma impariamo ad osservare i “ volumi”, deliziosa forma geometrica, che vuol dire… gioventù.

Prof. Giuseppe Sito | chirurgo estetico
Torino 011.566.0399 | Milano 02.860.321 | Napoli 081.402.042
www.giuseppesito.it

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