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Il Congresso Internazionale di Psicologia ed Educazione PSYEDU® valorizza la ricerca

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2019, presso la UNITRE di Milano, si terrà PsyEdu® 2019, il Congresso internazionale di psicologia ed educazione organizzato da UNITRE, CRIFU e IELIT. L’obiettivo del Congresso è di divulgare e promuovere opere e ricerche scientifiche elaborate nell’ambito dei principali settori scientifici della pedagogia e della psicologia, incoraggiando l’incontro e il dibattito tra esperti e professionisti.

Per partecipare è necessario inviare la propria relazione entro e non oltre il 30 di agosto p.v. agli indirizzi e-mail [email protected] o [email protected], seguendo la procedura e le scadenze indicate sul bando. I costi di registrazione variano a seconda del tipo di iscrizione prescelto. Sono presenti vantaggi per i ricercatori, dottorandi e dottori di ricerca, che possono proporsi per una borsa congressuale (fellowship) che contribuirà al riconoscimento dell’attività di ricerca svolta e sarà attribuito il primo PsyEdu® Award per il miglior articolo e libro del Congresso, valutati sulla base di rilevanza, chiarezza, originalità e qualità metodologica attraverso il comitato scientifico internazionale.

Gli argomenti di interesse per la presentazione includono ma non sono limitati a:

Apprendimento basato su progetti, Robotica educativa, Racconti transmediali, Proposte tecnologiche innovative, Alfabetizzazione digitale, Trattamento delle nuove dipendenze tecnologiche, Educazione degli adulti ed Educazione Permanente, Educazione non formale, Formazione continua, Politica, Legislazione e storia dell’educazione, Politica educativa, Legislazione educativa e storia dell’educazione nell’ambiente locale e internazionale, Riforme e policy educative, Crisi dell’istruzione, Psicopedagogia e leadership, Psicologia e orientamento educativo, Psicologia evolutiva, Psicologia nell’istruzione, Psicologia sociale e sociologia applicata all’istruzione, Difficoltà comportamentali e disturbi dello sviluppo, Programmi di lavoro di intervento professionale, Bambini in situazioni di esclusione sociale: abuso di minori, Istruzione integrata, inclusiva e cooperativa, Organizzazione scolastica, Leadership docente, Leadership e direzione strategica nei centri educativi, Valutazione della qualità educativa, Piani di miglioramento come generatori di qualità nel processo di insegnamento-apprendimento, Istruzione per l’inserimento del lavoro, Formazione professionale e formazione professionale, Outplacement o trasferimento professionale.

Per presentare le candidature al premio è necessario inviare il prodotto scientifico entro il 9 settembre 2019 insieme a tutta la documentazione di supporto (consultabile sul bando) all’indirizzo [email protected]

Segreteria Unitre Milano – Via Ariberto n. 11  Tel. 02 89422307  – 02  89415017 – 02 58102458 – Cell. Anna 3336092746

mail: [email protected] orario continuato da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 21.00

Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

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Salute e Benessere

Dottoressa Martirani: la migliore psicologa a Torino!

Definizione del termine “psicologia”

Wundt fu il primo ad utilizzare il termine “psicologia” per definire i propri interessi scientifici.Per psicologia si intende, in senso generale, la scienza che indaga l’attività psichica e il comportamento umano per definirne le leggi. Tuttavia nel definire la psicologia si può fare riferimento a tre concezioni che storicamente si sono sovrapposte e contrapposte ma che oggi si possono ricondurre a una sostanziale unità.

In primo luogo la psicologia può essere vista come la scienza che studia l’attività psichica degli esseri viventi, intendendosi per “attività psichica” la soggettività individuale, cioè l’insieme dei  comportamento degli esseri umani. Infine essa è la scienza che studia la personalità dei singoli, intendendosi per “personalità” l’individualità bio-psico-sociale nella quale può essere riconosciuto ogni vivente, cioè l’unità dinamica in cui si integrano i tre aspetti (biologico, psicologico e sociale) sotto i quali può essere esaminato ogni individuo. È anche importante sottolineare che la psicologia si propone essenzialmente come una scienza bipolare: biologica e sociale.

Metodologia psicologica

La psicologia vista come scienza che studia la mente attraverso l’osservazione e l’analisi del comportamento può essere definita in primo luogo come scienza empirica (le sue osservazioni sono dirette e non mediate) e obiettiva (le sue osservazioni non sono mai soggettive, ma devono sempre essere regolate da criteri rigorosi). Di conseguenza le regole che si pongono come guida alla ricerca psicologica sono precise e rigorose, tali da permettere di generalizzare i risultati ottenuti in una singola ricerca. Gli psicologi infatti tendono sempre a verificare ipotesi che potremmo definire “locali” per poi arrivare a formulare teorie che abbiano carattere più generale.

Dottoressa Martirani: ogni problema ha una soluzione!

La Dottoressa Marielena Martirani ha dedicato gli anni della sua formazione allo studio della psicologia, conseguendo molteplici specializzazioni e intraprendendo la professione di psicologa a Torino. Specializzata in psicologia relazionale e di coppia, in psicoterapia cognitiva e in sessuologia clinica rivela una particolare sensibilità al benessere degli altri e il desiderio di sostenere l’individuo, in ogni età, nei diversi momenti di difficoltà. Oggi esercita la professione di psicologa nella città di Torino e si rivolge alla persona percependola come “sistema complesso”, spesso carico di fragilità non percepite. La Dottoressa Martirani lavora con il paziente per affrontarle insieme. Se desideri prendere un appuntamento, non esitare. La Dottoressa Martirani, psicologa a Torino, è in Via Belluno 8. Chiama ora al 3391619678.

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Comunicati

I tre passi per liberarsi di un amore infelice

Le storie d’amore patologiche possono essere lesive e dannose, questi sono i consigli di un’esperta sul come riuscire a potersi liberare da questo stato di cose, una psicoterapeuta ci aiuta con i suoi consigli superare, in tre passi, una storia d’amore infelice e potenzialmente autodistruttiva.

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I 5 segreti per fare durare l’amore

Scopriamo insieme i segreti per una lunga relazione

L’amore ha la data di scadenza?
Le relazioni amorose sono sempre piu’ fragili: la durata media di un matrimonio viene stimata sui quindici anni e sempre meno persone scelgono di sposarsi, convivere o dar vita ad una coppia stabile.
Sembra proprio che una volta finita la fase della luna di miele, la passione e l’entusiasmo degli inizi diventino un pallido ricordo.

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Comunicati

L’importanza del benessere psicologico e della prevenzione

Il benessere psicologico è una condizione che aiuta le persone a sviluppare al 100% le proprie potenzialità, ad affronta le piccole difficoltà della vita, a lavorare con profitto e a fornire un contributo positivo alla comunità in cui vive.

Lo Studio di Psicologia Salem, diretto dalla dottoressa Miolì Chiung, opera da anni nella direzione della prevenzione, per aiutare le persone a tutelare il proprio benessere psicologico e, da gennaio 2016, gli psicologi dello Studio Salem forniscono le loro consulenze anche ad Agrate Brianza.

È importante non trascurare alcuna attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione per disturbi di natura neurologica, neuropsicologica, psicologica e psichiatrica del bambino, dell’adolescente e dell’adulto; perché, spesso, il percorso che porta il bambino e l’adolescente a sviluppare una personalità autonoma è caratterizzato da difficoltà, esattamente come quello che vede l’adulto affrontare gli avvenimenti ordinari e i cambiamenti che caratterizzano la vita di ogni giorno. Ecco perché è importante diagnosticare e curare i disturbi e le patologie che determinano tali difficoltà.

Come ribadito dall’Ordine degli Psicologi Italiani, «con l’aiuto di uno psicologo, il difficile diventa facile». Il lavoro degli psicologi, infatti, contribuisce alla promozione del benessere delle persone, adulte o bambini che siano.

Lo Studio Salem è un progetto di ampio spessore incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura.

L’approccio multidisciplinare che caratterizza il lavoro dello Studio di Psicologia Salem costituisce un valore aggiunto per i pazienti: il compito dello Studio è di mettere a punto programmi curativi personalizzati, partendo dalla diagnosi e arrivando alla risoluzione del problema, grazie alle competenze di chi ha alle spalle anni di esperienza professionale, ed è forte di tantissimi risultati di successo.

Gli specialisti dello Studio Salem prevengono, diagnosticano e curano i principali disturbi dell’età evolutiva e adulta, senza dimenticare l’importanza di integrare le sue soluzioni con le caratteristiche strutturali di ambienti sociali fondamentali come la famiglia e la scuola.

Lo studio fornisce anche consulenze via Skype. Per maggiori info: www.studiosalem.it.

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50° Anniversario della fondazione dell’Istituto CESAD

A tutti i Soci SIMPSI e AMPSI

A tutti i Colleghi
e p.c.   Al Presidente FNOMCEO

Ai Presidenti
degli Ordini dei Medici
Genova, 20 Dicembre 2015

Caro Collega,

con il prossimo anno 2016 le nostre Associazioni SIMPSI e AMPSI celebreranno il 50° Anniversario della fondazione dell’Istituto CESAD per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica – Centro Studi per l’Analisi Dialettica.
Come ben sai, la fondazione dell’Istituto CESAD, avvenuta a Genova, nell’anno 1966, nasceva dalla necessità di ordine scientifico, non più oltre prorogabile, di individuare, nel panorama caotico delle discipline psicologiche e psicopatologiche, un fondamento metodologico unitario, che risultasse specificamente pertinente, sotto il profilo logico, alla natura di tali discipline e nel contempo potesse corrispondere alle esigenze di una loro autenticazione scientifica.
Sin dalle prime ricerche del nostro Istituto doveva risultare evidente come la logica di tali discipline non potesse equipararsi a quella delle scienze naturali e come pertanto dovesse considerarsi incongruente, dal punto di vista epistemologico, il tentativo, inaugurato nella seconda metà del secolo XIX, soprattutto nell’ambito delle istituzioni accademiche, di ricondurre acriticamente le esperienze psicologiche e psicopatologiche alla metodologia di tali scienze.
D’altra parte, l’esame critico dei contributi di quelle scuole di pensiero, che rifiutavano, per lo studio delle nostre discipline, il metodo del riduzionismo naturalistico, rivendicando l’originalità e l’interiorità dell’esperienza psichica nei termini di una realtà soggettiva puramente intuitiva e alogica, doveva mettere in luce come, in ultima analisi, tale rifiuto venisse a fondarsi sul principio della trascendenza, che conduceva ad una visione ontologico-metafisica dell’essere psichico, in contrasto con le esigenze razionali dello spirito scientifico.

Contro ogni riduzionismo naturalistico ed in antitesi con ogni trascendenza ontologico-metafisica, la ricerca del nostro Istituto CESAD nel campo delle discipline psicologiche assumeva, sin dalle sue prime origini, l’orientamento metodologico dell’analisi dialettica attualistica, che poneva in primo piano la tematica della personalità interiore come esperienza fondamentale dell’autentica soggettività.
Nasceva, così, una rinnovata concezione del soggetto interiore come esperienza dell’Io in prima persona che, pur attraverso la problematica della dipendenza, persegue l’ideale della propria autonomia, costituendosi in una prospettiva storica universale, secondo la logica dialettica della contraddizione e della negazione dell’oggettualità naturalistica.
Questa rinnovata concezione dialettica del soggetto come personalità interiore trovava la sua prima teorizzazione nelle opere di G.Giacomo Giacomini “I fondamenti teoretici della psicologia contemporanea – Il problema della psicologia come scienza: dal naturalismo al criticismo” (Genova, 1969) e “Psicologia sistematica e metodo dialettico – Lezioni propedeutiche per una epistemologia della psicologia” (Genova, 1980).
Una tale fondazione dialettica e storica dell’esperienza psicologica e psicopatologica come teoria della personalità rendeva necessario un inquadramento delle nostre discipline psicologiche, personologiche, psicopedagogiche, psicopatologiche e psicoterapeutiche secondo i parametri della Tavola Epistemologica Universale.
In particolare, veniva dimostrato come, al di fuori di tali parametri, non è possibile pervenire ad una visione sistematica ed unitaria della dispersa e contraddittoria panoramica metodologica che caratterizza il mondo dottrinario delle nostre discipline, soprattutto di fronte alla necessità di una concreta integrazione, sia sul piano della dialettica teoretica, sia nel campo della prassi clinica, dei due principi della comprensione personologica e della spiegazione naturalistica, secondo i quali la psicopatologia classica (soprattutto attraverso i contributi di autori come K. Jaspers e K. Schneider) ha fondato la possibilità della diagnostica psicopatologica differenziale, in relazione alle due grandi categorie cliniche delle psicosi e delle psicopatie.

I contributi della ricerca scientifica dell’Istituto CESAD, culminati nella teorizzazione della Tavola Epistemologica Universale, hanno trovato la loro traduzione operativa nella campagna culturale e deontologica che le nostre Associazioni SIMPSI e AMPSI hanno condotto, nel corso della loro ormai trentennale esistenza, per la tutela della nostra professione e dei suoi fondamenti scientifici, clinici, didattici e deontologici.
In particolare, negli anni ’80, per quanto concerne la psicoterapia ed il problema della sua istituzionalizzazione, i contributi scientifici dell’Istituto CESAD sono stati impiegati per la stesura di un organico progetto di legge, proposto dalle nostre Associazioni alle Istituzioni Ordinistiche ed approvato dalla FNOMCeO con delibera del 21/ 12/ 1988.
Sulla base di tali contributi, veniva riconosciuto, da parte delle Istituzioni Ordinistiche della Medicina, l’obbligo deontologico di fondare ogni trattamento psicoterapeutico professionale in funzione di rigorosi criteri di diagnostica psicopatologica differenziale, secondo i principi scientifici e clinici statuiti dalla psicopatologia classica.
In contrasto con ogni legittimo criterio di ordine scientifico, didattico, deontologico e professionale, le autorità accademiche, per interessi puramente commerciali, concedevano invece che, nonostante le prescrizioni presenti nella stessa legge 56/89 (Art.3, c.2), la costituzione e la direzione di istituzioni pubbliche e private per l’assistenza psicoterapeutica venissero illegittimamente conferite anche a figure professionali e pseudoprofessionali prive delle necessarie competenze di diagnosi psicopatologica differenziale, indispensabili per un corretto esercizio della psicoterapia e della psichiatria.
Nel quadro di questa battaglia scientifica e deontologica, condotta in contrasto con l’irresponsabile ostilità da parte dei potentati accademici, la posizione dell’Istituto CESAD, sostenuta dalle nostre associazioni, veniva legittimata dalla FNOMCEO e dagli Ordini dei Medici di tutta Italia, i cui Presidenti, nel corso del triennio 1992 – 1994, sottoscrivevano il testo di un Manifesto SIMPSI per la tutela della salute pubblica e delle qualifiche professionali della Medicina.

Negli stessi anni, l’Istituto CESAD, conformandosi ai criteri della Tavola Epistemologica Universale, elaborava il modello di un Corso quinquennale per la formazione dello psicoterapeuta professionale, che otteneva il riconoscimento ed il patrocinio della FNOMCEO
A seguito di tale riconoscimento, Corsi Culturali e Corsi Professionali corrispondenti a tale modello scientifico-didattico sono stati tenuti continuativamente, dalle nostre Associazioni, per 11 anni (dall’Anno Accademico 1984-85 sino all’Anno 1994-95), in molte città d’Italia (Milano, Genova, Padova, Verona, Vicenza, e altre), allo scopo prioritario di garantire una formazione psicopatologica del Medico, generico e specialista, secondo criteri clinici fondati sulla diagnosi psicopatologica differenziale, imprescindibili per qualsiasi attività di livello professionale nel campo della psicoterapia e della psichiatria.
A tale proposito, è d’obbligo ricordare come, già nel lontano 1985, a Milano, in occasione del XXXVI° Congresso della SIP – Società Italiana di Psichiatria – le nostre Associazioni SIMPSI e AMPSI avessero presentato un progetto, elaborato dall’Istituto CESAD secondo i canoni della Tavola Epistemologica Universale, per il quale nei piani didattici della facoltà di Medicina avrebbe dovuto essere inserito un organico programma di formazione nelle discipline psicopatologiche e psicoterapeutiche secondo i principi della psicopatologia classica, soprattutto in relazione ai fondamentali compiti di diagnostica psicopatologica differenziale che il medico è chiamato a svolgere nella sua pratica professionale.
Ignorando completamente i contributi dell’Istituto CESAD e, in particolare, le acquisizioni della Tavola Epistemologica Universale, i potentati accademici, conformandosi incondizionatamente alla logica economicistica del profitto promossa dal cartello dalle Aziende farmaceutiche, hanno viceversa adottato senza riserve, sia nella ricerca scientifica, come nella pratica clinica, il Manuale statistico DSM, strumento pseudodiagnostico “ateoretico” privo di qualsiasi giustificazione epistemologica, in funzione del quale la psicopatologia dovrebbe ridursi ad una sorta di semeiotica operazionistica al servizio di una concezione puramente comportamentistica e pseudoneurologistica del disturbo mentale.
Con l’introduzione di un simile riduzionismo operazionistico nella clinica e nella ricerca scientifica, le autorità accademiche hanno così radicalmente abolito la fondamentale distinzione epistemologica, tipica della psicopatologia classica, tra la metodologia della spiegazione (Erklaeren) e la metodologia della comprensione (Verstehen), rendendo impossibile ogni differenziazione diagnostica tra psicosi e personalità psicopatiche, a tutto vantaggio di una ricettazione psicofarmacologica indiscriminata, patrocinata dalle aziende farmaceutiche.
Questa aberrante adulterazione della nosografia psicopatologica è stata resa possibile anche attraverso l’accreditamento di pubblicazioni pseudoscientifiche confezionate dagli uffici di propaganda delle aziende farmaceutiche e firmate, dietro adeguati compensi, da cattedratici universitari di notorietà internazionale.
In conformità a tale politica di oscurantismo epistemologico, sono stati adulterati, ormai da molti decenni, tutti i concorsi a cattedra per le nostre discipline, nei quali sono stati ostracizzati sistematicamente quegli studiosi che non fossero allineati con il riduzionismo operazionistico del manuale DSM, considerato ufficialmente come una sorta di termine di paragone imprescindibile per la qualificazione “scientifica” di qualsiasi ricerca psicopatologica.
E’ significativo che, malgrado l’esito fallimentare dei programmi scientifici e didattici perseguiti, per le nostre discipline, da parte dei potentati universitari, sia stato denunciato e analizzato, nelle sue implicazioni epistemologiche, ormai da molti decenni, dalla ricerca dell’Istituto CESAD ( si veda , in proposito, tra le ultime pubblicazioni dell’Istituto, l’opera “Psicopatologia Sistematica e Metodo Dialettico – Con rifweimenti alla Tavola Epistemologica Universale ” , Pisa, 2011), soltanto in epoca recente tale fallimento sia stato ufficialmente riconosciuto dalla stessa psichiatria accademica, in occasione del Congresso SOPSI ( Società Italiana di Psicopatologia) dell’anno 2012, sia sotto il profilo didattico, in relazione alla formazione psicopatologica del Medico, sia sotto il profilo della diagnostica clinica e della ricerca scientifica.
In effetti, nel testo della presentazione del suddetto Congresso SOPSI 2012, troviamo scritto:

“Tra gli psichiatri italiani… si sta facendo strada la voglia di conoscere la psicopatologia. Una voglia che esprime… il bisogno di riaffermare la propria professionalità, affrancandola da una pratica quotidiana sempre più piatta e demotivante, il cui vocabolario professionale si è ridotto ad una decina di parole.
Questa “voglia di psicopatologia” è oggi sempre più condivisa anche dai ricercatori. La proposta di criteri diagnostici operativi [cioè operazionistici – ndr] per i vari disturbi mentali era nata, 40 anni fa, dalla convinzione che la ricerca basata sull’uso di quei criteri ci avrebbe avvicinato all’identificazione dei fondamenti etiopatogenetici dei singoli disturbi. Oggi appare sempre più chiaro che quel progetto è fallito…
Solo riscoprendo l’insegnamento della psicopatologia si può trasmettere ai giovani la complessità e la ricchezza delle espressioni della patologia mentale, l’arte della diagnosi differenziale e la capacità di distinguere i disturbi mentali dal mero disagio esistenziale…”
Nonostante questa esplicita confessione del proprio totale fallimento, la psichiatria accademica non ha peraltro dimostrato di possedere, ancor oggi, un’autentica coscienza critica, quale avrebbe potuto conseguire soltanto attraverso il riconoscimento del proprio sostanziale analfabetismo epistemologico – dimostrato dalla sua persistente ignoranza, sino ai nostri giorni, dei fondamenti epistemologici della psicopatologia classica e della Tavola Epistemologica Universale – causa prima del proprio degrado teoretico, clinico e didattico.
In effetti, malgrado gli appelli dell’Istituto CESAD e delle nostre Associazioni, anche in occasione del 1° Centenario della pubblicazione dell’opera fondamentale di Karl Jaspers “Psicopatologia Generale”, per un ritorno alla psicopatologia classica ed ai suoi valori scientifici, etici e professionali, non è stato dato di individuare, a tutt’oggi, nei programmi dei potentati accademici, alcun significativo mutamento, nè alcuna intenzione di aprirsi ad un reale dibattito critico che porti ad un confronto costruttivo per il superamento della drammatica condizione di degenerazione globale in cui versano attualmente le nostre discipline e la nostra professione
A tale riguardo, è significativo verificare come, mentre ignoravano del tutto una tale fondamentale ricorrenza, le nostre autorità accademiche salutavano deferenti l’ultima edizione del manuale operazionistico DSM, la cui natura truffaldina veniva denunciata, in contemporanea, proprio da Allen Frances, coordinatore della precedente edizione DSM IV.
E’ necessario ricordare, a questo punto, come nel nostro momdo accademico abbia acquisito una posizione dominante un orientamento programmatico inteso a ridurre gli stessi studi filosofici ed epistemologici al pensiero unico del riduzionismo operazionistico ed economicistico, in funzione di una visione puramente reflessologica e behavioristica del comportamento umano, di cui viene radicalmente ignorato il fondamento dialettico attualistico.
In questo contesto di progressivo imbarbarimento delle nostre discipline, anche la dottrina psicoanalitica ed i suoi fondamenti epistemologici vengono oggi legittimati come “scientifici” soltanto nella proporzione in cui siano riconosciuti traducibili nel linguaggio dell’operazionismo fisicalistico.
Sotto questo profilo, dobbiamo considerare altamente significativa l’imminente pubblicazione, da parte dell’Istituto CESAD, dell’opera “La crisi della psicoanalisi e dei suoi fondamenti epistemologici” (Roma, 2016), nella quale i contributi delle diverse scuole di psicoanalisi vengono inquadrati secondo i criteri della Tavola Epistemologica Universale: in tal modo, viene evidenziato il fondamento dialettico attualistico di tutti i più importanti concetti psicoanalitici, in funzione di una visione autenticamente universale della personalità umana.
Auspicando che, grazie agli ulteriori sviluppi della ricerca da parte del nostro Istituto CESAD, l’attuale fase di imbarbarimento epistemologico delle nostre discipline ed il conseguente degrado delle nostre discipline – imputabile al perdurante oscurantismo operazionistico dei nostri potentati accademici – possa al più presto essere superata, auguriamo a tutti i Soci e Colleghi un felice Anno Nuovo. .

Il Presidente SIMPSI e AMPSI
( G.Giacomo Giacomini )
Ps. Una copia del volume “La crisi della psicoanalisi e dei suoi fondamenti epistemologici – Psicoanalisi, metodo dialettico e Tavola Epistemologica Universale” di G. Giacomo Giacomini verrà inviata in omaggio a tutti i Soci SIMPSI e AMPSI in regola con il versamento delle quote sociali.

Ti raccomandiamo di far esporre la locandina della nostra Scuola di Specializzazione in Psicoterapia e Psicopatologia nella sede del Tuo Ordine professionale (All.1).

Non mancare di segnalare ai Colleghi anche i nostri Corsi culturali di Preiscrizione, gratuiti per i Soci SIMPSI e AMPSI (All. 2 e 3).

Ricordati di consultare e di segnalare ai Colleghi il nostro sito Internet: www.istpsico.it.
Su questo sito, tra l’altro, si possono visualizzare i filmati di molti dei più recenti incontri culturali di Preiscrizione. Si può accedere alla visualizzazione di questi filmati anche attraverso Youtube, su Canale di IstitutoCesad e su Giovanni Giacomo Giacomini.
In particolare, è ora disponibile il filmato riguardante Allen Frances, il coordinatore “pentito” del manuale DSM IV.
Potrai anche visualizzare i più recenti filmati relativi all’analisi critica integrale delle opere fondamentali di Karl Jaspers (“Psicopatologia Generale”) e di Kurt Schneider (“Psicopatologia Clinica”).

E’ anche disponibile in rete, a cura dell’Istituto CESAD, un nuovo portale per la celebrazione del primo Centenario della dialettica attualistica : www.dialetticaattualistica.it. Consultalo e consiglialo ai colleghi e agli amici.

Promuovi e diffondi tra i nostri Colleghi la conoscenza della nostra ultima pubblicazione ” Psicopatologia Sistematica e Metodo Dialettico – Con riferimenti alla Tavola Epistemologica Universale”, Edizioni ETS, Pisa 2011, opera fondamentale per la formazione scientifica e professionale del medico psicoterapeuta (v. All. 4).

Ti chiediamo di comunicarci – all’indirizzo Email [email protected] – se hai (o non hai) ricevuto il volume “Psicopatologia Sistematica e Metodo Dialettico” di G.Giacomo Giacomini , che viene inviato in omaggio a tutti gli iscritti in regola con il versamento della quota sociale.

Ti raccomandiamo di trasmetterci gli eventuali cambiamenti del tuo indirizzo postale, del numero di telefono e della tua E-mail.

E-mail: [email protected]
Allegati: c.s.

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LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

COMUNICATO STAMPA N. 4/2015
PRATO, 17 OTTOBRE 2015

LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

FIRENZE 24 OTTOBRE. CICLO DI SEMINARI ESPERIENZIALI DI ARTE E PSICOLOGIA NELLA FIRENZE SACRA

Dalla facciata Albertiana di Santa Maria Novella, agli affreschi di Giotto nelle cappelle del transetto della basilica di Santa Croce, passando dal Battistero ed incontrando le grandi opere di cui è viva Firenze, nasce l’esigenza di un percorso nuovo, esperienziale, in cui la Grande Arte parla all’uomo dell’uomo e ne svela la sua autentica natura.
Un percorso che si sviluppa in tre giornate su argomenti di storia dell’arte e di letteratura, arricchito da un approccio simbolico, archetipico ed estetico. Un’occasione per fermarsi ad ascoltare quella vibrazione che risuona in noi davanti all’arte e alla bellezza che essa contiene.
La serie di eventi saranno tenuti dalla dott.ssa Angela Indelicato, storico dell’arte; dalla dott.ssa Irene Battaglini, pittrice e docente di Psicologia dell’Arte presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; dal dott. Andrea Galgano, scrittore e docente di Letteratura presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; e dalla dott.ssa Giuditta Perri, psicologa.
Il corso si snoda in tre incontri da SCEGLIERE singolarmente o a PACCHETTO (promo), ed è destinato a tutti coloro che sono affascinati dall’arte e dalla psicologia.
Le giornate itineranti sono così distribuite: 24 ottobre 2015 Santa Maria Novella; 28 novembre 2015 Santa Maria del Fiore; 12 dicembre Santa Croce.
Informazioni e programma possono essere richiesti via mail a [email protected], oppure chiamando al 388.1617525 (anche sms o whatsapp), o la Segreteria Didattica allo 0574.603222.
Il programma delle giornate è scaricabile anche alla pagina http://bit.ly/firenzesacra oppure dal sito www.polopsicodinamiche.com.
Link correlati all’evento: http://bit.ly/firenzesacra
parole chiave: arte, psicologia, firenze, arte sacra

Scuola di Psicoterapia Erich Fromm
SEF Polo Psicodinamiche srl
Via Giotto, 49
59100 Prato (PO)
tel. 0574.603222
www.polopsicodinamiche.com
www.scuoladipsicoterapiaerichfromm.it

Ufficio Stampa
Dott.ssa Sara Ginanneschi
[email protected]
[email protected]
tel. 0574.603222

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COPPIA E SEDUZIONE: PUBBLICATO IL NUOVO LIBRO DEL DOTT. FLAJANI GALLI

La seduzione e la coppia sono fra gli argomenti più interessanti della psicologia, ma soprattutto tra i più utili da applicare nella vita di ogni giorno, che chiunque dovrebbe conoscere al meglio.

Nell’intento di non far ingannare la persona interessata all’argomento da chi non è un esperto della materia e non ha una laurea (o ne ha una non pertinente!), il dott. Eugenio Flajani Galli – psicologo, scrittore e poeta che si è occupato per anni di queste tematiche – ha pubblicato il suo nuovo libro “SCIENZA E PRATICA DELLA SEDUZIONE E DELLA COPPIA”, in cui professionalmente illustra i meccanismi alla base della seduzione, della coppia e dell’attrazione interpersonale e il come mettere in pratica le strategie più efficaci per avere successo in tale ambito.

Da un lato sono quindi presentati i risultati di un’ampia mole di ricerche ed esperimenti scientifici, al fine di conoscere meglio l’argomento, dall’altro i consigli pratici su come conoscere un potenziale partner, comportarsi ad un appuntamento, utilizzare intelligentemente i siti d’incontro, vivere una soddisfacente vita sessuale e di coppia, scegliere i regali da fare, conversare in maniera efficace, superare la fine di una relazione, conquistare un amico o un’amica e tanto altro ancora, così da poter mettere la parola FINE alle delusioni e alle insoddisfazioni sentimentali. Completano l’opera ben 42 trucchi pratici alla portata di tutti e l’esclusivo elenco di centinaia di siti d’incontro, ma anche di coupon, offerte e promozioni per le vostre idee regalo. Il manuale, disponibile su oltre 30 librerie online tra cui Amazon, Mondadoristore, laFeltrinelli, Hoepli, Sanpaolostore, iTunes, Google Play, Unilibro, Ibs e Libreriauniversitaria, nonché sul sito dedicato https://sites.google.com/site/coppiaeseduzione, è ora disponibile a un prezzo di lancio bassissimo per un testo scientifico, con la peculiarità di essere scritto da una prospettiva indipendente e senza conflitti d’interesse.

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Emozioni On Off

Le ‪‎emozioni: uno dei temi da sempre più interessanti, studiati e complessi della ‪‎psicologia. Messe sotto la lente di ingrandimento con svariati tentativi di definirle, di gestirle, di esprimerle diversamente… Fanno parte dell’esperienza quotidiana di ciascuno di noi e la loro esplorazione non si esaurisce, proprio come la svariata moltitudine di universi e di storie soggettive.
“Emozioni ON/OFF” è un ciclo di 6 incontri [21/9, 28/9, 5/10, 12/10, 19/10, 26/10 dalle 18 alle 20] rivolto ai giovani dai 20 ai 35 anni per esplorare come ogni persona vive le emozioni nei vari ambiti della propria quotidianità.

In uno spazio libero e svincolato da giudizi, i partecipanti potranno confrontarsi ed esprimersi rispetto alla propria esperienza emotiva e relazionale, in modo di diventarne più consapevoli e sentirsi parte attiva nel viverle.

Il ciclo, tenuto da 7 psicologi e psicoterapeuti, approfondirà tre sfaccettature di questa esperienza, ad ognuna delle quali saranno dedicati due incontri di due ore ciascuno.

1° e 2° incontro: Emozioni ON-OFF 
[dott.ssa Caterina Tornatora; dott.ssa Elena Bordin; dott.ssa Giulia Cavallari]:
Si possono provare emozioni in modo eccessivo?

3° e 4° incontro: Nuove tecnologie – Emozioni dentro allo schermo 
[dott. Alessandro Busi; dott. Marco Ranieri]:
Che emozioni proviamo quando siamo online?

5° e 6° incontro: Emozioni allo specchio: esiste un modo “giusto” per guardarsi? 
[dott.ssa Chiara Centomo; dott.ssa Giulia Tortorelli]
Esistono emozioni giuste?

Il costo per la partecipazione al ciclo di incontri è di 50€

Per iscrizioni e informazioni: http://www.progettogiovani.pd.it/incontri-emozioni-onoff/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/1626954127554117/

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Si, viaggiare… Esplorazioni (turistiche) dentro e fuori di noi.

Secondo appuntamento per il ciclo ConVersando, incontri durante l’aperitivo.

I locali dell’Osteria di Fuori Porta (via T. Aspetti 7/a, Padova) ospiteranno mercoledì 30 settembre ore 18-19 un aperitivo-conversazione aperta dal tema “Si, viaggiare… Esplorazioni (turistiche) dentro e fuori di noi”.

Il viaggio rappresenta una metafora calzante per molte circostanze: scelte personali, cambiamenti, svolte cruciali…la vita stessa. Siamo in un costante cammino di esplorazione di noi stessi, dell’altro, del mondo in cui ci muoviamo, dei mondi immaginati.

Cosa significa per noi viaggiare? In quanti modi diversi è possibile farlo? Ci sono situazioni in cui invece preferiremmo “fermarci”?

Nell’immediato post-vacanza che spesso lascia strascichi di malinconia, cogliamo l’occasione per condividere riflessioni e spunti sul tema dando il benvenuto all’autunno e ai prossimi “viaggi” che intraprenderemo!

Condurranno l’incontro: Giulia Tortorelli e Eleonora Soffiato, psicologhe psicoterapeute.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare al n. 338-1212767

Costi: 8€ comprensivi di aperitivo (alcolico/analcolico più spunciotto).

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/944920572220689/

Osteria di fuori porta: http://www.osteriadifuoriporta.it

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Differenze tra Scientology e altre filosofie di L. Ron Hubbard

La libertà della verità è qualcosa per cui l’Uomo non è famoso. Non è affatto famoso per questo. Al contrario, è famoso per aver asservito qualcosa che qualcuno aveva sostenuto essere vero. E questa è una cosa molto, molto diversa dalla libertà della verità. — L. Ron Hubbard

Ogni essere umano cerca di conoscere la verità su di sé e di risolvere i misteri della vita in modo soddisfacente. Quindi, per molte migliaia di anni, un numero incalcolabile di insegnamenti filosofici e religiosi hanno cercato di illuminare la gente con risposte. Ma quando chi li praticava ha insistito, o meglio, preteso , che le sue risposte fossero le uniche, ha bloccato la strada verso una più grande libertà a milioni di persone. Infatti, come insegna la storia, costringere una persona ad accettare una verità, anziché permetterle di trovare la verità, è una strada che porta non alla libertà, bensì alla schiavitù di pensiero e di fede.

Con questa ormai classica affermazione sulla ricerca della verità da parte dell’individuo, L. Ron Hubbard delinea quindi i principi fondamentali che rendono diversa Scientology: i principi per cui ogni persona si impegna in una ricerca personale per scoprire la verità. Una persona, mentre procede in quest’eccezionale ricerca di esplorazione e di avventura, acquista nuove nozioni e illuminazioni finché le sue domande fondamentali su se stessa e sulla vita trovano risposta in modo del tutto soddisfacente. Man mano che avanza su quel cammino, si avvicina sempre di più alla libertà duratura che può trarre solo dalla conoscenza di ciò che è vero per lei.

http://www.scientology.it/books/catalog/differences-between-scientology-and-other-philosophies-classic.html

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La rivista Smithsonian riconosce L. Ron Hubbard come uno degli americani più influenti di tutti i tempi

Un’analisi quantitativa riportata nella rivista dello Smithsonian Institution 

colloca il Fondatore di Scientology tra le figure religiose

 più importanti della storia degli Stati Uniti

Nella sua edizione 2015 per collezionisti, la rivista dello Smithsonian Institution ha posizionato L. Ron Hubbard, fondatore della religione di Scientology, tra i 100 americani più influenti di tutti i tempi.

La rivista lo ha inoltre incluso tra le 11 personalità più importanti della storia americana in ambito religioso, menzionando il suo storico bestseller, Dianetics, la forza del pensiero sul corpo, e la conseguente nascita di Scientology, una religione che oggi conta 11.000 chiese, missioni e gruppi in 167 nazioni.

Sebbene L. Ron Hubbard sia meglio conosciuto come filosofo e fondatore della religione di Scientology, egli è stato anche autore, umanitario, educatore, amministratore e artista. Le sue opere sono state tradotte in 71 lingue e hanno venduto centinaia di milioni di copie. Milioni di persone lo riconoscono come il più grande amico dell’umanità.

Altri americani che, insieme a L. Ron Hubbard, sono stati riconosciuti come tra i più influenti in ambito religioso sono i fondatori di confessioni quali quella Mormone, la Christian Science, quella Avventista come pure William Penn, fondatore della Pennsylvania in quanto santuario della libertà di coscienza; Roger Williams, la cui fede nella libertà di religione e nella tolleranza lo indusse a fondare la colonia del Rhode Island e l’evangelista Billy Graham.

L’edizione speciale elenca anche i più influenti presidenti, first lady, artisti e creatori di imperi in America.

In una cultura così satura di informazione e così frammentata nelle possibilità di ricerca date da internet, come possiamo misurare il valore storico?” si è domandata la rivista.

L’elenco elaborato dalla rivista dello Smithsonian è stato concepito basandosi sugli algoritmi sviluppati dal professor Steven Skiena, illustre docente di Informatica alla Stony Brook University, e dal Dr. Charles B. Ward, uno dei massimi ingegneri di Google.

Secondo la rivista “hanno sottoposto lo spirito di un’epoca all’impietoso rigore dell’analisi quantitativa.

La rivista ha elaborato la lista basandosi “non solo su ciò che quelle persone hanno fatto, ma anche su quanto bene vengono ricordate e sul valore attribuito alle loro azioni.

Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito lronhubbard.it

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Menti a convegno per LONGEVAMENTE

 Il 26 settembre, a Milano, celebri specialisti di diverse discipline parteciperanno all’evento organizzato da Assomensana, Associazione non profit di neuropsicologi, per dare una lunga e sana vita al cervello.

 Menti scientifiche e brillanti si mettono in gioco a favore di tutte le altre: accade il 26 settembre, a Milano, dove, presso il Centro Congressi Melià (in via Masaccio 19), Assomensana (www.assomensana.it) ha chiamato a raccolta numerosi esperti  per il Convegno LONGEVAMENTE, dedicato alla longevità sostenibile. All’appello lanciato dall’Associazione non profit, che si impegna per  lo sviluppo e il potenziamento delle abilità mentali, hanno risposto relatori di fama internazionale che potranno illustrare i più recenti risultati scientifici per promuovere una sana longevità di mente, cervello e funzioni cognitive.

 A differenza di quanto si crede nell’immaginario collettivo, per mantenersi lucidi e attivi mentalmente, non ci si deve rassegnare all’inevitabile avanzare dell’età ma bisogna correre ai ripari finché si è in tempo, con apposite strategie. Per questo motivo a LONGEVA-MENTE verrà affrontato il tema della longevità di mente e cervello a 360°, a partire dalla nutrizione fino alla socializzazione, dalle condizioni bio-fisiologiche alla cura della persona, come dice il presidente di Assomensana, professor Giuseppe Alfredo Iannoccari:« I contributi all’evento provengono da diverse discipline socio-sanitarie e della salute, che a vario titolo contribuiscono alla salvaguardia e allo sviluppo delle funzioni mentali. L’evidenza scientifica suggerisce che adottando adeguati stili di vita è possibile conservare ad un livello costante e ottimale l’abilità, la flessibilità e le prestazioni delle funzioni cognitive. La sfida è sensibilizzare la popolazione ad assumere nuovi e più sani modelli di educazione e promozione della salute, improntati su nutrizione, gestione dello stress ossidativo e infiammazioni, ormoni, sonno, relazioni interpersonali, pensiero positivo, tecnologie, sport fisico e mentale, diagnostica e prevenzione».

 Durante la giornata di LONGEVAMENTE, dalle ore 9 alle 18, sono previste due sessioni: “Nutrizione, stress ossidativo, sonno, infiammazione, ormoni, intestino, attività fisica e longevità del cervello” e “”Stimolazione cognitiva, relazioni interpersonali, socializzazione, stili di vita e longevità delle funzioni cognitive”. Per mettere a punto i “programmi” per una mente sempre giovane, saranno  presentate relazioni provenienti da vari ambiti, tra cui “Qualità del pensiero e longevità”, “Attività fisica promotore del benessere mentale” e “Nutraceutici e decadimento cognitivo”, da parte di studiosi come Giovanni Scapagnini, professore di Biochimica Clinica all’Università del Molise, e Francesco Marotta, codirettore di Regenera Research Group for Aging Intervention e professore del Dpt Human Nutrition,alla Texas University, USA. «Per questa seconda edizione, dopo quella positiva del 2008, abbiamo appunto ottenuto la collaborazione di Regenera Research Group for Aging Intervention che apporta al convegno il contributo di relatori di fama internazionale sul tema della medicina anti-aging.», specifica il professor Iannoccari.

 Il 2° Convegno Scientifico di Assomensana si rivolge a Neurologi, Geriatri, Nutrizionisti, Psicologi e Professionisti di altre discipline mediche, paramediche, bio-socio-sanitarie e di aree legate al tema della salute fisica e mentale e prevede la concessione di 6 crediti ECM. Coinvolgendo gli operatori del settore, LONGEVAMENTE  intende creare le condizioni di base per promuovere la sana longevità dell’essere umano, con particolare riguardo alle funzioni mentali e al suo substrato neuro-anatomo-funzionale, e fare chiarezza su tutti i vari aspetti, tentando di collegare e integrare contributi provenienti da differenti comparti socio-sanitari che a vario titolo giocano a favore della salvaguardia e dello sviluppo del funzioni di mente e cervello. Senza dimenticare che è indispensabile “Allenare la mente: se non si usa, si perde”, secondo quanto riferirà il 26 settembre il professor Iannoccari e come da anni consigliano i neuropsicologi di Assomensana che allo scopo hanno messo a punto l’esclusiva Ginnastica Mentale.

 
Per informazioni e iscrizioni:

Segreteria Organizzativa:  [email protected]

Presidente: Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.

Sede operativa: via Caronni 2,  20900 Monza

tel: 039/2622444 fax: 039/2320032

Skype: giuseppeiannoccari
[email protected]      www.assomensana.it
Media Consultant: Rosanna Ercole Mellone,

tel-fax 0521/483988  tel. 0187/495107 cell. 347/8161012

e-mail: [email protected]

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A scuola di Facebook

La società cambia molto velocemente e con lei le modalità comunicative. Gli adolescenti  oggi socializzano su Facebook, chattano su Whatsapp, twittano frasi di 140 caratteri, si confrontano in Ask. Spesso il linguaggio dei giovani risulta incomprensibile a molti adulti e questo può portare a possibili difficoltà nella relazione.

Volendo creare confronto e condivisione tra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, il Centro Paradoxa propone il percorso “A scuola di Facebook”: tre incontri di formazione e informazione sui social network dedicati a genitori, educatori, insegnanti e curiosi, con l’obiettivo di conoscerli e utilizzarli con maggiore consapevolezza in ottica educativa e relazionale.

Giovedi 5 giugno il primo incontro e a seguire lunedi 9 giugno e martedi 17 giugno presso il Centro Paradoxa a Treviso, in Viale Brigata Marche 26/b, dalle 20.30 alle 22.30.

Per iscrizioni e maggiori informazioni http://bit.ly/1kGYZYL oppure scrivici a [email protected] o chiamaci allo 0422 582086.

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Chiediallopsicologo.it: un forum medico in cui potrete ricevere consulti psicologici gratuiti

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  • 10 Maggio 2014

Psicologi, Psicoterapeuti e medici professionisti offrono la propria consulenza professionale gratuita all’interno del sito chiediallopsicologo.it, un sito di recente creazione in cui chiunque può partecipare e confrontarsi con i medici online e gli altri utenti in merito a dubbi, patologie … e ricevere consigli professionali.

Chiediallopsicologo.it é suddiviso in varie aree, ciascuna dedicata ad una specifica tematica nell’ ambito della psicologia e della psicoterapia: problemi tra genitori e figli, disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, obesità..), disturbi dell’umore e depressione, dipendenze patologiche (ludopatia, dipendenza da sostanze…), ansia e attacchi di panico, problemi di coppia, problemi caratteriali, identità di genere e psicofarmaci.

Partecipando al forum potrete dunque porre le vostre domande agli psicologi e agli psicoterapeuti presenti, ricevere un consulto psicologico professionale in modo del tutto gratuito e leggere le domande pubblicate da altri utenti e le relative risposte dei medici specialisti.

E’ possibile partecipare al forum in forma anonima, tramite un nickname, quindi potrete pubblicare le vostre domande anche più intime senza il timore di essere riconosciuti da altri utenti e visitatori del sito.

Avrete inoltre la certezza di ricevere risposte serie e professionali ai vostri dubbi, rivolgendovi ad un vero e proprio psicoterapeuta o psicologo online.

Trattandosi di una consulenza online senza conoscere nel dettaglio il paziente, il forum non sostituisce in alcun modo il colloquio diagnostico e la somministrazione di farmaci in quanto essi richiedono una conoscenza approfondita del paziente e della sua cartella clinica, operazioni che possono essere effettuate solo
tramite una consulenza vera e propria nello studio del professionista. Si tratta tuttavia di una risorsa utile per tutti coloro che hanno dubbi e timori relativi ad una potenziale patologia o ad una patologia già diagnosticata e che desiderano richiedere un parere medico e consigli in forma anonima e gratuita.

Il forum è inoltre molto utile per approfondire le proprie conoscenze in merito ad una determinata patologia, capire se determinati comportamenti siano sintomatici di una patologia oppure normali, ricevere consigli in merito ai problemi di coppia, alla crescita dei figli, all’accettazione di sé e del proprio corpo ed essere in questo modo orientati sulla giusta strada per stare meglio e non perdere tempo inutilmente.

Per maggiori informazioni visitate il sito chiediallopsicologo.it

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Cosa voglio per mio figlio vs cosa vuole mio figlio

Il percorso Genitori in Crescita di IsoLAB4people arriva al quinto incontro su genitorialità ed educazione, una vera e propria occasione di confronto tra genitori, educatori, insegnanti e chiunque rappresenti una figura di riferimento nella crescita di bambini e ragazzi.

Lo psicologo Andrea Sales affronterà i temi previsti per il prossimo incontro, dal titolo “Cosa voglio per mio figlio vs cosa vuole mio figlio: aspettative, scelte e autonomia”, in programma per giovedì 15 maggio dalle 20.30 alle 22.30 presso l’Hotel Maggior Consiglio, via Terraglio 140 Treviso.

Consideriamo i nostri figli come persone autonome? Qual è la differenza tra riporre delle aspettative e far sì che esse vengano percepite come un peso o un ricatto? Come essere d’esempio senza costringere nella scelta, per essere genitori e riferimenti costruttivi nel percorso dei nostri ragazzi?

Queste e altre domande saranno affrontate durante la serata, offrendo lo spunto per un confronto sulla relazione genitore-figlio, adulto-giovane, verso una  sempre maggiore consapevolezza critica sul ruolo genitoriale.

Per info e iscrizioni: bit.ly/1rNxHSg.

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IsoLAB4people_Dipendenze e scelte responsabili

Continua il ciclo di incontri dedicato a genitori ed educatori, che si trovano ad affrontare una delle sfide più impegnative: crescere i bambini e i ragazzi di oggi in modo da guidarli nella strada per diventare gli adulti consapevoli di domani.

Il quarto appuntamento di “Genitori in Crescita” tratterà i temi delle dipendenze, dei pericoli e delle scelte responsabili: droghe, alcool e social network possono rappresentare un vero e proprio motivo di preoccupazione per genitori e insegnanti. Come affrontarli in modo efficace? Come essere un punto di riferimento autorevole per i nostri ragazzi e allo stesso tempo permettere loro di imparare in autonomia e con spirito critico? Il dott. Andrea Sales ci guiderà in questo confronto per migliorare le nostre risorse attraverso informazioni e spunti di riflessione, in una serata che offre l’opportunità di crescere come persone e come genitori.

Lo staff di IsoLAB4people vi aspetta martedì 15 aprile alle 20.30, presso l’Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, via Terraglio 140.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1e70yJ7.

 

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IsoLAB4people_Il potere del cambiamento 8 aprile 2014

“Tutti i grandi cambiamenti sono semplici”, o almeno così ha scritto Ezra Pound.

Il cambiamento può giocare un ruolo fondamentale nella vita delle persone, portando speranza, divertimento, voglia di mettersi in gioco. Siamo consapevoli che quella che stiamo percorrendo non è l’unica strada possibile? C’è chi se ne accorge e trova il coraggio di mettersi in discussione, lasciando il lavoro o un’abitudine che ormai non piace più o decidendo di realizzare un’idea fino a prima chiusa in un cassetto. C’è chi cambia perché lo vuole, chi invece lo ritiene necessario per uscire da uno stato di insoddisfazione. Che la spinta arrivi da un bisogno o da un desiderio, è importante fare un’analisi della realtà e capire quali fattori possono aiutare a mettere in atto un cambiamento, se davvero voluto, quali altri invece lo ostacolano.

Durante il prossimo incontro di IsoLAB4people avremo modo di confrontarci su questo tema con Fausto Donadelli, life coach, counselor e formatore, e Andrea Sales, psicologo ed esperto di comunicazione. Un’imperdibile occasione per iniziare a riprogettarsi in funzione dei propri obiettivi!

Vi aspettiamo martedì 8 Aprile alle ore 20.30, presso l’Hotel B4 Maggior Consiglio, in via Terraglio 140 a Treviso.

Per info e iscrizioni:

http://bit.ly/18vRefa.

 

 

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IsoLAB4people_Il ruolo educativo del gioco

IsoLAB4people

Percorso Genitori in Crescita

Si impara da piccoli a diventare grandi: il ruolo educativo del gioco

 

“Giocare significa allenare la mente alla vita. Un gioco non è mai solo un gioco”, così scrive Stephen Littleword.

Da ‘un, due, tre…stella!’ a nascondino al salto con la corda ai giochi di squadra ai videogame, il tempo dedicato al gioco è sempre stato per i bambini il momento prediletto. Ma quante volte i genitori tacciano di superficialità e irresponsabilità i propri figli perché, secondo loro, il tempo trascorso a giocare è troppo?

Quello del gioco, per grandi e piccini, è uno spazio da ritagliare per se stessi, per i propri amici, per le persone con cui si sta bene e con cui ci si diverte. Lo spazio delle regole da infrangere e rispettare; quello per la lealtà e per i dispetti; semplicemente uno spazio per il confronto, anche tra genitori e figli.

Probabilmente non ci si pensa spesso, ma il gioco, come tanti altri, è uno degli strumenti privilegiati per scoprire e imparare. E per educare: per tirar fuori da bambini, giovani e adulti, potenzialità e risorse; capacità di star con gli altri, conoscerli e conoscere meglio se stessi.

Martedì 18 marzo con il dott. Andrea Sales si parla del gioco come strumento educativo. 20.30, Hotel B4 Maggior Consiglio, via Terraglio 140.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1mrAyxL.

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Lo psicologo a Milano ti svela che i tuoi sogni aiutano ad allargare la visuale, alle volte un pò ristretta

All’interno delle pagine di Psicologo Milano sito della Dott.ssa Cazzaniga si incontrano testi relativi alle specializzazioni conseguite dalla professionista ed articoli generici sempre in questo ambito per incominciare a comprendere questo argomento complesso e delicato che ha aiutato molti a risolvere le proprie problematiche.

Tra queste vi è la volontà da parte di alcuni di incominciare ad allargare la propria visuale, a tale proposito, lo sapevi che i sogni ci possono propriamente aiutare ad ampliarla?

Infatti molto spesso, quando analizzati, ci suggeriscono quello che normalmente non si riesce ad intuire ed alle volte si riscoprono certezze rinnegate nella vita reale, nel rivivere i “filmati” che provengono dal nostro inconscio durante i nostri sonni notturni, infatti come menziona Jung, l’equilibrio si consegue tramite una convivenza pacifica degli opposti.

Intrattenere una relazione sana con le immagini del nostro interiore durante le nostre notti, aiuta l’io a comprendere quale direzione deve percorrere da dentro, per una naturale alimentazione dell’attività vitale.

Questo per scoprire, come sostiene lo psicologo a Milano, che vi è tutta un universo notturno ordinato tramite leggi che sono differenti da quelle della realtà quotidiana, dove niente rimane immobile, dove ogni minuto può creare situazioni nuove che variano da ciò che è corretto a quanto è sbagliato nell’ attimo seguente.

Ascoltare il proprio dialogo interiore proveniente da quel mondo per pulsare congiuntamente con esso, nella psiche e nel corpo, consente di coltivare gradualmente la capacità di allargare i propri orizzonti.

Continuare ad approfondire tematiche affini o complementari a queste sopra descritte, è possibile all’interno delle pagine del sito Studiopsicologomilano.it, di recente pubblicazione, realizzato per donare una facilità di navigazione che sarà utile a chi intende trovare le informazioni in maniera veloce senza perdite di tempo.

 

 

 

 

 

 

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Separazione, divorzio, famiglie diverse: come genitori e figli vivono la “nuova normalità”

All’interno del progetto IsoLAB4people proseguono con entusiasmo le serate di “Genitori in Crescita”, un ciclo di incontri dedicato a genitori, educatori, insegnanti e a chiunque voglia confrontarsi sulla relazione genitore-figlio, adulto-giovane.

Separazione,divorzio, famiglie diverse: come genitori e figli vivono la “nuova normalità”: sono questi i temi che verranno trattati nel prossimo appuntamento che si terrà mercoledì 12 febbraio p.v. presso l’Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, sito in via Terraglio 140 alle ore ore 20.30.

Come genitori e figli vivono questa situazione? Come gestiscono le loro emozioni?  Separazioni e divorzi sono realtà molto presenti nella società attuale. Con il tempo la loro connotazione di a-normalità sembra essere mutata e famiglie e figli si trovano ad affrontare cambiamenti di una certa portata e a gestire dinamiche alle volte molto complesse. Come è possibile adattarsi in modo efficace a tutto questo? Come vengono letti tali cambiamenti? I genitori non sono più quelli di una volta, così come non lo sono le relazioni genitori-figli: la famiglia tradizionale si è trasformata in qualcosa di diverso adattandosi alla modernità.

Per info e iscrizioni http://bit.ly/KHBLDj.

 

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IsoLAB4people_Genitori in Crescita: cosa è cambiato e come possiamo cambiare

Se è vero che il nome che si attribuisce a qualcosa o a qualcuno cambia il suo significato, anche i genitori fanno parte di questo fenomeno.

Mamma e papà diventano i nomi forse più ingombranti e impegnativi, che custodiscono gioie, dolori, soddisfazioni e difficoltà.

Certamente non si esagera quando si associa il genitore al lavoro più difficile del mondo e soprattutto non si finisce mai di imparare come farlo e farlo al meglio.

Bambini, adolescenti, ragazzi e adulti, i figli necessitano di una grande quantità di energie, in primis quelle investite nel cercare di comprenderli (e farsi comprendere da loro). I linguaggi sono certamente diversi e, in questa società in continuo cambiamento, è fondamentale capire se i sistemi educativi in atto sono efficaci e come possiamo renderli tali.

IsoLAB4people avvia il percorso “Genitori in Crescita”, un ciclo di incontri dedicato a genitori, educatori, insegnanti e a chiunque voglia confrontarsi sulla relazione genitore-figlio, adulto-giovane, per  approfondire come rendere tale relazione costruttiva e il giovane che si ha davanti un uomo o una donna responsabili e autonomi.

Un’opportunità di crescita per affrontare consapevolmente la realtà educativa e genitoriale attuale.

Il primo appuntamento “Da figlio a genitore: cosa è cambiato e come possiamo cambiare” è previsto per mercoledì 22 gennaio p.v. alle ore 20.30, presso l’Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, sito in via Terraglio 140.

Per info e iscrizioni bit.ly/1d5jMQW .

 

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Fondi europei per il progetto “SPARKS”: un laboratorio transnazionale per sviluppare nuovi modelli di cura e integrazione delle persone con bisogni speciali

Presentato oggi in conferenza stampa al Senato “SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per bisogni speciali”, un progetto finanziato dalla Unione Europea – Azione Grundtvig Learning Partnership.

L’Italia è tra i 5 paesi promotori di SPARKS, un programma di scambio e ricerca basato sull’integrazione di pratiche somatiche, creatività, autoapprendimento nell’ottica di un globale processo di democratizzazione della salute. Insieme all’italiana Leben nuova (con sede a Tuscania, Viterbo) partecipano altre quattro organizzazioni attive nell’educazione al movimento somatico: Soma (Francia), Babyfit (Slovacchia), ArtMan (Ungheria), Embody Move Association (Regno Unito).
In apertura dell’incontro la senatrice Donatella Albano ha posto l’accento sulla necessità, soprattutto in ambito sociale e sanitario, di non perdere il treno dei finanziamenti che l’Europa mette a disposizione dei paesi appartenenti all’Unione. L’Italia ogni anno non utilizza miliardi di euro perché sono scarsi i servizi di informazione all’accesso dei fondi e alla realizzazione dei progetti. “Complessivamente, tra fondi nazio-nali ed europei, la dotazione italiana ammonta, fino al 2016, a 60 miliardi di euro che servono a finanziare sia opere infrastrutturali sia la formazione, interventi per il sociale, l’occupazione, l’istruzione ed altro” ha precisato la senatrice. “Dal 2007 l’Italia ha speso 18,3 miliardi di euro e per gli anni 2013-2015 restano da spendere altri 31,2 miliardi; l’Italia ha speso, fino ad oggi, il 37% degli importi disponibili”.
Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova e dei programmi formativi BMC in Italia, a questo proposito ha evidenziato come il finanziamento dell’UE costituisca un riconoscimento al lavoro fin qui svolto da tutti i partner che – ciascuno nel proprio paese – da anni sperimentano, nel campo della disabilità, modalità di cura che non si rifanno a protocolli specifici ma adottano approcci sempre diversi a seconda dell’età, delle patologie, dell’ambiente familiare di provenienza. “Le azioni che, come squadra di lavoro, prevediamo in Italia – ha precisato Gloria Desideri – comprendono visite e incontri presso istituzioni sanitarie e scolastiche, associazioni e realtà territoriali dove alcuni di noi operano e seguono gruppi o casi individuali di persone con bisogni speciali, conferenze dimostrative, seminari”.
“Il nostro è un lavoro a lungo termine – ha sottolineato – che andrà avanti oltre i due anni previsti dal fi-nanziamento. La stessa UE ci ha incoraggiato a mettere a punto nuovi programmi e metodi di formazione con l’obiettivo di arrivare a una inclusione dei saperi e dei diversi approcci per aprirci a nuove forme di trattamento della disabilità”.
Thomas Greil, in rappresentanza di Soma, partner francese, ha evidenziato il carattere esperienziale della formazione dei terapisti che utilizzano l’educazione al movimento somatico attraverso l’approccio BMC (Body-Mind Centering): “Nel training le persone fanno esperienza su se stesse di quegli stessi processi di autoapprendimento e autocura che andranno a sollecitare nei pazienti” .
Maddalena Insogna, fisioterapista con esperienza trentennale nella riabilitazione neuro-pediatrica nel servizio pubblico sanitario e impegnata nella formazione BMC, è intervenuta in rappresentanza dell’Unità Operativa Complessa di NPI della AUSL di Viterbo, si è detta orgogliosa che “l’incontro transnazionale SPARKS, previsto in Italia ad aprile 2014, con tutti i partner del progetto si svolga proprio nella nostra AUSL”.

“Questo è il momento – ha detto Insogna – in cui il sistema sanitario mondiale si sta orientando su un concetto di stato di salute e di funzionamento in cui l’azione terapeutica non è solo in riferimento alla malattia, ma anche alla partecipazione e alla qualità della vita della persona”. “In questa direzione – ha aggiunto – un nuovo strumento è stato elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ICF (Classifi-cazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute)”.

Per informazioni, approfondimenti e materiali audio video:
http://www.lebensnetz.it/iniziative/progetto-eu/ – www.lebensnetz.it

Download cartella stampa >> (http://www.lebensnetz.it/conferenza-stampa/)

Ufficio stampa
[email protected]
Marinella Amato cell. 349 3181324
Federica Cannizzaro cell. 338 8573792

Sparks per l’Italia
Leben nuova srl
Tuscania Viterbo
www.lebensnetz.it
[email protected]

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Al via il Progetto SPARKS: pratiche somatiche, arte e creatività per un nuovo modello di cura e assistenza alle persone con disabilità

SPARKS sarà presentato a Roma martedì 5 novembre alle ore 15.00
Sala Nassirya, Senato, Piazza Madama

Interverranno: Donatella Albano, senatrice; Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova e dei programmi formativi BMC in Italia; Thomas Greil, direttore didattico di SOMA; Maddalena Insogna, fisioterapista presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile ASL-VT.

Grazie al finanziamento dalla Comunità Europea, il progetto SPARKS (Somatic Practices, Art and Creativity for Special Needs) instaura una piattaforma internazionale di collaborazione finalizzata alla ricerca e allo scambio interculturale sulla questione dell’autoapprendimento nell’ambito della disabilità, partecipazione e qualità della vita.

Partner del progetto sono cinque organizzazioni attive nel campo dell’educazione al movimento somatico: Leben nuova (Italia), Babyfit (Slovacchia), SOMA (Francia), ArtMan (Ungheria), Embody Move Association (Regno Unito). Il gruppo di lavoro europeo comprende uno staff di circa 25 professionisti con ruoli, esperienze e competenze diversi.

Attraverso seminari e incontri periodici SPARKS mira alla definizione di metodologie innovative in grado di produrre risorse pratiche di cura applicabili in istituzioni sanitarie e contesti sociali di vario tipo. Oltre a organizzare programmi di formazione a livello professionale, i partner, ciascuno nel proprio paese, promuovono attività educative rivolte a istituzioni, comunità locali, associazioni, singole persone e gruppi.

Il lavoro si basa sull’Educazione Somatica, in particolare sul Body-Mind Centering (BMC) che, attraverso forme di conoscenza esperienziale, porta l’individuo allo sviluppo della consapevolezza corporea e al potenziamento di processi collettivi di apprendimento. Il BMC, sviluppato dalla statunitense Bonnie Bainbridge Cohen a partire dagli anni Settanta, attinge tanto dalle terapie tradizionali, le neuroscienze, la psicologia in età evolutiva e la ricerca clinica, quanto da pratiche basate sul lavoro corporeo, la danza, le arti performative e altre attività di natura artistica e creativa.

Il progetto SPARKS si inserisce in un nuovo paradigma che si va affermando nel sistema sanitario globale come “democrazia della salute”, che vede la partecipazione dei pazienti alla definizione di politiche di assistenza pubblica, oltre che di strategie di trattamento e protocolli di ricerca clinica.

Nell’arco del biennio 2013 – 2015, complessivamente, si prevede un coinvolgimento di circa 350 persone nelle attività del progetto, tra bambini e adulti disabili e loro famiglie, professionisti, operatori socio-sanitari, terapisti ed educatori che operano nel campo della cura della persona.

L’Italia è rappresentata all’interno del progetto SPARKS da Leben nuova (www.lebensnetz.it), con un team di 11 professionisti coordinati da Gloria Desideri, trainer e direttrice dei programmi formativi di educazione e terapia somatica in Italia secondo l’approccio del Body-Mind Centering. Dal 2006 ad oggi, Leben nuova ha formato 65 educatori di orientamento BMC. Di questi, 38 sono italiani e 27 provengono da Europa e USA.

Per partecipare alla conferenza stampa è necessario accreditarsi entro il 26 ottobre, comunicando dati anagrafici e documento di riconoscimento a: [email protected].

Giornalisti, fotografi ,operatori radio e tv devono accreditarsi entro il 26 ottobre presso l’Ufficio Stampa del Senato: fax 06.6706.2947 – tel. 06 67063451 –  [email protected].

Per gli uomini sono obbligatorie giacca e cravatta.

La cartella stampa completa è disponibile a questo url: http://www.lebensnetz.it/conferenza-stampa/

Ufficio stampa

[email protected]
Marinella Amato cell. 349 3181324
Federica Cannizzaro cell. 338 8573792

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La tesi di laurea in Psicologia: esporre gli argomenti con scioltezza

La tesi di laurea in Psicologia richiede un impegno da non sottovalutare, sia per gli studenti del corso triennale che per coloro che frequentano la magistrale.

Gli studenti della laurea triennale devono rivolgersi ad uno dei professori con cui hanno sostenuto uno o più esami, sempre relativamente agli argomenti del corso che più li hanno appassionati. In questa maniera, possono concordare di quale tema devono trattare e, a grandi linee, come organizzare lo scritto. La laurea triennale è propedeutica alla magistrale e la lunghezza della tesi è perciò molto minore rispetto a quella del ciclo successivo. Il laureando deve esporre gli argomenti con una certa scioltezza, sia all’interno del testo che nella discussione orale, dimostrando di aver acquisito le basi della disciplina per la prosecuzione degli studi.

La tesi di laurea magistrale in Psicologia richiede invece un impegno molto maggiore, perché presuppone la conoscenza e l’utilizzo delle fonti primarie di questo settore, come Freud, Jung e Adler.  All’interno dello scritto non bisogna soltanto presentare le proprie conoscenze in merito, ma sviluppare una ricerca per quanto possibile originale, suffragata da una bibliografia corposa e da verifiche compiute sul campo. La connessione con branche affini della stessa materie o anche con argomenti esterni, devono convergere verso quello che è l’obiettivo della tesi di laurea in Psicologia: dimostrare il proprio pensiero critico relativamente ad un problema emerso durante le ricerche in uno specifico campo di studio.

La tesi di laurea in Psicologia è un importante traguardo per ogni studente di questa Facoltà, che va raggiunto con il massimo dell’impegno e della concentrazione.

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“Rimettiamo al centro il bambino “

 “VI Congresso “Stati generali 2013, mal-trattamento all’infanzia in Italia”

 “Rimettiamo al centro il bambino “

Gli “Stati generali sul mal-trattamento all’infanzia in Italia” intendono riaffermare con forza che i diritti dei bambini, in particolare i diritti dei bambini vittime di abusi, di essere assistiti, protetti, curati e tutelati, devono avere un’assoluta priorità nelle scelte politiche del Paese.

Il Congresso sarà organizzato in due fasi: la prima, itinerante e di preparazione, prevede due incontri tematici a largo spettro che si svolgeranno al centro (Ancona) e al sud Italia (Bari) e nei quali confluiranno le esperienze e le voci dei territori regionali, articolate ognuna in sessione plenaria e sessioni parallele; la seconda, finale, a Torino, costituirà la sede nazionale per tracciare il presente e il futuro della protezione dei cittadini di minore età in Italia.

Il programma degli incontri:

  • Bari (19 aprile 2013) – Il maltrattamento: un fenomeno ancora sommerso
  • Ancona (24 maggio 2013) – Conflittualità familiari: rimettiamo al centro il bambino
  • Torino (12-13 dicembre 2013) – Proteggere i bambini nell’Italia che cambia

Il Professor Francesco Montecchi, specialista in Neurologia e Psichiatria, Neuropsichiatria infantile e Criminologia Clinica, già primario di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sarà ospite in qualità di Presidente del Centro clinico “La cura del girasole Onlus” di Roma il 24 maggio ad Ancona al VI Congresso “Stati generali 2013, mal-trattamento all’infanzia in Italia” promosso dal C.I.S.M.AI. ( Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’infanzia) in cui verrà trattato il grave problema della conflittualità familiare.

Il momento storico attuale, caratterizzato da un notevole incremento di coppie con figli coinvolti in processi di separazione altamente conflittuale e contesti sommersi di  conflittualità familiare, pone inevitabilmente gli operatori impegnati nella cura e trattamento di questi casi a continue riflessioni su modalità di intervento e ruoli di partecipazione all’interno della cosiddetta PAS, “Sindrome di alienazione genitoriale”.

Il Professor Montecchi, al Congresso, esporrà dati emersi dall’esperienza clinica, numerosi i casi trattati e con successo, in cui il bambino/adolescente all’interno della conflittualità familiare diventa parte attiva della dinamica relazionale patologica e la maggior parte di questi casi convergono poi nella Sindrome di alienazione genitoriale.

Rimettiamo al centro il bambino è il pensiero nonché la tematica primaria di riferimento nella cura e il trattamento di situazioni ad alta conflittualità genitoriale con cui  Montecchi si confronta quotidianamente, sia attraverso i rapporti istituzionali in cui è sovente richiesta, in qualità di esperto, la sua partecipazione, sia attraverso l’esercizio dell’attività clinica in cui è direttamente coinvolto con bambini gravemente danneggiati da tali contesti familiari.

Ufficio Stampa e comunicazione

La cura del girasole Onlus

via Gregorio VII, 186

tel. 06  6381992

http://lnx.lacuradelgirasole.it/

Roma, 08 Aprile 2013  – [email protected]

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Stateofmind.it per la Ricerca in Psicologia e Psicoterapia lancia il concorso Primo Premio Italiano State of Mind 2012

Stateofmind.it (http://www.stateofmind.it), è il nuovo giornale di psicologia, psicoterapia, psichiatria e varia attualità, per il professionista e l’appassionato del settore, va on line con il nuovo sito e presenta il Primo Premio Italiano State of Mind 2012 per la Ricerca in Psicologia e Psicoterapia rivolto a giovani ricercatori del settore.

In occasione del lancio del nuovo giornale online di psicologia, Stateofmind.it con il patrocinio dell’istituto di Ricerca Studi Cognitivi, bandisce il Primo Premio Italiano State of Mind 2012 per la Ricerca in Psicologia e Psicoterapia rivolto a giovani ricercatori del settore. La scadenza del concorso è il 15 novembre.

Tutte le informazioni su: http://www.stateofmind.it/premio-state-of-mind-ricerca/

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Inno2days Monza, 6 marzo 2012. Un ‘Innovative Afternoon’ per cambiare la propria mentalità ed entrare vincenti nel III millennio

CAMBIAmente. Ecco la parola chiave dell’incontro di martedì 6 marzo 2012, alla Camera di Commercio di Monza e Brianza, Piazza Cambiaghi, 9: un ‘Innovative Afternoon’ focalizzato sul cambiamento, i suoi strumenti e la sua psicologia. E’ organizzato da Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, in collaborazione con la Camera di Commercio di Monza e Brianza

Dire e Fare: in quest’ottica l’innovazione porta risultati e permette alle aziende di rimanere sul mercato ed aumentare la propria competitività. Ogni momento di Inno2days sarà affrontato con un atteggiamento creativo, in nome della coerenza del messaggio che si vuole lanciare; alle 14 ‘Testimonial’, un incontro in modalità informale e interattiva con due esperti di innovazione e alle 14.30 ‘Cambiamento/Cambiamente‘, l’area simbolo della giornata, improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Durante questa parte del pomeriggio la psicologia guiderà il cambiamento verso nuove frontiere e nuovi business, approfondendo il mutamento nella modalità di pensiero e di approccio ai problemi. Formatori e psicologi aiuteranno a comprendere cosa succede nella nostra mente quando è il momento di cambiare e verranno effettuati esercizi per stimolarlo. Alle 16 vi sarà un altro momento ‘Testimonial‘, con un incontro in modalità informale e interattiva con due centri di ricerca QUESTIO che, grazie alla presenza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa innovazione assistita. Dopo un Break Food Design alle 16.30, la giornata si chiuderà, a partire dalle 16.50 sino alle 17.30, con la seconda parte di ‘Cambiamento/Cambiamente’, un momento corale condotto dagli intervenuti alla prima parte.

Durante l’Innovative Afternoon saranno raccolte, attraverso un business game, una serie di idee innovative; le più meritevoli verranno premiate con un Hot-Spot Wi-Fi. Verrà inoltre offerta gratuitamente una consulenza sulle possibilità di accesso ai finanziamenti riguardanti progetti innovativi nelle aziende. Ogni partecipante avrà poi modo di rilasciare le proprie idee presso un point redazionale collegato con le TV della Camera di Commercio di Milano e di Monza e Brianza e con le piattaforme sharing di Inno2days.

http://inno2days.wordpress.com/

 

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