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Comunicati Scienza e Tecnologia

Mce – Mostra Convegno Expocomfort 2020 lancia: il Mep Bim Webforum

Al via dal 14 maggio un ciclo di Webinar gratuiti dedicati al MEP BIM, per iniziare a comprendere le innovazioni tecnologiche più importanti di un nuovo modello di progettazione degli impianti, che andrà ad anticipare i temi al centro del MEB BIM FORUM, l’area espositiva e workshop di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, in calendario dall’8 all’11 settembre 2020 in Fiera Milano.

 Milano, 11 maggio 2020 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario dall’8 all’11 settembre 2020 in Fiera Milano, che si svolgerà in concomitanza con BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO dedicata del riscaldamento a biomassa legnosa, prosegue il suo percorso organizzativo, lanciando  nuova iniziativa online: il MEP BIM WEBFORUM, una serie di webinar gratuiti di informazione per supportare tutta la filiera di riferimento, nel comprendere le tecnologie più importanti di questo modello rivoluzionario della progettazione del sistema edificio-impianto.

IL MEP (Mechanical Electrical Plumbing) rappresenta, infatti, un approccio nuovo della progettazione degli impianti meccanici che sfrutta le enormi potenzialità dell’ambiente BIM (Building Information Modelling), ma richiede nuove regole, nuove procedure e nuove conoscenze. Un cambiamento che coinvolge necessariamente l’intera filiera di riferimento di MCE: dal mondo della progettazione a quello delle aziende produttrici, dalle imprese di installazione per finire con quelle che si occupano di gestione e manutenzione degli impianti.  IL MEB BIM permette una visione di insieme in grado di garantire un’integrazione coerente e sinergica di tutti gli aspetti progettuali per il corretto funzionamento degli impianti di un edificio: dal punto di vista delle prestazioni, della dimensione e della comunicazione fra gli impianti stessi, a tutto vantaggio dei progettisti, di chi realizza l’opera, dei futuri gestori ma anche degli utenti finali.

L’innovazione tecnologica introdotta dalla digitalizzazione dei prodotti e dei processi al centro del MEP BIM è fondamentale per riuscire a comprenderne i vantaggi, le dinamiche ma anche le criticità, ancora da superare, per una sinergia del sistema edificio-impianto in grado di ottimizzare le prestazioni energetiche degli edifici. MEP BIM WEBFORUM di MCE, vuole essere un percorso formativo ed informativo virtuale, di alto livello, per avvicinare tutti gli interlocutori della manifestazione a tematiche che poi troveranno il loro momento di approfondimento e confronto reale durante i quattro giorni del MEP BIM FORUM a MCE 2020.

“In questo particolare scenario, abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa digitale, di informazione e formazione, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che intende offrire nuove occasioni di riflessione su alcuni dei grandi cambiamenti che sta vivendo il mondo dell’impiantistica a centro della nostra manifestazione. Il MEP BIM WEBFORUM di MCE  si avvarrà del supporto scientifico del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, di alcune delle nostre associazioni di riferimento, a partire da AICARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, di aziende specializzate, come le software house che parteciperanno all’area espositiva del MEP BIM FORUM di MCE ma anche della collaborazione di studi di progettazione e professionisti così da offrire un ampio confronto fra tutti gli attori coinvolti.”

Il calendario del MEP BIM WEBFORUM di MCE prevede appuntamenti pomeridiani, 40 minuti, a cadenza settimanale. Si parte il prossimo 14 maggio, alle ore 17:00, con “MEP BIM: Una visione d’insieme tra Architettura e Impianti”, volto a presentare una visione di base degli elementi del MEP BIM, per proseguire, il prossimo 21 maggio, sempre alle ore 17:00, con “MEP BIM: Impianti meccanici dalla valutazione prestazionale alla gestione” e il 28 maggio, ore 17:00 con “MEP BIM: Dal componente impiantistico all’oggetto BIM, quali strategie”. Sono ancora in via di definizione gli ulteriori appuntamenti.

È possibile già registrarsi all’appuntamento del 14 maggio 2020 a questo link: https://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/MEP-BIM-Web-Forum/

 

MCE– MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 30 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

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Interior Design: a marzo il Master di Politecnico di Milano, POLI.design e SPD

Torna a marzo, con la sua XIV edizione, MID –  il Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

La sfida, in oltre 10 anni di attività, non è cambiata: formare professionisti del progetto di interni capaci e aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze di committenti privati, società di progettazione, consulenza aziendale, servizi immobiliari, industrie della distribuzione, dell’ospitalità o di produzione di arredi.

Il Master si conferma come uno dei percorsi post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

Anche quest’anno il programma propone un mix equilibrato di contributi teorici, workshop, testimonianze e visite. I Project work tematici affrontano tematiche quali domesticità, ospitalità, spazi espositivi, del consumo e del lavoro.

Il progetto didattico ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Al termine del percorso d’aula, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro da protagonisti.

Ecco per esempio la testimonianza di Federica Pellazza, ex studentessa MID: “Grazie al Master ho avuto la possibilità di fare un’esperienza di tirocinio che mi ha cambiato la vita. Ho potuto relazionarmi con dei professionisti ed è stata l’occasione di proiettare nella realtà tutto ciò che ho sempre studiato. Adesso lavoro in Olanda e ho avuto modo di continuare a crescere professionalmente. Consiglio il Master perché è un corso di studio che ti dà la libertà di poter seguire e potenziare le tue inclinazioni e attitudini come designer.”

Il Master è aperto a laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore.

Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il Master è a numero chiuso. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] entro il 16  febbraio 2017.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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Arredamento su misura a Bergamo: scegli la qualità e la professionalità di David Interni

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  • 22 Giugno 2016

A Bergamo l’azienda leader nel settore dell’arredamento è David Interni che, con grande esperienza e passione, da molti anni realizza elementi di arredo per privati e aziende riuscendo a soddisfare qualsiasi esigenza estetica, strutturale e funzionale. L’arredamento su misura a Bergamo trova la sua massima espressione in David Interni, grazie all’unione di nuove tecnologie sempre al passo con i tempi e la tradizione artigiana sinonimo di alta qualità. Tutti i mobili realizzati dall’azienda sono infatti plasmati dalle mani di sapienti artigiani tramite l’impiego di macchinari di moderna concezione per ottenere precisione assoluta nell’esecuzione dei lavori senza svalutare il pregio dei materiali utilizzati.

Nella realizzazione di arredamento su misura a Bergamo David Interni garantisce professionalità ed elevata esperienza del personale, altamente qualificato, che seguirà il cliente in ogni fase della realizzazione dell’arredo. I servizi offerti comprendono: rilievo dei locali, progettazione degli ambienti e/o del singolo elemento di arredo con rappresentazioni 3D su richiesta, presentazione del preventivo, realizzazione degli arredi con consegna e montaggio degli stessi e servizio post-vendita.

La grande esperienza sviluppata nella lavorazione del legno permette inoltre all’azienda di fornire anche servizi partner per lavorazioni conto terzi come sezionatura, bordatura e pantografatura. Grande e imperdibile novità di David Interni è Clickwood, un prodotto innovativo e di grande design realizzato tramite un macchinario di ultima generazione per la lavorazione del legno: il cliente potrà letteralmente scolpire i momenti più importanti della sua vita direttamente nel legno e appendere in casa propria un bassorilievo che rende l’arredo originale e unico.

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CON IL CORSO TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN PARTE LA COLLABORAZIONE TRA POLI.DESIGN E ASUS

Torna l’appuntamento di POLI.design dedicato al mondo dei temporary shop, pop-up store e “shop in shop”

 ASUS sponsor d’eccezione della III edizione

 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la III edizione del Corso di Alta Formazione in Temporary Shop & Retail Design, forte della collaborazione di uno sponsor d’eccezione come ASUS, tra i primi tre vendor a livello mondiale di PC portatili consumer e leader nella produzione delle schede madri più vendute e premiate al mondo.

Siamo contenti di aver siglato questa importante partnership con POLI.design – dichiara Manuela Lavezzari, Marketing Manager di ASUSTeK Italy – perché, oltre ad essere un’eccellenza tutta italiana con una pluriennale esperienza formativa e un approccio internazionale, il Consorzio è in grado di accedere all’ampio bacino di competenze pluridisciplinari presenti in una delle più importanti università italiane. La continua attenzione all’innovazione di Asus si concentra, da sempre, sulla tecnologia e sul design, per comprendere a fondo le esigenze dei propri clienti e creare una user experience unica e fuori dal comune. In particolar modo, lo studio e la realizzazione di prodotti di design sono mirati a incontrare i gusti più diversi e rendere il loro utilizzo sempre più significativo e accattivante. Il mondo retail sta vivendo una fase di grandi trasformazioni – continua Manuela Lavezzari – e per un Brand come il nostro è importante cogliere i cambiamenti e i nuovi trend come opportunità di crescita e sviluppo. Siamo certi che questa nuova collaborazione riaffermerà il valore del Design Made in Italy anche nel nostro settore e auspichiamo che l’ingegno italiano continui a essere considerato un modello di ispirazione in tutti i paesi in cui operiamo.

Sarà quindi ASUS a lanciare il brief che determinerà le linee guida di progetto: un’occasione unica per i partecipanti coinvolti per mettere alla prova le conoscenze acquisite e per confrontarsi con un cliente reale e con una stimolante sfida progettuale.

ASUS si riserverà la possibilità di realizzare uno dei concept sviluppati durante il project work da uno dei team di lavoro, valutando il conferimento di un riconoscimento economico.

Il corso si rivolge a laureati preferibilmente in design, architettura o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per il retail temporaneo, ai manager ed agli imprenditori nonché ai temporary retailer del settore. I partecipanti acquisiranno contenuti innovativi e svilupperanno soluzioni pratiche per approfondire la  propria preparazione specifica.

Tra gli obiettivi della didattica:

  • comprendere e gestire le problematiche della progettazione di uno “spazio nello spazio”, considerando gli ambienti, le attrezzature e gli arredi in un contesto ove la clientela è sempre più attenta, preparata ed esigente;
  • gestire il processo progettuale dalla definizione del brief di progetto allo sviluppo del concept, fino alla valutazione dei costi di realizzazione;
  • individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e identificare i driver per generare una struttura “performante”.

Il corso si sviluppa in moduli teorico-pratici per un totale di 160 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e il project work finale dedicato al mondo ASUS e permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite e promuovere il proprio progetto. Completano il percorso didattico visite serali guidate dai docenti in location innovative e temporary e locali di Milano.

In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale oppure alle sole lezioni teoriche.

Il Corso è realizzato in collaborazione con Assotemporary, Associazione Italiana dei Temporary Shop, Showroom, Business Center, Event Space e dei servizi connessi, e con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Notevole il pool di aziende partner del corso: DORNBRACHT, FLORIM CERAMICHE, ALAPE, ELITIS e GAMMASTONE. Media Partner dell’iniziativa : INTERNI, E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO, DSFORDESIGN e DESIGN CONTEXT. Partner Tecnico: ON HOUSE MILANO

Per informazioni contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; 02 2399 7275.

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02 2399 7201 Mail [email protected]

 

 ASUS è tra i primi tre vendor a livello mondiale di PC portatili consumer e leader nella produzione delle schede madri più vendute e premiate al mondo. Dal 1989, ASUS ha infatti venduto oltre 500 milioni di schede. Sinonimo di qualità in tutto il mondo, ASUS offre soluzioni in grado di soddisfare le più diverse esigenze, dal segmento office a quello dei personal device e della digital home, con un portafoglio prodotti estremamente ampio, che include anche tablet, smartphone, schede grafiche, drive ottici, PC desktop, server, soluzioni wireless e di networking. Nel corso del 2014 ASUS ha ottenuto 4326 riconoscimenti da parte della stampa di tutto il mondo, affermandosi sulla scena globale per la creazione di nuove categorie di prodotto che hanno rivoluzionato il mercato IT, come l’Eee PC™ e le serie Transformer. Nel 2014 ASUS ha infatti guadagnato il primo posto per numero di dispositivi 2-in-1 spediti e, con 11,5 milioni di prodotti venduti, il terzo nelle vendite di tablet. Nell’ultimo biennio diverse ricerche indipendenti hanno qualificato ASUS come n.°1 per affidabilità nella classifica dei produttori di PC portatili, a testimonianza dell’impegno verso l’eccellenza tecnologica e la qualità costruttiva dei propri prodotti e nei confronti dell’ambiente con una speciale attenzione verso tutti gli standard e le iniziative ecofriendly . Con oltre 16.000 dipendenti, un reparto di R&D all’avanguardia che vanta 5.200 ingegneri, ASUS ha chiuso il 2014 con un fatturato di circa 14,5 miliardi di USD

 

Per ulteriori informazioni:

 

Competence Communication

Agenzia di PR per la collaborazione Asus – POLI.design

Tomaso Bonazzi

Tel. 02.87.19 7.396 – 349.57.96.016

[email protected]

Giorgia Amarotti

Tel. 02.45.48.99.54

[email protected]

 

Prima Pagina Comunicazione

Agenzia di PR di Asus

Tania Acerbi – Sara Argentina

Piazza Giuseppe Grandi 19

20129 Milano

e-mail: [email protected]

Tel. +39 02 91339811

Fax +39 02 76118304

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INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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HO.RE.CA. DESIGN: al via a Dicembre la nuova edizione del corso di POLI.design: più di 250 progettisti formati nel corso delle passate dieci edizioni

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

Partirà il 14 dicembre 2015 la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

La nuova edizione è, inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

Nelle passate dieci edizioni il corso si è affermato come un percorso formativo  di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al  mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

L’undicesima edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

Una settimana di lavoro full time, che alterna lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275

[email protected]

www.polidesign.net/ddg

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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A POLI.design la II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for All: La diversità come risorsa

Con il patrocinio di DESIGN FOR ALL ITALIA

Aperte le iscrizioni alla II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for All, il corso a numero chiuso organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Design for All Italia, l’associazione che opera da anni per la definizione degli strumenti più idonei per una progettazione consapevole di ambienti, prodotti e servizi fruibili dalla più ampia pluralità di soggetti, diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive.

Spesso il design tradizionale progetta per un’astrazione: l’uomo standard. Così facendo penalizza le persone reali con le loro diversificate abilità, competenze, desideri e aspirazioni. Il Design for All promuove una progettazione per l’individuo reale, inclusiva ed olistica, che valorizza le specificità di ognuno, coinvolgendo la diversità umana nel processo progettuale.

Parlare di Design for All significa infatti affrontare un vero e proprio atteggiamento, non una semplice disciplina accademica. Un preciso approccio sociale, volto all’ideazione di ambienti, di sistemi, di prodotti e di servizi che siano fruibili in modo autonomo da parte di persone con esigenze e abilità diversificate, capace di coinvolgere la diversità umana fin dal processo progettuale.

In questo contesto, il progettista è chiamato al confronto con istanze di responsabilità sociale e con le necessità di un mercato allargato. Il corso di POLI.design risponde, in modo particolare, proprio all’esigenza di profili professionali in grado di gestire il crescente bisogno di adeguamento di prodotti, ambienti e sistemi alle esigenze di una vasta e articolata collettività.

La frequenza con successo al corso consentirà di entrare, come specialisti, in gruppi di lavoro per coordinare l’approccio al Design for All in aziende ed enti.

Lo studente che frequenta il corso e sostiene e supera l’esame finale, acquisisce i titoli necessari per l’iscrizione all’“Elenco Soci formati in DfA” istituito dall’associazione Design for All Italia, con la possibilità di diventare socio Professionale a tutti gli effetti se, dopo almeno un anno, implementa concretamente nella propria professione il DfA.

L’orario è stato pensato per favorire la fruizione da parte di chi ancora studia o lavora.

Il corso si svolge infatti nelle giornate di venerdì (tutto il giorno) e di sabato (mezza giornata), per un totale di 132 ore su 144 ore fra lezioni frontali, workshop ed esame + 3 ORE DELLA TAVOLA ROTONDA .

Il corso è strutturato in moduli didattici acquistabili anche singolarmente e si rivolge a laureati in tutte le discipline che intervengono nel processo e nel progetto di prodotti, ambienti e servizi: non solo designer ed architetti, ma tecnici, decisori, amministratori pubblici o privati e manager.

Nell’intento di erogare didattica for All, si stabilisce che chi ha conclamate e gravi difficoltà di presenza, e ne fa motivata e documentata richiesta, potrà seguire le lezioni frontali per via telematica.

L’ammissione al corso è subordinata ad una selezione preventiva.

I candidati dovranno inviare il proprio curriculum e una lettera motivazionale a [email protected]

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.Design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. 02.2399.7217

e-mail:[email protected]

www.polidesign.net/corsi

www.polidesign.net/it/designforall

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Nessuna chance all’inefficienza con un allestimento per veicoli commerciali Store Van!

Idiosincrasia per il disordine, per le perdite di tempo e orientamento all’efficienza. Gira intorno a questi due focus l’allestimento realizzato nel vano di carico di un Volkswagen Transporter L1 H1, trasformato in officina mobile per la produzione e manutenzione di macchinari agricoli.

Il cliente, che per scarsa informazione non conosceva le potenzialità degli allestimenti per veicoli commerciali Store Van, ha rivisto la propria posizione dopo aver osservato un collega all’opera con il furgone attrezzato.

Scegliendo gli elementi contenitivi di uno scaffale “tipo” e sfruttando la nuova linea di allestimenti Store Van (tinyurl.com/nrt3tpu) – che ottimizza lo spazio sia con l’aggiunta di contenitori in plastica di varie dimensioni sia con la progettazione dell’apertura dei cassetti verso le porte del mezzo, evitando i saliscendi dal veicolo -, l’intera soluzione d’arredo presenta un cassetto, un vano con persiana a scomparsa, vasche con divisori in alluminio e tappetino in gomma antiscivolo, una gronda con portello apribile, un portello ribaltabile in alluminio anodizzato, una traversa con cinghia blocca valigette, un banco morsa basculante con gamba d’appoggio telescopica regolabile in altezza, un kit lavamani, valigette in plastica, un kit porta rotoli di carta e cassette portaminuterie sulla paratia del retrocabina.

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MASTER INTERNAZIONALE IN SERVICE DESIGN: è partita la II edizione del master in design dei servizi del Politecnico di Milano

Significative partnership aziendali e un’aula internazionale per la nuova edizione: la progettazione dei servizi come opportunità di sviluppo e di lavoro, sia per le imprese che per gli studenti

 

Deloitte, ActionAid, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani e Coop Estense. Queste le realtà che hanno confermato la propria collaborazione per la II edizione del Master internazionale in Service Design del Politecnico di Milano, avviata lo scorso 6 ottobre dal consorzio POLI.design.

Partnership significative a riprova di quanto la progettazione estesa al servizio possa offrire nuove e interessanti opportunità di sviluppo e di impiego non solo per i progettisti, ma anche per le aziende e a testimonianza di come questo percorso didattico riesca a rispondere in modo concreto a un’esigenza riconosciuta dal mondo del lavoro, formando professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

Le società coinvolte nel progetto didattico operano nei più diversi settori, a dimostrazione della validità trasversale dell’approccio proposto dal Service Design. Deloitte, una tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia,  ha aderito come Main Partner di questa edizione del Master, finanziando oltretutto una borsa di studio. E ancora, tra i partner: ActionAid, organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il più grande museo della scienza e della tecnologia in Italia, uno dei più importanti in Europa e nel mondo, Carpigiani, che dal 1946 rappresenta l’eccellenza tecnica delle macchine per la produzione di gelato artigianale e, infine, Coop Estense, cooperativa di consumatori nata nel 1989.

Queste realtà porteranno la propria testimonianza in aula attraverso la parola di alcuni professionisti specializzati che, nell’ambito dei Workshop progettuali previsti, daranno modo agli studenti di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

Il coinvolgimento dei partner aziendali non si esaurirà in questa collaborazione alla didattica ma proseguirà, a percorso concluso, nei tirocini formativi degli studenti presso le sedi e quartieri generali di ciascun ente.

Diversi i background scolastici e professionali degli studenti selezionati per la II edizione che hanno scelto il Master proprio per specializzarsi e acquisire competenze nel settore del design dei servizi per le imprese e le pubbliche amministrazioni: obiettivo del Master è trasformarli in esperti – progettisti, consulenti e creativi – in grado di gestire la complessità insita nella progettazione di un servizio.

Una classe eterogenea dal punto di vista delle competenze – che vanno dal product design al marketing e alla comunicazione – e delle provenienze geografiche – oltre che dall’Italia gli studenti provengono da India, Colombia e Cina – che nel corso dell’anno avrà modo di lavorare intensamente, affrontando un percorso didattico articolato in lezioni teoriche, seminari e workshop. Gli studenti, infatti, saranno chiamati a un confronto continuo con tematiche progettuali afferenti a diversi ambiti settoriali, in modo da perfezionare le loro capacità multidisciplinari e di lavoro in team.

Il Service Design predilige esattamente questo tipo di approccio progettuale: integrato e multidisciplinare; un metodo che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

Metodo progettuale integrato, stretto rapporto con le aziende, approccio multidisciplinare, internazionalità e un Advisory Board composto dai principali esponenti del mondo della progettazione e dell’innovazione dei servizi. Questo il mix di ingredienti che ha fatto del Master in Service Design del Politecnico di Milano una delle punte di diamante dell’offerta formativa POLI.design.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

Tel. (+39) 02.2399.7217

E-mail: [email protected]

http://www.polidesign.net/servicedesign

www.servicedesignmaster.com

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

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DESIGN FOR WELLNESS & SPA

Dopo il successo della prima edizione, POLI.design rinnova l’appuntamento con il percorso formativo dedicato al settore benessere e alla progettazione degli spazi Wellness & SPA

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del corso in DESIGN FOR WELLNESS & SPA con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni, e la collaborazione di QCTerme.

 

La prima edizione del corso ha visto la partecipazione di 20 studenti, che sono stati impegnati in lezioni frontali, esercitazioni, visite in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi; 160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti hanno potuto approfondire la complessità del progetto nelle sue diverse declinazioni: analisi, concept, business plan; progettazione e realizzazione degli interni; arredamento, utilizzo di materiali innovativi e studio del colore; ruolo delle tecnologie luce e audio, evoluzione del mercato e nuovi trend.

 

Il corso è dedicato alla progettazione degli spazi SPA e Wellness di Hotel, Palestre e centri benessere: ha l’obiettivo di mettere a confronto in aula i principali attori del settore – albergatori, manager, progettisti e aziende. Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il corso abbia attratto studenti con background formativi eterogenei: architetti, designer, albergatori, comunicatori ed esperti in relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci, all’insegna del dialogo e dell’interazione; dalle testimonianze dirette di alcuni ex partecipanti emerge chiaramente la soddisfazione per aver preso parte a questa esperienza.

 

Rossana Brando, consulente in progettazione e design d’interni, ha particolarmente apprezzato l’impostazione del programma didattico, capace di offrire una panoramica completa del settore: “seguo la comunicazione di un’azienda che si occupa di piscine e che ora apre al wellness, quindi in qualità non tanto di progettista, quanto piuttosto di persona che segue questa trasmigrazione, mi interessava avere una visione su quanto può offrire questo mondo”. Dello stesso avviso Riccardo del Plato, architetto e albergatore, “ho scelto di partecipare al corso per comprendere meglio i meccanismi della fase progettuale e, successivamente, gestionale e commerciale dei processi insiti nella funzionalità di una spa; dovendo ristrutturare a breve il mio albergo, ho acquisito tutte le indicazioni per rapportarmi coerentemente con i fornitori e ottimizzare il budget, che mi permetteranno di apportare varianti innovative al concept iniziale” .

Michele Amadasi, architetto, cercava invece un approfondimento immediatamente applicabile alla professione: “ho scelto di frequentare questo corso perché sono convinto che il concetto di wellness interessi tutti i campi della progettazione e che possiamo trovare questo argomento in qualunque momento della nostra attività progettuale: dagli interni delle auto, ai mezzi pubblici fino ad arrivare alle abitazioni; attraverso il concetto di benessere possiamo rendere i nostri ambienti più appetibili e performanti dal punto di vista estetico e percettivo”.

Annalaura Maraziti, architetto, si è invece soffermata sui momenti più pratici e progettuali del corso: “abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano le ultime tendenze nel campo della progettazione, con dei tour serali e trascorrendo una giornata presso QCTerme, che ha anche proposto la realizzazione di una spa in alta quota per il nostro project work finale: un’esperienza completamente diversa rispetto a quelle che avevo vissuto in università”. Anche Alessandro Lovati, architetto, ha particolarmente apprezzato il project work: “non si tratta di un mero esercizio accademico, ma di un vero e proprio lavoro da realizzare in due settimane, dal concept fino alla presentazione finale: conoscere e lavorare con altri professionisti del settore o che provengono da altri ambiti, e che per questo hanno approcci diversi, rimette in discussione tutte le dinamiche a cui ti sei abituato svolgendo la professione per anni”.

 

Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni. Saranno diversi anche i Media Partner coinvolti, tra questi: E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHIHOTELCONTRACT e ARCHIHOTELMAGAZINE.

 

La seconda edizione del corso inizierà il 26 gennaio 2015 e si concluderà il 20 febbraio 2015, con una frequenza di otto ore giornaliere, pari a 160 ore totali. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, pari a 80 ore; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

Il Corso è finanziato da Aziende partner: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA.

La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti. Per informazioni sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

 

Informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

Via Durando 38/a Milano, V piano

Tel. (+39) 0223997275

Mail [email protected]

SITO WEB: www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

www.designaltaformazione.net

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

Mail [email protected]

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Officina mobile Store Van per azienda municipalizzata operante nel settore idrico.

Tocca alle aziende municipalizzate scendere in campo e prendersi la brutta gatta da pelare quando le condotte degli acquedotti o delle fognature danno forfait! A quel punto, la priorità assoluta è evitare il tilt completo e una serie di problemi che si ripercuote sui cittadini che, talvolta, rischiano di restare senz’acqua (bit.ly/guasto_firenze).
Procedere con la massima urgenza e tempestività al ripristino della normalità è possibile solo ricorrendo al supporto di un’officina mobile, che permette di raggiungere il luogo dell’intervento con le attrezzature necessarie al seguito. Molti dei clienti Store Van, in effetti, sono manutentori d’impianti e ricorrono ad un allestimento per veicoli commerciali proprio per rendere il loro furgone funzionale, organizzando lo spazio del vano di carico con le dotazioni del caso, in modo da confezionare la soluzione più confacente al professionista.
Se vi va, osservate le foto scattate al Volkswagen Transporter T5 L2 H3 adibito a sede operativa per una municipalizzata del servizio idrico e noterete che la progettazione di scaffalature modulari permette il trasporto ordinato, e sicuro, di materiale ed attrezzature di ogni tipo, dagli utensili, ai raccordi pesanti fino alla minuteria (vani con portello in alluminio, cassetti e ripiani con contenitori). E non solo! Lo scaffale di sinistra, per esempio, integra un comodissimo banco da lavoro con banco morsa basculante, dove eseguire le riparazioni.
I due spazi vuoti nella zona retrocabina sono destinati al posizionamento di un compressore e di un gruppo elettrogeno posizionabile su una slitta. Un accessorio che non può mancare in questo genere di allestimento è il kit lavamani, piazzato sul portellone posteriore destro.

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Con Enerblu Cogeneration Riello Elettronica entra nel settore della cogenerazione

Il gruppo Riello Elettronica, guidato con successo da Pierantonio Riello fin dalla sua costituzione e da sempre impegnato nella ricerca di soluzioni innovative finalizzate alla riduzione dei consumi energetici, annuncia di aver costituito Enerblu Cogeneration, società attiva nel settore della cogenerazione e trigenerazione, con sede a Lonigo (VI).

 

Enerblu Cogeneration progetta internamente gli scambiatori di calore a corredo del sistema di cogenerazione ed è l’unica a realizzare una gamma completa di cogeneratori che fissano nuovi standard di riferimento in termini di prestazioni e di affidabilità, per garantire risparmio energetico e sostenibilità.

 

Pur essendo un’azienda giovane e dinamica, lo staff tecnico di Enerblu Cogeneration è dotato di una vasta esperienza nel campo dell’audit energetico e dell’analisi dei costi energetici, nonché nell’impiantistica e nella progettazione di sistemi all’avanguardia. Questa esperienza specifica, unitamente alle sinergie di appartenenza al gruppo Riello Elettronica, è garanzia di affidabilità, qualità e livello di servizio, per un prodotto su misura che soddisfi appieno le esigenze del Cliente.

 

Tutte le informazioni sulle soluzioni e i servizi di Enerblu Cogeneration sono su www.enerblu-cogeneration.com

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Progettiamo la tua cucina gratuitamente, compresi schemi impianti…..

Progettiamo la tua cucina gratuitamente. Operiamo nel settore dell’arredamento casa da molti anni, prevalentemente nel nord Est d’Italia, e abbiamo deciso di aumentare i servizi offerti ai cliente con una promozione completamente gratuita.  Attenzione: non è una promozione commerciale, non ha lo scopo di vendere un articolo, ma vogliamo dare un servizio ulteriore e utile ai nostri clienti, sarà poi lui stesso a decidere se affidarsi a noi anche per l’acquisto, in questo caso, della sua cucina.

Noi pensiamo che il servizio ai clienti sia importantissimo per una azienda commerciale, soprattutto una come la nostra organizzazione che è basata sul passaparola, ecco perché abbiamo pensato ad un servizio gratuito come la progettazione della cucina.

Il servizio di progettazione consiste nel fornire uno studio completo dell’ambiente cucina, composto da piantine, prospettive, renderign e schemi impianti: chi desidera usufruire di questo servizio deve inviare una mail a [email protected] con la richiesta indicando la località e un recapito telefonico, allegando una piantina del locale, possibilmente delle foto dello stesso, indicare la tipologia di cucina (classica, moderna, country ecc.), quali elettrodomestici vuole includere (frigo, forno, piano cottura ecc.) e le tempistiche di realizzazione.

Una volta inviata la mail, verrà contattato dal nostro progettista per eventuali chiarimenti e ulteriori informazioni eventualmente necessarie per evadere la richiesta, e nell’arco di una settimana riceverà la progettazione della cucina direttamente nella casella di posta elettronica.

Vogliamo chiarire che questo servizio è completamente gratuito, e per questo motivo le richieste saranno esaminate approfonditamente prima di dare l’ok alla realizzazione della progettazione, per evitare dispendio di risorse. Le richieste che ci perverranno incomplete o poco chiare, verranno scartate immediatamente.

Per coloro che vorranno avere anche un preventivo per la cucina progettata, abbiamo la possibilità di fargli visionare oltre 100 cucina nei tre negozi della nostra organizzazione, offrendo una promozione speciale del 10% extra su prezzi all’ingrosso.

Consulenti d’arredo

 

 

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Studio di Architettura Online

E’ da poco su internet il sito www.studiodiarchitetturaonline.it che offre dei convenienti servizi di progettazione da acquistare sotto forma di pacchetto.
La filosofia di Studio di Architettura Online.it consiste nel dare a tutti la possibilità di avere una consulenza professionale di un architetto grazie all’abbattimento dei costi dovuto alla comunicazione più diretta tra professionista e committente attraverso internet e l’abolizione dei minimi tariffari professionali (D.L. 223/2006). Con internet i costi di progettazione sono diminuiti grazie al fatto che il committente è chiamato a collaborare realizzando un rilievo dei suoi interni e a fornire ogni informazione utile insieme alle fotografie di ogni ambiente da progettare.
Il “Pacchetto Progettuale” di Studio di Architettura Online.it offre uno strumento facile, creativo e professionale per chiunque voglia chiedere il parere di un architetto per la progettazione della propria casa, del proprio ufficio o di un’attività commerciale tramite internet. Il servizio di progettazione di Studio di Architettura Online.it è facile, economico e rapido, ed è ritagliato su misura per ogni utente la cui soddisfazione è il primo obiettivo.
I Pacchetti sono stati studiati con varie fasce di prezzo a seconda delle esigenze del cliente. Sono denominati Progetto Easy, Progetto Smart e Progetto Full hanno prezzi che partono rispettivamente da 79, 159, 319 euro iva inclusa e possono essere ampliati con delle opzioni aggiuntive.
Il Pacchetto Progettuale generalmente è composto da una pianta con demolizioni e ricostruzioni, da una pianta del progetto, da una pianta del progetto con indicazioni di quote, da una pianta del progetto con indicazioni di arredo e da viste tridimensionali interne del progetto. E’ incluso nel pacchetto anche la stampa del progetto e la spedizione Pacchetto via posta ed e-mail.
Inoltre Studio di Architettura Online.it si avvale di Architetti, Ingegneri e tecnici abilitati che possono sviluppare il progetto ed ottenere dagli enti pubblici predisposti i permessi necessari per legge.
Nella sezione sul sito denominata Servizi Personalizzati, su richiesta si può affidare la pratica ad un tecnico di Studio di Architettura Online che se ne occuperà interamente per tutto l’iter procedurale. Questo tipo di servizio si rivolge ad un utenza residente nel Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo, Molise e Campania.
I Servizi Personalizzati sono: l’ottenimento del Permesso di Costruire, la D.I.A., la S.C.I.A., il C.I.L., Servizi Catastali e la redazioni di Certificazioni Energetiche.
Il grande vantaggio, per chi decide di usufruire di questo servizio, è il colloquio on-line con gli architetti attraverso skype e qualsiasi modalità utile, attraverso si può ricevere e discutere il progetto da casa o dall’ufficio, come e quando è più comodo e decidere insieme tutti i dettagli del progetto sino anche agli ultimi ritocchi dei spazi interni (cucina, bagno, camera da letto, soggiorno) o d’esterni (giardino, gazebo, veranda, portici) e dell’arredamento. Si ha così la possibilità di avere una consulenza professionale low-cost, dai prezzi contenuti e in base agli elaborati richiesti. Il progetto online può richiedere anche pochi minuti ed è estremamente conveniente per realizzare la casa e gli arredamenti interni che si è sempre desiderato.
Il contatto con i nostri architetti è diretto, vi offrono esperienza, professionalità, creatività e funzionalità, in qualsiasi momento della giornata.

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La vendita in Italia del software CAM hyperMILL® per Autodesk Inventor affidata in esclusiva da OPEN MIND Technologies a Man and Machine Software

OPEN MIND, società leader nella produzione del software CAM hyperMILL, integrato con i più importanti strumenti di progettazione meccanica CAD 3D, affida in esclusiva la rivendita di hyperMILL per Autodesk Inventor a Man and Machine,  Gold Partner Autodesk in Italia specializzato nel settore Manufacturing.

Man and Machine curerà la proposta a valore sul mercato, garantendo, attraverso la propria competenza, un supporto completo alle aziende manifatturiere, dalla progettazione alla produzione.
 
L’integrazione completa di hyperMILL nel CAD Autodesk con l’associatività dei dati garantisce la perfetta continuità dei cicli di lavorazione. L’utilizzo dei due sistemi in combinazione assicura infatti un percorso particolarmente rapido e scorrevole dalla progettazione alla produzione.
Questa soluzione congiunta CAD CAM si rivolge in particolare ai settori delle macchine utensili e delle macchine per l’imballaggio, ambiti in cui Autodesk Inventor  è lo strumento CAD leader per la progettazione 3D.
 
Man and Machine Software, presente attualmente con delle filiali operative a Vimercate (MB), Torino e Pisa, si occuperà della vendita e del supporto agli utenti su tutto il territorio nazionale, avvalendosi di un team dedicato alla soluzione hyperMILL  per Inventor acquisita.
 
Francesco Plizzari AD di OPEN MIND Italia ha affermato:  «da sempre puntiamo sia sulla tecnologia che sul valore della consulenza erogata ai nostri clienti come differenziale. Affiancare gli utenti anche a livello di strategie di ottimizzazione ed incremento di efficienza e qualità nella produzione è sempre stato il nostro punto di forza riconosciutoci dal mercato. Oggi la scelta di affidare a Man and Machine la vendita di hyperMILL per Inventor, segue proprio questa direzione: mettere a disposizione le migliori competenze agli utenti Autodesk».
 
Carlo Chironna, AD della filiale italiana di Man and Machine ha affermato : “La prerogativa di Man and Machine è da sempre l’attenzione al cliente, per proporre un’offerta adeguata alle peculiari esigenze espresse, in termini di fornitura di prodotti e soluzioni, e servizi di consulenza di alto profilo a complemento.
In qualità di rivenditore certificato Autodesk siamo molto felici  di ampliare la nostra proposta di soluzioni e servizi con il CAM hyperMILL per Inventor di OPEN MIND : un’abbinata vincente che vede insieme due indiscussi leader di mercato rispettivamente nel mondo del software CAD e CAM, e che ci consente di supportare il business delle aziende manifatturiere in tutto il loro flusso operativo dalla progettazione alla produzione.”
 
Per maggiori informazioni sono a disposizione i siti web: 
www.openmind-tech.com/it/ e www.manandmachine.it
 
OPEN MIND Technologies Italia Srl, Milano

Via Pomè 14

20017 Rho (MI)

Tel.: +39  02  93 162 503

Fax: +39  02  93 184 429

E-mail: [email protected]

Man and Machine Software srl, Vimercate

Via Torri Bianche, 1

20081 Vimercate (MB)

Tel 039 6999 4 1

Fax 039 6999 4 44

E-mail: [email protected]

 
OPEN MIND Technologies AG
OPEN MIND Technologies AG è un’azienda leader nello sviluppo di software e postprocessor CAD/CAM per la progettazione e la produzione di stampi e pezzi di lavorazione complessi. La gamma di prodotti comprende soluzioni orientate alle feature 2D per la fresatura di pezzi di serie al software per la lavorazione simultanea a 5 assi.
Con hyperMILL®, utilizzato nei settori automobilistico, nella costruzione di stampi e utensili, nell’industria meccanica, nella tecnologia medica e nei settori aerospaziale, dell’orologeria e dei gioielli, OPEN MIND Technologies AG è presente nei più importanti mercati asiatici, europei e nordamericani. OPEN MIND Technologies AG è un’impresa del gruppo imprenditoriale Mensch und Maschine (www.mum.de).
 
 
Man and Machine
Man and Machine Software S.r.l. (MuM) è la filiale italiana della multinazionale tedesca Mensch und Maschine Software SE con sede a Wessling, vicino Monaco (Germania), e presente in molti altri paesi in Europa .
MuM è una realtà che opera da oltre 27 anni nel settore ICT/Software CAD e PLM, da sempre in stretta ed esclusiva partnership con il leader di mercato Autodesk: a livello europeo è il principale fornitore di riferimento delle soluzioni di progettazione sviluppate da Autodesk, e si configura tra i primi a livello mondiale.
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Seminari di aggiornamento tecnico: Perchè costruire in acciaio

Seminari di aggiornamento tecnico: “PERCHE’ COSTRUIRE IN ACCIAIO ”, Progettazione, Produzione e Costruzione: una catena organizzativa efficace, premessa di successo per le opere strutturali in acciaio.

 Dopo il successo dei  convegni svoltisi nei  mesi scorsi a Verona, Genova e Milano, Manni Sipre in collaborazione con Harpaceas , ripropone il seminario a MODENA  mercoledì 27 Febbraio p.v.

L’orientamento alla ricerca ed alla cultura rappresenta un importante valore aggiunto nella filosofia aziendale del Gruppo Manni, impresa in grado di rispondere con un servizio completo a 360° gradi ad ogni esigenza in ambito costruttivo: dalla struttura in acciaio (con Manni Sipre) rivestita con pannelli metallici isolanti (Isopan) alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico chiavi in mano comprendendo anche il servizio di smantellamento e smaltimento della vecchia copertura anche in cemento amianto/eternit (con Mannienergy).

ll significativo impegno del Gruppo nella promozione e divulgazione della cultura si traduce in molteplici attività tra cui l’ultima iniziativa “Perché costruire in acciaio”, una serie di seminari gratuiti di aggiornamento tecnico organizzati in tutt’Italia e rivolti ai professionisti (Architetti, Ingegneri, General Contractors, Costruttori e Carpentieri) che desiderano conoscere le potenzialità insite nell’utilizzo dell’acciaio per il settore delle costruzioni. Oggi più che mai, infatti, il progettista ha estrema necessità di capire con quale facilità si progetta e si costruisce in acciaio offrendo ai propri committenti progetti sempre più competitivi in termini di contenuto tecnologico del costruito, costo complessivo, qualità e tempistica di realizzazione.

Gli incontri, organizzati da Manni Sipre (società del Gruppo Manni) in collaborazione con Harpaceas (società che fornisce soluzioni software per il mondo dell’ingegneria e dell’architettura) e patrocinati da Ordine degli Ingegneri provincia di Modena e la collaborazione dell’Associazione Professione Ingegnere ed il contributo di ACAI (Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani), presentano un programma ricco di tematiche attuali che vanno dalla presentazione delle caratteristiche e potenzialità delle costruzioni metalliche, ai vantaggi del costruire in acciaio (come ad esempio l’antisismicità), alle novità legate alla progettazione in acciaio con strumenti d’avanguardia.

Il seminario si terrà mercoledì 23 Febbraio 2013 alle ore 15:00 presso la Sala Conferenze “Giacomo Ulivi” del Collegio degli Ingegneri di Modena in via Ciro Menotti 137 (Modena). A chiusura dell’incontro, i partecipanti avranno la possibilità di intervenire ed approfondire con i relatori alcuni aspetti inerenti le tematiche presentate.

Per iscriversi basta compilare il modulo presente nella sezione “press area” del sito www.gruppomanni.it, “Convegno Manni Sipre e Harpaceas”.

 

Il Gruppo Manni in breve:

Il business

 

Il Gruppo Manni HP svolge attività industriali nel campo siderurgico e nei business degli elementi prelavorati

in acciaio, componenti e sistemi strutturali per costruzioni ed impianti di diversi settori (Manni Sipre). Gruppo

Manni significa anche produzione di pannelli metallici isolanti (Isopan) per coperture e pareti, destinati alle

costruzioni sia civili che industriali e realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili, fotovoltaici, biogas ed eolici (Mannienergy).

 

I numeri

24 centri di produzione, servizi e distribuzione.

+ di 500.000 tonnellate all’anno di prodotti siderurgici lavorati e distribuiti

+ di 14.000.000 di mq/anno di pannelli metallici isolanti prodotti e distribuiti in Italia e all’estero

+ di 900 dipendenti

+ 540.000.000 di Euro di fatturato annuale raggiunto (anno 2011)

+ di 10.000 clienti

 

La distribuzione geografica

La visione strategica con cui si sviluppa l’attività, prevede un’articolata distribuzione geografica nazionale ed

internazionale.

 

Verona, 06 Febbraio 2013.

 

Ufficio Stampa

Cristina Giacomin

GRUPPO MANNI HP SPA

 

via A. Righi 7 – 37135 VERONA (ITALIA)

Tel. 0039 045 8088911 – Fax 0039 045 820500 [email protected]

www.gruppomanni.it

 

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Il miglior alleato della CGIL

Einaudi diceva ‘Conoscere per deliberare’. Evidentemente non lo si può chiedere a tutti, e certamente non saremo noi a voler tanto dall’on. Ghiglia. D’altronde a chi, ben comprendiamo, è impegnato a difendere il suo scranno in Parlamento, si può pure domandare di leggere le lunghe proposte di Progett’Azione prima di giudicarle?
Così, certi che presterà più fede alle dichiarazioni della CGIL che non alle nostre, proviamo tuttavia a fare una sintesi degli emendamenti depositati in Consiglio, breve e semplice per permettere a tutti, onorevoli inclusi, di comprenderli.

Come ogni problema partiamo dall’ipotesi per arrivare alla tesi, passando per la dimostrazione. Ipotesi: la Regione è a rischio default (ops collasso) economico. Tesi: bisogna ridurre le spese, altrimenti le entrate (tasse e contributi) non saranno sufficienti a coprire le uscite. Fin qui forse anche i parlamentari ci possono seguire.

Ecco la parte difficile: passaggi logici per dimostrare la tesi. Noi abbiamo proposto le misure più facili: vendere le partecipazioni pubbliche, vendere il patrimonio immobiliare, ridurre la spesa per personale, tagliare i costi di rappresentanza politica. Stipendi dei consiglieri inclusi, peccato che, quest’ultima proposta sia stata bocciata anche con i voti del PDL.

Cosa comporteranno queste misure? La vendita delle partecipazioni regionali comporterà due aspetti, uno economico generando risparmi per l’Ente e l’altro politico: amici, portaborse, mogli e mariti di amici non potranno più, in nome della politica, guadagnare stipendi d’oro sulle spalle dei cittadini. E capiamo il cruccio di alcuni su questo tema.

La riduzione della spesa per il personale, così come l’abbiamo proposta, invece determina solamente il pensionamento dei dipendenti pubblici che, o con l’attuale riforma o con la legge anti- Fornero, avrebbero diritto ad andare in pensione. Per i lavoratori (una minima parte) che risulteranno ancora in esubero ci sarà la promozione del telelavoro, la riduzione del tempo lavorato ( da 36 a 30 ore) o la mobilità guidata: ovvero l’assunzione, con lo stesso stipendio e la stessa posizione, in un’altra società avente posti vacanti in organico. Per semplificare: nessuno verrà licenziato ma il sistema Piemonte (regione più enti) risparmierà 100 milioni di euro l’anno.
Se questo non accadrà nel 2013 non si avrà scelta: o si aumenteranno le tasse (addizionale IRPEF e/o IRAP) o si taglieranno ulteriormente i servizi essenziali quali il sostegno alle famiglie e le imprese.

Io ho ancora la convinzione, forse qualcuno dirà antica, che per recuperare le forze sia necessario non eccedere. Per la Regione questo significa che per ritornare in pareggio dovrà fare delle scelte, anche sacrificando i pochi a vantaggio dei molti. Perché, per chi non lo avesse ancora capito, se la Regione dovesse continuare a spendere in questo modo non si riusciranno più a erogare i servizi primari, non si riusciranno a saldare i fornitori e non si avranno i soldi per assicurare alcun servizio di welfare o politica di sostegno al lavoro. Questo significa che i fornitori che due anni fa hanno presentato fattura alla Regione e non gli è stata ancora pagata  o le famiglie in lista d’attesa da oltre un anno per inserire in una struttura il proprio caro non autosufficiente, tanto per fare due esempi, dovranno attendere ancora.
La mia cultura politica e il buon senso ( e le posizioni “storiche” del centrodestra) mi portano a dire che fra la difesa del “posto di lavoro fisso”  o il sostegno alla famiglia e all’impresa dovrebbe prevalere il secondo.

Tuttavia noi siamo disponibili al confronto: se l’on. Ghiglia ha in mano la formula magica per non ridurre la spesa del personale e contemporaneamente non aumentare le tasse, garantire i servizi e pagare i fornitori, la presenti. La stiamo aspettando. Altrimenti, on. Ghiglia, la sua posizione rischia di essere solo una “marchetta” elettorale. Raccogliere un pò di consenso fra i legittimi timori dei dipendenti pubblici a scapito di tutti i piemontesi.

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Burzi: Se non interveniamo con urgenza il prossimo anno aumenteranno Irap e Irpef

Il capogruppo Burzi in Consiglio regionale: “Abbiamo presentato un progetto: se non va bene la nostra soluzione qualcuno ne proponga un’altra, ma si agisca subito!”. La Regione deve pagare 200 milioni di euro di copertura di disavanzi degli anni precedenti e coprire 270 milioni di euro di pagamenti fatti slittare dal 2012 al 2013.

“Le nostre proposte sono sul tavolo, in modo chiaro. Chiediamo che si discuta del Patto per il Piemonte che abbiamo presentato, fissando insieme le priorità”. Angelo Burzi, presidente del gruppo Progett’Azione (di cui fanno parte i consiglieri Roberto Boniperti, Roberto Tentoni, Rosanna Valle e Gian Luca Vignale) intervenendo oggi pomeriggio in Consiglio regionale ha chiesto azioni tempestive per ridurre il deficit “a partire dall’applicazione regionale della spending reviw nazionale. Sul personale non possiamo più tergiversare – ha detto Burzi – e la mobilità nell’ambito degli uffici regionali, per una serie di motivi, non c’è mai stata. Abbiamo presentato un progetto: se non va bene la nostra soluzione qualcuno ne proponga un’altra, ma si agisca subito!”

Angelo Burzi ha anche affrontato il tema della sanità. “Abbiamo approvato la riforma sanitaria: applichiamola, entrando nei temi e fissando delle date”. Progett’Azione ricorda che entro il 31 dicembre prossimo il Consiglio regionale dovrà approvare la Legge finanziaria 2013 la quale dovrà riuscire nella difficilissima impresa di avere le risorse per pagare gli interessi dei mutui, finanziare la sanità e tutti gli altri settori della Regione, pagare 200 milioni di euro di copertura di disavanzi degli anni precedenti e di coprire 270 milioni di euro di pagamenti fatti slittare dal 2012 al 2013. “Se non si metteranno in campo misure strutturali di risanamento – dichiarano i consiglieri di Progett’Azione –   questa impresa sarà evidentemente impossibile, salvo aumentare in modo consistente la tassazione di competenza regionale, quali Irap e addizionale Irpef”.

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Proteste sui tagli alle spese per il personale: propaganda strumentale da parte dei sindacati

La manifestazione indetta oggi dai sindacati contro le nostre proposte di riduzione della spesa per il personale regionale è (volontariamente?) basata su errati presupposti. Grazie al nostro emendamento la Regione e tutti gli enti ad essa collegata potranno risparmiare oltre 100 milioni di euro senza togliere un posto di lavoro.

Delle due l’una: o i sindacati fanno finta oppure non capiscono davvero, in ogni caso è evidente che dalla nostra proposta di riduzione del costo del personale regionale stanno traendo errate conclusioni.

La nostra proposta prevede: la riduzione entro il 31 dicembre 2013, delle dotazioni organiche di tutti gli enti della Regione (Giunta e Consiglio Regionale, agenzie ed entri strumentali)  in misura non inferiore al 20 per cento per il personale dirigenziale e del 15 per cento per il personale in organico. Le diminuzioni, da cui verranno esclusi i ricercatori, i tecnologi e il personale sanitario,  dovranno garantire una riduzione del costo di personale di almeno il 15% di quello sostenuto nel 2012. Si propone inoltre  il divieto di assunzione di nuovo personale a tempo determinato o indeterminato e la graduale riduzione, nel prossimo triennio, dello stipendio del 10% per i direttori e per i dirigenti regionali e del 30% del budget regionale destinato alle posizioni organizzative oggi in essere.

Se sulla carta le nostre proposte appaiono come tagli indiscriminati nella realtà gli esuberi andranno o in pensione, attraverso l’applicazione dell’attuale normativa o di quella ante – Fornero, oppure verranno, attraverso la mobilità guidata, semplicemente ricollocati in altri enti regionali in altri Enti pubblici (previo accordo con gli stessi), aventi vacanze in organico.

Questo significa che non si toglierà nemmeno un posto di lavoro ma si otterranno risparmi di oltre 100 milioni di euro per la Regione e per tutti gli enti ad essa collegata.

Per quanto riguarda invece la riduzione dei salari per direttori, dirigenti e posizioni organizzative la Regione, come qualsiasi altra azienda, ora si trova di fronte a una scelta: o taglia le spese oppure,  rischiando di non pagare neppure lo stipendio ai dipendenti, non sarà in grado di avere nel 2013 le risorse per la futura Legge Finanziaria.

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L’ASSEMBLEA COSTITUENTE DI PROGETT’AZIONE: CODE AI SEGGI

I seggi chiuderanno alle ore 20.00 tuttavia i dati di affluenza all’Assemblea di Progett’Azione superano già le aspettative: quasi 1000 i votanti, entro la serata si prevede di superare le 1200 persone.

Gli iscritti si sono recati all’NH Ambasciatori di corso Vittorio Emanuele II, 104, a Torino per votare il consiglio direttivo di Progett’Azione che da associazione oggi diventa un vero e proprio movimento politico ispirato ai valori del centro-destra.

La giornata si è aperta con una relazione dell’on. Maria Teresa Armosino, attuale presidente dell’Associazione, che ha sottolineato che: ” Occorre superare l’esperienza del Popolo della Libertà per ricercare, come sosteniamo da tempi non sospetti, la costruzione di una nuova area moderata, liberale conservatrice nei valori e riformatrice in grado di elaborare una proposta politica in grado di coniugare rigore e speranza, competitività e solidarietà, che sappia eliminare gli sprechi e ridurre le spese, privatizzare tutto ciò che è possibile e contemporaneamente valorizzare e gestire in modo adeguato i servizi pubblici strategici ed essenziali. In altre parole abbiamo l’ambizioso progetto di ridare alle persone una politica che sappia prima di tutto ridare dignità a sé stessa”.

Durante l’Assemblea tra gli altri sono intervenuti il sen. Morgando, coordinatore regionale del PD, l’on. Portas, segretario regionale dei Moderati, l’on. Calgaro, segretario provinciale dell’UDC, il consigliere regionale della Lega, Marinello, i consiglieri regionali di Progett’Azione, Burzi, Tentoni, Valle e Vignale. “La grande affluenza di oggi – dichiarano i consiglieri regionali- dimostra che i simpatizzanti e gli elettori di centro destra hanno ancora voglia di partecipare e che Progett’Azione rappresenta la migliore risposta alle loro aspettative. Le code di oggi ai nostri seggi hanno inoltre sconfessato il luogo comune secondo cui gli elettori di centro destra avrebbero partecipato alle primarie del PD per votare Renzi”.

Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, fuori Piemonte per altri impegni, ha preparato un videomessaggio per l’assemblea : “Ritengo che il vostro lavoro, in questa seconda fase di legislatura, possa essere molto importante, fatto di idee ed utile per costruire e rinsaldare una squadra che abbia come obiettivo la realizzazione di un nuovo Piemonte”.

Consiglieri regionali e deputati hanno deciso di non presentare la loro candidatura per il nuovo direttivo. Le proposte di candidatura sono state libere e aperte ad ogni iscritto. Verranno elette le 15 persone che avranno preso più voti.

Ad oggi gli iscritti sono quasi 3000.

Progett’Azione www.iodecido.com

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Angelo Burzi: Complimenti Compliementi!

Complimenti! Complimenti sinceri a tutti noi, nessuno escluso!

Domenica 2 dicembre abbiamo fatto, tutti insieme, una cosa che soltanto sei mesi prima non avrei ritenuto possibile e che invece si e’ rivelata non solo possibile, ma facile, entusiasmante, coinvolgente come solo coloro che vi hanno partecipato potrebbero testimoniare, e che sono certo rimarra’ a lungo nei ricordi piacevoli di tutti noi.

Abbiamo dimostrato a noi stessi ed a chi ci guarda come sia possibile costruire un soggetto  politico aperto alla collaborazione di tutti, ma rigoroso nel definire il proprio sistema di valori e la propria linea politica; un soggetto trasparentemente democratico, dove il proprio direttivo viene eletto dai propri iscritti, in discontinuita’ rispetto alle persone che l’hanno fondato, una discontinuita’ rispettosa, quella che ci deve essere fra le diverse generazioni di una famiglia; un soggetto coraggioso nell’avventurarsi sul terreno della politica territoriale nel momento peggiore della storia repubblicana, ma proprio per questo certi che il territorio in cui si muovera’ è simile ad una prateria libera e sconfinata, con la sola presenza delle rovine delle strutture politiche che l’avevano sin qui presidiata… insomma un soggetto che e’ l’inizio, e che inizio di un partito regionale!

E’ importante che appaia chiaro a tutti noi che le 2500 persone che oggi costituiscono Progett’Azione sono gia’ uno strumento politico in grado di influenzare in maniera significativa, ed in molti casi di determinare lo sviluppo delle politiche pubbliche nel nostro Piemonte… evidentemente se lo strumento agisce, subito, adesso, tutti i giorni…

Volete un esempio? Andate su www.lospiffero.com e partecipate, subito, tutti al sondaggio su come deve essere gestito il sistema  delle partecipazioni regionali, sul loro smagrimento e sulle loro dismissioni cha da tempo abbiamo sintetizzato nello slogan “Vendere tutto, Vendere subito”

Se lo facessimo, vedremmo subito l’immediata efficacia della nostra azione politica, data l’influenza che “Lo Spiffero” ha sugli attori deputati alla gestione della cosa pubblica piemontese.

Potrei andar avanti ancora a lungo, e magari in altra occasione lo faro’, sul valore di cio’ che abbiamo sin qui fatto e sugli effetti che se ne potrebbero derivare, pero’ preferisco innescare una riflessione su di un altro tema.

Se alta e’ l’influenza esercitabile da un  soggetto politico costituito da 2500 persone, Progett’azione di oggi, 4 dicembre 2012, pensate, pensiamo, a cosa potremmo fare se fossimo in 25000 ….e cosa c’e’ tra noi ,oggi, ed il traguardo che ho appena suggerito? Nulla, non c’e’ proprio nulla… nessun ostacolo, nessun concorrente, solo prateria, tanta prateria segnata qua e la’ dai cumuli delle rovine delle strutture politiche del centrodestra, popolata da una collettivita’ delusa da quelli che riteneva essere i propri rappresentanti, imbarbarita dalle difficolta’ della situazione economica-finanziaria peggiore dalla fine dell’ultima guerra ma anche desiderosa di trovare appena potra’ nuove risposte, nuovi rappresentanti che la possano aiutare in quella che e’ davvero una situazione difficilissima.

Bene, noi, tutti insieme, noi, Progett’Azione, siamo gia’ un tassello della risposta di cui ha bisogno il Piemonte e per quello che siamo gia’ oggi ,dobbiamo fare tutto cio’ che ci e’ gia’ possibile per essere una risposta efficace.

Ma, c’e’ un ma… se non ci sono ostacoli tra la nostra situazione attuale ed un traguardo soltanto l’altro ieri impensabile, beh andiamolo a prendere, attraversiamo la prateria, facciamolo subito, facciamolo domani, facciamolo in fretta… e’ nell’interesse di Progett’Azione di oggi, e’ nelle ambizioni ,credo e spero, di coloro che si sono candidati e sono stati ieri eletti per dirigerla. E’ nell’interesse del Piemonte avere di nuovo, finalmente, una formazione politica della quale non solo non vergognarsi ma ,finalmente,della quale essere orgogliosi.

Allora la nuova  sfida  e’ quella di trovare il veicolo, il natante, il mezzo insomma da utilizzare per attraversare la prateria….subito!

Poi, due o tre giorni di riposo per Pasqua, e si ricomincia…

Angelo Burzi

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Progett’Azione presenta il Patto per il Piemonte

Il gruppo di Progett’Azione ha presentato oggi in conferenza stampa il “Patto per il Piemonte- Interventi per il risamento, lo sviluppo e il sostegno alle famiglie”, documento programmatico che individua azioni e punti strategici per gli obiettivi definiti dal Patto di metà legislatura recentemente sottoscritto.

I sei punti presentati dal presidente Cota, nel documento programmatico per il Piemonte – Patto di Legislatura 2012- 2015,  rappresentano i sei banchi di prova per misurare la coesione e la capacità di governo regionale del sistema Piemonte.

Per questo motivo il gruppo di Progett’Azione ha voluto dare il proprio contributo elaborando alcune linee di azione, in grado di garantire il risanamento economico e finanziario della Regione Piemonte, attivare contestualmente le misure necessarie per creare le condizioni per una veloce ripresa dell’economia regionale e attuare  politiche di sostegno al welfare.

Gli interventi andranno diversificati tra:

–         Risamento dell’Ente: attraverso il raggiungimento di una maggior efficienza amministrativa, la riduzione del costo del personale, la vendita delle partecipate, l’alienazione del patrimonio immobiliare e l’attuazione della riforma sanitaria.

–         Politiche di sviluppo: verifica dell’utilità dei contributi elargiti per una migliore allocazione delle risorse, sviluppo della green economy, potenziamento dell’ITC e  creazione di un ‘Polo diffuso della banda larga’,  impegno di 50 milioni di euro in opere immediatamente cantierabili, concessione agevolate delle aree industriali dismesse alle imprese che intendono insediarsi in Piemonte.

–         Sostegno al welfare: attuazione di un sostegno domiciliare per le famiglie con minori a rischio di allontanamento, contributo economico, in forma di voucher, di 10 mila euro, a chi acquista la prima abitazione e agevolazioni finanziarie per i mutui per gli under 35, oltre che sostegno per i genitori separati.

Il documento predisposto rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. I consiglieri regionali intenderanno infatti confrontarlo sia con gli iscritti oltre, con i corpi intermedi della società.

Qualora il presidente Cota, pur con le migliorie che si riterranno opportune, si renda disponibile a recepire le proposte presentate, il gruppo di Progett’Azione valuterà l’ipotesi di proseguire un percorso condiviso e coeso all’interno dell’Assemblea Regionale.

Il documento sarà inoltre oggetto di dibattito, e motivo di confronto,  tra gli iscritti di Progett’Azione durante l’Assemblea Costituente, durante la quale verrà votato il coordinamento regionale del nostro movimento politico che si terrà domenica 2 dicembre presso il Jolly Hotel di corso Vittorio Emanuele II, 104 a Torino.

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Vignale: Continassa fuori legge. Il Comune sta commettendo gli stessi errori del Palazzo del Lavoro

La variante parziale n. 277 predisposta dal Comune per la realizzazione del Progetto Juve alla Continassa va in violazione con la normativa regionale, che per progetti che coinvolgono più comuni richiede invece lo strumento della variante parziale.

Nel 2010 il Tar ha bloccato il progetto di riconversione del Palazzo del Lavoro in un centro commerciale perché “la variante avrebbe dovuto essere approvata come variante strutturale” e non parziale come invece era stato fatto.

Nel 2012 il Comune di Torino, con il progetto Juve, dimostra di perdere il pelo ma non il vizio, riproponendo una variante parziale, quando per legge dovrebbe essere obbligato a presentarne una strutturale.

Andando con ordine. La variazione d’uso delle aree urbane è regolata da legge regionale, la LR 56/77, secondo la quale due possono essere le varianti proposte ad un PRG: parziale o strutturale, le prime richiedono un iter di approvazione più snello che coinvolge la Provincia , le seconde uno decisamente più complesso che prevede anche il parere della Regione.

Secondo l’articolo 17 comma 7 della LR 56/77: “Sono varianti parziali al Piano Regolatore Generale, (..) quelle che individuano previsioni tecniche e normative con rilevanza esclusivamente limitata al territorio comunale”. Inoltre secondo l’articolo 17, comma 4, della stesse legge sono varianti strutturali al Piano Regolatore Generale, quelle che producono “modifiche all’impianto strutturale del Piano Regolatore Generale vigente ed alla funzionalita’ delle infrastrutture urbane di rilevanza sovracomunale”.

In altre parole: poiché il Progetto Juve è realizzato su un’area  della Continassa, che attraversa oltre il Comune di Torino anche quello di Venaria, la Città deve proporre una variante strutturale e non parziale come quella invece predisposta.

Se viene il dubbio il Comune di Torino utilizzi lo strumento della Variante parziale con eccessiva leggerezza, ci chiediamo come sia possibile che nonostante una sentenza del Tar di appena due anni l’amministrazione comunale continui a voler escludere la Regione da competenze che per legge le sono proprie.

Tuttavia non  vorremmo che più che una leggerezza si trattasse di uno stratagemma. Per questo motivo vigileremo affinché il Comune non violi la legge regionale utilizzando lo strumento della variante parziale al PRG esclusivamente per ridurre i tempi di approvazione del progetto.

È infatti evidente che il rispetto della legge prescinda dalla grandezza della singola amministrazione o dalla forza imprenditoriale del singolo. Se così fosse sarebbe evidente che a Torino esiste un codice normativo a doppia lettura rigido con le piccole amministrazioni e decisamente ‘sbrigativo’ con il Comune capoluogo.

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Io decido: Assemblea Costituente di Progett’Azione. Cambiamo il centro destra oltre il centro destra

Progett’Azione, l’associazione politico culturale nata un anno fa per affermare un nuovo modo di fare politica nello schieramento moderato di centrodestra, si struttura e si organizza sul territorio per costruire un programma politico per il Piemonte che sappia andare oltre l’esperienza del centrodestra. Il programma delle iniziative politiche è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa che si è svolta nella sede dell’associazione in corso Vinzaglio a Torino, presenti il presidente on. Maria Teresa Armosino e i consiglieri regionali  Angelo Burzi, Roberto Boniperti, Roberto Tentoni, Gian Luca VignaleRosanna Valle.

Domenica 2 dicembre Progett’Azione terrà la propria assemblea costituente eleggendo il direttivo del nuovo soggetto politico e dando il via alla costituzione di circoli territoriali e ambientali che dovranno favorire la partecipazione democratica dei cittadini nell’elaborazione delle nuove proposte di governo del Piemonte. L’appuntamento è per le ore 10 al Jolly Hotel Ambasciatori di corso Vittorio Emanuele II 104 a Torino. Al mattino è previsto il dibattito, mentre nel pomeriggio si svolgeranno le operazioni di voto per l’elezione del nuovo consiglio direttivo. Tutti gli iscritti potranno presentare la loro candidatura entro le ore 12 del giorno dell’assemblea, con una relazione scritta sull’attività che intenderanno sviluppare: per il voto si potranno esprimere al massimo tre preferenze. Lo slogan dell’assemblea costituente è “IOdecido: cambiamo il centrodestra… oltre il centrodestra”, per significare in modo evidente  la volontà di far partecipare tutti gli iscritti all’associazione ai processi decisionali e al futuro politico della società.

Progett’Azione – dichiarano i consiglieri regionali –  attraverso  la costituzione del gruppo consiliare regionale, si è adoperata per invertire la tendenza nella gestione economico finanziaria della Regione, riducendo l’indebitamento e recuperando risorse da destinare allo sviluppo”.

“L’obiettivo – proseguono i cinque consiglieri – è “alleggerire” il più possibile la macchina pubblica, facendo sì che si sviluppino cicli economico sociali virtuosi, in grado di ridurre la spesa pubblica per una minor tassazione e per un rilancio dell’economia reale”.

“L’esperienza del Popolo della Libertà si può ormai considerare conclusa. Ciò che è necessario fare oggi – dichiara Maria Teresa Armosino, presidente di Progett’Azione –  è ricostituire, partendo dai cittadini, un processo di partecipazione democratica basato sulla libera scelta, sulla collaborazione nella definizione degli obiettivi progettuali e sulla collaborazione nelle iniziative politiche, in grado di costruire una forza di governo nuova, libera da retaggi e pregiudizi, che promuova il merito, la libertà economica di impresa, la trasparenza, il rigore nei conti pubblici. Tutto ciò per eliminare privilegi e rendite di posizione e per dar modo ai migliori di potersi affermare, liberando nel contempo risorse per sostenere progetti di sviluppo a favore delle fasce più deboli della popolazione per sostenere la promozione sociale. Questo processo – conclude Armosino – si potrà realizzare soltanto se si saprà mettere da parte i vecchi schemi ancorati a logiche ormai superate, per aggregare attorno a un progetto politico alternativo alla cultura di sinistra le forze democratiche, moderate e liberali che sono già maggioranza nel Paese”.

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Presentato emendamento per blocco assunzioni e riduzione spese per il personale

Proposta una riduzione delle dotazioni organiche di Regione, agenzie territoriali, enti strumentali e di ricerca regionali (esclusi i ricercatori, i tecnologi e il personale sanitario assunto nelle ASL) . Previsto un taglio di almeno il 20% del personale dirigenziale, del 15% di quello non dirigenziale e del 30% delle posizioni organizzative e di alta professionalità. I dipendenti in esubero saranno collocati in pensione, anche in deroga alla disciplina Fornero. Oltre 100 milioni di euro il risparmio previsto.

Il gruppo di Progett’Azione ha presentato oggi  un emendamento di “riduzione delle dotazioni organiche  e  del costo del personale della Regione” alla delibera n. 218 (“Interventi urgenti per la razionalizzazione delle spese regionali”) oggi in discussione in Consiglio Regionale.

Nel documento si propone la riduzione, entro il 31 dicembre 2012, delle dotazioni organiche di tutti gli enti della Regione (Giunta e Consiglio Regionale, agenzie ed entri strumentali)  in misura non inferiore al 20 per cento per il personale dirigenziale e del 10 per cento per il personale in organico. Le diminuzioni, da cui verranno esclusi i ricercatori, i tecnologi e il personale sanitario,  dovranno garantire una riduzione del costo di personale di almeno il 15% di quello sostenuto nel 2012. Si propone inoltre  il divieto di assunzione di nuovo personale a tempo determinato o indeterminato.

Il testo introduce inoltre la graduale riduzione, nel prossimo triennio, dello stipendio del 10% per i direttori e per i dirigenti regionali e del 30% del budget regionale destinato alle posizioni organizzative oggi in essere.

Per il personale in esubero le amministrazioni potranno procedere o al pensionamento applicando la disciplina vigente ante Fornero o all’attivazione della mobilità guidata, ovvero la ricollocazione del personale, anche attraverso forme di incentivazione finanziaria da parte della Regione (fino al 50% del costo complessivo del salario per un solo triennio per le amministrazioni che assumeranno i dipendenti in esubero) presso altri uffici.

Oggi la Regione Piemonte conta 2600 dipendenti per una spesa totale di €. 171.974.230,42, di cui € 7.343.088 per il personale assunto a tempo determinato. Di questi, solo in Regione 520 sono i posti vacanti e 219 i possibili pensionamenti con legge post e ante-Fornero.

Questo significa che, se verranno approvate le proposte di Progett’Azione di riduzione dei dipendenti in Giunta, Consiglio ed Enti, si otterranno risparmi di oltre 100 milioni di euro per la Regione e per tutti gli enti, senza togliere nemmeno un posto di lavoro ai dipendenti.

“ Oggi – spiega il presidente del gruppo di Progett’Azione, Angelo Burzi – la Regione e in generale gli enti regionali, a causa del livello di indebitamento raggiunto sono di fronte a un bivio: o si assicura un assetto razionale ed efficiente della spesa, anche attraverso la riduzione del costo del personale e degli esuberi, oppure si rischia il default finanziario, compromettendo in questo modo non solo il pagamento degli stipendi ma di tutti i fornitori regionali”.

“Attraverso la presentazione di questo emendamento – spiegano i consiglieri di Progett’Azione Gian Luca Vignale, Roberto Boniperti, Roberto Tentoni e Rosanna Valle –  si punta al risanamento del bilancio regionale chiedendo un costo sociale zero. In sintesi nella nostra proposta non vi sono lacrime né sangue ma solo recupero dell’efficienza della macchina burocratica e ottimizzazione dell’allocazione delle risorse umane”.

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Valle: Futuro delle Province, è in gioco la democrazia

In questi giorni si stanno sviluppando dibattiti e confronti sul futuro delle Province. Il Governo nazionale non ha tenuto conto dell’indicazione della Regione, sostenuta da tutti i rappresentanti astigiani in Consiglio regionale, con uno schieramento che è andato oltre le singole rappresentanze partitiche per affermare un principio di territorialità e di partecipazione democratica che continuo a ritenere irrinunciabile.

Il Governo ha deciso limitandosi a rispettare criteri esclusivamente numerici, cancellando con un colpo di spugna quasi ottant’anni di storia civile e democratica della Provincia di Asti, leader mondiale in molte eccellenze produttive e medaglia d’oro per la Resistenza.

Oggi il confronto si gioca in Parlamento e dai nostri deputati e senatori ci attendiamo un comportamento coerente con le attese degli astigiani. Potrebbe anche darsi, com’è avvenuto per il parere della Regione, che il punto di vista dei parlamentari eletti non venga tenuto in considerazione, ma ritengo che sia importante affermare il principio e mettere in atto tutte le azioni utili per cercare di salvare la storia, la cultura e l’espressione democratica del nostro territorio.

Assistiamo inoltre, nelle ultime settimane, ad alcuni dibattiti sulle future aggregazioni provinciali. Il problema, a mio avviso, non è se Villanova dovrà andare con Torino o San Damiano con Cuneo, ma piuttosto che cosa ne sarà della rappresentanza democratica, ovvero se verrà mantenuta l’elezione di primo grado dei consiglieri o, secondo l’orientamento del Governo, si andrà verso un’elezione di secondo grado; quali saranno le funzioni attribuite alle Province; quali saranno le risorse, il personale e gli uffici a disposizione;.

È importante cioè capire quale sarà il nuovo assetto organizzativo e funzionale dello Stato e degli enti locali nelle diverse articolazioni. Il momento è senz’altro delicatissimo e il Governo ha il dovere di intervenire con urgenza, ma la fretta non può diventare un alibi per commissariare la politica e la volontà popolare. È questo di cui le istituzioni e i cittadini, a mio avviso, dovrebbero occuparsi, per difendere nel concreto i principi della nostra Costituzione repubblicana.

Rosanna Valle – Consigliere regionale (Gruppo Progett’Azione)

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Vignale: Da oggi in Piemonte il “Progetto Salute” dedicato all’epilessia

È stata approvata oggi la mozione, Vignale primo firmatario, “Interventi a favore dei soggetti affetti da epilessia”.

La mozione votata oggi è  finalizzata a migliorare la qualità della vita delle persone con epilessia e delle loro famiglie attraverso una efficace assistenza socio-sanitaria, a diminuire i costi socio-sanitari attraverso diagnosi precoci ed adeguate terapie e ad eliminare, attraverso una capillare azione di comunicazione tutti i pregiudizi e la disinformazione su questa patologia.

Il testo infatti impegna la giunta regionale a redigere un ‘Progetto Salute’ sulla patologia in grado di  assicurare, per la prima volta in Piemonte, il miglioramento della qualità di vita dalle persone affette dalla malattia attraverso l’istituzione di centri regionali di assistenza (presso l’azienda ospedaliera S.Giovanni Battista di Torino e l’AOU Maggiore della Carità di Novara), l’individuazione di spazi indonei di diagnosi e cura oltre che la divulgazione di messaggio informativi finalizzati a far conoscere meglio la malattia.

In Piemonte, circa l’1% dei residenti è affetto da epilessia, e i maggiori picchi di incidenza si registrano nei bambini e negli adolescenti. Secondo una ricerca della Lice, la Lega italiana contro l’epilessia, il 40% del totale dei pazienti sono bambini sotto i 14 anni. E di questi, sempre secondo la banca dati italiana, il 20% ha meno di due anni.

Secondo la LICE inoltre, pur conoscendo approssimatamene la patologia, ben  il 60% degli insegnanti non sa come comportarsi. Questi dati ben dimostrano la disinformazione generale su questa patologia, spesso legata al pregiudizio se non addirittura al tabù.

Se è vero che grazie ai farmaci di nuova generazione, alle tecniche chirurgiche ed alla elevata esperienza clinica oggi si riesce a contrastare in modo efficace questa malattia, è decisamente più difficile diradare le paure legata alla disinformazione e al pregiudizio. Il grande pubblico infatti conosce poco l’epilessia, anche perchè non raramente chi ne soffre ha paura di farlo sapere, come se avere le crisi fosse una colpa. Vi è un tabù sull’epilessia, che è necessario sconfiggere. Per questo è importante offrire alla cittadinanza la più ampia informazione.

Per questi motivi, grazie anche all’importante sostegno e contributo dell’A.P.I.C.E, Associazione Piemontese Contro l’Epilessia, ho redatto prima un testo di legge, trasformato, dopo il voto del piano socio sanitario regionale che già includeva la maggior parte degli impegni, in mozione.

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Vignale: Oggi ha vinto il commercio di vicinato. Nessun nuovo outlet in Piemonte

Il Consiglio Regionale ha approvato questa mattina la proposta di deliberazione n. 223 ‘Revisione degli indirizzi generali e criteri di programmazione urbanistica per l’insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa’, che era stata licenziata dalla III Commissione.

Tre sono le novità del testo votato oggi dal Consiglio. Innanzitutto, come recita il comma 3 dell’articolo 9 dell’allegato A della deliberazione: “all’interno dei nuovi centri commerciali gli esercizi di vicinato non possono superare una soglia del 15 per cento della complessiva superficie di vendita del centro commerciale stesso”. Viene inserito un limite di tempo per la realizzazione dei centri commerciali – 3 anni per le medie strutture e cinque per le grandi – e introdotto l’obbligo di riqualificazione delle aree dimesse oltre che il divieto di utilizzare suolo agricolo per nuovi centri commerciali.

Grazie a queste norme, verrà di fatto impedita la speculazione economica – commerciale da parte dei soggetti che, non appena ottenuta l’autorizzazione di una licenza, la offrivano in vendita a multinazionali o grandi società. “Quello di oggi – spiega Gian Luca Vignale, durante il suo intervento in aula – è un grande risultato e dimostra ancora una volta il nostro impegno per la tutela della piccola e media distribuzione”.

“Dopo la moratoria che vietava la presentazione di nuove domande per la grande distribuzione grazie ad un emendamento da me presentato – prosegue il presidente della Commissione Commercio – il voto di oggi porta ancora una volta il Piemonte ad essere la regione capofila nel sostegno e nella tutela del commercio ambulante e di vicinato rispetto alle altre regioni italiane ed europee”.

“In un momento di crisi e grande difficoltà – conclude Vignale – il voto di oggi rappresenta un passo in più per la difesa della dignità dei nostri commercianti e del nostro territorio oltre che di tutte le realtà urbane che sopravvivono sul piccolo commercio”.

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Rosanna Valle: Abolire la provincia di Asti va contro la volontà popolare

“E’ avvilente vedere come le decisioni delle assemblee elettive, democraticamente elette e rappresentative della volontà popolare, non vengano tenute in considerazione. Per la Regione Piemonte la Provincia di Asti ha ragione di esistere, per il governo nazionale no”. Rosanna Valle, consigliere regionale astigiano di Progett’Azione, esprime “profondo disagio” nei confronti dei provvedimenti del governo che riordinano il sistema delle Province.

“La soppressione di Asti e il passaggio a un sistema elettorale di secondo grado – aggiunge Rosanna Valle – renderanno le Province enti sempre più distanti dai cittadini. È una riforma che, per quanto riguarda gli emolumenti degli amministratori, comporta risparmi di spesa molto esigui, ma priva i cittadini di un collegamento diretto con le istituzioni, gravemente lesivo dei principi di partecipazione democratica che stanno alla base della convivenza civile. Mi auguro – conclude Rosanna Valle – che i parlamentari piemontesi sappiano sostenere le ragioni di Asti e del Piemonte alla Camera e al Senato, correggendo una decisione che va contro la volontà popolare”.

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Vertice di maggioranza in Regione. Progett’Azione: “Dobbiamo mettere mano ai conti. Subito”

Vignale: intervento indilazionabile, seppur tardivo, nell’interesse di tutta la Regione, dei cittadini e delle imprese. Burzi: serve un cronoprogramma puntuale degli interventi per ridurre l’indebitamento e recuperare efficienza.  Non siamo disposti ad assumerci la responsabilità del fallimento della Regione; se non verranno assunte decisioni idonee trarremo le nostre conseguenze politiche

“Abbiamo letto le intenzioni espresse dal presidente Cota in merito alla gestione economico finanziaria della Regione. Consideriamo gli interventi proposti indispensabili, seppur tardivi. Da oltre un anno Progett’Azione sostiene la necessità di mettere mano in modo deciso al risanamento dei conti, per cui non possiamo che accogliere positivamente queste proposte”. Angelo Burzi, capogruppo di Progett’Azione a Palazzo Lascaris annuncia che nella riunione di maggioranza che sostiene la giunta Cota, programmata per martedì 6 novembre, avanzerà la richiesta di un cronoprogramma puntuale in merito agli interventi necessari per ridurre in modo drastico l’indebitamento e per recuperare piena efficienza nell’azione amministrativa regionale.

“Ciò che chiediamo – dichiara il consigliere di Progett’Azione Gian Luca Vignale – non è nell’interesse del nostro gruppo politico o della maggioranza, ma dell’intera Regione e soprattutto dei cittadini e delle imprese. L’intervento è tardivo ma non più dilazionabile e deve essere affrontato già a partire dall’assestamento di bilancio”. Progett’Azione auspica che, dopo tanti proclami, si affronti in modo operativo il problema.

“Siamo ormai fuori tempo limite e non è detto  – aggiunge Burzi – che gli interventi annunciati siano sufficienti: se la gravità dei conti regionali annunciata dal presidente e da autorevoli esponenti della giunta è confermata, allora non c’è più un giorno da perdere. Verificheremo se c’è la reale intenzione di intervenire: noi siamo disponibili con il massimo dell’impegno, ma non intendiamo assumerci la responsabilità del fallimento della Regione. Dopo la riunione di martedì prenderemo perciò atto delle decisioni che verranno assunte e responsabilmente trarremo le nostre conclusioni”.

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