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Prestito personale pensionati: come avere liquidità velocemente

Quando un pensionato iscritto a qualsiasi ente previdenziale ha bisogno di una certa somma liquida per affrontare determinate spese, la strada più breve per soddisfare il suo bisogno è quella di chiedere un prestito personale a una banca o a una finanziaria.

Il prestito pensionati del resto è, come tutti gli altri prestiti personali riservati ad altre categorie, molto semplice da ottenere e altrettanto facile da restituire. L’unico punto debole dei prestiti personali per pensionati è una certa ristrettezza dei requisiti creditizi necessari per ottenere l’erogazione. Come tutti i finanziamenti personali infatti se il richiedente ha avuto problemi nei pagamenti o è stato segnalato nelle varie centri rischi interbancari o della Banca d’Italia non può ottenere un prestito personale se (e neppure in tutti i casi) non porta un garante, ossia una seconda firma,

generalmente un familiare, che faccia da garanzia, e quindi ne risponda, in caso di eventuale inadempimenti.

Ad eccezione quindi del caso dei cattivi pagatori, il prestito personale per pensionati resta una strada privilegiata (sempre se il cliente che fa richiesta rientra all’interno dei parametri relativi all’età) per ottenere la liquidità di cui si ha bisogno. Quando parliamo di strada privilegiata, ci riferiamo a quelli che sono i punti di forza del prestito personale: le basse spese assicurative, soprattutto in relazione ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto, e la praticità del metodo di rimborso (bollettini postali o appoggio Rid bancario). Per finire non bisogna dimenticare anche il ruolo dei tempi di erogazione. Generalmente infatti il tempo necessario per l’erogazione della somma richiesta è davvero breve e nel giro di pochi giorni è possibile avere sul proprio conto quanto richiesto. Anche in questo caso i tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale per pensionati è comunque inferiore rispetto a quello richiesto da altri prodotti finanziari.

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Cessione del quinto dello stipendio: calano le erogazioni a favore dei dipendenti privati

Secondo gli ultimi dati disponibili le cessioni del quinto dello stipendio hanno subito negli ultimi mesi una battuta di arresto. Il calo delle cessioni del quinto è imputabile, secondo gli esperti a due principali fattori: la recente stretta predisposta dalla Banca d’Italia sui tempi di rinnovo di tale operazione finanziaria (in base alle nuove norme per ottenere il rinnovo del prestito con trattenuta sulla busta paga, dovranno essere stati pagati, tassativamente, i 2/5 del prestito stesso) e la forte contrazione delle cessioni del quinto a favore di dipendenti del settore privato. In pratica quindi il calo delle cessioni del quinto è dovuto ad una forte diminuzione delle cessioni erogate a favore dei dipendenti privati mentre le cessioni del quinto per dipendenti pubblici o statali e le erogazioni di un prestito pensionati sono rimaste sostanzialmente stabili. Il drastico calo delle cessioni “private” è stato causato da una stretta sulle coperture assicurative da parte delle compagnie interessate che hanno deciso di non fornire più coperture assicurative per cessioni ai dipendenti di  piccole aziende e di molte società cooperative. Il blocco delle coperture assicurative a questo genere di dipendenti privati ha di fatto costretto le finanziarie e non effettuare più cessioni del quinto su questo genere di stipendi, anche perché, la copertura assicurativa in una cessione del quinto dello stipendio è obbligatoria per legge. Non ci vuole la sfera di cristallo per intuire che la decisione restrittiva delle compagnie assicuratrici è la diretta conseguenza della grave crisi economica in corso e dei problemi che molte piccole aziende e cooperative stanno avendo negli ultimi tempi.

Per ottenere una cessione del quinto dello stipendio a Roma non è necessario fare il giro delle finanziarie. Da oggi infatti i dipendenti di Roma posso chiedere una cessione del quinto comodamente seduti davanti al loro pc: è sufficiente infatti andare sul sito presti finanzia.it, compilare l’apposito form e ricevere tranquillamente sulla propria mail un preventivo. Una soluzione pratica ma anche trasparente perché su prestifinanzia.it si possono trovare tutte le informazioni più importanti per un prestito consapevole e senza sorprese.

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Cessione del quinto della pensione: cosa deve fare per ottenerla un pensionato Inpdap?

Spesso può capitare che un pensionato iscritto all’Inpdap (l’ente previdenziale a cui sono iscritti quei lavoratori che hanno presto servizio nelle amministrazioni dello stato o presso le amministrazioni pubbliche) abbia bisogno improvviso di una determinata somma per affrontare una qualsiasi urgenza.

Questa categoria di pensionati, fino a pochi anni fa non aveva molte strade a disposizione. La loro unica chance infatti era rappresentata dalla richiesta di un prestito personale, sempre che non ci fossero problemi che ne impedissero la concessione, come ad esempio una eventuale iscrizione nell’archivio cattivi pagatori e sempre che il nostro pensionato non avesse superato il limite di età previsto per questo genere di operazioni (generalmente 75 anni).

Grazie all’estensione della normativa sulla cessione del quinto anche ai pensionati, da alcuni anni il nostro pensionato ipotetico può beneficare di una strada che aggira i due problemi e limiti che abbiamo messo in evidenza in precedenza. Stiamo parlando chiaramente della cessione del quinto della pensione, definito anche prestito pensione e riservata ai pensionati iscritti all’Inpdap o ad altri enti previdenziali.

Per accedere a questa forma di finanziamento non è infatti necessario essere dei pagatori esemplari. In altre parole possono accedere a una cessione del quinto della pensione anche i pensionati Inpdap che in passato hanno avuto problemi. Per quanto riguarda il limite di età poi è necessario non aver superato gli 85 anni (a volte anche 90) al momento del pagamento dell’ultima rata prevista dal piano di ammortamento. Decisamente meglio rispetto a un semplice prestito personale.

Per richiedere un prestito pensionati, un assistito sia Inpdap o di un altro ente deve presentare all’istituto a cui si rivolge per la concessione del prestito i suoi documenti personali più il cedolino della pensione. Sarà poi cura dell’operatore richiedere all’Inpdap la dichiarazione di quota cedibile su cui è indicata la rata massima sostenibile nonché eventuali altre cessioni del quinto della pensione in essere.

Oggi tutti pensionati possono chiedere una cessione del quinto della pensione utilizzando un canale distributivo nuovo ed estremamente affidabile. Stiamo parlando di prestifinanzia.it, il sito di Quintogest spa, marchio leader nella concessione di cessioni del quinto, che attraverso pochi click, e specificando la propria richiesta, consente di ottenere subito sulla mail del richiedente un primo preventivo. Prestifinanzia.it garantisce affidabilità, trasparenza e velocità di erogazione a chi cerca una cessione del quinto della pensione senza pensieri.

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Prestito personale: quale modalità rimborso è meglio scegliere?

Ogni anno migliaia di italiani e non chiedono ai vari canali distributivi abilitati un prestito personale per i più svariati motivi. L’estrema semplicità di erogazione di questo prodotto ha fatto si che il prestito personale, sia diventato, nel corso degli anni, la forma più comune di finanziamento tra le famiglie italiane.

Spesso quando un autonomo, un lavoratore dipendente o un pensionato fanno una richiesta di prestito personale, uno dei dubbi da cui si è immediatamente assaliti è quello relativo alle modalità di rimborso. Le regole bancarie, a riguardo, prevedono due distinte modalità di rimborso. La somma erogata più gli interessi può infatti essere restituita o attraverso versamenti con bollettino postale sul conto corrente della banca con cui si è stipulato il contratto di finanziamento o con addebito RID sul proprio conto corrente. In termini semplici, scegliendo quest’ultima strada, la propria banca di appoggio ogni mese stornerà la somma dovuta a titolo di rata sul conto della società con cui si ha il prestito.

In termini semplici si tratta di un meccanismo assai simile a quello della domiciliazione delle utenze domestiche. Fin qui la teoria. Nella prassi però sono sempre di meno le società che concedono il rimborso di un prestito personale attraverso il pagamento di bollettini alla Posta. In linea generale possiamo dire che solo se si ha uno storico immacolato e solo se si chiedono in prestito piccole somme è possibile vedersi accordare il rimborso con bollettini. Per il resto nella stragrande maggioranza dei prestiti personali l’unica via possibile è il rimborso con Rid bancario. E’ bene però precisare che questa seconda opzione è decisamente più vantaggiosa per il debitore: si eliminano infatti i costi per il versamento sul conto corrente e non si ha più il terrore di una dimenticanza che, giocoforza, porterà poi all’applicazione di una mora e, nei casi estremi, a segnalazioni nelle liste nere del credito.

Per ottenere un prestito personale sta prendendo piede sempre di più la formula on-line. Richiedere un preventivo on line per l’ottenimento di un prestito pensionati o per un’altra tipologia di prestito oggi è semplicissimo. E’ sufficiente infatti  andare sul sito Prestifinanzia.it è da li compilare l’apposito form di richiesta. In breve tempo, e senza impegno, si riceverà un prevenivo nella  propria casella email. Su richiesta verrete poi contattati da un consulente altamente specializzato che saprà proporre il prestito più adatto alle esigenze specifiche di chi richiedere il finanziamento.

Per ulteriori approfondimenti e per richiedere una consulenza è possibile visitare il sito www.prestifinanzia.it.

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Prestito personale: i vantaggi dei prestiti on line

L’avvento di internet ha svecchiato i tempi e le forme per la concessione di un prestito personale. Se fino a pochi anni fa per richiedere un prestito personale era necessario seguire un iter molto complesso che portava il cliente ad essere costretto, suo malgrado, a numerose visite alla società finanziaria di riferimento, con il web tutti queste fasi si sono annullate e i tempi per la concessione del prestito personale si sono stretti notevolmente. Oggi dal prestito personale si è passati al prestito on line. Vediamo, brevemente, quali sono i vantaggi del richiedere un prestito personale sul web anziché rivolgersi ai tradizionali circuiti come banche e istituti finanziari.

Scegliendo il web è possibile eliminare tout court l’incresciosa fase della richiesta del preventivo. Perché infatti perdere tempo a fare il classico giro delle varie società finanziarie se c’è la possibilità di chiedere un preventivo comodamente seduto a casa? A cascata questo vantaggio si traduce poi in una serie di ulteriore punti a favore del prestito personale on line rispetto al prestito personale tradizionale. Nella fase successiva infatti, spesso, non serve portare i documenti personali necessari per l’istruttoria in una sede fisica essendo sufficiente la loro spedizione. In sintesi grazie al prestito personale on line è possibile ridurre ulteriormente i già contingentati tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale. Cosa bisogna fare per ottenere un prestito personale, magari usando tutti quei vantaggi che solo il web sa fornire?

Da oggi i dipendenti, i pensionati e i lavoratori autonomi possono cliccare su prestifinanzia.it, il sito che non solo consente di ottenere velocemente una cessione del quinto ma unisce alla velocità anche la trasparenza. Su prestifinanzia.it infatti chi è interessato a chiedere e a avere un prestito personale,una cessione del quinto o un prestito pensionati può fare la sua richiesta in modo consapevole, ossia avendo tutte le informazioni a disposizione per un finanziamento senza sorprese.

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Cessione del quinto della pensione: nuove possibilità di credito per i pensionati

La cessione del quinto della pensione supera i tradizionali limiti del prestito personale tradizionale. Vediamo di capire il perché. I pensionati che hanno bisogno di liquidità fino a pochi anni fa avevano infatti un’unica possibilità per ottenere credito: rivolgersi ad una finanziaria e sperare, età permettendo, di vedersi concedere un prestito personale. Questa forma di finanziamento infatti prevede limiti strettissimi per quanto riguarda il requisito di età. Generalmente infatti i pensionati possono vedersi concedere un prestito solo se, al momento del rimborsa non superano i 72 anni di età. In pratica ad una fetta larghissima dei pensionati è semplicemente preclusa la strada per ottenere la concessione di liquidità. Questo limite viene superato dalla cessione del quinto della pensione. A differenza di un normale prestito personale infatti, la cessione del quinto della pensione non ha gli stretti limiti di età. Nello specifico la normativa sulla cessione del quinto della pensione prevede che possa essere concesso un prestito la cui durata tramite trattenute sul cedolino mensile della pensione, non sia superiore al compimento dell’ottantacinquesimo ( e in alcuni casi novantesimo) anno di età del richiedente.

Chiaramente questo vantaggio non è costo Zero. Le cessione del quinto della pensione infatti prevedono spese assicurative fortissime a carico del richiedente. Tali spese sono diluite all’interno della rata mensile che il pensionato si vedrà trattenuta sulla pensione per la durata pattuita dal piano di ammortamento. Nonostante questo limite, è oggettivo che la cessione del quinto della pensione necessiti tassativamente di una forte copertura assicurativa per impedire che il debito in capo a soggetti comunque molto avanti nell’età possa finire sulle spalle degli eredi in caso di morte del beneficiario.

Per ottenere un prestito pensionati a Napoli, come in tutte le altre province italiane, oggi esiste un circuito che dimezza i tempi di attesa e fornisce informazioni obiettive su questa tipologia di prestito. Stiamo parlando di prestifinanzia.it, il nuovo modo per ottenere velocemente un preventivo su una cessione della pensione o su una cessione del quinto dello stipendio, compilando semplicemente l’apposito form e attendendo la risposta degli operatori.

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La cessione del quinto dello stipendio: come chiedere l’estinzione anticipata

Forse non tutti i dipendenti che hanno in carico una cessione del quinto dello stipendio, sanno che la legge permette loro di estinguere anticipatamente il proprio debito, recuperando una quota di interessi che può essere valutata dallo stesse debitore utilizzando il foglio sul piano di ammortamento. Questo importante documento, consegnato dalla società finanziaria al cliente assieme al contratto vero e proprio, consente di fare infatti una prima valutazione su quanto sarà possibile recuperare estinguendo anticipatamente il prestito e quindi, su quanto si dovrà versare, in un’unica rata, per chiudere anticipatamente la cessione del quinto dello stipendio in carico.

La domanda però che molti dipendenti si pongono è come fare per chiudere anticipatamente una cessione del quinto dello stipendio. L’iter per arrivare all’estinzione anticipata del proprio prestito è abbastanza semplice. E’ infatti sufficiente inviare, anche a mezzo fax, una richiesta di conteggio estintivo alla società finanziaria con cui si è sottoscritto il prestito. Si deve precisare che spesso sorgono dei problemi proprio perché non si comprende bene a chi ci si debba rivolgere avendo sottoscritto il contratto con un intermediario. In questi casi, per orientarsi, è sufficiente andare a vedere sui contratti di cessione del quinto, il nome dell’ente erogante: è a questo nominativo che occorre rivolgersi per ottenere un conteggio di estinzione anticipata della propria cessione del quinto. Sul foglio che la società è tenuta ad inviare, sono indicate la somma da versare nonché le modalità di versamento.
L’estinzione anticipata della cessione del quinto comporta anche una certa spesa che può variare da istituto a istituto.
Lo stesso iter bisogna seguire anche nel caso in cui si voglia estinguere un prestito pensionati, ovviamente nel caso in cui questo sia stato ottenuto attraverso la cessione del quinto della pensione.

Per sapere tutto sulla normativa della cessione del quinto dello stipendio e quindi affidarsi ad una scelta consapevole del prestito, i dipendenti e i pensionati di Napoli hanno oggi una nuova possibilità sul web che permette di risparmiare tempo e agire con la garanzia della massima trasparenza. Ci riferiamo al sito presti finanzia.it, targato Quintogest. Il sito consente non solo di informarsi sulle principali regole alla base della cessione del quinto ma anche di chiedere, senza alcun impegno, un preventivo in base alle proprie esigenze. Su prestifinanzia è possibile informarsi e richiedere una cessione del quinto Roma in tutta comodità, restando seduti a casa propria e richiedendo una consulenza personalizzata del tutto gratuita sulla tipologia di finanziamento più adatto alle proprie esigenze.

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Cessione del quinto della pensione: come funziona e a chi può chiederla?

Le recenti trasformazioni normative hanno introdotto la possibilità per i pensionati iscritti a qualsiasi ente previdenziale (quindi Inps ma anche Ipost e Inpdap) di chiedere e ottenere un finanziamento tramite cessione del quinto della pensione. Il meccanismo  che regola la concessione di questo tipo di prestito è analogo, in tutto e per tutto, alle regole che riguardano la più datata cessione del quinto per i lavoratori dipendenti. Anche in questo caso infatti la legge stabilisce che può essere ceduto fino ad quinto della propria pensione, al netto delle ritenute previste per imposte di vario genere. Per tutelare i pensionati e salvaguardare il loro potere di acquisto il legislatore ha introdotto il concetto di quota minima, stabilendo che non possono essere cessionate, ossia oggetto di una cessione del quinto, tutte quelle pensioni che sono inferiori a 436 euro. Si tratta di un limite che consente la salvaguardia della pensione minima.
Per ottenere un prestito pensionati è necessario presentare i documenti personali, il cedolino della pensione e il modello Obis/m solo per i titolari di pensione Inps. Oltre a questi documenti poi, il pensionato dovrà farsi rilasciare dall’ente previdenziale a cui è iscritto anche la dichiarazione di quota massima cedibile che contiene, appunto, quella che può essere la massima rata in carico al pensionato.
Chiaramente la cessione del quinto della pensione è coperta obbligatoriamente dal rischio vita. Questo significa che il contratto di cessione del quinto che il pensionato firma contiene già il foglio relativo alla copertura assicurativa, in base alla quale, in caso di morte del pensionato, la società erogatrice sarà indennizzata dalla compagnia e non si rifarà sui parenti del debitore.
Un pensionato di Roma che voglia ottenere una cessione del quinto della pensione oggi ha a disposizione un nuovo mezzo. Quintogest, operatore leader del mercato, ha infatti lanciato il sito prestifinanzia.it, dove, non solo è possibile trovare tutte le informazioni sulle regole della cessione del quinto, ma al contempo, con pochi click è anche possibile chiedere un preventivo. Con Prestì la cessione del quinto a Roma è diventata più semplice.

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Cessione del quinto: un’opportunità per tutti i pensionati

Da alcuni anni anche i pensionati iscritti a qualsiasi ente previdenziale (Inps, Inpdap, Ipost) possono ottenere una cessione del quinto in modo molto semplice. L’allargamento della cessione del quinto ai pensionati ha di fatto permesso di superare quello che era un limite “strutturale” in cui si imbattevano tutti pensionati che chiedevano un finanziamento di tipo tradizionale. I consueti prestiti infatti, per regolamento, possono essere erogati solo ed esclusivamente se il richiedente al momento del rimborso dell’ultima rata avrà un’età non superiore, generalmente, ai 72-75 anni. Questo significa che un pensionata di 68 anni potrà richiedere al massimo un prestito da rimborsare in 4-7 anni. Un limite oggettivo che può essere superato solo se il pensionato ricorre ad una cessione del quinto.

Per ottenere una cessione del quinto, il pensionato deve semplicemente presentare i suoi documenti personali, il cedolino della pensione, il modello OBIS/M (solo per i pensionati iscritti all’INPS) e farsi rilasciare dalla sua amministrazione di appartenenza (quindi INPS, INPDAP o IPOST, a seconda dei casi) la dichiarazione di quota massima cedibile. Questo documento, firmato dall’amministrazione di riferimento, è probabilmente l’elemento più importante dell’intera operazione. Attraverso la dichiarazione di quota cedibile infatti, è possibile calcolare quale sarà la rata massima che il pensionato può sostenere ogni mese sulla sua pensione e di conseguenza andare a determinare la somma massima che può essere erogata attraverso la cessione del quinto. Il calcolo della rata massima cedibile è reso necessario da quelle che sono le stesse disposizioni legislative in merito al prestito pensionati attraverso la cessione del quinto. Il legislatore infatti ha previsto che una determinata quota della pensione vada scalata dalla cessione del quinto. Si tratta di una sorta di quota minima che non può essere toccata dall’operazione di cessione del quinto. Rispetto ai prestiti tradizionali, la cessione del quinto per i pensionati può durare anche fino a 90 anni, grazie alle forti coperture assicurative obbligatorie per legge.

Oggi un pensionato che vive a Roma può chiedere la sua cessione del quinto attraverso nuovi canali che semplificano e rendono più semplice tutte i meccanismi operativi. Quintogest spa infatti, società specializzata nella cessione del quinto a Roma , ha creato il sito prestifinanza.it, dove, con pochi click è possibile chiedere ad un operatore uno specifico preventivo. Il sito presenta un layout molto semplice che facilita la consultazione e la richiesta. Se siete quindi dei pensionati romani, perché affidarvi al solito giro da mille società finanziarie, quando c’è Prestì a portata di click?

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Cessione del quinto: le coperture assicurative a favore dei pensionati

Cosa succede in caso di morte di un pensionato che abbia in carico, sul suo cedolino, una cessione del quinto ? Molto spesso una risposta errata a questa domanda porta molti pensionati ad escludere la cessione del quinto dalle operazioni possibili per ottenere un finanziamento. Sono in tanti infatti a ritenere che la morte del soggetto contraente possa creare dei problemi ai suoi eredi. In altre parole l’opinione diffusa è che l’istituto erogante con cui si è conclusa un’operazione di cessione del quinto, possa rifarsi sugli eredi del contraente in caso di decesso di quest’ultimo. Possiamo affermare senza timore di essere smentiti che questa opinione comune è completamente sbagliata. La cessione del quinto infatti, così come è stabilito dalla legge, prevede coperture assicurative obbligatorie. Ciò significa che quando un pensionato richiede una cessione del quinto, sottoscrive, tra i vari fogli del contratto, anche una polizza assicurativa, che lo copre dal rischio vita. In termine molto pratici, tra i costi di una cessione del quinto, ci sono anche le spese assicurative che vengono stornate dalla società con cui si sottoscrive il contratto di cessione del quinto, alla società assicuratrice.

A quanto ammontano le spese assicurative in una cessione del quinto? Chiariamo anzitutto che la legge impone alle società finanziarie di presentare le offerte comprensive di spese assicurative. Il nostro pensionato saprà quale è la quota delle spese che gravano sul suo prestito destinata alla sua copertura assicurativa, solo quando la società finanziaria elaborerà un preventivo. In linea di tendenza possiamo dire che in un prestito pensionati , le spese assicurative sono proporzionali all’età del richiedente. In altre parole maggiore è l’età del pensionato che richiede una cessione del quinto, maggiore sono le spese dovute per la copertura assicurativa.

Sfatato questo luogo comune cerchiamo di capire ora quale è il mezzo migliore per un pensionato, ad esempio napoletano, per chiedere una cessione del quinto. Oggi tutti i pensionati di Napoli che vogliono una cessione del quinto, possono usufruire di un nuovo canale distributivo frutto dell’esperienza Quintogest spa. La società, da sempre specializzata nell’erogazione di cessione del quinto, ha creato il sito prestifinanza.it, una soluzione nuova per poter chiedere una cessione del quinto. Grazie a prestifinanza.it ogni pensionato di Napoli può chiedere un preventivo stando comodamente seduto sulla poltrona di casa. Semplificare i meccanismi di contatto tra società finanziaria e cliente è la mission di prestifinanza.it. Compilando infatti un semplice form, il pensionato può chiedere una specifica somma a Prestì e ricevere in poco tempo, una risposta sulla sua mail. Grazie a Prestì la cessione del quinto a Napoli è diventata molto più semplice.

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Prestito vitalizio, un’opportunità di credito per gli over 65.

Nasce una nuova possibilità di ottenere credito. Chi ha superato i 65 anni di età ed è proprietario della casa in cui abita può ottenere da 32.000,00 a 350.000,00 euro senza dover pagare alcuna rata mensile.

E’ tutto vero, dopo l’ormai affermatissimo successo della cessione del quinto per i pensionati, il Gruppo Quinto Rapido si rivolge alla “terza età” con un nuovo interessante prodotto: Il prestito vitalizio.

Questa forma di finanziamento è destinata a tutti coloro che hanno superato i 65 anni di età e sono proprietari dell’abitazione in cui abitano. Permette di ottenere una somma che va da 32.000,00 a 350.000,00 euro senza dover rimborsare alcuna rata mensile.Il rimborso verrà effettuato solo quando il mutuatario (o il coniuge più longevo in caso di finanziamenti cointestati) non sarà più in vita e potrà avvenire entro 10 mesi dalla scomparsa.

E’ un prodotto innovativo che permette di risolvere molti “problemi di liquidità”, delegando al valore della propria abitazione, valore che peraltro aumenta di anno in anno, il compito di rimborsare il prestito.
Il prestito vitalizio è il finanziamento meno oneroso rispetto alle altre principali forme di prestito personale. Tutti i costi relativi al contratto sono finanziati con il prestito e a carico del contraente vi è solo il costo della perizia per stabilire il valore dell’abitazione.Per valutarne tutti i vantaggi è sufficiente recarsi in una delle tantissime filiali del franchising finanziario Quinto Rapido e richiedere maggiori informazioni.

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