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SVELATE LE NOMINATIONS DI ARCO ROCK LEGENDS, AD ARCO (TN) GLI AWARDS DI SALEWA E LA SPORTIVA

Svelate le nominations per gli atleti candidati agli “Oscar” dell’arrampicata
I premi saranno assegnati ad Arco (TN) la sera del 31 agosto, durante il Rock Master Festival
Tra i candidati il fenomeno ceco Adam Ondra e l’austriaca oro ai Mondiali di Arco Anna Stöhr
Ultime settimane d’attesa, dal 25 agosto al 2 settembre grande climbing nell’Alto Garda

A fine mese il Rock Master Festival di Arco (25 agosto – 2 settembre), in Trentino, regalerà una nove giorni di arrampicata a 360°. Nel ricco programma del nuovo format, oltre all’appuntamento clou del Rock Master e agli altri eventi di spicco come la Paraclimbing Cup e Rock Junior, ci sarà anche spazio per la settima edizione di Arco Rock Legends, la consegna degli “Oscar” dell’arrampicata che verranno assegnati nella serata del 31 agosto.
Rock Master Festival sarà dunque terreno fertile per i miti del climbing in parete, ma anche per quelli che hanno scritto o stanno scrivendo pagine importanti di questo sport, e proprio in questi giorni è stata resa nota la rosa dei candidati a vincere i premi messi in palio ad Arco.
I famosi “Oscar” dell’universo verticale sono i due prestigiosi riconoscimenti, Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award, rispettivamente assegnati alle migliori performance su roccia e allo stile dei climbers, e all’atleta migliore della passata stagione agonistica, a livello mondiale.
Il compito di scovare gli otto candidati di Arco Rock Legends 2012, cinque per la roccia e tre per le competizioni, è spettato ad una commissione formata da giornalisti di 21 testate specializzate di 14 nazioni diverse, gli stessi che venerdì 31 agosto decreteranno chi, tra i campioni in lizza, si aggiudicherà il premio.
Per il Salewa Rock Award 2012 una delle nominations non poteva che andare al talentuoso climber della Repubblica Ceca Adam Ondra, già vincitore del premio nel 2008, 2010 e 2011, messosi in luce per i propri traguardi su roccia tra cui spicca un 8c+ a vista in falesia.
Quest’anno l’awards guarda anche alla crescente espansione e qualità dell’arrampicata femminile e dunque include nella rosa anche la giovane promessa della Virginia Sasha DiGiulian, la quale oltre a brillare nell’arrampicata sportiva si è anche imposta a livello mondiale con due 9a lavorati e un 8b+ a vista.
I due “geni” del climbing dovranno vedersela con una concorrenza di tutto rispetto, dagli Stati Uniti arrivano anche gli altri nominati Dave Graham, una delle forze trainanti del boulder internazionale degli ultimi dieci anni, e Daniel Woods, già candidato cinque anni fa, e a loro si aggiunge Iker Pou, da oltre quindici anni al vertice dell’arrampicata spagnola e non solo.
Tre i nomi per il La Sportiva Competition Awards e, non a caso, tre austriaci, perché è proprio la scuola di Imst quella che sforna i maggiori talenti nel settore delle competizioni di arrampicata sportiva. L’unica nomination femminile è per la regina del boulder Anna Stöhr, incoronata campionessa mondiale proprio lo scorso luglio ad Arco e reduce da una memorabile annata nella quale ha vinto anche la sua 2.a Coppa del Mondo boulder.
Kilian Fischhuber ha già vinto il premio nel 2009 e quest’anno è tornato di diritto in lizza dopo la vittoria della Coppa del Mondo boulder 2011, in corsa c’è poi il terzo candidato Jakob Schubert, autentico dominatore della Coppa del Mondo Lead della passata stagione ed anche ottimo argento Lead ai Campionati del Mondo di Arco, quando finì 2° dietro al vincitore del premio “La Sportiva” 2011, Ramon Julien Puigblanque.
Vista la stoffa dei candidati alla vittoria, il lavoro della giuria internazionale presieduta dal regista RAI Giorgio Balducci non sarà facile, a determinare la scelta saranno in particolare i rappresentanti delle riviste Climax (AUT), Montana (CZE), Campo Base (ESP), Desnivel (ESP), EscaladeMag (FRA), Summit (GBR), Climb Magazine (GBR), Alpin (GER), Klettern (GER), UP Climbing (ITA), Montagne 360° (ITA), ALP (ITA), Meridiani Montagne (ITA), RISK (RUS), Man and Mountain (KOR), Gory (POL), SA Mountain Mag (RSA), Jamesak (SLK), Rock & Ice (USA), e dei siti internet www.8a.nu (SWE), www.mountain.ru (RUS).
Nella serata del 31 agosto verrà assegnato anche il Climbing Ambassador by Aquafil, riconoscimento che premia personaggi chiave di questo sport e che in passato è stato assegnato ad autentiche leggende come Lynn Hill, Luisa Iovane e François Legrand, mentre quest’anno spetterà al tedesco Stefan Glowacz, tre volte vincitore del mitico Rock Master di Arco.
In attesa dei responsi di Arco Rock Legends, l’iridato Climbing Stadium aspetta la sua prima edizione del Rock Master Festival, l’apertura sarà sabato 25 agosto con le giovani promesse di Rock Junior, per il quale sul sito web della manifestazione sono in corsa le iscrizioni.
Info: www.rockmasterfestival.com

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PARTERRE DE ROI ALLA “VECIA FEROVIA” 2012, TANTE STELLE E PRONOSTICI ARDUI PER LA VITTORIA

Pallhuber sfida Fruet, Porro, Longo, Mensi, Hofer e Medvedev tra i tanti
Al femminile presenti Pollinger, Oberparleiter, Menapace, Zanasca, Cerati e Scaravonati
Domenica 5 agosto in oltre 1500 sul binario Ora-Molina di Fiemme
Traguardo volante a Pinzano e Muro della Pala attendono i bikers

Niente male davvero. Il parterre schierato al via della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme di domenica 5 agosto è quello delle occasioni speciali, della mountain bike di livello.
Non che ci fossero mai stati dubbi sull’alta qualità dell’evento messo in campo, o meglio in off-road, dalla Polisportiva Molina di Fiemme, gli oltre 1.500 presenti anche quest’anno non lasciano molto spazio a perplessità di sorta sul gradimento della gara trentina. Sfogliando l’ultimo aggiornamento della starting list si rimane decisamente impressionati dal numero di big che alle 9,30 di domenica scatteranno dal centro di Ora, in provincia di Bolzano, direzione Molina in Val di Fiemme.
Johann Pallhuber indosserà il pettorale numero “1”, gli spetta di diritto visto che lo scorso anno tagliò il traguardo per primo mettendosi alle spalle il forte comasco Samuele Porro. Porro correrà domenica con il pettorale “2” e non avrà troppa voglia di restare secondo anche stavolta. Ecco quindi servita la prima sfida di vertice, che comunque non sarà la sola, perché come detto, a correre tra gallerie, viadotti e vecchie stazioni del treno ci saranno diverse ruote di prestigio.
I nazionali XC Martino Fruet e Tony Longo preannunciano scintille nel loro Trentino, con il primo che non è mai andato oltre il secondo posto (nel 2010 proprio dietro a Pallhuber). Nelle ultime ore hanno confermato la propria presenza le punte di diamante del team Scott, ovvero il vincitore 2009 Franz Hofer, il bergamasco Daniele Mensi e Pierluigi Bettelli, a cui si sono aggiunti gli alfieri del GS Cicli Olympia Nicola Dalto, Christian Pallaoro e Agostino Andreis. Il russo ex campione europeo marathon Alexey Medvedev vinse la “Vecia Ferovia” nel 2008 e sarà schierato al via domenica con la voglia di ripetersi quattro anni più tardi, anche se tra gli altri pretendenti al podio non vanno dimenticati il neo leader del circuito Trentino MTB Mirko Tabacchi, gli altoatesini Manuel Felder e Johannes Schweiggl e il loro compagno di squadra Walter Costa, il campione di ciclocross Enrico Franzoi e i fratelli Mauro e Davide Finetto, da quest’anno passati al fuori strada.
Sono poi da menzionare tutti i protagonisti dei circuiti Trentino MTB e Scapin IMA, che alla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme andranno a caccia di preziosi punti per marciare nelle rispettive classifiche. Ivan Degasperi, Silvano Janes, Nicola Risatti, Diego Arias Cuervo, Francesco Casagrande o Marco Cellini sono solo alcune teste di serie dei due challenge, che in Val di Fiemme saranno entrambi al terz’ultimo appuntamento di stagione.
Se la sfida tra gli uomini sarà di alto livello, non da meno sarà la Vecia Ferovia in rosa, con le forti altoatesine Judith Pollinger e Anna Oberparleiter che affilano le loro …ruote artigliate e promettono scintille lungo i quasi 40 km di gara. Le trentine Lorenza Menapace, Claudia Paolazzi e Michela Segalla non staranno certo a guardare, tantomeno a mangiare la polvere delle avversarie, così come le varie Zanasca, Incristi, Cerati, Zocca e Rossi, cui vanno aggiunte la campionessa italiana e bronzo mondiale di MTB Orienteering Laura Scaravonati, la forte biker e oro mondiale di pattinaggio a rotelle Giovanna Troldi e la stella del fondo ceco Katerina Neumannova.
Dopo la partenza di Ora e i primi chilometri di riscaldamento in pianura, il primo punto focale della Vecia Ferovia 2012 è il traguardo volante nel centro di Pinzano, con le pendenze che rasentano il 18%. Qui si potranno avere i primi scossoni al gruppo di testa, ma per gli atleti non sarà che l’inizio, visto che lungo la risalita verso il GPM di San Lugano occorrerà prestare massima attenzione agli eventuali fuggitivi. Al 35° km ci sarà poi il “Muro della Pala”, uno strappo di 400 metri che con il 25% di massima sarà autentica chiave verso il traguardo collocato non lontano. Qui lo scorso anno Johann Pallhuber costruì la sua vittoria.
L’evento Vecia Ferovia dela Val de Fiemme prenderà il via già sabato 4 agosto nel pomeriggio (ore 15.30) con la Mini Ferrovia per le categorie giovanili. Seguirà una serata di film e intrattenimento al tendone delle feste di Molina, tutta dedicata all’antico trenino della Val di Fiemme.
Info: www.laveciaferovia.it

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LA MARCIALONGA HA UNA NUOVA AMBASCIATRICE, ARIANNA IORI INCORONATA NUOVA SOREGHINA

Ieri sera a Canazei compito difficile per la giuria, scelta Arianna Iori
Otto candidate, tutte meritevoli, in rappresentanza delle vallate di Fiemme e Fassa
In giuria c’era anche Cristian Zorzi, che vorrebbe vincere la Marcialonga
Primo impegno della nuova Soreghina l’incoronazione dei vincitori della “Running”

Giovane (24 anni), solare, poliglotta (inglese, tedesco, russo e ceco), sportiva, ottime capacità relazionali, impegni nel sociale; ecco l’icona della nuova Soreghina, l’ambasciatrice della Marcialonga.
Ieri sera a Canazei, poco prima di mezzanotte, Arianna Iori ha ricevuto la fascia di “Soreghina 2013” da Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, con gli applausi della platea del teatro comunale.
Una scelta difficile quella della giuria, chiamata a nominare colei che doveva succedere ad Elisa Zanon: erano otto le ragazze, vestite col costume tipico del proprio paese, rigorosamente della Val di Fiemme o della Val di Fassa, ben determinate a diventare ambasciatrici della mitica ed affascinante Marcialonga, in particolare nell’anno del quarantesimo.
Mentre il presentatore annunciava i punti salienti dei vari curriculum, sono sfilate in ordine alfabetico Giada Brigadoi di Predazzo, Andrea Caola di Fontanazzo, Petra Felicetti di Predazzo, Margherita Giacomuzzi di Moena, Arianna Iori di Canazei, Sabrina Morandini di Predazzo, Silvia Murer di Vigo di Fassa e Martina Volcan di Moena.
Guai a chiamare “miss” la Soreghina, che secondo le leggende sarebbe la “figlia del Sole”, una principessa la cui vita dipendeva dalla luce solare; di notte o nei giorni di cattivo tempo era costretta, secondo una profezia, a dormire per non morire.
Ieri sera, però, Arianna Iori ha dato il meglio di sè sfidando la leggenda. È laureata in lingue e culture per il turismo, sta studiando per ottenere anche la laurea magistrale in lingue moderne, è ladina ovviamente abitando a Canazei, conosce diverse lingue ed ha frequentato stage all’estero tra cui uno molto significativo in Russia. È una ragazza particolarmente sportiva, si è avvicinata al mondo dello sci fin da giovanissima nelle file dello Ski Team Fassa, ha giocato a pallavolo e tennis nella squadra della Columbia High Scool in America, e tutt’ora pratica sci e tennis. Ha svolto volontariato presso la “Croce Bianca” e il Gruppo Folcloristico locale, mentre ora è animatrice del gruppo giovani di Canazei e fa parte della Banda Auta Fascia.
Non erano da meno però neppure Giada, Andrea, Petra, Margherita, Sabrina, Silvia e Martina. Curriculum ricchi di esperienze e di voglia di far parte, almeno per un anno, della grande famiglia Marcialonga.
Spigliata nel parlare davanti al microfono, Arianna ha impressionato la giuria non solo per quello che ha fatto e sta facendo, ma per il suo modo entusiastico di affrontare la vita, la voglia di conoscere gente e culture diverse, e ha messo a confronto con grande “diplomazia” le culture russa e americana che ha avuto modo di approfondire.
Bello l’abbraccio alla neo eletta da parte di Elisa Zanon, che con un pizzico di tristezza le ha passato il testimone: “Un anno è volato via veloce – ha detto Elisa – ho vissuto momenti forti ed emozionanti, ho conosciuto tante persone nuove e ho fatto parte della Marcialonga, che non è cosa da poco”.
A salutare i presenti c’era il sindaco di Canazei Mariano Cloch, ovviamente il presidente della Marcialonga Alfredo Weiss “orgoglioso – ha sottolineato – di rappresentare la Marcialonga nella stagione dei festeggiamenti dei quarant’anni, felice dei successi ottenuti e delle migliaia di partecipanti ogni anno, con un merito particolare dei tanti volontari e delle amministrazioni pubbliche che sostengono l’evento”.
A comporre la giuria, oltre a Weiss e Cloch, anche lo scario Giuseppe Zorzi, Giuliano Cadrobbi di Itas che ha messo a disposizione un cospicuo premio, Flavio Delvai (APT Fiemme), Enzo Iori (APT Fassa), Andrea Gentilini (Casse Rurali Trentine), Cristina Donei (Procuradora del Comun General de Fascia), Marika Terraneo (direttore RTTR), Piera Ciresa (AIDO) e l’olimpionico Cristian Zorzi che prima di concludere la propria carriera – ha detto – vorrebbe salire sul podio della Marcialonga.
Il primo impegno per la nuova Soreghina sarà l’incoronazione dei vincitori della Marcialonga Running, il 2 settembre.
Info: www.marcialonga.it

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www.broadcaster.it

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GARDA TRENTINO PATRIA DELL’ARRAMPICATA, A FINE AGOSTO NOVE GIORNI A TUTTO CLIMBING

L’arrampicata sportiva guarda verso Arco (TN) e il Rock Master Festival
Da fine agosto ad inizio settembre full immersion verticale
Questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino
Buoni risultati per gli azzurri, con Morandi quinta e Sirotti sesto

Ad Arco, in Trentino, novità e tradizione si incontrano per offrire il top dell’arrampicata sportiva mondiale.
L’arena iridata del Climbing Stadium, centro federale nazionale, da sabato 25 agosto a domenica 2 settembre ospiterà il Rock Master Festival, full immersion sportiva che durerà per un’intensa decina di giorni.
Arco si conferma sempre più caput mundi verticale, dunque, e con il nuovo format proporrà in rapida successione una lunga serie di eventi legati all’arrampicata. Un paio di mesi fa i giovani talenti nazionali hanno infiammato lo stadio di Arco con i Campionati Italiani, tra qualche settimana toccherà a quegli stessi giovani, insieme alle migliori promesse del panorama internazionale, darsi da fare tra prese e volumi per il Rock Junior che, insieme ad altri appuntamenti giovanili come Kid’s Rock e Family Rock, avrà l’onore di aprire il Festival arcense il 25 e 26 agosto. Tanto divertimento ma anche grande agonismo, perché Rock Junior significa Under 14 Cup, una sorta di Coppa Europa dedicata ai campioni in erba dell’universo verticale.
Il nuovo Festival avrà anche uno spazio per atleti diversamente abili, sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing disputato ad Arco lo scorso anno in luglio, quest’estate ci sarà la Paraclimbing Cup, in programma il 28 agosto.
Gli ultimi due giorni di agosto, invece, toccherà ai migliori climbers del mondo giocarsi la qualificazione al Rock Master 2012 per le specialità Lead e Boulder, con l’ultima serata del mese dedicata invece al classico appuntamento di Arco Rock Legends per la consegna degli “Oscar” dell’arrampicata.
Dulcis in fundo, spetterà poi al mito del Rock Master chiudere il Festival l’1-2 settembre, come sempre saranno di scena tutte e tre le discipline del climbing, Speed, Lead e Boulder, con la Speed valida come tappa di Coppa del Mondo e, in aggiunta, l’appassionante “Duello” sulle pareti Lead.
Proprio questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino (Val Daone), in un appuntamento che anticipa quello di Arco e dove sono emersi particolari segni positivi per il climbing nazionale. Nella gara femminile, vinta dalla polacca Edyta Ropek, la ventiduenne di Arco Sara Morandi si è confermata velocista di punta della squadra azzurra, centrando una buona 5.a posizione e battendo, tra le altre, la campionessa del mondo in carica Maria Krasavina, giovane climber russa che vinse l’oro proprio ai Campionati del Mondo di Arco dello scorso luglio.
La recente tappa Speed ha anche regalato all’ucraino Yaroslav Gontaryk, classe 1993, la prima vittoria di carriera in Coppa del Mondo, in una gara dove ha centrato il miglior piazzamento di sempre anche il venticinquenne modenese Michel Sirotti, 6°. Nella tappa trentina si sono difesi bene pure Leonardo Gontero (11°) e il minore dei due fratelli Sirotti, Gianluca (12°), tutti risultati che segnalano una felice situazione dell’arrampicata italiana, confermata anche dalla 6.a piazza nella Lead di Stefano Ghisolfi, agguantata nella recente tappa di CdM a Briançon (FRA).
Ora l’attenzione del climbing mondiale si concentra verso Arco, nella cui start list figurano già atleti da otto Nazioni per la sola gara Speed del Rock Master, e a questi si aggiungeranno i migliori climbers di tutte le specialità per fare della località gardesana, ancora una volta, il punto focale della grande arrampicata.
Oltre al versante più puramente sportivo gli organizzatori dell’Asd Arrampicata Sportiva Arco capeggiata da Albino Marchi hanno anche apparecchiato un ricco menu di intrattenimento, il Rock Master Festival sarà occasione unica per vivere le falesie, le ferrate e i sentieri del Garda Trentino, con le escursioni insieme alle Guide Alpine, i corsi di introduzione all’arrampicata tra gli oliveti di Arco e i tour guidati.
Oltre a questo ci sono anche le Kid’s Experiences, attività ludico-sportive per ragazzi tra i 5 e i 13 anni in un vero e proprio vertical campus che li metterà in contatto con la natura e con lo sport all’aria aperta, mentre il grande punto di incontro e di relax “after climbing” sarà il Climbing Village, a pochi passi dallo Stadio, con animazioni, serate dance, intrattenimenti e spettacoli.
Nel frattempo sul sito della manifestazione www.rockmasterfestival.com sono in corsa sia le prevendite dei biglietti per le gare dell’1° e 2 settembre, sia le iscrizioni al Rock Junior e agli altri eventi per climbers in erba e relative famiglie, come Family Rock e Kid’s Rock.
Info: www.rockmasterfestival.com

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TRA UN MESE LA 10.a MARCIALONGA RUNNING, DOPODOMANI CAMBIA LA QUOTA D’ISCRIZIONE

Domenica 2 settembre podisti in Trentino per la 10.a Marcialonga Running
Oggi e domani ultimi giorni prima del cambio tariffa dal 1° agosto
Ultima occasione per approfittare della quota d’iscrizione ridotta di 23 Euro
Percorso di 25 km e mezzo adatto a concorrenti di ogni livello

Ultime ore per iscriversi a tariffa ridotta alla Marcialonga Running delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, la celebre gara podistica che festeggerà l’importante traguardo delle 10 edizioni il prossimo 2 settembre.
Oggi e domani sarà ancora possibile iscriversi al costo di 23 Euro, mentre poi la fascia di prezzo crescerà di 5 Euro per tutto il mese di agosto, fino a raggiungere l’ammontare di 35 Euro nella sola giornata di chiusura delle iscrizioni, fissata per il 1° settembre.
Si tratta insomma dell’ultima chiamata per il prezzo agevolato offerto dalla Marcialonga Running, capace anche quest’anno di soddisfare il gusto dei runners con il suo classico e gettonato percorso di 25 km e mezzo, alla scoperta delle due valli trentine e dei paesaggi dolomitici.
La partenza è collocata in pieno centro a Moena, da dove si scende alla volta di Predazzo con transito di fronte allo Stadio del Salto, celebre teatro di gare mondiali di salto e combinata nordica. Correndo a fianco del torrente Avisio i runners proseguono poi le fatiche dirigendosi verso gli altri paesi delle valli, nell’ordine Ziano di Fiemme, Panchià e Lago di Tesero, dove si trova il Centro del Fondo che, insieme all’arena di Predazzo, sarà fulcro dei prossimi Campionati del Mondo Fiemme 2013. A quel punto si entra nella parte finale di gara, con il passaggio da Masi di Cavalese e dal traguardo della mezza maratona (21,097 km), da dove inizia la salita conclusiva al traguardo di viale Mendini a Cavalese, lo stesso dei fondisti della celebre Marcialonga con gli sci stretti.
25,5 km con un dislivello di 140 metri, questo il menu agonistico della Marcialonga Running, che si configura come competizione adatta a concorrenti di ogni livello e grado di allenamento e che, ad oggi, ha già richiamato circa 600 atleti da 15 nazioni.
La Marcialonga Running, valida come prova conclusiva della Combinata Punto3 Craft e come Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina ed odontoiatria, offre nella mattinata di domenica 2 settembre anche la Minirunning per giovani sportivi tra i 6 e i 12 anni, alla quale ci si iscrive direttamente in partenza al costo simbolico di 2 Euro.
Info: www.marcialonga.it

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“VECIA FEROVIA” VERSO IL TUTTO ESAURITO, ANCHE FRUET, POLLINGER E OBERPARLEITER IN GRIGLIA

Iscrizioni in chiusura oggi e soglia dei 1.500 bikers ormai prossima
Pollinger e Oberparleiter sfidano Menapace, Zanasca e Paolazzi
Martino Fruet insidia il favorito Pallhuber, ma ci sono anche Porro e Schweiggl
Sabato spazio alla Mini Ferrovia con i più giovani

Pochi giorni e la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” sarà servita. Mountain bike in grande stile quindi, domenica 5 agosto, tra Ora (BZ) e Molina di Fiemme (TN) con quello che da anni ormai è l’evento più popolato in Trentino per quanto riguarda l’off-road.
Come da regolamento, oggi sono in chiusura le iscrizioni, e visto il perentorio avvicinamento alla soglia limite dei 1.500 bikers registrato nelle ultime ore le aspettative di organizzatori ed atleti sono quelle di un nuovo evento con la “E” maiuscola.
Tanti atleti e appassionati di sport si raduneranno ad Ora domenica mattina, tutti desiderosi di cavalcare lungo il tragitto dell’antico trenino che fino agli anni ’60 congiungeva la Valle dell’Adige alla Val di Fiemme. Tra gallerie, viadotti e vecchie stazioni sarà facile avere al fianco qualche volto noto della mtb italiana che proprio in questi giorni ha confermato la propria presenza in griglia. Cominciando dalla prova femminile, la più volte azzurra e atleta di Coppa del Mondo Judith Pollinger e la sua compagna di squadra, recente argento ai campionati italiani XC U23, Anna Oberparleiter, hanno prenotato il proprio posto in partenza dove affiancheranno, tra le altre, le trentine Lorenza Menapace, Michela Segalla e Claudia Paolazzi, tutte a caccia di importanti punti nel circuito Trentino MTB, di cui la “Vecia Ferovia” è quinta delle sette tappe complessive. Dopo la Lessinia Bike di ieri a Sega di Ala, la classifica in rosa del challenge legge ancora in testa la Menapace, anche se la Segalla è in netto recupero grazie al quarto posto, mentre la Paolazzi vorrà senz’altro rifarsi in Val di Fiemme dopo la prova opaca sui Lessini. Lorena Zocca ha chiuso la sua Lessinia Bike al terzo posto e ha dimostrato di essere in buona forma a questo punto della stagione. Anche lei sarà al via domenica prossima con Zanasca, Cerati, Incristi e la campionessa ceca di fondo Neumannova.
A cavalcare in direzione Molina di Fiemme domenica ci sarà anche il nazionale XC Martino Fruet, con tanta voglia di migliorare il secondo posto di due anni fa, quando dovette arrendersi a quel Johann Pallhuber che poi vinse anche l’anno successivo, e che al via di quest’anno punta dritto al tris consecutivo.
La sfida Fruet-Pallhuber sarà quindi nuovamente servita lungo i quasi 40 km di percorso della gara fiemmese che da Ora, dopo il consueto fischio del capostazione, porterà al parco di Piazzol a Molina di Fiemme, dopo aver scalato il Muro della Pala a circa 4 km dal traguardo. E proprio lungo quello strappo spacca gambe (400 metri in tutto con la pendenza che tocca anche il 25%), Pallhuber lo scorso anno riuscì a sbarazzarsi del comasco Samuele Porro, il quale domenica sarà, esattamente come Fruet, pronto alla rivincita.
Fruet, Pallhuber, Porro: un primo gradino del podio… per tre insomma, a cui, tuttavia, ambirà anche un’altra nutrita schiera di bikers tra cui l’altro altoatesino Johannes Schweiggl e l’asiaghese Walter Costa, i vari Casagrande, Spadi e Zamboni e tutti i “pedali di serie” del circuito Trentino MTB.
Dopo i primi chilometri di warm-up in direzione Egna, si imbocca la SP 17 per la Val di Fiemme, si sale verso Pinzano e Montagna e da qui si pedala sulla vecchia sede dei binari, oltrepassando il ponte di pietra a Gleno con le pendenze che iniziano a crescere tra il 4% e l’8%. Il ristoro al 20° chilometro rinfrescherà i bikers, che incontreranno poi le stazioni di Pausa e Fontanefredde, fino al GPM di Passo San Lugano, dove i tratti impegnativi si alternano a momenti in cui poter rifiatare.
Scavalcato il passo e il secondo ristoro, ecco la discesa – peraltro piuttosto sconnessa – verso Aguai, prima degli ultimi 10 km di gara ricchi di salite nervose, tornanti a gomito e discese repentine, a cui va aggiunto l’ormai noto “Muro della Pala”. Dopodiché si prosegue in leggera salita per altri 500 metri, prima di iniziare la discesa, ancora su sterrato, che porta fino all’abitato di Molina e il traguardo nella pineta di Piazzol.
Sabato pomeriggio, in località Lido a Molina, sono attese decine di ragazzini per la “Mini Ferrovia” con le categorie tra i nati nel 2005 e quelli del 1996. Lo start sarà alle 15.30 e ci si potrà iscrivere in zona partenza fino ad un’ora prima del via. L’evento promozionale è inserito nel circuito trentino “Mini Bike 2012 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa”, costituito da sette gare estive tra Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero.
Info: www.laveciaferovia.it

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TEMPO DI ELEZIONI PER LA MARCIALONGA, MARTEDÍ SI ASSEGNA LA FASCIA DI SOREGHINA 2013

Martedì l’elezione della Soreghina 2013, ambasciatrice della Marcialonga
In lizza ci sono otto ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa
Il 31 luglio l’appuntamento è in Piazza Marconi a Canazei, alle 21.00
Primo impegno per la nuova Soreghina è la Marcialonga Running

Otto ragazze per la Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN). Nei giorni scorsi si sono chiuse le iscrizioni per partecipare all’elezione di Soreghina 2013, l’ambasciatrice della granfondo invernale trentina ma anche degli altri eventi Marcialonga, ovvero l’appuntamento di ciclismo su strada e la gara podistica.
Il termine massimo per presentare la propria candidatura era mercoledì 25 luglio, ma negli uffici dello SC Marcialonga i curriculum delle otto pretendenti al titolo (questo il numero massimo consentito) erano già arrivati ben prima, dando forma alla rosa definitiva delle possibili rappresentanti.
L’elezione sarà nella serata di martedì 31 luglio alle 21.00, la location preposta quest’anno è Piazza Marconi a Canazei e l’occasione sarà come sempre momento di ritrovo e di svago, con tanti spettacoli tra cui l’esibizione del mago Walter Klinkon.
Il nome “Soreghina” deriva dalle leggende popolari delle Valli di Fiemme e Fassa, che tramandano la storia di una bellissima fanciulla chiamata appunto Soreghina, ovvero la figlia del Sole che viveva nei boschi sulle Dolomiti.
Come detto sono otto le ragazze in corsa per l’ambita fascia, tutte originarie o residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa come da regolamento, e tutte con curriculum vitae ricchi di esperienze di lavoro, volontariato, sport e studio, soprattutto delle lingue straniere, requisito motivato dalla sempre crescente internazionalità degli eventi sportivi targati Marcialonga.
Le candidate sono Andrea Caola di Mazzin, Arianna Iori di Canazei, Giada Brigadoi di Predazzo, Margherita Giacomuzzi di Moena, Martina Volcan di Moena, Petra Felicetti di Predazzo, Sabrina Morandini di Predazzo e Silvia Murer di Vigo di Fassa.
Tra loro si nasconde la futura ambasciatrice dei tre eventi Marcialonga, che rappresenterà idealmente i valori della gara trentina. Le otto sfidanti martedì vestiranno la “divisa d’ordinanza”, cioè il vestito tradizionale del proprio paese d’origine, e si presenteranno davanti al gruppo dei giudici in Piazza Marconi a Canazei.
L’appuntamento dell’elezione cade a metà della stagione estiva, animata in casa Marcialonga dalla Marcialonga Cycling Craft (disputata lo scorso maggio) e dalla Marcialonga Running in arrivo il 2 settembre, il tutto in attesa del 40° compleanno della famosa granfondo invernale di sci che si festeggerà il prossimo 27 gennaio.
A passare il testimone alla nuova eletta sarà la Soreghina in carica, Elisa Zanon, residente in Val di Fiemme a Ziano, paese della fondista azzurra Antonella Confortola. Elisa era stata scelta lo scorso anno tra una rosa di nove ragazze, grazie alla propria simpatia e solarità ma anche per la conoscenza delle lingue, tra cui danese, tedesco ed inglese, e per le tante esperienze di volontariato e di sport, dato che da anni pratica la pallamano.
Proprio come Elisa Zanon e le precedenti ambasciatrici Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela, anche la neo eletta rimarrà in carica un anno, durante il quale parteciperà a tutti gli eventi collegati alle gare Marcialonga, e sarà anche addetta alla premiazione dei vincitori delle tre manifestazioni sportive.
A proposito di premi, sono ricchi anche quelli riservati alla Soreghina 2013, alla quale la Magnifica Comunità donerà la fascia ed un collier d’oro, mentre Itas Assicurazioni, sponsor degli eventi Marcialonga, le riserverà uno speciale premio in denaro.
Info: www.marcialonga.it

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CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”

Nel finale Tofol Castanyer Bernat è irresistibile e vince la 20.a edizione
Primo successo americano al Giir di Mont con Kasie Enman
Gara dei record con 830 iscritti e l’AS Premana si prende mille complimenti
La Mini SkyRace vinta da Gyorgy Szabolcs Istvan e Debora Cardone

La bandiera della Spagna e, per la prima volta, quella degli Stati Uniti d’America da oggi sventolano in alto a Premana (Lecco). Tofol Castanyer Bernat e Kasie Enman hanno messo la propria prestigiosa firma sulla 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series.
È stata una gara affascinante, densa di colpi di scena, complice anche il caldo, e che ha raccolto ai bordi dei 32 km (20 per la Mini SkyRace) tantissima gente che ha affollato i 12 alpeggi toccati dal percorso attraverso le due vallate di Valvarrone e Valfraina.
Partenza molto affollata, alle 8.20 in pieno centro a Premana, che ha messo a dura prova gli organizzatori per un record di partecipazione che rende il Giir di Mont …primo in tutto.
Dopo le scaramucce iniziali, al primo alpeggio di Dalben Ionut Alin Zinca ha guadagnato una bella manciata di secondi su Luis Hernando e su Tofol Castanyer, ma alle loro spalle i campanacci di un nutrito gruppo di bambini salutavano quarto Nicola Golinelli. La situazione era in un continuo ribollire, all’alpeggio di Forni Golinelli aveva nel suo mirino Zinca ed è stato capace, in discesa, di mettersi dietro Luis Hernando, Tom Owens e Tofol Castanyer che evidentemente stava temporeggiando e controllando la situazione.
Sulla spettacolare e dura salita che portava allo scollinamento di Bocchetta Larec, dopo 14 chilometri di gara, Golinelli perdeva terreno e Zinca allungava, guadagnando quasi un minuto su Hernando ed alcune lunghezze su Golinelli, Owens e Castanyer. Nello stesso ordine, dopo un passaggio affollato di pubblico salito in quota, ovviamente a piedi, ed allestito con tanto di postazione speaker e ristoro, i primi cinque affrontavano le vertiginosa discesa verso l’alpeggio di Fraina. La situazione si faceva ancora più ingarbugliata nei successivi chilometri.
All’alpeggio di Premaniga, vale a dire al km 22, era Hernando a farsi largo tra il sempre folto pubblico, ma il suo incedere era opaco e alle sue spalle stava risalendo la china con grande determinazione Tofol Castanyer. Schiena inarcata, mani sulle ginocchia e sguardo fisso sul connazionale Hernando, la cui schiena si faceva sempre più vicina. Negli ultimi chilometri i due entravano in contatto, ma è stato nell’ultima discesa da Deleguaggio che Castanyer ha rifinito il suo capolavoro.
In una spettacolare downhill prima ha conquistato la testa della corsa, poi ha allungato, nonostante una rovinosa scivolata, per presentarsi tutto solo sul traguardo di Premana tra una marea di folla. Il suo tempo di 3h19’19” è il nuovo riferimento sul percorso nuovo, significativo il distacco che Castanyer ha rifilato a Tom Owens, buon secondo a 2’05”, con Hernando che si è dovuto accontentare del bronzo a 3’33”. Quarto e primo degli azzurri in questa edizione da incorniciare del Giir di Mont il lecchese Nicola Golinelli, ma si è difeso bene anche il trentino Daniele Cappelletti, sesto assoluto dietro a Zinca.
La gara delle donne si accendeva subito con un allungo dell’americana Kasie Enman, che sovvertiva tutti i pronostici che davano per favorita la svedese Emelie Forsberg e lo squadrone delle spagnole. Invece l’esile biondina made in USA ha condotto in testa dal primo all’ultimo chilometro, demolendo sul nascere ogni attacco delle rivali. Ha dato una sonora lezione a tutti vincendo col tempo di 3h45’50”.
Il caldo ha fatto il resto, ma il “resto” l’ha fatto soprattutto una fortissima Silvia Serafini che con un crescendo infernale è stata capace di risalire fino al secondo posto nella femminile. Il distacco è consistente, 18’36”, ma il riferimento è dato dalle rivali che si è messa in coda, Oihana Kortazar e Blanca Maria Serrano, con la svedese Forsberg solamente quinta.
La Mini SkyRace, gara “breve” di 20 km, ha pure registrato un successo straniero, quello del rumeno Gyorgy Szabolcs Istvan, e c’è mancato poco anche al femminile perché, alle spalle della vincitrice Debora Cardone, si è piazzata l’andorrana Stephanie Jimenez.
Per l’AS Premana l’edizione dei quattro lustri è decisamente da incorniciare, numeri da record, diretta RAI di oltre un’ora e mezzo, un sacco di gente ad applaudire i concorrenti ed un percorso sempre più oggetto di complimenti. L’organizzazione di Premana è stata come sempre ad altissimo livello, merito soprattutto dell’apporto di centinaia di volontari.
Il Giir di Mont oltre che prova della Skyrunner® World Series era anche penultima tappa del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup.
Info: www.aspremana.it

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Giir di Mont – classifica maschile
1 Castanyer Bernat Tofol ESP Salomon Santiveri 3:19:19; 2 Owens Tom GBR Salomon 3:21:24; 3 Hernando Alzaga Luis Alberto ESP Selección Aragonesa Fam-Grifone 3:22:52; 4 Golinelli Nicola ITA Arc’teryx 3:24:19; 5 Zinca Ionut Alin ROU Valetudo Skyrunning Italia 3:27:00; 6 Cappelletti Daniele ITA A.T.L. Trento 3:27:59; 7 Caballero Ortega Miguel ESP Team La Sportiva 3:29:19; 8 Lizeaga Jokin ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 3:29:59; 9 Pinsach Rubirola Marc ESP Catalunya 3:30:12; 10 Brunod Dennis ITA Polisportiva Mont Avic 3:31:07

Giir di Mont – classifica femminile
1 Enman Kasie USA Salomon 3:45:50; 2 Serafini Silvia ITA Salomon Carnifast 4:04:26; 3 Kortazar Aranzeta Oihana ESP Salomon Santiveri 4:08:49; 4 Serrano Blanca Maria ESP Hockey Alcala 4:10:33; 5 Forsberg Emelie SWE Salomon 4:12:58; 6 Vokueva Zhanna RUS Russia 4:13:21; 7 Dominguez Azepleta Nuria ESP Team La Sportiva 4:18:18; 8 Maiora Maite ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 4:18:35; 9 Brizio Emanuela ITA Valetudo Skyrunning Italia 4:20:14; 10 Lafaye Celine FRA 4:21:38

Mini SkyRace – classifica maschile
1 Szabolcs Istvan Gyorgy ROU Valetudo Skyrunning Italia 1:45:17; 2 Gusmeroli Alessandro ITA Team Valtellina 1:49:54; 3 Nappo Davide ITA Team Valtellina 1:51:49; 4 Goretti Stefano ITA Libero 1:53:49; 5 Martocchi Dario ITA Merathletic 1:54:07

Mini SkyRace – classifica femminile
1 Cardone Debora ITA Valetudo Skyrunning Italia 2:02:15; 2 Jimenez Stephanie AND Salomon 2:04:50; 3 Combi Lorenza ITA Runners Colico 2:13:00; 4 Theocharis Dimitra ITA U.S. Aldo Moro Paluzza 2:13:46; 5 Gilardi Daniela ITA S.E.V. Valmadrera 2:15:01

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STOCCATA VINCENTE DI PIRAZZOLI ALLA LESSINIA BIKE, LA GADDONI SENZA RIVALI NELLA PROVA FEMMINILE

Mirko Pirazzoli vince la Lessinia Bike davanti a Marzio Deho e Thomas Paccagnella
Gaddoni subito in fuga. Menapace e Zocca chiudono seconda e terza
Trentino MTB prosegue domenica prossima con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme
Soddisfazione per atleti e organizzatori della SC Ala

Una splendida coppia da podio quella formata da Mirko Pirazzoli ed Elena Gaddoni, che alla Lessinia Bike a Sega di Ala (TN) oggi sono riusciti a mettere due nuovi sigilli nell’album di famiglia. Il bolognese della FRM Factory Racing Team e la sua compagna di squadra e di vita hanno bruciato ogni concorrenza lungo i 46 km di gara e oltre 1.500 metri di dislivello proposti dalla prova in fuoristrada nel parco dei Lessini, a cavallo tra il Trentino e il Veneto. In seconda posizione si sono piazzati Marzio Deho e Lorenza Menapace, entrambi protagonisti della recente Bike Transalp, mentre al terzo posto hanno chiuso Thomas Paccagnella e Lorena Zocca.
Sole e caldo oggi non sono mancati in quel di Sega di Ala, e allo start si sono presentati circa mille concorrenti pronti a cavalcare gli sterrati del parco regionale dei Lessini trentini. Pronti via e al primo passaggio in salita del Monte Corno il serpentone di specialisti delle ruote grasse si era già sfilacciato e in testa transitava un trio formato da Pirazzoli (già vincitore di questa gara nel 2007), Johannes Schweiggl e dal bellunese Mirko Tabacchi, con subito a seguire Agostino Andreis, Ivan Degasperi e Marzio Deho. Il bergamasco oggi era a caccia della sua quarta vittoria alla Lessinia Bike, ma per il momento era già stato vittima della sua prima foratura di giornata. I successivi chilometri, di rientro in zona partenza e poi su fino a Passo Fittanze e al Monte Cornetto, erano di continuo studio nella testa della corsa, nessuno osava attaccare e nessuno lasciava scappare nessuno. Così, alla seconda risalita per il Monte Corno, con le mucche al pascolo e osservatrici speciali, il trio davanti aveva solamente invertito l’ordine di transito ed era Schweiggl a tirare Tabacchi e Pirazzoli, mentre a soli 5” c’erano i soliti Andreis, Deho e Degasperi.
Pochi chilometri per rifiatare, ed ecco la lunga salita di Monte Castelberto, fino a 1760 metri, dove gli amanti delle scalate hanno sempre di che gioire. E mentre la coppia Pirazzoli-Schweiggl inseriva il turbo, Deho combatteva la sua guerra odierna con gli pneumatici e forava per la seconda volta, ma questo non lo faceva demordere perché a metà risalita era ancora terzo a 1’ dai primi, mentre dalle retrovie spuntava la maglia dell’Elettroveneta Corratec del “diesel” Paccagnella.
Giunti ai 1.760 metri del Castelberto, Johannes Schweiggl decideva che quello era il momento giusto per liberarsi dello scomodo compagno di fuga, ma dopo poche centinaia di metri di momentaneo allungo era costretto ad accostare per un guaio meccanico che, in definitiva, lasciava campo libero al bolognese Pirazzoli verso il successo. “Probabilmente avevo un mezzo migliore che in discesa mi ha permesso di guidare con relativa agilità”, ha commentato il vincitore al traguardo, “anche se non posso negare di avere avuto anche un po’ di fortuna dalla mia”.
E mentre Pirazzoli gioiva nel parterre e posava per le foto di rito, la Gaddoni ne seguiva il buon esempio in gara, e, a differenza del compagno, poteva farlo anche senza troppa difficoltà, visto che la sua leadership non è mai stata messa in discussione. Dall’inizio alla fine, infatti, la romagnola ha comandato la Lessinia Bike al femminile distaccando progressivamente le varie Menapace, Paolazzi, Zocca, Segalla e Cerati. Sul traguardo è giunta con 3’37” di vantaggio sulla trentina Menapace e quasi 9’ sulla veronese Zocca.
La Lessinia Bike di oggi era inserita nei circuiti Prestigio, Garda Challenge e Trentino MTB. Di quest’ultimo era tappa di mezzo delle sette in calendario fino a fine settembre. I leader delle varie categorie sono ora: Tabacchi e Menapace (Open), Aldrighetti (Jun), Risatti (El-Mt), Degasperi (M1), Segata (M2), Appolonni (M3), Di Geronimo (M4), Inama (M5) e Janes (M6). La prossima gara del circuito è la Vecia Ferovia dela Val dei Fiemme di domenica 5 agosto.
Gli organizzatori della SC Ala, capitanati dal neo presidente Luciano Baldi, hanno ricevuto molti apprezzamenti da tutti, anche per l’evento Mini Lessinia Bike svoltosi ieri, dove oltre 70 giovani bikers si sono divertiti in sella alle proprie due ruote.
Info: www.lessiniabike.it

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Classifica:
maschile
1 Pirazzoli Mirko Frm Factory Racing Team Asd 02:00:23.10; 2 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 02:01:03.10; 3 Paccagnella Thomas Elettroveneta Corratec 02:03:45.40; 4 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 02:04:09.70; 5 Degasperi Ivan Team Todesco 02:04:13.20; 6 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 02:04:30.80; 7 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:06:23.60; 8 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 02:07:49.60; 9 Perini Gilberto Torpado Surfing Shop 02:07:54.40; 10 Ballardini Emiliano Team Todesco 02:08:35.50

femminile
1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team Asd 02:29:56.50; 2 Menapace Lorenza Team Carpentari 02:33:33.60; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:38:36.80; 4 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:44:03.10; 5 Cerati Mariangela Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 02:44:05.30

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SKYRUNNING D’AUTORE DOMANI A PREMANA, TANTI PRETENDENTI PER UN PODIO CHE SCOTTA

Domani parata di campioni al Giir di Mont attraverso i 12 alpeggi lecchesi di Premana
Pronostici difficili se non impossibili, sia al maschile che al femminile
È l’unica tappa italiana della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo
Da non perdere la diretta su RAI Sport2 dalle 10.55 alle 12.30

Gran fermento oggi a Premana (Lecco), giornata di vigilia della 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series e gara più affollata in Italia di questa affascinante disciplina. Sono stati ben 830, infatti, gli atleti a prenotare un pettorale per la corsa che si arrampica sui 12 alpeggi premanesi per un totale di 32 km e 2.400 metri di dislivello. Ci sono tutti i migliori al mondo, ad esclusione di Kilian Jornet Burgada impegnato negli USA.
Quella di quest’anno sarà un’edizione tutta da incorniciare, per i numeri da record, per la presenza dei top runners, per oltre 90’ di diretta su RAI Sport2 (dalle 10.55 alle 12.30) e per un compleanno speciale che coincide con i 20 anni di storia dello skyrunning.
Il numero uno domattina lo indosserà Luis Alberto Hernando, numero uno anche nella Coppa del Mondo dello scorso anno e attuale leader. Numero due invece per lo scozzese Tom Owens, mentre il pettorale n. 3 sarà per il rumeno Ionut Zinca. È su di loro che sono rivolti i riflettori, anche se i nomi che contano sono tanti. Si corre in terra lecchese e allora i due skyrunners locali Stefano Butti e Nicola Golinelli partono con gli occhi puntati addosso, proprio come Fulvio Dapit, miglior azzurro in questo torneo mondiale. Di stranieri pronti a recitare un ruolo da protagonista ce ne sono molti, dalla Spagna soprattutto, ma anche da Giappone, Francia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Andorra, Ungheria, Russia e Australia.
Mancando Jornet Burgada i pronostici si aprono e lo stimolo di segnare il nuovo record di gara è forte. Quest’anno infatti il tracciato si allunga di quasi un chilometro con un po’ di dislivello in più.
La gara femminile si prospetta forse ancora più avvincente di quella maschile. C’è una sola concorrente scandinava, la svedese Emelie Forsberg, che fa paura allo squadrone spagnolo forte di Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez e della detentrice della Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, ma l’Italia non si nasconde, c’è Emanuela Brizio pronta a dire la sua su un percorso che conosce bene e che l’ha vista trionfare nel 2007.
Per i meno allenati c’è la Mini SkyRace, “solo” 20 km ma da affrontare con lo stesso spirito, la stessa atmosfera ravvivata da tantissimi spettatori che affollano il tracciato soprattutto nei pressi degli alpeggi. L’arrivo, tanto per i primi quanto per quelli che gareggiano senza l’assillo del cronometro, è degno di gare di alto livello, con un folto e caloroso pubblico, musica e folclore.
Ci sarà modo di ammirare l’impresa degli skyrunners grazie anche alla diretta RAI Sport2, da non perdere, anche in questo l’AS Premana che propone il Giir di Mont è prima in assoluto. E sarà battaglia nella battaglia, visto che la gara premanese è parte integrante del nuovo circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup e, fatto non secondario, Giir di Mont significa anche solidarietà, l’evento infatti sostiene Telethon con un aiuto concreto per la ricerca contro le malattie rare.
Partenza domani da Premana alle 7.50 della Mini SkyRace e alle ore 8.20 il via al Giir di Mont. I primi sono attesi al traguardo poco dopo le 11.30. Il tempo è annunciato buono, fatto non secondario per un nuovo successo organizzativo dell’AS Premana.
Info: www.aspremana.it

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VALLI DI FIEMME E FASSA VERSO LA MARCIALONGA RUNNING, A FINE MESE CAMBIA LA QUOTA D’ISCRIZIONE

Domenica 2 settembre le Valli di Fiemme e Fassa (TN) ospitano la Marcialonga Running
L’appuntamento podistico festeggia le dieci edizioni
Ci sarà anche la nuova Soreghina 2012, ambasciatrice che sarà eletta martedì
Iscrizioni in corsa fino alla vigilia, a fine mese cambio di quota

Le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, dal 2003 a questa parte offrono un appuntamento fisso per gli appassionati di corsa, la Marcialonga Running, in festa il prossimo 2 settembre per l’importante traguardo delle 10 edizioni.
A fare notizia ci pensano innanzitutto le iscrizioni, come sempre accade per gli eventi targati Marcialonga anche per la Running di fine estate le conferme arrivano in gran numero e da tutto il globo. Ad oggi gli organizzatori dello SC Marcialonga, capitanati da Alfredo Weiss, hanno registrato all’incirca 500 iscritti, un bel numero soprattutto se si considera che siamo appena a fine luglio, con atleti in rappresentanza di 15 Paesi. Oltre all’Italia saranno in lizza corridori da Austria, Brasile, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Svezia e Venezuela, oltre alla Danimarca che si è aggiunta proprio in questi ultimi giorni.
Così dopo aver attraversato le Valli di Fiemme e Fassa sugli sci stretti per la celebre Marcialonga invernale, e in sella alla bici per la Marcialonga Cycling Craft dello scorso maggio, toccherà ai runners sfilare tra paesi, prati e montagne trentine, sotto l’occhio vigile delle splendide Dolomiti. Il percorso della Marcialonga Running è quello ormai collaudato ed apprezzato nell’arco di dieci anni d’esperienza, 25 km e mezzo che congiungono Moena a Cavalese, con anche il traguardo della mezza maratona (dunque a 21,097 km) posto a Masi di Cavalese, poco prima degli ultimi, ed unici in salita, chilometri di gara.
In attesa del 2 settembre, giornata in cui alle 9,30 scatterà la Marcialonga Running, nell’ambito degli eventi Marcialonga si attende un altro imminente appuntamento. Martedì 31 a Canazei verrà eletta la “Soreghina 2012”, nuova ambasciatrice degli appelli sportivi Marcialonga, che con la sua solarità farà da madrina alle tre manifestazioni delle Valli di Fiemme e Fassa.
E per la nuova ambasciatrice il primo impegno ufficiale sarà appunto la Marcialonga Running del prossimo 2 settembre, evento che sarà anche chiamato a chiudere il circuito della Combinata Punto3 Craft, quello che somma i tempi di tutte e tre le gare sorelle.
I migliori polivalenti in classifica sono ad oggi i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, a caccia di un nuovo successo nella combinata dopo quello centrato lo scorso anno, e ai due non resta che dare buona prova nell’appuntamento podistico. La Combinata Punto3 Craft prevede anche una classifica per squadre, al momento con il tempo complessivo di 5h28’41’’ è in testa quella formata da Moreno Giacomelli (3h13’18’’ nella prova sugli sci di fondo), Jarno Varesco (2h15’23’’ alla Marcialonga Cycling Craft di 80 km) e Renzo Corradini, quest’ultimo chiamato a tener alto l’onore del team completando degnamente l’ultima frazione.
Tra i confermati alla 10.a Marcialonga Running ci sono poi i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis e il ceco Tomas Jakoubek, e non mancherà il fassano Massimo Leonardi, ultimo italiano a vincere la Marcialonga Running nel 2009. L’appello settembrino sarà ancora una volta valevole come prova unica del Campionato del Mondo per medici ed odontoiatri e tra gli iscritti c’è anche la vincitrice del titolo iridato negli ultimi due anni, Bianca Maria Bombagi.
Le iscrizioni alla Marcialonga Running sono in corsa fino al 1° settembre, per chi si prenota entro il 31 luglio la quota d’iscrizione rimarrà di 23 Euro, mentre nel mese di agosto ammonterà a 28 Euro, fino ad un massimo di 35 Euro nella giornata di chiusura delle iscrizioni, appunto il 1° settembre.
Info: www.marcialonga.it

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LESSINIA BIKE DI LIVELLO A SEGA DI ALA (TN), FOLTA SCHIERA DI BIG IN PARTENZA

La Lessinia Bike è pronta a saltare in sella a Sega di Ala (TN)
Domenica 29 luglio centinaia di bikers impegnati tra prati e pascoli del parco naturale
Deho sfida Schweiggl e Pirazzoli. Gaddoni e Menapace favorite al femminile
La Mini Lessinia Bike è la novità della giornata di vigilia

Sono gli ultimi giorni questi prima della bella gara di mountain bike nel parco regionale dei Lessini trentini, e, come spesso accade in questo genere di eventi, sono i giorni in cui arrivano le conferme di partecipazioni illustri.
La Lessinia Bike 2012 scatterà domenica alle 10,30 dal grande prato di malga Fratte di Sega di Ala (a 1.200 metri di quota) e tra le centinaia di maglie schierate in partenza ci sarà una nutrita rappresentanza del Team Cicli Olympia, con il capitano Marzio Deho a giocare un ruolo da sicuro protagonista. Il bergamasco, che a Sega di Ala ha già vinto nel 2010, nel 2006 e nel 2002, è reduce da una superlativa prova nella Craft Bike Transalp in cui ha vinto la categoria generale master in coppia con il trentino Debertolis, e nella generale élite ha chiuso in quinta posizione. Deho sarà “scortato” domenica dai suoi compagni Nicola Dalto, Agostino Andreis e Christian Pallaoro, e a fronteggiare i quattro alfieri Olympia sugli sterrati lessini ci saranno tra gli altri l’ex azzurro e vincitore della Lessinia Bike nel 2007 Mirko Pirazzoli, i due fratelli ex stradisti veronesi Davide e Mauro Finetto e il loro compagno di team Efrem Bonelli, e il forte altoatesino Johannes Schweiggl. Vista la concomitanza con la gara di Coppa del Mondo della Val d’Isère, alcuni aficionados della Lessinia Bike come Martino Fruet o Michele Casagrande non saranno al via.
Sfogliando invece la starting list in rosa, il nome più altisonante è quello della romagnola Elena Gaddoni, vice campionessa italiana marathon e decisa a scalare per la prima volta il podio della gara lessina di domenica. Non sarà facile, però, perché la concorrenza legge tra le altre la campionessa tricolore marathon master Claudia Paolazzi, la leader del circuito Trentino MTB e vittoriosa alla Transalp nella categoria mista Lorenza Menapace e la vice campionessa italiana XC master Lorena Zocca.
La Lessinia Bike 2012 è la prova di mezzo del circuito Trentino MTB che, dopo le prime tre prove disputate tra aprile e giugno, legge in vetta alla Open la Menapace e l’altoatesino Dario Steinacher. A Sega di Ala saranno al via anche tutte le teste di serie delle categorie master, a caccia di conferme per rinsaldare la propria leadership, anche se i secondi e i terzi non staranno a guardare lungo i 46 km e quasi 1.600 metri di dislivello proposti nel rinnovato tracciato di gara.
Alla testa dell’evento del 29 luglio siede la storica Società Ciclistica Ala del presidente Luciano Baldi, che può contare su una nutrita squadra di circa 200 volontari della zona, tra cui gli istruttori del Nordic Walking Vallagarina che domenica organizzeranno escursioni di nordic walking per coloro che vorranno mettersi alla prova ed esplorare l’altopiano. Il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco curerà la nuova Mini Lessinia Bike dedicata ai piccoli amanti della mountain bike, che sabato 28 luglio al pomeriggio potranno scattare a bordo delle loro due ruote e godersi una giornata di puro divertimento lungo un anello disegnato nella grande area verde di malga Fratte, sede anche della mostra mercato del giorno successivo.
La Lessinia Bike è anche parte dei circuiti Prestigio e Garda Challenge ed è supportata dal Comune di Ala, dalla Provincia di Trento e dalla Comunità della Vallagarina, cui vanno aggiunti i tanti sostenitori e aziende private locali.
Info: www.lessiniabike.it

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AL GIIR DI MONT 2012 È GIÁ RECORD! IN 830 PER LA WORLD SERIES A PREMANA (LC)

Attesa agli sgoccioli per il 20° Giir di Mont, al via domenica a Premana (Lecco)
Per l’appuntamento della World Series gli iscritti sono da record, 830 da 20 nazioni
Tante conferme top, da Hernando Alzaga e Owens alle forti Forsberg, Picas, Serrano e Vokueva
Alle 7.50 parte la Mini SkyRace di 20 km, alle 8.20 invece start del Giir di Mont

Mai una gara di skyrunning in Italia ha raggiunto quota 830 iscritti, un autentico record che non poteva non venire dal Giir di Mont, decisamente un appuntamento “guida” per questo sport in Italia.
Domenica a Premana, in Alta Valsassina e a cavallo fra Valvarrone e Valfraina, i migliori corridori “del cielo” saliranno in quota per il 20° Giir di Mont, unica tappa italiana della Skyrunner® World Series. 20 edizioni, 20 anni di storia dello skyrunning, 20 nazioni al via e poi la fortunata coincidenza del 29 luglio. Nella stessa data di oltre mezzo secolo fa si correva la prima edizione del Giir di Mont, quest’anno si festeggia il 20° compleanno, quello del record.
“Siamo davvero felici di questo risultato”, ha commentato il direttore di gara Filippo Fazzini, “i numeri sono cresciuti a dismisura per il Giir di Mont, con 200 iscritti in più rispetto al 2011. Oltre ottocento atleti, con amici e familiari al seguito, rappresentano poi un banco di prova non indifferente per il nostro staff”.
Staff che, tra l’alto, è collaudato anche attraverso il Campionato del Mondo 2010, e che quest’anno schiererà 400 volontari “ufficiali” ed altrettanti aiutanti che affiancheranno i vertici dell’AS Premana nella gestione dell’evento e della pacifica invasione di quasi un migliaio di runners.
Naviga in un mare di certezze il Giir di Mont 2012, unica possibile incognita potrebbe essere il meteo, anche se le previsioni sono in netto miglioramento, e comunque non creano rischi di variazione ai programmi.
A proposito di certezze c’è anche quella legata all’alta caratura qualitativa della gara, il parterre di domenica oltre ad essere numeroso è anche tra i più qualificati di sempre, grazie alle conferme di numerosi atleti top della gamma.
Lo skyrunning culla i maggiori campioni in terra iberica, e proprio dalla Spagna è in arrivo Luis Alberto Hernando Alzaga, vincitore dell’ultima Coppa del Mondo e ad oggi 2° nella classifica parziale, primo ai recenti Sky Games ed anche leader de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, circuito del quale la gara di Premana è quarta e penultima tappa.
Oltre ad Hernando Alzaga sono attesi allo start anche i suoi conterranei Bernat Tofol Castanyer, Miguel Caballero, Jessed Hernandez, David Lopez Castan e Jokin Lizeaga, oltre alle protagoniste annunciate della gara femminile, ovvero Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez ed anche la vincitrice della World Series dello scorso anno Oihana Kortazar Aranzeta.
A tener testa alla delegazione spagnola ci penseranno, al femminile, l’astro nascente di Svezia Emelie Forsberg, in testa alla graduatoria di Coppa del Mondo con 246 punti (42 di vantaggio sulla Serrano), la russa Zhanna Vokueva, terza lo scorso anno al Giir di Mont, la piemontese Emanuela Brizio, vincitrice a Premana nel 2007, e la statunitense Kasie Enman.
Hernando Alzaga e compagnia dovranno invece guardarsi le spalle dal rumeno Ionut Alin Zinca, dallo scozzese Tom Owens (4° l’anno scorso) e dai francesi Matheo Jacquemoud e Michel Rabat, cui si aggiungono il ceco Robert Krupicka, l’inglese Robbie Simpson, il russo ma italiano d’adozione Mikhail Mamleev, con i due emergenti Dai Matsumoto dal Giappone e Mik Donges dall’Australia a giocare il ruolo degli outsider.
In ambito azzurro, il friulano Fulvio Dapit è il miglior italiano nella classifica provvisoria di Coppa (12°) e domenica andrà a caccia di conferme in compagnia di Stefano Butti, sul podio nel 2011 dietro a Jornet Burgada e De Gasperi, e a Dennis Brunod, 5° l’anno scorso, Tadei Pivk, Gil Pintarelli, Paolo Larger, Daniele Cappelletti, Michele Tavernaro e Nicola Golinelli, altro atteso skyrunner di casa.
A Premana la festa inizierà già domani: dalle 15 aprirà i battenti la segreteria per le operazioni di ritiro dei pacchi gara, alle 20,15 ci sarà il briefing tecnico e, a seguire, la sfilata delle delegazioni nazionali e la presentazione dei top runner.
Domenica poi si aprono i giochi, alle 7.50 scatta la Mini SkyRace sul tracciato più morbido di 20 km, mentre alle 8.20 sul percorso di 32 km e 2.400 metri di dislivello parte la gara “lunga”, leggermente posticipata per corrispondere alle esigenze della diretta Rai.
Quest’anno infatti è possibile gustare l’atmosfera del Giir di Mont anche stando a casa, grazie all’ampio spazio ritagliato su Rai Sport2 dalle 11 alle 12.30, mentre per chi vuole godersi una bella giornata sportiva è disponibile il servizio elicottero, per raggiungere i punti più spettacolari sul tracciato. In piazza a Premana, dove verrà allestito anche lo studio Rai, l’arrivo dei primi è atteso attorno alle 9.30 per quel che riguarda la Mini SkyRace e attorno alle 11.40 per il Giir di Mont, con le premiazioni a chiudere la giornata in festa a partire dalle 15.
Info: www.aspremana.it

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PREDAZZO (TN) VERSO UNA NUOVA COPPA DEL MONDO, FIS SUMMER GRAND PRIX CON SALTO E SKIROLL

Tra un mese sbarcano in Val di Fiemme i protagonisti della combinata nordica estiva
Nuovo circuito urbano nel centro di Predazzo tutto da pattinare con gli skiroll
La Coppa del Mondo è partita da Sochi in Russia pochi giorni fa
Austriaci, giapponesi e statunitensi subito sugli scudi

Val di Fiemme in rampa di lancio per un nuovo appuntamento di spessore con le discipline nordiche. Il prossimo 29 agosto l’arena iridata del salto e il centro del paese di Predazzo ospiteranno l’unico passaggio italiano della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica – FIS Summer Grand Prix. E non tragga in inganno il fatto che sarà estate piena e non ci sarà un briciolo di neve, questa è la combinata estiva e gli atleti atterrano su stuoie di erba artificiale e pattinano a bordo di veloci skiroll.
Il programma aggiornato dell’evento di fine agosto ai piedi delle Dolomiti trentine recita il salto individuale dal trampolino HS134 alle ore 10.00, seguito dalla gara con gli skiroll nel centro di Predazzo dalle 18.00. Delle ultime ore sono alcune importanti modifiche apportate dai tecnici del comitato Nordic Ski Fiemme (lo stesso che curerà i Campionati del Mondo di Sci Nordico il prossimo febbraio) che accresceranno ancor più lo spettacolo della prova su strada tra le vie del paese fiemmese. Dopo lo start nella grande piazza centrale di Predazzo gli atleti percorreranno i primi 650 metri in discesa fino a giungere al ponte sul torrente Avisio, dove inizieranno a risalire lungo la pista ciclabile, sede anche di un tratto della nota Marcialonga invernale. Questo sarà senza dubbio il frammento dove bisognerà “racchettare” a tutta, in leggera salita fino a raggiungere la rotatoria in fondo al paese, che farà rientrare verso il traguardo su Corso Dolomiti prima e Via Cesare Battisti poi. La lunghezza complessiva dell’anello di gara è di 2.850 metri, che i combinatisti percorreranno quattro volte.
Le prime due prove di Coppa del Mondo 2012 si sono disputate nella russa Sochi nei giorni 21 e 22 luglio scorsi. L’austriaco medaglia d’oro di staffetta a Vancouver e doppio campione del mondo in carica Bernhard Gruber ha dominato entrambe le gare nella parte di salto. Tuttavia, le imprecisioni dell’austriaco con gli skiroll ai piedi hanno permesso all’esperto americano Todd Lodwick di avere sempre la meglio su strada, e la classifica provvisoria dopo le prime due gare vede ora la coppia austriaco-statunitense in testa con 180 punti. In terza posizione c’è il giapponese Akito Watabe che a Sochi ha conquistato un terzo e un quarto posto, sempre insidiato dagli altri due austriaci Christoph Bieler e Tomasz Druml e dal connazionale Yusuke Minato.
Prima di atterrare in Val di Fiemme, i protagonisti della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica saranno in gara nella tedesca Oberwiesenthal il 25-26 agosto, mentre per il 31 agosto e 1° settembre sono previste le ultime due gare ancora in Germania, ad Oberstdorf.
Il FIS Summer Grand Prix torna quest’anno in Val di Fiemme dopo l’ultima positiva esperienza del 2009. Rispetto ad allora, Predazzo oggi sfoggia uno stadio del salto completamente rinnovato, in particolar modo nelle strutture che ospitano il pubblico, i giudici e i media. Notevoli migliorie sono state portate anche alle rampe e alle zone di atterraggio, il tutto in vista dell’appuntamento mondiale del 2013 (20 febbraio – 3 marzo).
Sul sito ufficiale www.fiemme2013.com si possono ottenere tutte le informazioni riguardanti la tappa di Coppa del Mondo del 29 agosto e consultare altri eventi, come le 13 serate organizzate questa estate in Val di Fiemme in altrettante piazze per coinvolgere turisti e locali nell’avvicinamento all’evento di fine agosto e al Campionato del Mondo 2013.
Info: www.fiemme2013.com

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NUOVE CONFERME AL GIIR DI MONT DI PREMANA (LC), DOMENICA LA COPPA DEL MONDO È SERVITA

La Skyrunner® World Series alla seconda tappa, il 20° Giir di Mont
Domenica a Premana (Lecco) appuntamento clou dello skyrunning mondiale
Tra le tante conferme quelle di Owens, Hernando, Jacquemoud e la leader di “Coppa” Emelie Forsberg
Dalle 11.00 alle 12.30 c’è anche la diretta di Rai Sport

È abituato a correre il Giir di Mont, anche nelle iscrizioni.
Sta prendendo corpo una lista di partenza davvero interessante per la 20.a edizione della gara di skyrunning in programma questa domenica a Premana (Lecco), e valida anche come 2.a tappa ed unica in Italia, tra le main races, della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di specialità.
E se il 20° Giir di Mont ha “perso” un asso come la runner e scialpinista Mireia Mirò, costretta al forfait dai problemi al ginocchio, ha guadagnato le illustri presenze dell’attuale leader della Skyrunner® World Series, la svedese Emelie Forsberg, alla guida della parziale di Coppa del Mondo con 246 punti, e della russa Zhanna Vokueva, 3.a lo scorso anno al Giir di Mont.
Allo start è confermata anche la spagnola vincitrice della Coppa del Mondo 2011 Oihana Kortazar Aranzeta, pure lei del Team Salomon, squadra che sarà presente in forze a Premana, con la citata Forsberg ed anche con lo scozzese Tom Owens, lo spagnolo Bernat Tofol Castanyer, il francese Michel Rabat, i vari Donges, Campbell, Reyes, Simpson e la statunitense Kasie Enman, attualmente 8.a nel ranking parziale della Skyrunner® World Series.
Ad animare la gara rosa ci penseranno poi le spagnole Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez e Blanca Maria Serrano (2.a nella parziale di “Coppa” a 42 punti dalla Forsberg) mentre le speranze italiane fanno capo alla verbanese Emanuela Brizio, già campionessa della Skyrunner® World Series nel 2009 e quest’anno in forma smagliante, come dimostrato dalle due vittorie nel circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, del quale il Giir di Mont costituirà la quarta e penultima prova.
Si annuncia ben guarnita anche la gara maschile di domenica, senz’altro il vincitore della Coppa del Mondo 2011 (e ad oggi 2° nella classifica parziale) Luis Alberto Hernando Alzaga andrà a caccia del sigillo personale, ma saranno da tenere d’occhio anche la giovane promessa francese Matheo Jacquemoud e il rumeno Ionut Alin Zinca, cui si aggiungono gli iberici Jessed Hernandez, David Lopez Castan, Jokin Lizeaga e Miguel Caballero, il ceco Robert Krupicka, i due emergenti Dai Matsumoto (JPN) e Mik Donges (AUS) ed il russo naturalizzato italiano Mikhail Mamleev, portacolori della Valetudo Skyrunning Italia al pari di Ionut Zinca e Brizio.
Tanti anche gli italiani alla ricerca dell’acuto, tra questi i trentini Gil Pintarelli, Michele Tavernaro, Daniele Cappelletti e Paolo Larger, i friulani Tadei Pivk e Fulvio Dapit, i lecchesi Nicola Golinelli e Stefano Butti, quest’ultimo sul podio a Premana lo scorso luglio, e lo scialpinista e skyrunner valdostano Dennis Brunod, soltanto per citarne alcuni.
La sfida domenica sarà da seguire dal primo all’ultimo dei 32 km (quest’anno, per la verità, un po’ allungati grazie all’introduzione di una piccola variante di circa 300 m) del percorso di gara, con oltre 2.400 metri di dislivello ad impegnare gli atleti provenienti da 20 nazioni. Chi non potrà essere a Premana per godersi una giornata di sport tra il verde e i panorami spettacolari delle alture lecchesi, potrà approfittare dell’interessante piattaforma di Rai Sport, domenica 29 infatti il Giir di Mont sarà in onda dalle 11.00 alle 12.30.
La ricca start list di questo 20° compleanno del Giir di Mont si sta allargando, facendosi progressivamente sempre più sostanziosa, a metà luglio erano 449 i pettorali assegnati sui 500 disponibili e, da regolamento, domani (mercoledì 25 luglio) le iscrizioni chiuderanno definitivamente i battenti.
La quota di partecipazione ammonta a 40 Euro e comprende l’assicurazione, l’assistenza, i ristori, docce e massaggi all’arrivo, il buffet conclusivo ed il pacco gara particolarmente corposo, con i bastoncini telescopici Camp, coltello Sanelli, calze tecniche Oxyburn ed altri gadget a sorpresa.
Domenica si potrà correre anche la Mini SkyRace di 20 km (la cui quota d’iscrizione è di 25 Euro), la versione “light” in partenza alle 7.50 e cioè dieci minuti prima del Giir di Mont classico, con il quale condivide la medesima area di partenza e arrivo, nella piazza antistante la Chiesa di Premana.
Sulle alture del Giir di Mont il programma entra nel vivo già dopodomani, giovedì 26 è infatti in programma “Aspettando il Giir di Mont”, gara promozionale per bambini e famiglie (ore 20), mentre sabato 28 oltre alla distribuzione dei pettorali e al briefing tecnico è prevista anche la presentazione dei top runners (ore 21.15).
L’appuntamento con lo skyrunning di “Coppa”, come accennato, è per le 8.00 di domenica, quando lo spettacolo della Skyrunner® World Series e del 20° Giir di Mont prenderà possesso dei sentieri e degli alpeggi di Premana. Info: www.aspremana.it

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AFFOLLATA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME. BIKERS DI PREGIO, TANTI AMATORI E …LE FORMICHE

Domenica 5 agosto torna la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme da Ora (BZ) a Molina (TN)
Pallhuber, Porro, Schweiggl e Costa tra gli élite confermati al via
Gara femminile con Menapace, Zanasca, Paolazzi e Katerina Neumannova
Fabio Vettori porta in sella anche le sue celebri formiche

Il mese di agosto in Trentino è da anni sinonimo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, la prova in fuoristrada che porta i bikers a pedalare tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme, e più precisamente tra Ora (BZ) e Molina di Fiemme (TN). Domenica 5 agosto la storia si ripeterà e, come recita un celebre detto, “buon sangue non mente”.
L’evento organizzato dalla Polisportiva Molina di Fiemme, in collaborazione con il Südtirol Marathon Team, sarà di scena domenica 5 agosto e quando mancano una decina di giorni allo start ci sono 1.200 iscritti già pronti a saltare in sella e …in carrozza lungo il vecchio tragitto del trenino. Tra i tanti spiccano i nomi degli élite compagni di squadra Johann Pallhuber e Samuele Porro, lo scorso anno assoluti protagonisti sul podio, con l’altoatesino che riuscì a beffare il comasco solamente sul finale. Johannes Schweiggl e l’asiaghese Walter Costa sono senza dubbio altri due pretendenti ad una medaglia, così come Francesco Casagrande e Manuele Spadi, quinto e sesto rispettivamente lo scorso agosto. In queste ore si attendono altre prestigiose conferme al via della “Vecia Ferovia” 2012, si sono infatti annunciati ma non hanno ancora confermato la loro partecipazione Martino Fruet, Giuseppe Lamastra, Nathalie Schneitter e Julia Innerhofer. Chi invece ci sarà senz’altro è la campionessa ceca di fondo e cittadina onoraria di Tesero in Val di Fiemme Katerina Neumannova, che si troverà a fare i conti con tante bikers di livello come le trentine Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi, la varesina Stefania Zanasca, la friulana seconda nel 2011 Antonella Incristi o la vice campionessa italiana master Lorena Zocca.
In griglia di partenza ad Ora si presenteranno anche due nuovi campioni tricolori cross country, incoronati lo scorso fine settimana a Lugagnano Val d’Arda (PC), vale a dire il piacentino Francesco Ferrari (M5) e il frosinate Marco Cellini (Elite-Master). E poi ci sono i protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la gara della Val di Fiemme sarà quinta e terzultima prova. In testa alle rispettive categorie ci sono per esempio Silvano Janes (M6), Ivan Degasperi (M1), Nicola Risatti (El-Mt) e Rolando Inama (M5) che saranno a caccia di preziosi punti del circuito.
Anche il celebre disegnatore trentino Fabio Vettori ha quest’anno deciso di far correre le sue formiche in sella alla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, e ha confezionato un’opera a colori raffigurante tutto il percorso nel dettaglio. Oltre alla partenza e al festoso arrivo di Molina, nell’elaborato si distinguono chiaramente i passaggi sul ponte di Gleno e attraverso le gallerie che portano a San Lugano, la vecchia stazione di Castello di Fiemme e sullo sfondo il santuario di Pietralba, la bella chiesa di Molina, i vari paesi della Val di Fiemme e le Dolomiti all’orizzonte. Il disegno sarà numerato, autografato da Vettori e assegnato ai primi cinque di ogni categoria, oltre ai vincitori di ogni categoria della Mini Ferrovia di sabato 4 agosto. Inoltre, una gigantografia sarà esposta in modo permanente nella piazza centrale di Molina di Fiemme.
Il percorso della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme parte come detto (e come …disegnato da Vettori) da Ora e dopo circa 10 km scaldamuscoli in pianura attacca la risalita verso il GPM di San Lugano (a 1097 metri) per poi lanciarsi in rigoroso sterrato verso Aguai e la vecchia stazione di Castello. Dopodiché, ancora giù verso Molina, dove è confermata quella che fu la novità del 2011, il “Muro della Pala”, ovvero una salita di 440 metri con pendenze fino al 20%, che darà vita ad una sfida all’ultimo colpo di pedale, proprio nella parte finale di gara. L’arrivo sarà come sempre tra i larici di località Piazzol, dopo 39 km abbondanti di gara e un dislivello complessivo di oltre 1.000 metri.
Le iscrizioni alla prova del 5 agosto sono ancora in corsa, anche se verranno automaticamente chiuse qualora si raggiungesse la soglia di 1.500 concorrenti. Una delle novità di quest’anno sarà la partenza in real-time (cronometraggio sempre a cura di Winning-Time), e nuova è la partnership con l’azienda Locman che assegnerà un prezioso orologio da polso, del valore di circa 400 Euro, a tutti i primi classificati nelle categorie master.
Info: www.laveciaferovia.it

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GIIR DI MONT DI “COPPA” A PREMANA, TOP RUNNERS A CACCIA DI VITTORIA DOMENICA 29

Il 29 luglio a Premana (LC) il Giir di Mont festeggia le 20 edizioni
Quest’anno la gara è 2.a tappa, tra le main races, della World Series
Attesi al via Mirò, Brizio, Kortazar, Hernando, Krupicka, Zinca e Mamleev
Ultimi giorni per potersi iscrivere, la chiusura è fissata il 25 luglio

Manca poco alla 20.a edizione del Giir di Mont, pilastro dello skyrunning che quest’anno è tappa della Skyrunner® World Series, in pratica la Coppa del Mondo di specialità.
Domenica 29 luglio sulle alture di Premana (LC) si daranno appuntamento i massimi esperti di corsa in quota, anche quest’anno i top runners sono tanti e tutti alla ricerca del sigillo personale tra gli alpeggi lecchesi.
In questi giorni è arrivata la conferma del ceco Robert Krupicka, atleta che potrà dire la propria al 20° Giir di Mont soprattutto per quel che riguarda il circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup (circuito del quale il Giir di Mont sarà quarta prova), dato che ha già vinto la prima tappa dello scorso 10 giugno, la Valmalenco Valposchiavo Skyrace.
A Premana si prevede una domenica “calda” anche grazie all’annunciata presenza di una delle più forti atlete al mondo, la spagnola Mireia Miró Varela, vincitrice tra l’altro del Giir di Mont dello scorso anno.
La gara “rosa” sarà certamente vivace, a fronteggiare Mireia Mirò quest’anno ci saranno la campionessa in carica di Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, spagnola del Team Salomon e vincitrice della Maratona Zegama – Aizkorri di quest’anno, e l’attuale leader della Skyrunner® World Series Nuria Picas Albets. A giocare “in casa” sarà invece la piemontese Emanuela Brizio, dominatrice delle prime due tappe de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, ovvero la citata Valmalenco – Valposchiavo Skyrace e la Stava Skyrace.
Concorrenza d’alto livello anche al maschile, oltre al citato Krupicka saranno della partita anche il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 Luis Alberto Hernando Alzaga, leader pure degli Skygames 2012 al pari della citata Nuria Picas. Confermati anche il rumeno Ionut Zinca (1° alla Stava Skyrace), gli iberici Jessed Hernandez, Miguel Caballero e Tofol Castanier, il giapponese Dai Matsumoto, il russo-italiano Mikail Mamleev e il francese Michel Rabat.
A difendere i colori nazionali ci penseranno Paolo Larger, Fulvio Dapit, Stefano Butti, terzo lo scorso anno, e lo scialpinista e skyrunner Dennis Brunod, a questi si aggiungono molti altri nomi aurei del panorama della corsa “in cielo”, per una 20.a start list del Giir di Mont che si annuncia tra le più ricche di sempre.
Per i big ma anche per i tanti appassionati in gara ci saranno da affrontare i classici 32 km e 2400 metri di dislivello del percorso, quest’anno però leggermente allungato con una piccola deviazione di 300 metri inserita attorno al 20° km.
La partenza della gara è fissata alle ore 8.00 del mattino nella piazza antistante la Chiesa di Premana, da dove prenderà il via, alle 7.50, anche la Mini SkyRace su un tracciato più contenuto di 20 km.
A coronare i quattro lustri del Giir di Mont c’è anche una ciliegina sulla torta, la diretta di Rai Sport, una ricca messa in onda di un’ora e mezza annunciata domenica 29 dalle 11.00 alle 12.30.
Le iscrizioni proseguono fino a mercoledì 25 luglio, anche se gli organizzatori dell’AS Premana, vista la grande affluenza, hanno fissato un tetto massimo di 500 partecipanti.
Info: www.aspremana.it

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DAI LESSINI FORTE RICHIAMO PER BIKERS, LESSINIA BIKE IN RAMPA DI LANCIO DOMENICA

Domenica 29 luglio la 15.a edizione della Lessinia Bike a Sega di Ala (TN)
Elena Gaddoni e Mirko Pirazzoli tra le iscrizioni di spessore
Trentino MTB ad una svolta, ma ci sono anche Prestigio e Garda Challenge
Ancora qualche giorno per registrarsi su www.lessiniabike.it

Lessinia Bike bella e possibile. Domenica 29 luglio il parco dei Lessini trentini ospita la 15.a edizione della competizione in fuoristrada, e l’ultima settimana prima del via lascia intendere un’impennata alle iscrizioni che secondo tradizione dovrebbe portare la conta dei concorrenti ad oltre un migliaio.
La concomitanza con la finale di Coppa del Mondo di Cross Country in Francia toglierà di sicuro i protagonisti delle ultime edizioni, vale a dire Martino Fruet, Michele Casagrande o Tony Longo, ma questo aprirà i pronostici ad un campo più vasto, a tutto vantaggio dello spettacolo.
La Lessinia Bike è inserita in tre circuiti di rilievo come il Prestigio, il Garda Challenge e Trentino MTB, e proprio di quest’ultimo è opportuno fare alcune valutazioni. La Lessinia Bike sarà la prova di mezzo della serie e, in quanto tale, potrà diventare rampa di lancio o imperdibile occasione di recupero per alcuni atleti. Tra le sfide più accese, quella femminile è senz’altro da non perdere, dove l’elite Lorenza Menapace si trova in testa, ma staccata di pochi punti dall’altra trentina Claudia Paolazzi, che alla 100 Km dei Forti di giugno ha dimostrato di poter battere l’avversaria. La terza posizione in generale è occupata da una vecchia conoscenza del circuito, vale a dire la varesina Stefania Zanasca (vincitrice del challenge 2011) che vede la Paolazzi innanzi a sé di 5 lunghezze solamente. Nella sfida a tre si aggiunge anche la vice campionessa marathon 2012 e veterana della mtb italiana Elena Gaddoni, che darà a tutte del filo da torcere.
Anche al maschile tutto sarà possibile, si attendono le conferme dei leader del circuito trentino, e per molti il divario sugli inseguitori nelle rispettive categorie non è poi così sostanzioso. Delle ultime ore sono anche le iscrizioni del forte under Manuel Felder e dell’ex azzurro Mirko Pirazzoli, quest’ultimo in buona forma anche ai Campionati Italiani XC di domenica scorsa.
La Lessinia Bike 2012 propone un rinnovato percorso che, a differenza degli anni passati, prevede una prima parte subito in salita dopo lo start da malga Fratte. Lungo la rampa che da malga Cime porta al monte Corno, circa 3 km e 150 metri di dislivello, i bikers riscalderanno i muscoli prima di entrare nel percorso tradizionale, che li porterà poi verso il passo Fittanze, il monte Cornetto, il Corno nuovamente e il monte Castelberto, che con i suoi 1760 metri è la “cima Coppi” di gara.
La Lessinia Bike 2012 si allunga quindi a 46 km, il dislivello cresce a quasi 1.600 metri, e sui prati e sentieri di Sega di Ala sono attesi come detto centinaia di atleti di ogni età. Già, perché al sabato si correrà anche la nuova Mini Lessinia Bike per i giovani dai 6 ai 12 anni, che potranno confrontarsi e soprattutto divertirsi (gratuitamente) lungo l’apposito tracciato sempre allestito nella zona di malga Fratte.
Oltre agli aspetti di gara, gli organizzatori della SC Ala, quest’anno capitanati da Luciano Baldi, hanno pensato anche all’intrattenimento, con la mostra mercato previsto domenica in zona arrivo e le escursioni di nordic walking curate domenica dal gruppo Nordic Walking Vallagarina.
È possibile iscriversi alla Lessinia Bike 2012 fino a mercoledì 25 luglio al costo di 30 € (agonisti ed escursionisti) e sul sito www.lessiniabike.it sono riportate tutte le ultime novità. Dal portale dell’azienda turistica locale (www.visitrovereto.it) sono anche consultabili tutte le offerte turistiche relative al week-end di gara sui Lessini. Per vivere due giorni di totale immersione nel verde del Trentino e rigorosamente a tutta mtb.
Info: www.lessiniabike.it

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LECHNER, FONTANA, CALVETTI, KERSCHBAUMER, COLLOMB, SCHMID, ECCO I CAMPIONI ITALIANI 2012 XCO DI LUGAGNANO (PC)

Assegnate oggi le maglie tricolori 2012 disciplina cross country
Fontana vince il suo quarto titolo consecutivo e punta Londra
Lechner e Kerschbaumer (a Londra anche loro), e Calvetti bissano il successo 2011
Tra gli Junior vincono Schmid e Collomb. Successo anche per ASD Lugagnano Off Road

Marco Aurelio Fontana, Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer, Serena Calvetti, Beltain Schmid ed Emilie Collomb. Sono questi i nuovi campioni italiani di mountain bike, disciplina cross country, incoronati oggi a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. I sei nuovi tricolori del fuori strada italiano hanno regalato una giornata di grande spettacolo, insieme agli altri quasi 250 atleti radunati sulle colline piacentine a caccia di una maglia tricolore.
Le prime a saltare in sella stamane sono state le ragazze delle varie categorie, e fin dal primo giro si è capito che non sarebbe stata una passeggiata. Gli organizzatori della ASD Lugagnano Off Road li avevano chiamati sassaia, legnaia, cipollina, cavatappi e refrigerio, ed erano i punti più insidiosi dell’anello di gara di 4,7 km da percorrere sempre e comunque al massimo, perché ogni sbavatura voleva dire posizioni perse e spesso qualche livido, come nella tremenda sequenza di massi della sassaia a tre quarti giro, che ha “mietuto” diverse vittime sia al maschile che al femminile.
Eva Lechner è partita subito a mille e proprio alla sassaia è riuscita a staccare quella che fino a quel momento era stata la sua maggiore antagonista, ovvero una Daniela Veronesi in gran forma, finita però faccia a terra al termine dei massi. Mentre l’altoatesina allungava dietro di lei si faceva incalzante la pedalata di Roberta Gasparini, che però già al secondo giro subiva un ritardo di un minuto dalla Lechner. Da quel momento in poi, il passo della prossima rappresentante (unica) italiana alle Olimpiadi di Londra Eva Lechner è stato impressionante e alla fine ha chiuso con quasi 5’ di vantaggio sulla Gasparini, mentre terza è arrivata la Veronesi. Per quanto riguarda la Calvetti (under23) e la Collomb (junior), le loro prestazioni sono state senza macchia da cima a fondo e sul traguardo sono entrambe arrivate in solitudine, conquistando così la terza e prima maglia tricolore delle rispettive carriere.
Festeggiate le nuove migliori ladies del cross country nostrano, ecco al via la “meglio gioventù” del Paese, ovvero gli Junior, dove i favoriti erano il valtellinese recente oro europeo Gioele Bertolini e l’altoatesino Beltain Schmid. Dopo il primo giro di “studio” di avversari e tracciato, la coppia di giovani bikers ha preso la testa della gara e fino al termine non l’ha mai mollata, alternandosi continuamente davanti e controllandosi da vicino. Nell’ultima tornata, però, Schmid ha preso l’iniziativa con decisione e questo gli è valso la sua prima maglia tricolore in carriera.
Un altro altoatesino, come Schmid e la Lechner, era tra i super favoriti di questi campionati italiani. Gerhard Kerschbaumer (anche lui olimpionico tra due settimane circa) aveva chiaro in mente l’obiettivo odierno: concedere il bis dopo il successo del 2011. Pronti via e la sfida tra l’atleta di Bressanone e il trio di bikers targati GS Forestale si è infiammata. Luca Braidot, Nicholas Pettinà e Daniele Braidot hanno tentato in ogni modo di arginare la furia di Kerschbaumer, e ci sono quasi riusciti per la prima metà di gara, con una tattica di allunghi alternati che miravano a far spazientire e stancare l’azzurro. Ma niente da fare, Kerschbaumer quando guida la sua 26” è tranquillissimo e anche se al terzo giro Daniele Braidot lo sopravanzava di 10 secondi, l’atleta della TX Active Bianchi non demorde mai e al quinto (complice anche un guaio meccanico a Braidot) eccolo sfilare davanti in compagnia dell’altro gemello Braidot.
Così fino all’ultima tornata, quando l’altoatesino ha deciso che era ora di vincere un’altra maglia tricolore e in poche centinaia di metri ha messo da parte mezzo minuto che sul traguardo è diventato 1’45” su Luca Braidot e oltre 2’ su Nicholas Pettinà.
Il tempo di vestire il nuovo campione italiano U23, ed ecco pronti in partenza gli élite, con gli occhi dei lugagnanesi tutti per il beniamino Marco Aurelio Fontana. Fontana non aveva mai vinto la Scott Valdarda Bike fino ad oggi e sulle sue colline gli sono bastati pochi chilometri per sfilare in prima posizione e non muoversi più da lì fino alla passerella in impennata sul traguardo. Mentre il titolo è sembrato fin da subito qualcosa che Fontana poteva solo perdere, si è accesa la bagarre per il resto del podio, con due posti per tre, ovvero Daniele Mensi, Andrea Tiberi e Michele Casagrande, senza dimenticare i trentini Fruet e Longo che dalle retrovie hanno cercato a più riprese la rimonta. Alla fine, dietro a Fontana si sono piazzati il trevigiano Casagrande e un ottimo Tiberi, distaccato solo nel penultimo giro. Quello di oggi per Fontana è il quarto titolo italiano consecutivo di cross country, e come biglietto da visita per Londra non è davvero male.
Dopo aver vestito tutti i nuovi campioni italiani, oggi a Lugagnano è stata consegnata anche una maglia tricolore e una targa alla ASD Lugagnano Off Road, organizzatrice del week-end di campionato italiano 2012, e da oltre vent’anni in prima linea sul pianeta mtb in Italia.
Info: www.lugagnanooffroad.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifiche:

Elite Maschile
1 Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01:32:18; 2 Casagrande Michele Elettroveneta-Corratec 01:34:58; 3 Tiberi Andrea Torpado Surfing Shop 01:35:34; 4 Bettelli Pierluigi Scott Racing Team 01:36:55; 5 Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01:37:10

Elite Femminile
1 Lechner Eva Centro Sportivo Esercito 01:21:06; 2 Gasparini Roberta Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:25:56; 3 Veronesi Daniela Torpado Surfing Shop 01:26:22; 4 Rossi Vania Centro Sportivo Esercito 01:32:04; 5 Pollinger Judith Hard Rock Merida A.S.D. 01:36:06; 6 Cucciniello Francesca Selle Italia Guerciotti Elite 01:38:48

Under 23 Maschile
1 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01:36:10; 2 Braidot Luca Gruppo Sportivo Forestale 01:37:55; 3 Pettina’ Nicholas Gruppo Sportivo Forestale 01:38:26; 4 Rabensteiner Fabian A.S.V. St.Lorenzen Rad 01:38:53; 5 Righettini Andrea Team Todesco 01:39:59

Under 23 Femminile
1 Calvetti Serena Torpado Surfing Shop 01:26:25; 2 Oberparleiter Anna Hard Rock Merida A.S.D. 01:31:55; 3 Bulleri Alessia Scott Racing Team 01:33:02; 4 Innerhofer Julia Colnago Farbe Südtirol 01:33:42; 5 Pastore Marta Canossa Merida 01:35:53

Junior Maschile
1 Schmid Beltain A.B.C. Egna Neumarkt 01:27:39; 2 Bertolini Gioele Cbe Merida Asd 01:28:35; 3 Fumarola Denis Giant Italia Team 01:29:54; 4 Rossi Alberto Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01:30:08; 5 Billi Jacopo Silmax Cannondale Racing Team 01:30:13

Junior Femminile
1 Collomb Emilie Pila Bike Planet 01:13:07; 2 Gaspardino Giulia Dytech Asd 01:15:09; 3 De Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01:17:27; 4 Cusini Arianna Melavi’ Tirano Bike 01:19:37; 5 Bianchetta Alessandra Carraro Team – Trentino 01:19:45

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CAPPÈ E RINALDI EMULI DI CHARLY GAUL, IL MONTE BONDONE ASSALTATO DAI GRIMPEUR

Cappè e Rinaldi scalatori puri a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone
Ospiti tante medaglie olimpiche, Zorzi, Pittin, Chechi, Anesi, Rossi e molti altri
Sul Medio vittoriosi il toscano Orsucci e l’altoatesina Schartmüller
Percorso corto di 53 km dominato dai due altoatesini Gufler e Gandini

Leggendaria impresa di Charly Gaul, così titolavano i quotidiani del 9 giugno 1956, il giorno dopo la storica vittoria del ciclista lussemburghese alla tappa Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia.
Oggi la leggenda l’hanno riscritta i due grimpeur Matteo Cappè ed Ilaria Rinaldi, primi alla 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, già vincitori nel 2009 il primo e lo scorso anno la seconda, entrambi toscani ed entrambi pedalatori d’eccezione, soprattutto in salita.
Gara avvincente quella offerta dalla granfondo trentina, quest’anno più internazionale che mai essendo tappa dell’UCI World Cycling Tour, una sfida cosmopolita che ha regalato bagarre sull’impegnativo Lungo di 138 km, applaudendo anche il toscano Simone Orsucci e l’altoatesina Astrid Schartmüller sul Medio di 68 km e gli altoatesini Alexander Gufler e Sabine Gandini sul Corto di 53 km.
Dopo lo start in Piazza Duomo per il serpentone di appassionati delle ruote magre c’era in programma la salita in Val di Cembra, dove Alfonso Falzarano, del team Maggi, metteva le proprie ruote davanti a tutti transitava per primo sotto il GPM davanti a Sorrenti Mazzocchi e Cunico, nelle terre dei Moser e di Simoni.
Dietro il gruppo degli sfidanti era compatto, i “girini” dei tre percorsi viaggiavano ancora tutti insieme e in prima linea c’erano i migliori, Miorin, Bertuola, Cunico, Falzarano, Carriero, Sorrenti Mazzocchi e Toia.
Dopo il passaggio in Val di Cembra si rientrava a Trento, dove chi pedalava per il Corto iniziava subito a faticare sulla salita Charly Gaul, ed era Jacopo Bettoni a guidare il tridente d’attacco con Daniele Bergamo ed Alexander Gufler.
Proprio quest’ultimo si è dimostrato perfetto erede di Charly Gaul, dominando la salita a lui dedicata (dove vinse la celebre tappa del Giro 1965), il meranese Gufler alla sua prima Leggendaria Charly Gaul ha dominato il Corto di 53 km in 1h57’41’’, superando negli ultimi metri il bergamasco Bettoni, in ritardo di 4’’, e il compagno di team Bergamo, terzo dopo 16’’. La gara corta femminile è stata ancora una volta affare dell’altoatesina Sabine Gandini, esperta scalatrice che ha centrato il bis in 2h12’42’’, replicando il successo dello scorso anno.
In sella c’erano anche Moreno Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, che hanno percorso parte della gara con quattro atleti reduci da trapianto, Rigos, Bastia, Manenti e Saletti, portatori di un bel messaggio di tenacia e di spirito sportivo.
Intanto mediofondisti e granfondisti procedevano alla volta di Aldeno, fatica in tabella era quella del Monte Bondone dal versante di Garniga, i probabili protagonisti procedevano vicini, guardinghi, e tra questi c’erano Cappè, Miorin, Mirenda e Falzarano della Maggi, ma anche Cunico, Bertuola e i votati al “medio” Janes, Orsucci e Pinton.
Giunti sulla splendida piana delle Viote, infatti, il lucchese Orsucci puntava deciso al traguardo, tallonato da Riccardo Salani e Cristian Pinton, e con uno sprint finale vinceva in 2h15’52’’, rifilando agli altri due 6’’ e 12’’ rispettivamente. Amaro 4° posto invece per Silvano Janes, che al bivio ha sbagliato strada, ha infilato il lungo ed ha così bruciato una vittoria fino a quel punto annunciata.
Sotto l’arco di arrivo ha alzato le braccia anche Astrid Schartmüller, lo scorso anno 2.a sul Corto ed oggi decisamente in gran giornata sul Medio, con l’ottimo tempo di 2h32’42’’ è riuscita a lasciarsi alle spalle anche un pilastro delle granfondo come Monica Bandini, in gara sul Medio e non sul Lungo dopo le fatiche della GF Pinarello della scorsa domenica.
Sul Medio ha sfilato anche un corteo di medaglie olimpiche, con gli ospiti Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Matteo Anesi ed Alessandro Pittin, leggermente affaticati al traguardo ma soddisfatti dal tracciato e dalla giornata in sella. “Gara bellissima, oggi c’era anche la temperatura ideale”, ha commentato al traguardo Zorzi, “tra lo sci di fondo e tanta bicicletta dovrei essere allenato per il Lungo, ma anche quest’anno, una volta arrivato al bivio, ero cotto a puntino ed ho preferito chiudere e godermi il ristoro finale!”
Nel frattempo proseguivano le imprese sul Lungo, a decidere la gara è stata la seconda, sfiancante ascesa del Monte Bondone, che dalla Valle dei Laghi risaliva fino a Candriai per innestarsi sulla “salita Charly Gaul”.
Falzarano e Cappè avevano messo da tempo gli occhi sulla gara e, da abili scalatori, hanno azionato il “turbo” e imboccato a tutta velocità la rampa finale. Dietro Bertuola provava a ricucire il gap, tallonato da Carriero, ma era solo contro un duo di testa troppo determinato ed ha dovuto ripiegare sulla 3.a piazza, con 1’42’’ di ritardo sulla coppia della Maggi arrivata insieme a Vason, con Cappè (4h25’01’’) a precedere il compagno di team di 1’’.
Al femminile la Rinaldi si è regalata la 14.a vittoria di stagione, come sempre facendo impallidire i colleghi maschi arrivando soltanto 30’ circa dopo Cappè, e battendo la forte Edith Van Den Brande (seconda a 16’’) e Daniela Passalacqua, in ritardo di 16’28’’.
Oggi hanno faticato tra Trento e il Monte Bondone anche l’appassionato di bike trial Simone Temperato, 77° sul Corto dopo aver scalato il Bondone su una sola ruota, ed Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois, la band che ha animato la vigilia di ieri con uno speciale concerto. Ieri sera il sistema audio, luci e gli strumenti della band sono stati alimentati dall’energia “verde” degli spettatori, che hanno pedalato su biciclette collegato al palco.
Si è chiusa nel segno del successo la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento diretta da Elda Verones, gara premiata anche dal bel tempo con una splendida giornata di sole, per rivivere le tante emozioni di giornata, la gara vera e propria, la pedalata degli ospiti vip e dei trapiantati e molto altro, spazio già stasera su Rai Sport2.
Un successo reso possibile dal lavoro di uno stuolo di tantissimi volontari. Apprezzati anche i ristori con quello finale, tutto a base di prodotti del territorio trentino, … banane a parte.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifiche:

Percorso corto:
Maschile
1. Gufler Alexander Pvb Bergner Brau 01:57:41; 2. Bettoni Jacopo Team C-Performance Pianeta 01:58:37; 3. Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau 01:58:54; 4. Benedetti Tiziano Gs Stra’ Iperlando 02:00:35; 5. Anelli Luca Keforma Idea Ruote Pedale 02:01:26
Femminile
1. Gandini Sabine L’Arcobaleno Carraro Team 02:11:52; 2. Giannecchini Nicoletta Asd Parkpre Giordana Dmt 02:36:15; 3. Pintarelli Francesca Amici Udace Tn 02:44:35; 4. Piutti Elena Gs Eurovelo Cicli 02:47:13

Percorso medio:
Maschile
1. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:15:14; 2. Salani Riccardo Manila Bike Enegan Scott 02:14:17; 3. Pinton Cristian Asd Keteam 02:14:54; 4. Janes Silvano Pvb Bergner Brau 02:16:30; 5. Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau 02:16:30
Femminile
1. Shartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 02.32:42; 2. Bandini Monica Tubozeca Mg K Vis Somec 02:39:33; 3. Cappiello Olga Team Cinelli Glass’ngo 02:49:18; 4. Venturini Erica Lamacart Cycling Team 02:49:41; 5. Krebs Brigitte Asd Gf Carinizia 02:48:35

Percorso lungo:
Maschile
1. Cappè Matteo Team Maggi Frw 04:24:42; 2. Falzanaro Alfonso Team Maggi Frw 04:24:38; 3. Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 04:26:23; 4. Carriero Valentino Team Maggi Frw 04:26:23; 5. Guillermo Lana Asd Wilier Triestina 04:29:53
Femminile
1. Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana 05:06:16; 2. Van dem Brande Edith Wilier Veltec Granfondo 05:06:38; 3. Passalacqua Daniela Asd Gc Eurobike Genova 05:22:44; 4. Ciacci Lorna Team Zanolini Bike 05:24:55; 5. Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard 05:26:53

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ATTO PRIMO PER LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, A DECARLI E GORINI LA “CRONO” SUL BONDONE

Anteprima per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone con la cronoscalata
Miglior tempo per il trentino Paolo Decarli e per la toscana Michela Gorini
Podio maschile tutto trentino con Daniele Bergamo 2° e lo scialpinista Mirco Mezzanotte 3°
Domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo, al via da Piazza Duomo di Trento

Anteprima a tutto Monte Bondone per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, che quest’anno ha proposto nel tardo pomeriggio dell’antivigilia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason.
La gara a cronometro, valida per l’UCI World Cycling Tour proprio come la granfondo di domenica 22 luglio, ha inaugurato la propria prima edizione con un podio tutto trentino, con il campione italiano master Paolo Decarli autore del miglior tempo (11’52’’) davanti al noneso Daniele Bergamo e allo scialpinista del Tesino Mirco Mezzanotte.
Dopo la partenza da Campo di Lasino la prova odierna proponeva 170 metri di dislivello racchiusi in 6 km,
fino al traguardo di Vason ad oltre 1600 metri di quota, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.
Primo a partire è stato Enrico Rigos, trapiantato di rene in forze alla Nazionale trapiantati che ha raggiunto il traguardo in 18’18’’, dopo di lui a distanza di un minuto l’uno dall’altro hanno affrontato “in solitaria” i tornanti del Monte Bondone anche tutti gli altri concorrenti.
L’unico a scendere sotto i 12’’ è stato proprio Decarli, con 16’’ su Bergamo e 23’’ su Mezzanotte, risultato che conferma l’ottima forma dimostrata anche con la vittoria del titolo italiano Master3 nella cronometro individuale.
“Per me la biciletta è passione prima che agonismo”, ha detto Decarli a fine corsa, “la cronometro di oggi mi è piaciuta molto, il percorso del resto lo conosco come le mie tasche perché vivendo a Sopramonte mi alleno spesso sul Monte Bondone. Di certo è una gara da riproporre, ora spero in un buon risultato anche domenica”.
Soddisfatta la vincitrice femminile, la toscana (già campionessa del mondo master 2008 e tricolore in carica) Michela Gorini prima in 14’46’’, per lei come per gli altri “top” il risultato di oggi vale il biglietto per la finale dei Campionati del Mondo dell’UCI World Cycling Tour, che si disputerà il mese prossimo in Sud Africa, e alla quale avranno diritto d’accesso anche i migliori granfondisti di domenica.
Stasera, alla prima Cronometro nel segno di Charly Gaul, ha festeggiato in grande il team Bergner Brau, con cinque atleti nelle prime cinque posizioni, oltre ai tre leader del podio hanno centrato dei buoni tempi Alexander Gufler (4°) e Francesco Avanzo (5°).
La prova “crono” ha regalato un antipasto in grande stile per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, dopodomani al via con la consueta triplice proposta di percorsi, Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km. La granfondo su strada annuncia per la 7.a edizione un parterre ricco anche grazie al nutrito stuolo di ospiti, tra cui figurano Alessandro Pittin, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Daniela Merighetti, Matteo Anesi e per la quale ha dato l’ok, salvo imprevisti, anche il fassano Cristian Deville, vincitore lo scorso gennaio dello slalom di Kitzbühel.
Anche Moreno Moser, Gilberto Simoni e Maurizio Fondriest salteranno in sella e questa volta con una… “missione” speciale, scortare i quattro atleti della Nazionale italiana trapiantati. In gara anche “el diablo” Chiappucci.
Domenica poi sarà sfida accesa tra i maggiori protagonisti delle granfondo su strada, all’evento trentino organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt locale sono confermati Burrow, Bertuola, Cappè, Falzarano, Sorrenti Mazzocchi, Rinaldi, Van Den Brande, Bandini, soltanto per citare alcuni dei favoriti, l’appuntamento è domenica alle 8 del mattino in Piazza Duomo a Trento.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifica:

Maschile:

1 Decarli Paolo Asd Petrolvilla Bergner Brau Ita 00:11:52, 2 Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau Ita 00:12:08, 3 Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:15, 4 Gufler Alexander Pvb Bergner Brau Ita 00:12:23, 5 Avanzo Francesco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:29, 6 Dehher Bert Individuale Aut 00:12:32, 7 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike & Climb Ita 00:12:33, 8 Ciprian Stefano Focus Factory Team Ita 00:12:41, 9 Calliari Filippo Scap Foresi Ita 00:12:41, 10 Sikosek Gregor Asd Barbariga Slo 00:12:45

Femminile:

1 Gorini Michela Team Fausto Coppi Farmignano Ita 00:14:46

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SCI AI PIEDI IN AGOSTO IN VAL DI FIEMME, FIS SUMMER GRAND PRIX NC A PREDAZZO (TN)

Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Trentino il 29 agosto
Salto con gli sci e gara di skiroll durante la giornata
Tre anni fa l’ultima volta del Summer Grand Prix in Val di Fiemme
Ultime rifiniture per lo Stadio del Salto in vista del 2013

Estate, tempo di passeggiate in quota, corsa in montagna e pedalate all’aria aperta. Tutto vero in Val di Fiemme, dove con la bella stagione si corre veloci anche…con gli sci ai piedi.
In quella che viene universalmente riconosciuta come la culla degli sport nordici tutto sembra possibile, e per rivedere in azione gli assi della combinata sarà sufficiente farsi trovare a Predazzo il prossimo 29 agosto quando sbarcheranno i protagonisti del FIS Summer Grand Prix Nordic Combined 2012.
In attesa del Campionato del Mondo di Sci Nordico del prossimo anno nella vallata trentina, quindi, lo stadio Giuseppe Dal Ben e le vie del centro di Predazzo si vestono a festa e fanno strada a uomini volanti e campioni di skiroll, per l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica.
Il programma pressoché definitivo della tappa fiemmese del Summer Grand Prix, come sempre orchestrato dal team Nordic Ski Fiemme 2013, legge il salto individuale dal trampolino large hill HS134 mercoledì 29 agosto alle ore 10.00, seguito dalla gara Gundersen (partenze secondo i distacchi accumulati nel salto) con gli skiroll nel centro di Predazzo dalle 18.00. Entrambe le prove saranno anticipate dagli allenamenti ufficiali a partire da un’ora prima dello start. Per quanto riguarda la gara di skiroll sono previsti 5 giri di poco superiori ai 2 km ciascuno, lungo le vie dell’abitato fiemmese.
Nella serata del martedì, dalle 17 circa in poi, lo stadio del salto accenderà i riflettori con gli allenamenti ufficiali e la Provisional Competition Round, ovvero la gara provvisoria che diventerebbe ufficiale qualora non si disputasse il salto del giorno successivo.
L’ultimo transito dell’evento nordico estivo per la Val di Fiemme fu nel 2009 e il successo fu quasi inaspettato, con tantissimi appassionati di velocità accorsi lungo il tracciato cittadino e nell’arena del salto. Rispetto alla manifestazione di tre anni fa, il Summer Grand Prix 2012 (ed è stato così anche nel 2011) sarà con gli skiroll nella seconda frazione di gara e non con i pattini in linea.
Nel calendario FIS 2012 la prova della Val di Fiemme è la terzultima per quanto riguarda questa Coppa del Mondo estiva, dopo il debutto nella russa Sochi il prossimo fine settimana e il passaggio per la tedesca Oberwiesenthal nel week-end che precede la gara di Predazzo. Il Summer Grand Prix 2012 si chiuderà ancora in Germania, ad Oberstdorf, con due gare previste il 31 agosto e il 1° settembre.
Dopo le emozioni vissute nell’inverno premondiale appena trascorso, l’arena del salto torna agli onori delle cronache il prossimo agosto, e non serve andare troppo indietro nel tempo per ricordare l’entusiasmo per la prima Coppa del Mondo di salto femminile di metà gennaio (con lo stadio di rosa vestito!) e il successo della tre giorni di inizio febbraio, quando i migliori combinatisti si diedero appuntamento proprio sulle nevi di Fiemme. Entro agosto, assicurano gli organizzatori, saranno anche ultimate le tribune dello stadio Dal Ben che porteranno così la capienza massima a 25.000 spettatori.
L’evento FIS Summer Grand Prix Nordic Combined rappresenta un ennesimo step di avvicinamento al Mondiale di Sci Nordico del prossimo anno, quando dal 20 febbraio al 3 marzo la Val di Fiemme si tingerà dei colori dell’iride (per la terza volta in poco più di 20 anni) e lo spettacolo sportivo sarà ancora una volta grandioso.
Ogni informazione sia sull’appuntamento di fine agosto che sul prossimo Campionato del Mondo di Sci Nordico è rintracciabile sul sito ufficiale www.fiemme2013.com

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FONTANA SFIDA IL RESTO D’ITALIA, CAMPIONATO ITALIANO MTB A LUGAGNANO (PC)

Domenica il centro piacentino assegna i tricolori 2012
Marco Aurelio Fontana favorito ma la concorrenza non starà a guardare
Medaglie femminili, junior e U23 in palio. Domani anche i master con tanti lugagnanesi
Coldiretti partner con gusto alla Scott Valdarda Bike

L’ombelico del pianeta mountain bike, ecco cos’è Lugagnano Val d’Arda (PC) in questo 2012.
Finalmente ci siamo, domenica il centro sulle colline piacentine ospiterà il Campionato Italiano di cross country, e lo spettacolo in sella si preannuncia sensazionale. I maggiori interpreti delle ruote artigliate si ritroveranno in Via Vittorio Veneto, nel cuore del paese emiliano, per darsi battaglia senza esclusione di colpi…di pedale, lungo un anello di gara che misura circa 5 km, da affrontare più volte secondo la categoria.
Un saliscendi ricco di “installazioni” come la sassaia, la legnaia, il cavatappi o le paraboliche, dove gambe, braccia e pneumatici saranno messi a dura prova.
Marco Aurelio Fontana è il campione italiano in carica, vive a pochi chilometri da Lugagnano ed è il favorito numero uno alla vittoria, lui che comunque non è mai riuscito a salire sul primo gradino del podio della Scott Valdarda Bike nelle edizioni passate. “Quest’anno non ho scusanti”, dice Fontana, “non voglio deludere il mio pubblico”. I pronostici di vittoria sul biker emiliano d’adozione arrivano da tutti i suoi colleghi, a cominciare dal trevigiano Michele Casagrande, recente medaglia d’oro nella staffetta europea a Mosca.
“Per la vittoria di gara vedo un Marco Fontana sopra a chiunque altro, anche se io e tutti gli altri faremo la nostra gara. Personalmente non sto andando male, anche se credo sarà dura ripetere il terzo posto dello scorso anno.” Alle parole dell’atleta di Vittorio Veneto fanno eco quelle dei trentini Martino Fruet e Tony Longo, anche loro convinti della superiorità di Fontana. “Il favorito non può che essere Marco Fontana”, ha commentato Fruet, “tuttavia ci sono tanti altri forti atleti che possono dire la propria, a cominciare da Tony Longo, che vedo in gran forma, o Michele Casagrande o anche Juri Ragnoli, che quest’anno ha vinto il Campionato Italiano marathon e sta andando davvero forte in ogni gara. Io farò del mio meglio, l’infortunio di maggio l’ho recuperato abbastanza bene (frattura del gomito in gara, ndr), mi manca un po’ la preparazione in bicicletta.”
Un parterre di gran livello, insomma, quello schierato allo start di Lugagnano, con tanti altri big del cross country, da Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, a Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto, solo per citarne alcuni. La gara elite maschile sarà alle 15.30 di domenica, e durante la mattinata e il primo pomeriggio andranno in scena le prove Junior, Femminili e Under 23. Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti sono i tricolori in carica, e sugli sterrati piacentini andranno in cerca di conferme.
Il fine settimana di Campionato Italiano a Lugagnano, organizzato dalla ASD Lugagnano Off Road, prenderà il via domani con le categorie amatoriali. La squadra locale, capitanata dal team manager Ilario Silva, sente con particolare emozione l’appuntamento tricolore in casa e si presenta al via con ben 20 bikers decisi a tenere alto il nome dei lugagnanesi in una stagione già florida di consensi in circuiti a carattere provinciale e nazionale. Lo start per domani è previsto alle 8.30.
La Scott Valdarda Bike 2012 è supportata dall’amministrazione comunale, dalla Provincia di Piacenza, dalla Comunità Montana e da Scott, Punto Zenith e Fossati Pvc. Anche Coldiretti è partner attivo dell’evento di domani e domenica e curerà il grande ristoro di fine gara con gli ottimi prodotti locali, oltre ad avere un fornitissimo stand in zona partenza-arrivo a Lugagnano.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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ANCHE MORENO MOSER ALLA GF CHARLY GAUL, CAMPIONI SULLE RAMPE DEL MONTE BONDONE

Domenica appuntamento a Trento per La Leggendaria Charly Gaul
Moser, Fondriest e Simoni pedalano al fianco di quattro ciclisti reduci da trapianto
Tra gli ospiti atteso anche l’azzurro dello sci Cristian Deville, oltre a Pittin, Merighetti, Zorzi, Chechi &C.
Stasera alle 18 si sale sul Monte Bondone per la Cronoscalata

Moreno Moser e Cristian Deville. Grande speranza del ciclismo nazionale il primo, tra i migliori slalomisti al mondo il secondo, due talenti trentini dello sport che condivideranno una giornata in sella a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, la rassegna su strada che domenica festeggerà l’edizione numero 7.
Quelle di Moser e Deville sono le ultime due presenze illustri annunciate per l’appuntamento dedicato al grimpeur lussemburghese, in aggiunta a quelle del combinatista e bronzo olimpico Alessandro Pittin, della discesista azzurra Daniela Merighetti, dei ciclisti Claudio Chiappucci e Francesco Moser (zio di Moreno), del pattinatore Matteo Anesi e dei campioni olimpici del Team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini.
Deville ha confermato agli organizzatori la propria partecipazione anche se degli impegni fuori regione potrebbero tenerlo alla larga da Trento, lo slalomista di Moena ha comunque fatto sapere che farà il possibile per esserci e dunque domenica ci si aspetta di vederlo in Piazza Duomo a Trento in tenuta da ciclista.
Di certo ci sarà Moreno Moser, il quale pedalerà con altri due pilastri della storia del ciclismo italiano, il campione del mondo di Renaix ’88 Maurizio Fondriest e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, e i tre andranno a comporre una… squadra speciale che affiancherà quattro ciclisti reduci da un trapianto di organi.
A La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, infatti, prenderanno parte anche Erminio Rigos (rene), Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato) della Nazionale trapiantati, squadra realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus), e per loro ci sarà la scorta speciale dei tre campioni.
Per La Leggendaria Charly Gaul di domenica si parla di grandi nomi non soltanto tra i vip ma anche per quel che riguarda la gara vera e propria, dato che gli appassionati di granfondo hanno risposto in massa all’appello della rassegna trentina. I pronostici per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul quest’anno sono più ardui che mai, al maschile ci sono al via i vincitori delle ultime due edizioni della Maratona Dles Dolomites Giuseppe Sorrenti Mazzocchi (2011) e Jamie Burrow (2012), passando per lo scialpinista Mirco Mezzanotte fino ai forti Alessandro Bertuola, Matteo Cappè, Alfonso Falzarano, Giuseppe Corsello, Roberto Cunico, Enrico Zen, Carlo Muraro, Andrea Masiero, Manuele Caddeo, Alessio Pareschi, Paolo Decarli, insomma, chi più ne ha più ne metta.
Edith Van Den Brande (1.a alla Maratona Dles Dolomites), Ilaria Rinaldi e Monica Bandini sono le favorite per la gara femminile, ma il parterre in rosa sarà arricchito anche da una campionessa olimpica e mondiale (della scherma) che in sella ha dimostrato di saper fare grandi cose, la veneta Dorina Vaccaroni, alla quale si aggiungono le esperte Avanzi, Gentili, Bitante, Passalacqua, Lambrugo, Zogli, Gandini e Cappiello.
Oggi alle 18.00 La Leggendaria Charly Gaul apre i giochi con la cronoscalata da Campo di Lasino a Vason, prova sul Monte Bondone di 6 km e 170 m/dsl.
La gara cronometrata, anch’essa valida per il circuito mondiale UCI World Cycling Tour, consentirà ai migliori di guadagnarsi lo start in prima griglia alla granfondo di domenica, in partenza da Piazza Duomo di Trento alle 8 del mattino.
Anche quest’anno a La Leggendaria Charly Gaul si potrà scegliere tra tre percorsi, 138 km, 68 km o 53 km, avvalorati anche da una vasta gamma di ristori nutrizionalmente bilanciati per gli sportivi, grazie alla collaborazione con il dott. Pizzinini, ed improntati alla valorizzazione dei cibi del territorio con prodotti tutti trentini.
L’evento sportivo, oltre che al citato UCI World Cycling Tour, appartiene anche ai circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero, Chip Challenge Sdam e Leon d’Oro, ed è organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’ApT locale, diretta da Elda Verones.
Chi non potrà assistere alla gara dal vivo potrà approfittare dalla prolungata messa in onda domenica su Rai Sport 2, circa tre ore dalle 20 alle 22.45, nel frattempo proseguono le iscrizioni e per i “ritardatari” c’è tempo fino a domenica mattina prima dello start.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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EMOZIONI A VERONA PER I RUNNERS, C’È LA MEDAGLIA PERSONALIZZATA

Domenica 7 ottobre Verona diventa città dei runners
Veronamarathon al via insieme a tanti altri eventi sportivi
Da Sant’Ambrogio Valpolicella all’Arena di Verona, 42,195 km di spettacolo
Per l’edizione 2012 è pronta la nuova medaglia personalizzabile

Quest’autunno Veronamarathon spegne le 11 candeline, nel frattempo le novità si susseguono veloci per la celebre maratona che da Sant’Ambrogio Valpolicella (VR) si conclude nel centro di Verona, e quest’anno all’interno dell’Arena.
Ai partecipanti della maratona del 7 ottobre verrà regalata l’opportunità di ricordare in maniera indelebile l’esperienza sportiva nella città di Verona, grazie alla nuova medaglia pensata per l’edizione 2012. Da un lato è raffigurato il logo della manifestazione mentre sul retro è stato ricavato uno speciale spazio che verrà completato con i dati del concorrente, una medaglia “pesante” dal diametro di 76,2 mm ed un bel nastro personalizzato. Gli organizzatori incideranno il nome di ciascun partecipante e il relativo tempo di arrivo su un apposito inserto ITAB, che verrà poi spedito a casa (su richiesta) ai concorrenti per essere applicato nel relativo vano della medaglia. Un modo originale e semplice per conservare un ricordo tutto speciale della Veronamarathon, quest’anno ancora più memorabile perché per la prima volta la gara sarà resa unica non soltanto dalla cornice della città di Verona, ma anche e soprattutto dallo scenografico arrivo all’interno dell’Arena.
Oltre agli appassionanti 42,195 km della maratona scaligera, il 7 ottobre verranno offerte su un piatto d’argento molte altre occasioni di intrattenimento per tutti i gusti. Nel ricco programma di giornata troverà spazio anche la “Duo Veronamarathon”, una staffetta da affrontare in coppia con una frazione di 26 km ed una di poco più di 16 km, dunque ideale per soddisfare diversi livelli di preparazione. Non è una novità che Veronamarathon riservi da sempre un’attenzione particolare alla solidarietà e così è prevista anche la Last 10Km Marathon, una non competitiva di 10 km aperta a tutti, che sostiene i progetti benefici di “Retedeldono”, alla quale si affianca l’agonistica “VeronaRace10 km” in partenza da Piazza Bra, dunque nel pieno centro cittadino. Tutti questi eventi sono accomunati da un identico dettaglio, il trionfale arrivo nell’Arena di Verona, l’anfiteatro romano che rappresenta il simbolo della città e che per la prima volta spalanca le porte agli appassionati della corsa accogliendoli sotto il traguardo finale.
Verona è anche città famosa per il turismo, per l’arte, per i divertimenti e (più materialmente) per le bellezze mondane e per lo shopping, gli accompagnatori e i familiari dei concorrenti avranno così la possibilità di trascorrere una piacevole vacanza, ed anche per loro c’è un appuntamento sportivo ad hoc, la Family Run, corsa in città che si concluderà dentro l’Arena prima dell’arrivo delle gara clou.
A proposito di attrattive di Verona, nello stesso periodo della maratona cittadina l’Arena sarà animata anche dal concerto di Adriano Celentano, in due serate dal vivo l’8 e il 9 ottobre con ospite speciale Gianni Morandi, un evento molto atteso tanto che, appena aperte le prevendite, oltre 10.000 biglietti sono andati a ruba in meno di dieci minuti.
L’11.a Veronamarathon sarà speciale in tutti i sensi, per la possibilità di…allungare il fine settimana, per i tanti eventi paralleli, da godere con le scarpette da corsa ai piedi, ma anche per le tante “chicche” offerte ai runners, dall’arrivo in Arena alla medaglia da personalizzare, senza scordare il ricco pacco gara con lo zaino/borsone tecnico.
Le iscrizioni alla Veronamarathon sono in corsa fino al 6 ottobre, e fino al 31 agosto la quota è bloccata a 30 Euro (con un aumento di 7 Euro per i non tesserati), mentre successivamente la tariffa subirà del leggeri rialzi.
Info: www.veronamarathon.it

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DOMANI “CRONO” SUL MONTE BONDONE. GF CHARLY GAUL RICCA, C’È ANCHE PITTIN

Domani salta in sella La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone
Da Campo di Lasino parte la nuova Cronoscalata fino a Vason (6 km)
Dopo la gara contro il tempo, domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo
Sfida tra tanti campioni e i migliori specialisti delle granfondo. Al via anche Pittin

Comincia domani la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, evento su strada dedicato al ciclista del Lussemburgo, che quest’anno offrirà agli appassionati dell’“alta quota” non soltanto la granfondo di domenica ma anche la cronometro, pure valida come la gara del 22 luglio per l’UCI Word Cycling Tour.
Domani alle 18.00 gli scalatori si daranno appuntamento a Campo di Lasino per affrontare i 6 km e relativi 170 m/dsl che si inerpicano fino al traguardo di Vason, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.
Un antipasto degno di una granfondo che sfoggia montagne e salite e che offrirà ai suoi numerosi adepti una scelta tra percorso Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km, con una prima ascesa in Val di Cembra, novità 2012, e un’avvincente scalata della montagna trentina da tre differenti versanti.
Il menu è piaciuto anche a tanti campioni e proprio oggi ha confermato la propria partecipazione anche il combinatista friulano Alessandro Pittin, bronzo a Vancouver, recentemente nominato dalla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) atleta dell’anno, grazie alla storica tripletta in Coppa del Mondo a Chaux-Neuve (Francia) centrata lo scorso gennaio. Dopo l’infortunio rimediato sul finire della stagione passata, l’azzurro è in piena fase di ripresa e la scorsa settimana si è allenato con i compagni della Nazionale alla galleria del vento del Politecnico di Milano, domenica si concederà invece una pedalata sulle montagne trentine, in compagnia del fratello Riccardo e dei campioni olimpici del team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini. Tra i “vip” in sella domenica ci saranno poi l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il tre volte campione del mondo di ciclocross Erwin Vervecken (coordinatore dell’UCI World Cycling Tour), il vincitore del Giro d’Italia 2001 e 2003 Gilberto Simoni e l’iridato su strada 1988 Maurizio Fondriest, con i due trentini a pedalare al fianco di quattro componenti della Nazionale italiana trapiantati.
Grandi aspettative per la granfondo di domenica, e al tutto si aggiunge l’appassionate tassello sportivo di domani con la Cronoscalata, avvalorata da un programma di contorno ad hoc. Venerdì sera alle 21.00 la località Viote sul Monte Bondone regalerà un bel dopo cena con “La Terrazza delle Stelle”, un’iniziativa per viaggiare tra gli astri grazie al supporto di esperti operatori, che guideranno gli interessati nell’osservazione delle stelle attraverso potenti telescopi.
Il programma legato a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è inoltre arricchito da escursioni e visite guidate in quel di Trento, ma soprattutto dall’originale concerto di sabato sera dei Têtes de Bois, che sarà alimentato non dalla rete elettrica ma dai colpi di pedale di 128 ciclisti volontari (a proposito, è ancora possibile reclutarsi scrivendo a [email protected]).
Domenica alle 8 del mattino Piazza Duomo accoglierà a braccia aperte i partecipanti della 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul e se i campioni al via, tra Pittin &C., sono parecchi, anche la lista dei veri e propri favoriti è davvero cospicua grazie a tutti i migliori specialisti del settore.
Con 13 vittorie stagionali in saccoccia andrà a caccia del secondo sigillo personale sul tracciato Lungo la fiorentina Ilaria Rinaldi, per la quale le due avversarie principali saranno la belga Edith Van Den Brande (due volte vincitrice della Maratona Dles Dolomites) e la romagnola Monica Bandini, ma nella gara femminile attenzione anche alla campionessa olimpica e mondiale della scherma Dorina Vaccaroni e alle forti Gentili, Avanzi, Cappiello, Bitante, Lambrugo, Zogli e Gandini.
Al maschile, il britannico trapiantato in Liguria Jamie Burrow dovrà fare i conti con i vari Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Cappè, Falzarano, che popolano l’elenco dei favoriti insieme a Corsello, Cunico, Zen, Muraro, Masiero, Caddeo, Pareschi e allo scialpinista Mirco Mezzanotte, che sui pedali ha già ottenuto ottimi risultati tra cui la vittoria alla GF Sportful sul percorso medio.
Alla gara parteciperanno anche i…”vicini” delle città di Santhofen (GER) e di Annecy (FRA), in particolare i rappresentanti del consiglio comunale di Santhofen Christian Lanbacher e Christian Moritz, l’assessore allo sport di Annecy François Scavini e il direttore delle relazioni esterne della città Dominique Arnoux.
Per La Leggendaria Charly Gaul è tutto apparecchiato, e non è solo un modo di dire, un pregio della manifestazione trentina sono i curati ristori arricchiti da prodotti locali. La competizione, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduta da Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, sarà seguita da Rai Sport2 e domenica godrà di una messa in onda di circa tre ore (20.00-22.45).
Per gli indecisi c’è ancora tempo per assicurarsi un posto in griglia, fino a domenica mattina prima del via.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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LUGAGNANO ‘SOLD OUT’ PER IL TRICOLORE DI MTB, I TOP BIKERS ATTACCANO LE COLLINE PIACENTINE

Domenica 22 luglio i Campionati Italiani XCO a Lugagnano Val d’Arda (PC)
Fontana e Lechner difendono il titolo. Tutti i migliori al via
Percorso rinnovato e ricco di spunti da campione
Sabato 21 in gara le categorie Master. Circa 600 iscritti totali

Ormai è questione di ore. Ultimi ritocchi organizzativi da parte dei ragazzi della Lugagnano Off Road e il week-end della Scott Valdarda Bike, quest’anno titolato come Campionato Italiano di Cross Country, sarà servito su un piatto d’argento. Sabato e domenica sulle colline piacentine di Lugagnano Val d’Arda si corre la prova tricolore 2012 e tutti i migliori bikers hanno prenotato un posto in griglia, a cominciare dai due elite campioni in carica Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner.
“Se non vinco a Lugagnano i miei tifosi mi scannano”. Ci scherza su Fontana, ma sa perfettamente che a casa sua – lui che vive a pochi chilometri dal centro piacentino – non ha mai vinto e un titolo conquistato davanti ai propri tifosi varrebbe un po’ più di…oro. “È la gara di casa mia, tutti mi danno per favorito e avrò senza dubbio un grosso supporto da parte della gente. Voglio comunque rimanere scaramantico, visto che negli ultimi 4 o 5 anni tutti hanno sempre detto che quella sarebbe stata la mia gara, ma come ho già detto non ho mai vinto a Lugagnano.”
Anche la Lechner, dal canto suo, è la favorita numero uno, gareggerà con indosso la maglia verde bianco rossa 2011 ed è pronta alla sfida, che per lei come per Fontana è anche uno step importante di avvicinamento a Londra. “A Lugagnano sarà una gara vera da tutti i punti di vista, la posta in palio è molto alta. Io sto bene e sono tranquilla, staremo a vedere.”
Sfogliando rapidamente la starting list dei Campionati Italiani 2012 si leggono tutte le maggiori teste di serie del cross country nostrano, dai trentini Fruet e Longo, con il primo in cerca di rivincita dopo il secondo posto agli Italiani dello scorso anno, al trevigiano Michele Casagrande (il più in forma di tutti a detta di Fontana), ai vari Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, passando per il team Scott del neo campione italiano marathon Juri Ragnoli e dei suoi compagni di squadra Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto.
Il ventunenne Gerhard Kerschbaumer è senza dubbio l’uomo da battere nella Under 23, oltre ad essere il terzo azzurro con il biglietto per Londra 2012. “Non è una gara da sottovalutare quella di Lugagnano”, ha detto qualche giorno fa l’altoatesino dopo la vittoria nella spettacolare MTB Night Race di Silandro (BZ). “Il percorso è parecchio tecnico e ci sono avversari di ottimo livello.” E questi portano i nomi di Rabensteiner, Samparisi, Lupato, Righettini, Falaschi e del tricolore Junior 2011 Matteo Olivotto, solo per menzionarne alcuni. In gara tra gli elite ci saranno anche gli ex stradisti Mauro Finetto e Giairo Ermeti, con quest’ultimo che nella sua terra vorrà senz’altro ben figurare.
Al femminile, la Lechner se la dovrà giocare con l’esperta Daniela Veronesi, vincitrice quest’anno degli Internazionali d’Italia proprio davanti all’altoatesina. Bella anche la sfida tra la campionessa in carica Under 23 Serena Calvetti e lo squadrone altoatesino composto da Innerhofer (tricolore Junior 2011), Rabensteiner e Oberparleiter, con le altre Bulleri, Giovanniello e Corti che se in giornata potrebbero dire la propria lungo il tecnico e spettacolare tracciato di quasi 5 km, preparato a puntino dai lugagnanesi.
A proposito di percorso, in parecchi l’hanno testato nei giorni scorsi, tra cui lo stesso Fontana ma anche Hofer o il romagnolo Mirko Pirazzoli, e il giudizio unanime è stato quello di un percorso moderno, da guidare senza soluzione di continuità e sempre a tutta. Tratti come la Sassaia e la Legnaia in discesa metteranno a durissima prova braccia e pneumatici di tutti, ma poi ci sono il Cavatappi attorno ad un grande masso, le paraboliche da dove schizzare fuori a massima velocità o i tratti in costa e contropendenza come la Salita del Refrigerio…tutta da sudare. A seconda della categoria ci saranno più giri da percorrere, nello specifico sono previste 5 tornate per le femminili Junior e una in più per le Under23 ed Elite. Gli uomini affronteranno 7 giri e gli Junior uno in meno.
Il programma ufficiale dei prossimi Campionati Italiani XCO leggono le gare Open alla domenica, mentre di sabato scenderanno in campo tutte le categorie Master, con i vari Cellini (Elite Master), Balducci (M1), Minucci (M2), Zaglio (M3), Manzoni (M4), Bettineschi (M5), Viviani (M6) e Salvagni (Elite Sport Women) chiamati a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Pejo, in Trentino.
Si comincia sabato alle 8,30, ci saranno circa 600 atleti nelle due giornate, e l’invito è ovviamente esteso ad ogni appassionato di bicicletta e di grande sport.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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CHIUSA LA 3.a EDIZIONE DEL CHALLENGE GIORDANA, ECCO I VINCITORI 2012 DEL CIRCUITO SU STRADA

Con la GF Pinarello si è chiuso il Challenge Giordana 2012, dopo sei prove disputate
Il vicentino Carlo Muraro si è aggiudicato l’Assoluta maschile granfondo
Andrea Masiero è il 1° classificato nella mediofondo maschile
Al femminile trionfo per Avanzi e Gallo, nel “medio” Schartmüller e Venturini

Con la Granfondo Pinarello di Treviso dello scorso 15 luglio anche l’edizione 2012 del Challenge Giordana ha scritto la parola “fine” sul proprio cammino ciclistico.
Sei le tappe disputate quest’anno, oltre alle collaudate GF Liotto, GF fi’zi:k, Marcialonga Cycling Craft e GF Eddy Merckx, tra Veneto e Trentino, c’erano anche due nuove entrate, la lombarda GF Giordana e appunto la veneta GF Pinarello.
Un planning agonistico che ha soddisfatto la fame di pedale di parecchi granfondisti, in ben 1.200 si sono iscritti al circuito (in aumento circa del 30% rispetto allo scorso anno), ed anche i brevettati hanno registrato una notevole impennata, il computo finale parla di 786 ciclisti portati a brevetto, il che significa che quasi 800 persone hanno completato almeno quattro delle sei prove previste dal calendario.
Dopo il lungo percorso iniziato lo scorso aprile, ecco che sulle strade del trevigiano ha preso forma definitiva la classifica finale del 3° Challenge Giordana, dove il vincitore della scorsa stagione tra i Master1, Carlo Muraro, ha dettato inappellabile legge nell’Assoluta maschile, precedendo il compagno del Team Viner Paolo Minuzzo.
Sempre per quanto concerne le lunghe distanze, alla bresciana Claudia Avanzi è riuscito il tanto sperato “colpaccio”, la portacolori del Pedale Bagnolese è stata abile infatti nel riprendere lo scettro della Femminile1 ai danni di Lorna Ciacci, seconda. Nelle altre categorie il Challenge Giordana 2012 porta invece le firme dei granfondisti Valentina Gallo (Femminile2), Mauro Gerarduzzi (Senior), Michele Bencivenni (Master1), Davide Graziani (Master2), Oscar Girardi (Veterani1), Massimo Sansonetti (Veterani2), Riccardo Gambato (SuperGentleman1) e Mario Cremonese (SuperGentleman2), mentre dopo la GF Pinarello si sono portati in vetta alla Gentleman1 e Gentleman2 rispettivamente Gianni Rosso e Marco Poier.
Per quel che riguarda il mondo delle medie distanze, nella categoria Femminile1 la sinfonia era stata scritta già da tempo con…parole e musica dell’altoatesina Astrid Schartmüller, la quale con quattro gare vinte su sei ha lasciato ben poca possibilità di replica alle avversarie. Le colleghe Christiane Bitante e Sabrina Zogli si sono così dovute accontentare della 2.a e 3.a piazza rispettive, così come Antonella Girardi e Rosanna Scipioni nella Femminile2, dove leader indiscussa si è confermata Erica Venturini (F2).
Andrea Masiero ha rispettato i pronostici ed è il solido vincitore dell’Assoluta, al pari di Davide Spiazzi tra i Senior e Marco Fochesato tra gli M1, questi ultimi primi anche nel 2011. Tra i Master2 Massimo Cappelletti ha riacquistato la leadership ai danni del vincitore della passata stagione Omar Filippi, quest’anno terzo in classifica finale dietro ad Alessandro Binotto, secondo. Massimo Gaiardelli (Veterani1), Federico Nardi (Veterani2), Claudio Bevilacqua (Gentleman1), Mario Stelvio Manza (Gentleman2), Onorato Semprebon (SuperGentleman1, primo di categoria anche lo scorso anno) ed Ivo Segato (SuperGentleman2) hanno agguantato il 1° posto nelle rispettive categorie ed anche a loro, dunque, spetteranno gli onori delle premiazioni finali del Challenge Giordana.
A conti fatti, la nuova veste del circuito su strada più partecipato d’Italia è stata promossa a pieni voti, con le gare aumentate da cinque a sei e tre differenti regioni tra le quali sfogare la voglia di ruote magre.
786 brevettati, 1.200 iscritti per questa 3.a edizione, una corposa eredità in vista della prossima avventura del Challenge che animerà la stagione a venire.
Info: http://www.challengegiordana.com

Classifiche Challenge Giordana 2012:

Granfondo:

F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Ciacci Lorna; 3) Macedo Abregu Juana Paola
F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gandini Gloria
ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Palazzi Giacomo
S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio
M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Vicario Gianpaolo; 3) Gaetti Andrea
M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Resch Christian
V1: 1) Girardi Oscar; 2); Comunello Matteo; 3) Zaltron Diego
V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Bianco Renzo; 3) Nicolazzo Domenico
G1: 1) Rosso Gianni; 2) Azzola Franco; 3) Ferro Fabio
G2: 1) Poier Marco; 2) Mossini Stefano; 3) Breda Lorenzo
SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario
SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Modesto Alcide; 3) Rossi Amedeo

Mediofondo:

F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina
F2: 1) Venturini Erica; 2) Girardi Antonella; 3) Scipioni Rosanna
ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo
S: 1) Spiazzi Davide; 2) Ciech Manuel; 3) Motalli Fabio
M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Moro Giampaolo
M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Binotto Alessandro; 3) Filippi Omar
V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Zanrosso Alberto
V2: 1) Nardi Federico; 2) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro
G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Stagnoli Leonardo; 3) Bonfiglio Alfredo
G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Mazzon Gianni; 3) Bonadimani Paolo
SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Soini Graziano
SG2: 1) Segato Ivo; 2) Barp Gregorio; 3) Cremonese Mario

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GOODBIKE “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, PEDALATORI PER I TÊTE DE BOIS CERCANSI

Sabato sera a Trento in Piazza Cesare Battisti … “palco a pedali”
Suonano i Tête de Bois e servono 128 ciclisti per alimentare il palco
Sarà un eco-spettacolo, con l’energia prodotta dai pedalatori volontari
Venerdì cronoscalata, domenica la “Leggendaria”, week end sui pedali

Pedalatori cercansi. Alla vigilia della Leggendaria Charly Gaul ci sarà modo di divertirsi, granfondisti emuli del grande Charly Gaul o semplici ciclisti, non fa differenza. Questa volta non c’è bisogno di scalare il Monte Bondone, ma di “scaldare” l’atmosfera di un concerto.
Sabato 21 luglio alle ore 21.00 in Piazza Cesare Battisti, nel cuore della città di Trento, i Tête de Bois saranno in concerto, in onore dei partecipanti all’affascinante granfondo trentina e, ovviamente, per i trentini e per gli appassionati della loro musica.
Têtes de Bois è una band molto speciale, un sestetto composto di voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra e set percussivo. Una storia fatta di amici e compagni di viaggio, di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di periferie, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di un camioncino del 1956, di fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.
C’è curiosità soprattutto sul… “palco a pedali” alimentato da 128 spettatori volontari, i quali pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo sulle proprie biciclette agganciate ad uno speciale cavalletto con la ruota appoggiata ad una dinamo, producendo l’energia necessaria per sostenere l’intero concerto dal vivo “Goodbike”, un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi. E visto che la Leggendaria Charly Gaul strizza l’occhio all’eco-sostenibilità, ecco il primo eco-concerto alimentato dal pubblico!
Per i granfondisti al via della gara ciclistica di domenica sarà un’occasione per scaldare i muscoli, per gli appassionati invece un modo per “partecipare” attivamente al concerto dei Têtes de Bois.
Per prendere parte “pedalando” allo show è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo e-mail [email protected] inviando il modulo pubblicato sul sito www.apt.trento.it alla sezione Palco a Pedali. I pedalatori del concerto sono attesi in Piazza Cesare Battisti tra le 19.00 e le 20.00 di sabato 21 luglio e dovranno pedalare per circa 2 ore e 15 minuti (con possibilità di darsi il cambio). Sono ammesse le biciclette da 26’’ o 28’’, incluse mountain bike.
Gli organizzatori informano inoltre che, in caso di maltempo, il concerto sarà spostato al Palazzetto dello Sport.
Sarà una bella vigilia con bici e musica per la gara che domenica vivacizzerà Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. Sono già molto numerosi gli iscritti alla Leggendaria Charly Gaul ed in questi giorni sono destinati ad aumentare. Venerdì alle 18.00 ci sarà la cronoscalata Campo di Lasino-Vason, domenica invece la partenza è in programma alle ore 8.00 da Piazza Duomo. In gara anche diversi campioni olimpici come Dorina Vaccaroni, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Jury Chechi.
Le immagini della gara ciclistica saranno trasmesse su Rai Sport2 domenica dalle 19.25 alle 22.10.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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AL GIIR DI MONT WORLD SERIES… & MORE, ANCHE IL CIRCUITO “LA SPORTIVA” A PREMANA

Premana scalda i motori per la 20.a edizione del suo Giir di Mont
La gara del 29 luglio è tappa di Skyrunner® World Series e de “La Sportiva Mountain Running Cup”
Attesi Hernando Alzaga, Zinca, Mirò, Picas, Brizio e molti altri specialisti del settore
Percorso rivisitato con qualche modifica, aggiunta una “deviazione” di 300 metri

Il palco di Premana (Lecco) è pronto ad accogliere lo show per eccellenza quando si parla di skyrunning e corsa in montagna, il Giir di Mont.
Ancora una volta la gara organizzata dall’AS Premana è pronta a portare tra le verdi alture lecchesi i migliori specialisti della “corsa in cielo”, in quella che sarà la 20.a edizione della lunga ed affascinante storia della manifestazione lombarda.
Quest’anno il Giir di Mont, in programma il 29 luglio, è il solo appuntamento italiano inserito tra le main races della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di specialità, ma nell’ambito dei circuiti c’è un altro inedito, perché l’evento fa parte anche del nuovo challenge La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, composto da cinque gare di respiro internazionale disputate sul territorio italiano e racchiuse nell’arco di tre mesi. Il Giir di Mont costituirà la quarta tappa, la prima è andata in scena lo scorso 10 giugno, la Valmalenco Valposchiavo Skyrace, vinta dal ceco Robert Krupicka e dalla piemontese Emanuela Brizio. Già in archivio anche il secondo degli appuntamenti lo scorso 24 giugno, il cui albo d’oro è stato firmato dal rumeno Ionut Zinca davanti al castigliano Luis Albert Hernando Alzaga e, al femminile, di nuovo da Emanuela Brizio. Domenica prossima toccherà alla terza tappa, poi l’antipasto per il gran finale col Giir di Mont, domenica 29, e finalissima la domenica successiva nel bresciano con la Red Rock Skymarathon.
Dopo i primi due capitoli del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 nonché protagonista degli Skygames 2012, Hernando Alzaga, guida la classifica assoluta con 176 punti, davanti al russo Mikhail Mamleev e ai due “colleghi” del Team La Sportiva Miguel Caballero Ortega e Michele Tavernaro. Parla invece italiano la classifica assoluta femminile, dove la piemontese “Manu” Brizio, con due sigilli su due, conduce le danze con 200 punti, 24 di vantaggio sulla spagnola Nuria Dominguez Apzaleta e 70 sulla premanese Chiara Gianola.
Tra Valsassina, Valvarrone e Valfraina, al Giir di Mont si correrà dunque anche nel segno de “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup” ed oltre ai citati protagonisti come Hernando Alzaga, Mamleev, Caballero, Zinca e Brizio, a Premana è annunciato un parterre tra i più ricchi di sempre, al via sono attese anche le forti Mireia Mirò, Oihana Kortazar Aranzeta e la leader della World Series 2012 Nuria Picas, ma anche gli azzurri Butti, Golinelli, Larger, Dapit e Brunod, il giapponese Matsumoto, il francese Rabat e gli iberici Hernandez e Castanier.
Si profila una sfida “calda” sul classico percorso di 32 km e 2.400 m/dsl che, quest’anno, ha subito qualche aggiustamento, infatti attorno al 20° km ci si imbatterà in un tratto nuovo, una “deviazione” di circa 300 metri inserita dagli organizzatori per aggirare un punto interessato da una frana. Nella sostanza, però, cambia poco per i concorrenti che, dopo questo nuovo stralcio di tracciato, proseguiranno sul tradizionale percorso di gara.
Domenica 29 ci sarà spazio anche per una corsa “in cielo” più…moderata, la classica “Mini SkyRace” di 20 km e 800 metri di dislivello. Il 20 sarà il numero magico dell’edizione di quest’estate, poiché corrisponde non solo alle edizioni complessive del Giir di Mont e ai km della rassegna “Mini”, ma anche agli anni trascorsi dalla nascita della disciplina dello skyrunning, inteso non più come semplice esplorazione e divertimento in quota, ma come sport vero e proprio a livello mondiale.
Tutti potranno godere dello spettacolo offerto dalla gara premanese, durante tutta la giornata di domenica 29, infatti, sarà disponibile il servizio elicottero per il trasporto passeggeri, in modo da raggiungere agevolmente le postazioni più scenografiche del percorso e tifare i propri beniamini.
Le tante sfide offerte dai circuiti, i migliori atleti della gamma e il percorso collaudato anche attraverso il Campionato del Mondo 2010, faranno del 20° Giir di Mont un evento da incorniciare, avvalorato anche dalle telecamere di RAI Sport che regaleranno una prolungata ed attesa diretta.
Info: www.aspremana.it

Classifiche de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup dopo due tappe:

Assoluta maschile:
1) Luis Hernando Alberto Alzaga (Grifone/Team La Sportiva) punti 176; 2) Mikhail Mamleev (Valetudo Skyrunning Italia) punti 148; 3) Miguel Caballero Ortega (Team La Sportiva/Trangoworld) punti 142; 4) Michele Tavernaro (Team La Sportiva) punti 124; 5) Daniele Zerboni (Sportiva Lanzada) punti 118.

Assoluta femminile:

1) Emanuela Brizio (Valetudo Skyrunning Italia Rosa) punti 200; 2) Nuria Dominguez Apzaleta (Team Trangoworld/La Sportiva) punti 176; 3) Chiara Gianola (Team La Sportiva) punti 130; 4) Sabrina Zanon (Team La Sportiva) punti 118; 5) Serena Piganzoli (Sport Race Valtellina/Team La Sportiva) punti 106.

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