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Il Quartetto Bernini in concerto

 

Graditissimo ritorno per l’ultimo concerto della rassegna “Il Quartetto d’Archi”, organizzata dalla Fondazione Etruria Mater. Nella loggia di Palazzo Vitelleschi a Tarquinia, domenica 13 aprile, alle ore 17.00, sarà in scena il Quartetto Bernini. L’ensemble proporrà Quartettsatz di Schubert, Concerto a 4 n. 2 in sol minore di Durante e Quartetto KV 387 in sol maggiore di Mozart. Formato da Marco Serino, violino, Yoko Ichihara, violino, Gianluca Saggini, viola, e Valeriano Taddeo, violoncello, il Quartetto Bernini nasce a Roma nel 1998 sulla scia dell’entusiastica spinta di Salvatore Accardo che definisce i suoi componenti “… eredi della grande tradizione cameristica italiana”. Nominato quartetto in residenza presso l’Accademia Filarmonica Romana, nel 1999 ha l’opportunità di condividere il monumentale progetto dell’integrale Beethoveniano, per l’Accademia Filarmonica Romana. Nello stesso anno Ennio Morricone gli conferisce il Premio Michelangelo. È invitato nei più importanti festival e nelle più rinomate stagioni concertistiche. Importanti compositori hanno dedicato alla formazione i propri lavori. Numerose inoltre le collaborazioni con concertisti di fama mondiale. Il Quartetto Bernini ha svolto tour in Europa, Giappone, Cina, Nord e Sud America. Quest’anno è con Giovanni Sollima in un progetto speciale sul Quintetto D. 956 di Schubert, che prevede la registrazione di un CD (Sollima e Schubert) e la realizzazione di uno “short” film on the road girato tra Viterbo e Budapest. Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia. Per assistere ai concerti (ingresso gratuito) è obbligatoria la prenotazione all’ufficio informazioni turistiche (Barriera San Giusto), chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando un’email a [email protected].

 

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Il Quartetto Noûs in concerto a Tarquinia

Il Quartetto Noûs sarà il protagonista del terzo concerto della rassegna “Il Quartetto d’Archi”. Nella Loggia di Palazzo Vitelleschi a Tarquinia, domenica 30 marzo, alle ore 17.00, Tiziano Baviera, violino, Alberto Franchin, violino, Sara Dambruoso, viola, e Tommaso Tesini, violoncello, si esibiranno in Sei Bagatellen op.9 per quartetto d’archi di Webern, Quartetto in Sol minore op.10 C. di Debussy e Quartetto in Fa maggiore op.59 n°1 di Beethoven. Il Quartetto Noûs si è costituito all’interno del Conservatorio della Svizzera Italiana e ha seguito i corsi di perfezionamento di Aldo Campagnari, Carlo Chiarappa, Bruno Giuranna e Massimo Quarta. Nel 2012 l’ensemble ha vinto il Primo premio del Concorso Internazionale “Luigi Nono” di Venaria Reale. Inoltre, è stato ammesso a frequentare l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona, nella classe di musica da camera del Quartetto di Cremona. Nel marzo 2012, è stato invitato a esibirsi nell’ambito della rassegna “I concerti del Quirinale”, con diretta radiofonica su Radio 3. Ha inaugurato l’edizione 2013 dello “Stradivari Festival” di Cremona e, nello stesso anno, è stato invitato come quartetto in residence al “Festival Ticino Musica” di Lugano. Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia. Per assistere ai concerti (ingresso gratuito) è obbligatoria la prenotazione all’ufficio informazioni turistiche (Barriera San Giusto), chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando un’email a [email protected].

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“Suoni per l’Africa – C’è vita … nell’AriA”

Domenica 23 marzo, alle ore 18.00, nel complesso monumentale di San Sisto a Montalto di Castro (VT), andrà in scena “Suoni per l’Africa – C’è vita …nell’AriA”, una raccolta di brani tratti da opere liriche e arie napoletane portate sul palco dagli artisti Loredana Margheriti (soprano), Fabrizio Poletti (baritono) e Lino Loddi (tenore), accompagnati al pianoforte dal maestro Tiziano Leonardi. Il concerto (ingresso libero), promosso dall’associazione Semi di Pace International, con il patrocinio della Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia, la Provincia di Viterbo e il Comune di Montalto di Castro, rientra nell’ambito dell’ottava edizione dell’iniziativa di solidarietà  “Una colomba per un sorriso”. La manifestazione è a sostegno del progetto “Casa mamma dell’amore”, ovvero la costruzione di una scuola secondaria dedicata a Papa Francesco per 600 ragazzi/e di Mikondo, quartiere di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo.

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Il Quartetto d’Archi di Torino in concerto a Tarquinia

Nuovo straordinario concerto della rassegna “Il Quartetto d’Archi”. Nella Loggia di Palazzo Vitelleschi (piazza Cavour) a Tarquinia, domenica 23 febbraio, alle ore 17.00, sarà di scena il Quartetto d’Archi di Torino, che si esibirà nel Quartetto in fa maggiore op. 135, di Ludwig van Beethoven, e in Quartetto in sol maggiore D. 887 op. post. 161, di Franz Schubert.

Sul Quartetto in fa maggiore op. 135 il critico musicale Arrigo Quattrocchi scrive che «dopo due affreschi smisurati e per certi versi “mostruosi” come la Grande Fuga e il Quartetto op. 131, Beethoven compie, …, un sorprendente ritorno a una composizione non solo di dimensioni piuttosto contenute, ma anche di articolazione apparentemente consueta: quattro movimenti (forma sonata, scherzo, tempo lento, finale) di contenuto “leggero”: insomma una sorta di ritorno al passato, quasi in funzione rassicurante dopo tanti impervi sperimentalismi. Eppure è proprio nel primo tempo dell’opera 135, “allegretto”, che possiamo cogliere la proliferazione e perdita di funzione degli elementi tematici che costituisce, di fatto, proprio la negazione di quel ritorno al passato».

Sul Quartetto in sol maggiore D. 887 op. post. 161 il critico Sergio Sablich sottolinea come «composto in un periodo di tempo incredibilmente breve – dal 20 al 30 giugno 1826 – …, l’ultimo dei Quindici Quartetti per archi di Schubert, è non solo il più lungo in assoluto …, ma anche il più straordinario e profetico: l’unico in grado di stare accanto al monumento per eccellenza dell’arte quartettistica, l’op. 131 di Beethoven, che non a caso Schubert considerava il vertice della musica del suo tempo».

Composto da Vittorio Marchese, primo violino, Umberto Fantini, secondo violino, Andrea Repetto, viola, e Manuel Zigante, violoncello, il Quartetto d’Archi di Torino è presente da più di venticinque anni sulla scena musicale. Ha ottenuto l’incarico di “Quartet in Residence” all’Istituto Universitario Europeo di Firenze e il diploma d’onore presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha avuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il premio al “IV Concorso Internazionale per Quartetto d’archi di Cremona”; il secondo premio, il premio speciale per il quartetto meglio classificato e il premio del pubblico al “Concorso Internazionale Vittorio Gui” di Firenze. Si esibisce nelle stagioni concertistiche e nei festival internazionali più importanti e le sue interpretazioni sono trasmesse in Italia e all’estero. La notorietà presso il grande pubblico è arrivata grazie alla colonna sonora del film di Gabriele Salvatores, Io non ho paura, composta da Ezio Bosso.

Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia.

Per assistere ai concerti è obbligatoria la prenotazione all’ufficio informazioni turistiche (Barriera San Giusto) chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando una email a [email protected].

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Il Quartetto di Cremona in concerto

Il prestigioso Quartetto di Cremona aprirà la rassegna “Il Quartetto d’Archi”, esibendosi in concerto domenica 26 gennaio, alle ore 17.00, nella Loggia di Palazzo Vitelleschi (Piazza Cavour) di Tarquinia. Composta da Cristiano Gualco, violino, Paolo Andreoli, violino, Simone Gramaglia, viola, Giovanni Scaglionevioloncello, la formazione proporrà Quartetto in do maggiore op. 59 n. 3 e Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127, di Ludwig van Beethoven.

Nato nel 2000 presso l’Accademia Stauffer, il Quartetto di Cremona si afferma in breve come una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale. È invitato a esibirsi nei principali festival e rassegne di Europa, Sudamerica, Australia e Stati Uniti. Dalla stampa specializzata internazionale è definito l’erede del Quartetto Italiano. Dal 2011 è “artist in residence” presso la Società del Quartetto di Milano per un progetto che culminerà quest’anno con il completamento dell’esecuzione integrale dei quartetti di Beethoven. Emittenti radiotelevisive di tutto il mondo quali RAI, WDR, BBC, VRT, SDR, ABC, ne trasmettono i concerti, in un repertorio che spazia dalle prime opere di Haydn alla musica contemporanea. Importanti appuntamenti sono previsti per il Quartetto di Cremona nelle prossime stagioni: i debutti in Giappone, in Cina e una tournée negli USA che culminerà con un concerto al Metropolitan Museum di New York.

Curata dal maestro Leandro Piccioni, la rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e con il Comune di Tarquinia.

Per assistere ai concerti è obbligatoria la prenotazione all’Ufficio Informazioni Turistiche (Barriera San Giusto) chiamando il numero di telefono 0766/849282 o inviando una email a [email protected].

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Festival Pianistico Internazionale di Cassano Valcuvia

Festival Pianistico Internazionale di Cassano Valcuvia
IV edizione – 12-15 luglio 2013

Per chi ama la grande musica e l’incantevole natura delle valli del Verbano, a due passi dal Lago Maggiore, torna la quarta edizione del Festival Pianistico Internazionale di Cassano Valcuvia con quattro appuntamenti da venerdì 12 a lunedì 15 luglio 2013, tutti alle ore 21.00. La prestigiosa rassegna, punta di diamante della programmazione del festival Musica e letteratura tra gli affreschi, organizzata dall’Associazione Momenti Musicali, ha fatto parte, fin dalla sua prima edizione, del circuito tansfrontaliero Interreg cofinanziato dall’Unione Europea e sarà ospitata nell’elegante Teatro Municipale di Cassano Valcuvia, un gioiello del liberty in provincia di Varese, dove un magnifico pianoforte grancoda Fazioli farà da sfondo agraditi ritorni di nomi noti e apprezzati dal pubblico.

Grazie al supporto tecnico della Fazioli, al contributo del Comune di Cassano Valcuvia, della Comunità Montana Valli del Verbano, di Sheva Collection, della Fondazione Comunitaria del Varesotto, di numerosi sponsor privati localie al patrocinio dell’Agenzia del Turismo di Varese, è stato prodotto il video “Festival pianistico internazionale” – proiettato in anteprima giovedì 18 aprile presso il Punto Fazioli di Milano in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival – che sintetizza, in poco meno di due ore, tramite riprese dal vivo dei concerti e interviste a musicisti e appassionati, la cornice nella quale il festival si svolge.

«Quest’anno il festival sarà incentrato principalmente sulle figure dei due grandi compositori Verdi e Wagner in occasione del loro bicentenario – spiega il pianista Adalberto Maria Riva, direttore artistico e fondatore del festival – Dopo il positivo test dello scorso anno sulle trascrizioni, che sono l’oggetto del video di presentazione, ripeteremo l’esperimento proponendo numerosi arrangiamenti pianistici ispirati alle opere dei due grandi operisti, senza dimenticare il grande repertorio e inserendo allo stesso tempo qualche piccola curiosità »

Ad inaugurare la rassegna venerdì 12 luglio sarà Maurizio Baglini, pianista tra i più interessanti della scena internazionale, vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo e oggi tra gli interpreti di riferimento del repertorio romantico, che proporrà alcune trascrizioni di Liszt di celebri opere di Verdi e Wagner, accanto al Carnaval op. 9 di  Schumann e alcune Sonate di Scarlatti.

Nel concerto di sabato 13 luglio che lo vedrà impegnato in veste di solista, Adalberto Maria Riva proporrà un inedito percorso ispirato alle influenze vocali nella musica pianistica. Il programma, dall’intrigante titolo Quando il cantante è il pianista, affianca infatti Temi con variazioni di Schubert, Notturni di Chopin, Romanze senza parole di Fanny e Felix Mendelssohn, trascrizioni da Lieder e opere antiche, canto popolare spagnolo, e naturalmente Verdi e Wagner.

Ancora un omaggio a Wagner domenica 14 luglio nell’appuntamento con Giuseppe Bruno, raffinato musicista e strumentista oltre che Direttore del Conservatorio di La Spezia, che si esibirà in una serie di trascrizioni per pianoforte del celebre compositore tedesco, appena apparse nel catalogo di Sheva collection. Da Liszt, Maio, Busoni, Tausig fino a due incursioni nel contemporaneo con la Parsifal Phantasie di Andrea Nicolini e Illustrations de Lohengrin di Louis Cramer.

Chiude la rassegna lunedì 15 luglio la doppia proposta dell’americana Terry Eder che dividerà la serata con Adalberto Maria Riva con un programma tutto da scoprire che vedrà rispettivamente l’esecuzione delle migliori composizioni americane dell’Ottocento, pressoché sconosciute in Europa, e alcuni brani di Dohnany, precedute nella prima parte dal contemporaneo italiano, anch’esso non notissimo al grande pubblico, con la giovane Rosalba Quindici, una novità per il festival, la cui Suite op. 1 sarà affiancata da altre composizioni del Novecento italiano.

Per informazioni
Associazione Culturale Momenti Musicali
Tel. +39 333 4770821
E-mail: [email protected]
web: www.momentimusicali.net

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Il Quartetto Pessoa in concerto a Tarquinia

 

Torna a Tarquinia, nell’ambito della rassegna “Il Quartetto d’Archi”, il Quartetto Pessoa. Dopo lo straordinario concerto del settembre 2012, la formazione da camera composta da Marco Quaranta (violino),  Rita Gucci (violino), Achille Taddeo (viola) e Kyung Mi Lee (violoncello), si esibirà domenica 21 aprile, alle ore 17.00, nella prestigiosa Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico. Il Quartetto Pessoa si è imposto fin da subito per le scelte che mirano ad accostare i generi più diversi, dalla grande letteratura classica per quartetto d’archi a “contaminazioni” con il Jazz, il Rock-Blues, il tango, la musica Klezmer, da film e contemporanea.  La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate e al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

 

 

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Il Quartetto Bernini in concerto a Tarquinia

 

Il Quartetto Bernini, una delle più prestigiose formazioni cameristiche italiane, sarà protagonista del terzo appuntamento della rassegna “Il Quartetto d’Archi”. Nella prestigiosa Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi (sede del Museo Nazionale Archeologico), domenica 24 marzo alle ore 17.00, la formazione composta da Marco Serino e Yoko Ichihara ai violini, Gianluca Saggini alla viola e Valeriano Taddeo al violoncello, interpreterà Crisantemi, di Giacomo Puccini, Sonata a 4 n. 1, di Gioacchino Rossini, e Quartetti da Luisa Miller, di Giuseppe Verdi (trascrizione di Emanuele Muzio). Il concerto si aprirà con Crisantemi, un’elegia dal tono melanconico composta da Puccini nel 1890 per la morte di Amedeo di Savoia; per proseguire con Sonata a 4 n. 1, composta da Rossini a 12 anni insieme ad altre cinque Sonate nell’estate del 1804; concludersi con un omaggio all’Italia e al melodramma grazie a Quartetti sui temi della Luisa Miller, che racchiude i passi salienti dell’opera di Verdi e permette di conoscere Emanuele Muzio, suo unico allievo e grande amico. Nato a Roma nel 1992, il Quartetto Bernini ha concentrato la propria attività intorno al grande repertorio classico. È proprio in questa direzione che, accanto alle opere più importanti del repertorio internazionale, ricerca e fa riemergere opere italiane del settecento e ottocento per quartetto d’archi. Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo 1999”. Nel 2003 ha creato il festival “Les Fleurs Bleues, pagine musicali intorno al Quartetto d’Archi”. Il Quartetto Bernini ha effettuato tournée in tutto il mondo e si è esibito nelle più prestigiose stagioni concertistiche anche al fianco di concertisti di fama internazionale. Dal 1998 è quartetto in residenza all’Accademia Filarmonica Romana. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. In occasione di ogni concerto, l’Etruria Musei – Gestione Servizi Museali propone visite guidate di un’ora per gruppi di 12 o più persone (costo del biglietto per partecipante 6 euro). Per prenotarsi alle visite guidate e al concerto (ingresso gratuito) o avere informazioni, è possibile contattare l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

 

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Concerto di Musica Classica – Direttore G. Proietti – Roma – San Paolo entro Le Mura – 26 aprile 2012

CONCERT

Giorgio Proietti

dirige

l’Accademia Internazionale di Roma

Giovedì 26 aprile 2012 ore 20:30
San Paolo Entro le Mura
St. Paul’s Within the Walls

 

 

Il 26 aprile prossimo Giorgio Proietti dirigerà l’Accademia Internazionale di Roma presso la Chiesa di San Paolo Entro le Mura, suggestivo scenario per un repertorio che promette di soddisfare sia i melomani sia il pubblico più vasto.

 

La chiesa anglicana di San Paolo Entro le Mura, gioiello dell’arte sacra di fine Ottocento, accoglie il M° Proietti per un concerto di ampio respiro, dalla straordinaria ricchezza compositiva e melodica.

Il M° Proietti proporrà lavori di compositori dal grande potere immaginifico, scelta legata all’originale lavoro fotografico diPatrizia Genovesi, da sempre teso a  esplorare l’affascinante connubio tra immagine e musica classica.

La musica ha il potere di creare immagini nella nostra mente, di suggerire emozioni e ricordi. Proietta il reale nel sogno ed evoca profonde sensazioni dando loro corpo, facendoci soffrire o gioire. Allo stesso modo la realtà suscita impressioni sonore e ispira compositori e interpreti.

La Chiesa di San Paolo si farà così cornice di veri e propri quadri musicali, delizia per gli occhi e gli orecchi del pubblico.

 

 

PROGRAMMA:

Wolfgang Amadeus Mozart

Adagio and Fugue in C minor, K. 546

Edward Elgar

Serenade for Strings in E minor, Op. 20

Pyotr IlYch Tchaikovsky

Elegy for String Orchestra

Ottorino Respighi

Antiche danze et arie per liuto, Suite No. 3

Anonymus: Italiana (Fine sec.XVI)

Jean-Baptiste Besard: Arie di corte (Sec.XVI)

Anonymus: Siciliana (Fine sec.XVI)

Lodovico Roncalli: Passacaglia (1692)

Antonín Dvořák

Serenade For Strings in E major, Op. 22

 

 

 

San Paolo Entro le Mura

St. Paul’s Within the Walls

via Nazionale, 16/A ROMA (metro A Repubblica)

26 aprile 2012 ore 20:30

 

ticket: € 20,00 (intero) – € 15,00 (ridotto)

info: 06.48907461 e-mail: controcanto.ufficiostampa@gmail.com

 

www.giorgioproietti.com

www.giorgioproietti.wordpress.com

www.patriziagenovesi.com

Ufficio stampa

a cura di Daniela Bendoni

cell. 335.5325675

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“Organa nostra 2011”, concerto il 18 dicembre a Tarquinia

Il baritono Gino Nappo, il flautista Donato Salvatore Cambò e l’organista Luca Puchiaroni saranno i protagonisti del nuovo appuntamento del festival “Organa nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento”. Il giorno 18 dicembre, alle ore 18.00, la chiesa del Suffragio di Tarquinia sarà la cornice (ingresso libero) di un imperdibile concerto con l’esecuzione di brani Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel, Johann Melchior Dreyer, Claude Bénigne Balbastre, Charles Gounod, Adolphe Adam, Claude Bénigne Balbastre e Alois Bauer. Lo spettacolo musicale avrà come strumento principe l’organo della chiesa del Suffragio, realizzato da Camillo Del Chiaro nel 1870, anno della presa di Roma da parte dell’esercito italiano attraverso la breccia di Porta Pia. «Abbiamo questa chiesa, perché ospita un organo costruito nel 1870, data di grandissimo valore simbolico per l’Italia con la presa di Roma. – spiega il direttore artistico del festival Luca Purchiaroni – Inoltre, lo strumento è l’ultima opera dell’organista Del Chiaro, cui abbiamo voluto rendere omaggio». Il concerto, come è consuetudine, sarà intervallato con la lettura di alcuni passi estratti dal saggio di Giuseppe Mazzini Filosofia della musica.

Il festival “Organa nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento” è organizzato dall’associazione Sound Garden, con il sostegno della Provincia di Viterbo e del Comune di Tarquinia e il patrocinio della Regione Lazio.

Per avere maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’associazione Sound Garden all’email [email protected] o al numero di telefono 328/2669027.

 

 

 

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“Organa Nostra 2011”, concerto dell’8 dicembre a Piansano

Da Johann Sebastian Bach a George Friederich Händel, da Vincenzo Bellini a Benedetto Marcello: un viaggio nella storia musicale dell’organo. Sarà questo il filo conduttore del terzo concerto aperto al pubblico di “Organa Nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento”, che si svolgerà l’8 dicembre, alle ore 18.00, nella chiesa di San Bernardino a Piansano. A eseguire i brani sarà un’organista e clavicembalista di grande talento, Sauro Argalia. Diplomatosi a pieni voti ai Conservatori di Bologna e Pesaro, Sauro Argalia svolge un’intensa attività come organista, clavicembalista e direttore di coro in Italia, Germania, Ungheria, Grecia, Francia, Uruguay, Malta, Austria, Israele e Marocco. Spesso invitato a inaugurare antichi organi italiani ed esteri restaurati ha pubblicato nel 1999 uno studio sull’organaro fabrianese Camillo Del Chiaro dal titolo Camillo Del Chiaro – Organaro in Fabriano. E proprio Camillo Del Chiaro realizzò nel 1862 l’organo della chiesa di San Bernardino, uno dei manufatti migliori che l’artista ha lasciato in eredità alla Tuscia. Il concerto sarà intervallato con la lettura di alcuni passi estratti dal saggio di Giuseppe Mazzini Filosofia della musica.

Il festival “Organa nostra 2011 – Suoni dal Risorgimento” è organizzato dall’associazione Sound Garden, con il sostegno della Provincia di Viterbo e del Comune di Tarquinia e il patrocinio della Regione Lazio.

Per avere maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione Sound Garden all’email [email protected] o al numero di telefono 328/2669027.

 

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Imperdibile concerto di Natale al duomo di Cava de’ Tirreni

Il giorno di Natale, nella Cattedrale di Cava de’ Tirreni, si terrà il “Concerto di Natale” della Corale Polifonica Metelliana.

Lo scintillio delle mille luci natalizie, l’amore fraterno di questo giorno e la gioia di grandi e piccini faranno da cornice al concerto di musica sacra, che vedrà impegnata la Corale Polifonica Metelliana, con la straordinaria partecipazione del soprano Anna Corvino, del mezzosoprano Helga Sergio, del tenore Vincenzo Terrana e del baritono Aldo Granese.

Accompagnata all’organo da Luigi Angelo Maresca e diretta dal Maestro Felice Cavaliere, la Corale eseguirà:
– In nativitate Domini – Lauda dal Laudario di Cortona
– J. S. Bach (1685-1750) Aria sulla IV corda dalla Suite n. 3 per archi – coro a cappella
– Jesus blaibet meine Freude dalla Cantata n. 147 coro e organo
– W. A. Mozart Laudate Dominum da Vesperae solemnes de Confessore KV33  soprano, coro ed organo
– Ave verum Corpus mottetto KV 618 ed organo
– Missa Brevis KV 259 soli, coro ed organo
– Kyrie Gloria Credo Sanctus Benedictus Agnus Dei
– In nativitate Domini Quanno nascette Ninno coro

L’appuntamento è fissato per sabato 25 dicembre, alle ore 20.00, presso il Duomo di Cava de’ Tirreni, per festeggiare insieme il Natale con suoni e musiche suggestive, su note d’altri tempi, rievocando gioia e serenità in tutti.

Per info e contatti:
web: www.coralemetelliana.it
e-mail: [email protected]

Gianluca Punzi

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Presentazione della Nuova Collana Classica Carisch

al Musikmesse di Francoforte – Dal 24 al 27 marzo 2010

Con la prossima Musikmesse di Francoforte saranno disponibili i primi 50 volumi della nuova collana Classica delle edizioni Carisch.

Si tratta di volumi innovativi, progettati e realizzati da specialisti con il preciso intento di offrire al pubblico il massimo di esaustività possibile: ogni volume è corredato di supporti digitali contenenti, per esempio, le parti staccate di tutto il repertorio cameristico e orchestrale, il “Minus One” per il ciclo di antologie di quartetti d’archi, le parti vocali eseguite da cantanti professionisti per la serie di antologie di repertorio corale, il Dvd con la spiegazione degli esempi musicali per la parte didattica.

Fiore all’occhiello dell’intera produzione è la collana Alto Profilo (copertina di Corelli) che vede la Carisch lavorare in collaborazione con le più importanti realtà musicologiche e concertistiche ad oggi operanti in Italia: la fondazione Levi di Venezia, la Fondazione Arcadia di Milano, l’Accademia del Santo Spirito di Torino, l’Accademia Bizantina di Ravenna, l’Ensemble Zefiro di Mantova…

Sempre nell’ottica delle migliori collaborazioni possibili, è significativo che il legame con i migliori musicisti italiani sia sempre più intenso: da Michele Campanella ai più giovani e internazionali Stefano Montanari, Ottavio Dantone, Ruggero Laganà e molti altri. L’intento, sempre chiaramente condiviso da autori ed editore, è quello di offrire al mercato “oggetti” sempre più ricchi, esaustivi, adatti al tavolo di studio del musicologo tanto quanto al leggio dello studente o del concertista.

Anche in campo editoriale è significativo il recente accordo con Amadeus, la più importante rivista di settore: sono già due i volumi che allegano il disco, uscito con Amadeus, con l’esecuzione delle musiche stampate nello spartito (copertina di Capricci).
La collaborazione con Amadeus va anche nella direzione della fornitura di contenuti: il numero di Ottobre della rivista, dedicato ai duetti di Offenbach eseguiti da Sollima e Noferini, allega un fascicolo Carisch con la stampa in partitura delle musiche eseguite nel disco.
Sono inoltre in lavorazione volumi simili con dischi presi dagli archivi di Decca e Sony Classical.

Parallelamente si stanno incrementando le collane storiche del repertorio Carisch: la collana Urtext (copertina di Mozart), che diverrà sempre più un contenitore di “monumenti” della storia della musica, e la collana di Opera (copertina di Lucia) la cui grafica è in collaborazione con il prestigioso Teatro alla Scala di Milano.

Serie AltoProfilo:
continua la collaborazione con le più importanti istituzioni musicologiche e concertistiche italiane: dopo l’op. VI di Corelli a cura della Fondazione Arcadia, esce un nuovo volume dedicato alle opere per liuto di Vivaldi a cura della stessa prestigiosa istituzione milanese.
Le triosonate di Nicolò Porpora sono invece curate della Fondazione Levi di Venezia, a cura della quale sono in lavorazione anche le Sinfonie a 4 di Steffani.
Tutti i volumi di questa serie hanno in copertina fotografie della statue del Duomo di Milano, a saldare ulteriormente il legame dell’Editore con la storia dell’arte, milanese in particolare.

Serie corale:
La serie dedicata al coro conta già 5 volumi, tutti caratterizzati da un attento studio musicologico (2 di questi volumi sono curati da Marco Berrini) e particolare attenzione alle esigenze dei protagonisti del vasto e variegato mondo dell’attività corale.
I volumi sono corredati di CD su cui il corista trova l’mp3 con la propria parte eseguita da un cantante professionista con accompagnamento d’organo, pianoforte, liuto o clavicembalo (a seconda del repertorio).
E’ a disposizione anche la parte del solo accompagnamento, per fare pratica, ed infine il direttore/accompagnatore trova la riduzione pianistica di ogni brano, casomai non fosse in grado di leggere la partitura.
Sono in lavorazione molti altri volumi dedicati al repertorio mariano, natalizio, alle Missae Breves di Mozart, ai Magnificat a 4 parti e molto altro…

Musica da camera:
prodotti innovativi ed esaustivi: la stessa filosofia è alla base anche delle nuove produzioni della serie di musica da camera.
Musique à Versailles, in collaborazione con il mensile Amadeus, con musiche di Lully, ha allegato un CD con la registrazione della Bande des Hautbois du Roy e tutte le parti staccate in formato pdf stampabile, non solo per organico d’archi ma anche per organico di fiati con le parti debitamente trasposte.
String Quartet è il primo esempio di Minus One per la musica da camera: è una antologia di quartetti d’archi in 4 volumi, curata da Carlo de Martini, il cui CD porta le parti staccate del quartetto in formato pdf e gli mp3 di tutti i quartetti Minus One per fare pratica: un utile strumento didattico comodo anche per chi non ha modo di suonare in quartetto.
La valenza didattica è fortemente marcata anche per volumi come Bassoon Quartet e Trumpet Quartet, sempre con le parti staccate su CD e con la possibilità di studiare Minus One.

Concerti:
è la prima volta che un editore pubblica contemporaneamente tutto il materiale relativo a una sola opera: partitura, riduzione pianistica per accompagnare il solo e parti staccate su CD.
Sono già pubblicati i 2 concerti di Mozart per flauto e orchestra, l’op.X di Vivaldi, una selezione dei concerti di Vivaldi per violoncello, concerti per violino scelti da Stefano Montanari.
Abbiamo deciso che questa è una strada da perseguire, per aiutare il pubblico ad avere in mano tutto il materiale disponibile; molti altri volumi di questa serie saranno pubblicati a breve.
dopo la fortuna di Sonata (4 volumi) e Virtuoso (3 volumi) per flauto, dedicati rispettivamente al repertorio sette-ottocentesco, esce il primo volume di Sonata per violoncello in 3 volumi.
Ancora in collaborazione con Amadeus esce Capricci e Stravaganze, primo volume di una serie curata da Ruggero Laganà, di arie e danze per tastiere storiche con CD audio di ascolto dei brani proposti.

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