I tifosi della Sampdoria e CCS Italia Onlus vi invitano ad una conferenza stampa presso il Columbus Sea Hotel a Genova Martedì 21 giugno alle ore 12, per presentare un progetto in Mozambico in memoria di Nicolò Di Franco, scomparso recentemente e grande tifoso blucerchiato.
CCS Italia Onlus è una delle principali associazioni solidarietà italiane nel campo dell’adozione a distanza.
Marinai nei Guai, Museo Samp Doria, i Club Fedelissimi Sampdoriani e San Fruttuoso 1987, si impegneranno a patrocinare il progetto di CCS Italia, nell’arco del prossimo anno, con una serie di iniziative che verranno presentate nel corso della conferenza stampa.
Grazie all’attività del donare online, i beneficiari diretti dell’iniziativa saranno i 390 alunni previsti per l’anno scolastico 2011-2012.
Il progetto prevede la costruzione di una scuola per la comunità di Nhangalale, situata nella provincia di Sofala, una zona che ha subito le maggiori ripercussioni della guerra civile. Negli ultimi anni la situazione è migliorata, ma la povertà è ancora molto diffusa e i bambini non godono appieno del diritto all’educazione.
A presentare l’iniziativa sarà Alessandro Grassini, Segretario Generale di CCS, e presenzieranno alla conferenza stampa Maurizio Medulla e Carlo Torrigino, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Museo Samp Doria, Leandro Cogorno di Marinai nei Guai, un membro del Consiglio Direttivo di CCS e i rappresentanti del tifo blucerchiato. Seguirà un piccolo rinfresco gentilmente offerto dall’hotel Columbus.
Per ulteriori informazioni:
Chiara Moroni
Ufficio Stampa CCS Italia
[email protected] – www.ccsit.org
Tel. +39 010 5704843 Fax +39 0105702277
Via Di Scurreria 5/1 – 16123, Genova
Mozambico: grazie a CCS Italia, avviati progetti di refezione scolastica in sei scuole.
Grazie all’attività del donare online, dal mese di marzo, 1.250 bambini beneficiano di un progetto di refezione scolastica promosso in collaborazione con l’Associazione Abbecedario di Torino, nell`ambito delle attività volte a migliorare la salute e a favorire l’accesso all’educazione. L’intervento si realizza nella Provincia di Maputo e coinvolge un totale di sei scuole: quattro nel Distretto di Moamba e due nel municipio di Matola. In Mozambico molti bambini, e soprattutto bambine, non sono in grado di frequentare la scuola primaria in quanto costretti a lavorare per contribuire al sostentamento della loro famiglia; tuttavia, anche i bambini che possono frequentare le lezioni soffrono spesso di carenze alimentari che contribuiscono all’insorgere di malattie spesso croniche e debilitanti.
Nelle sei scuole, inoltre, ci sono 274 bambini orfani che potrebbero lasciare la scuola per sostenere i propri fratelli e sorelle, come spesso accade in queste situazioni. Appoggiare i bambini per evitare che restino esclusi dal sistema scolastico, quindi, ha una valenza particolare, e i programmi di refezione scolastica sono stati indicati dai responsabili del sistema scolastico come uno dei principali canali attraverso cui garantire i livelli nutrizionali minimi e incentivare l’accesso e la frequenza scolastica.
Per realizzare l’iniziativa sono state coinvolte e responsabilizzate le comunità locali e in particolare i Consigli delle scuole che garantiscono, con la supervisione di CCS, una delle principali associazioni solidarietà italiane nel campo dell’adozione a distanza, la preparazione di un pasto al giorno per cinque giorni la settimana a 1.250 alunni delle scuole durante tutto l’anno scolastico. I consigli contribuiscono inoltre con la fornitura di legna per cucinare i cibi e con il lavoro volontario di otto cuoche, oltre che con la produzione di ortaggi per integrare i prodotti alimentari forniti dal progetto. I primi risultati positivi non hanno tardato ad arrivare: molti bambini che avevano abbandonato la scuola sono tornati tra i banchi, la frequenza è aumentata in questi primi mesi del 5% e nelle scuole ci sono molti più bambini che sorridono!