Archives

Comunicati

Il celebre imprenditore Gelmetti parla del vantaggio d’investimento sulla Giax Tower – Grattacieli Milano

L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

 

1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

 

2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

 

4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

 

5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.

No Comments
Comunicati

Il noto giornalista Fabrizio Boschi affiancato da Alessandro Sallusti presentano il nuovo libro intitolato “La grande illusione” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes presso la Milano Art Gallery

Nel contesto dello storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada“. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento“.

L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

No Comments
Comunicati

La fine dei lavori della Giax Tower? Ne parla l’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti accompagnato dalla nota giornalista Silvana Giacobini in conferenza al Centro Congressi Fondazione Cariplo

L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti annuncerà la fine dei lavori dell’elegante grattacielo Giax Tower, ideato e realizzato nel quartiere Dergano-Maciachini a Milano, la nuova zona di tendenza in grande trasformazione, in via Imbonati 62/2. La conferenza stampa a tema “Giax Tower – Una sfida a Milano” organizzata in collaborazione con la Banca Intesa San Paolo, si terrà Mercoledì 4 Giugno 2014 alle ore 17.00, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo. Alla nota giornalista scrittrice Silvana Giacobini, è affidato il ruolo di relatrice, che affiancherà Gelmetti durante il meeting in stile dibattito aperto al pubblico.

Una sfida a livello socio-culturale, una soluzione abitativa eccellente, un’ottima opportunità di investimento, situata nel nuovo cosmopolita fulcro commerciale del capoluogo lombardo. L’audace sfida del carismatico Gelmetti, si conferma come vittoria affermata. L’imprenditore ha canalizzato infatti le proprie energie nel cercare di introdurre a Milano, il concetto tipico delle grandi città internazionali di trasformare, ridisegnare e rivalorizzare zone semicentrali poco considerate e farle diventare di tendenza. Tutto ciò tramite progetti ricercati e di cultura, condividendo con le persone che ci si identificano, questa innovativa visione di rinascita e crescita esponenziale del quartiere.

La Giax Tower è un edificio di avveniristica costruzione, che si staglia con i suoi 25 piani immerso all’interno di un’esclusiva area verde di proprietà privata e di un sofisticato complesso composto da palestra, club house, spa, due piscine, biblioteca. A differenza di altre strutture, che hanno deturpato ampi territori, questa spettacolare residenza verticale regala un concreto valore aggiunto a Milano, in quanto costruita in classe A, per dare un messaggio ecologico di tutela per l’ambiente, contro l’inquinamento, il degrado e gli sprechi.

Un grattacielo diventato di tendenza con 106 unità abitative, fornite delle più moderne tecnologie, con un “giusto prezzo” come ama definire Gelmetti. È stata riservata un’attenzione speciale ai giovani, considerati come il futuro per le generazioni, che si affacciano a scalare vette esistenziali e professionali importanti, fissando cifre vantaggiose per appartamenti dal lussuoso design. Si prospetta dunque, come forma d’investimento ben mirata e calibrata, da cogliere come occasione unica di settore.

No Comments
Comunicati

Architettura bioclimatica: Per Giovanni Gelmetti è la scelta giusta per aumentare l’efficienza energetica – Grattacieli Milano

Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo all’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

 

D: Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?

R: L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari.

 

D: Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?

R: Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

 

D: Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?

R: Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

 

D: Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?

R: Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

 

D: Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?

R: Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

No Comments
Comunicati

I colori della realtà, il titolo della mostra di Maria Pia Severi esposta alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30.

 

La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

 

Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

 

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery: Grande attesa per la conferenza in omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo organizzata dal manager Salvo Nugnes

La storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, accoglie un significativo evento in omaggio al premio Nobel Salvatore Quasimodo, ospitando il figlio Alessandro Quasimodo in una conferenza che si terrà in data Giovedì 5 Giugno alle ore 18.30, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, che lo affiancherà come relatore. L’iniziativa rientra nel Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” finalizzato a divulgare un messaggio di cultura universale e alla portata di tutti con incontri, che annoverano presenze di prestigio, tra cui Corrado Augias, Bruno Vespa, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Umberto Veronesi, Katia Ricciarelli, Paolo Crepet e Piero Chiambretti.

 

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Sarà un incontro aperto al pubblico, formulato in stile dibattito aperto sulla vita e la poetica di Quasimodo, un modo per celebrare e ripercorrere con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo, vincitore del Nobel per la letteratura nel 1959. Non mancheranno interessanti letture fatte dal figlio Alessandro, che interpreterà declamando in versi alcune magnifiche poesie“.

 

E parlando del prezioso contributo lasciato dall’illustre maestro, afferma “Ha fornito un eccellente supporto anche nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni. E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati“.

No Comments
Comunicati

Contattato Giovanni Gelmetti per un’intervista in merito al testimonial originale Foody dell’Expo 2015

Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore del grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, contattato per una breve intervista a commento sulla mascotte designata per l’edizione 2015 di Expo.

 

1) Dottor Gelmetti, come le sembra l’idea di questa mascotte testimonial dell’Expo 2015 di nome Foody?

Piuttosto originale.

 

2) Secondo lei, piace al pubblico?

Non riesco a capirlo.

 

3) Pensa che possa risultare un’immagine simpatica e accattivante con le sue origini partenopee veraci per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul grande evento?

Certamente il popolo napoletano è un popolo straordinario, ma non capisco l’attinenza con Milano e con l’Expo.

 

4) Lo considera anche una forma di business commerciale vantaggioso attraverso i gadget e i prodotti, che verranno propagandati con questo logo identificativo?

Sicuramente. La mascotte ha questo ruolo!

 

5) Ritiene che sia stata una buona scelta di affidare ai bambini tramite un concorso la designazione del personaggio simbolo dell’Expo?

Certo, loro sono il futuro.

 

6) Una curiosità, parlando di personaggi di fantasia e divenuti beniamini del pubblico, come Topo Gigio ad esempio; è vero, che sua zia Maria Perego è l’inventrice e la creatrice del mitico topolino e che lei aveva proposto 5 anni fa di recuperarlo in funzione di testimonial dell’Expo? Se dovesse fare un paragone tra Foody e Topo Gigio?

Se l’Expo è stato vinto da Milano, certamente Topo Gigio è da ben 60 anni milanese doc!

No Comments
Comunicati

Evento imperdibile a “Cultura Milano” in onore del Premio Nobel Salvatore Quasimodo organizzata dal manager Salvo Nugnes

Il corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” si arricchisce di un’iniziativa a grande risonanza, ospitando la conferenza in onore dell’esimio Salvatore Quasimodo, con la partecipazione straordinaria del figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura dei sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti. L’evento, organizzato dal noto manager produttore Salvo Nugnes, è previsto in data Giovedì 5 Giugno alle ore 18.30 all’interno della prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, nel cuore di Milano. “Cultura Milano” è il festival artistico letterario finalizzato a rendere la cultura accessibile a tutti e annovera tra gli ospiti personalità e nomi di spicco del calibro di Francesco Alberoni, Margaret Mazzantini, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Mogol, Bruno Vespa, Patty Pravo, Paolo Crepet, Claudio Brachino, l’indimenticabile Margherita Hack.

 

Quasimodo è considerato tra i principali interpreti della condizione dell’uomo moderno. Ha svolto un’importante funzione nella letteratura del novecento acquisendo fama a livello mondiale e ricevendo il Nobel per la letteratura nel 1959 e altri altisonanti tributi e riconoscimenti, nazionali e internazionali. Nella sua produzione rivela la spiccata sensibilità, l’indole meditativa e riflessiva, profondamente umana. Attraverso un’evoluzione caratterizzata da svolte e articolati approfondimenti, approda a soluzioni geniali di intensa valenza intellettuale e artistica. Aderisce all’ermetismo per la naturale e spontanea esigenza di concretezza, individuando in esso un supporto contro il romanticismo e il sentimentalismo tradizionali, nell’intento di raggiungere una più acuta e pragmatica visione delle cose. Aderisce ad un linguaggio essenziale e minimale, ma non privo di sonorità e sfumature musicali.

 

Salvo Nugnes sottolinea “Da non dimenticare il rinomato parco letterario di Roccalumera, gestito stabilmente da Alessandro Quasimodo e dal club amici di Salvatore Quasimodo. E’ un ambiente speciale di suggestivo e coinvolgente impatto, che offre un forte contributo nel mantenere vivo il ricordo e nel dare il massimo risalto all’immagine di questo sommo mentore delle humanae litterae“.

 

No Comments
Comunicati

I olive you al Ristorante Savini – Milano

In occasione di Milano Food Week 2014 Savini organizza “I olive you”, una degustazione di olii di eccellenza nei pomeriggi del 22 e 23 maggio presso la propria Food Boutique, collocata al piano interrato, dalle ore 16 alle ore 20. L’evento è l’unico durante la kermesse meneghina, dedicato a  quello che i Greci definivano il nettare degli Dei, e con più pragmatismo gli Etruschi usarono per primi in cucina.

Savini apre le porte ai sapori della nostra tradizione e sottolinea così il proprio amore esclusivamente per i prodotti di assoluta qualità, verso i quali è sempre attiva una spasmodica attenzione in tutta la struttura ristorativa, dal Caffè al Ristorante, alla Food Boutique che conta centinaia di referenze di eccellenti prodotti alimentari italiani, solo artigianali.

Per ciascuno dei due giorni saranno allestite quattro postazioni di degustazione con tanto di degustatori oleologi che affiancheranno il pubblico guidandolo all’assaggio e comparazione,  con accompagnamento di crostini e divagazioni a tema con quattro prodotti a base d’olio.

Un percorso attraverso l’Italia e le regioni, in particolar modo Sicilia, Liguria, Toscana e Lombardia, ed i quattro olii selezionati:

 

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA CULTIVAR BIANCOLILLA

Olio siciliano interamente prodotto con olive della varietà Biancolilla raccolte a mano sulle colline di Calamonaci (AG) e zone limitrofe a circa 300 mt s.l.m. Caratterizzato da un sapore leggermente fruttato ed un gusto equilibrato, dall’intenso colore giallo dorato, profumo elegante e deciso con note di erba fresca, pomodoro verde e retrogusto di carciofo.

 

OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA CULTIVAR FRANTOIO

All’olfatto si caratterizza per un fruttato intenso che ricorda il carciofo, sono ben presenti note amare e piccanti tipiche delle cultivar Toscane.

 

OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA  CULTIVAR TAGGIASCA

Un olio d’autore, dal profumo gentile ed aggraziato, dal sapore dolce, fragrante e tendente a delicati mandorlati. Proviene da olive mature della qualità “Taggiasca”. Prodotto ad Arma di Taggia (IM)

 

OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA  GARDA BRESCIANO D.O.P.

Certificato da organismo di controllo autorizzato da Mipaaf.

Presenta una veste di colore giallo non intenso ma brillantissimo, il  naso coglie l’oliva matura unita a note vegetali che ricordano l’erba di  sfalcio e il fieno non ancora del tutto essiccato”(Slow Food Editore,“Guida agli extravergini”).

 

 

 

Informazioni per la stampa / per eventuali interviste alla Proprietà Savini / Chef

ON SITE: External Relations > Mr. Nobile 338.1697707

 

Ufficiostampa.it – Luxadvertising – Via Giuliani, 10 – Monza

Tel 039.2308.568 Fax 039.9796.304 Mail [email protected]

No Comments
Comunicati

La nota curatrice Elena Gollini con i nomi illustri dell’arte come Fontana, De Dominicis, De Chirico, Pirandello, Boetti e Schifano

Da Modena a Milano, da Londra a Montecarlo, la Dott.ssa Elena Gollini porta le sue mostre in giro per l’Europa riscuotendo grandi successi. Partecipa da anni a diverse esposizioni della Biennale di Venezia e a quelle del Festival di Spoleto, con artisti come Fontana, Botero, Schifano, Pistoletto, Boetti, Warhol, Paladino, De Dominicis, Bonalumi, De Chirico, Castellani, Pirandello e molti altri. Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose personali e collettive. 

Collabora da molto tempo con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come le “Milano Art Gallery” situate a Milano, a Roma, a Siena e a Bassano del Grappa.

Inoltre, partecipa attivamente all’organizzazione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” un salotto culturale, con appuntamenti ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Piero Chiambretti e molti altri.

No Comments
Comunicati

Elena Gollini: curatrice di grandi mostre d’arte collabora con noti artisti contemporanei

Da Modena a Milano, da Londra a Montecarlo, la Dott.ssa Elena Gollini porta le sue mostre in giro per l’Europa riscuotendo grandi successi. Partecipa da anni a diverse esposizioni della Biennale di Venezia e a quelle del Festival di Spoleto, con artisti come Fontana, Botero, Schifano, Pistoletto, Boetti, Warhol, Paladino, De Dominicis, Bonalumi, De Chirico, Castellani, Pirandello e molti altri. Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose personali e collettive.

Collabora da molto tempo con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come le “Milano Art Gallery” situate a Milano, a Roma, a Siena e a Bassano del Grappa.

Inoltre, partecipa attivamente all’organizzazione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” un salotto culturale, con appuntamenti ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Si parla di nomi del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Piero Chiambretti e molti altri.

No Comments
Comunicati

La curatrice Elena Gollini commenta il successo della mostra di José inaugurata da Sgarbi e De André alla Milano Art Gallery

Prosegue con grande successo di pubblico e di critica la mostra pittorica “La Verità Surreale” del carismatico José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, allestita fino al 26 maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager produttore Salvo Nugnes.

 

La curatrice Elena Gollini commenta compiaciuta “L’esposizione sta riscuotendo ottimi consensi. E’ stata visitata anche dal professor Vittorio Sgarbi, che ha espresso riflessioni molto positive, elogiando il poliedrico talento di José e creando interessanti spunti di confronto in parallelo con lo stile paterno, in riferimento ad alcune tematiche particolari, recuperate e rivisitate con originale estro“. E spiega “La mostra è stata volutamente inaugurata l’11 maggio, una data non casuale davvero significativa, che coincide con l’anniversario dei 110 anni dalla nascita dell’esimio maestro surrealista. Dunque, assume una duplice valenza simbolica e si annovera con altri eventi di prestigio ospitati alla Milano Art Gallery, tra cui la mostra di Gillo Dorfles, di Amanda Lear, di Pier Paolo Pasolini, di Max Laudadio“.

 

Presenza d’eccezione al vernissage inaugurale il cantautore Cristiano De André, a sua volta celebre figlio d’arte, che si è intrattenuto in piacevole compagnia con José, congratulandosi ed esprimendo sinceri apprezzamenti per i suggestivi dipinti.

No Comments
Comunicati

La nota consulente del lavoro Nicoletta Fiorese partecipa all’incontro di Flavio Caroli, insieme ad Alessandro Quasimodo e Salvo Nugnes

Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro, che svolge la sua professione a Cassola, in provincia di Vicenza, Martedì 13 Maggio 2014 è stata ospite dell’incontro con il Prof. Flavio Caroli e Alessandro Quasimodo, tenutosi presso l’Istituto di Reclusione di Opera, a Milano. 

Caroli, storico dell’arte e noto volto televisivo della trasmissione Rai “Che tempo che fa”, si è raccontato in chiave autobiografica, dagli esordi ai giorni nostri ed ha presentato inoltre, il suo ultimo libro di successo dal titolo “Voyeur” (Mondadori) assieme al manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore e all’attore Alessandro Quasimodo, figlio del celeberrimo Maestro poeta Salvatore Quasimodo, che ha letto alcuni estratti dell’intenso romanzo.

La Fiorese, iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità e competenza, si è dichiarata molto compiaciuta di aver partecipato all’importante evento benefico-solidale, organizzato appositamente per i detenuti della casa penitenziaria.

No Comments
Comunicati

Milano, straordinario incontro artistico tra José Dalì e Cristiano Malgioglio da Piero Chiambretti su Italia Uno

Nel contesto della prima puntata del nuovissimo programma “Chiambretti Supermarket” in onda su Italia Uno, si è svolto lo straordinario incontro artistico tra l’eclettico José Dalì, figlio del maestro surrealista Salvador Dalì e il carismatico Cristiano Malgioglio, il direttore del “supermercato televisivo” uno dei protagonisti della trasmissione. L’artista ha presenziato in qualità di ospite speciale del mitico Piero Chiambretti e ha colto l’opportunità di creare un simpatico contatto conoscitivo con il rinomato cantautore e autore, che si è protratto anche nel dietro le quinte, intrattenendosi in una gioviale conversazione. 

É stata di recente inaugurata con acclarato successo la mostra pittorica personale di José Dalì, allestita fino al 26 Maggio nella prestigiosa galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con l’organizzazione del noto manager produttore Salvo Nugnes. Il titolo scelto per designarla è “La verità Surreale” proprio per evidenziare le originali connotazioni distintive del versatile talento di José, che si dimostra moderno artista a tutto tondo, con una propensione sperimentale di ricerca stilistica, che spazia dall’astrattismo al surrealismo figurativo, intercettando molteplici tematiche. Emergono la denuncia sociale contro l’inquinamento e il degrado ambientale accanto all’elemento di matrice onirica e fantastica, che rievoca la dimensione tipica dell’eccellente tradizione paterna.

Il professor Vittorio Sgarbi, visitando l’esposizione di José ha espresso grande apprezzamento per le opere e ha evidenziato un interessante confronto in parallelo con l’illustre padre, tracciando un simbolico ponte di coesione tra i due, per unirli simbolicamente oltre il tempo, anche in virtù dell’anniversario celebrativo dei 110 anni dalla nascita di Salvador Dalì, festeggiato l’11 Maggio, proprio il giorno stesso del vernissage inaugurale.

No Comments
Comunicati

José Dalì in occasione della sua mostra presso la Milano Art Gallery accompagnato dal manager Salvo Nugnes visita i detenuti del Carcere di Opera

Durante una recente visita nel contesto penitenziario di opera a Milano, il talentuoso artista José Dalì, figlio dell’esimio maestro Salvador Dalì, affiancato dal manager produttore Salvo Nugnes, ha elaborato sul momento con vivace fantasia e spiccata sensibilità creativa una serie di disegni di varie tematiche da lasciare in dono per i detenuti, come simbolico omaggio in ricordo della speciale occasione. Un gesto assai gradito e accolto con calorosi applausi. 

Attualmente, José Dalì è protagonista di una variegata mostra pittorica personale intitolata “La verità Surreale” allestita dall’11 al 26 maggio all’interno dell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. L’esposizione sta ricevendo ottimi consensi ed è stata visitata anche dal noto critico vittorio sgarbi, che si è speso in commenti elogiativi e ha delineato un interessante parallelo di confronto tra José e l’inconfondibile filone del surrealismo perpetrato dal padre, individuando una sinergica e armoniosa connessione tra i due stili.

La sorprendente originalità delle creazioni di José Dalì consiste nel coniugare i preziosi esempi provenienti dal padre e da altri illustri nomi, come Van Gogh, Kandinsky, Veermer, Mondrian, perseguendo una propria fonte ispiratrice personale, senza condizionamenti, guidato dal moto dell’anima e dal puro istinto artistico. Per lui il mondo dell’arte è a tutto tondo, con moderna visione. Va inteso con ampia e allargata proiezione e costituisce un virtuale ponte di collegamento dai molteplici campi applicativi e sperimentali.

No Comments
Comunicati

José Dalì, figlio del maestro del Surrelismo Salvador Dalì, accompagnato dal noto manager Salvo Nugnes visita i detenuti del Carcere di Opera

Durante una recente visita nel contesto penitenziario di opera a Milano, il talentuoso artista José Dalì, figlio dell’esimio maestro Salvador Dalì, affiancato dal manager produttore Salvo Nugnes, ha elaborato sul momento con vivace fantasia e spiccata sensibilità creativa una serie di disegni di varie tematiche da lasciare in dono per i detenuti, come simbolico omaggio in ricordo della speciale occasione. Un gesto assai gradito e accolto con calorosi applausi.

Attualmente, José Dalì è protagonista di una variegata mostra pittorica personale intitolata “La verità Surreale” allestita dall’11 al 26 maggio all’interno dell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. L’esposizione sta ricevendo ottimi consensi ed è stata visitata anche dal noto critico vittorio sgarbi, che si è speso in commenti elogiativi e ha delineato un interessante parallelo di confronto tra José e l’inconfondibile filone del surrealismo perpetrato dal padre, individuando una sinergica e armoniosa connessione tra i due stili.

La sorprendente originalità delle creazioni di José Dalì consiste nel coniugare i preziosi esempi provenienti dal padre e da altri illustri nomi, come Van Gogh, Kandinsky, Veermer, Mondrian, perseguendo una propria fonte ispiratrice personale, senza condizionamenti, guidato dal moto dell’anima e dal puro istinto artistico. Per lui il mondo dell’arte è a tutto tondo, con moderna visione. Va inteso con ampia e allargata proiezione e costituisce un virtuale ponte di collegamento dai molteplici campi applicativi e sperimentali.

No Comments
Comunicati

A Milano il professor Caroli conosce José Dalì figlio del grande Salvador Dalì il genio del surrealismo

In occasione della conferenza del professor Flavio Caroli a Milano, c’è stato un incontro prestigioso tra illustri nomi di spicco del panorama contemporaneo: l’artista José Dalì, figlio del maestro Salvador Dalì, ha conosciuto il rinomato storico dell’arte, nonché popolare volto televisivo Rai, nella trasmissione di grande successo “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. L’evento, organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, presente in qualità di relatore, ha creato l’opportunità per l’interessante contatto conoscitivo tra i due noti personaggi, che si sono intrattenuti piacevolmente in conversazione.

Dalì ha invitato Caroli a visitare la sua mostra pittorica dal titolo “La verità Surreale” inaugurata l’11 Maggio con grandi consensi nell’esclusivo contesto della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, che resterà allestita in loco fino al 26 Maggio. Le sue creazioni possiedono brillante luminosità, vivace vitalità e vibrante carica energetica. Nella loro peculiare proiezione emerge l’elemento fantastico e immaginario nel limite posto tra reale e irreale, sogno e realtà. Si delinea il sottile margine di confine con la rappresentazione a matrice surrealista, senza però generare un filo conduttore di pedissequa e banale imitazione verso i modelli paterni, ma bensì individuando in questi importanti spunti di riferimento un utile contributo per compiere un innovativo salto di livello e innescare la genesi di una forma d’arte di rivoluzionario e avveniristico principio di fondamento.

Il professor Vittorio Sgarbi ha visitato l’importante esposizione di José Dalì, esprimendo positive riflessioni sulle suggestive opere ed elogiando il simbolico riferimento alle tematiche di matrice surrealista, tipiche del geniale estro creativo di Salvador Dalì.

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery alla mostra di José Dalì, figlio del maestro del Surrealismo Salvador Dalì, ospite Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes

La Milano Art Gallery, storica galleria sita in via G. Alessi (alla fine di Corso Genova) dal 10 al 26 Maggio espone le straordinarie e originali opere di José Dalì, figlio del celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, in una splendida e coinvolgente mostra dal titolo “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi. Per l’esclusiva occasione, è intervenuto il Prof. Vittorio Sgarbi, che si è intrattenuto in galleria per visitare la mostra assieme al rinomato artista, considerato uno degli esponenti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo. 

Dalì vanta di un percorso artistico molto ampio. Il suo carismatico eclettismo e il DNA di un genio dell’arte, quale suo padre Salvador, gli hanno permesso di cimentarsi attraverso ogni forma di espressione: pittura, scultura, incisione, scrittura narrativa, poesia e perfino arte orafa. Sulla mostra dichiara “Il genere che presento è divise in più parti: c’è il periodo informale, in cui mi divertivo a partire da una serie di fili di cui imitavano le sinapsi multiple che stanno nel cervello quando l’uomo pensa; poi c’è la metamorfosi, che è un surrealismo leggero in cui stravolgo i canoni estetici, orientato verso la bellezza della natura“.

No Comments
Comunicati

L’avv. Gloria Gatti intervistata sul Expo 2015 per la ripresa dell’economia italiana e sui settori che avranno agevolati

E’ iniziato il countdown per Expo 2015, che come risaputo si terrà a Milano dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 e vedrà la partecipazione ufficiale di 147 Paesi del Mondo, un’esposizione universale che con il tema “Nutrire il Paese, Energia per la Vita” ospiterà oltre 20 milioni di visitatori provenienti da tutto il globo. Per l’occasione, abbiamo intervistato un rinomato protagonista del panorama milanese, l’Avv. Gloria Gatti, rinomato esperto in campo giuridico/giurisprudenziale che svolge con grande professionalità la sua attività, proprio nel capoluogo lombardo e collabora con il Tribunale della città e con Il Sole 24 Ore. 

1) Avv. Gatti, svolgendo da svariati anni con successo la sua attività professionale a Milano, vorremmo un suo commento sull’Expo 2015; pensa possa in qualche modo creare dei vantaggi anche nel suo ambito?

Credo sia una grande opportunità per il Paese e soprattutto per Milano. Noi stiamo assistendo diversi clienti coinvolti nell’iniziativa, nei settori immobiliare e alimentare, quindi ritengo che anche il settore legale stia beneficiando in via indiretta dell’indotto creato da Expo.

2) Ritiene possa risultare uno slancio propulsore concreto per una generale ripresa economica del Paese? Quali settori verranno maggiormente agevolati?

Vorrei rispondere senza esitazioni in senso affermativo, ma ritengo che la ripresa economica potrà verificarsi solo quando il sistema bancario ritornerà a concedere credito equilibrato agli imprenditori meritevoli. Dico meritevoli, perché prima del “credit crunch” abbiamo vissuto una fase di bancarizzazione dell’economia, dove la leva finanziaria era spropositata rispetto all’apporto dell’imprenditore, che in molti casi ha fatto proliferare una classe imprenditoriale poco responsabile. Sono fermamente convinta che il settore turistico e quello alimentare, sui quali Expo ha puntato, avranno certamente un grande ritorno. Questi due settori sono il nostro migliore patrimonio, sono ritenuti eccellenze a livello mondiale e meritano di avere un grande sviluppo. 

3) Come la città e i suoi abitanti si stanno preparando ad accogliere il mega evento?

Vedo fermento, speranza e grandi aspettative. Personalmente non vedo l’ora di respirare a Milano un’aria internazionale, di vedere le vie della città brulicare di persone che parlano lingue diverse ma che sono tutte accomunate dalla curiosità di vedere il “nuovo”.

4) Una curiosità: conosce la mascotte ufficiale dell’Expo? La considera ben rappresentativa a livello simbolico?

Trovo Foody semplicemente geniale, credo sia frutto di un grande studio di comunicazione, è decisamente evocativo dei temi di Expo, ma anche divertente e sano. Piacerà ai bambini e a chi ama l’arte, perché a tratti sembra una rivisitazione in chiave Disney di alcune opere del pittore Arcimboldo, anche lui, non a caso, milanese. 

5) Immaginando di poter dare qualche consiglio/suggerimento ai referenti organizzativi, quali considerazioni desidera esprimere?

Da mamma mi piacerebbe molto che venissero organizzate iniziative anche per i bambini più piccoli.

No Comments
Comunicati

Il Professor Flavio Caroli terrà una conferenza nel carcere di Opera a Milano con la collaborazione del manager Salvo Nugnes e l’attore Alessandro Quasimodo

Continua ad arricchirsi di eventi importanti il ricco calendario del festival artistico letterario “Cultura Milano” che prevede anche una serie d’iniziative a scopo benefico – solidale per i detenuti degli istituti penitenziari di Opera, San Vittore e Bollate a Milano, con personalità illustri del panorama attuale, tra cui Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Dario Fo, Paolo Crepet, Piero Chiambretti. Attesissima l’interessante conferenza del noto professor Flavio Caroli, che si terrà nel Carcere di Opera in data Martedì 13 Maggio. Ad affiancarlo in qualità di relatori saranno il manager produttore Salvo Nugnes e l’attore Alessandro Quasimodo, figlio dell’esimio maestro poeta Salvatore.

 

Nell’occasione Caroli, esperto docente e storico dell’arte, nonché popolare volto televisivo della trasmissione Rai “Che tempo che fa” e di altri programmi di successo, parlerà e si svelerà in chiave autobiografica, dagli esordi ai giorni nostri. Inoltre, spiegherà le tematiche affrontate nell’ultimo libro di recente pubblicazione, dall’intrigante titolo “Voyeur” (Mondadori).

 

Il testo racconta la storia di un fotografo, Fabrizio, che nel corso della vita perfeziona lo sguardo come “Strumento filosofico” per la comprensione del mondo. L’eros e la bellezza o viceversa, l’orrore delle guerre vissute in prima persona dal protagonista, che si sono succedute in mezzo secolo, lo aiutano a cogliere sempre più l’essenzialità delle forme, in cui si manifestano le cose. Caroli ci regala un romanzo profondo e appassionante, che porta a riflettere sul potere delle immagini e su quanto esse stesse possano influire sulla percezione della realtà circostante. L’ultima verità sul limite estremo dell’esistenza, offre bellezze e consapevolezze, che lo sguardo non ha saputo capire, interpretare e forse neppure godere.

 

Un libro coinvolgente da leggere con sensibilità e concentrazione, non solo da sfogliare, per trovare le parole giuste, che appartengono ad ognuno e le frasi, che penetrano nella mente, perché come afferma Caroli: “Vedere non è guardare e guardare non è vedere”.

 

No Comments
Comunicati

MILANO ART GALLERY: LUOGO DI GRANDI EVENTI. DA MAX LAUDADIO A JOSE’ DALI’, FINO A RENATO GUTTUSO.

 

 

La prestigiosa Milano Art Gallery, storica galleria che vanta un quarantennio di vita ed è situata nel cuore del capoluogo lombardo, in via G. Alessi 11 (alla fine di Corso Genova) realizza numerose mostre ed eventi di grande successo e notevole risonanza a livello nazionale ed internazionale.

 

 

 

Si è conclusa infatti Sabato scorso, la personale fotografica di Max Laudadio, inviato di Striscia la Notizia, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” curata da niente di meno che il Prof. Vittorio Sgarbi. Inaugurata il 22 Aprile alla presenza di tanti personaggi illustri, come l’ideatore del noto Tg satirico Antonio Ricci, Anna Maria Barbera, i comici di Zelig, il campione olimpico Igor Cassina e il maestro fotografo Bob Krieger, l’esposizione ha attirato l’attenzione di tutti i media. Ne hanno parlato dai programmi Mediaset Pomeriggio Cinque, Mattino Cinque, TgCom24, Sport Mediaset e Tiki Taka alle radio come Radio Monte Carlo e Radio 105, dai quotidiani e riviste come La Repubblica e Panorama ai più importanti siti d’arte.

 

 

 

Appena iniziata, invece, un’altra straordinaria mostra: “La verità surreale” di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, organizzata sempre dal manager Salvo Nugnes, che sarà visitabile ad ingresso libero fino al 26 Maggio 2014. Al vernissage, tra i molti volti noti, era presente un altro figlio d’arte, il cantautore Cristiano De André. “E’ la prima volta in assoluto, che espongo a Milano” afferma il mitico Dalì “Il genere che presento è divise in più parti: c’è il periodo informale, in cui mi divertivo a partire da una serie di fili di cui imitavano le sinapsi multiple che stanno nel cervello quando l’uomo pensa; poi c’è la metamorfosi, che è un surrealismo leggero in cui stravolgo i canoni estetici, orientato verso la bellezza della natura”.

No Comments
Comunicati

Milano: l’avv. Gloria Gatti parla della preparazione del Expo 2015 che porterà speranza, fermento e grandi aspettative per gli abitanti e per la città

 E’ iniziato il countdown per Expo 2015, che come risaputo si terrà a Milano dal 1° Maggio al 31 Ottobre 2015 e vedrà la partecipazione ufficiale di 147 Paesi del Mondo, un’esposizione universale che con il tema “Nutrire il Paese, Energia per la Vita” ospiterà oltre 20 milioni di visitatori provenienti da tutto il globo. Per l’occasione, abbiamo intervistato un rinomato protagonista del panorama milanese, l’Avv. Gloria Gatti, rinomato esperto in campo giuridico/giurisprudenziale che svolge con grande professionalità la sua attività, proprio nel capoluogo lombardo e collabora con il Tribunale della città e con Il Sole 24 Ore.

1) Avv. Gatti, svolgendo da svariati anni con successo la sua attività professionale a Milano, vorremmo un suo commento sull’Expo 2015; pensa possa in qualche modo creare dei vantaggi anche nel suo ambito?

Credo sia una grande opportunità per il Paese e soprattutto per Milano. Noi stiamo assistendo diversi clienti coinvolti nell’iniziativa, nei settori immobiliare e alimentare, quindi ritengo che anche il settore legale stia beneficiando in via indiretta dell’indotto creato da Expo.

2) Ritiene possa risultare uno slancio propulsore concreto per una generale ripresa economica del Paese? Quali settori verranno maggiormente agevolati?

Vorrei rispondere senza esitazioni in senso affermativo, ma ritengo che la ripresa economica potrà verificarsi solo quando il sistema bancario ritornerà a concedere credito equilibrato agli imprenditori meritevoli. Dico meritevoli, perché prima del “credit crunch” abbiamo vissuto una fase di bancarizzazione dell’economia, dove la leva finanziaria era spropositata rispetto all’apporto dell’imprenditore, che in molti casi ha fatto proliferare una classe imprenditoriale poco responsabile. Sono fermamente convinta che il settore turistico e quello alimentare, sui quali Expo ha puntato, avranno certamente un grande ritorno. Questi due settori sono il nostro migliore patrimonio, sono ritenuti eccellenze a livello mondiale e meritano di avere un grande sviluppo. 

3) Come la città e i suoi abitanti si stanno preparando ad accogliere il mega evento?

Vedo fermento, speranza e grandi aspettative. Personalmente non vedo l’ora di respirare a Milano un’aria internazionale, di vedere le vie della città brulicare di persone che parlano lingue diverse ma che sono tutte accomunate dalla curiosità di vedere il “nuovo”.

4) Una curiosità: conosce la mascotte ufficiale dell’Expo? La considera ben rappresentativa a livello simbolico?

Trovo Foody semplicemente geniale, credo sia frutto di un grande studio di comunicazione, è decisamente evocativo dei temi di Expo, ma anche divertente e sano. Piacerà ai bambini e a chi ama l’arte, perché a tratti sembra una rivisitazione in chiave Disney di alcune opere del pittore Arcimboldo, anche lui, non a caso, milanese. 

5) Immaginando di poter dare qualche consiglio/suggerimento ai referenti organizzativi, quali considerazioni desidera esprimere?

Da mamma mi piacerebbe molto che venissero organizzate iniziative anche per i bambini più piccoli.

No Comments
Comunicati

Milano – Intervista al rinomato Avv. Gloria Gatti: “La mia professione è un’autentica passione”

Conosciuto e stimato professionista in ambito giuridico, il rinomato Avvocato milanese Gloria Gatti è stato contattato per rilasciare una breve intervista sulla sua passione per la Giustizia e sulla sua formazione.

 

D: Come nasce la sua passione per il diritto e le materie giuridico/giurisprudenziale?

R: Già da bambina volevo fare l’avvocato. Lo vedevo come la persona che aiuta gli altri a risolvere i loro problemi e la mia passione nasce proprio da questo. Ho una visione molto romantica e un po’ anacronistica della professione. È una vera passione e forse è proprio questo il motivo per cui ho avuto molte soddisfazioni.

 

D: Qual è la sua formazione?

R: Il mio percorso è stato molto pratico e organizzato nel perseguimento del mio obiettivo. Ho frequentato un liceo linguistico, perché ritenevo che oltre alle materie classiche fosse molto importante per la professione avere una buona padronanza delle lingue straniere, poi la facoltà di Giurisprudenza all’Università Statale di Pavia.

 

D: In quale ramo del diritto si è specializzata?

R: Ho iniziato nel settore bancario e immobiliare, di cui tutt’ora mi occupo e successivamente le mie esperienze si sono estese a tutti gli aspetti del diritto civile che riguardano la gestione dei patrimoni (condominio, successioni, famiglia, fallimento e arte).

 

D: Dove svolge la sua attività di avvocato?

R: La sede dello studio è a Milano, ma operiamo su tutto il territorio nazionale.

 

D: Non solo lavora all’interno del suo studio legale, ma collabora con grandi istituzioni come il Tribunale di Milano?

R: Si, ho diversi incarichi da parte del Tribunale, come amministratore di sostegno, curatore di eredità giacenti e delegato alle vendite immobiliari e collaboro anche con dei curatori fallimentari. Credo che per un professionista operare come ausiliario del giudice, sia un’esperienza molto interessante e formativa. Lavorare nell’interesse della giustizia e non del cliente, confrontarti con i Giudici, ti da la possibilità di crescere e di allargare i tuoi orizzonti.

 

D: Oltre ad essere avvocato è anche giornalista pubblicista. Ci racconta com’è nata la sua solida collaborazione con il Sole 24 Ore?

R: Molto banalmente per curriculum. Adoro scrivere e soprattutto scrivere per i lettori onnivori, con i quali devi usare un linguaggio comprensibile e diretto. Questa esperienza mi è stata molto utile anche nella professione. Ho imparato ad essere sintetica e chiara. Noi avvocati a volte siamo un po’ pomposi a volte…

 

D: Secondo lei, in questo ultimo periodo, ci sono stati dei cambiamenti sostanziali nella professione di avvocato? Si risente anche in questo settore la crisi economica?

R: Tristemente ho visto abbassarsi molto la professionalità. La crisi è stata forte soprattutto perché la nostra categoria è molto numerosa e quindi c’è un’elevata concorrenza. Parecchi colleghi hanno reagito abbassando le tariffe in maniera importante per accaparrarsi clientela. La conseguenza di questo è stata inevitabilmente quella di fornire un servizio scadente.

 

D: Dove possiamo trovare tutte le informazioni sul suo studio legale e le sue pubblicazioni?

R: Sul sito internet del mio studio http://www.studiolegalegatti.mi.it .

 

No Comments
Comunicati

DE FONSECA SBARCA A PESCHIERA BORROMEO

Milano, Maggio 2014 – Sabato 10 Maggio De Fonseca ha inaugurato il secondo flagship store sul territorio milanese. La famosa casa torinese sceglie il moderno e funzionale Centro Commerciale di Peschiera Borromeo, nell’hinterland sud est di Milano, come location d’eccezione per affermare il suo primato nel settore delle scarpe da casa e raddoppiare la sua presenza nella capitale della moda italiana.

Dopo Novara (Centro Commerciale San Martino 2), Roma (Centro Commerciale Roma Est) e Milano (Corso San Gottardo, 8) è il turno di Peschiera Borromeo nel C.C. Galleria Borromea, spazio ideale per creare mode e distinguersi, in cui shopping, musica e socialità convivono.

Continua la filosofia inaugurata per gli altri monomarca: l’arredo in legno di rovere e i numerosi e vivaci colori coinvolgono il cliente, accogliendolo in un ambiente caldo e familiare, valori fondamentali per l’azienda. I prodotti – per uomo, donna e bambino – esposti con creatività e fantasia, sono a disposizione di una clientela attenta ed esigente.

L’ambizioso progetto commerciale degli store monomarca intrapreso dal marchio, in collaborazione con la società specializzata Reno, punta tutto su un concept originale che va a riproporre non dei semplici negozi, ma delle vere e proprie case per regalare al consumatore emozioni e scene di vita quotidiana. Gli store De Fonseca, progettati dallo Studio Alberto Apostoli Architecture & Design di Verona, prevedono la riproduzione fedele di alcuni ambienti e dettagli tipici di una casa moderna – dalla libreria alle sedute, fino all’illuminazione con lampade in tessuto.

Il nuovo stile di comunicazione del brand, concepito con l’agenzia creativa Giusti Eventi, è semplice ed efficace: allegria, calore e emozioni quotidiane sono le chiavi per coinvolgere e fidelizzare al meglio il proprio target.

Il negozio si trova a Peschiera Borromeo, nel C.C. Galleria Borromea, V. della Liberazione, 8.

Visita il sito:
www.defonseca.it

No Comments
Comunicati

Il noto avv. Gloria Gatti si complimenta personalmente con l’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio del suo talento e successo della sua mostra fotografica tenuta presso la Milano Art…

Nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, si è svolto il trionfale vernissage della mostra fotografica del popolare volto di “Striscia la Notizia” Max Laudadio dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo”, curata dal professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. Nell’esclusivo parterre di ospiti vip e nomi di spicco anche la nota avvocatessa milanese Gloria Gatti, amante e appassionata d’arte, intervenuta per l’occasione di prestigio per ammirare dal vivo i suggestivi scatti d’autore realizzati dal carismatico artista. La Gatti si è complimentata personalmente con Laudadio, esprimendo commenti ad elogio molto positivi e apprezzandone il talento innato e il vivace estro creativo.                       

Conosciuta e stimata professionista in ambito giuridico, l’Avv. Gatti si occupa di svariate interessanti attività in parallelo a quella forense. In particolare, collabora da lunga data con la redazione del quotidiano il “Sole 24 ore” scrivendo numerosi testi e articoli.

Di recente, il sito web dedicato a lei è stato integralmente rinnovato nella piattaforma strutturale, per renderlo ancora più completo, funzionale e facilmente fruibile da consultare, fornendo un servizio ai massimi livelli.

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery: José Dalì intervistato sulla mostra dedicata al padre Salvador Dalì ai 110 anni dalla nascita

Intervistato José Dalì, in occasione della mostra personale “La verità surreale“, organizzata in occasione dell’anniversario dei 110 anni della nascita del padre il celebre maestro del Surrealismo Salvador Dalì, presso la storica Milano Art Gallery via Alessi 11, Milano dall’11 al 26 maggio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. L’esposizione verrà inaugurata domenica 11 maggio alle ore 18.00, con un prestigioso evento di vernissage in presenza dell’artista.

1) Ci racconta com’è avvenuto il suo esordio nel mondo dell’arte? E’ vero, che già dai 7 anni dipingeva?

Il mio esordio nel mondo dell’arte forse non è ancora mai avvenuto. Prima di tutto, io non sono un artista, non mi ci sento, dipingo per il mio grande egoismo, per il gusto di fare una cosa che mi piace. Ogni volta che faccio una mostra per me è una sofferenza, un atto di esibizionismo. Espongo e poi scompaio per un po’ di tempo, quindi è come se non avessi mai esordito nel mondo dell’arte. Quando realizzo un quadro o dei quadri mi piace guardarmeli, magari farli vedere agli amici e basta. È una vita che dipingo e che espongo, ma cerco di farlo a piccole tappe. Quando era piccolo cercavo di scimmiottare mio padre che non mi permetteva di andare nell’area in cui lavorava perché aveva paura che gli rovinassi i quadri, ma sono giochi da bambini, sono cose che fanno tutti, anche quelli che poi da grandi non fanno i pittori o gli artisti.

2) Che rapporto aveva con suo padre il grande Salvador Dalì? Ha qualche particolare aneddoto, che vuole rivelarci?

Di aneddoti ne ho tantissimi, mio padre è stato molto particolare! Da ragazzino lo vedevo pochissimo, lui e mia madre erano impegnati nelle loro mostre, li incontravo quando i miei tutori, ai quali mi avevano affidato in Italia, mi portavano in Spagna. Poi li ho rivisti da adulto, dove è cambiato un po’ il legame, ma resta un rapporto particolare con due persone particolari, perché i miei genitori erano molto giocherelloni, si divertivano con tutto e soprattutto con gli esseri umani e ancor di più con me, facendomi degli scherzi. Gli aneddoti che mi vengono in mente sono due: il primo, quando mio padre Salvador, si è presentato ai piedi del mio letto in piena notte con una candela, una lampadina accesa in mano, sotto il volto e ha fatto finta di essere il demonio, al quale erano cadute le corna sulle labbra e ha cercato di spaventarmi. Un’altra volta invece, ricordo che si è nascosto, salendo sulle scale, dietro un orso imbalsamato, e con un tubo dell’acqua e un imbuto ha fatto finta di essere stato ingoiato e mi ha chiesto aiuto. Poi delle volte parlava in tre\quattro lingue, mescolandole con il latino per vedere il mio stupore, perché non capivo quello che mi diceva.

3) Un commento di riflessione sul concetto di arte;

E’ la cosa più difficile del Mondo, è come parlare del concetto di anima. Io non so se quello che faccio è arte, so solo che realizzo delle cose che a me piacciono. Credo che chi fa arte forse è una grande ricerca d’amore, per attirare l’attenzione delle persone comuni e per ottenerne il plauso, una ricerca d’affetto, di amore insomma. Su questo punto sono svantaggiato, sono sposato da più di quarant’anni con l’unica donna che ho amato nella mia vita, e non ho bisogno di amore, faccio questo perché mi piace. Quindi il concetto dell’arte credo sia quello di offrire al pubblico la medesima emozione che l’artista o il presunto tale ottiene creando quel lavoro.

Il concetto dell’arte è il concetto della bellezza, l’arte si può paragonare a qualsiasi cosa sublime ma anche ad un manufatto, ad una casa, un fiore. Le cose sublimi della natura che ci stupiscono e appagano il nostro animo, il nostro sguardo si possono paragonare all’arte. Non a caso per me l’arte è morta dopo il Rinascimento, tranne qualche rara eccezione, però in realtà ci sono ancora delle cose bellissime, che donano delle emozioni, e le emozioni sono la cosa più difficile da avere in questa vita.

4) Che ricordo ha dei suoi genitori? E della sua infanzia vissuta con i suoi tutori adottivi tra Verona e Roma?

Ho lasciato molti ricordi a Verona. Quando sono andato li con mia moglie, dopo 36 anni, per fargli vedere le bellezze di Verona, ho ritrovato le emozioni di vedere l’Arena per esempio o altre cose di questo genere. Quando abitavo a Verona, affianco al portone dell’abitazione dei mie tutori, c’era un negozio di Bauli e una giornalaia. Quando sono tornato ho visto una signora con i capelli bianchi e le ho domandato se fosse la signora Gemma e ha risposto di sì. Avrà avuto più di 90 anni, quando le ho raccontato chi ero io, ha cominciato a chiamare la gente raccontando delle mie gesta da bambino. Questa signora molto anziana si ricordava tutti i guai che avevo fatto a Verona, ad esempio quando correvo con i pattini a rotelle al secondo piano dell’abitazione e disturbavo a qualsiasi ora, gli abitanti del piano di sotto. Dei miei genitori, ho solo ricordi bellissimi, erano talmente speciali nei loro scherzi, nel loro modo di fare, che quando li vedevo abbracciati normalmente o sulla barca o che giocavano a scacchi per esempio, mi sembravano ammalati, perché erano in continuo movimento, una creatività continua per quanto riguarda i giochi, gli scherzi e le risate.

5) La data d’inaugurazione della sua mostra milanese, l’11 maggio, cade proprio nel giorno di celebrazione del simbolico anniversario dei 110 anni dalla nascita’ di suo padre; E’ compiaciuto di questa coincidenza speciale? E’ stata appositamente predisposta per creare un significativo filo conduttore di unione tra i due importanti eventi?

Sono felice e onorato di questa coincidenza, anche se una parte di me è dispiaciuta di dover mostrare al mondo la diversità tecnica e artistica che mi divide da mio padre, mio padre è stato un grande, io sono uno che gioca a fare il pittore, quindi in un certo senso sono felice perché è sempre difficile dimenticare una persona come mio padre, però forse ci vuole un nuovo genio per ricordare la sua bravura, naturalmente lo faccio con tutta la modestia che mi distingue. Davanti a mio padre sono soltanto un dilettante meglio e peggio di tanti altri miei colleghi, solo che di geni così ne nasce uno ogni duecento anni.

 

No Comments
Comunicati

Grande successo alla mostra di Max Laudadio curata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes conquista la tv e i media nazionali

Continua il grande successo per l’arte fotografica di Max Laudadio, popolare inviato di “Striscia la Notizia” in mostra nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione personale intitolata “Quattr’occhi sul Mondo” sta ricevendo ottimi riscontri di consenso ed è protagonista di un significativo percorso legato al sociale, poiché è stata indetta un’asta benefica on line, nella quale dieci tra le più suggestive opere sono poste in vendita e il ricavato verrà devoluto all’Ai.Bi., l’associazione “Amici dei bambini” e ad Exodus, la comunità fondata da Don Antonio Mazzi.

Il carismatico artista è intervenuto come ospite di importanti trasmissioni televisive, da “Pomeriggio Cinque” a “Mattino Cinque” al TgCom. Inoltre, gli sono stati dedicati numerosi articoli e servizi su importanti riviste e media nazionali. Nell’occasione, ha descritto il suo esordio nel mondo della fotografia d’autore, svelando anche simpatici e curiosi aneddoti.

Laudadio spiega “Ho l’indole dell’inguaribile sognatore. Durante un safari africano ho fotografato per la prima volta con un paio di occhiali posti davanti all’obiettivo, un battello in movimento su un fiume del Botswana. Da quel momento gli occhiali, di cui sono appassionato collezionista, sono diventati i miei compagni di viaggio indispensabili. Ho cercato un punto di vista diverso per immortalare il mondo, che mi circondava, raccontandolo alla -Laudadio maniera- talvolta pop e talvolta romantico“.

L’organizzatore Salvo Nugnes dichiara “È lodevole l’intento solidale di Max, che mette al servizio il suo talento artistico per finalità benefiche di elevata portata. Mi piace molto il suo modo originale di rivisitare e reinterpretare le immagini fotografiche, che accompagna l’osservatore in un viaggio entusiasmante, coinvolgente e ricco di emozioni“.

No Comments
Comunicati

Milano Art Gallery: Attesissima la mostra del figlio di Salvador Dalì, José

La storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, ospita un evento di forte risonanza mediatica accogliendo la mostra pittorica “La verità surreale” di José Van Roy Dalì figlio dell’esimio mentore del Surrealismo Salvador Dalì, organizzata dal noto manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione si terrà dall’11 al 26 maggio 2014, con vernissage inaugurale in data domenica 11 maggio alle ore 18.00. Nell’occasione speciale sarà simbolicamente celebrato l’anniversario dei 110 anni dalla nascita del grande Maestro catalano.

 

José Dalì ha un percorso esistenziale intenso e ha sempre saputo portare con consapevole responsabilità e coerenza il suo famoso cognome, dimostrando doti innate di autentica genialità e sviluppando una propria ricerca stilistica personalizzata e innovativa. E’ uno degli artisti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo, ma ha scelto di vivere la sua dimensione artistica e professionale con estrema riservatezza, privilegiando la vita familiare e privata. Il suo prorompente DNA ispiratore l’ha stimolato a cimentarsi attraverso ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla scrittura narrativa, dall’incisione all’arte orafa.

 

Sul periodo dell’infanzia vissuto in Italia racconta “Mia madre era ebrea e allo scoppio della guerra i miei dovettero rifugiarsi negli Stati Uniti. Prima di salire sul transatlantico incontrarono a Mentone la famiglia veronese Rossi, alla quale mi affidarono e con la quale ho vissuto a lungo. Considero la mia infanzia felice a Verona un magnifico regalo del destino e sono immensamente riconoscente ai miei tutori adottivi anche per il fatto di avermi sempre supportato. I miei genitori vennero spesso a trovarmi“.

 

Emerge tutto il suo carismatico eclettismo nella significativa frase da lui pronunciata, quando parodiando l’affermazione paterna “La differenza tra un pazzo e me, è che io non sono pazzo” dichiara con ironica provocazione, che “l’arte è anche follia. La differenza sostanziale tra gli altri pazzi e me, è che io lo sono davvero e consapevolmente“.

No Comments
Comunicati

Grande successo alla Milano Art Gallery in occasione della visita guidata di Max Laudadio alla sua mostra fotografica con numerosi ospiti come di Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts e Paolo…

Il rinomato inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio ha tenuto una speciale visita guidata alla sua mostra fotografica dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, ricevendo una calorosa accoglienza da parte di una nutrita schiera di fans ed estimatori. Tanti, inoltre, gli amici vip intervenuti per l’occasione, tra cui Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts (Mistero) e Paolo Limiti. L’esposizione è curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. Resterà in loco fino al 10 Maggio ed è visitabile ad ingresso libero. 

Laudadio ha descritto e spiegato il variegato percorso delle affascinanti immagini, che rievocano gli incantevoli luoghi visti durante gli avventurosi viaggi fatti in giro per il mondo, rielaborate attraverso le lenti colorate di occhiali collocate davanti all’obiettivo. Una tecnica di sorprendente e innovativa realizzazione, con la quale ha ottenuto suggestivi effetti cromatici.

Il popolare artista nel raccontare questa coinvolgente esperienza, che gli ha permesso di comprendere che “Due soli occhi a volte non bastano a cogliere la meraviglia del mondo” ha evidenziato anche la finalità sociale dell’iniziativa. Infatti, ha scelto di mettere in asta benefica online dieci opere, devolvendo il ricavato della vendita all’Ai.Bi., l’associazione “Amici dei bambini” e ad Exodus, la comunità fondata da Don Mazzi.

Per partecipare all’asta di solidarietà consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

Sgarbi, commentando gli interessanti scatti d’autore, ha dichiarato, che Laudadio “Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare Monet nelle cattedrali di Rouen“.

No Comments
Comunicati

Palazzo Ducale dopo la Milano Art Gallery diretta dal manager Salvo Nugnes espone le opere di Roberto Villa

Continua la scia dell’acclarato successo ottenuto dalla mostra fotografica “Il fiore delle mille e una notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che dalla storica ” Milano Art Gallery ” in via Alessi 11 a Milano, dove è stata esposta di recente con l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, si è spostata nel rinomato contesto del Palazzo Ducale a Genova, dove resterà allestita dal 3 al 21 Maggio 2014.

 

In esposizione i suggestivi scatti d’autore, realizzati dal maestro Roberto Villa sul set del celebre film “Il fiore delle mille e una notte” che parlando di quell’esperienza così speciale racconta “il mio lavoro fotografico consisteva nel muovermi all’interno e all’esterno del set per catturare le immagini del -coro- e dei singoli attori, per descrivere i posti e le persone, per cogliere volti ed espressioni”.

 

E prosegue spiegando: “Cercavo la luce della pittura fiamminga. Usavo il 24 mm, con un’ampiezza d’angolo di quasi 100° e le figure erano vicine. Non lavoravo solo con il teleobiettivo. Usavo tutta la gamma degli obiettivi, dal grandangolare al 200-400, calibrandola sulle esigenze volta per volta. Fotografavo molto anche l’esistente, l’umanità circostante. Ho sempre rifiutato l’uso del flash per la sua illuminazione artificiale e non lo usavo. La luce-ambiente può essere -altamente pittorica-. Ero affascinato dalla fisicità dei volti”.

 

No Comments