Sabato 16 alle 10, apre a Cerea (Verona) la prima edizione di Doremifair, una fiera della musica con un programma ricchissimo.
Infatti in 2 giorni di manifestazione potremo assistere a quasi 50 esibizioni che impegneranno circa 200 tra cantanti e musicisti, solisti o in gruppo, con stili, strumenti e sonorità molto diverse fra loro.
Nella Fabbrica di Cerea saranno attive 5 location di musica live non stop (rock, funky, jazz, blues, metal, d’autore, etnica) con una rotazione di artisti d’alto livello, sia di nicchia che al top delle hit. Clinics e seminari permetteranno di rubare un po’ di tecnica. Ogni visitatore potrà quindi vivere un Doremifair su misura organizzando il proprio giro da un loft all’altro in base alle proprie preferenze musicali o strumentali. Dalle percussioni alle chitarre e alle tastiere, dal pop all’etnico, dal metal al cantautorale la scelta è vasta e emozionale. Un padiglione ospiterà circa 30 specialisti per la musica: dai maestri liutai alle etichette indipendenti, dai grandi marchi di strumenti elettrici – chitarre, organi, batterie – al raffinato selezionatore di legni per liuteria e al programmatore di effetti elettronici.Una rassegna, quindi, questa di Doremifair dedicata sia a chi la musica ama ascoltarla, ma anche a chi la musica la fa con passione.Doremifair si concluderà domenica 17, alle 19,00.Il costo del biglietto giornaliero che permette di accedere a tutte le esibizioni è di 10 euro (i ragazzi sotto i 12 anni, 5 euro).Per info: www.doremifair.it www.facebook.com/doremifair
‘Lay Of Leithian’: il terzo imponente album degli Ainur
Un’ampia formazione di 19 elementi e un’orchestra sinfonica per il nuovo lavoro del gruppo torinese, pubblicato dalla Electromantic. Ispirato al ‘Silmarillion’ di Tolkien, spazia con maestosità tra progressive, metal e musica classica. Attesa la presentazione al Fabrik di Torino il 6 maggio
Electromantic Music, 2010
Distr. Ma.Ra.Cash
2 cd, 25 tracce
130 minuti
Lay Of Leithian, seconda parte di Lays Of Beleriand, è il nuovo album degli Ainur. La giovane formazione torinese arriva al terzo lavoro dopo il successo internazionale degli ottimi From Ancient Times (2006) e Children Of Hurin (2007), apprezzati da critica e pubblico: a tre anni di distanza dalla seconda opera e dopo un lungo periodo di lavoro, esce Lay Of Leithian, ancora una volta ispirato a J.R.R. Tolkien. Gli Ainur sono infatti una ambiziosa “concept-band”, che ha scelto di esprimere la propria creatività in un lungo ciclo di ben 9 album dedicato al celebre Il Silmarillion, l’opera fantasy scritta dal professore di Oxford durante la Prima Guerra Mondiale e pubblicata postuma nel 1977.
In questo nuovo album ottiene conferma l’ispirazione dei fratelli Luca e Marco Catalano, coadiuvati da strumentisti preparati e versatili come Alessandro Armuschio e Simone Del Savio, e dai testi della professoressa Wilma Collo. Nel disco – ambientato ancora una volta nelle regioni del Beleriand – trova descrizione la struggente storia d’amore tra l’umano Beren e l’elfa Luthien. La vicenda tolkieniana riceve con gli Ainur uno sbocco musicale imponente e maestoso: una dinamica formazione rock come base, sulla quale si innesta l’intervento di numerosi musicisti di estrazione classica e non, valorizzata dal connubio con l’Orchestra Sinfonica Musici di San Grato.
Il risultato è un ampio progressive-rock che abbraccia il metal più arioso, il folk e la musica sinfonica. Come scrive Daniele Cutali su MovimentiProg, Lay Of Leithian è un compendio di “grandi brani drammatici, epici e trionfali, perle di composizione dei vulcanici fratelli Catalano, di Armuschio e dei pochi altri che hanno partecipato alla scrittura attiva, fanno di questo terzo disco degli Ainur un riferimento per il genere e per tutti i gruppi la cui musica è devota a Tolkien”. Subito dopo la sua uscita, Lay Of Leithian è stato inserito nelle nominations del ProgAwards 2009 nelle categorie Best Italian Record, Best Recording e Best Artwork, a testimoniare la grande professionalità profusa nell’opera. Attesissima la prossima performance degli Ainur: il gruppo sarà headliner nel prog/power festival che si svolgerà il 6 maggio 2010 al Faster Fabrik di Moncalieri (TO) con Euthymia e Vurtula.
Info:
http://www.electromantic.com
Promozione a cura di
Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com
Roma: Progressive Nation, 27 Ottobre 2009

Si avvicina sempre di più uno degli eventi più attesi dagli appassionati di musica, in particolare di progressive metal: il Progressive Nation.
Nato da un’idea di Mike Portnoy, batterista dei Dream Theater, una delle band progressive metal più rappresentative, che desiderava dare vita ad un festival musicale che desse spazio al lato più progressive dell’hard rock e del metal, il Progressive Nation è un grande evento che riunisce sullo stesso palco, oltre che i Dream Theater stessi, anche altre importanti band, scelte non tanto in base al loro successo commerciale o popolarità, quanto in virtù della loro originalità, unicità e abilità come musicisti. Con queste premesse nel 2008 si è svolto in varie città statunitensi il primo Progressive Nation, che ha visto la partecipazione di band come Opeth, Between the Buried and me e 3, e che si è ripetuto anche nel 2009 con una line-up diversa: oltre ai sempre presenti Dream Theater, il pubblico accorso numeroso ha potuto godersi le esibizioni di Zappa plays Zappa, Scale the Summit e Bigelf. E per accontentare anche i fan d’oltreoceano, il 2009 sarà l’anno del primo Progressive Nation in Europa, un lungo tour che partendo da Helsinki il 23 settembre e concludendosi a Lubiana il 31 ottobre toccherà moltissimi paesi del vecchio continente, tra cui anche l’Italia, dove sono previste ben 4 date: 26 ottobre a Milano, 27 ottobre a Roma, 29 ottobre a Bologna e 30 ottobre a Conegliano. Se stavate pensando di organizzare un viaggio a Roma o in un’altra di queste città, ora avete un motivo in più per farlo!
A partire per la parte europea del Progressive Nation ci saranno Dream Theater, Opeth, Bigelf e Unexpected, 4 band originali e diverse le une dalle altre, anche se in tutte è riconoscibile un’inclinazione verso il progressive metal. Prenotate subito hotel economici a Roma, avrete così modo di assistere all’esibizione degli svedesi Opeth, che propongono un genere in cui il death metal scandinavo incontra progressive metal, progressive rock, e addirittura folk, jazz e blues. Molto particolare è anche il suono plasmato dai Bigelf, che dal vivo, anche grazie all’intensità con cui il cantante interpreta ogni canzone, raggiunge livelli molto alti. I canadesi Unexpected, invece, possono essere considerati come un calderone dove trova spazio di tutto, dal metal in varie sue accezioni (death, progressive, melodico…) a tantissimi altri generi musicali, dalla musica ambient a quella medievale.
Ma il gruppo più atteso, quello che convincerà moltissimi fan da tutta Italia a prenotare ostelli a Roma, sono sicuramente i Dream Theater, che presenteranno dal vivo, tra l’altro, le calzoni del nuovo album, Black Blouds & Silver Linings, pubblicato nel giugno del 2009 ed entrato al sesto posto nella storica classifica Billboars, il migliore risultato mai raggiunto dalla band statunitense, che con nessun altro album era riuscita ad entrare nella top ten. Non perdetevi la loro esibizione: i Dream Theater sono degli abilissimi musicisti, e i loro concerti sono famosi per le scalette curate nei minimi dettagli, allo scopo di garantire, ad ogni data del loro tour, un concerto unico e irripetibile.
Biglietti: vari prezzi
Data: 27 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione online hotel
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