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Le crisi in famiglia mediate da esperti

spesso le famiglie, coppie di coniugi, genitori e figli non vogliono ammettere che hanno dei problemi tra di loro, forse perché credono che ignorando il problema sia la cosa giusta da fare.

Il rapporto tra genitori e figli spesso non è facile, ormai le cose rispetto al passato sono cambiate, prima i figli non comunicavano con i genitori e soprattutto con il padre, perché lui era il capo di casa e non si discuteva, e così il figlio si allontanava dal genitore, creando un muro tra di loro.

Oggi invece sono i figli che sono più emancipati e liberi fare le cose e i genitori credendo di essere responsabili delle azioni dei figli, non sanno cosa fare se assecondarli o punirli, quindi lasciano la cosa in sospeso e vanno avanti per molto tempo così,  ma invece bisogna senza vergogna  farsi aiutare da un esperto del settore e chi se non dalla Dott.ssa Giovanna Danesi, la quale vi aiuterà a capire la causa ma a risolvere insieme il problema, ovviamente la Dott.ssa Giovanna Danesi garantisce privacy e sicurezza ad ogni suo cliente, potrai comunicare con lei attraverso il forum di contatto, Skype e la live chat, posizionata in ogni pagina del suo sito internet.

La Dott.ssa Giovanna Danesi è laureata in Giurisprudenza  e master nazionale di specializzazione in Mediazione Familiare e Couseling, ormai sono anni che esercita accuratamente questa professione e lo fa in modo accurato per far sì che ogni problema venga risolto.

Ormai sono molti i clienti che ha aiutato a risolver i loro problemi, ma ancora oggi la contattano per ringraziarla per l’ aiuto datogli

Se hai un problema di coppia o familiare non esitare contatta la Dott.ssa Giovanna Danesi lei saprà ascoltarti e aiutarti, avrai la possibilità sia online che in studio di una consulenza di 30 minuti gratis.

DOTT.SSA GIOVANNA DANESI
Via Aldo Moro, 10
25124 BRESCIA
Telefono: +39 3395631145
Mail: [email protected]
Contattami con Skype: dottgiovannadanesi

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Cos’è la mediazione familiare ?

La mediazione familiare , complementare alla consulenza legale, è un accordo scritto valutato dall’avvocato della coppia ed eventualmente inserito nelle pratiche della separazione.

Ridurre la conflittualità tra le parti, favorire il dialogo e quindi una comunicazione costruttiva, cercare di ridurre le negatività della rottura familiare e del matrimonio, promuovere un approccio consensuale alla separazione, interessando tutti i componenti della famiglia e cercando di mantenere il rispetto di sè e dell’altro, proteggere il benessere e gli interessi dei figli, nonchè sostenere la continuità nel rapporto genitori e figli.

La mediazione pensata in questi termini è uno strumento studiato per far si che i vincitori della disputa siano entrambi i coniugi e dove il mediatore si fa carico dei disaccordi e degli accordi.

Ma chi è relamente il mediatore e con quali mezzi può e deve aiutare i coniugi nel loro percorso di riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione o al divorzio?

E’ un professionista sia nelle scienze giuridiche che in quelle psico-sociali, ma deve aver necessariamente conseguito un preparazione scientifica adeguata nella pratica della mediazione familiare. Neutrale, e non coinvolto nelle vicende personali, imparziale e tenuto al segreto professionale, il suo ruolo fondamentale non è ricomporre la coppia, ma guidarla verso un accordo reciproco e duratoro, badando ai bisogni di entrambi. Non accetta condizioni unilaterali sul problema, ma ascolta le versioni di tutti e due i coniugi, aiuta ad ideare soluzioni alternative per riolvere il problema, non permette segreti tra la coppia e vuole avere più informazioni possibili. Non si occupa solo di arginare i conflitti tra i coniugi, ma cerca di evitare procedure lunghe, snervanti e costose. Ruolo fondamentale della figura del mediatore è di proteggere attraverso la prevenzione dei disagi che spesso sfociano n situazioni sgradevoli, i figli, che non sarannoprivati dell’affetto dei genitori, ma coccolati e seguiti per una crescita sana e armoniosa.

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La mediazione familiare, convegno a Salerno

Si è tenuto il 20 febbraio 2013 a Salerno, all’Aula Parrilli, con un grande successo di pubblico il secondo convegno dell’ANFI Campania. Il tema (“Separazioni conflittuali e mediazione familiare”) difatti è un tema su cui ancora molto si dibatte e quindi attira l’attenzione di molti professionisti, ma anche non addetti ai lavori che, però, la separazione e i conflitti familiari che ne derivano li vivono sulla propria pelle.  Psicologi, mediatori familiari, avvocati, assistenti sociali, ma anche rappresentanti di realtà politiche locali ed associazioni hanno risposto con entusiasmo all’invito al convegno, riempiendo la bellissima Aula Parrilli del Tribunale di Salerno.

Ha partecipato con i saluti il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, l’avv. Montera, mentre ha coordinato i lavori, con sentita partecipazione ed entusiasmo, tenendo molto vivo il dibattito, il procuratore presso il Tribunale dei Minori di Salerno, dott. Antonio Frasso.

Sul difficile ruolo dell’assistente sociale nei casi di separazioni difficili ha portato la sua testimonianza il dott. Rogè Scorpio Torti, assistente sociale, socio della sezione distrettuale dell’ANFI di Santa Maria Capua Vetere, mentre ha parlato della legge 54/06 che ha introdotto l’affido condiviso l’avv. Laura Landi, Presidente della Camera dei Minori di Salerno, che ha tra l’altro patrocinato l’evento. All’avv. Costabile il compito di parlare della famigerata Pas e del ruolo dei falsi abusi nelle denunce strumentali, che spesso si riscontrano nei casi di separazioni giudiziali altamente conflittuali.

Tre sono stati gli interventi rivolti  strettamente alla mediazione familiare, a cosa sia, come funziona, perché è necessaria: quello della dott.ssa Antonietta Rosanova, mediatrice familiare ANFI, che si è concentrata sul ruolo del mediatore, quello del dott. Mario Brengola, didatta dell’ISPPREF, uno storico istituto di formazione che a Salerno da anni si occupa di mediazione familiare, e quello della dott.ssa Daniela Scelzo che, in sostituzione della dott.ssa Mazzei, ha rappresentato il Centro di Sostegno alla Famiglia di Salerno, unico centro pubblico della città, che offre un servizio di mediazione familiare gratuito, raccontando la storia e l’esperienza maturata dal Servizio e dai suoi membri.

Infine ultimo intervento, ma non per importanza, è stato quello dell’avv. Gabriella Spirito, anche lei socia della Camera dei Minori e mediatrice familiare, che ha parlato del ruolo dell’avvocato nella mediazione familiare.

Le relazioni sono state tutte talmente interessanti da tenere l’Aula piena fino quasi alla fine del convegno, permettendo, tra l’altro, la possibilità di un interessante dibattito  oltre l’orario previsto dagli organizzatori.

In una nota la dott.ssa Amato, Presidente dell’ANFI Campania, ci fa sapere: “Sono pienamente soddisfatta dell’evento perché ho visto davvero tanta curiosità e coinvolgimento e questo ci dà l’incoraggiamento per andare avanti nella promozione della cultura della mediazione familiare, che ancora è davvero poco conosciuta: di eventi come questi ne servirebbero molti di più perché le cose da dire sono sempre tantissime e non sempre in poche ore si riesce a dire tutto quello che si vorrebbe, la materia è vasta e complessa e quindi merita maggiore attenzione da parte di tutti, soprattutto delle istituzioni, che ancora poco fanno per promuoverla davvero. Quindi noi ci siamo e ne parleremo ancora, certi del fatto che  l’interesse per il tema c’è ed aumenta”.

Per info contattare l’Anfi Campania, recapiti : http://anfi-campania.135.it/

 

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Convegno A.N.F.I. “SEPARAZIONI CONFLITTUALI E MEDIAZIONE FAMILIARE” il 20/02/2013 a Salerno

A.N.F.I.
Associazione Nazionale Familiaristi Italiani
Sezione Campania

A.N.F.I. (Associazione Nazionale Familiaristi  Italiani) sezione Campania organizza a Salerno
il convegno “SEPARAZIONI CONFLITTUALI E MEDIAZIONE FAMILIARE”. Un tema delicato,
interessante e controverso, considerata l’erronea convinzione che sono solo le coppie
a bassa conflittualità ad andare in mediazione.

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