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Disegnodilegno la nuova frontiera (bio) dell’interior design

PREMESSA: IL BISOGNO DI UNA CASA SANA, OLTRE CHE BELLA

«È ormai assodata la possibilità che negli ambienti di vita quotidiana l’immissione di sostanze chimiche derivanti da sintesi umana sia strettamente connessa all’aumento di allergie, intolleranze e sensibilità chimiche; questo rischio viene studiato e descritto come causa di patologia ambientale. La qualità dell’aria indoor viene influenzata da molteplici fattori inquinanti (sia interni, che esterni), determinati, oltre che dalle normali attività metaboliche di piante e animali, dall’immissione di nuovi prodotti in atmosfera e dall’aumento di tutti i processi, anche naturali, di combustione».

A testimonialo, insieme a studi sempre più numerosi, il trattato “Linee Guida per la salubrità dell’aria indoor” di ARCA, iniziativa di Certificazione di qualità e sostenibilità voluta dalla Provincia Autonoma di Trento (2015).

Sulla base di ricerche sempre più diffuse e approfondite e seguendo quella che da oltre 20 anni è la propria storia produttiva, costantemente rivolta alla creazione di pavimenti e rivestimenti in legno BIOcompatibili, Fiemme 3000 ha deciso di lanciare DisegnoDiLegno: un progetto che allarga la superficie salubre della casa, ampliandola ai complementi d’arredo, veri e propri “pezzi” di benessere, non solo di design.

 

Una nuova frontiera per l’architettura d’interni e l’arredamento, da oggi sempre più capaci di creare una migliore qualità dell’abitare, un benessere globale da assorbire ogni giorno a casa o in ufficio e in maniera attiva, grazie anche al possibile uso di legni dalle particolari proprietà benefiche.

CHE COS’È DISEGNODILEGNO?

DisegnoDiLegno è un progetto di arredo BIO, non ha nessun catalogo di prodotti  né serie standard di complementi: è una collezione potenzialmente infinita di oggetti innanzi tutto generatori di benessere, salubri, duraturi, tecnicamente perfetti ed esteticamente belli, perché tutti interamente personalizzabili.

IL “MATTONE” BIOCOMPATIBILE

Si tratta, infatti, di pezzi unici, progettati su richiesta o direttamente dallo Studio Progettazione di Fiemme 3000, selezionando tra tutte le 100 essenze oggi a catalogo.

La base è un “mattone” in legno BIOcompatibile: un rivoluzionario modulo costruttivo completamente naturale, che nasce dal sistema di composizione di elementi tridimensionali realizzati con tavole a tre strati incrociati trattate con Fiemme 3000 Bio Plus, la speciale miscela di oltre 50 sostanze BIOcompatibili – oli, cere e resine vegetali e minerali –, frutto di anni di lavoro del settore Ricerca e Sviluppo dell’azienda trentina.

TECNICA COSTRUTTIVA

Gli elementi vengono assemblati in un parallelepipedo scatolato regolare con una particolare giunzione che permette l’accostamento a 45 gradi, con un incastro che ne garantisce la resistenza e la precisione di raccordo. Ogni scatolato viene assemblato con gli altri attraverso un sistema di giunti in legno a secco per creare la composizione desiderata. Lo spessore minimo è di 7 centimetri e può essere aumentato a piacere. L’ingegnoso sistema di incastri impedisce l’utilizzo di collanti o altri fissaggi.

AMBIENTAZIONI

Per la sua versatilità, DisegnoDiLegno può essere per comporre ogni elemento di cui un ambiente necessita per raggiungere la sua massima espressione, in casa e in ufficio: può essere realizzato in tutte le finiture e lavorazioni adottate da Fiemme 3000 ed è ulteriormente personalizzabile grazie alla collezione Fuoriserie.

Se prima era possibile “camminare sul benessere”, adesso ci si potrà immerge e, soprattutto, partecipare attivamente alla sua progettazione.

DisegnoDiLegno è la “naturale” risposta di Fiemme 3000 alla sempre più diffusa esigenza di benessere non solo in campo edilizio, ma anche nel settore dell’interior design.

 

www.fiemme3000.it

www.fiemme3000.it/disegno-di-legno

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Arredamento su misura a Bergamo: scegli la qualità e la professionalità di David Interni

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  • 22 Giugno 2016

A Bergamo l’azienda leader nel settore dell’arredamento è David Interni che, con grande esperienza e passione, da molti anni realizza elementi di arredo per privati e aziende riuscendo a soddisfare qualsiasi esigenza estetica, strutturale e funzionale. L’arredamento su misura a Bergamo trova la sua massima espressione in David Interni, grazie all’unione di nuove tecnologie sempre al passo con i tempi e la tradizione artigiana sinonimo di alta qualità. Tutti i mobili realizzati dall’azienda sono infatti plasmati dalle mani di sapienti artigiani tramite l’impiego di macchinari di moderna concezione per ottenere precisione assoluta nell’esecuzione dei lavori senza svalutare il pregio dei materiali utilizzati.

Nella realizzazione di arredamento su misura a Bergamo David Interni garantisce professionalità ed elevata esperienza del personale, altamente qualificato, che seguirà il cliente in ogni fase della realizzazione dell’arredo. I servizi offerti comprendono: rilievo dei locali, progettazione degli ambienti e/o del singolo elemento di arredo con rappresentazioni 3D su richiesta, presentazione del preventivo, realizzazione degli arredi con consegna e montaggio degli stessi e servizio post-vendita.

La grande esperienza sviluppata nella lavorazione del legno permette inoltre all’azienda di fornire anche servizi partner per lavorazioni conto terzi come sezionatura, bordatura e pantografatura. Grande e imperdibile novità di David Interni è Clickwood, un prodotto innovativo e di grande design realizzato tramite un macchinario di ultima generazione per la lavorazione del legno: il cliente potrà letteralmente scolpire i momenti più importanti della sua vita direttamente nel legno e appendere in casa propria un bassorilievo che rende l’arredo originale e unico.

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CON IL CORSO TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN PARTE LA COLLABORAZIONE TRA POLI.DESIGN E ASUS

Torna l’appuntamento di POLI.design dedicato al mondo dei temporary shop, pop-up store e “shop in shop”

 ASUS sponsor d’eccezione della III edizione

 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la III edizione del Corso di Alta Formazione in Temporary Shop & Retail Design, forte della collaborazione di uno sponsor d’eccezione come ASUS, tra i primi tre vendor a livello mondiale di PC portatili consumer e leader nella produzione delle schede madri più vendute e premiate al mondo.

Siamo contenti di aver siglato questa importante partnership con POLI.design – dichiara Manuela Lavezzari, Marketing Manager di ASUSTeK Italy – perché, oltre ad essere un’eccellenza tutta italiana con una pluriennale esperienza formativa e un approccio internazionale, il Consorzio è in grado di accedere all’ampio bacino di competenze pluridisciplinari presenti in una delle più importanti università italiane. La continua attenzione all’innovazione di Asus si concentra, da sempre, sulla tecnologia e sul design, per comprendere a fondo le esigenze dei propri clienti e creare una user experience unica e fuori dal comune. In particolar modo, lo studio e la realizzazione di prodotti di design sono mirati a incontrare i gusti più diversi e rendere il loro utilizzo sempre più significativo e accattivante. Il mondo retail sta vivendo una fase di grandi trasformazioni – continua Manuela Lavezzari – e per un Brand come il nostro è importante cogliere i cambiamenti e i nuovi trend come opportunità di crescita e sviluppo. Siamo certi che questa nuova collaborazione riaffermerà il valore del Design Made in Italy anche nel nostro settore e auspichiamo che l’ingegno italiano continui a essere considerato un modello di ispirazione in tutti i paesi in cui operiamo.

Sarà quindi ASUS a lanciare il brief che determinerà le linee guida di progetto: un’occasione unica per i partecipanti coinvolti per mettere alla prova le conoscenze acquisite e per confrontarsi con un cliente reale e con una stimolante sfida progettuale.

ASUS si riserverà la possibilità di realizzare uno dei concept sviluppati durante il project work da uno dei team di lavoro, valutando il conferimento di un riconoscimento economico.

Il corso si rivolge a laureati preferibilmente in design, architettura o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per il retail temporaneo, ai manager ed agli imprenditori nonché ai temporary retailer del settore. I partecipanti acquisiranno contenuti innovativi e svilupperanno soluzioni pratiche per approfondire la  propria preparazione specifica.

Tra gli obiettivi della didattica:

  • comprendere e gestire le problematiche della progettazione di uno “spazio nello spazio”, considerando gli ambienti, le attrezzature e gli arredi in un contesto ove la clientela è sempre più attenta, preparata ed esigente;
  • gestire il processo progettuale dalla definizione del brief di progetto allo sviluppo del concept, fino alla valutazione dei costi di realizzazione;
  • individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e identificare i driver per generare una struttura “performante”.

Il corso si sviluppa in moduli teorico-pratici per un totale di 160 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e il project work finale dedicato al mondo ASUS e permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite e promuovere il proprio progetto. Completano il percorso didattico visite serali guidate dai docenti in location innovative e temporary e locali di Milano.

In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale oppure alle sole lezioni teoriche.

Il Corso è realizzato in collaborazione con Assotemporary, Associazione Italiana dei Temporary Shop, Showroom, Business Center, Event Space e dei servizi connessi, e con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Notevole il pool di aziende partner del corso: DORNBRACHT, FLORIM CERAMICHE, ALAPE, ELITIS e GAMMASTONE. Media Partner dell’iniziativa : INTERNI, E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO, DSFORDESIGN e DESIGN CONTEXT. Partner Tecnico: ON HOUSE MILANO

Per informazioni contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; 02 2399 7275.

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02 2399 7201 Mail [email protected]

 

 ASUS è tra i primi tre vendor a livello mondiale di PC portatili consumer e leader nella produzione delle schede madri più vendute e premiate al mondo. Dal 1989, ASUS ha infatti venduto oltre 500 milioni di schede. Sinonimo di qualità in tutto il mondo, ASUS offre soluzioni in grado di soddisfare le più diverse esigenze, dal segmento office a quello dei personal device e della digital home, con un portafoglio prodotti estremamente ampio, che include anche tablet, smartphone, schede grafiche, drive ottici, PC desktop, server, soluzioni wireless e di networking. Nel corso del 2014 ASUS ha ottenuto 4326 riconoscimenti da parte della stampa di tutto il mondo, affermandosi sulla scena globale per la creazione di nuove categorie di prodotto che hanno rivoluzionato il mercato IT, come l’Eee PC™ e le serie Transformer. Nel 2014 ASUS ha infatti guadagnato il primo posto per numero di dispositivi 2-in-1 spediti e, con 11,5 milioni di prodotti venduti, il terzo nelle vendite di tablet. Nell’ultimo biennio diverse ricerche indipendenti hanno qualificato ASUS come n.°1 per affidabilità nella classifica dei produttori di PC portatili, a testimonianza dell’impegno verso l’eccellenza tecnologica e la qualità costruttiva dei propri prodotti e nei confronti dell’ambiente con una speciale attenzione verso tutti gli standard e le iniziative ecofriendly . Con oltre 16.000 dipendenti, un reparto di R&D all’avanguardia che vanta 5.200 ingegneri, ASUS ha chiuso il 2014 con un fatturato di circa 14,5 miliardi di USD

 

Per ulteriori informazioni:

 

Competence Communication

Agenzia di PR per la collaborazione Asus – POLI.design

Tomaso Bonazzi

Tel. 02.87.19 7.396 – 349.57.96.016

[email protected]

Giorgia Amarotti

Tel. 02.45.48.99.54

[email protected]

 

Prima Pagina Comunicazione

Agenzia di PR di Asus

Tania Acerbi – Sara Argentina

Piazza Giuseppe Grandi 19

20129 Milano

e-mail: [email protected]

Tel. +39 02 91339811

Fax +39 02 76118304

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Arredamento shabby fai da te

Un arredamento shabby si costruisce pian piano, dedicando cura ai dettagli ed ai particolari. Fondamentale quindi la scelta dei giusti accessori e dei giusti componenti di arredo.

Colori ed accessori per un arredamento shabby

Lo stile shabby non è unico e la scelta dei colori di basi del mobilio è fondamentale. Per un arredamento shabby chic, sceglieremo colori di base molto chiari, come bianco slavato od avorio, per un arredamento shabby allegro e vivace, i colori saranno sempre slavati, ma possiamo scegliere fra diverse tonalità: azzurro chiarissimo, verde chiarissimo, giallo chiarissimo.

Qualunque sia lo stile, per un arredamento shabby è fondamentale la scelta degli accessori che saranno preferibilmente in materiali il più possibile naturali.

Via il vetro e l’acciaio, quindi, e benvenuta porcellana, benvenuto legno, benvenuti accessori per cucina in rame, benvenuto lino.

Pizzi, coperture all’uncinetto in delicato filet, composizioni floreali saranno i veri protagonisti della nostra casa in arredo shabby , che potremo personalizzare scegliendo via via gli accessori ed i componenti di arredo a noi preferiti, che dovranno rispondere a 3 requisiti fondamentali: dare una sensazione di tempo passato, essere composti da materiali naturali od antichi, essere non solo decorativi ma anche funzionali.

Un arredo shabby, infatti,  vuole ricreare l’atmosfera delle case dei tempi passati, in cui ben difficilmente trovavano collocazione oggetti inutili o, peggio, elementi usa e getta.

Anche le stesse composizioni floreali in un arredamento shabby dovranno svolgere la doppia funzione di donare un tocco di delicato colore agli ambienti ed, allo stesso tempo, profumarne l’aria.

Ottime quindi le piante odorose e colorate come la lavanda, ottime anche le composizioni floreali secche, che permettono di mantenere a lungo sia il colore che il profumo.

Da evitare il vetro, il metallo , l’acciaio e se il nostro è un arredo shabby chic, scegliamo preferibilmente legno di colore molto chiaro, colorato in stile shabby ed opaco.

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TURATI BOISERIES: SEI MESI DI SUCCESSO PER IL TEMPORARY MILANESE

La significativa presenza nel cuore della città meneghina, due coinvolgenti eventi organizzati con interessanti sinergie e progetti sviluppati. Così si può riassumere l’esperienza di Turati Boiseries nel Temporary Hub di Via Turati 3 che si conclude ad ottobre 2015 per proseguire tutte le attività presso la storica maison di Mariano Comense.

Il Temporary di Turati è la testimonianza tangibile di un azienda capace di stare al passo con i tempi che, pur facendo fede alla propria anima di distintiva baluardo di artigianalità italianità ha saputo cogliere nell’opportunità di una presenza nella città di Milano, in un periodo particolarmente cruciale quale quello di Expo, un’occasione inedita per presentarsi al pubblico.

A decretare il successo di questo progetto i due eventi organizzati: quello di apertura in occasione della Milano Design Week dall’emblematico titolo Turati3 – Taste Tradition Trend e quello organizzato in ottobre, prima della chiusura che avverrà fine mese, che ha visto l’esposizione delle opere dello scultore Davide Balossi nella mostra FEELWOOD all’interno degli spazi di Via Turati.

Nel Temporary, attraverso la forza del made in Italy autentico di cui Turati Boiseries è testimone da oltre cinquant’anni, unito ad una presentazione anticonvenzionale del brand e delle soluzioni d’arredo proposte, è stato possibile esprimere il prestigio dell’azienda agli occhi del pubblico che ha risposto con grande curiosità e vivo interesse. L’esperienza nella capitale italiana del design si connota dunque come un brillante capitolo della storia di Turati che in questo contesto ha voluto comunicare a pieno la capacità artigianale e la creatività che ci caratterizzano. Dopo quest’avventura, che terminerà il 31 ottobre nello stesso giorno di chiusura di Expo 2015, Turati Boiseries tornerà ad accogliere ospiti e clienti nella storica sede di Mariano Comense salutando la città con un arrivederci nel 2016 con nuovi progetti ed iniziative.

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FEELWOOD: NEL TEMPORARY HUB DI TURATI BOISERIES LA MOSTRA DI DAVIDE BALOSSI

FEELWOOD è il titolo della mostra allestita presso il Temporary Hub di Turati Boiseries in Via Turati 3, nel cuore di Milano. Protagonista dell’esposizione, che andrà in scena dal 6 al 10 ottobre, saranno le opere scultoree di Davide Balossi, soggetti, coinvolgenti e sfuggenti al tempo stesso, che intendono scrutare l’animo umano attraverso forme eteree e longilinee ricavate dal legno.
La materia è il filo conduttore dell’evento che verrà inaugurato con un vernissage martedì 6 alle ore 18.30. Il legno è il denominatore comune, emblema di una fusione intelligente tra l’opera d’arte e il prodotto di mercato proposto da Turati Boiseries che farà da perfetta cornice all’esposizione. La passione per la manualità artigianale, l’amore per il design, l’arguta ricerca di materiali pregiati e la loro successiva sapiente lavorazione: è da qui che l’arte si plasma al design, è da qui che Balossi nelle sue sculture e Turati nel mondo dell’arredo trovano terreno fertile per dare vita, partendo dal legno, a creazioni uniche.

“I corpi scolpiti da Davide Balossi, solidi, quasi assertivi nel loro imporcisi così, frontali, a grandezza reale, nel loro guardarci negli occhi. Occhi che però a un tratto sfuggono, conducendo a un dedalo di segreti. Sceglie il legno per le sue figure, Balossi, perché è un materiale che ama e conosce, certo. E che padroneggia con una maestria sbalorditiva. Ma lo sceglie anche perché come pochi altri il legno è materia viva e palpitante, respirante, profumata. Difficile resistere alla tentazione di accarezzare queste forme, spesso ottenute con un lavoro di incollatura di trucioli che necessita di una pazienza e di una precisione quasi maniacali.” così Alessandra Redaelli, si è espressa in merito allo stile e le opere di Balossi in occasione della mostra “Incorpore(o)” presso – Galleria Punto sull’Arte.

Con la stessa maestria, Turati Boiseries fa dell’eleganze del legno il proprio punto di partenza che si plasma al pregio delle finiture e i motivi stilistici di soluzioni d’arredo dall’identità chiara, destinata a non sbiadire. L’attento equilibrio tra moderno e classico trovano concretezza nelle collezioni che guardano all’innovazione ma anche alla continuità della propria tradizione. L’antico sapere della maison di Mariano Comense sfida il tempo nell’instancabile ricerca di forme e soluzioni nuove dell’abitare, capaci sempre di sorprendere e conquistare grazie opere di artigianato di altissimo livello, realizzate unicamente su progetto, da maestri altamente specializzati.

FEELWOOD è stato realizzato grazie alla collaborazione di ARTforEconomy, progetto istituito da Stefano Colombo, con l’obiettivo di porre in correlazione il mondo dell’Arte con quello Economico, attraverso la rappresentazione di teorie e concetti economici attraverso l’opera d’arte, con la collaborazione e il lavoro di giovani artisti e partner dall’elevato standing che operano in Italia e fuori dai confini nazionali.

La mostra organizzata a Milano vuole dunque essere una celebrazione della materia che, tra arte e design, mira a esaltare la bellezza e l’emozionalità, tracce del tempo vissuto di ogni albero, ricomposte secondo nuove armonie facendo fede ad un linguaggio artistico totalmente nuovo.

L’ARTISTA
Davide Balossi nasce nel 1979 a Merate (LC). Fin da bambino ama il disegno e dimostra un’attitudine particolare per i lavori manuali e la creatività, in particolare per la lavorazione del legno. Dopo aver conseguito la maturità di Geometra e aver seguito un corso di Interior Design, nel 2005 si iscrive alla Scuola Professionale di Scultura in Legno e segue i corsi serali all’Istituto d’Arte a Ortisei (BZ). Nel 2008 consegue il titolo di Scultore in Legno. Partecipa a concorsi e mostre in Italia e all’estero. Si qualifica tra i finalisti del Premio Arte nel 2006, 2007, 2008 e tra i semifinalisti nel 2012 e 2013. Vive e lavora tra Brivio (LC) e Pontida (BG).
IL PROFILO
Turati Boiseries nasce oltre 50 anni fa in un territorio saldamente legato alla tradizione mobiliera e si posiziona come simbolo della storica tradizione artigianale nell’universo dell’arredamento. Oggi l’azienda è un punto di riferimento nel settore per la sua capacità di coniugare valori artigianali ed eccellenza italiana, grande esperienza e ricerca, nuove idee e rivisitazione
di canoni classici. Un processo autentico che nasce da una strutturata filiera imprenditoriale che conserva ancora quell’anima così semplicemente artigianale di persone che fanno della passione per questo mestiere il loro valore aggiunto, senza negarsi alle sperimentazioni più ardite e alle richieste più sofisticate di una clientela che esige il meglio e l’esclusivo.
Anticipando le tendenze e l’evoluzione del gusto nell’arredo classico Turati Boiseries ha creato una linea di soluzioni d’arredo che nasce dall’esperienza di valenti artigiani. Ecco perché ancora oggi le Boiseries di Turati rappresentano un importante capitolo dell’arredamento classico: l’eccezionale componibilità dei suoi elementi fa da supporto all’originale impostazione classica delle composizioni, offrendo così un’ampia possibilità di scelta, oltre che di confronto con le singole esigenze estetiche e culturali. Collezioni di grande stile per l’arredo, che comprende varie tipologie abitative: giorno e notte, uffici, negozi e sale riunioni, biblioteche, controsoffitti a cassettoni, porte e complementi d’arredo.

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NUOVA CONCEZIONE TOTAL LIVING CON TURATI BOISERIES

Una rinnovata concezione di artigianalità classica investe i diversi ambiente della casa e porta con se il gusto sofisticato dato da oltre 60 anni di esperienza nel settore arredamento: questo è lo stile attualizzato di Turati Boiseries.
Dalla continua ricerca e dalla capacità di adeguarsi alle tendenze del mercato, nella storica realtà artigianale di Mariano Comense, ha preso vita il nuovo concept di total living che abbraccia ogni stanza.
La solenne autenticità, le lavorazioni hand made, il lusso discreto della maison di Mariano Comense connotano così gli interior, del mondo contract e dell’ambiente casa: dai saloni, alle cucine, ai bagni, allo studio passando per la cabine armadio e i soggiorni.

Un nuovo modo di concepire l’artigianalità che trascende il concetto di modello e collezione, fonti di ispirazione progettuale i quali diventano il punto di partenza per fornire soluzioni integrate esclusive, create ad hoc e collocate in una perfetta armonia compositiva.

Un abilità quella di Turati Boiseries, non ripetitiva ne seriale tantomeno conservatrice, ma in grado di plasmarsi magistralmente al gusto attuale e alle peculiarità di audaci progetti per l’interior.
L’anima più classica, contraddistinta dal trionfo delle boiseries made in Turati, si fonde ad un approccio contemporaneo dove la funzionalità degli elementi più moderni e ricercati. Perfetta sintesi di giochi di contrasto, toni equilibrati e autentica artigianalità si fondono nelle lavorazioni di Turati che fanno fede ad un lusso ricercato, ispirato all’eleganza e al vivere bene.

Questo nuovo mood è totalmente orientato all’unicità delle soluzioni, veri pezzi d’autore su misura simbolo del reale made in Italy, che diventano la celebrazione di un nuovo modo di abitare chic.

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Dalla sostanza al packaging: “Good design, food design”, conversazione e showcooking il 22 giugno 2015 in corso Monforte 28 a Milano

In “Good design, food design – Design meets food” le mani diventano il fatto centrale – durante lo speaking i due oratori lavorano –: è un evento-origami costruito con ritualità e in tempo reale. Organizzato da GIFASP in collaborazione con Arclinea e la rivista Interni, si svolgerà lunedì 22 giugno 2015 alle ore 19, presso il Centro Cucine Arclinea di corso Monforte 28 a Milano

In occasione di Expo Milano 2015, all’interno del format “Design meets food, Milano meets the world – Conversazioni sulla creatività” promosso dalla rivista Interni, si svolgerà uno showcooking talk con al centro una ‘Orange Experience’ che ha come ‘giovani’ interpreti Fabrizio Sansoni, chef & food designer e Francesca Meana, paper designer, che racconteranno il loro punto di vista sulla coerenza tra contenuto, forma, funzione e consumo. In contemporanea con Expo 2015, si muove anche il mondo del design, del food design e del packaging.

Al centro della conversazione sulla creatività, questo evento consisterà in un’Orange Experience con al centro l’arancia, “un oggetto quasi perfetto in cui si riscontra l’assoluta coerenza tra forma, funzione e consumo”. E’ proprio qui che si sta sviluppando un grande confronto sui temi caldi di Expo 2015: quale impatto avrà una maggiore attenzione sul packaging come strategia anti spreco e rivolto alla sicurezza alimentare. Partendo dunque dal concetto di “Good design” di Munari si arriva ad una visione liquida che porta l’attenzione sull’interno/esterno e sull’imballaggio. E’ un evento nel quale le mani diventano il fatto centrale – durante lo speaking ambedue gli oratori lavorano –, quasi un riconnettersi con la tradizione e la profondità del segno, un evento-origami costruito con ritualità e in tempo reale. Il paesaggio del cibo è cambiato: l’era moderna ha creato una serie di ‘accatastamenti’ e incomprensioni che hanno allontanato il cibo dal suo ‘essere’ più vero e profondo.

La “cultura del design” interseca “la cultura del cibo” secondo un legame inscindibile di grande apertura, capace di costruire un paesaggio domestico sempre unico, che ha l’uomo e il cibo, come nutrimento, protagonisti. In questo contesto, nell’ambito ‘proprio’ del tema principe di Expo, si accorda l’approfondimento sul controverso e non ancora definito ‘food design’ proposto da GIFASP.

Sempre più la cucina deve impiegare sistemi propri di altri ambienti, andare incontro alle diverse culture, spazialità, modalità d’uso. Deve sapere integrare funzioni nuove, raccogliere le sfide della tecnologia. Ogni progetto deve perciò rispondere a criteri differenziati ma anche alle esigenze di sicurezza, di etica e di sostenibilità. Questo vale soprattutto per Arclinea che nel corso degli ultimi decenni ha cambiato, in modo univoco, il comportamento e la ritualità in cucina.

 

Fabrizio Sansoni e Francesca Meana protagonisti del talk del 22 giugno 2015

Fabrizio Sansoni, milanese, con un mix di sangue partenopeo, toscano e sardo. Dopo una lunga esperienza sui set dei commercials, divenuto cuoco per passione e viaggiatore per cultura familiare, si è affermato come food designer. Giovanissimo, parte per gli Stati Uniti, dove vive e lavora per 4 anni e mezzo ed impara a cucinare in modo professionale a San Francisco; parallelamente, mantiene un legame con la cucina intesa come laboratorio, riprogettando o studiando specifici menu. L’ultimo pezzo del puzzle: segue in Puglia una piccola e preziosa produzione di olio.

Francesca Meana, milanese, ama definirsi paper designer perchè con la carta puó occuparsi di allestimenti packaging e creare racconti; crede dunque che sia il miglior supporto e materiale per raccontare una storia non solo stampandola ma anche costruendola. In realtà ha studiato design d’interni al Politecnico di Milano e marketing in un corso in Bocconi. Il packaging fa parte della sua vita: l’azienda di famiglia, per cui lei collabora all’immagine coordinata, produce scatole da 135 anni. Fa parte del Comitato Esecutivo Gifasp.

GIFASP

Associazione schierata sui valori portanti di Expo 2015. Il Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli opera, fin dal 1960, come Gruppo di specializzazione all’interno di Assografici. Per l’Esposizione Universale di Milano ha pianificato una serie di interventi con il claim “La cultura della protezione e sostenibilità”.

ARCLINEA

L’azienda nasce a Caldogno, in Veneto, nel 1925. Correlando tradizione e innovazione e focalizzando i criteri funzionali, la cucina, grazie ad Arclinea, è diventata luogo privilegiato del cucinare e del condividere. La “Project Division Arclinea”, con le sue divisioni Hospitality, Marine e Residential, è oggi una realtà internazionale, in costante crescita.

“Good design, food design”, 22 giugno 2015, Ore 19. Arclinea Centro Cucine, Corso Monforte, 28 Milano

Per informazioni

http://www.arclinea.com / Marillina Fortuna / 3482306847 / [email protected]

http://www.gifasp.it / [email protected]

 

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DESIGN FOR WELLNESS & SPA: ULTIMI GIORNI PER LE ISCRIZIONI

Scopri le novità in programma per il Corso dedicato al settore benessere e alla progettazione degli spazi Wellness & SPA
Partirà il 26 gennaio 2015 la II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for Wellness & SPA, promosso da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Tra le novità di questa II edizione, una serata presso QCTerme Milano, con l’utilizzo gratuito delle strutture e una visita di 2 giorni in Val di Fiemme ospiti delle aziende STARPOOL e FIEMME3000 con ingresso alla SPA STARPOOL.

La fiera Forum Piscine di Bologna ospiterà inoltre, a chiusura del corso, la presentazione dei progetti svolti nel Project Work e la consegna degli attestati di frequenza durante la premiazione Italian Pool Award 2015.

Interamente dedicato alla progettazione degli spazi SPA e wellness di hotel, palestre e centri benessere, il corso è rivolto ad albergatori, manager, progettisti e imprenditori supportati dalle aziende partner. 

Il Corso è finanziato da Aziende partner: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA per l’intero corso o € 700 + IVA per le lezioni teoriche.
Sono previste riduzioni e agevolazioni allo studio.

La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti. 

Sul sito di POLI.design sono a disposizione ulteriori dettagli sul programma didattico e sulle modalità di iscrizione, oltre alle testimonianze video dei partecipanti delle passate edizioni del corso.

Per informazioni su CFP, riduzioni e didattica si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione:
Tel. (+39) 02.2399.7275, Mail: [email protected]

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PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2014: Oltre 300 le candidature da tutto il mondo. Presto i nomi dei vincitori.

Grande successo per il concorso promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Sono più di 300 i progetti pervenuti da tutto il mondo per la nuova edizione del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2014, lanciato nello scorso mese di maggio da Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di complementi per l’arredo, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Riproposta per il terzo anno, l’iniziativa conferma il successo delle precedenti edizioni: delle numerose adesioni registrate, molte arrivano dall’Italia e la risposta a livello internazionale è stata altrettanto positiva, registrando candidature da Iran, Ukraina, Grecia, Brasile, Messico, Perù, Indonesia e Giappone, per citare solo alcune delle nazioni coinvolte.

La sfida lanciata ai progettisti e creativi, liberi professionisti o non professionisti, dipendenti di aziende e studenti, era quella di individuare concept innovativi e originali sulle diverse tipologie di specchio, in cui fosse prevalente, ma non esclusivo, l’uso del legno e che veicolasse i valori e l’identità del marchio Porada.

I progetti dovevano essere inediti e finalizzati a valorizzare l’impiego di tecnologie produttive e processi di lavorazione e nobilitazione tipici del legno lavorato in massello. Dovevano inoltre tener conto della rispondenza alla funzionalità specifica, della normativa vigente in materia di sicurezza, del rispetto dei requisiti ergonomici, di quelli ambientali e di progettazione sostenibile.

Lo scorso 30 novembre, allo scadere della deadline fissata per la consegna dei progetti, la commissione giudicatrice ha contato in tutto 327 candidature, 219 nella categoria professionisti e 108 nella categoria studenti.

Per i nomi dei vincitori basterà aspettare il prossimo 30 gennaio quando, nella prestigiosa cornice di Palazzo Natta a Como, una giuria formata da noti esperti del settore si riunirà per giudicare e selezionare le proposte migliori.

Tra i membri della giuria, Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Preside della Scuola del Design – Politecnico di Milano), Roberto de Paolis (Docente di Design – Politecnico di Milano), Ambrogio Rossari (Presidente ADI Lombardia- Associazione per il Disegno Industriale), Bruno Allievi (CEO Porada Arredi srl), Tiziano Allievi (Partner Porada Arredi srl), Dorozhkin Aleksey (Direttore “Elle Decoration” Russia), Jean Wee (Fondatore e Buyer per Nobel Design Group – Singapore), Luca Dini (Direttore “Vanity Fair” Italia) e Alexis Elias (Elias Elias Architects – Miami).

Nel valutare gli elaborati pervenuti, la giuria terrà conto della loro originalità, del grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello – della sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo, con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle due categorie (Studenti e Professionisti) in gara, che verranno premiati durante un evento dedicato.

Il montepremi complessivo di 10.000 euro verrà così ripartito: 

Categoria PROFESSIONISTI:

1° premio € 3.000

2° premio € 2.000

3°premio € 1.000

 

Categoria STUDENTI:

1° premio € 2.000

2° premio € 1.200

3°premio € 800

I progetti vincitori del concorso potranno inoltre essere realizzati ed eventualmente prodotti da Porada in una fase successiva.

Maggiori dettagli disponibili al sito www.porada.it e alla pagina www.polidesign.net/it/Porada2014

 

Porada  International Design Award 2014

Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Riunione Giuria: 30 gennaio 2015 – Palazzo Natta (Como)

Totale premi: 10.000 euro

Bando e modalità di adesione su: www.porada.it

 

Contacts:

Email: [email protected]

Tel.: [+39]031.3327550

Tel.: [+39]031.766215

 

Ufficio Comunicazione POLI.design

Mail: [email protected] ,  Tel.  [+39] 02.23997201

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INTERIOR DESIGN: SELEZIONI APERTE PER LA XII EDIZIONE DEL MASTER DEL POLITECNICO DI MILANO, POLI.design e SPD – SCUOLA POLITECNICA DI DESIGN

Sono aperte le selezioni per la XII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design. Anche quest’anno il programma coinvolge i migliori studi italiani per ogni settore di intervento, dallo Studio Simone Micheli allo Studio Marco Piva, dallo Studio Progetto CMR allo Studio Denis Santachiara.

In più di 10 anni di attività il master ha contribuito alla formazione di oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera, un dato che conferma come MID sia ad oggi il percorso di formazione post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

Il master ha un orientamento professionale e propone un sistema equilibrato di attività di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, fra cui: illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

Le competenze operative sono consolidate all’interno di project work a tema che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

Al termine del percorso d’aula gli studenti affrontano lo stage negli studi partner. Numerosi sono gli studi che ogni anno ospitano gli studenti MID favorendo l’approccio alla professione e al mondo lavorativo. Tra questi segnaliamo: Lissoni Associati, Studio Matteo Thun, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA.

L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro il 5 marzo 2015.

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

Sabine Schweigert

Scuola Politecnica di Design SPD [email protected]

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Aperte le iscrizioni al nuovo corso di POLI.design in HOTEL DESIGN SOLUTIONS

Lezioni frontali, esercitazioni, visite e un project work finale per diventare specialisti nella progettazione di strutture ricettive

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia il nuovo corso in HOTEL DESIGN SOLUTIONS in collaborazione con QC Terme e con i patrocini di Provincia di Milano, AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni e MAGA, Associazione Giovani Architetti Milano.

 

Il Corso si propone di indagare le nuove dinamiche che influenzano le scelte dei fruitori e il modo in cui il progetto delle aree comuni interne ed esterne (ad esempio delle zone lounge, ristorante, sale riunioni, wellness o delle “private spa”) possa determinare il successo di una struttura ricettiva, sia nel caso di restyling, che di nuova costruzione.

Tra gli interventi, quelli dei più famosi progettisti del settore, quali Simone Micheli Luca Scacchetti, Marina Baraks, Nisi Magnoni e docenti del Politecnico di Milano quali Francesco Scullica, Giuliano Simonelli, Francesco Murano e altri.

 

Al termine del percorso didattico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su visite ed esperienze dirette sul campo, i partecipanti saranno in grado di comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una “macchina complessa” come una struttura ricettiva.

A tal fine, il Corso esplorerà le ultime tendenze in campo internazionale in materia di progettazione dei servizi, delle aree comuni e delle varie tipologie di camere, fornendo ai partecipanti un’ottima opportunità di aggiornamento e nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

 

La partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni garantisce la qualità della formazione attraverso un approccio sia teorico sia pratico, sempre aggiornato e immediatamente spendibile nella professione. Il Corso ha inoltre l’obiettivo e il pregio di mettere a confronto in aula tutti gli attori del mondo dell’ospitalità: gli albergatori, i manager, i progettisti e le aziende del settore.

 

Molte le aziende che hanno già confermato la propria partnership al corso: Dornbracht, Florim Ceramiche, Preamfono, Alape, Durante, Extravega, Minus ENergie e, in qualità di media partner, Progetti, e-interiors, Promote design, New Business Media, ADMnetwork, ArchiHotelMagazine.com, ArchiHotelContract.com e Towant. Il corso si avvarrà inoltre della collaborazione con la fiera Sia Guest di Rimini, durante la quale verrà organizzato un evento/tavola rotonda.

 

Il percorso formativo si sviluppa in moduli didattici per un totale di 200 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e un project work finale che permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite. I risultati ottenuti dai lavori di gruppo finali saranno presentati in anteprima ai Media e agli Sponsor Accademici, e nell’ambito degli eventi organizzati da POLI.design.

 

A completamento dell’iter didattico sono previste visite serali, dalle 18.30 alle 22.00, in hotel, spazi innovativi, palestre e locali di Milano, per approfondire direttamente le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto.

 

Il corso prevede una frequenza di 25 giorni per otto ore giornaliere, dal 22 settembre al 24 ottobre 2014. In base alla disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati potranno valutare se partecipare alle sole lezioni teoriche o all’intero percorso didattico.

 

La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, albergatori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta andrà comunicata preventivamente all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

 

Il corso di Alta Formazione in Hotel Design Solutions si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per l’ospitalità; agli albergatori, ai manager e agli imprenditori del settore.

 

Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

 

POLI.design mette a disposizione due iscrizioni a copertura totale del costo di partecipazione per due studenti del Politecnico di Milano laureati nell’anno 2014 interessati a svolgere durante il Corso Hotel Design Solutions l’incarico di tutorship (gestione operativa dell’aula e monitoraggio sull’andamento delle lezioni).

Il candidato ideale dovrà essere in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali.

Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia all’indirizzo [email protected] entro il 31/07/2014.

Sono previste agevolazioni per iscrizione multiple, per gli iscritti all’ordine degli architetti di Milano e all’Associazione Giovani Architetti di Milano Maga.

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Al via la seconda edizione del concorso di progettazione internazionale dedicato all’evoluzione dei locali pizzeria

Il concorso è organizzato dalla linea di farine specializzate “Le 5 Stagioni”  in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano 

E’ stata presentata nel corso della Milano Design Week 2014 la seconda edizione del “Premio Le 5 Stagioni – Progettare il futuro dei locali pizzeria. Nuove aperture, spazi e concept innovativi” nell’ambito dell’incontro organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, venerdì 11 aprile presso il nuovo spazio Mix Lounge dell’UNA Hotel Cusani.

L’evento è stato l’occasione per illustrare a progettisti e giornalisti le novità del Premio Le 5 Stagioni, il suo orientamento internazionale, ancora più rilevante in questa seconda edizione, e l’attenzione a mercati dinamici in grado di esprimere proposte innovative per il settore.

 

Un dialogo tra progettisti, imprese, tradizione italiana e mercati internazionali

Il Premio Le 5 Stagioni è il primo concorso di design che apre un dialogo tra progettisti e imprenditori del settore, tra design, trend in evoluzione, tradizione ed eccellenza italiana e mercati internazionali.

Attraverso nuovi materiali informativi e il sito in sei lingue www.premiole5stagioni.it, il concorso promuove l’innovazione progettuale e l’espressione dei più attuali trend internazionali in questo settore molto connotato dalla tradizione in tutti i suoi aspetti.

 

Un premio per nuovi format, locali realizzati e concept innovativi

Il Concorso prevede due sezioni: “Opening”, riservata ai locali realizzati, e “Concept”, dedicata a proposte progettuali e concept di locali pizzeria. Il montepremi complessivo è di € 15.000.  

“Il Concorso – afferma Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro & Figna Molini SpA, che produce la linea di farine specializzate per pizzerie “Le 5 Stagioni”- premia nuovi format di locali che, in sintonia con l’evoluzione dei locali pubblici nel mondo, possano suggerire anche nuove proposte di servizio e nuove modalità di consumo, a partire dalla qualità del prodotto, dal valore delle materie prime, degli ingredienti, della preparazione tradizionale fino al design degli spazi, all’arredamento, al valore emozionale dell’esperienza di consumo.”

 

Premiazione a Milano in maggio 2015 in concomitanza con Expo 2015

Il “Premio Le 5 Stagioni“ si conclude il 1° febbraio 2015, e la premiazione dei progetti vincitori si svolgerà a Milano nel mese di maggio, in concomitanza con Expo 2015.
Scarica la Cartolina del Concorso.

Scarica il Bando Completo.

 

Il concorso, organizzato in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha il patrocinio di: Le Università per EXPO 2015Federalimentare Giovani ImprenditoriADI (Associazione per il Disegno Industriale),AIPi (Associazione Italiana Progettisti d’interni) e AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva).

 

Tutte le informazioni e il regolamento completo su www.premiole5stagioni.it

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Il cotto esprime Estetica e Funzionalità negli spazi pubblici

Cotto ImprunetaUn pavimento o un rivestimento giocano un ruolo di interfaccia molto importante tra il costruito e l’ambiente, assolvendo una funzione che è al contempo tecnica ed estetica. Il cotto rappresenta una soluzione ottimale capace di conciliare alla perfezione le più differenti esigenze progettuali, realizzative e abitative.

La scelta di uno determinato pavimento, nell’infinita gamma di proposte disponibili sul mercato, riveste un ruolo di grande importanza dal momento che impartisce alle superfici specifiche caratteristiche di funzionalità, resistenza alle sollecitazioni e di abbellimento. Una molteplicità di prerogative che si esalta ancora di più nella realizzazione o restauro di ambienti pubblici, interni o esterni che siano.

Per Cotto Impruneta assolvere ad un adeguato ed equilibrato connubio di peculiarità strutturali ed estetiche rappresenta una missione naturale, insita nella stessa essenza dei suoi pavimenti in pregiato cotto toscano, anche in caso di esigenze estremamente complesse in termini di prestigio, bellezza e prestazioni.

Il cotto diventa una scelta eccellente sotto entrambi i profili. Un materiale a cui rivolgersi nella consapevolezza di trovare piena soddisfazione, capace di conservarsi a lungo nonostante le sollecitazioni di diversa entità e natura a cui può essere sottoposto anche in spazi pubblici. Gli esempi dell’eccellenza del cotto si tramandano sin dall’antichità, ben visibili nei centri storici, nei musei, nelle chiese e in molti altri luoghi urbani così come in realizzazioni recenti e contemporanee di cui quella messa in opera nel Principato di Monaco da Cotto Impruneta rappresenta un meraviglioso esempio.

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XILO1934, la stabilità dei pavimenti in legno per esterni

parquet su bordo piscina parquet su bordo piscina parquet su bordo piscina

 

XILO1934 è un’innovativa linea di pavimenti in legno per Interni ed Esterni.

Nata per soddisfare qualunque esigenza d’arredo, componibile per superfici, colori e formati, la linea XILO1934 non è solo tecnologia, ma è soprattutto eleganza e raffinatezza interamente Made in Italy.

XILO1934 propone in versione prefinita tutte le collezioni di Pavimenti per Interni. I listoni sono pronti per essere posati senza la necessità di trattamenti di finitura che aumentano notevolmente i tempi di posa.

Linea Decking

Il piacere del parquet non conosce confini e XILO1934 propone la Linea Decking per Ambienti Esterni. Tutto il fascino e il calore delle migliori specie legnose in un pavimento elegante, che oggi riscopre il piacere degli spazi aperti. Il Parquet per Esterni Decking si presta ad essere inserito in ogni contesto e ben si adatta a soddisfare i più esigenti requisiti di robustezza, stabilità e lunga durata.

80 anni di esperienza nel legno ci consentono di offrire al mercato solo le migliori specie legnose, idonee per un utilizzo in ambienti esterni ed è per questo che il parquet per esterni Decking è un materiale di alta qualità, prima essiccato e poi profilato nei nostri stabilimenti italiani, aumentando così notevolmente la stabilità del materiale nel lungo termine, eliminando all’origine problemi di deformazione dopo la posa causata dalla modificazione del tasso di umidità.

listoni parquet

Posa e Manutenzione

I pavimenti per esterni, non essendo trattati necessitano di una/due mani di olio di protezione da applicarsi subito dopo la posa.

Il fissaggio dei listoni può essere effettuato con viti inox a vista oppure con piastrine di fissaggio, che grazie alla loro forma consentono di posizionare le doghe più vicine, ma essendo leggermente staccate dal supporto, permettono la traspirazione del legno. I listoni vengono posati su magatelli di supporto, ancorati o meno al suolo, che devono essere disposti ad un interasse da definire in fase di posa, ma che normalmente è di 30-35 cm.

La consueta manutenzione non richiede particolari trattamenti, se non la stesura di una mano di olio, quando la precedente risulta seccata dal sole.

 

Il catalogo 2011 si può consultare sul sito ufficiale xilo1934.com

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Pavimenti in cotto: i formati tradizionali e speciali firmati Il Ferrone

I pavimenti in cotto Il Ferrone interpretano con eleganza una serie di funzioni molto importanti per incrementare il benessere della vita quotidiana: donano bellezza e stabilità alle superfici, proteggono dal clima, dalle sollecitazioni e dai rumori e sanno interpretare gli stili più diversi grazie anche alla molteplicità di formati che il settore studio e progettazione Il Ferrone ha saputo sviluppare negli anni.

I Pavimenti in Cotto sono ormai riconosciuti come elementi di arredo capaci di coniugare perfettamente la distinzione e il pregio insiti nella tradizione con l’innovazione, la funzionalità e il design tipici dell’architettura contemporanea. Questi ruoli vengono interpretati anche attraverso i formati che un marchio di grande esperienza come Il Ferrone mette a disposizione della sua clientela.

Tra i formati che dominano da sempre il mercato, con ruoli di prevalenza assoluta ed immuni al trascorrere degli anni e delle mode, troviamo le piastrelle quadrate e rettangolari 25×25, 30×30, 40×40, 50×50, 20×40 e 25×50 cm, ma sono disponibili anche formati più piccoli come sestini e tozzetti, listelli 6×28 oppure 9×36, rosette 10×10 senza dimenticare le più ricercate forme esagonali, ottagonali o a losanga fino ad arrivare al più classico Stile 1300, interprete di una tradizione che ha origine nel Rinascimento Fiorentino, o alla lastra 20×100 prodotto perfetto per le attuali tendenze dell’interior design.

La vitalità e la continua ricerca di Il Ferrone si concentra proprio sul bisogno di adeguarsi al mutare degli stili e delle tendenze senza mai perdere di vista quelle peculiarità estetiche che hanno reso il marchio un leader a livello mondiale. La gamma di prodotti viene continuamente arricchita con elementi di completamento in grado di rifinire le pavimentazioni, sia esterne che interne, e di fornire prestazioni di assoluta eccellenza anche in corrispondenza di punti difficili che necessitano una cura e un’attenzione particolare: elementi per battiscopa, elementi per scale, elementi per esterni.

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