L’evento si terrà presso la Sala Rubino del Palazzo dei Congressi dell’Eur, nell’ambito della Fiera del libro di Roma “Più libri più liberi”, martedì 7 dicembre ore 14:00. Presenterà il testo la giornalista e conduttrice del TG2 Maria Grazia Capulli.
Dopo il successo del primo libro – 11 ristampe e una seconda edizione, una traduzione in portoghese presentata lo scorso ottobre presso L’Istituto Italiano di Cultura di Maputo – l’autrice torna sulla scena editoriale con un romanzo dedicato al suo Paese d’origine. Il libro è infatti ambientato in Mozambico e descrive la storia di Nadia a partire dalla sua infanzia. Le vicende personali della ragazza si intrecciano con quelle della società in cui vive e più in generale con la storia del suo Paese, delineando un quadro tutt’altro che roseo ma all’interno del quale la protagonista, con molta tenacia, riuscirà a superare quelle difficoltà che sono endemiche in una parte di Africa rimasta sotto il giogo colonialista fino al 1975. Un’opera, quella di Amilca Ismael che, sebbene non completamente autobiografica, prende molti spunti dalla vita e dall’esperienza dell’autrice.
Amilca Ismael è nata a Maputo, in Mozambico, nel 1963, sesta di otto figli. Ha studiato al liceo scientifico e ha lavorato presso un’azienda internazionale. Si è trasferita in Italia nel 1986 dopo il matrimonio con un italiano da cui ha avuto tre figlie. Dopo tanti lavori precari ha deciso di diplomarsi come assistente per gli anziani e ora lavora presso una casa di riposo. Il primo romanzo è stato tradotto in portoghese per il mercato mozambicano dalla casa editrice Njira, del gruppo portoghese Leya.