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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Amore Ovale” di Roberto Metz


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Amore Ovale” di Roberto Metz

Il rugby è uno sport antico e nobile, caratterizzato dallo spirito di squadra, dalla correttezza e dal coraggio. L’opera Amore Ovale è composta da una prefazione intitolata Palla ovale che vuol essere una introduzione con cenni storici, etici e morali di questa disciplina, a seguire due racconti ispirati a questo sport, “dove non occorre essere belli, alti e prestanti per primeggiare, ma più importante è avere un cuore grande così, e saperlo mettere al servizio del gruppo”. L’autore con passione ci trascina nella mischia, insieme ad un team di ragazzini esultanti o dentro una battaglia sognata alla conquista della palla.

Roberto Metz è nato a Trieste il 12 dicembre del 1948. Ha coltivato fin da giovanissimo la passione per la pittura e il rugby. La lunga militanza, fin dalle scuole medie inferiori, nelle squadre di rugby locali non gli ha precluso l’attività artistica: la prima mostra personale risale al 1969. In età matura si è dedicato anche alla divulgazione dell’amata disciplina allenando in varie categorie. Ha fondato a Trieste il rugby femminile ed è stato chiamato ad allenare la prima rappresentativa nazionale. Ha già pubblicato Colori in libertà, opera relativa all’attività pittorica.

 

Amore Ovale

di Roberto Metz

isbn 978-88-567-3825-4

euro 12.90

pp 49

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Amaro, è il calice” di Maria Antonietta Pala Contini


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Amaro, è il calice” di Maria Antonietta Pala Contini

Un’intera famiglia distrutta da una disgrazia che continua a ripetersi. Prima il padre, morto suicida senza un motivo apparente; poi la madre, che, forse per la disperazione di aver perso l’uomo che amava, si lancia dalla finestra; infine, anni dopo, anche Giulia, la figlia minore, sceglie la stessa via della madre e la stessa finestra. Perché? Esiste un motivo dietro questi gesti disperati? Una settimana dopo il funerale di Giulia, Letizia trova il vecchio diario della sorella, nascosto tra gli scaffali impolverati della libreria. E, leggendo le sue tristi pagine, capisce quale terribile segreto sua sorella si era portata dentro per così tanti anni. La storia dolorosa e sconcertante della più terribile delle violenze domestiche, perpetuata a lungo da un padre, ammirato e rispettato in società, sulla figlia ancora bambina. Una storia che racconta nel dettaglio i sentimenti e la disperazione di una ragazzina a cui, di colpo, è stata tolta tutta l’innocenza e a cui è stata preclusa una vita felice e spensierata. Il punto di vista di Giulia, che nel diario racconta se stessa con distacco, come se parlasse di un’altra persona, usando il tempo passato per dimostrare che il presente non le appartiene, si intreccia con quello di Letizia e di Daniele, il marito di Giulia, entrambi ignari di tutto.

Maria Antonietta Pala Contini è nata a Bonorva (SS) il 5 novembre del 1948. Nel 1984 si è laureata in Pedagogia presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Sassari con una tesi sugli aspetti psico-pedagogici del disegno infantile. Attualmente lavora in una banca locale.

Amaro, è il calice

di Maria Antonietta Pala Contini

isbn 978-88-567-3728-8

euro 15.90

pp 211

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “ AGOSTO. L’amore come destino” di Pasquale Mannina


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “ AGOSTO. L’amore come destino” di Pasquale Mannina

Nella sua compagnia di amici Nicola si sente infelice e inizia ad aggrapparsi alla b ottiglia per non pensare: durante una gita al mare si ubriaca e i suoi amici, Vito e Fabio, lo ritrovano riverso a terra, lo aiutano ad alzarsi e lo riportano a casa. Tutti vedono e sanno qual è il motivo della sua infelicità, tutti sanno “chi” è il motivo… Sabrina, quella ragazza che non lo degna di uno sguardo e che invece vuole Filippo, il bello del gruppo. Ma lei è anche un’amica che non vuole vedere un caro ragazzo come lui ridursi così per colpa sua. Per questo la ragazza si avvicina a Nicola, cerca di aiutarlo e maternamente inizia a stargli sempre più spesso accanto, finché non comincia a provare qualcosa per lui. Inizia allora la vicenda dell’amore di Nicola per Sabrina, di Sabrina per Filippo, di Filippo e Giulia, la migliore amica di lei, con Vito e Fabio che cercano di limitare i danni per il loro amico, insomma, incroci e storie, di contorno a un classico triangolo nel quale, inevitabilmente, a soffrire sono tutti.

Pasquale Mannina è nato nel 1981 ad Alcamo, dove attualmente vive. Si è diplomato come ragioniere e perito commerciale all’Istituto Tecnico Commerciale “G. Caruso”. Attualmente iscritto alla Facoltà di Lettere all’Università degli Studi di Palermo, studia Lingue e Culture Moderne. Ha partecipato a vari premi letterari: nel 2004 con le poesie Chiara notte, Come un albero e Pa(e)[s]saggio al Premio Letterario “Nicola Mirto” indetto dal Centro d’Arte Coreografica “Aglaia” di Alcamo, risultando finalista; sempre nel 2004 al Premio Letterario Internazionale “Erice Anteka” indetto dal Centro studi e ricerche “Rinascita Mediterranea” di Erice; nel 2007 ancora al Premio Letterario “Nicola Mirto” con le poesie Armonia di colori e Dichiarazioni; nel 2008 al Premio Letterario Internazionale “Premio Poesia dell’Anno 2008” indetto dal Centro “Il teatro dell’anima” di Quartu Sant’Elena con la poesia Chiara notte. Nel 2009 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Pensieri sparsi, edita dalla Csa Editrice di Castellana Grotte.

AGOSTO. L’amore come destino

di Pasquale Mannina

isbn 978-88-567-3835-3

euro 12.90

pp 107

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “ Il percorso della foto storica” di Wanda Muggia


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “ Il percorso della foto storica” di Wanda Muggia

Un racconto attraverso le immagini e i ricordi di un’epoca passata, ma non ancora conclusa, narrata da chi l’ha vissuta sulla propria pelle, nelle difficoltà quotidiane e nelle sue più drammatiche conseguenze. Nella prima parte Wanda Muggia compie una lettura personale degli eventi, ne delinea i profili dei protagonisti, raccontando le vicende familiari e descrivendo con sincera commozione la personalità della madre, Natalia. Numerosi rimandi intercorrono in questi primi capitoli, dove i medesimi eventi sono oggetto di due letture, una più approfondita, rivissuta nel ricordo di mamma Natalia, l’altra, più generale, per scandire i momenti cruciali di un’infanzia difficile, quella della scrittrice e dei suoi fratelli. La seconda parte propone una lucida analisi storica e politica dei fatti, basata su una copiosa documentazione, raccolta e conservata negli anni, con il desiderio di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’autenticità di un dramma non ancora completamente risolto.

Wanda Muggia è nata a Pola nel 1930. Ha lavorato come operaia in una fabbrica di filati, finché non ha vinto il concorso come addetta alla vigilanza all’Ispettorato del lavoro. Nel 1999 ha pubblicato il racconto Natalia (Editrice Nuovi Autori) e nel 2003 L’epoca di Wanda (L’Autore Libri Firenze).

Il percorso della foto storica

di Wanda Muggia

isbn 978-88-567-3769-1

euro 16.00

pp 227

 


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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Il cavaliere del sole” di Angelo Bassetti


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Il cavaliere del sole” di Angelo Bassetti

Quella che ci viene raccontata è una storia d’altri tempi, frutto di una tradizione antica, tramandata di voce in voce per secoli e trasportata dai flutti della fantasia fino ai giorni nostri. Benedetto, un vecchio signore, raccoglie a sé i propri compagni e amici per narrare le vicende leggendarie di cui egli stesso è stato protagonista, che hanno segnato profondamente la vita del suo villaggio. Veniamo trasportati in una magica atmosfera medievale: conosceremo dame e cavalieri, personaggi che incrociano la propria esistenza tra fantasia e realtà. Queste figure, dalla psicologia nettamente de- nita, si trovano immerse all’interno dell’inestinguibile con itto tra bene e male, costrette a lottare in nome dei propri ideali – o dei propri interessi materiali – fino allo stremo delle forze, fino allo scontro finale che determinerà la risoluzione di ogni tensione e la definizione di nuovi equilibri.

Angelo Bassetti è nato nel 1949 in provincia di Varese, ove in questo periodo  risiede. Diplomato in Chimica, ha lavorato come tecnico nell’ambito industriale e al momento è pensionato. Il cavaliere del sole è la sua prima pubblicazione.

Il cavaliere del sole

di Angelo Bassetti

isbn 978-88-567-3863-6

euro 13.90

pp 144

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Questi occhi verdi” di Silvia Rasulo


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Questi occhi verdi” di Silvia Rasulo

Gli occhi verdi di Silvia Rasulo sono la fonte e insieme il mezzo che rende possibile la poesia, poiché essi filtrano il mondo, la molteplicità delle sue ispirazioni, e ne restituiscono una visione personale e allo stesso tempo capace di comunicare universalmente. Quello dell’autrice di questa silloge è un approccio immediato e istintivo alla scrittura: come se la parola non fosse che il risultato intellegibile dell’impronta del mondo sulla coscienza. Troviamo così, in queste pagine, la traccia di visioni e passioni sperimentate, ma anche di sogni di mondi lontani e, ancora, il senso di smarrimento dell’individuo nella grandezza degli oggetti celesti, della natura e del tempo. La forza degli elementi, che scuotono e condizionano le emozioni umane, è un vero e proprio leitmotiv che attraversa l’opera. Lo stile di Silvia Rasulo è un personale intreccio di sperimentazione e classicismo, che pare dotato di un naturale, femminile equilibrio, ma che è anche capace di spingersi al di là di esso. Un elemento di dinamismo, infatti, percorre come una tensione molti dei brani, che peraltro ricorrono a una sapiente alternanza di versi più o meno lunghi, a creare effetti ritmici.

(dalla prefazione)

Silvia Rasulo è nata a Torino l’11 marzo del 1986. Vive a Torino, dove studia Medicina. Ha pubblicato la sua poesia Il Tempo all’interno della raccolta “Parole in fuga – Volume 6”, edita da Aletti (premio del concorso omonimo indotto dalla rivista “Orizzonti”). Questi occhi verdi è la sua prima silloge.

 

Questi occhi verdi

di Silvia Rasulo

isbn 978-88-567-3840-7

euro 11.50

pp 69

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “I Ciferi” di Giovanni Guerra


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “I Ciferi” di Giovanni Guerra

I Ciferi sono una famiglia decisamente sui generis. Attaccati al denaro e alle dicerie della gente, sviluppano un forte senso di appartenenza che viene però continuamente minacciato dalle stranezze dei singoli membri. Da Nonna Cosima, abile calcolatrice e donna risoluta, che va almeno a due funerali al giorno per piangere i morti degli altri, a Zichina, all’opposto della prima con un animo per do, a tal punto da essere felice per le malattie degli altri. I Ciferi – Quando la logica diventa un’opinione è un breve racconto sulle stranezze e le follie che possono contagiare i membri di una stessa famiglia, anche se infine sarà una persona esterna a rompere quell’apparente bizzarro equilibrio.

Giovanni Guerra è nato a Cosenza nel 1963. Laureato in Medicina e Chirurgia, è specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni e dottore di ricerca in Criminalistica e Scienze Forensi. Negli anni del liceo ha diretto tre film in passo ridotto e nel 1982 ha ricevuto una targa nel concorso per cineamatori indetto dal Comune di Cosenza per uno dei suoi film. Durante il periodo degli studi universitari frequentava stage di regia diretti da Nanni Loy.

I Ciferi

di Giovanni Guerra

isbn 978-88-567-3761-5

euro 10.00

pp 48

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Burrasche e Brezze” di Ester Cecere


 

Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Burrasche e Brezze” di Ester Cecere

Ester Cecere, autrice di questo libro, ha due grandi passioni: il mare e la scrittura. Il mare fa parte della sua vita fin da quando era bambina ed oggi lavora con il mare e vive sul mare, e aggiungerei per il mare, essendo una biologa marina. La scrittura è un suo bisogno innato; scrive ovunque e in qualunque momento avverta l’esigenza di mettere su carta i suoi pensieri, le sue emozioni. Dopo queste premesse, questi cenni sulla vita privata dell’autrice, diventa molto più facile comprendere come questa silloge sia il frutto non solo di emozioni, situazioni, sensazioni e vissuti ma anche di due grandi interessi che da sempre l’accompagnano e segnano la sua vita. L’amore per il mare si percepisce già dal titolo, Burrasche e Brezze, e ricorre nel corso dei componimenti sotto forma di metafore ed immagini. Burrasche e Brezze non sono solo due termini che appartengono al campo semantico del mare, ma vengono qui usati come metafora della vita di ogni essere umano.

(dalla prefazione)

Ester Cecere è nata a Taranto il 30 aprile del 1958. È laureata in Scienze Biologiche e vive e lavora nella sua città natale presso l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove si interessa di biologia marina. Burrasche e Brezze è il suo primo libro.

Burrasche e Brezze

di Ester Cecere

isbn 978-88-567-3127-9

euro 11.50

pp 85

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Pillole di filosofia galenica” di Salvatore Miseria


Il Gruppo Albatros è lieto di presentare: “Pillole di filosofia galenica” di Salvatore Miseria

Leggendo le dodici “pillole di filosofia galenica”, si percorre un sentiero talvolta arduo e complesso attraverso dodici frammenti di un pensiero coerente ma multisfaccettato, come multisfaccettati sono gli aspetti dell’esistenza umana. Si passa da alcune considerazioni sul tempo – e la visione soggettiva che l’uomo gli attribuisce nelle diverse fasce d’età della vita – alle riflessioni sul rapporto tra medico e paziente, alle valenze dell’amore tra estetica ed etica. Ci si immerge nell’introspezione di alcuni concetti, in maniera acuta e singolare; tra questi, quello della bruttezza, che “lontano dall’essere una sfortuna, è in realtà una colpa”. La colpa di chi decide consapevolmente di non prendere parte alla “festa con la quale la Natura, unica vera detentrice della Bellezza, celebra se stessa”. Seguendo questo percorso tra i rettilinei e le curve del pensiero, soffermandoci insieme all’autore a osservare alcuni paesaggi di particolare interesse, ci ritroveremo all’interno di un viaggio affascinante, la cui piacevolezza è data dal viaggiare in sé e non dalla meta da raggiungere.

Salvatore Miseria è nato a Raffadali nel 1951. Dopo gli studi classici al Liceo “Empedocle” di Agrigento, ha lasciato la Sicilia per andare a completare gli studi a Padova, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia. Ha iniziato ad esercitare la professione medica al Policlinico di Verona e, dal 1979, lavora come oncologo all’Ospedale di Ancona. È alla sua prima esperienza letteraria.

Pillole di filosofia galenica

di Salvatore Miseria

isbn 978-88-567-3782-0

euro 10.00

pp. 48

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Il calore di un abbraccio effimero” di Rosa Argia D’Elia


Il Gruppo Albatros è lieto di presentare: “Il calore di un abbraccio effimero” di Rosa Argia D’Elia

“Le cose che si vivono si consumano no a deteriorarsi, quelle non vissute ma rimaste mere idee non muoiono mai e rimangono intatte nella loro integrità conservandosi in eterno!”. Sophie è una giovane donna, forte, decisa ed estremamente istintiva. Il suo cuore arde per una passione impossibile, la sua mente è ossessionata da un amore che non ha prospettive. Quando sembra che abbia voltato pagina, che sia finalmente “libera” di condurre la sua vita in maniera indipendente, ecco che “lui” nuovamente si insinua nella sua esistenza: basta un gesto, una parola, uno sguardo, un sorriso appena accennato per riaccendere un fuoco mai sopito. Donna fatta, dopo anni turbolenti vissuti appresso all’illusione di una felicità effimera e incompleta, Sophie imparerà a sue spese che il vero amore non è quello folle e distruttivo che per troppo tempo ha inseguito, bensì quello eterno e indissolubile che solo un figlio sa donare. Attraverso il suo libro l’esordiente Rosa Argia D’Elia ci parla di sentimenti, amore, passione, gelosia, e ci guida, insieme a Sophie, in un percorso di crescita emotiva per farci scoprire, giunti al termine della strada, che la serenità tanto cercata si cela nella più magica e naturale delle esperienze.

Rosa Argia D’Elia è nata il 14 dicembre del 1984 a Belvedere Marittimo (CS). Dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e attualmente svolge la pratica forense presso uno studio legale. Il calore di un abbraccio effimero è il suo primo libro.

Il calore di un abbraccio effimero

di Rosa Argia D’Elia

isbn 978-88-567-3819-3

euro 10.00

pp. 55

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Licenziate il primo attore” di Isabella Biscaglia


Il Gruppo Albatros è lieto di presentare: “Licenziate il primo attore” di Isabella Biscaglia

 “Se cercate il classico fantasy, rimettete questo libro sullo scaffale. Se cercate la classica storia di ragazzi che cambiano il mondo, rimettete questo libro sullo scaffale. Se cercate la classica storia di magia, rimettete questo libro sullo scaffale. Se cercate la classica storia di fantascienza, rimettete questo libro sullo scaffale. Se cercate una classica storia normale, per quanto delle storie possano essere normali, rimettete questo libro sullo scaffale. Se avete voglia di sperimentare, cominciate pure a leggere. Ma ricordatevi di Christopher. Ricordatevi, nel caso, di pagare lo spettacolo anche da parte sua. Lui non l’ha fatto”. Con queste parole l’autrice licenzia la sua opera, un romanzo dalla narrazione intensa, straniante, a volte destabilizzante; un fantasy sui generis, a cominciare dal titolo, che già annuncia una delle tematiche più urgenti del libro: il mondo come un immenso teatro, dove ognuno è costretto a recitare la sua parte.

Isabella Biscaglia è nata nel 1992 a Sanremo, città nella quale ancora vive. Attualmente studia all’ultimo anno del Liceo Artistico di Imperia. Ha collaborato con il giornale online di informazione positiva del ponente ligure (www.sanremobuonenotizie.it). Licenziate il primo attore è il suo primo romanzo, al quale ha cominciato a lavorare a soli dodici anni.

Licenziate il primo attore

di Isabella Biscaglia

isbn 978-88-567-3698-7

euro 17.50

pp. 351

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Kitsch” di Luciano Micali


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Kitsch” di Luciano Micali

Attraverso una serie di racconti, si procede all’interno di un percorso di destrutturazione e desacralizzazione di tutto ciò che siamo abituati a concepire come fondante la natura umana. Si esce poco a poco dal mondo della mediocrità, del comune e del consentito e si entra in un nuovo e sconosciuto “luogo letterario”, il kitsch, seguendo un procedere emozionale sempre più intenso, corruttivo e del tutto incontrovertibile. Il kitsch si annida negli angoli più bui delle coscienze, esce allo scoperto allontanando per sempre l’individuo dall’incubo dell’uomo qualunque, in un’incessante alternanza tra Ordine e Caos. Il kitsch attrae e disgusta, incuriosisce e atterrisce, in un crescendo indecifrabile di dolore, gelo, repulsione e attrazione. Un pugno nello stomaco, e non uno solo. Ogni racconto ci porta avanti all’interno del processo di corruzione e di distruzione del concetto di “uomo medio”: i personaggi che vivono in queste pagine entrano a smuovere le profondità più inenarrabili delle loro coscienze, toccano e portano alla luce, con una certa lucidissima follia, tutto ciò che ognuno di noi finge continuamente che non esista.

Luciano Micali è nato a Messina il 5 ottobre del 1973. È responsabile dell’Ufficio Comunicazione Sociale della Fondazione Culturale “Horcynus Orca” di Messina. Per dodici anni ha collaborato con riviste specializzate in qualità di saggista e curatore di rubriche letterarie, attività che hanno anticipato la sua prima pubblicazione, un’antologia poetica con commento critico (dal titolo Frammenti Oscuri) edita da Aletti e distribuita nelle librerie Feltrinelli nel dicembre del 2002.

Kitsch

di Luciano Micali

isbn 978-88-567-3711-0

euro 13.90

pp. 121

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “L’incognita mente” di Alessandro Avarucci


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “L’incognita mente” di Alessandro Avarucci

“Su questa terrazza mi sento il pagliaccio dei miei sogni, ripetuti e mai finiti. Il bordo metallico del cornicione è la passerella del mio show d’acrobata giullare. Il mio circo è l’intera città, il mio pubblico non è nessuno”. Feit, il protagonista-narratore de L’incognita mente, sa quello che vuole: fare l’attore, “Sono un cazzo di attore, o almeno sono l’idea di volerlo essere”, e ritornare con Sarah, la sua Lei per eccellenza. Il problema è che sembra vivere traballando su di una corda da equilibrista, procedendo titubante, con il desiderio e al tempo stesso la paura di svegliarsi da questo sogno visionario. Feit racconta minuziosamente ogni azione e pensiero, lo fa per rincollarsi alla realtà; gesti meccanici come rollare una canna o raggiungere un orgasmo sono esercizi di esistenza. Cammina, guarda, osserva attentamente ciò che lo circonda, ricerca le coincidenze che possano dare un senso alle sue azioni, lo fa per dipanare il bandolo della sua vita, per far combaciare l’universo funambolico della sua enigmatica mente al mondo reale. Un nuovo amore, i riflettori della ribalta e quei sincronismi ai quali è tanto attento scioglieranno il trucco di Feit-clown, che continuerà a fare boccacce, ma con la sua vera faccia.

Alessandro Avarucci è nato a Piacenza nel 1984. Si occupa di sceneggiatura e di regia cinematografica. Ha curato il montaggio del film di Roberto Orazi A Mao e a Luva. Storia di un trafficante di libri, presentato nel 2010 al festival internazionale del cinema di Roma, città in cui attualmente vive. L’incognita mente è il suo primo romanzo.

L’incognita mente

di Alessandro Avarucci

isbn 978-88-567-3465-2

euro 14.90

pp. 211

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Vivere un altro po’ di tempo” di Rosario Ierardi


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Vivere un altro po’ di tempo” di Rosario Ierardi

«Mi chiamo Mario Antinori, ho trentotto anni e lavoro attualmente in un Ente Pubblico della capitale». È con queste parole che il protagonista si presenta al lettore, dando di sé una descrizione tanto diretta quanto specifica. E fin da subito si intuisce il ruolo fondamentale che ricopre Roma. Tuttavia, è un altro il luogo che diventa protagonista di questa narrazione. Mario, infatti, è legato indissolubilmente al piccolo borgo calabrese in cui è nato, Petilia Policastro. Un paese con tanti problemi che ha bisogno di una ventata d’aria fresca e una nuova amministrazione. Mario, quindi, insieme ad Andrea, il suo più caro amico, una sorta di fratello mai avuto, torna nel piccolo centro calabrese per organizzare una campagna elettorale al fine di rimodernare la gestione politica del paesino. In queste pagine, Mario ripercorre alcune tappe della sua vita: gli anni universitari trascorsi insieme ad Andrea e a Stella, prima sua fidanzata e ora sua moglie, la passione politica, l’impegno civile giovanile, e poi il lavoro come ingegnere, i dubbi, i tormenti, l’euforia per il nuovo progetto in cui decide di imbarcarsi. E il dolore, la necessità di sfogarsi e di ricordare saranno la spinta necessaria per iniziare un nuovo cammino.

Rosario Ierardi è nato a Petilia Policastro e vive e lavora a Roma. Vivere un altro po’ di tempo è il suo primo romanzo

Vivere un altro po’ di tempo

Rosario Ierardi

isbn 978-88-567-3643-4

euro 10.00

pp. 93

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Il Gruppo Albatros Il Filo é lieto di presentare: “Il pozzo sacro” di Linda Jay


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Il pozzo sacro” di Linda Jay

In Sardegna la vita dei nani sta per essere sconvolta a causa degli spiriti rossi. I nani, infatti, devono raggiungere una fonte magica che contiene acqua benedetta, capace di ristabilire i loro poteri sovrannaturali. Ma i loro nemici sono esseri spietati e si intromettono per arrivare all’acqua e rubare, quindi, tutte le abilità magiche. Durante una riunione straordinaria tra i capi dei vari nuraghi dell’isola si stabilisce il da farsi. Solo la fiducia riposta in un umano, un Cuoreduro, questo è il nome che i nani danno all’uomo, può essere d’aiuto. Ancora riecheggiano le imprese eroiche del saggio re Samueli e del giovane e intrepido Elias; ma la morte di Pietrino e suo figlio Agostino sono un monito a non sottovalutare gli spiriti rossi. Il principe Mattiu, consapevole di non avere altra scelta, decide di assumere la guida di questa pericolosa spedizione e va in cerca del suo compagno Cuoreduro. La Jana Suprema, la Madre Superiore, ha deciso che sarà Andrea, un dodicenne balbuziente e timido, ad aiutare tutto il mondo fatato dei nani sardi. Mattiu e Andrea partono quindi alla ricerca della fonte benedetta. Ma sul loro cammino incontreranno tanti, troppi ostacoli. Una metafora della vita quotidiana, una favola attuale che insegna ad avere fiducia nel prossimo.

Linda Jay è nata nel Regno Unito nel 1963. Dal 1984 vive e lavora come insegnante a Tortolì, nella provincia di Ogliastra.

Il pozzo sacro

di Linda Jay

isbn 978-88-567-3676-2

euro 12.90

pp. 88

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “I racconti di mio fratello” di Paolo Pagnoni


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “I racconti di mio fratello” di Paolo Pagnoni

Paolo Pagnoni attraverso I racconti di mio fratello ci serve su un piatto d’argento una serie di brevi racconti che parlano della vita, ordinaria e straordinaria, come un osservatore del mondo che scruta dal buco della serratura le storie di tanti personaggi, afferrando e codificando i pensieri più profondi, gli stati d’animo, i comportamenti, i perché. Con una punta di sarcasmo e con una vena descrittiva puntuale e sagace, l’Autore riesce a mostrarci tutte le sfumature e le combinazioni possibili, come immagini caleidoscopiche, proponendo a volte diverse soluzioni alternative per una storia, mettendo in evidenza il fatto che basta un piccolo particolare a cambiare le sorti di una vicenda e capovolgere la faccia della medaglia. “Il mondo è bello perché è vario” ci insegna la cultura popolare, ma è anche crudele e menzognero, e ce ne accorgeremo leggendo queste pagine, pregne di realtà e oggettività.

Paolo Pagnoni è nato a Varese il 7 ottobre del 1952. Dal 2008 in pensione, ha lavorato come responsabile immagine e pubblicità del Gruppo SOCIMI, gestione del budget e piani cazione, coordinatore degli uffici pubblicità periferici delle consociate, sia in campo nazionale che internazionale. Attualmente è presente come volontario nel CRCU (Comitato Regionale Consumatori Utenti) della Regione Lombardia per una Associazione di Consumatori e Presidente dell’ACT (Associazione Culturale Trasporti gli Amici del Tram di Milano). Fino ad oggi ha pubblicato solo varie memorie nei convegni in cui è stato relatore.

I racconti di mio fratello

di Paolo Pagnoni

isbn 978-88-567-3574-1

euro 13.90

pp. 131

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Esho funi” di Luigia Pandolfi


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Esho funi” di Luigia Pandolfo

Luigia è una studentessa originaria del Sud Italia, che ha deciso però di frequentare l’università a Roma. Qui ha i suoi amici, un lavoro che le permette di non pesare troppo sulle spalle dei genitori e una vita molto frenetica, dove lo studio assorbe gran parte del suo tempo. Ciò nonostante un orribile senso di vuoto spesso si affaccia nella sua vita, disagio che si acuisce nel momento in cui ripensa alla sua terra natale. Per questo, nonostante le richieste dei genitori, ha atteso sedici anni per farvi ritorno; già nell’avvicinarsi a Castelmezzano inizia subito ad avere strane sensazioni. Prima un forte tuffo al cuore, poi un senso di nausea e di capogiro… infine una strana visione del suo passato, di un episodio di cui non aveva memoria e che aveva messo in serio pericolo la sua vita. Decisa a saperne di più, la giovane protagonista inizia le sue indagini, che la porteranno a riallacciare antiche amicizie smarritesi nel tempo, a trovare una nuova dimensione di vita e forse anche l’amore… Romanzo intenso e introspettivo, Esho funi, attraverso una prosa leggera e piacevole, conduce il lettore passo passo alla scoperta di una nuova filosofia di vita, che vede l’uomo non come l’indiscusso abitante del pianeta Terra, ma come un tutt’uno indissolubile con l’ambiente che lo circonda.

Luigia Pandolfo è nata nel 1965 e vive a Roma. Esho funi è la sua prima opera edita.

Esho funi

Luigia Pandolfo

isbn 978-88-567-3501-7

euro 12.90

pp. 95

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Sangue indiano” di Ida Giangrande


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Sangue indiano” di Ida Giangrande

Missouri, fine Ottocento. Karen Oswald, figlia di un potente senatore di Boston, è una giovane donna bianca che, disattendendo gli ordini e il volere della sua famiglia, sposa un Nativo americano, Yakawa, della tribù dei Sioux Oglala. Karen viene subito allontanata dalla famiglia, che non può sopportare un affronto del genere né accettare il disonore che quella notizia, se sparsa in città, recherebbe con sé. Karen trasmette la sua passione per le immense praterie e la libertà a sua figlia Isabel, che, educata come gli indiani e cresciuta in mezzo a loro, si sente a tutti gli effetti una Sioux. Ma alla morte di Karen, Margaret Oswald, la determinata nonna di Isabel, assolda un militare corrotto per rapire la nipote quindicenne e portarla a Boston, dove crescerebbe secondo i canoni che la buona società dell’epoca impone. Inoltre, durante il rapimento i soldati feriscono gravemente Nankùn, il giovane Sioux promesso sposo di Isabel. A Boston comincia per la ragazza una vita di ribellione, non accetta le regole imposte in casa Oswald. Pur dopo essere stata rinchiusa in un istituto correttivo, Isabel mantiene la sua fierezza e il suo coraggio e cercherà in ogni modo di tornare nelle praterie, la sua vera casa, tra gli Oglala, alla ricerca di Nankùn, divenuto un temuto capo indiano.

Ida Giangrande è nata a Palestrina (RM) e attualmente vive a Napoli. Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha iniziato a scrivere per il giornale locale del paese nel quale vive. Attualmente scrive per la rivista “Punto Famiglia”. Appassionata di storia e di teatro, si è specializzata in Studi Italianistici e Glottodidattici.

Sangue indiano

di Ida Giangrande

isbn 978-88-567-3545-1

euro 15.90

pp. 245

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “sull’arte del Getzemani” di Giorgio Fichera


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “sull’arte del Getzemani” di Giorgio Fichera

sull’arte del Getzemani non è una semplice raccolta di poesie, ma una sorta di racconti in versi, di prose-poetiche che abbracciano il monologo teatrale per la loro forte nota introspettiva. Il protagonista è l’autore che, partendo da un evento particolarmente difficile della propria esistenza, si immedesima nella vita e nella persona di Giuda immaginando i suoi pensieri, i suoi stati d’animo e il suo percorso di fede, la sua ammirazione e allo stesso tempo l’invidia nei confronti di Gesù. Un’invidia o forse un’azione premeditata che lo ha condotto a tradire il suo maestro per trenta denari […]. L’identificazione dell’autore con Giuda assume un significato liberatorio, un potere esorcizzante, quasi espiatorio di un evento doloroso. La rilettura dei salmi, dei proverbi, e di passi del Nuovo Testamento ha contribuito molto alla composizione di un libro che sintetizza, in modo direi notevole per un autore emergente, un percorso dentro se stesso, alla ricerca del valore della propria esistenza, del proprio io.

(dalla prefazione)

Giorgio Fichera è nato il 23 gennaio del 1985 a Roma, dove si è laureato in Storia dell’Arte. Attualmente vive tra Roma e Parigi. sull’arte del Getzemani è il suo primo libro.

sull’arte del Getzemani

di Giorgio Fichera

isbn 978-88-567-3502-4

euro 11.50

pp. 45

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Anatomia di anime” di Emanuela Sica


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Anatomia di anime” di Emanuela Sica

Troppo spesso ci limitiamo ad usare gli occhi per guardare, non riuscendo a “vedere” quello che si cela, orgoglioso di essere nascosto, dietro un volto, un corpo, altri due occhi. Si dice che la vita sia piena di gioie e dolori, ma ciò che cerchiamo negli altri è la loro gioia, nella speranza di condividerla, di appropriarcene. Per vedere il dolore non ci si affatica, aspettiamo che ci venga esposto, per rivolgergli un solo momentaneo pensiero, volatile. Anatomia di anime ci mette alla prova, ci conduce in un viaggio “nelle isole silenziose della mente… nelle mura alte e spesse delle emozioni più autentiche e devastanti”, ci porta a vivere storie strazianti nella loro veridicità, subdole per la loro crudeltà e commoventi per la loro realtà. L’autrice stessa compie questo cammino spontaneo senza una motivazione precisa: “So solo che la so erenza mi dona l’estasi di essere viva, forgia un chiodo di giustizia diritto nel cuore… Mi spinge ad essere migliore con me stessa, con gli altri, mi segna la via durante il percorso, mi assegna il posto da dove guardare l’infinito… ponendo nella mia vita il bisogno di aiutare quanti non hanno il coraggio di chiedere aiuto”. Emanuela Sica ci offre in dono un nuovo paio di occhiali attraverso i quali gli occhi più sensibili sapranno emozionarsi durante la lettura alla scoperta di situazione nuove, improbabili ma vere, tristi ma drammaticamente reali, arricchendo il nostro punto di vista e il nostro modo di vedere e valutare la sofferenza.

Emanuela Sica si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno. È stata Assistente universitaria e Cultrice del diritto nelle materie di Dottrina dello Stato e Scienza dell’Amministrazione, presso l’Università degli Studi di Salerno, nonché collaboratrice del Chiarissimo e compianto Prof. Orazio Maria Petracca, docente universitario e rinomato politologo, nativo di Duronia (CB). Esercita la libera professione di avvocato. Nel 1993 ha pubblicato il racconto Uccelli di carta nell’omonima raccolta (Ed. De Sanctis S.A.) e nel 2009 una raccolta di monologhi dal titolo Assolo (Edizioni Il Monte). Si è dedicata alla poesia con Un angelo all’improvviso (Edizioni Delta Tre, 2005). Cura le rubriche Agenda legale sulla rivista bimestrale “Il Monte” e Lettere dal sentimento sul quotidiano “Il Corriere dell’Irpinia”. È autrice dell’introduzione al libro Intrighi – Carlo Gesualdo, tra musica, amore e morte di Giovanni Savignano (GaiaEditrice-ILIBRIDELLALEDA).

Anatomia di anime

Emanuela Sica

isbn 978-88-567-3508-6

euro 13.90

pp. 126

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Il Gruppo Albatros Il Filo é lieto di presentare: “Le cortigiane” di Cecilia Farina


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “ Le cortigiane” di Cecilia Farina

Cinque drammatiche storie di amore e morte. Vicende lontane nel tempo, eppure parallele. Al centro, tenera, vulnerabile, oltraggiata, la cortigiana. Figura del bianco e del nero. L’autrice con attenzione storica ci conduce attraverso le trame della vita dissipata di Cornelia, modella delusa, innamorata e perduta. L’animo puro di Grazia Fiorentina cerca riscatto nell’amore ma precipita inconsapevole nelle spire della magia nera. Margherita, una giovane nobildonna che scopre il suo destino ineluttabilmente legato a quello della sua antenata cortigiana. L’inganno in cui cade vittima Elisabetta è un giovane affascinante che le ruba ogni avere e la vita. E poi l’ultima storia, quella di un uomo, un giornalista che sta per macchiarsi di un duplice delitto ripercorrendo le orme di un antico carnefice, come intrappolato in un assordante incubo.

All’interno intervista a Marina Ripa di Meana.

Cecilia Farina è nata a Castiglione del Lago il primo novembre del 1963. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Perugia. È iscritta dal 1998 all’Albo dei giornalisti dell’Umbria come pubblicista. Ha redatto due testi di carattere storico-archeologico commissionati da due istituti bancari. Ha collaborato con il quotidiano “Il Giornale dell’Umbria” ed il settimanale “Umbriasettegiorni”. Dal 1994 al 1997 è stata speaker televisiva presso l’emittente “Umbria TV” di Perugia.

Le cortigiane

di Cecilia Farina

isbn 978-88-567-3567-3

euro 12.90

pp. 119

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Cuore di gabbiano” di Patrizia Casaburi


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Cuore di gabbiano” di Patrizia Casaburi

Noemi è una ragazza come tante, romantica e sognatrice. E come a tante ragazze il primo amore arriva in estate e sembra destinato a finire con l’arrivo di settembre. Ma al ritorno dalle vacanze la ragazza si rende conto che quello che considerava un triste epilogo è soltanto l’inizio. Le sue giornate trascorrono tra incertezze e verità, tra se stessa e quello che vorrebbe essere, fra quello che dimostra e ciò che realmente è: ella vivrà una storia d’amore fresca e drammatica, come tutte quelle che si vivono nell’adolescenza, con lo scoprirsi per la prima volta totalmente e felicemente dipendenti da un’altra persona. In questa storia, che sa un po’ di favola, si fondono amore adolescente e amore adulto e la nostra protagonista scoprirà come la realtà può sorprenderla ben più di qualsiasi suo sogno.

Patrizia Casaburi è nata il 31 marzo del 1973 a Napoli, dove tuttora vive. Ha cominciato a scrivere dall’età di tredici anni. Adora i grandi classici della letteratura e i balli caraibici. Lavora come impiegata e condivide con il marito il sogno di poter aprire un agriturismo in Toscana dove poter accogliere tutti i cani abbandonati.

Cuore di gabbiano

di Patrizia Casaburi

isbn 978-88-567-3475-1

euro 12.90

pp. 82

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “Dispute semiserie col mio io” di Giuseppe De Bella


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Dispute semiserie col mio io” di Giuseppe De Bella

Giuseppe De Bella con le sue liriche ci riporta alla profondità del verso. Ciascuno dei suoi componimenti si fonda sull’equilibrio metrico bilanciandosi perfettamente, però, anche con la parte tematica. Ogni soggetto viene approfondito dall’autore con tutta la necessaria sensibilità e precisione richiesta dal caso. La varietà tematica offre al lettore la possibilità di confrontarsi con i grandi quesiti che sorgono nella mente di ognuno di noi. Esamina con estrema dedizione e cura per il dettaglio argomenti quali il tempo in un’impeccabile trilogia o i sogni (sogni e frammenti di specchio) o l’oblio, tema da sempre di grande fascino. Si deduce dalla peculiarità dei termini che fondamentale è la cesellatura poetica; ogni lessema è adeguatamente collocato all’interno del verso, preciso e insostituibile.

(dalla prefazione)

Giuseppe De Bella è nato a Crotone il 29 luglio del 1959. Laureatosi a ventidue anni in Economia e Commercio, nel 1982 è entrato a far parte del Gruppo BNL, al cui interno ha sempre prestato servizio, ricoprendo anche l’incarico di Responsabile della filiale di Catanzaro della Sud Factoring Spa. Dal 1994 risiede a Peschiera Borromeo (MI) e lavora presso IFITALIA Spa – Gruppo BNP Paribas.

Dispute semiserie col mio io

di Giuseppe De Bella

isbn 9788856735239

euro 11.50

pp. 120

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Il Gruppo Albatros Il Filo è lieto di presentare: “La bambina che inseguiva la luna” di Federica Palomby


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “La bambina che inseguiva la luna” di Federica Palomby

Una casa sul mare, l’inseparabile Anna, un cavalletto e una tavolozza di colori. La vita di Alex è tutta qui, in un nido di emozioni, prospettive, ricordi. Una donna appena sbocciata, Alex, un’adorabile sognatrice con lo sguardo incantato sul mondo; gioisce di piccole cose ogni giorno, una sigaretta in compagnia, un giro in vespa, i colori caldi del tramonto, la luna che si solleva leggera nel cielo. Sì, la luna, compagna silenziosa e discreta di mille notti, un orecchio attento alle preghiere e ai desideri di chi la contempla. Sin da bambina Alex la immagina legata a un filo, come un aquilone che possa condurla lontano… perché la serenità che la circonda non riesce a cancellare un terribile segreto del passato, una ferita che incessantemente sanguina sotto il suo sincero e limpido sorriso quotidiano. È fragile, Alex, e un niente può farla crollare. Lo sa Chris, l’amico di sempre, la spalla su cui piangere, la solida roccia che ha resistito agli urti del tempo e che è ancora lì, per farla aggrappare e resistere nello scatenarsi di una nuova, e forse fatale, tempesta… L’amore celebrato nelle pagine dell’esordiente Palomby è un sentimento difficile per una così giovane scrittrice eppure ella dà prova di una straordinaria padronanza del cuore, conducendo il lettore a un finale inatteso, sospeso al filo della dolce luna nel cielo.

Federica Palomby è nata il 6 dicembre del 1990 ad Anzio (RM). Nel 2009 ha conseguito il diploma presso il liceo classico. Oggi frequenta l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma. Nel tempo libero lavora come speaker radiofonica presso una radio locale. La bambina che inseguiva la luna è la sua prima pubblicazione.

La bambina che inseguiva la luna

di Federica Palomby

isbn 978-88-567-3564-2

euro 14.90

pp. 181

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Il Gruppo Albatros è lieto di presentare: “In the black square” di Elisa De Piante Vicin


Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “In the black square” di Elisa De Piante Vicin

In procinto di partire per New York, dove trascorrerà una settimana di vacanza a casa dell’amica Sara, Emma fa la conoscenza di un ragazzo che, solo in un secondo momento, scoprirà essere Nathan Spencer: l’idolo delle teenager di mezzo mondo. Lo stupore sconfina nel delirio quando lui riesce a rintracciarla sul telefonino e la invita a uscire. Eppure Nathan si rivela una star del cinema decisamente atipica: non solo rifugge la sua popolarità ma cerca persino di prendere le distanze da Emma, quasi voglia nasconderle un segreto inconfessabile… Emma si troverà così a dover gestire il difficile equilibrio tra il sentimento travolgente e incontrastabile che la lega a questo ragazzo misterioso e la vita di una normale studentessa universitaria che divide le giornate tra i libri, qualche lavoretto e le amiche di sempre. Il debutto letterario della giovane Elisa De Piante Vicin si concretizza in un racconto dove quotidianità, imprevisti e surreale si fondono in una storia dal ritmo avvincente e dal lessico equilibrato, ma efficace, che, fin dalle prime battute, ha il pregio di seminare nel lettore la curiosità di voler arrivare fino all’ultima pagina per vedere che cosa succederà.

Elisa De Piante Vicin è nata a Cantù nel 1980 e vive a Inverigo. È diplomata in lingue. Lavora come corrispondente con l’estero. In the black square segna il suo esordio letterario.

In the black square

di Elisa De Piante Vicin

isbn 978-88-567-3456-0

euro 17.50

pp. 363

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Cosa vuoi da me” di Bianca Gabrieli


Il Gruppo Albatros ha pubblicato: “Cosa vuoi da me” di Bianca Gabrieli

È quando tutto procede lungo i binari della serenità e dell’appagamento che con più facilità possono arrivare scosse che rimescolano le carte dell’esistenza, tanto da arrivare a stravolgerla. È quanto accade a Beth, protagonista di questo romanzo. Una ragazza dedita allo studio e al suo danzato, con il quale vive una tenera storia d’amore. Fino a quando due occhi neri le si piantano di fronte e sembrano scrutarla fino in fondo all’anima. È lo stesso anche per Thomas, il migliore amico del suo danzato – di Thomas sono infatti quegli occhi – conosciuto per caso in una piazza, una sera come tante. Una sera che però cambierà le esistenze di molte persone. Da quel momento in poi, infatti, né Beth né Thomas potranno essere più gli stessi. La lealtà cederà inesorabilmente il passo a una passione travolgente che non attende altro che essere vissuta fino in fondo, tra mille paure e sensi di colpa, tra sogni che sembrano inarrivabili e aperte contraddizioni, fino a trovare il coraggio della verità.

Bianca Gabrieli è nata a Frosinone il 3 luglio del 1972. Operaia, vive a San Felice Circeo. Cosa vuoi da me è la sua prima pubblicazione.

Cosa vuoi da me

di Bianca Gabrieli

isbn 978-88-567-3526-0

euro 12.90

pp. 97

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Seriamente per gioco o giocosamente sul serio” di Marina Miglietta


Il Gruppo Albatros ha pubblicato: “Il sussulto silenzioso delle tonalità emotive” di Marina Miglietta

Pubblicato nel 2010, Il sussulto silenzioso delle tonalità emotive è un’opera attuale e rivolta a tutti, prima fatica letteraria di Marina Miglietta, tema del libro sono i sentimenti. Partendo da una radice semantica ci si è spinti fino ad analizzarne nello specico quattro: amore, tradimento, coraggio, empatia. L’innovazione di questo libro sta nell’affrontare temi che appartengono da diverso tempo alla nostra cultura, e che si ritengono quasi scontati, in un modo totalmente nuovo. Si è fatto riferimento al diverso modo di sentire degli uomini e delle donne, dando particolare risalto agli artisti come categoria privilegiata e portatori di sentimenti vissuti in maniera forte e intensa. Si è stravolta anche una delle favole più conosciute dai bambini, Biancaneve e i sette nani, con una rilettura a volte irriverente ma sempre in chiave ironica.

Marina Miglietta è nata a Roma il 2 maggio del 1974. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche dello Sviluppo e dell’Educazione, ha frequentato un master in Relazioni e Sentimenti nelle Professioni Educative e di Cura, confermando la sua propensione verso la conoscenza dell’altro. In tal senso ha ampliato i suoi studi e la sua formazione lavorativa a 360 gradi, diversificandoli anche a rischio di sovvertire tutti gli schemi logici, in modo da avere più chiaro lo spettro di luce formato dai vari colori dell’anima: i sentimenti.

Il sussulto silenzioso delle tonalità emotive

di Marina Miglietta

isbn 978-88-567-3627-4

euro 10.00

pp. 61

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Sybilla” di Laura Grasso


Il Gruppo Albatros ha pubblicato: “Sybilla” di Laura Grasso

La poesia di Laura Grasso fa della parola preziosa, evocativa e formalmente impeccabile, il suo punto di forza. È poesia raffinata ed elegante. È frutto maturo che si offre con garbo e sa incantare il lettore. Pagine magistrali nelle quali si susseguono oniriche visioni ci riportano indietro di secoli in un solo istante; lo stile ricercato e maestoso crea una sorta di balzo temporale. Il richiamo lessicale e la ricorrenza di alcuni “campi semantici” concorrono alla “circolarità” del canto; tanto che, terminata la lettura, sembra di uscire da un’altra dimensione.

(dalla prefazione)

Laura Grasso è nata a Roma, il 17 dicembre del 1962. Ha collaborato come interprete con l’istituzione musicale Trencito de los Andes (1982-2006) e, successivamente, con Il Laboratorio delle Uova Quadre (dal 2006 ad oggi), partecipando alla registrazione di venticinque dischi, che testimoniano il suo livello d’eccellenza nel campo della vocalità andina. Si è laureata in Scienze dell’Educazione (1991). Ha insegnato il Tai-Chi del M. Peter Yang (1993-2006). Attraverso un percorso formativo di cinque anni, si è specializzata nel campo delle terapie energo-vibrazionali (1995-2000); quindi si è diplomata in Naturopatia (2005). Intanto ha gestito un’erboristeria a Roma (2000-2007). Attualmente affianca all’attività artistica quella terapeutica, proponendo inedite sinergie fra le discipline acquisite. Sibylla è la sua prima pubblicazione letteraria.

Sybilla

di Laura Grasso

isbn 978-88-567-3482-9

euro 11.50

 

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “L’emigrante di Marsala” di Rosanna Catalano


Il Gruppo Albatros ha pubblicato: “L’emigrante di Marsala”di Rosanna Catalano

 Rosario Catalano, sarto marsalese, di modeste condizioni economiche, con la passione della musica nel sangue, nutre il sogno di emigrare in America. Dopo il matrimonio con la sua adorata Rosa, decide di partire, in un primo momento, da solo. L’estenuante viaggio sulla nave in terza classe, la lunga visita medica a Ellis Island, i primi disagi in un ambiente estraneo non fiaccano il suo entusiasmo nel continuare quel percorso di vita. Tornato a Marsala, riparte con la moglie ed Eny, la bambina nata nel frattempo. Inizia così una vicenda umana contrassegnata dal desiderio della serenità familiare, della fama e dei soldi ma anche dalle insidie della Mano Nera e da innumerevoli vicissitudini. L’emigrante di Marsala è una grande storia di sentimenti che si svolge nella New York degli anni Venti e nell’arretrata atmosfera di una provincia siciliana, due emblematiche realtà che simboleggiano la metafora della vita.

Rosanna Catalano è nata a Mazara del Vallo il 4 giugno del 1952. Si è laureata all’Università degli Studi di Palermo in Lettere Classiche, e ora è docente di Lettere al Liceo Scientifico “G.P. Ballatore” di Mazara del Vallo. L’emigrante di Marsala è il suo primo romanzo.

L’emigrante di Marsala

di Rosanna Catalano

isbn 978-88-5673532-1

euro 12.90

pp. 106

 

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Il Gruppo Albatros Il Filo ha pubblicato: “Destini incrociati” di Elena Martino


Il Gruppo Albatros ha pubblicato: “Destini incrociati” di Elena Martino

In un piccolo paesino dell’Italia meridionale, in una famiglia chiusa e severa, dominata dalla voce possente di un padre-padrone, si apre la vicenda di Anna, ragazzina energica e ribelle, sbarazzina e sensuale, e delle sue sorelle: nonostante esse siano profondamente diverse tra loro sono legate da una solidarietà sotterranea contro un mondo di regole rigide e apparentemente infrangibili. Da questo sfondo, attraverso il racconto della voce narrante, un’amica di Anna, seguiamo la protagonista nel suo percorso di vita, la vediamo crescere, tentare lentamente di imbrigliare la sua irrefrenabile voglia di vivere eppure, profondamente passionale e impulsiva, continuamente abbandonarsi alle dolci e lussuriose pieghe della voluttà. Viviamo con lei storie d’amore e perversione, ma anche tormentose sofferenze che la inducono a maturare, a rivisitare il passato alla luce delle proprie cicatrici, e poi a ruotare in una ridda di amori e vendette, dilemmi e tentazioni. L’autrice utilizza un linguaggio ricercato e raffinato, che ben descrive questo viaggio in un mondo di erotismo insopprimibile, in un turbinio dei sensi che la razionalità a stento e mai completamente riesce a controllare. Eppure, nel sortilegio che muove attrazioni e istinti, alla fine un dubbio rimane…

Elena Martino è nata il 27 settembre del 1963 a Spinazzola (BA) dove tuttora vive. Destini incrociati è il suo primo libro.

Destini incrociati

di Elena Martino

isbn 978-88-567-3487-4

euro 12.90

pp. 92

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