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Tante opportunità per una vacanza a Gabicce Mare

Se volete trascorrere una vacanza al mare che riesca ad unire divertimento e relax, allora Gabicce Mare è al meta ideale per il vostro soggiorno, situata in provincia di Pesaro-Urbino e al confine con la Riviera Romagnola, dalla città è possibile raggiungere facilemente i tanti divertimenti proposti dalla Riviera e i borghi e castelli medievali che si trovano all’interno dell’entroterra marchigiano-romagnolo.
Per il vostro soggiorno in città sarà possibile scegliere tra più di cento strutture turistiche suddivise tra hotel, residence, bed and breakfast e alberghi Gabicce Mare, troverete strutture situate direttamente sulla spiaggia e con accesso diretto allo stabilimento balneare, moderni hotel e residence dotati direttamente al loro interno di aree wellness dove potersi rilassare o strutture con piscina privata dove divertirsi durante le calde giornate estive.
I tanti residence e hotels a Gabicce Mare inoltre, propongono numerose offerte last minute e tanti convenienti pacchetti vacanza che daranno a tutti la possibilità di trovare l’occasione giusta per prenotare una vacanza al mare.

Come detto dalla città è possibile raggiugnere facilmente tanti posti diversi, dai parchi divertimento della Riviera fino ai paesini dell’entroterra, per indimenticabili giornate infatti vi aspettano tanti famosi parchi come Mirabilandia o l’Italia in Miniatura, dove troverete ogni anno tante novità e attrazioni e divertimenti per tutte le età, oppure potrete partire per scoprire il caratteristico entroterra dove vi aspettano borghi medievali come saludecio, oppure Gradara con il suo imponente castello, la rocca di San Leo, oppure la Repubblica di San Marino, un piccolissimo stato immerso nel cuore dell’Italia che mantiene ancora la propria indipendenza.
Chiunque decida di trascorrere una vacanza a Gabicce Mare non avrà davvero che la scelta su come trascorrere al meglio le proprie giornate.

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A Gabicce Mare i resti dell’Atlantide adriatica

Tra le molte mete turistiche che fanno di Gabicce, il comune più settentrionale della costa della regione Marche, una delle destinazioni turistiche preferite al confine con l’Emilia Romagna, una è specialmente misteriosa ed affascinante: la città sommersa di Valbruna.

Infatti, molti visitatori che scelgono di passare le loro vacanze in hotel a gabicce ci si recano attirati da questo enigma, sperando di scoprire alcun indizio sulla veracità della leggenda, nel contempo godendo delle attrezzate e sabbiose spiagge ed il mare limpido, delle passeggiate tra i vicoli stretti del Borgo Gabicce di origine medievale e dai preziosi reliquiari e candelieri rimasti dopo i numerosi saccheggi all’interno della Chiesa Parrochiale di S. Ermete del 909. Non solo questo, la costa di Gabicce è inoltre caratterizzate di alte scogliere che conformano un panorama spettacolare che si può contemplare al meglio dall’alto di Colle San Bartolo, all’interno del Parco Naturale di San Bartolo.

Sono proprio queste acque paradisiache che oggi procurano i turisti, il luogo dove si sono trovate le prime testimonianze dell’esistenza di questa città sotto l’acqua battezzata come l’Atlantide italiana o l’Atlantide adriatica. I pescatori locali hanno più volte recuperato dei reperti archeologici come il braccio di una statua, dei capitelli, uno stemma gentilizio ed altre rocce di forme insolite erose dalle correnti marine. A supportare queste scoperte, anche documenti storici e leggende popolari.

La zona, attraversata da cinque corsi d’acqua, potrebbe aver sofferto inondazioni e scosse tali da allagare la città e di averla sommersa per secoli prima che gli abitanti di Gabicce scoprissero i suoi resti e nascesse la leggenda.

Sembra che questo centro abitato sommerso di origine greca si trovi nel litorale davanti al promontorio di Gabicce, nella zona oggi conosciuta come Baia della Vallugola, e che fosse, se non una città vera e propria come sostengono la maggioranza di guide dei vari residence a gabicce, un centro marinaro o porto commerciale a grande attività (particolarmente nella commercializzazione di vino) in corrispondenza con il cippo dedicato a Giove Sereno, protettore della navigazione, trovato sul promontorio di Gabicce.

Abitanti e pescatori affermano che tuffandosi nelle acque delle spiaggia gabicce mare sia possibile intuire i percorsi di strade e discernere la localizzazione di torri ed abitazioni. Alcuni affermano addirittura di contemplare nei giorni di acque più limpide la punta del campanile della vecchia chiesa di Valbruna.

C’è ovviamente chi rifiuta l’esistenza della città sommersa, argomentando che le roccie di forme particolari trovate da pescatori ma anche di archeologi e geologi sono in realtà testate di strato verticali del promontorio di Gabicce che il mare avrebbe colpito e che nelle posizioni verticali in cui sono cadute possono essere scambiate per muri. Lo stesso vale per i presunti capitelli e sassi collocati in disposizioni non casuali.

Al margine delle polemiche sulla sua esistenza, Valbruna rimane un nome presente nella vita quotidiana di questa località turistica delle Marche dove, Atlantide italiana o meno, vale la pena soggiornare nei giorni estivi per la qualità delle acque e il ricco patrimonio culturale.

Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione Srl – marketing b&b

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Locomix: Festival comici emergenti a Riccione

Sabato 6 marzo a Riccione musica dal vivo a cura degli amici del giaguaro presso TEATRO DEL MARE, Via Don Minzoni 1
LoComix è il Festival per Comici Emergenti della Repubblica di San Marino, organizzato a partire dal 2001 dall’Associazione Culturale Locomotiva che per il settimo anno ha rinnovato la fortunata collaborazione con la Compagnia Fratelli di Taglia.

Tra le novità di rilievo delle selezioni LoComix 2010 la presenza di una resident band che offrirà ogni sera una colonna sonora dal vivo alle esibizioni dei comici e ai siparietti dei presentatori. Sul palco del Teatro del Mare i riccionesi doc Gli Amici del Giaguaro- Michele Mico Mazzotti (voce), Lucio Lux Ronci (chitarre), Roberto Pengo Casadei (tastiere), Andrea Bissi (basso) e Maurizio Mombif Montanari (batteria) – con le loro rivisitazioni di brani pop rock italiani e stranieri.
Le selezioni partiranno sabato 6 marzo alle ore 21 e andranno avanti ogni sabato sera fino alla fine del mese (13, 20, 27 marzo) presso il Teatro del Mare di Riccione. Saranno vere e proprie maratone all’insegna del divertimento visto che durante ogni serata saliranno sul palcoscenico non meno di 11 comici che dovranno convincere giuria e pubblico a suon di battute in soli 6 minuti ciascuno.
Il meccanismo sarà quello ampiamente collaudato:

durante le selezioni il pubblico potrà votare l’esibizione preferita, scegliendo il proprio beniamino che verrà premiato con un prodotto tipicamente sammarinese e riconoscimenti offerti da Supermercati Angelini e La Sorgente di Riccione. A grande richiesta tornerà anche la LocoRiffa per la quale ogni sera verranno estratti a sorte 3 biglietti d’ingresso. In palio premi offerti da Pappa e Ciccia e Link Telefonia di Riccione, che i fortunati possessori dei tagliandi estratti si contenderanno di fronte al pubblico sostenendo prove a sorpresa.
Le esibizioni di tutti i cabarettisti verranno valutate da una giuria di esperti che, solo al termine delle quattro serate, selezionerà gli 8 partecipanti allo show finale in calendario sabato 17 aprile p.v. al Teatro Concordia di Borgo Maggiore (Repubblica di San Marino). Come da Regolamento saranno due i premi in palio nella finale:

Premio del Pubblico e Premio della Critica. La serata conclusiva diventerà uno “speciale” della San Marino RTV – Emittente Televisiva di Stato della Repubblica di San Marino – trasmesso con diffusione in tutto il centro nord Italia.

Per soggiornare nelle vicinanze sono presenti hotel a Riccione, alberghi 4 stelle gabicce e hotel a misano.
Ore 21.15

Informazioni: Tel. 0541 690904

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Cattolica: Balletto di Mosca la classique

Coppélia, ou la Fille aux Yeux d’Email (Coppélia o La ragazza dagli occhi di smalto) è un balletto pantomimico in due atti e tre scene andato in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi il 25 maggio 1870 con Giuseppina Bozzacchi nel ruolo principale. Eugénie Fiocre interpretava la parte di Frantz en travesti.

La coreografia è di Arthur Saint-Léon su musica composta da Léo Delibes. Il libretto è di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann dal titolo Der Sandmann (“L’uomo della sabbia”) pubblicato nel 1815. Le scene sono di Charles Cambon, Edouard Despléchin e Jean Baptiste Lavastre e i costumi di Paul Lormier.

Il balletto fu un successo enorme che venne interrotto dalla guerra franco-prussiana e l’assedio di Parigi nel 1871 durante il quale la Bozzacchi morì di vaiolo nel giorno del suo diciassettesimo compleanno.

Saint-Léon invece morì tre mesi dopo la prima rappresentazione di questo suo capolavoro. Il balletto è tuttora nel repertorio dell’Opéra di Parigi e mantiene una fedeltà all’originale davvero trabiliante. La storia tipicamente romantica esprime il conflitto fra idealismo e realismo ed è tratta dal racconto di E.T.A. Hoffmann “Der Sandmann”.

Nella piazza di un villaggio della Galizia, la giovane Swanilda giunge danzando davanti alla casa del dottor Coppelius, fabbricante di giocattoli, e cerca di attirare l’attenzione di Coppélia, come sempre seria e immobile alla finestra, strana fanciulla che gli abitanti del villaggio credono figlia del vecchio artigiano-mago. Di lei si è invaghito Frantz, fidanzato di Swanilda, che lo vede appunto arrivare e lanciare un bacio verso la finestra.

La ragazza, gelosa, scherza capricciosamente con Frantz e danza con le amiche; tutti si uniscono poi in una czàrdds. Sgombra la piazza, Coppelius esce di casa e si allontana lasciando cadere distrattamente la chiave. Swanilda e le amiche la trovano e, mosse da curiosità, entrano nella casa.

Coppelius torna cercando ansiosamente la sua chiave; trovata la porta aperta, si precipita dentro mentre anche Frantz, credendo lontano il dottore, si introduce nella casa attraverso una finestra. Le ragazze entrano furtivamente nel laboratorio dove, in un angolo, è seduta Coppélia; Swanilda le si avvicina timorosa e scopre con gioia che è soltanto una bambola meccanica, mentre le altre azionano divertite gli automi che popolano il laboratorio.

Coppelius irrompe furioso nella stanza e scaccia le intruse; soltanto Swanilda non riesce a guadagnare la porta e si nasconde nell’angolo di Coppélia, sostituendosi alla bambola. Frantz arriva e, sorpreso dal vecchio indignato, gli confessa di amare sua “figlia” Coppélia e di volerla sposare. Folgorato da un’idea, Coppelius si finge cordiale e fa bere all’ospite un liquore narcotizzato:

caduto Frantz privo di sensi, il dottore gli porta vicino la sua preziosa bambola (in realtà Swanilda) e ricorre ad arti magiche per trasfondere la vita del giovane alla propria inanimata creatura che egli ama come fosse una vera figlia. Swanilda asseconda l’operazione e finge di passare gradualmente dal movimento meccanico a una radiosa vitalità umana; davanti a Coppelius incantato e gioioso, ella esegue due brillanti danze (spagnola e scozzese) finché, stanca del gioco, mette sottosopra capricciosamente il laboratorio e sveglia Frantz, mostrando al dottore la sua vera Coppélia in un angolo.

I due giovani se ne vanno felicemente riuniti, mentre Coppelius abbraccia tristemente il suo freddo  anichino.

Nella piazza del paese si festeggiano le nozze di Swanilda e Frantz con una lunga festa danzante, interrotta solo dalla cerimonia nuziale e da un’ultima breve apparizione del misantropo Coppelius.

Per gli interessati all’evento nelle vicinanze sono presenti per un soggiorno alberghi Cattolica, hotel a Misano e hotel a Gabicce.

Ore 21.15

TEATRO DELLA REGINA – Via della Repubblica, 1

Informazioni: Tel. 0541 966778

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