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Silvana Giacobini con il manager Salvo Nugnes introducono il nuovo romanzo giallo “Il leone di terracotta” ad Arte Padova 2014

In occasione della fiera Arte Padova edizione 2014, svoltasi dal 14 al 17 Novembre, la nota giornalista scrittrice Silvana Giacobini è stata ospite d’eccezione nel prestigioso contesto fieristico, per presentare il suo ultimo romanzo di successo intitolato “Il leone di terracotta” (Cairo) insieme al manager produttore Salvo Nugnes, che ha fatto da relatore durante il dibattito. L’evento, tenutosi in data Domenica 16 Novembre, ha coinvolto una corposa affluenza di pubblico attento e partecipe, piacevolmente intrattenuto dall’avvincente racconto sulla vicenda narrata nel libro e sull’interessante percorso professionale della Giacobini, documentato attraverso la proiezione di immagini da lei vivacemente commentate.

La Giacobini ha spiegato “Ho scelto come ambientazione per la storia la splendida zona territoriale delle langhe piemontesi, che reputo un contesto di intenso fascino e preziosa bellezza, da sempre avvolta da intricati misteri occulti. Le protagoniste principali sono due giovani amiche, Margot e Beatrice. Lo scenario, che funge da cornice è l’antica villa padronale di proprietà dell’illustre famiglia blasonata dei Tornero D’Albrizzi, a cui appartiene Beatrice. Margot, famosa scrittrice giallista viene chiamata dall’amica per indagare sulla scomparsa del fratello James, risalente a molti anni addietro. Nella sua ricerca della verità Margot si addentra pericolosamente anche nella Torino esoterica rischiando la vita, ma poi si innamora con travolgente passione e c’è un epilogo finale pieno di romanticismo“.

E proseguendo ha evidenziato “Mi ha stimolato la fantasia scrivere un giallo, che avesse l’apparente andamento di un viaggio nella normalità. La villa è un collage di fantasia, mentre molti dei luoghi menzionati esistono davvero nella realtà, come il Divin Caffè che si trova a Barolo e il Castello Falletti con il Museo del Vino. Il caso di James scomparso giovanissimo da casa lasciando dietro di sé  tracce diverse e contrastanti, si ispira volutamente ai numerosi casi di cronaca nera. Le sparizioni improvvise dei minori e dei giovani adulti possono nascondere molte verità più difficili da individuare, con il forte sospetto che non tutto nasca da una intenzionalità spontanea di sparire“.

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Arte Padova 2014: presentazione eccezionale de “Il leone di terracotta” di Silvana Giacobini, supportata dal manager Salvo Nugnes

Appuntamento culturale di grande interesse all’interno della Fiera Arte Padova 2014, con la presentazione dell’ultimo avvincente romanzo giallo della giornalista scrittrice Silvana Giacobini, dal titolo “Il leone di terracotta” (Cairo). L’evento è previsto in data Domenica 16 Novembre alle ore 17.30, presso la sala conferenze (Padiglione 8). Ad affiancarla come relatore durante l’incontro sarà il manager Salvo Nugnes e verrà dato anche ampio spazio per un vivace dibattito con il pubblico presente in loco.

La coinvolgente narrazione ha come protagonista Margot Amati, scrittrice di successo, che inizia quella che crede essere una tranquilla vacanza ospite dall’amica Maria Beatrice Tornero D’Albrizzi, ex compagna di collegio, che le chiede di fare luce sulla misteriosa scomparsa del fratellastro James, avvenuta circa vent’anni prima, che Beatrice non ha mai smesso di attendere. I Tornero D’Albrizzi sembrano davvero una famiglia da romanzo quasi fiabesco. Nobili di antichissimo lignaggio vivono nella loro villa da sogno e sono immensamente ricchi. Ma non è tutto come appare. Infatti, in un crescendo di episodi ad intreccio e colpi di scena ad effetto, Margot si addentra per indagare e scavare, imparando a muoversi in un ambiente formalmente ineccepibile, ma che in realtà si rivela assai crudele e spietato. Nella sua ricerca della verità rischia la vita, ma poi trova l’amore appassionato, travolgente e inatteso, proprio come racconta nei suoi scritti.

Sul contesto scelto come cornice territoriale la Giacobini precisa “Ho individuato come ambientazione più congeniale la zona piemontese delle langhe, che considero una terra di rara bellezza e prezioso fascino, che è da sempre avvolta da misteri occulti. Mi ha incuriosito pensare, che dietro questa immagine così paradisiaca si possa nascondere il veleno del male, rappresentato metaforicamente dalle masche ossia le streghe, qualcosa che dunque non corrisponde ad un’immagine in apparenza così perfetta e mi ha stimolato la fantasia di scrivere un giallo, che avesse l’apparente andamento di un viaggio nella normalità. La villa è un collage di fantasia, ma molti dei luoghi sono reali. Il Divin Caffè esiste davvero a Barolo, come anche il Castello Falletti con il Museo del Vino”.

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Presentazione “E mo t’ammazzo” di Dario Torromeo

Martedì 29 ottobre alle ore 17:30 presso la Libreria Mondadori – Via Piave, 18 – Roma si terrà la presentazione di “E mo t’ammazzo” con l’autore Dario Torromeo e gli interventi di Giuseppe Ippoliti e Federico Zamboni.

La casa editrice Absolutely Free e l’autore Dario Torromeo sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “E mo t’ammazzo“.

A condurre l’evento Giuseppe Ippoliti e Federico Zamboni che, insieme all’autore, accompagneranno il pubblico alla scoperta del commissario Strambelli, protagonista di “E mo t’ammazzo” e della serie di efferati omicidi che, suo malgrado, si trova a investigare.

Scoprite tutti i personaggi che popolano il primo romanzo “spaghetti noir”:

Uno chef che cucina le ragazze che lo fanno innamorare e parla solo attraverso citazioni da film famosi. Uno psicopatico che ammazza al ritmo delle canzoni di Rino Gaetano. Un esaltato che veste come Darko Pancev. Un cameriere sordo, un parcheggiatore cieco e un cantante muto… Ma anche chi cerca di aiutare il commissario, come Ugo, timido, ma buono, pugile per dimenticare le cattiverie della vita. E poi ci sono Clara, giornalista sbadata e arrivista; Macarena, un avaro di talento che al momento di pagare si esibisce in una serie di movimenti che ricordano il ballo sudamericano… Un giallo pieno di ironia. Da morire dal ridere!

 

L’evento si terrà martedì 29 ottobre alle ore 17:30 presso la Libreria Mondadori  – via Piave 18, Roma.

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«L’Organizzazione Segreta (il mistero dei musicisti scomparsi)»: il libro giusto per la tua estate

Claudio, Gioele, Danilo, Paolo e Furio sono i componenti di una storica rock band italiana esplosa in tutto il mondo a metà degli anni Novanta, successivamente sciolta a causa di problemi personali. Insieme con Luna, intraprendente giornalista della capitale, e con Brando, famoso detective che collabora con le forze di polizia di tutto il mondo, i ragazzi si ritrovano al centro di un intricatissimo caso di musicisti rapiti e di un discografico scomparso. A tenere in mano le redini delle loro sorti c’è un’organizzazione segreta, capitanata da un folle e affascinante uomo d’affari inglese, che trama per accaparrarsi i diritti delle canzoni più famose del mondo.
Un’originale spy-story, raccontata in toni leggeri e ironici, per regalare una sequenza di colpi di scena ricchi di suspense e di risate.

Semplice e d’effetto la trama del terzo libro di Sonia Roccazzella, uscito per Photocity Edizioni a fine giugno 2013.

Nata il 04/06/1975, l’autrice catanese ha una grande passione per la lettura dei grandi classici e la scrittura di racconti e romanzi, che scrive dall’età di quattordici anni.

La sua caratteristica principale è la capacità di esporre in maniera fresca e leggera i suoi racconti, in modo da rendere la lettura fluida e scorrevole per tutti.

«L’immediatezza del linguaggio è la prima cosa che noto quando leggo un libro. Sono molto esigente a riguardo. In Italia si leggono sempre meno libri. Credo che trovare una soluzione che consenta alla massa di avvicinarsi alla lettura, sia indispensabile. La mia è proprio questa: una forma di esposizione scritta che sia molto simile alla lingua parlata, in modo tale che chi legge non debba fare grossi sforzi per capire i concetti, e possa sentirsi catapultato fin dalle prime righe nella vita dei personaggi. Mi piace molto il concetto di associare la lettura di un libro alla visione di un film: in questo senso, pertanto, imposto la costruzione dei miei romanzi.»

I tre libri che l’autrice ha pubblicato finora sono molto diversi l’uno dall’altro.

«Sono stati scritti in periodi completamente diversi. “Quando il cuore dice no”, anche se è uscito nel 2008, è stato scritto nel 1997 ed è stato pensato per un pubblico femminile. Le idee e le situazioni rappresentate sono un po’ distanti dal modo di vivere e di pensare di oggi: possiamo considerarlo un “cimelio” del secolo scorso. “La Ragazza dell’Hotel”, invece, è il libro a cui sono più affezionata, quello al quale ho lavorato sicuramente di più. Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto, che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse ai giorni nostri: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.»

Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani d’oggi. Un linguaggio fresco, immediato, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra bellissima lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.

«In attesa di completare la stesura del sequel di “La Ragazza dell’Hotel”, ho preparato una nuova avventura da raccontare: “L’organizzazione Segreta – Il mistero dei musicisti scomparsi”. È la prima volta che mi cimento in una spy-story: devo ammettere di essermi divertita molto. Anche perché ho voluto rompere i classici schemi, per regalare un tocco di leggerezza e ironia alle situazioni pesanti che i sei protagonisti si apprestano a vivere.»

Un’avventura decisamente rock, ambientata nel mondo della musica intesa come oggetto di affari senza scrupoli. Un colpo di scena dietro l’altro, a suon di battute divertenti e con un ampio risalto al sentimento più bello che ciascuno di noi conosce e cerca di preservare sempre e comunque: quello dell’amicizia.

http://www.europeinitaly.com/organizzazione.htm

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Giallo d’Arte 2013, al via il Concorso letterario gratuito per racconti brevi

Malgradopoi.it e BrunoElpis.it promuovono Giallo d’Arte 2013concorso letterario gratuito per racconti brevi di genere giallo, thriller, noir e poliziesco. Le opere pervenute entro il 15 agosto 2013 saranno sottoposte alla Giuria, che ne selezionerà un minimo di 5 per includerle in un’antologia pubblicata in formato libro cartaceo.

Nell’ambito del concorso letterario il tema dei racconti è libero, purché sia riconoscibile un riferimento all’arte – letteratura, pittura, scultura, musica, digital art o in qualunque altra forma – nei luoghi, nei protagonisti, negli aspetti psicologici o emotivi, nella descrizione delle opere, nella trama o nella narrazione.

Sono ammessi racconti inediti, in lingua italiana, di lunghezza massima pari a 5 cartelle equivalenti a 9000 battute spazi inclusi. Non è richiesta alcuna quota e si può partecipare con un numero qualsiasi di racconti. Per partecipare occorre inviare i propri testi tramite il sito www.giallodarte.it, dove è possibile leggere il testo integrale del bando.

Novità di questa II Edizione è la pubblicazione degli incipit dei racconti sulla pagina Facebook ufficiale – www.facebook.com/Malgradopoi – accompagnati da un’immagine a scelta dell’Autore. Gli incipit saranno così votati dal vasto pubblico dei social network, che selezionerà ulteriori racconti da includere nella raccolta Giallo d’Arte 2013 che andrà in stampa il prossimo autunno.

Comunicato stampa del 13 maggio 2013
Fonte: http://www.malgradopoi.it/stampa/al-via-giallo-d-arte-2013-concorso-letterario-gratuito-racconti-brevi
Francesco D’Agostino
Organizzatori: Malgradopoi.it e BrunoElpis.it
Supporto Tecnico: Endelab Web Solutions
Sito ufficiale: www.giallodarte.it
Email: [email protected]

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Torna il Garfagnana in Giallo

Torna il Garfagnana in Giallo il concorso letterario che unisce scrittori provenienti da tutta Italia nella valle delle Terre del Serchio. L’evento, curato da Andrea Giannasi, si svolgerà il 24 e il 25 novembre a Castelnuovo di Garfagnana nella storica e suggestiva fortezza di Montalfonso. Ospite d’onore lo scrittore Carlo A. Martigli che presenterà “L’eretico” (Longanesi) che giunge in Garfagnana dopo Loriano Macchiavelli, Mario Spezi e Giampaolo Simi.

L’artista che dipingerà la copertina dell’antologia è il pittore Roberto Fontirossi che raccoglie il testimone da Riccardo Benvenuti, Antonio Possenti e Gianpaolo Talani che hanno realizzato i quadri delle tre precedenti raccolte.
L’evento è organizzato dal Giornale di Castelnuovo con il patrocinio del Gal Garfagnana, del Comune di Castelnuovo, della Prospettiva editrice e di AbelBooks.
Il programma prevede l’inaugurazione del Giallo alle 18,30 con Sabina Marchesi e Andrea Giannasi che presentano l’antologia con gli autori che vi fanno parte. Otto autori selezionati dai quali uscirà il vincitore della sezione inediti 2012.
Inoltre è prevista la presentazione della cinquina dei libri editi. I finalisti provengono da tutta Italia e rappresentano i giallisti di domani. Quelli che poi incontreremo come autori conosciuti e apprezzati.
Contemporaneamente il giornalista del Messaggero di Roma, Damiano Celestini, come social media manager inizierà dalla fortezza di Castelnuovo la diretta Twitter e seguirà con l’hashtag #giallogarfagnana l’intero evento.
Alle 19 lo scrittore – vincitore del Premio Tedeschi 2008 e autori di Gialli Mondadori – Enrico Luceri presenta il suo ultimo giallo dal titolo “Le strade di sera” (Hobby & Work).
Mentre alle 19,30 sarà la volta di “Scrivere giallo” con Fabio Mundadori, autore di “Occhi viola” (Ego) e Luciana Quattrini autrice di “Adriatico. Gli occhi del Puma” (Prospettiva). Si parlerà di tecnica di scrittura e delle regole di Van Dine.
Alle 20 sarà la volta dell’ospite 2012 del Garfagnana in giallo: Carlo A. Martigli sarà intervistato da Andrea Giannasi. Sarà occasione per Martigli di parlare del suo ultimo romanzo “L’eretico” (Longanesi). L’autore che ha superato le 100mila copie vendute è livornese di nascita e i suoi romanzi di ambientazione storica sono tradotti in tutto il mondo.
Alle 21 gli scrittori e partecipanti si sposteranno di pochi metri presso la casa con gli archi – antica sede della guarnigione estense – dove si svolgerà la “Cena con il delitto” a cura della EccoFatto con l’attore e giallista Massimo Lerose. Il titolo dello spettacolo delittuoso è ““Il silenzio dei Vitelli” scritto da Giorgio Molinari che vede al centro delle indagini il commissario Percuoco, alle prese con l’assassinio del famoso costruttore di auto Gianni Vitelli. Sulla scena del delitto ritroveremo la moglie Angela Spread, suo figlio Lapo, e il maggiordomo Flavio Briacone.
Il costo della cena è di euro 25 (prenotazioni [email protected]).
Durante la cena avverrà la premiazione del Garfagnana in Giallo (editi) e del miglior racconto dell’antologia inediti.
Domenica mattina a partire dalle 10 della mattina presso la Fortezza si terranno workshop letterari curati da Fabio Mundadori.Parteciperanno Andrea Giannasi, Sabina Marchesi, Enrico Luceri, Massimo Lerose.

Info e note
http://garfagnanaingiallo.wordpress.com/

 

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Esce su ilmiolibro.it Giallo d’Arte 2011, antologia di racconti brevi

Giallo d’Arte 2011, la raccolta di racconti tratti dalla I edizione dell’omonimo concorso letterario promosso da malgradopoi.it, è da pochi giorni disponibile in formato cartaceo e può essere acquistata sul sito ilmiolibro.it all’indirizzo http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=765608, dove è possibile leggere gratuitamente un’anteprima di 38 delle 241 pagine di cui si compone.

Il libro contiene diciannove racconti di diversi autori, inclusi i due premiati, “La dama con l’Ermellino” di Zaira Patelli e “La Gioconda nei giardini del Louvre” di Erika Dong, più votati rispettivamente nelle categorie “racconti brevi fino a 5 cartelle” e “racconti oltre 5 cartelle”, entrambi ispirati al genio di Leonardo da Vinci, come pure testimoniano le immagini in prima e quarta di copertina.

L’arte, in diverse forme che vanno dalla pittura alla musica, è protagonista assoluta delle storie narrate. In esse assume, di volta in volta, il volto di un grande del passato: ne “La fuga” è Johann Sebastian Bach, René Magritte in “Non è una pipa”, Fryderyk Chopin in “Senza lasciare tracce”, Vincent Van Gogh ne “L’ombra del girasole”.

Visto il successo della I edizione, malgradopoi.it ha deciso di replicare nel 2012 con la II edizione di Giallo d’Arte, accogliendo i tre principali suggerimenti degli utenti e dei partecipanti alla precedente edizione: istituzione di un premio assegnato dalla Giuria che affianchi il meccanismo democratico della votazione online aperta ai lettori, realizzazione di un sito web dedicato all’evento, pubblicazione dell’antologia anche in formato ebook.

Fonte comunicato: Esce su ilmiolibro.it Giallo d’Arte 2011, antologia di racconti
Francesco D’Agostino
Endelab – hosting and web solutions
email: [email protected]
website: www.malgradopoi.it

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garfagnana in giallo 2011

“Garfagnana in Giallo”
Il concorso scade il 30 settembre 2011
E’ giunto alla terza edizione il premio Garfagnana in Giallo nato con l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese.

Castelnuovo con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti.
Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla rivista letteraria Prospektiva e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Il premio è diviso in due sezioni.
Giallisti investigatori, ovvero tutti gli scrittori maggiorenni.
Giallisti in erba, alla quale possono partecipare giovani fino a 17 anni compiuti.

La giuria premierà i migliori racconti con la pubblicazione di un libro e con la cerimonia a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) che si svolgerà nell’autunno del 2011. Tutti gli autori inseriti in antologia riceveranno una copia del libro e un diploma. Durante l’evento verrà premiato il miglior racconto per ciascuna sezione, con una targa e premi di produzioni artigianali e alimentari della Garfagnana.
La giuria è presieduta da Enrico Luceri (autore Mondadori e vincitore del Premio Tedeschi) e composta da Andrea Giannasi, Sabina Marchesi, Barbara Coli e Maurizio Poli. Presidente onorario è il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana.

La scadenza del concorso è posta al 30 settembre 2011.

I partecipanti devono inviare un racconto giallo ambientato in Garfagnana della lunghezza massima di 10 cartelle in formato A4. Il testo deve essere inedito e l’autore ne deve certificare la piena proprietà e il diritto d’autore. Ogni partecipante può iscrivere anche più di un racconto.
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all’interno dell’antologia e sul sito internet della casa editrice Garfagnana senza aver nulla a richiedere (tutti i finalisti saranno pubblicati e riceveranno attestati, omaggi e copie dell’antologia in regalo). I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori che cedono dunque il solo sfruttamento dell’opera per la pubblicazione in antologia da parte della Garfagnana editrice.

Le opere possono essere spedite in una unica copia cartacea alla segreteria del premio: Garfagnana in Giallo c/o Garfagnana editrice Loc. Le Lame di sopra 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) oppure via email a [email protected] contestualmente alla ricevuta di versamento dell’iscrizione.
I risultati del premio verranno comunicati sul sito www.ilgiornaledicastelnuovo.it e sul sito http://garfagnanaingiallo.wordpress.com
Ogni finalista riceverà una comunicazione postale (email o cartacea).
La quota di partecipazione è stabilita in euro 20,00 per ogni racconto presentato da versare su conto corrente postale n. 11507530 intestato a Giannasi Andrea editore.

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La comunicazione “a colori” dell’Agenzia Della Nesta

Quello del colore è per l’Agenzia Della Nesta un linguaggio importante a cui prestare estrema attenzione in comunicazione. Giovanni Piana docente di Filosofia Teoretica affermava: “il colore parla e dunque noi dobbiamo sforzarci di comprendere ciò che esso dice”.

Da sempre l’uomo ha percepito il potere comunicativo dei colori, associando ad essi stati d’animo e sensazioni: gli antichi egizi addirittura rappresentavano con lo stesso vocabolo “il colore” e “l’essere”. Ci sono state e ci sono tutt’oggi culture in cui il colore domina sulla forma, altre in cui accadeva e accade esattamente il contrario. Nella nostra epoca regna una sorta di equilibrio, seppur precario, tra di essi.

La lingua italiana nel dare una definizione di questa parola è estremamente tecnica, scientifica e persino complicata soprattutto se si pensa che sta spiegando “un qualcosa” che è costantemente sotto i nostri occhi: “Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d’onda e intensità”.

Nella realtà quotidiana questo vocabolo evoca sensazioni e percezioni emotive molto forti e profonde, aspetto che interessa in modo concreto la Comunicazione contemporanea. Nelle realizzazioni grafiche che l’Agenzia Della Nesta crea per i suoi clienti c’è un attento studio all’uso del colore, un fenomeno che coinvolge un’ampia pluralità di campi che sotto più aspetti si incontrano nel mondo della comunicazione: scienza, arte, fisica, tecnica, psicologia, design, cultura, industria, artigianato.

I colori, le tonalità, le sfumature definite dalla cultura odierna sono veramente tantissime e forse solo chi si diletta di pittura sa quanto infinite siano le combinazioni possibili. Da un primo studio relativo ai nomi associati al colore da ogni popolo si scopre come il numero dei nomi ad essi dedicati vadano da un minimo di due a un massimo di 11. La classificazione bianco, nero, rosso, giallo, blu, arancione, marrone, viola, rosa, grigio  e verde non è altro che un’infinitesima parte delle nuances percepibili dall’occhio umano e da alcuni definite semplicemente  come “sensazioni create a livello mentale attraverso gli stimoli visivi”.

I significati moderni hanno radici molto antiche. Il bianco è ancora sinonimo di importanza (molto usato in architettura e arredamento), il rosso esprime energia, potenza, forza, il giallo ricchezza e nelle sue tonalità sature e brillanti è tra i preferiti in pubblicità e rappresenta la gloria, il blu originalità, spirito innovativo, idealismo, il verde solidità, stabilità ed equilibrio, il nero eleganza, potenza e autorità e così via sempre più in profondità nella storia, nella cultura e nell’animo dell’uomo.

Nella scelta di un colore si celano significati profondi, bisogni e messaggi che nella quotidianità lanciamo in modo inconsapevole ma che in comunicazione hanno una valenza tanto importante quanto la selezione della giusta immagine e della perfetta espressione verbale. Se è vero che oggi molta della simbologia legata al colore è ormai andata perduta, bisogna tenere in considerazione che le sensazioni che un osservatore prova di fronte ad una nuance, pur filtrate da mode e tendenze, sono potenti, e hanno ancora la capacità di affascinare e colpire.

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Garfagnana in Giallo

Garfagnana in Giallo 2010

La Garfagnana è da sempre terra di misteri e gialli irrisolti. Ma anche di grandi scontri e guerre sanguinose. Nel 188 a.c. il console Quinto Marcio Filippo al comando di 3.000 fanti e 150 cavalieri romani e 5.000 fanti e 200 cavalieri dei “socii” subì la più grave sconfitta avvenuta nella guerra tra Roma e i Liguri Apuani. Caddero sul campo 4.000 uomini e vennero perse 3 insegne delle legioni e 11 insegne degli alleati.
Poi fu la volta dei Longobardi, degli spagnoli, dei francesi e dei tanti pisani, lucchesi, fiorentini, modenesi. Ma la Garfagnana è stata soprattutto la terra dei lupi e dei briganti di Ludovico Ariosto. Sponda di sanguinose battaglie e lunghi assedi medievali. Luogo del Castruccio Castracani.
Linea Gotica della Seconda guerra mondiale.
La Garfagnana è terra di confine e luogo di fatti criminosi, e in questo ricordo nasce l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese. Castelnuovo di Garfagnana con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti. Ma molto c’è ancora da scrivere e scoprire.

E con questo spirito è nato il concorso Garfagnana in Giallo che vede in giuria Enrico Luceri (Mondadori), con Sabina Marchesi, Andrea Giannasi, Barbara Coli e Maurizio Poli.
Dopo l’edizione 2009 con ospite Giampaolo Simi (scrittore per Einaudi e autore delle serie tv “I Ris” e “L’ispettore Coliandro”) nel 2010 salirà sul palco Mario Spezi (Rizzoli) salito alla ribalta nazionale per il caso del Mostro di Firenze. L’evento si terrà a Castelnuovo di Garfagnana dal 19 al 21 novembre e sarà dedicato allo scrittore Van Dine.

Nell’ambito del concorso vero e proprio per il 2010 sono giunti in finale Andrea Nacci – Fabio Mundadori – Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani – Marco Gavazzi – Normanna Albertini – Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti – Alessandro Marchetti Guasparini. Domenica 21 novembre alle 16 presso la Sala Suffredini a Castelnuovo di Garfagnana si conoscerà il nome del vincitore.

Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dal Gal Garfagnana, Ponti nel tempo, da Prospettivaeditrice, da AperitivoCorto, da Compriamo a Castelnuovo e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Ecco il programma in dettaglio.

Venerdì 19 novembre
Ore 18 Con le autorità, il sindaco Gaddo Gaddi, l’assessore alla cultura Angiolo Masotti, l’assessore alla scuola Elena Picchetti, il presidente del consiglio comunale Luca Biagioni, il presidente del GAL Luigi Favari, il presidente di Compriamo a Castelnuovo Gianni Dini, il direttore del Giornale di Castelnuovo Andrea Giannasi, inaugurazione presso la sala “Suffredini” ex Archivio della mostra di riviste, macchine da scrivere antiche e oggetti legati al Crimine.
Presentazione ufficiale dell’antologia del Garfagnana in Giallo 2010 con la copertina del pittore Giampaolo Talani dal titolo “L’uomo del Diavolo”.
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.

Sabato 20 novembre
Ore 18 Incontro con Mario Spezi (Rizzoli), giornalista e scrittore autore degli scoop sul Mostro di Firenze.
Interverranno Giuseppe Previti di GialloPistoia e Andrea Giannasi.
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.
Ore 20,30 Cena workshop presso la Lanterna con visione di Corti e analisi delle Venti regole di S.S. Van Dine (i punti cardine di un buon giallo).

Domenica 21 novembre
Ore 14 Presso la sala “Suffredini” ex Archivio “Delitto a teatro”: letture dello scrittore Massimo Lerose (Prospettiva) e del giornalista Damiano Celestini.
Ore 14,30 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di AperitivoCorto.
Ore 15 Presentazione del saggio “La porta sul giallo” di Enrico Luceri e Sabina Marchesi.
Ore 16 Premiazione del concorso letterario “Garfagnana in Giallo”. Finalisti dell’edizione 2010: Andrea Nacci – Fabio Mundadori – Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani – Marco Gavazzi – Normanna Albertini – Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti – Alessandro Marchetti Guasparini.
Saranno presenti il sindaco Gaddo Gaddi, l’assessore alla cultura Angiolo Masotti, alla scuola Elena Picchetti, il presidente del consiglio comunale Luca Biagioni, Emilio Bertoncini di InGarfagnana.com e la giuria formata da Enrico Luceri, Sabina Marchesi, Andrea Giannasi e Barbara Coli.
Ore 17 Buffet del crimine a cura dell’Antica Pasticceria di Massimiliano e Federica.
Ore 18 Chiusura del secondo Garfagnana in Giallo e presentazione del bando del concorso 2011.

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Ambrose Bierce “maestro” a torto trascurato, è proposto oggi da Vox Company

Un maestro è tale anche perché ispira ed esercita una fertile influenza, il più delle volte in maniera inconsapevole. E Ambrose Bierce con La strada al chiaro di luna, una storia in bilico tra mistery e ghost story, si rivela tale ancora una volta.

Una donna viene uccisa nella notte, come e perché lo si scoprirà solo grazie a tre diverse testimonianze (tre diverse ricostruzioni del medesimo fatto), una delle quali – la più struggente e toccante – fornita proprio dalla vittima tramite un medium.

La ricostruzione affidata ai diversi personaggi richiama prepotentemente alla memoria un film che appartiene alla storia del cinema: “Rashomon” (premiato con il Leone d’Oro e l’Oscar) di Akira Kurosawa. I punti di contatto tra le due opere non mancano, e sono tutti di sostanza, eppure il regista si ispira ad un racconto dello scrittore Akutagawa e dichiara solo debiti formali nei confronti della poetica del nostro Pirandello. Però Bierce scrive il racconto con una ventina d’anni di anticipo rispetto agli altri. Forse l’ennesimo piccolo mistero nella vicenda personale di un autore che i misteri ci ha insegnato ad amarli.

Per questo motivo Vox Company lo propone, i misteri è bello viverli e condividerli. L’audiolibro è narrato da Roberto Arricale e dura 26’. Euro 3.00.

AMBROSE BIERCE (1842-1914?) è un autore capitale della letteratura americana. Considerato l’unico vero erede di Edgar Allan Poe, è stato un inquieto giramondo dalla vita avventurosa. Non a caso di lui non si hanno più notizie dal 1914, quando cioè finì inghiottito dalla rivoluzione messicana. Per descrivere la sua narrativa si usano abitualmente parole come: macabro, grottesco, terrificante, diabolico. Tra i pionieri del genere “fantascienza”, ha lasciato una indimenticabile testimonianza della Guerra di Secessione americana nei racconti “neri “ad essa dedicati.

Dettagli su titoli, collane, e narratori sul sito www.voxcompany.it

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