La vita sul camper: che meraviglia e che senso di libertà. Ma fino a che punto devono arrivare le comodità? Questo è il punto di partenza per analizzare la funzionalità e la convenienza dei generatori di corrente per l’utilizzo in camper. Alcuni infatti sono dei ‘puristi’ e non vogliono avere a che fare anche in vacanza con tecnologia e elettrodomestici: basta la cura del motore e delle options che ci sono già.
Ma molti altri, invece, trovano che avere a disposizione alcune comodità (come l’aria condizionata, il microonde oppure il frullatore) renda la vacanza ancora più godibile. Ma per questo, ci vuole un generatore di corrente. Prima informazione da sfatare è che a impegni di corrente importante ci vogliano generatori di grandi dimensioni. Questo non è vero perché anche un piccolo generatore da 2KWh è in grado di alimentare qualsiasi tipo di elettrodomestico ad alto assorbimento, compresa l’aria condizionata. Questo inoltre è in grado anche di caricare la batteria dei servizi così da renderla sempre efficiente e pronta all’uso. In pratica, possiamo dire che il generatore può essere paragonato ad una enorme riserva di corrente con tensione a 220V: in pratica, è come essere a casa!
Si può poi anche scegliere il tipo di generatore tra fissi e portatili. I primi vengono posizionati solitamente nel gavone posteriore del camper e possono essere azionati con i comandi posti sul cruscotto o nella zona giorno. I secondi, decisamente meno costosi rispetto ai primi, stanno nel gavone ma per utilizzarli devono essere posti accanto al camper. Ma quali sono le limitazioni? Una è sicuramente il rumore: per quanto i gruppi elettrogeni siano silenziati, il sistema che li alimenta è pur sempre quello di un motore a scoppio. Se tendenzialmente all’interno dell’abitacolo chiuso questo non disturba in modo particolare, il problema si pone nei campeggi dove i vicini, sono veramente ‘vicini’!
Al rumore poi si aggiungono i gas di scarico dal momento che il generatore viene alimentato a benzina o a diesel (e anche per il carburante, bisognerà mettere da parte un piccolo budget per non avere sorprese a fine vacanza). Meno problematico è il peso che si aggira, per un generatore piccolo, sui 30 chili per poi salire a seconda dell’aumento della cilindrata.
A questo punto, è chiaro che le possibilità sono due. La prima, nel caso in cui ci fosse bisogno di maggiore corrente, ricorrere ai pannelli solari o pile a combustibile Efoy: qui abbiamo il massimo rispetto della natura e dei nostri vicini di campeggio. Volendo però utilizzare un generatore di corrente si può sia cercare una piazzola un po’ appartata e magari recintata con arbusti per attutire il rumore oppure dedicarsi di più al turismo al di fuori dei campeggi, dove anche un po’ di rumore viene tollerato. Attenzione però: tutti i generatori di corrente devono avere ben visibile la marcatura CE!
