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2008: boom dei prestiti personali in forma di Cessione del quinto dello stipendio.

La crisi che ha colpito l’economia mondiale sembra non intaccare un settore in continua crescita come quello dei prestiti personali. In Italia durante tutto il 2008 i prestiti personali hanno fatto registrare un incremento del 10,9 per cento rispetto al 2007. In aggiunta, anche la diffusione delle carte di credito a rimborso rateale non ha subito un arresto ma, al contrario, lo scorso anno é salita del 7,2 per cento.

In questo quadro in continuo sviluppo, però, la tipologia di finanziamento che annovera le percentuali di crescita più elevate é senza ombra di dubbio la ‘Cessione del quinto dello stipendio’. Nel 2008 il guadagno complessivo apportato da questo tipo di finanziamento é stato di 5,315 miliardi di Euro, con un aumento totale di sottoscrizioni del 39,3 per cento rispetto al 2007.

Ma quali sono le ragioni di questo improvviso successo della ‘Cessione del quinto’? “Anzitutto – precisa Mattia D’Agostino, Amministratore Unico di Quinto Rapido, un Franchising di mediazione creditizia che conta ben 60 filiali in tutta Italia – è un mercato ancora vergine. Nasce nel 1950 solo per i dipendenti pubblici e, soltanto più di recente, s’è allargato anche agli addetti delle aziende private e ai pensionati”.

Ma questo non può essere sufficiente a spiegare il boom che, nel 2008, ha investito questo settore. “Infatti – continua l’esperto – c’è il discorso dei tassi, che si sono ancorati a quelli dei prestiti personali, colmando il gap originario di 5-6 punti, e che sono stati ultimamente ritoccati al ribasso dalle società erogatrici, quale risultato della concorrenza. Infine, c’è la facilità di accesso al prodotto: la Cessione del quinto non tiene conto della solvibilità del richiedente, quanto quella dell’azienda per cui egli stesso lavora”.

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Mutui: 24 milioni di Euro per un fondo di garanzia a sostegno di coppie giovani e precari.

E’ al vaglio del Governo una proposta per l’istituzione di un “Piano casa” rivolto alle giovani coppie ed ai precari come sostegno all’acquisto di una abitazione. A darne notizia é stato il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che ha anche aggiunto che il reale proposito del Piano é quello di equiparare la condizione di coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato a quella dei possessori di un contratto a tempo determinato di fronte al desiderio di diventare proprietari di una prima casa.

L’idea alla base del provvedimento é quella di creare un fondo di garanzia di circa 24 milioni di Euro in tre anni con il fine di fornire alle Banche tutte le garanzie, richieste anche alle giovani coppie ed ai precari, per la sottoscrizione di un mutuo.

Il fondo di sostegno a queste categorie ‘sensibili’ per l’acquisto di una abitazione dovrebbe essere attivato prima dell’arrivo dell’estate, proprio per permettere a chi ne avesse necessità di farvi immediatamente riferimento. L’iniziativa é rivolta in primo luogo ai nuclei famigliari giovani e a tutte le categorie di lavoratori precari (come ad esempio i co.co.pro).

Chiunque fosse  interessato alla sottoscrizione di un mutuo può rivolgersi con fiducia ad una delle filiali del franchising finanziario Quinto Rapido, dove troverà consulenti preparati e disponibili che potranno illustrare tutti i vantaggi dei mutui proposti.

Altre novità su un tema di grande interesse a livello nazionale come l’acquisto della prima casa arrivano dalla fornitura di 100mila nuovi alloggi a canone agevolato che saranno attribuiti ad una fetta di popolazione prima di oggi esclusa dalle graduatorie per l’ottenimento di una casa popolare: le giovani coppie e gli studenti fuori sede.

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