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“Va ora in onda” la domotica: fotografia di un settore in crescita

Spot televisivi sulle principali reti nazionali, la nascita del consorzio Home Lab nelle Marche, l’esperienza di Vividomotica: il mondo dell’automazione degli impianti domestici si avvicina sempre più al grande pubblico e si prepara a un ulteriore salto di qualità

 

Prima Came, poi Gewiss. Negli ultimi mesi due noti marchi della domotica si sono presentati al grande pubblico televisivo. Gli spot sono andati in onda sia sulla Rai che sui canali Mediaset a dimostrazione della forte volontà di comunicare “il prodotto” ad ampie fasce di consumatori.

A ben vedere, la presenza sulle reti generaliste non rivela solo l’intenzione di investire capitali e una maggiore competizione, ma indica soprattutto la crescita di un settore che raggiunge i 18,5 milioni di euro di fatturato. Attualmente il nostro Paese è il terzo mercato europeo subito dopo Gran Bretagna e Germania. Non stupisce, quindi, che proprio in Italia, a Fabriano, è nato Home Lab, un polo della domotica Made in Italy al 100%.

 

Il consorzio è stato fondato da otto soci con l’intento di mettere in comune risorse ed idee per implementare le tecnologie che rendono più funzionali gli ambienti domestici e contribuiscono a migliorare la qualità della vita. Il neo presidente di Home Lab, Andrea Merloni, ha dichiarato che “l’automazione della casa è un mercato potenzialmente enorme e dobbiamo essere pronti a cogliere questa sfida. Le imprese italiane del settore – ha concluso – non hanno nessun gap tecnologico per poter competere con la concorrenza internazionale”. (fonte e dati AdnKronos).

 

A proposito di aziende che guardano al futuro, Vividomotica progetta e installa impianti domotici di ultima generazione mirati ad aumentare efficienza energetica, comfort e sicurezza dalla video sorveglianza alle automazioni, dai sistemi di allarme al riscaldamento a pavimento. Premiata dalla Confartigianato di Parma nel 2009 per l’intraprendenza imprenditoriale, Vividomotica ha sempre unito alla propria attività commerciale, un’intensa divulgazione e sensibilizzazione degli utenti attraverso il web e non solo. Anticipando il trend di questi ultimi mesi, già nel 2010 l’esperienza della Casa Domotica, con gli impianti installati da Vividomotica, aveva incuriosito La7 e Rai Tre, che avevano dato spazio nei loro palinsesti alla “villetta intelligente” immersa nel verde degli Appennini.

 

Per maggiori informazioni ti aspettiamo sul sito www.vividomotica.it, dove potrai approfondire questi argomenti sul nostro blog e trovare tante novità in fatto di risparmio energetico per la casa, impianti domotici, videosorveglianza e sistemi di sicurezza.

 

Contatti:

Layoutweb, Layout Advertising Group

Public Relation Department

Simona Bonati

E-mail: [email protected]

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Efficienza Energetica: il Piano del Governo

Nel Piano di Azione Nazionale anche le misure per l’efficientamento energetico in edilizia

Sullo schema il Ministero ha aperto la consultazione pubblica, finalizzata a raccogliere commenti e suggerimenti prima dell’elaborazione e dell’approvazione definitive del testo.

Il documento – spiega il Ministero in una nota – deriva da una proposta dell’ENEA e tiene conto delle prime osservazioni formulate nell’ambito di un gruppo di lavoro paritetico che ha coinvolto le Amministrazioni centrali e le Regioni.

Nel secondo PAEE 2011 – si legge nella sintesi del documento – vengono illustrati i risultati conseguiti al 2010 e aggiornate le misure di efficienza energetica da adottare per il conseguimento dell’obiettivo generale al 2016, che viene mantenuto pari al 9,6%. Oltre alle misure relative ai Certificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica) e agli incentivi agli interventi di efficientamento energetico in edilizia, sono considerati anche gli effetti del Dlgs 192/2005, che recepisce la Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia.

Questo decreto – spiega il documento – ha apportato forti novità, rispetto al quadro legislativo preesistente, nella metodologia progettuale, nelle prescrizioni minime e nell’ispezione degli impianti oltre ad aver introdotto la certificazione energetica degli edifici. Il decreto, già autosufficiente per la parte relativa alla climatizzazione invernale, prevedeva anche provvedimenti attuativi, tra i quali risultano emanate le seguenti norme: il decreto del Presidente della Repubblica del 2 aprile 2009, n. 59 e il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2009 relativi alle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

L’articolazione del PAEE 2011 è stata sostanzialmente mantenuta inalterata rispetto al PAEE 2007 a parte qualche modifica rivolta all’ottimizzazione delle misure di efficienza energetica, dei relativi meccanismi di incentivazione e in qualche caso, alla revisione della metodologia di calcolo. In particolare, per quanto riguarda il settore residenziale, la sostituzione dei vetri semplici con quelli doppi e la sostituzione degli scaldacqua elettrici hanno avuto un ottimo riscontro, mentre la coibentazione delle superfici opache degli edifici residenziali ha raggiunto risultati inferiori alle attese, probabilmente a causa dei costi più elevati che caratterizzano questa tipologia di opere. Saranno pertanto studiate e messe in atto nuove forme di incentivazione per stimolare gli interventi sull’involucro opaco, parte del sistema edificio-impianto che presenta il più alto potenziale di risparmio energetico.

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A Verona l’evento dedicato all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile

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  • 18 Aprile 2011

Efficienza energetica e architettura sostenibile sono degli argomenti topici dei nostri tempi. Di questo ed altro si parlerà a Verona nel corso di Greenbuilding.

La quinta edizione di Greenbuilding, la mostra convegno incentrata su tematiche quali l’efficienza energetica e l’architettura sostenibile, si svolgerà a Verona tra il 4 e il 6 maggio 2011. Per tre giorni, dunque, i prefabbricati ecologici, le case passive, gli edifici a basso consumo energetico e le architetture in legno saranno protagonisti a Verona.

In un’epoca in cui l’accento è continuamente posto sugli sprechi energetici, sulle emissioni inquinanti e sulla necessità di risparmiare energia e di trovare fonti alternative, un evento come Greenbuilding assume una notevole importanza. L’evento veronese, tra l’altro, è uno dei maggiori eventi su piano nazionale per quanto riguarda la promozione di prodotti e tecnologie per un’edilizia a risparmio energetico, e nel corso degli anni ha saputo crescere e guadagnarsi la stima e l’apprezzamento degli operatori non solo italiani, ma anche stranieri. Per conoscere tutte le novità del settore, dunque, Greenbuilding è l’evento da non perdere.

Ricco come sempre il catalogo degli espositori e il calendario degli eventi in programma. Per quanto riguarda i settori espositivi, all’interno dei padiglioni della mostra troveranno spazio stand dedicati all’efficienza energetica nell’involucro edilizio (costruzioni in legno, coibentazione termica e acustica, infissi e vetrature ad alta prestazione, architettura solare, illuminazione naturale, schermature solari, bioedilizia), all’efficienza energetica degli impianti tecnologici (riscaldamento e climatizzazione, home automation, illuminazione), alla sostenibilità del ciclo dell’acqua in edilizia (fitodepurazione, tecnologie per il ciclo dell’acqua, sistemi domotici per il risparmio idrico), e al verde nell’ambiente costruito (tetti e giardini pensili, aree verdi negli spazi urbani). A completare l’offerta, alcuni spazi della fiera verranno riservati anche al settore della progettazione, diagnostica e consulenza, all’editoria tecnica e alle associazioni di settore.

Una ricca offerta espositiva, dunque, che parlerà non solo italiano, ma anche molte altre lingue, vista la presenza per nulla trascurabile di espositori esteri: lo scorso anno le aziende straniere rappresentate, provenienti da 43 paesi diversi, sono state 485 su un totale di 1.268. Quasi 70 mila sono stati invece i visitatori professionali, una cifra che si spera verrà bissata nel corso dell’edizione 2011.

Ma Greenbuilding non è solo una mostra: il programma, infatti, comprende anche numerosi convegni, corsi di formazione, workshop e seminari durante i quali saranno sviscerati, con l’ausilio e il contributo di alcuni dei più autorevoli esperti del settore dell’edilizia a basso impatto e consumo energetico, tematiche riguardanti le certificazioni energetiche, i sistemi di climatizzazione, le detrazioni fiscali, le ristrutturazioni degli edifici e così via. L’edizione di quest’anno sarà focalizzata sul tema della riqualificazione energetica degli edifici storici: la terza edizione di “Illuminazioni”, lo showroom di Greenbuilding dedicato all’eccellenza nel costruire e al settore dell’architettura a basso impatto ambientale, sarà infatti dedicata alle possibilità di intervento sull’edilizia storica seguendo i criteri dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

Grazie ad un’ampia offerta sia in termini di convegni che di aziende rappresentate, Greenbuilding si riconferma anche per il 2011 come evento di riferimento nel settore delle abitazioni risparmio energetico, della bioedilizia e dell’architettura sostenibile.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – advertising & communication

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Baraclit sceglie ancora Il Sole 24 Ore. Partita ieri la nuova campagna pubblicitaria 2011

13 uscite, dal 21 Marzo al 8 Aprile, sul quotidiano economico più accreditato in Italia. 7 icone per illustrare con efficacia di sintesi, le caratteristiche con cui Baraclit costruisce edifici prefabbricati entro e fuori i confini nazionali. Un ‘tu’ e una domanda diretta, rivolti al singolo imprenditore, chiedono come vorrebbe la sua ‘nuova sede’.

Bella, la prima icona. Baraclit in ogni realizzazione si distingue per stile ed eleganza di linee, ne sono prova l’armonia di forme del sistema Aliant, un tegolo alare rivoluzionario nel mondo delle coperture prefabbricate, i due premi di architettura vinti per le sedi di Prada Shoes Factory (Ascoli Piceno) e di Maglificio Gran Sasso (Teramo) e il pregio estetico dei pannelli di tamponamento prodotti in Baraclit, come finiture per le facciate esterne degli edifici.

Evoluta. E’ il concetto di prefabbricazione avanzata. Baraclit, con i sistemi di copertura Aliant e b2000, si pone all’avanguardia della tecnica costruttiva per l’edilizia industriale e commerciale, riuscendo a fornire grandi luci e campate uniche fino a oltre 30 metri. Il solaio in c.a.p. Ipersol, destinato a realizzazioni multipiano, arricchisce la gamma delle strutture tecnologicamente evolute, con possibilità di sviluppare maglie importanti (20 x 20 metri) e sopportare sovraccarichi utili ben oltre i 2.000 kg/mq. Alto il valore aggiunto dei manufatti Baraclit: il loro peso proprio contenuto permette di registrare performance eccellenti in materia antisismica e costi minori di fondazione.

Efficiente. Grazie a pannelli di tamponamento a struttura connessa con particolare tecnologia (monostrato), Baraclit costruisce già oggi sedi ad alta efficienza termica con valori di trasmittanza ridotti fino a 0,20 watt/m2k paragonabili a quelli di case prefabbricate in legno. L’elevato isolamento dei locali interni garantisce  il massimo confort e la vivibilità degli ambienti sia in estate che in inverno.

Impermeabile. Qui il riferimento è all’esclusivo sistema di impermeabilizzazione in materiale ecologico e traspirante, fibrocemento Baraclit, con cui vengono realizzati i tegoli Aliant e le altre coperture prefabbricate. Il mix di fibre e cemento, che ne costituisce il manto esterno, è impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore. Le fibre attivano un processo di “stagnatura” dei primi millimetri del materiale, le cui porosità a contatto con l’acqua piovana si chiudono impedendone la migrazione negli strati sottostanti. Una volta evaporata l’acqua, i pori diminuiti di massa e riaperti, consentono la ventilazione del tetto con smaltimento dei fenomeni di condensa e controllo dell’equilibrio igrometrico fra l’ambiente interno ed esterno. Il fibrocemento non richiede manutenzione (a differenza di guaine o lamiere), è pedonabile e resistente agli urti e alle abrasioni, peculiarità fondamentali per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Antisismica. Baraclit è stata pioniera nell’osservanza dei requisiti antisismici fissati dalle normative di legge italiane, prevedendo in fase progettuale e produttiva di ogni manufatto criteri di tenuta in linea con i rigidi parametri imposti. L’Azienda toscana è stata infatti la prima ad impiegare i sistemi di connessione tra gli inserti strutturali, divenuti poi lo standard nel settore quale garanzia di risposta ottimale dell’edificio in caso di sollecitazioni di un sisma.

Sostenibile. Baraclit, forte dell’esperienza maturata con la divisione b.POWER e il laboratorio SolarLAB dedicato allo studio e all’applicazione delle fonti rinnovabili nell’edilizia industriale, offre ai propri clienti modelli energetici verdi e testati (utilizzo di fotovoltaico, geotermia, solare termico, minieolico, pensiline per auto elettriche) concepiti in perfetta integrazione con l’involucro prefabbricato per edifici completamente autosufficienti.

Garantita. 100% Made in Baraclit. Tutta la lavorazione del ciclo produttivo viene curata in stabilimento dando vita a manufatti prefiniti che non necessitano di ulteriori  interventi in cantiere. Ogni elemento compositivo del tetto è realizzato direttamente in Azienda. Non solo, l’intera fase di progettazione, trasporto e montaggio è seguita da personale specializzato Baraclit al fine di assicurare un controllo totale della qualità del prodotto.

… e tu, come vorresti la tua nuova sede?”. Questo l’interrogativo di Baraclit al suo ipotetico cliente, in apertura della nuova pagina pubblicitaria su Il Sole 24 Ore che oltre ieri ed oggi uscirà ancora nei giorni 23, 24, 25, 29, 30, 31 Marzo e 1, 5, 6, 7, 8 Aprile 2011.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Sistema di isolamento a cappotto: Cortexa ha rappresentato l’Italia al primo Forum Internazionale ETICS

Grande successo per il primo Forum Internazionale ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems): alla manifestazione organizzata dall’EAE, tra i 13 Paesi membri è stata presente anche l’Italia rappresentata da Cortexa, il consorzio di aziende specializzate nell’isolamento a cappotto per le facciate di edifici civili e industriali.

Il 29 settembre si è svolto a Bruxelles il primo incontro dei paesi membri dell’EAE, l’Associazione europea nata per promuovere i sistemi di isolamento termico integrale: in agenda i temi della sostenibilità, del risparmio energetico e del mercato ETICS. L’evento ha avuto un seguito notevole: presenti oltre 250 delegazioni dei paesi membri e di altri stati, che si sono dimostrati particolarmente sensibili alle tematiche affrontate durante il forum.

Il Presidente dell’EAE Lothar Bombös ha aperto i lavori con una panoramica sul mercato europeo dell’isolamento termico integrale, constatando la necessità di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e i consumatori su temi quali l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, sottolineando quanto l’edilizia possa offrire, in termini di soluzioni costruttive ecosostenibili, con i sistemi di isolamento a cappotto. A seguire sono intervenuti eminenti scienziati, rappresentanti di governo, architetti e progettisti di tutto il mondo che hanno aperto il dibattito sulle politiche europee in materia di efficienza energetica, sostenibilità delle costruzioni, ETICS e architettura.

Il Forum Internazionale ETICS è un evento fondamentale al quale Cortexa non poteva mancare: il consorzio è uno dei soci fondatori dell’EAE, che raggruppa le associazioni nazionali del cappotto di qualità, nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la diffusione dei sistemi di isolamento termico. Oggi l’associazione EAE è impegnata al Parlamento Europeo per un riconoscimento normativo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Il Consorzio Cortexa ha partecipato al primo Forum Internazionale ETICS, unico delegato per l’Italia, come parte dell’impegno assunto dai consorziati nel promuovere lo sviluppo e la diffusione di sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità ed affidabilità, unica soluzione in grado di ridurre effettivamente i consumi energetici degli edifici: il cappotto di qualità Cortexa è un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di assicurare un risparmio del 70% rispetto a edifici non coibentati e di ridurre le emissioni di CO2, adempiendo così alle direttive del protocollo di Kyoto.

Sauro Tanzini, Presidente del Consorzio Cortexa, ha definito così la partecipazione al Forum:

“Vogliamo far comprendere con forza che la prima fonte di energia disponibile è l’energia risparmiata. È stato importante partecipare e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del primo Forum Internazionale ETICS, come parte del nostro impegno in tutte quelle attività che nel medio – lungo periodo possono produrre benefici per la comunità; come dichiarato dagli autorevoli relatori, membri del Parlamento Europeo, è facile comprendere che, se il 40% delle risorse energetiche europee vengono attualmente assorbite dalle abitazioni, l’isolamento termico sull’esterno dei fabbricati può contribuire in maniera sostanziale al risparmio dell’energia, un impegno che non possiamo più procrastinare. Risparmio energetico significa ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria e rappresenta un contributo essenziale per la tutela dell’ambiente; in quest’ottica, l’isolamento termico sulle pareti esterne degli edifici, sia di nuova costruzione che nella riqualificazione di quelli esistenti, svolge un ruolo determinante”.

IL CAPPOTTO DI QUALITA’ CORTEXA

Il Consorzio unisce sotto un unico marchio il know-how e l’esperienza delle aziende leader nel mercato dell’isolamento a cappotto in Italia: Caparol, Ivas, Röfix, Settef, Sto Italia, Viero e Waler.

Cortexa garantisce agli operatori del settore edile il vero cappotto di qualità: un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di assicurare i più elevati standard di protezione termica integrale, rispondenti a scrupolosi requisiti qualitativi raccolti in un decalogo riguardante i materiali, la posa in opera, le lastre isolanti, l’incollaggio, l’intonaco, il rivestimento di finitura, le caratteristiche del colore e la qualità di tutte le componenti. Nel 2009 Cortexa ha pubblicato il Manuale di Posa del Cappotto in grado di guidare gli applicatori alla corretta posa in opera di un sistema di protezione termica integrale.

Tutte queste attività sono sostenute dalle importanti collaborazioni dei main partners BASF, LAPE e ROCKWOOL e del partner EJOT. Aziende fortemente specializzate che investono costantemente in formazione e ricerca nel campo dell’isolamento termico in edilizia.

www.cortexa.it

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Sistemi di isolamento a cappotto degli edifici: l’Italia con Cortexa al primo Forum Europeo ETICS per la cultura dell’efficienza energetica

Il 29 Settembre 2010 a Bruxelles si apre il primo Forum Internazionale ETICS (External Thermal Insulation Composite System). La manifestazione, organizzata dall’EAE, l’Associazione Europea per i sistemi di isolamento termico integrale, vede la partecipazione dei 13 Paesi membri e di altri Stati. Per l’Italia è presente come unica delegata Cortexa, il consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili e industriali e nell’isolamento termico esterno degli edifici.

Un evento importante al quale Cortexa non poteva mancare, il consorzio è infatti uno dei soci fondatori della EAE (European Association for External Thermal Insulation Composite Systems) che raggruppa a sua volta le associazioni nazionali del cappotto di qualità sulla base di regole tecniche; nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la diffusione dei sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità e affidabilità, è oggi impegnata al Parlamento Europeo per un riconoscimento normativo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Al Forum saranno presenti anche illustri scienziati, rappresentanti governativi, architetti, progettisti e applicatori per analizzare insieme la situazione attuale e le prospettive future del mercato europeo ETICS. In particolar modo si affronteranno le tematiche riguardanti le misure politiche europee per l’efficienza energetica, la sostenibilità nel mercato edilizio, ETICS e architettura.

I lavori del primo Forum Europeo ETICS iniziano alle ore 10.00 presso Albert Hall di Bruxelles con il benvenuto da parte di Günther H. Oettinger, Commissario Europeo per l’energia; seguiranno le presentazioni delle misure politiche europee legate all’efficienza dell’utilizzo energetico nelle costruzioni, la revisione della situazione europea del mercato ETICS e alcune considerazioni sulle innovazioni tecnologiche tenute dai più importanti esperti, Istituti per l’edilizia e membri del Parlamento Europeo.

Sauro Tanzini, Presidente del Consorzio Cortexa, commenta così la partecipazione al Forum: “E’ importante partecipare e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del primo Forum Internazionale ETICS, come parte del nostro impegno in tutte quelle attività che nel medio-lungo periodo possono produrre benefici per la comunità. Nonostante possa risultare un assunto di parte, poichè rappresentativo di interessi aziendali, il vero contributo alla lotta contro l’inquinamento atmosferico passa senza alcun dubbio dal risparmio dell’energia. In questo ambito l’isolamento sull’esterno di costruzioni nuove ed esistenti svolge un ruolo determinante”.

www.ea-etics.eu

IL CAPPOTTO DI QUALITÀ CORTEXA

Il sistema di isolamento termico esterno degli edifici è la soluzione più vantaggiosa in termini di qualità e risultati ottenibili rispetto ad altri sistemi. Il cappotto è infatti estremamente affidabile in quanto vanta un’esperienza di oltre cinquanta anni e sfrutta una tecnologia applicativa riconosciuta in Europa e garantita in Italia dal Consorzio del Cappotto di Qualità Cortexa. Il Consorzio unisce sotto un unico marchio le competenze delle migliori firme del cappotto: Caparol, Ivas, Materis Paints (con i marchi Settef e Viero), Röfix, Sto Italia e Waler; dal 2007 garantisce agli operatori del settore edile il vero cappotto di qualità, un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di proteggere realmente gli edifici assicurando uno standard di protezione termica integrale rispondente a scrupolosi requisiti qualitativi raccolti in un decalogo riguardante i materiali, la messa in opera, i pannelli isolanti, l’applicazione, l’incollaggio, l’intonaco, il rivestimento di finitura, le caratteristiche del colore delle facciate dell’edificio e la qualità di altre componenti. Nel 2009 Cortexa ha pubblicato il Manuale di Posa del Cappotto, un vero e proprio strumento tecnico in grado di guidare gli installatori ad una corretta posa in opera, momento cruciale per la riuscita del sistema.

www.cortexa.it

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A scuola di efficienza energetica con Edison e Legambiente

La scuola, specialmente quella dell’obbligo dovrebbe essere un luogo in cui si imparano comportamenti fondamentali utili tutta la vita e capaci addirittura di migliorarla. Fortunatamente qualcuno ha pensato ad un progetto volto a migliorare l’efficienza ed il risparmio energetico degli edifici scolastici.

È l’iniziativa di Legambiente, in collaborazione con Edison, chiamata Ecogeneration, scuola amica del clima.

Questo progetto, in una prima fase, ha preso in considerazione l’efficienza energetica degli istituti scolastici pilota dove è emersa la necessità di intervento volto a risparmiare tra il 50 e il 70% del consumo energetico attuale.

Le anomalie più frequentemente riscontrate che impediscono una migliore efficienza energetica e non permettono di risparmiare sulla bolletta sono tra le altre, la poca qualità degli infissi e quindi le conseguenti infiltrazioni e in generale fonti di dispersione del calore derivanti da errori di progettazione o da cattiva cura degli edifici che ospitano le scuole prese in considerazione.

Il progetto si sviluppa poi in varie fasi, tra le quali ci sono i laboratori per i ragazzi delle scuole pilota che passando attraverso giochi, rappresentazioni teatrali e varie attività specifiche rispetto al grado dell’istituto scolastico ed all’età dei partecipanti, arriveranno a stilare  un Decalogo della scuola sostenibile che servirà da strumento per la riqualificazione energetica del proprio edificio scolastico.

Prima delle fonti rinnovabili, quando si parla di risparmio energetico, anche dal punto di vista della bolletta, è necessario fare i conti con la cosiddetta efficienza energetica, non può esserci risparmio senza una buona progettazione sia degli edifici pubblici sia delle case che ci ospitano, se entra aria dagli infissi non si potrà mai risparmiare.

La parola d’ordine è quindi, prima di affidarsi ad un fornitore di energia con tariffe convenienti, efficienza; l’edificio che intendiamo riscaldare deve essere predisposto perché disperda il meno possibile (o non disperda affatto, se è un edificio nuovo) il calore generato dal riscaldamento.

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Il risparmio energetico: Obiettivo UE 2020

Il risparmio energetico dal 2020 sarà un’imposizione dell’Unione Europea. Tutti gli edifici dovranno infatti essere costruiti secondo le direttive dell’efficienza energetica. La mossa nasce dall’esigenza di raggiungere l’obiettivo del risparmio del 20% sul consumo totale attuale di energia elettrica a partire dal 2020. Il raggiungimento dell’obiettivo, nato per impattare con efficacia il cambio climatico, non comporterà solamente dei vantaggi in termini di salute per il nostro pianeta nel lungo termine ma un risparmio notevole sui costi di consumo per i cittadini dell’Unione Europea. Sarà doppio quindi il vantaggio apportato dalla manovra.

Preparare il risparmio energetico

Come ci si sta preparando al piano di risparmio energetico che dovrà rendere i suoi primi risultati già dai primi mesi del 2020?
Da una parte le aziende edili si stanno munendo dei materiali e delle competenze necessarie alla gestione del cambiamento. Non da ora infatti, ma dalla data prestabilita tutti gli edifici dovranno consumare molto meno attraverso l’ottimizzazioni delle loro strutture. Siccome chi costruisce casa ora non crediamo voglia sostenere già degli ingenti spese di ristrutturazione tra dieci anni, molto probabilmente già ora molte richieste da parte dei cittadini saranno rivolte alla costruzione di case o palazzi ad efficienza energetica.

Fondi europei per il risparmio energetico

L’Unione Europea, prima fautrice della manovra per il risparmio energetico, non starà a guardare i propri cittadini sperperare denari per intraprendere un’operazione che darà significativi risultati solo a lungo termine. L’efficienza sarà quindi promossa da incentivi sull’acquisto di materiali e strumenti ottimizzati per il risparmio nonché per l’implementazione negli edifici di metodologie di riscaldamento e illuminazione a basso consumo. Non solo: la palla, a partire dal 2020 verrà passata ai Governi Nazionali che si dovranno preoccupare di intervenire ulteriormente detassando e agevolando cittadini e imprese nell’implementazione di azioni di ristrutturazione mirata e costruzione a norma.

Il risparmio a partire dal 2010

Si può e si deve agire per raggiungere l’obiettivo del 2020 già da oggi. Il risparmio energetico per la tua casa o per il tuo business non può aspettare. L’ideale è quindi cominciare a fornire gli edifici in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo con tecnologie ottimizzate per il risparmio energetico; oppure se si è in procinto di costruire, come detto su, o restaurare un edificio l’ideale e l’auspicabile sarebbe impostarne una struttura atta all’incremento di strumenti e tecnologie per il risparmio. Certo ora costerà un po’ di più dotare una casa di tutte le tecnologie per l’efficienza energetica rispetto all’adozione delle misure standardizzate del mercato edile. Nel tempo tuttavia l’impegno economico verrà ripagato e soprattutto verranno risparmiate grosse quantità di denaro tra dieci anni, nel momento in cui il nostro edificio dovrà subire solo pochi cambiamenti per adeguarsi alle normative che entreranno a governare il consumo di energia pro capite.

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Cortexa main sponsor del Terzo Forum Architettura durante il quale Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio, ha parlato dei vantaggi del cappotto

Il 27 maggio, all’appuntamento annuale organizzato dal Gruppo 24 Ore, Cortexa, il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali e il suo Presidente Gianni Luigi Tedeschi hanno avuto un ruolo di primo piano. Il rivestimento termoisolante esterno degli edifici rappresenta infatti una delle tecnologie costruttive per l’edilizia del futuro.

Il Terzo Forum Architettura organizzato dal Gruppo 24 Ore di giovedì 27 maggio si è aperto con la tavola rotonda “Trendsetting delle tecnologie per le costruzioni”, durante la quale si è discusso di “quali saranno i materiali e le soluzioni costruttive più diffuse nei progetti e nei cantieri del futuro”. Un board scientifico composto da alcuni dei più noti progettisti e tecnologi, moderati da Maurizio Melis, conduttore di MrKilovatt su Radio 24, ha illustrato le tecnologie più innovative che stanno emergendo e quelle già praticabili, fondamentali per l’edilizia del futuro. L’innovazione rappresenta infatti il tema chiave nel settore delle costruzioni, anche in considerazione del green thinking e del pressante problema del risparmio energetico.

Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio Cortexa, main sponsor dell’evento, è intervenuto spiegando in cosa consiste la Protezione Termica Integrale degli edifici, comunemente chiamata cappotto e quali vantaggi offre. “Fra le tecnologie ed i materiali per l’edilizia del futuro porrei al primo posto il rivestimento termoisolante esterno” ha dichiarato Tedeschi, illustrando il ruolo del Consorzio Cortexa al Forum Architettura: “il concetto di isolamento termico degli edifici è entrato nella cultura edilizia ma bisogna coniugare le prestazioni con la qualità, la durabilità e l’affidabilità delle tecnologie. Cortexa ha l’obiettivo di promuovere non soltanto l’efficienza energetica attraverso l’applicazione del cappotto ma anche di lavorare per la qualità attraverso le regole tecniche come il manuale europeo”.

Cortexa è il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali, controllato e certificato in ogni sua parte. Raggruppa sotto un unico marchio le aziende di maggiore esperienza in Italia nel campo con l’obiettivo di definire regole tecniche condivise per il cappotto di qualità. Cortexa è uno dei soci fondatori della EAE European Association for ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems), che raggruppa a sua volta le associazioni nazionali del cappotto di qualità sulla base di regole tecniche; nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la commercializzazione di sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità e affidabilità, sta organizzando interventi a Bruxelles per un riconoscimento normativo europeo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Tedeschi, Presidente dei “produttori del Cappotto di Qualità” del Consorzio Cortexa dal 2007 e insegnante di corsi sulla tecnologia del cappotto al Politecnico di Milano, di Torino e di altre Università Italiane, anche in quest’occasione ha messo in evidenza alcuni dei plus di questa tecnologia, tra i quali le prestazioni in termini ecologici, il risparmio energetico, il comfort abitativo e l’affidabilità di un sistema sperimentato da oltre cinquant’anni.

Il presidente del Consorzio Cortexa ha spiegato al Forum Architettura, davanti ad una sala gremita, che il  Cappotto garantisce un isolamento termico continuo perché stabilizza le temperature nelle pareti perimetrali e la possibilità di intervenire, senza grandi disagi per gli abitanti, sugli edifici esistenti che rappresentano oltre l’80% del mercato edilizio. Questa soluzione determina inoltre una forte riduzione dell’inquinamento atmosferico con effetti immediati e un miglioramento del comfort abitativo perché riduce il differenziale termico tra atmosfera interna e pareti perimetrali. “Il cappotto” ha spiegato Tedeschi “viene realizzato con vari materiali, che hanno in comune un bilancio energetico tra produzione e prestazione molto elevato, in grado dunque di contribuire in modo sensibile al miglioramento dell’ambiente”.

Questo sistema di isolamento termico esterno degli edifici è vantaggioso rispetto ad altre soluzioni per la qualità e i risultati che riesce ad ottenere. Il cappotto è infatti estremamente affidabile perché si basa su un’esperienza di più di cinquant’anni e sfrutta una tecnologia applicativa riconosciuta in Europa e garantita in Italia dal Consorzio del Cappotto di Qualità Cortexa.

Dal punto di vista economico rappresenta quindi una delle migliori tecnologie utilizzabili in futuro nel campo dell’edilizia e per questo motivo può realmente contribuire all’economia del nostro Paese creando nuovi posti di lavoro.

“Isolamento termico vuol dire consumare meno, inquinare meno, vivere in case in sintonia con l’ambiente e molto confortevoli; lavorare per la qualità significa anche allungare i tempi di manutenzione degli edifici e ridurre gli scarti, con evidenti vantaggi per tutti” ha concluso Tedeschi.

Il Consorzio Cortexa

Cortexa è un consorzio di aziende specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali. Dal 2007 è il punto di riferimento per tutti gli operatori del settore edile per il vero cappotto di qualità, un sistema controllato e certificato in ogni sua parte. Sotto un unico marchio, infatti, si uniscono le competenze delle migliori firme del cappotto: Caparol, Ivas, Settef, Viero, Rofix, Sto Italia e Waler che vantano più di 30 anni di esperienza nel settore.

www.cortexa.it

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