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Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

Comunicato Stampa

Come proteggere i dati e le informazioni aziendali

Un nuovo corso online per far conoscere ai lavoratori le buone pratiche per tutelare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati riducendo i rischi dei crimini informatici.

 

In un mondo del lavoro sempre più digitalizzato dove i crimini informatici sono in continuo aumento, la protezione dei dati sta diventando per ogni azienda un aspetto essenziale del proprio business.

Si stima che nella sola Italia i danni causati dal cyber crime raggiungano ormai i 10 miliardi di euro. E al contrario di quanto spesso si crede tutte le aziende che trattano dati sono potenzialmente vittime di cyber crime.

Se il cyber crime causa alle aziende gravi perdite di denaro, fatturato, clienti e reputazione, come possiamo difenderci da questi attacchi?

Uno strumento essenziale è la cyber security con cui si fa riferimento a tutte quelle tecnologie e comportamenti che vengono messi in atto per proteggere i sistemi informatici da accessi non autorizzati. E la cyber security riguarda anche i comportamenti dei lavoratori che sono spesso i destinatari di attacchi informatici che sfruttano gli errori, le distrazioni e la mancanza di adeguate informazioni sulle pratiche per garantire la sicurezza dei dati.

 

Ci sono dei corsi di cyber security che aiutano l’utente, in prima persona, a mettere in atto semplici accorgimenti per proteggere i sistemi informatici?

 

Il nuovo corso in e-Learning sulla Cyber Security

Proprio con l’obiettivo di aiutare le aziende a preservare la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati trattati, Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha reso disponibile il nuovo corso in modalità e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”.

Il corso online, destinato a lavoratori e lavoratrici che utilizzano dispositivi informatici in ufficio o in modalità smart working, fornisce una panoramica sulla cyber security e un approfondimento sui rischi e sulle responsabilità nel trattamento di dati e informazioni tramite l’utilizzo dei device informatici (PC, laptop, tablet, smartphone, ecc.).

Il corso affronta, in particolare, il ruolo cruciale che l’utente deve svolgere in queste situazioni. La partecipazione attiva e la capacità di riconoscere le tipologie di attacco sono elementi fondamentali che garantiscono una prima difesa dal cyber crime.

 

I contenuti e il programma del corso

Le tematiche trattate dal corso riguardano la definizione delle più comuni forme di attacco, l’analisi dei comportamenti che permettono e favoriscono l’attuazione di crimini informatici e le buone pratiche che possono arginarli in modo preventivo.

Sono poi illustrate anche le responsabilità civili e penali derivate dal trattamento di dati e informazioni sulle sanzioni previste in caso di mancata applicazione delle misure di sicurezza.

Ricordiamo che le normative di riferimento per la tutela dei dati e delle informazioni (Norma EN IS0/IEC 27001, Regolamento Europeo (UE) 2016/679, D. Lgs. 231/2001) impongono una serie di obblighi per le aziende che gestiscono dati e informazioni, siano essi aziendali, personali o dei clienti, al fine di garantire che il trattamento si svolga nel rispetto dei diritti di tutte le parti coinvolte, con particolare riferimento alla sicurezza e alla protezione dei dati e delle informazioni.

 

Il programma del corso online in e-Learning “Cyber Security – Tutela dei dati e delle informazioni aziendali – 1 ora”:

  • cyber security
  • cyber crime
  • phishing e ransomware
  • come scegliere password robuste
  • protezione dei device

 

Il link per avere più informazioni sul corso:

https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/corsi-cyber-security/

 

La qualità dei corsi in e-Learning di Mega Italia Media

I corsi erogati da Mega Italia Media in modalità e-Learning basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori: multimedialità, interattività, monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento, qualità e chiarezza dei contenuti, rigore didattico.

 

Come per tutti i corsi di formazione in e-Learning di Mega Italia Media, è possibile provare il corso richiedendo l’attivazione gratuita di una demo.

 

Il link per attivare la demo:

https://scorm1.dyndevicelcms.com/it/richiedi-demo/?sCode=EL0542

 

Per ulteriori informazioni su questi corsi scrivere a [email protected] o contattare Mega Italia Media S.r.l. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531802 – https://www.megaitaliamedia.com/it/

 

 

 

18 marzo 2019                                                                                                    

 

Ufficio stampa di Mega Italia Media

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Comunicati Etica e Società Scienza e Tecnologia

Le tecnologie del futuro al servizio della formazione

Comunicato Stampa
Le tecnologie del futuro al servizio della formazione

I progressi della piattaforma DynDevice per una gestione sempre più completa, flessibile, efficace e moderna dei corsi di formazione.

 

È evidente che con il continuo progredire della tecnologia digitale, lo sviluppo e pervasività di connessioni e interconnessioni alla rete e la rapida evoluzione del mercato del lavoro, anche la formazione deve continuamente adeguarsi e rinnovarsi per rendere i processi di apprendimento sempre più efficaci.

 

La piattaforma DynDevice

Con questi obiettivi Mega Italia Media, un’azienda con grande esperienza nella formazione alla sicurezza e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione, ha sviluppato DynDevice, una piattaforma e-Learning personalizzabile per la creazione, l’erogazione e la gestione della formazione in e-Learning, in aula, e in modo misto (con sessioni in aula e parti in e-Learning).

DynDevice è una piattaforma innovativa che consente non solo di controllare l’intero ciclo di vita di produzione e di erogazione delle attività di formazione, ma anche di progettare e creare contenuti didattici, tramite il formato SCORM™ 2004 3rd Edition e xAPI (Tin Can API), pienamente compatibile con la piattaforma.

 

Cosa è possibile fare con DynDevice?

DynDevice è composta da sei diverse soluzioni attivabili secondo le proprie esigenze:

  • Gestione formazione: gestione centralizzata di tutta la formazione in e-Learning, in aula, aula virtuale, blended; creazione di archivio unico di tutta la documentazione;
  • Erogazione corsi in formato SCORM™ o xAPI: formazione fruibile da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento, 7 giorni su 7; accesso immediato ad un vasto catalogo di corsi; sistema perfettamente aderente alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Creazione corsi: realizzazione di corsi di formazione con propri contenuti e mirati a proprie esigenze; possibilità di distribuire i propri corsi su altre piattaforme DynDevice; controllo delle attività di programmazione e gestione di qualsiasi tipo di corso;
  • Gestione HR: controllo degli obblighi di formazione; assegnazione di mansioni ai collaboratori in base alle skills; programmazione del miglioramento continuo del personale; gestione visite mediche e anagrafica;
  • E-Commerce corsi: vendita immediata dei corsi direttamente dal proprio sito internet; facile gestione dei contenuti dell’e-commerce e del sito internet;
  • Intranet aziendale: strumenti per una maggiore e migliore collaborazione e comunicazione tra i collaboratori.

 

La gestione dei webinar

Con la piattaforma sviluppata da Mega Italia Media è possibile organizzare webinar in live streaming, anche per una vasta platea di iscritti, ed includerli nei propri corsi e-Learning o “in aula/misti”, rendendoli parte integrante degli stessi.

Ricordiamo che i webinar sono sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica mantenendo, come tra le pareti di un’aula, la possibilità di interagire con i docenti e con gli altri partecipanti all’evento in diretta.

 

La nuova evoluzione di DynDevice 4.0

La piattaforma ha poi avuto un recente aggiornamento (DynDevice 4.0) che l’ha resa ancora più moderna e funzionale.

Oltre a rendere ancora più semplice l’utilizzo della piattaforma e del pannello di controllo, sono stati implementati nuovi strumenti avanzati.

Ad esempio sfruttando l’intelligenza artificiale con moderni algoritmi di Deep-Learning e DNN (Deep Neural Network), DynDevice è ora in grado di garantire il 98% di precisione nella trascrizione del parlato presente nei video e nei file audio caricati nei corsi e-Learning (creati ed erogati tramite lo stesso DynDevice).

Grazie a questa trascrizione automatica che supporta l’italiano e l’inglese è possibile:

  • rendere accessibili i propri corsi anche ai learner privi di udito
  • indicizzare i propri corsi tramite il contenuto effettivo
  • ricercare tra i propri corsi e tra i propri learning object tramite il contenuto effettivo
  • consigliare i corsi opportuni ai learner (e ai gestori della piattaforma) in modo più personalizzato e puntuale.

 

Sono inoltre disponibili negli store dei dispositivi Android e iOS, o direttamente nella propria piattaforma e-Learning, le app “DynDevice OnP” e “DynDevice OffP” con cui fruire dei corsi a cui si è stati iscritti tramite DynDevice.

 

Altre novità riguardano poi la possibilità di:

  • gestire le iscrizioni e verificare lo stato di fruizione dei corsi su DynDevice tramite la nota suite di HR e HCM SAP® SuccessFactors;
  • importare ed erogare dei learning object in formato xAPI (Experience API, altrimenti detto Tin Can), che si aggiungono quindi ai learning object in formato SCORM™ per cui DynDevice è certificato da anni.

E in ambito e-Commerce è ora possibile permettere l’accesso alla piattaforma e-Learning o sito web tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, o tramite smart-card quali CNS e CIE (carta d’identità elettronica).

 

Link alle novità di DynDevice 4.0:

https://www.dyndevice.com/it/news/disponibile-dyndevice-4.0!-iNews1-475.php

 

Con il nuovo aggiornamento DynDevice è sempre di più la piattaforma migliore per la formazione del futuro!

 

 

Per informazioni sulla piattaforma DynDevice: sito internet www.dyndevice.com, telefonare al 030/2650661, inviare una mail a [email protected].

 

 

 

26 febbraio 2019

                                                                                                                        

 

Ufficio stampa di Mega Italia Media

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Due corsi per conoscere i Big Data e migliorare le strategie aziendali

Due corsi per conoscere i Big Data e migliorare le strategie aziendali
Due nuovi corsi in e-Learning per conoscere i principi della Data science e il trattamento dei Big Data. Aumentare la consapevolezza dell’importanza del trattamento di questi dati e ottenere benefici per le strategie aziendali.

Lo sviluppo tecnologico della comunicazione, la crescita delle piattaforme digitali e il conseguente uso, sempre più allargato, di apparati connessi alle reti, rendono oggi disponibili quantità di dati sempre più crescenti, dati che possono essere una importante risorsa per le aziende se trattati correttamente e con efficacia partendo dalla consapevolezza di cosa siano Data Science e Big Data.

I Big Data sono enormi volumi di dati che giungono da una enorme varietà di fonti, che per le loro molteplici caratteristiche, non possono essere gestiti con i tradizionali strumenti hardware, e non possono essere analizzati con i tradizionali strumenti software.

La Data Science è l’integrazione, validazione e trasformazione scientifica anche di Big Data, attraverso l’applicazione di algoritmi, per scoprire/individuare pattern (strutture/schemi) e relazioni nascoste nei dati stessi e fornire così valore e business insights alle aziende.

Esistono dei corsi online per far comprendere l’importanza economica della Data Science e dei Big Data? Esistono dei percorsi formativi per favorire un’adeguata analisi dei dati e ottenere il massimo dei risultati economici e commerciali attesi?

I nuovi corsi su Data Science e Big Data di Mega Italia Media
Con l’obiettivo di favorire un idoneo processo di trasformazione tecnologica, analitica e digitale delle imprese, Mega Italia Media – una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione online – ha reso disponibili due nuovi corsi in modalità e-Learning:
– Corso online – Data science – Big data e analisi dei dati – 1 ora: corso di formazione per Responsabili e Analisti di dati, Responsabili marketing che trattano dati informatici, di qualsiasi tipo ed origine;
– Corso online – Data science – Introduzione ai Big data e all’analisi dei dati – 1 ora: corso di formazione per tutti i collaboratori aziendali che trattano dati informatici.

I due corsi permettono a tutti i collaboratori aziendali di percepire l’estrema importanza del trattamento scientifico di questi dati, che può consentire, e che consentirà sempre più, di ottenere benefici per le strategie aziendali.

Il credito d’imposta per le spese di formazione
Questi corsi possono accedere al credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0.

Il link per avere più informazioni sull’utilizzo del credito d’imposta:
https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/piano-nazionale-impresa-4-0/

La qualità dei corsi in e-Learning di Mega Italia Media
I corsi erogati da Mega Italia Media in modalità e-Learning – ai sensi dell’Allegato II dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 – basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, sulla competenza dei docenti di riferimento e sul rispetto di alcuni rilevanti fattori: multimedialità, interattività, monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento, qualità e chiarezza dei contenuti, rigore didattico.

L’utente deve seguire il corso interamente per accedere ai test di verifica che abilitano, se superati, il passaggio alla lezione successiva. È necessario rispondere correttamente ad almeno l’80% delle domande. E se si sbaglia un test, questo viene riproposto con nuove domande.

Come per tutti i corsi di formazione in e-Learning di Mega Italia Media, è possibile provare il corso richiedendo l’attivazione di una demo.

Il link per accedere ai vari corsi, avere ulteriori informazioni e attivare la demo:
https://www.megaitaliamedia.com/landing-pages/corsi-elearning-data-science/

Per ulteriori informazioni su questi corsi scrivere a [email protected] o contattare Mega Italia Media S.r.l. – Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia – Tel. +39.030.5531802 – https://www.megaitaliamedia.com/it/

10 ottobre 2018

Ufficio stampa di Mega Italia Media
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L’Italia e l’alfabetizzazione informatica

Ben altro ruolo ha giocato in Italia la televisione negli anni Sessanta, quando l’insegnante bolognese Alberto Manzi ha utilizzato il piccolo schermo (allora in bianco e nero, con un solo canale disponibile) per far prendere la licenza elementare a oltre un milione di analfabeti.

E stata una esperienza avvincente, quella di “Non è mai troppo tardi”, la trasmissione condotta dal maestro Manzi, che teneva incollati grandi e piccoli davanti al televisore. Per la prima volta nella storia dei mezzi di comunicazione, si sperimentava un progetto di formazione a distanza che coinvolgeva un’intera nazione. Chi ha più di quarant’anni può ripetere l’emozione di ascoltare la voce di Alberto Manzi sul sito della fondazione a lui dedicata dalla Regione Emilia Romagna

www.centrostudialbertomanzi.it Un consiglio che va esteso anche ai più giovani, costretti oggi all’autoformazione a causa di una scuola ancora refrattaria all’innovazione tecnologica. Bambini e ragazzi hanno un approccio intuitivo alle tecnologie. Sanno usare un videoregistratore oppure un telefono cellulare, senza aver bisogno di leggere i complicati libretti di istruzione. Quanto al computer, spesso il primo passo è quello dei videogiochi. Questa competenza innata dei più giovani potrebbe essere messa al servizio degli adulti e degli anziani. I laboratori informatici delle scuole (spesso sotto utilizzati o mal utilizzati) potrebbero essere aperti e affidati a studenti esperti, che diventerebbero così insegnanti in erba. L’esperimento avrebbe una valenza didattica e sociale allo stesso tempo. I ragazzi-tutor potrebbero essere gratificati con gad-get di eventuali sponsor e con crediti formativi. In questo campo la creatività e la voglia di fare potrebbero contribuire ad abbattere o superare ostacoli burocratici ed economici.

L’esigenza di alfabetizzazione informatica è molto avvertita dal mercato del lavoro. La domanda di personale qualificato è in continua crescita e non riesce a essere soddisfatta. I progetti di formazione diventano sempre più diffusi. Non a caso Italia Lavoro www.italialavoro.it l’agenzia pubblica

che interviene in questo settore, ha dato il via a un piano di Alfabetizzazione informatica e linguistica che si rivolge a sessantamila giovani disoccupati tra i 16 e i 32 anni, che vivono in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il finanziamento iniziale è di circa 130 milioni di euro (250 miliardi di vecchie lire). Nei tre anni successivi, si pensa così di avviare a formazione circa 600mila giovani. Il Ministero del Lavoro, che ha promosso il progetto, ha adottato la certificazione Microsoft Office User Specialist (MOUS)” come standard per attestare le reali capacità di utilizzo del personal computer e delle principali applicazioni di informatizzazione del lavoro di ufficio.

” La certificazione Microsoft Office User Specialist (PIOUS), riconosciuta dalle aziende di tutto il mondo, attesta la perfetta conoscenza delle applicazioni del pacchetto Office (Word, Excel, PowerPoint, Access and Outlook).

Nel Rapporto e-Italia del Forum per la Società dell’Informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri www.governo.it/fsi/doc_piano/index.htm c’è un approfondito capitolo dedicato alla domanda di cultura digitale.

“La diffusione della conoscenza aumenta le possibilità occupazionali e dà vita a forme di lavoro più dinamiche, aperte e flessibili, in cui si valorizzano gli elementi di integrazione e creatività. Emergono nuovi profili professionali, si sviluppano competenze e capacità innovative, si affermano diversi diritti e bisogni. Così molti giovani si aspettano di superare gli ostacoli che si frappongono al loro inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni, proprio grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali. Le tecnologie dell’informazione modificano le modalità di relazione sociale fra i giovani, sviluppano spazi di partecipazione, fanno evolvere i modi di comunicazione e le forme del tempo libero. Il mancato accesso alle tecnologie dell’informazione invece determina nuove forme di esclusione sociale. La net-generation esprime autonomia e voglia di cambiamento e l’impegno per un modello sociale consapevole e solidale di cittadinanza e consumo. La creatività giovanile si esprime anche in ambito multimediale, come dimostrano sia la sperimentazione attuata in alcune scuole – dove negli ultimi anni si sono realizzati progetti di grande qualità – che la nascita di nuove imprese guidate da giovani”.

Quanto alla capacità di utilizzo delle tecnologie digitali, il Rapporto e-Italia sottolinea come “le tecnologie digitali offrono molto di più della posta elettronica o dei motori di ricerca con i quali si può facilmente reperire un’informazione su Internet. Eppure l’uso che se ne fa è ancora parziale, spesso maldestro. Così gli utenti pagano in difficoltà di accesso e povertà di dialogo le carenze di progettazione tecnologica, con interfacce spesso inadeguate. Obiettivo prioritario è quello di

creare i presupposti affinché i cittadini abbiano a disposizione gli strumenti per cogliere le opportunità della Società dell’informazione. Questa azione deve essere promossa non solo nella scuola per i giovani, ma anche nei luoghi di lavoro con la promozione di programmi di educazione permanente per gli adulti. La facilitazione dell’accesso alle nuove tecnologie non è questione soltanto di formazione delle persone. II raggiungimento di questo fine prevede anche il potenziamento di biblioteche e strutture pubbliche come possibili centri di formazione permanente. Una funzione decisiva può e deve essere svolta anche dal sistema pubblico radiotelevisivo”.

Purtroppo, come abbiamo rilevato a proposito di “Non è mai troppo tardi” del maestro Alberto Manzi, il sistema pubblico radiotelevisivo non sembra ancora aver raccolto questo appello. Le iniziative di alfabetizzazione informatica in corso sono tantissime. In questo senso il nostro Paese è un vero e proprio cantiere aperto. A Milano, per esempio, c’è ReMida 21

www. remida2l. it  una comunità di scuole di tutta la provincia, enti, università e aziende.

Un progetto di formazione a largo raggio, indirizzato a studenti, insegnanti e famiglie. Gli obiettivi sono ambiziosi: “rendere Milano un punto di riferimento per il mercato dei servizi di rete e dei contenuti multimediali per la didattica; fare di Milano un luogo di eccellenza per le strategie educative, utilizzando Internet per la teledidattica e l’accesso ai contenuti educativi; diffondere nelle famiglie la consapevolezza del valore dell’utilizzo delle reti e dei relativi servizi”.

ReMida 21 ha cominciato con “Internet per tutti”, un corso che si sviluppa su moduli di quattro ore di lezione e si rivolge a studenti, insegnanti, genitori, personale non docente. Altri progetti riguardano l’apprendimento dell’uso del computer, la realizzazione di siti Web scolastici, la patente europea per l’uso del PC (European Computer Driving Licence).”

Le proposte più avanzate nel settore della formazione di figure professionali ad alta specializzazione tecnologica vengono dal set-tore privato. Le segnala il sito del Forum per la società dell’informazione, in continuo aggiornamento:

www. palazzochigi.it/fsi/ita/giovani/conigiovani_ita_formazione.html.

Sviluppo Italia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo economico e imprenditoriale del Mezzogiorno e delle altre aree svantaggiate, ha creato una vera e propria città delle opportunità

www. opportunitalia. it), un portale di servizio e di informazione dedicato a quanti vogliono avviare un’attività economica in proprio, grazie a incentivi pubblici. C’è inoltre un avanzato progetto di e-learning per le piccole e medie imprese, italiane e greche, proposto da una net company del

 

Mezzogiorno, Blue Web  www.blueweb.it  che si basa su piattaforme software personalizzate e particolarmente user friendly, cioè di facile accesso. Nell’autunno 2000 Blue Web ha realizzato un piano di lavoro per perfezionare le competenze degli imprenditori e dei responsabili del settore export delle aziende pugliesi interessate al mercato ellenico. Seicento ore di lezioni e stage in Italia e in Grecia, quattrocento delle quali grazie alla formazione a distanza, hanno consentito ai partecipanti di verificare i grandi vantaggi dell’uso sapiente del Web per il marketing e le attività aziendali.

” Si tratta di un certificato, riconosciuto a livello internazionale, che attesta, per chi Io possiede, l’insieme minimo delle abilità necessarie per poter lavo-rare col personal computer – in modo autonomo o in rete – nell’ambito di un’azienda, un ente pubblico, uno studio professionale. In altre parole, questa “patente” definisce la capacità di una persona di usare il computer, così come quella di guida per quanto riguarda l’uso dell’automobile. L’ECDL si sta diffondendo rapidamente in molti paesi europei. Come si ottiene la patente europea del computer? Il candidato deve acquistare da un qualsiasi Centro accreditato (Test Center) una tessera (Skills Card) su cui verranno via via registrati gli esami superati. Gli esami sono in totale sette, di cui uno teorico mentre gli altri sono costituiti da test pratici  www.eccil.it.

 

E un business game, un gioco di economia, al quale partecipano studenti di varie università e scuole di economia in collegamento diretto via satellite. La centrale operativa del gioco è all’interno di Smau, collegata al calcolatore della Honeywell a Cleveland, nell’Ohio, dove si elaborano i dati inviati dalle squadre. Il successo dell’iniziativa permette di proporre nuovi progetti negli anni successivi. La mostra del 1987 dedicata alla storia della scrittura e quella sull’evoluzione della tecnica di calcolo, “Dal quipuj5 al chip” e poi “Computer play”, concorso per giovani programmatori di software.

Sono alcuni esempi di un’attività che cresce di anno in anno e va al di là della tradizionale rassegna autunnale, come dimostrano l’apertura di una sede a Roma, SmauComm Mediterraneo, la sinergia con la Fiera del Levante di Bari per Smau-Tecnorama, Smau Sicilia, EITO (European Information Technology Observatory), l’annuale rapporto europeo che analizza lo stato dell’arte delle nuove tecnologie, e l’Osservatorio sullo “stato dei sistemi informativi nelle aziende italiane”, guida per manager e operatori, realizzato in collaborazione con la SDA Bocconi.

Smau si propone come un punto di riferimento per il mondo digitale. Un sistema complesso, fatto di rassegne specializzate ma anche di canali di informazione sempre più capillari. Il portale Web si è trasformato in un quotidiano della tecnologia informatica, con rubriche, notizie e approfondimenti sulle manifestazioni in corso. Ci sono poi la rete televisiva satellitare in chiaro, Smau Channel, con i suoi notiziari, interviste e servizi esclusivi, e Smau International, il cui obiettivo è aumentare

la visibilità del mercato italiano all’estero e offrire supporto alle aziende nazionali che lavorano in altri paesi. L’ultimo servizio attivato è il Congress center di Smau365, un archivio multimediale di convegni e manifestazioni del salone milanese. Gli utenti possono leggere documenti e relazioni, vedere i filmati dei momenti più importanti, ascoltare gli interventi, intervenire sugli argomenti in discussione. Così di ogni manifestazione resta una traccia concreta, a disposizione dei ricercatori e degli operatori economici, e non bisogna più aspettare i tempi lunghi della pubblicazione degli atti di un convegno.

 

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Alittleb.it presenta Skillato: la più evoluta piattaforma gamificata per l’e-learning

Milano, Italia, “8 Ottobre 2014 – Alittleb.it presenta ufficialmente Skillato: l’innovativa piattaforma per l’elearning che, grazie a Gamification e Storytelling, raggiunge impareggiabili livelli di efficacia ed è in grado di migliorare le soft-skills dei tuoi dipendenti.

 

Durante la tavola rotonda “Play Different”, tenutasi all’interno dell’IGDS – Italian Game Developer Summit, ospitata dalla Games Week e organizzata da AESVI, Alittleb.it ha presentato ufficialmente e per la prima volta SKILLATO, la sua innovativa piattaforma gamificata per l’e-learning all’interno dell’impresa.
Skillato, utilizzando Storytelling, Gamification e Oggetti Formativi ad Interattività Avanzata, rende possibile la rivoluzione delle piattaforme di e-learning: l’aumento della partecipazione e dell’efficacia della formazione, ma soprattutto la possibilità di sviluppo ed incremento delle soft-skills.

Skillato, dunque, non solo consente di insegnare tutti e trasmettere meglio i contenuti che normalmente si insegnano tramite qualsiasi piattaforma formativa, ma rende possibile sviluppare la “intelligenza emotiva” dei dipendenti di un’impresa: con Skillato è possibile aumentare le capacità di Leadership, di Problem Solving, di Comunicazione e Interazione, di Gestione di un Colloquio, etc. etc.

Non solo, Skillato è anche un potente strumento di Comunicazione Interna e Team Bulding: oltre alla sua estensiva esperienza nel campo della Gamification, Alittleb.it ha infatti creato Skillato sfruttando i principi del Connettivismo, secondo cui il processo di apprendimento di un individuo non avviene necessariamente ed esclusivamente tramite il contatto diretto con un oggetto, ma anche attraverso esperienze indirette maturate tramite l’osservazione di altre persone. In pratica, semplificando e riassumendo a fini puramente esplicativi, secondo la teoria dell’apprendimento sociale (aka connettivismo) il nostro comportamento si modifica in base a ciò che osserviamo nel comportamento di altre persone, “modellandosi” in risposta ad essi.

In effetti, durante la tavola rotonda, sono emerse alcune peculiarità di Alittleb.it che permettono di comprendere come sia stato possibile creare Skillato: Alittleb.it, oltre a capacità tecniche comprovate da un portfolio di eccezione, si avvale di uno Psicologo come Lead Game Designer e di un Dottore di Ricerca in Comunicazione e Marketing per seguire la trasformazione degli obiettivi formativi del Cliente nell’Esperienza Skillato.

Il risultato è un’eccellenza tutta italiana, che è stata capace di creare alcune delle esperienze formative gamificate più importanti a livello internazionale, sia per numero dei dipendenti coinvolti (oltre ad 8.000 per alcune imprese), sia per importanza dei Clienti (Allianz, Genialloyd, Vodafone, Gruppo Hera, SeatPG, per citarne alcuni), sia per risultati raggiunti (sia in termini di partecipazione volontaria che di efficacia della formazione).

Ulteriori informazione sulla piattaforma: www.skillato.com
Leggi le slide dell’intervento: http://bit.ly/skillato_IGDS

Alittleb.it srl
Alittleb.it srl è una Digital Agency, specializzata in Interattività Esperienziale, che utilizza la tecnologia per creare nuovi canali e strumenti di comunicazione, ottimizzati sulla strategia di marketing del cliente. Ha lavorato sia sul territorio Italiano che internazionale con molti dei più importanti brand esistenti, tra cui Walmart, Allianz, Levi’s, Samsung, Replay, Polo Ralph Lauren, American Apparel, Aviary, MTV, etc. etc.

Principali Aree di attività:
• Comunicazione Esterna:
– Sviluppo Web e Mobile
– Game-Based Marketing, Gamification
– Social Media Marketing
• Game-Based Marketing per la comunicazione interna
• Dispositivi interattivi – Smart Fixtures, specie in ambito Fashion

Contatti:
Alittleb.it srl
[email protected]
Viale Corsica 4
20137 Milano
Tel: +390245484836
Fax: +390273957028
Web: www.alittleb.it

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CIBOLANDO e-learning educazione alimentare: il 17 dicembre la prima premiazione intermedia

Il progetto e-learning dedicato all’educazione alimentare promosso da Fondazione Italiana Accenture e Junior Achievement premia i ragazzi attualmente primi in classifica

Milano, dicembre 2012 – Prima premiazione intermedia della seconda edizione di “Cibolando – i mestieri del mangiar bene, progetto interattivo di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) promosso da Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con Junior Achievement. Il 17 dicembre e il 18 marzo i ragazzi che avranno accumulato più punti sfidandosi con quiz e giochi vinceranno i premi tecnologici offerti da Microsoft e Philips.

1° in classificaGoGEAR Lettore MP4 Ariaz da 16 GB con FullSound

2° in classifica
GoGEAR Lettore MP4 Vibe da 8 GB con FullSound

3° in classifica
GoGEAR Lettore MP4 da 4 GB con FullSound

Quest’anno gli obiettivi della piattaforma online, che nella prima edizione ha ricevuto il monitoraggio del Comitato Tecnico-Scientifico “Scuola e Cibo” del MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono stimolare l’interesse vocazionale e la conoscenza delle professioni tradizionali innovative nell’ambito del settore agroalimentare, della gastronomia e del turismo enogastronomico, promuovendo l’importanza di una corretta educazione alimentare e diffondendo la conoscenza del patrimonio gastronomico italiano.

Novità di questa edizione le avventure di Mr. Eat, giovane e creativo cuoco italoamericano, dedicate al suo viaggio nella penisola alla ricerca dei professionisti della tradizione gastronomica italiana. Il percorso ludico-educativo, studiato da esperti del settore, coinvolge i ragazzi in un’avventura didattica interattiva secondo le regole del gaming. Creando il proprio Ciborg (avatar) i partecipanti stanno seguendo un viaggio virtuale in 20 tappe, una per ogni regione italiana, e accumulando punti attraverso giochi, quiz e approfondimenti.

Cibolando si propone anche come strumento di supporto agli insegnanti per raggiungere gli obiettivi ministeriali in ambito di educazione alimentare e di orientamento alle professioni. I contenuti sono modulari e multidisciplinari, riguardano materie quali italiano, storia, geografia, lingue straniere, educazione fisica e artistica. Il portale dà la possibilità agli insegnanti di far partecipare le classi a un concorso a premi nazionale e di utilizzare la piattaforma come strumento didattico innovativo per attività in ambito curriculare o extra curriculare.

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Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza scopi di lucro che si propone esclusivamente di promuovere le più alte e significative esperienze e conoscenze sull’innovazione intesa come valore di ampio vantaggio per la collettività. Tema centrale delle attività della Fondazione è l’innovazione, intesa sia nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali, sia nel suo ruolo positivo, esplicabile a favore dello sviluppo economico, sociale e culturale. In via operativa, il perseguimento dei fini istituzionali della Fondazione è attuato anche attraverso il forte impegno nella ricerca di forme di networking con altre fondazioni, con istituzioni, imprese e organismi. La Fondazione, infatti, intende svolgere un ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni. www.fondazioneaccenture.it

ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica, partecipativa e di networking creata dalla Fondazione Italiana Accenture e dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale a favore della collettività, attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate. ideaTRE60 è a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni che si propongono di generare un flusso di idee nuove, realizzabili e dedicate al progresso comune. www.ideaTRE60.it

 

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Corsi per la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro

Educom mette a disposizione dei propri clienti corsi e-learning, interattivi e dinamici per la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro.

L’Accordo Stato-Regioni (G.U. n.8 – 11/1/2012) ha reso obbligatoria, infatti, per tutti i dipendenti la formazione sui temi della sicurezza, in base al decreto legislativo 81/08 anche con corsi interattivi a distanza. Le scadenze sono oramai imminenti per le imprese: Gennaio 2013 è, infatti, il termine ultimo per il corso sicurezza base per lavoratori e preposti. È necessario affrettarsi!

La web agency Educom ha la soluzione fatta apposta per te!
Da anni Educom si occupa di formazione, erogando corsi online ai dipendenti delle aziende clienti in ambito farmaceutico e fornendo anche i corsi di formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro in modalità e-learning.

Educom mette a disposizione dei propri clienti corsi online interattivi e dinamici, sfruttando tutte le potenzialità del web, grazie alla piattaforma proprietaria EduSuite.
La modalità e-learning offre numerosi vantaggi rispetto al tradizionale corso in aula. È flessibile, il dipendente può infatti decidere autonomamente quando e dove seguire il corso; è economica poiché evita i costi dell’aula e quelli legati alle spese di trasporto ed è facilmente accessibile: basta avere un pc (o tablet)e una connessione internet. La scelta dell’e-learning è quindi adatto per le aziende che cercano un servizio di formazione che sia funzionale ed economico..
La piattaforma EduSuite è poi personalizzabile, facile da usare e dinamica, con possibilità di caricare video e educational.

Educom fornisce tutti i corsi di formazione sulla sicurezza che la normativa permette in modalità e-learning:

  • Corso formazione generale per lavoratori e preposti (corso base e corso di aggiornamento)
  • Corso formazione per dirigenti (corso base e corso di aggiornamento)
  • Corso particolare per preposti (corso base nelle prime 4 ore e corso di aggiornamento)

E mette a disposizione anche i corsi per la modalità in aula per le ore richieste dalla normativa (vale a dire per la formazione specifica per lavoratori e preposti e la formazione particolare per preposti).

Per informazioni: www.educom.it/formazione-on-line/corsi-sicurezza-lavoro.asp

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Il 50% degli italiani adulti è pronto ad apprendere in modo nuovo

Dalla inedita ricerca Speexx sulle strategie di apprendimento si ricava che la metà dei lavoratori è pronta ad accogliere i nuovi modi di apprendere. I dati raccolti in 3 grandi aziende rivelano che tuttavia ci sono ancora lacune sulla gestione degli strumenti e dei tempi di studio, che il formatore può contribuire a colmare.

La ricerca Speexx evidenzia che siamo esattamente a metà nel passaggio dalla formazione tradizionale alle più moderne forme di apprendimento 2.0. Infatti il 50% dei lavoratori intervistati in varie sedi d’Italia, selezionati tra i partecipanti ai corsi di lingua blended Speexx in 3 grandi aziende, possiede le caratteristiche tipiche dello studente self-directed. Tali caratteristiche sono: responsabilità verso il proprio apprendimento, partecipazione affettiva, cognitiva e personale, atteggiamento di apertura nei confronti del nuovo.

Queste caratteristiche sono fondamentali per destreggiarsi nella nuova cultura d’apprendimento, frutto del passaggio dall’apprendimento classico caratterizzato dal trasferimento di conoscenze, all’apprendimento moderno il cui focus è il trasferimento di competenze.

Dalla ricerca emerge anche che i principali margini di miglioramento affinché lo studente completi il passaggio sono attinenti all’organizzazione autonoma del percorso d’apprendimento, al controllo e valutazione dei propri risultati e infine alla gestione delle risorse d’apprendimento a disposizione.

In questo scenario è necessario che chi si occupa di formazione fornisca al discente il contesto ideale per prepararsi al cambiamento culturale dell’apprendimento a cui stiamo assistendo, in azienda ma non solo. L‘autonomia nell’apprendimento infatti non deve corrispondere a solitudine, ma al contrario deve essere supportata da un processo collaborativo che definisce contenuti, contesti, strategie e fornisce supporto nello studio.

“Affinchè nel 21° secolo un percorso formativo sia efficace” sottolinea Alexandra Berndt, Director of Studies di Speexx e autrice della ricerca “dobbiamo assicurarci che chi lo intraprende sia in possesso del survival-kit dell’apprendimento autodiretto: responsabilità verso il proprio apprendimento, coinvolgimento, positività nei confronti dei nuovi metodi e delle tecnologie. Come formatori possiamo dare supporto allo sviluppo di queste competenze”.

Questi ed altri dati provenienti dalla ricerca saranno presentati il 27 novembre a Milano a Palazzo Mezzanotte, nell’ambito del Forum delle Risorse Umane organizzato da Comunicazione Italiana. Alla presentazione seguirà una tavola rotonda che coinvolgerà alcuni professionisti della formazione in azienda. Presso lo stand Speexx sarà possibile richiedere ulteriori dettagli sulla ricerca.

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Speexx, la suite di soluzioni di formazione linguistica creata da dp e vincitrice di numerosi premi, offre corsi per le aziende e le istituzioni in cinque lingue: inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo. Con più di 7 milioni di studenti e 1.200 coach distribuiti in 80 paesi, il perfect blend Speexx è tra le soluzioni di formazione linguistica più diffuse al mondo. Speexx ha ricevuto più di 200 premi internazionali, e la qualità dei suoi servizi viene confermata annualmente dal certificato UNI EN ISO 9001:2008 e dal Worlddidac Quality Charter. La società è stata fondata nel 1994 a Monaco di Baviera, e ha attualmente sedi a Pavia, Monaco, Londra, Parigi, Madrid, Shanghai e San Paolo.

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Privacy & legge 196: la soluzione per la tua azienda

Business Competence ha sviluppato per questo un corso di formazione multimediale interattivo ed efficace: “Il nuovo Codice Privacy”.

Oggi infatti la formazione sulla tutela dei dati personali è obbligatoria per tutte le aziende (D.lgs 196/04).

I contenuti riguardano:

  • il codice Privacy e i soggetti previsti dal codice
  • la responsabilità civile ed amministrativa, la responsabilità penale
  • i dati personali e il trattamento dei dati
  • informativa e consenso
  • le misure minime di sicurezza
  • notificazione e autorizzazioni

Learning pills, fiction, spot games e fumetti rendono il corso coinvolgente ed interessante! Una comunicazione semplice e immediata piena di spunti e consigli per il lavoro di tutti i giorni.

 

Il corso si rivolge a tutte le figure incaricate del trattamento dei dati personali e offre numerose parti di approfondimento per i responsabili!

Il nuovo codice Privacy” sviluppato con tecnologia HTML e Macromedia Falsh è erogabile in diverse versioni: Internet, Intranet, Piattaforma AICC compliant e CD ROM.

 

Ecco i principali vantaggi del corso!

  • Conoscenze & capacità. Offre la formazione sul Nuovo Codice Privacy per gli Incaricati al trattamento dei dati personali.
  • È efficace e piacevole! La metodologia didattica adottata garantisce un’esperienza formativa interessante e coinvolgente,
  • Certificato di frequenza. Viene rilasciato al termine del corso.
  • Necessita di un tempo limitato. La fruizione del corso richiede per gli Incaricati del trattamento circa un’ora di tempo.

 

Per saperne di più guarda la Brochure sul corso e visita il nostro sito!

 

A proposito di Business Competence

 

Business Competence è the First Business Analytics Company costituita nel 2007 e specializzata nell’attività di consulenza IT. Grazie a esperienza, passione e a un costante aggiornamento nelle tecnologie e nei metodi, sviluppa soluzioni innovative adatte alle nuove esigenze di mercato.  Per scoprire i diversi servizi Business Competence consulta il sito www.businesscompetence.it o chiedi maggiori informazioni al [email protected].

 

 

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Uno studio di Babbel dimostra: con ritmo e melodia si impara più facilmente

• Gli utenti di Babbel imparano volentieri una lingua straniera cantando
• Nuovo corso „Impara il tedesco con la musica“ con 8 canzoni popolari tedesche da ascoltare e cantare per imparare il tedesco su babbel.com


Berlino, 8 maggio 2012
– 1774 utenti di Babbel aventi come madrelingua italiano, tedesco, inglese, francese e spagnolo hanno partecipato ad un sondaggio interno sul tema “Abitudini di studio”. L’87% di tutti i partecipanti al sondaggio afferma di cantare canzoni nella lingua di studio per migliorare le proprie conoscenze linguistiche. Non importa che si tratti di musica pop, ballate rock, canzoni popolari o musica da film: nel cantare non si pongono limiti alla fantasia.

“Chi canta canzoni in una lingua straniera praticamente studia senza accorgersene. Nel fare questo infatti si memorizzano strutture linguistiche e si capiscono parole dal contesto senza studiarle di proposito. La melodia e il ritmo aiutano a memorizzare il tutto e sono oltretutto anche divertenti!”, afferma Miriam Plieninger, Head of Content di Babbel. „Cantare è un ottimo modo per imparare i vocaboli en passant“, dice una partecipante al sondaggio confermando così che la musica coadiuvi lo studio delle lingue. “Posso solo confermarlo! E aiuta a fare amicizia! Ai madrelingua fa sempre piacere vedere che si sa cantare nella loro lingua”, dice un altro utente di Babbel. La musica mette di buon umore e risveglia la propria creatività. Questo lo dicono anche i partecipanti al sondaggio italiani: l’84% cerca di cantare nella lingua di studio per sviluppare un orecchio e una comprensione migliori della nuova lingua.

Ad evitare la monotonia musicale ci pensa il corso di tedesco di Babbel „Impara il tedesco con la musica“ per madrelingua italiani, inglesi, francesi e spagnoli. Otto canzoni tedesche, tra cui per es. „Wenn ich ein Vöglein wär“ („Se fossi un uccellino“, n.d.t.), „Der Mond ist aufgegangen“ („La luna è sorta“, n.d.t.) e „Alle Vögel sind schon da“ („Tutti gli uccelli sono già qua“, n.d.t.), sono state registrate in una nuova versione. Le strofe vengono mostrate riga per riga in tedesco, con relativa traduzione a fronte, proprio come in un karaoke, e possono così venir cantate subito. Infine il testo della canzone viene spiegato brevemente così come i vocaboli centrali e la struttura delle frasi, sui quali si dovranno quindi svolgere diversi tipi di esercizi mettendo così in pratica con musica quanto appena imparato. In questo modo è possibile studiare in modo divertente e coinvolgendo più sensi contemporaneamente.

Per andare al corso clicca qui:
http://www.babbel.com/impara-il-tedesco-con-la-musica

 

A proposito di Babbel
Babbel è un sistema online per l’apprendimento delle lingue straniere. Principianti e utenti con preconoscenze possono studiare inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese brasiliano, svedese, italiano per stranieri, olandese, turco, indonesiano e polacco. Sul sito web it.babbel.com viene offerta una vasta gamma di corsi online interattivi. Inoltre esistono applicazioni per iPhone, iPad, iPod e dispositivi mobili Android. Oltre 5 milioni di utenti provenienti da più di 200 paesi stanno già studiando una lingua con Babbel.

Babbel è gestita dalla società Lesson Nine s.r.l., con sede a Berlino. La società, fondata nell’agosto 2007, conta oggi circa 100 collaboratori, tra fissi e liberi professionisti. A luglio 2008 ha ottenuto un finanziamento dalle aziende Kizoo AG e VC-Fonds Berlin. Per ulteriori informazioni: http://it.babbel.com

Contatto stampa Babbel.com:
Katrin Theiner
International Communications Manager
Bergmannstraße 68
10961 Berlino
Germania
Tel.: +49. 160.1510886
E-mail: [email protected]
Xing: https://www.xing.com/profile/KatrinTheiner
Twitter: http://twitter.com/KatrinTheiner

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E-Learning e Formazione a Distanza: segreti del successo aziendale

Si è parlato recentemente dei pro e contro della formazione a distanza rispetto a quella nelle aule fisiche. Bisogna tenere presente che la formazione a distanza è un servizio sempre più in crescita e sta rivoluzionando il tradizionale modo di apprendere. Sono molte le micro, piccole e medie imprese che si rivolgono a professionisti di questo settore per crescere professionalmente. Scegliendo l’e-learning ci sono sicuramente dei vantaggi, primo fra tutti il non doversi spostare (con relativo risparmio di risorse e tempo). Inoltre si risparmia anche per quanto riguarda il materiale didattico che, grazie alla formazione a distanza, consiste in slide e documenti word.

La formazione a distanza, inoltre, risulta un valido strumento, flessibile e adattabile a qualsiasi realtà: sono questi i suoi punti forti che si riflettono in una sempre maggiore fruizione da parte di aziende di diversi settori. Senza contare che, operando a distanza, la formazione è fruibile da realtà anche molto lontane, garantendo comunque un ottimo servizio che si riscontra nei risultati finali. L’e-learning ormai è ciò che caratterizza l’epoca in cui viviamo e, proprio per la sua facilità e comodità di utilizzo, risulta essere molto apprezzato e in continua espansione: ciò ne fa un mezzo sempre più diffuso non solo a livello individuale ma anche macro. Inoltre si ha sempre un tutor e, tramite la chat, si ha la possibilità di confrontarsi e scambiarsi opinioni e domande con gli altri partecipanti al corso. Tuttavia, seppur in crescita, l’e-learning si trova ancora in una fase iniziale e prima che le aule e i laboratori fisici vadano in pensione servirà un po’ di tempo e meno diffidenza in ciò che è virtuale.

Ma cosa ha portato la formazione a distanza ad avere questo grande successo in poco tempo? Sicuramente tutto si lega alle nuove tecnologie che hanno spianato la strada a servizi come consulenze, software gestionali, training ed education: le videoconferenze e internet hanno giocato un ruolo di primo piano permettendo di collegarsi da grandi distanze, quando si vuole e, man mano che si svilupperanno, aumenterà l’esperienza interattiva tra i soggetti coinvolti e, di conseguenza, anche i risultati saranno sempre più efficaci. La qualità dei servizi e le strategie atte a soddisfare pienamente le aspettative di un parco clienti importante (formato soprattutto da liberi professionisti, associazioni e imprese), sono gli obiettivi primari della formazione a distanza: una risorsa preziosa che accresce le aziende.

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eCampus opinioni sul Master in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, un master che guarda al futuro

Secondo le eCampus opinioni degli studenti è un master che guarda al futuro quello in “Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane” istituito dall’Università Telematica eCampus volto a formare un professionista in grado di gestire team e risorse umane, un esperto che garantisce la corretta integrazione fra l’azienda e la sua organizzazione e le condizioni per lo sviluppo della potenzialità di ogni individuo.
Della durata complessiva di 1500 ore, il master è rivolto a tutti i laureati senza distinzione di facoltà o ordinamento ed in perfetto stile eCampus unisce una parte tradizionale con lezioni frontali e verifiche finali a elementi innovativi come lezioni online, project work, esercitazioni e test. Il master è erogato nella modalità Blended Professional, didattica online con una integrazione di 80 ore di lezioni frontali, erogati in quattro fine settimana non consecutivi presso il Campus di Novedrate.
eCampus informazioni: l’Università Telematica eCampus è stata istituita tramite Decreto Ministeriale nel Gennaio del 2006 e da allora è promotrice attive dell’e-Learning come strumento di apprendimento utile a diverse tipologie di studenti, come ad esempio i lavoratori, i diversamente abili e i residenti all’estero. Ha sede principale a Novedrate ma proprio grazie alla natura della didattica e dei nuovi strumenti multimediali garantisce servizi d’eccellenza in tutto il territorio italiano.
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Didael incontra delegazione Ministero Informazione Cinese

L’azienda rappresentata da Gianna Martinengo è stata invitata dalla Fondazione Italia Cina per la sua lunga esperienza e capacità di realizzare soluzioni e progetti.

Didael, grazie alla sua lunga e riuscita esperienza nel campo e rappresentata dal Presidente Gianna Martinengo, ha preso parte all’incontro promosso dalla Fondazione Italia Cina (http://www.italychina.org/) con la delegazione del Ministero dell’Informazione Cinese e di direttori di siti internet di importanti quotidiani, tv e agenzie di stampa cinesi in visita nel nostro Paese.
Didael è entrata in contatto e lavora con il mondo cinese fin dalla metà degli anni ’90, sviluppando dapprima relazioni imprenditoriali e poi progetti di dialogo interculturale basati su modelli innovativi per la condivisione delle informazioni, la collaborazione e l’apprendimento della lingua.

Tra gli eventi più significativi in Cina si registrano China Education Expo 2008 a Pechino e Shangai nell’ambito del progetto Uni-Italia e, nell’ambito della VI settimana della lingua italiana nel mondo, il convegno di Pechino su “Insegnamento della lingua italiana e multimedialità” (2006) con un intervento dal titolo “Educazione linguistica e tecnologie digitali: il caso Leon@rdo online” tenuto da Gianna Martinengo.
Tra le principali soluzioni studiate e realizzate da Didael per il mondo cinese ci sono:

  • Italiano per Cinesi (www.italianopercinesi.it), sistema di e-Learning per la formazione alla Lingua Italiana finalizzato alle specifiche esigenze linguistiche di utenti cinesi;
  • Leon@rdo (www.leonardonline.info): rivista online realizzata per il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca in occasione dell’Anno dell’Italia in Cina, con l’obiettivo di offrire uno spazio di condivisione della conoscenza tra italiani e cinesi e far scoprire al mondo cinese le realtà più interessanti del nostro paese nell’ambito culturale, scientifico e tecnologico;
  • A.M.I.C.A., un ambiente di e-Learning con interfaccia in cinese e funzioni di amministrazione, comunicazione e condivisione, erogazione contenuti, monitoraggio (www.didael.it/catalogo/schede/amica/).

Lo scopo dell’incontro è creare una possibilità di confronto su temi di carattere tecnico e di comunicazione.

Ufficio stampa Didael
02-54.18.09.24
[email protected]

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A.M.I.C.A. scelta anche dal Forum Permanente ANIA – Consumatori

La piattaforma di e-Learning realizzata da Didael è stata anche aggiornata alla compatibilità con Windows Server 2008 R2 Data Center e Sql Server 2005 o 2008

Il Forum Permanente ANIA – Consumatori, fondazione promossa dall’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, ha scelto la piattaforma di e-Learning A.M.I.C.A., realizzata da Didael, per erogare corsi online sulle diverse tematiche assicurative agli operatori distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’architettura di A.M.I.C.A., strutturata come “generatore di ambienti di apprendimento online”, ha permesso di creare ambienti dedicati e indipendenti per ciascuna delle 14 associazioni di consumatori coinvolte. Inoltre, grazie al lavoro del laboratorio Didael, le funzionalità rese disponibili dalla piattaforma sono state selezionate e personalizzate ad hoc per le caratteristiche specifiche di questo progetto di e-Learning. Il progetto, avviato da oltre un anno, ha visto Didael collaborare con il Forum anche per la consulenza nella fase iniziale di studio e per la realizzazione multimediale dei contenuti dei corsi, elaborati dai componenti di uno specifico gruppo di lavoro formato da rappresentanti degli Assicuratori e delle Associazioni dei Consumatori.

Nuovo upgrade tecnologico

Sempre a febbraio 2010 A.M.I.C.A. è stata aggiornata alla compatibilità con Windows Server 2008 R2 Data Center e Sql Server 2005 o 2008, in modo da garantire la portabilità sulle nuove piattaforme tecnologiche adottate dai clienti.

A.M.I.C.A., dotata di tutte le funzionalità necessarie per l’erogazione di progetti di e-Learning (quali tutoring, comunicazione, monitoraggio con report dettagliati), ha tra le sue caratteristiche: la possibilità di generare molteplici ambienti online di apprendimento personalizzati e gestirli in modo centralizzato; la compatibilità con gli standard nazionali e internazionali dell’e-Learning; la struttura modulare che permette l’integrazione di nuovi moduli e funzionalità, sia per il dialogo con software già utilizzati dal cliente, sia per rispondere a nuove esigenze con componenti sviluppate ad hoc dal laboratorio Didael.

Per saperne di più: http://www.didael.it/catalogo/schede/AMICA

Ufficio stampa Didael
02-54.18.09.24
[email protected]

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Didael e l’Italiano: un laboratorio in continua evoluzione per l’integrazione

Il corso “Dentro l’Italiano” ha raggiunto, grazie a una trentennale esperienza, la versione “4.0 new release”

Uno dei principali obiettivi di Didael è quello di promuovere la conoscenza della lingua italiana, creando strumenti e progetti tanto utili quanto necessari all’inserimento dei cittadini stranieri nel tessuto sociale e produttivo del nostro Paese. Un simile approccio risulta infatti fondamentale per una reale integrazione e valorizzazione delle persone.

In tale ottica negli ultimi 30 anni Didael ha realizzato numerose esperienze rivolte ai cittadini immigrati e ancora oggi dedica in particolare un impegno costante nello sviluppare la sua offerta dedicata all’apprendimento della lingua italiana, che comprende soluzioni modulari e flessibili continuamente arricchite con nuovi servizi, nuovi contenuti, nuovi modelli formativi, per poter rispondere a esigenze diversificate. Sono oltre 10.000 i cittadini stranieri in Italia che hanno utilizzato le nostre soluzioni.

La competenza che Didael mette in campo è quella di saper ideare e realizzare progetti capaci di rispondere alle specifiche esigenze del territorio favorendo e perfezionando rapporti e accordi di tipo misto tra Comuni, Province, Regioni, Prefetture, Ministeri, Scuole, Università, Associazioni, Imprese. Questo grazie a un’esperienza di oltre 700 realizzazioni e-Learning, che permette a Didael di progettare modelli di erogazione completi in grado di tenere conto di tutte le variabili che caratterizzano un particolare contesto (risorse e vincoli organizzativi, risorse tecnologiche, modelli formativi, contenuti, popolazione target), mettendo sempre al centro l’utente.

Per saperne di più: http://www.didael.it/catalogo/schede/Dentro_it4/

Ufficio stampa Didael
02-54.18.09.24
[email protected]

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TELL ME MORE compie 10 anni

Come primo editore al mondo ad aver applicato la tecnologia di riconoscimento vocale all’apprendimento delle lingue straniere, Auralog si è affermata negli anni fino a diventare leader europeo nel suo settore con il suo metodo TELL ME MORE, che compie ora 10 anni di vita.

Grazie alle avanzate competenze tecnologiche, ad una qualità pedagogica riconosciuta, alle équipe pluridisciplinari internazionali composte da esperti di software e linguisti, e ad un importante gruppo di partner, Auralog ha saputo sviluppare con TELL ME MORE soluzioni intelligenti per facilitare l’apprendimento delle lingue:  l’inglese britannico e americano, lo spagnolo, il tedesco, il francese; lingue “esotiche” quali il cinese, l’arabo e il giapponese (con interfaccia del corso in inglese); l’ italiano per stranieri.

Nato nel 1998, TELL ME MORE propone un metodo che applica in modo integrale la tecnologia del riconoscimento vocale per avviare un vero e proprio dialogo interattivo con il computer, che si rivolge all’utente, riconosce le sue risposte, valuta la sua pronuncia.  R

La voce degli utenti

In occasione del decennale, Tell Me More ha intervistato un gruppo di utenti italiani che di recente hanno acquistato un prodotto e ha chiesto loro di raccontare la propria esperienza. Ecco alcune testimonianze.

Samuele, 24 anni, sta per laurearsi in Ingegneria Informatica e utilizza il corso Tell Me More English Performance completo, che include tutti i livelli di apprendimento (base, intermedio e avanzato). “Sto pensando di cercare lavoro in ambito informatico all’estero, probabilmente in Inghilterra, pertanto per me è essenziale acquisire una capacità di comunicare e interagire sia nel quotidiano, sia a livello professionale” ha spiegato. “Considerando poi il mio specifico ambiente, tutti i giorni mi trovo di fronte a testi, tutorial, guide in inglese, ed è raro reperire informazioni in italiano altrettanto complete: pertanto conoscere meglio la lingua mi aiuterà soprattutto nell’interpretare e comprendere i miei materiali di studio. Anche restando in Italia, avere un buon inglese sarà una marcia in più nel mondo del lavoro. Con Tell Me More ho trovato una soluzione che mi permette di lavorare liberamente, non avendo tempo per frequentare un corso tradizionale; in particolare sto apprezzando tutte le attività che permettono di migliorare nella lingua parlata, verificando la pronuncia grazie al riconoscimento vocale”.

Elisabet, 30 anni, vive in Italia e lavora come commerciale in una ditta di Trasporti. Nel suo lavoro la conoscenza delle lingue è un requisito essenziale. “Da quattro anni utilizzo i corsi Tell Me More, che mi sono serviti per imparare l’Inglese e l’Italiano: da poco ho iniziato a studiare anche il tedesco” spiega. “La cosa che più apprezzo di questi corsi è la possibilità di assecondare il mio ritmo di apprendimento, cosa che nei corsi tradizionali in aula non è sempre possibile: con un po’ di disciplina, organizzo le mie ore di studio e decido io quali argomenti privilegiare, in che tipo di esercizi applicarmi maggiormente.

Usare il riconoscimento vocale per gli esercizi di comprensione e di lettura mi è molto utile, perché parlando fisso più facilmente nella memoria le parole e arricchisco il mio vocabolario. Quando ho imparato l’Italiano mi ha aiutato il fatto che nelle lezioni si utilizzassero immagini e situazioni realistiche, che poi ritrovavo nella vita di tutti i giorni“.

Un metodo universale e riconosciuto da organizzazioni in tutto il mondo.

Il metodo Tell Me More è stato adattato per adeguarsi alle specifiche necessità dei discenti nei 65 paesi in cui Auralog è presente con i suoi prodotti ed anche alle diverse esigenze dei tre mercati in cui l’azienda opera: la formazione professionale, il settore educativo ed il grande pubblico.

In questi dieci anni, il metodo è stato regolarmente migliorato per permettere agli utenti di beneficiare delle innovazioni tecnologiche e pedagogiche . A riprova della qualità didattica del prodotto, TELL ME MORE è stato riconosciuto da un gran numero di organizzazioni in tutto il mondo, ricevendo ad esempio l’EuroPrix dell’Unione Europea (Premio speciale della Giuria), il premio MIM in Canada, gli Eddie Awards negli USA,  The Human Resources Award of greater China, EMMA Awards (categoria Education), il  Digita Preis in Germania, il Prix Möbius in Francia

Per informazioni: http://it.tellmemore.com

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