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LA CASA EDITRICE IL FILO VINCE IL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CITTÀ DI GAETA 2009 SEZIONE OPERA PRIMA CON “LA VOCE DELL’OCEANO” DI VALERIO PANDOLFI

LA VOCE DELL’OCEANO – Valerio Pandolfi
978-88-567-0739-7
Prezzo: € 14.50
Numero pagine: 214
Questo è un libro diverso. È intenso come il colore dell’Oceano e profondo come le sue acque. È un crescendo di entusiasmanti esplorazioni subacquee e, al tempo stesso, una preziosa guida per immersioni. È un racconto d’avventura, ma anche un dialogo con la parte più segreta dell’animo. Il protagonista ci svela il suo speciale rapporto con l’Oceano, un legame che lo spinge nei mari più remoti ed inesplorati del Pianeta: Mar Rosso, Seychelles, Australia, Galàpagos, Hawaii. Luoghi incontaminati, le cui profondità sono popolate da creature affascinanti e misteriose. Per evadere dai ritmi frenetici e dallo stress della vita moderna, si immerge, scivolando lentamente nel blu e in quel silenzio ovattato ascolta la voce dell’Oceano, imparando ogni volta una nuova lezione. Immerso in quella dimensione primordiale ritrova se stesso, provando un autentico senso di pace, di libertà e di armonia con la Natura: una storia che sa di Mare, dalla quale emerge un messagio universale, vitale e positivo.
«Rallenta, cogli la magia che c’è nella Natura, soffermati per un istante ad ammirare il colore del cielo o quello dell’Oceano, a contemplare un paesaggio, un arcobaleno, un tramonto o l’insolita forma di una nuvola…».
«Amico mio, so che a volte, nel tuo mondo, ti senti smarrito, poiché hai la sensazione di avere perso qualcosa che non puoi più ritrovare. Non temere, la tua vera essenza è ancora dentro di te, nel profondo del tuo cuore. Se saprai recuperarla, se riuscirai a ricordare chi sei veramente, vedrai le cose con maggiore chiarezza, la tua esistenza avrà un nuovo significato e potrai essere veramente libero».
Valerio Pandolfi è un giovane avvocato, scrittore, fotografo e cameraman subacqueo che racconta con trasporto la sua contagiosa passione per l’Oceano e per le creature che lo popolano. La voce dell’Oceano è il suo primo libro.
In copertina e all’interno: foto dell’Autore.
visita il sito dell’Autore: www.valeriopandolfi.com
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IL GRUPPO ALBATROS IL FILO premiato d’onore al Premio Careas 2009

Un Gruppo che in pochi anni
si è distinto nel panorama culturale

Per l’impegno
il prestigio l’originalità e la molteplicità delle iniziative

Per il contributo prezioso
al mantenimento
del significato e del valore della comunicazione
e alla diffusione della storia e della cultura
offerto
da Nomi di grande prestigio
appartenenti al mondo del Cinema e della Cultura
che convergono operano e partecipano
all’interno del Gruppo

Per il sostegno e la promozione
al mondo degli autori emergenti
L’intera attività di Decima Musa Caravaggio si svolge attraverso due soli mezzi di comunicazione, Cinema e Teatro, due grandi contenitori nei quali si inseriscono tutte le altre forme di espressione culturale e artistica. Attraverso il Cinema vengono trattati la Poesia e la storia e la cultura del territorio, le varie forme di tradizione popolare, la storia del costume e tutto quanto nel tempo esso è riuscito a rappresentare e documentare,
Con il Teatro invece Decima Musa Caravaggio tratta la Pittura e la Letteratura. Il palcoscenico dona alla superficie piana della tela di un dipinto e all’immaginazione sviluppata da un racconto, la magia della tridimensionalità, del movimento, del fatto vissuto in diretta, della vita oltre che la splendida opportunità di dare ancora più voce al silenzio apparente delle immagini di un quadro o delle pagine di un libro.
Impegno primario della nostra associazione è promuovere attraverso ogni iniziativa che organizza sia di Cinema che di Teatro, la storia di entrambe le Arti.
Il Premio Careas è un’ iniziativa che si svolge in più giornate dedicate appunto a Cinema e Teatro.
Pur essendo alla sua seconda edizione il Premio Careàs è in realtà il proseguimento del Premio Europeo Massimo Troisi che si è svolto fino al 2003 in Toscana, dove fu presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa nel 1997.
La nuova intitolazione nasce dall’intento di rafforzare la finalità al mantenimento della storia, della tradizione e della cultura italiana, infatti “Careàs” altro non è che la traduzione dialettale di Caravaggio, città già nota per il grande Maestro ma che solo da pochi anni sta cercando di recuperare il suo patrimonio culturale. Il Premio Careàs quindi eredita principi, finalità, metodi e criteri di assegnazione del Premio Europeo Massimo Troisi e soprattutto la storia della quale teniamo a sottolinearne alcuni tratti.
Il Premio Europeo Massimo Troisi ottenne subito un successo superiore a quello atteso, decretato dalla sua caratterizzazione nel panorama delle manifestazioni culturali italiane, dalla preziosa partecipazione di molti
Artisti che hanno presenziato perché insigniti al Premio d’Onore e dall’ampio consenso ricevuto da Istituzioni
ed Enti con il loro prestigioso Patrocinio, dal 1999 l’Ambasciata del Portogallo, dal 2002 l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo, il Ministero per i Beni e le Attività culturali e Ministero degli Affari Esteri.
Pur essendo intitolato ad un Nome riferibile all’Arte cinematografica, il Premio aveva in realtà un significato molto più ampio e intendeva perseguire determinati obiettivi tradotti e contemplati nella sua stessa sottotitolazione: Festival del Cinema per la Solidarietà e il Mantenimento di Cultura, Storia e Tradizione d’Europa.
Il Cinema quindi era l’espressione artistica del personaggio al quale era intitolato, era il tema del festival ma era anche lo spunto di partenza e il mezzo per riconoscere ufficialmente il valore e l’impegno di molti Artisti del mondo del Cinema, dello Spettacolo e della Cultura che con la loro attività contribuiscono alla diffusione dei medesimi principi.

Gli Artisti che hanno ritirato personalmente il Premio durante la Cerimonia di chiusura del Festival sono:
1997 – Giuliana De Sio, Marco Messeri, Pietro Garinei, Al Bano
1999 – Renato Scarpa, Marco Vitale
2000 – Giorgio Cantarini, Stefano Davanzati, Cristiano Militello, Mino Reitano, Barbara De Rossi
2001 – Leo Gullotta, Novello Novelli, Rosalinda Celentano, Fiorenza Marchegiani, Cinzia TH Torrini, Teddy Reno, Rita Pavone
2002 – Franco Di Blasi, Milena Vukotic, Giancarlo Giannini.
2003 – Marco Poeta, Salvatore Di Giacomo, Ottavia Piccolo, Arnoldo Foà
2007 – Antonella Ruggiero, Coro Valle dei Laghi e Coro Sant’Ilario
2008 – Maestro Vittorio Storaro, Accademia della Luce

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IL FILO EDITORE PRESENTA “NELLE TENEBRE DEL KOSOVO HO TROVATO LA LUCE” DI TIZIANA PATRONELLI

finalista alla VII edizione del Concorso di Poesia e Narrativa “Insieme nel mondo” sezione narrativa edita

Nelle tenebre del Kosovo ho trovato la luce – Tiziana Patronelli
978-88-567-0276-7
Prezzo: € 16.00
Numero pagine: 196

Testimonianza di un’intima empatia: storia di una donna che partecipa e soffre del destino di un Paese lontano, distante non tanto e non solo geograficamente, ma costretto ai margini dall’indifferenza dell’umanità, dalla spietata legge della convenienza e del profitto. Nulla da guadagnare in Kosovo: tanto vale lasciarlo marcire in una guerra desolante e desolata. Eppure… la vita di Tiziana s’intreccia con quella di un popolo oggetto di violenze e di soprusi. L’amore per un uomo kosovaro, Mendim, un ragazzo coraggioso e passionale, conosciuto per caso durante un soggiorno in Germania, apre una breccia nella Storia, illumina come il fascio di luce di un alto faro il mare nero di una guerra annunciata: non inevitabile ma vergognosamente concessa. E apre una breccia anche nella storia personale di Tiziana che, dopo aver attraversato le tenebre della sofferenza, trova la luce del grande Amore, Xhafer. Questo libro è un saggio, una storia d’amore, un documento storico, ma soprattutto la battaglia instancabile di una donna che ha sentito su di sé la responsabilità della Storia e ha prestato la sua voce al muto grido di dolore di una terra dilaniata dalla violenza e dall’oppressione.

Tiziana Patronelli è nata a Torino nel 1968, vive da diversi anni in Toscana dove lavora come assistente amministrativa in una nota multinazionale farmaceutica. Viaggi e lingue straniere sono per lei la strada più diretta per “raggiungere” culture diverse. È stata in Israele, Albania e nella ex-DDR ai tempi della caduta del Muro. Ha vissuto per alcuni anni in Germania e conosce il tedesco e l’inglese. Ha recitato come esordiente nella compagnia teatrale La L.U.T. impersonando Vanagloria nella commedia medioevale Le nozze di Malvel. Nelle tenebre del Kosovo ho trovato la luce è la sua prima opera letteraria.

In copertina:
foto di Valerio Vignoli, La luce.

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LA CASA EDITRICE IL FILO PRESENTA “CONFESSIONI POETICHE” DI GIORGIA BASSO

CONFESSIONI POETICHE – Giorgia Basso
978-88-567-1286-5
Prezzo: € 11.50
Numero pagine: 81
In Confessioni poetiche si legge la necessità, l’urgenza di far emergere dal profondo dell’animo quell’universo interiore fatto di suggestioni, immagini, sensazioni ed emozioni altrimenti inesprimibili. […] Nello svolgersi dei versi la parola poetica invita alla riflessione e al dialogo. Sono forme espressive con molteplici sfumature quelle di Giorgia Basso, attraversate da una riflessione costante e autentica. […] Personale stile è il suo, scandito da ritmi brevi in cui il pensiero corre veloce attraverso le parole, quasi ignaro del potere che esse custodiscono. L’autrice veicola così il bisogno di lenire il proprio dolore, schiava di sé e della sua vocazione, delineando tra le righe una dimensione altra, sognata e sognante in cui viaggia senza catene di sorta lo spirito liberato dalla vis poetica. […] Il suo sommesso colloquio metafisico con le cose è quotidiano, quasi taumaturgico in un certo senso; un dialogo interiore che le consente di porsi di fronte all’enigma dell’esistenza con un bagaglio di piccole e grandi domande che reclamano risposte. Delineando così una dimensione fatta di attese che tradiscono una sensibilità squisitamente femminina.
(dalla prefazione)
Giorgia Basso è nata il 31 dicembre del 1978 a Roma e risiede in un paese della provincia. Nel 2004 ha conseguito la laurea di primo livello in Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha partecipato ad alcuni concorsi poetici, tra cui nel 2006 il “Premio Internazionale di Poesia – Riviera di Ulisse”. Confessioni poetiche è la sua prima esperienza letteraria.

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LA CASA EDITRICE ALBATROS IL FILO PRESENTA ALBERTO BEVILACQUA IN “LE ROSE DI DANZICA”

Una storia d’amicizia e rinascita
sul tragico sfondo del nascente nazismo.
Prima è stata un fi lm,
ora uno splendido libro inedito
di Alberto Bevilacqua

Danzica. 1919. Nella zona del Baltico imperversano, in una sanguinosa guerra civile, i Freikorps, le formazioni paramilitari di estrema destra. In questo quadro fosco e dilaniato, il barone Erich von Lehner si imbatte nel generale prussiano Konrad von Der Berg, che è ricercato come disertore, essendosi rifiutato di guidare le feroci guardie nere. Si confrontano così due esistenze del tutto opposte: il barone è una figura frivola e vacua, espressione di un’aristocrazia moralmente deteriorata e indifferente; il generale è invece un personaggio tragico, costretto a scegliere tra l’onore militare e il rifiuto morale della cieca violenza. Nel villaggio militare abbandonato in cui trovano rifugio, i due impareranno a conoscersi, cambiandosi a vicenda attraverso l’amicizia che pian piano nascerà tra loro. Alla fi ne, il barone, con nuova consapevolezza, saprà affrontare le tragiche prove che attendono l’Europa; il generale, con ritrovata serenità, saprà andare incontro alla propria morte. Le rose di Danzica è il quarto film di Alberto Bevilacqua, nonché un racconto metaforico di grande potenza, qui per la prima volta pubblicato in volume.

Alberto Bevilacqua è nato nel 1934 a Parma. Ha esordito nel 1955 con La polvere sull’erba. Ma è La califfa
(1964) a consacrarlo fra i più grandi scrittori italiani del Novecento. Con Questa specie d’amore nel 1966 vince il Premio Campiello. Bevilacqua stesso adatta al cinema questi ultimi due romanzi, conquistando, con la pellicola tratta dal secondo, il David di Donatello per il miglior fi lm. Le sue opere sono tradotte in Europa, Brasile, Cina, Giappone e Stati Uniti. Presso le nostre edizioni ha già pubblicato Scandalo nel confessionale.

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