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Istituto Ciocca: l’eccellenza della Medicina e Chirurgia Estetica a Milano

L’Istituto Ciocca®-Medicina e Chirurgia Estetica di Milano, grazie alle migliori équipe di specialisti del settore e grazie ad una consolidata esperienza e casistica di migliaia di interventi riusciti con successo, è ormai un’istituzione.
I trattamenti di medicina estetica si basano su un programma di anti-aging progressivo, finalizzato a ritardare l’invecchiamento cellulare attraverso trattamenti mirati (botulino, filler riempitivi, peeling, biorivitalizzazione, luce pulsata, liposuzione e trattamento ozono) da ripetere ciclicamente per avere risultati ottimali.
La chirurgia estetica comprende tutti gli interventi chirurgici che migliorano, correggono, o eliminano, malformazioni, imperfezioni e difetti del corpo (rinoplastica, blefaroplastica, lifting del viso, otoplastica, mentoplastica, mastoplastica additiva/riduttiva, liposcultura, addominoplastica) e vengono effettuati con l’obbiettivo di rispettare le giuste proporzioni e caratteristiche del viso e della figura, dando sempre risultati naturali comunque!
L’équipe chirurgica si avvale delle più avanzate e sofisticate tecniche operatorie assicurando interventi sempre meno invasivi e sempre più perfezionati.
ISTITUTO CIOCCA, conosciuto da sempre nel settore della medicina estetica per la competenza e per le prestigiose collaborazioni dei migliori specialisti, ti aiuterà nella tua scelta di miglioramento della tua immagine, oggi così importante nel sociale, per farti ritrovare sicurezza e benessere psicofisico!

Con un primo consulto presso ISTITUTO CIOCCA lo specialista ti farà un’attenta valutazione e ti consiglierà sul percorso da seguire con tecniche avanzate sempre meno invasive e sempre più efficaci, sia per la medicina che per le Chirurgia Estetica, per farti ottenere i risultati migliori che saranno studiati “SU MISURA” per te!

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Biorivitalizzazione in Autunno: Non lasciare Invecchiare la tua Pelle!

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  • 21 Settembre 2011

La biorivitalizzazione fa parte delle terapie anti-aging che utilizzano sostanze naturali in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina ed a migliorare la vascolarizzazione locale.

La biorivitalizzazione stimola quindi le cellule della pelle a riprendere le caratteristiche e la vitalità di quando erano più giovani. Se il tessuto ricomincia a produrre collagene ed elastina la pelle risulta da subito più compatta e tonica e il risultato perdura per alcuni mesi.

La tecnica della biorivitalizzazione consiste in piccole iniezioni effettuate con aghi molto sottili a livello del derma superficiale, in punti specifici del viso, del collo e del decollété. Si tratta di una metodica di rapida esecuzione e non lascia tracce. Grazie ad un piano di trattamento mirato si possono osservare in tempi brevi dei progressivi miglioramenti dell’aspetto cutaneo.

Ruolo fondamentale per il turgore cutaneo è giocato dall’acido ialuronico, uno zucchero presente in tutte le cellule viventi che ha la caratteristica di attrarre e trattenere l’acqua idratando la pelle e dandole volume.

L’acido ialuronico ha una grande influenza su alcune componenti della struttura della pelle, come il collagene e l’elastina: la sua mancanza provoca il tipico aspetto spento e rugoso della pelle anziana.

Il trattamento prevede alcune sedute eseguite ad intervalli 1-2 settimane. Le principali sostanze utilizzate sono l’acido ialuronico naturale, gli amminoacidi, i rimedi omeopatici, gli estratti del DNA, la biorivitalizzazione con acido ialuronico.

Dott. Giorgio Astolfi
Medicina Estetica & Laser
CDM – Via Foro Buonaparte, 63, Milano
tel: 02.864.51189
www.giorgioastolfi.it

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Biorivitalizzazione di Viso e Collo

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  • 29 Giugno 2011

Il trattamento medico delle rughe del viso può essere realizzato avvalendosi di differenti tipologie di prodotti e materiali, con differenti tecniche di applicazione: si va dal semplice peeling all’acido glicolico fino alla infiltrazione di riempitivi per le rughe cutanee più profonde.

Le metodiche applicative sono naturalmente completamente diverse, così come i risultati ottenibili. A metà strada tra questi due estremi, ed effettuabile peraltro contemporaneamente ad altri tipi di trattamento, si inserisce la cosiddetta biorivitalizzazione o biolifting.

Possiamo quindi distinguere fra trattamento di tipo allopatico, consistente cioè nella reintegrazione, mediante infiltrazione locale, di materiale biologico assente o carente (collagene o acido ialuronico); oppure omeo-mesoterapico, cioè di stimolazione dei tessuti, affinché essi possano recuperare la loro naturale funzionalità biologica.

Attraverso questa seconda via non si riempiranno dunque gli avvallamenti, né si faranno scomparire del tutto le rughe; si potranno tuttavia ottenere tre evidenti risultati: globale ringiovanimento del viso e del collo, rassodamento tessutale, distensione delle rughe.

Il miglioramento si realizza in maniera progressiva ed il risultato finale sarà rappresentato da un viso disteso e riposato, con una pelle più luminosa e compatta.

Il trattamento estetico, sia del viso che del collo, può essere eseguito sia come terapia che come prevenzione: quando non sono ancora evidenti i danni del tempo, e la naturale produzione di collagene da parte dell’organismo è ancora a livelli accettabili, le infiltrazioni omeo-mesoterapiche hanno una straordinaria efficacia preventiva nel mantenere la giovinezza del viso. Non esistono limiti d’età per ottenere un effetto di ringiovanimento della cute del viso e del collo.

Dott. Giuseppe Serpieri
Flebologia & Estetica
Torino Milano Roma
Info: +39.335.6791027
Web: www.flebologia.it

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Biorivitalizzazione: Prepariamoci al Sole dell’Estate

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  • 27 Giugno 2011

La biorivitalizzazione fa parte delle terapie anti-aging che utilizzano sostanze naturali in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina e in grado di migliorare la vascolarizzazione locale.

L’acido ialuronico naturale è in grado di modulare le fisiologiche attività di alcune cellule presenti nel derma denominate fibroblasti, favorendo la deposizione di nuovo collagene, elastina e ulteriore acido ialuronico. La sua attività è diversa da quella dei filler classici in cui le formulazioni modificate di acido ialuronico, svolgono una pura azione meccanica di riempimento.

Le caratteristiche di viscosità e peso molecolare lo rendono simile al polimero naturale. Inoltre l’acido ialuronico, grazie alla capacità di trattenere notevoli quantità di acqua, promuove l’idratazione cutanea. L’effetto biorivitalizzante si traduce in una maggior compattezza, elasticità e tonicità della cute. L’acido ialuronico ha una notevole capacità anti-ossidante, l’azione preventiva sui danni da radicali liberi si esprime anche nei confronti dell’esposizione solare.

Le principali manifestazioni dell’invecchiamento cutaneo, quali le rughe, la perdità di elasticità e di turgore cutaneo sono condizionate dall’impoverimento e dalla alterazione strutturale dell’impalcatura di sostegno rappresentata dal derma; la terapia iniettiva con acido ialuronico favorisce il rimodellamento cutaneo e contrasta i segni dell’età.

Biorivitalizzazione con aminoacidi: la sintesi di collagene prevede l’attivazione di cellule presenti nel derma chiamati fibroblasti. Il naturale substrato che permette la sintesi del collagene è rappresentato da alcuni aminoacidi quali glicina,lisina e prolina. Studi recenti dimostrano che la miscela di aminoacidi permette inoltre la duplicazione dei fibroblasti, favorendo la produzione di collagene. Oltre per i danni da da foto-invecchiamento, possono beneficiare della terapia iniettiva con pool di aminoacidi pazienti affetti da strie distensae (smagliature) e da cicatrici post-acneiche.

Dott. Giorgio Astolfi
Medicina Estetica & Laser
Specialista in Medicina Interna
CDM – Via Foro Buonaparte, 63, Milano
tel: 02.864.51189
www.giorgioastolfi.it

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PRP Gel Piastrinico per Biorivitalizzare e Ringiovanire il Viso

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  • 29 Novembre 2010

Detto anche plasma ricco di piastrine, la PRP (Platelet Rich Plasma) è un gel biologico ottenuto dalla combinazione di due componenti del sangue: il plasma ricco di piastrine, contenente numerosi ed importanti fattori di crescita, e trombina, quale reagente. Le piastrine attivate elaborano, immagazzinano e rilasciano vari fattori di crescita (PDGF, TGFalfa e beta, IGF I e II, EGF, VEGF), che promuovono la neoangiogenesi, cioè la comparsa di nuovi vasi, la chemiotassi cioè la migrazione dei macrofagi e dei fibroblasti e la loro proliferazione, la sintesi di collagene ed acido ialuronico.
In sostanza, i fattori di crescita liberati dalle piastrine sono in grado di stimolare ed accelerare i processi di guarigione e rigenerazione dei tessuti. Il gel piastrinico è utilizzato già da anni in chirurgia ortopedica, chirurgia maxillo-facciale, odontostomatologica, oculistica e nella terapia delle ulcere cutanee croniche. Recentemente la ricerca ne ha esteso l’impiego anche in medicina estetica per la biorivitalizzazione e il ringiovanimento cutaneo, anche in associazione con altre metodiche di medicina estetica, come il laser resurfacing, il fotoringiovanimento con IPL (luce pulsata), la biostimolazione con il Sistema Intraceuticals® all’ossigeno iperbarico, la tossina botulinica, i fillers.

La biostimolazione con il gel piastrinico può essere indicata sia nelle pelli giovani a partire dai 28-30 anni come prevenzione, sia nelle pelli mature come trattamento dell’invecchiamento cutaneo. Questa procedura può essere effettuata, a seconda dei casi, a livello di volto, collo, décolleté, dorso delle mani, addome, parte interna delle braccia e delle cosce. Si preleva dal Paziente un piccolo quantitativo di sangue venoso, che viene poi opportunamente centrifugato, in modo da ottenerne la separazione nella frazione contenente i globuli rossi, che viene scartata, e quella contenente plasma e piastrine, che viene invece recuperata e trattata con un attivatore piastrinico.

Il gel piastrinico così ottenuto viene quindi subito reiniettato nel derma dello stesso Paziente da cui è stato prelevato. La tecnica iniettiva è simile a quella della biostimolazione classica con acido ialuronico, poiché viene eseguita con un ago sottilissimo (30G) e con tecnica a micropomfi. Il trattamento non richiede alcuna anestesia poiché non è doloroso, ma provoca solo un leggero fastidio assolutamente sopportabile.

Le sedute andrebbero ripetute 1 volta ogni 3 mesi per 3-6 volte in totale, in base alle caratteristiche e al grado di foto- e crono-aging della pelle. Si consiglia in seguito di seguire un mantenimento con 1 seduta ogni 6 mesi. I primi risultati sono visibili sin dal giorno dopo: la pelle appare sensibilmente più idratata e turgida, grazie alla componente plasmatica del gel piastrinico, che conferisce subito una maggiore idratazione.

Dopo un paio di settimane si iniziano a vedere gli effetti legati alla stimolazione da parte dei fattori di crescita della rigenerazione tissutale: la pelle diventa a poco a poco più luminosa, compatta, elastica, e si attenuano anche alcune rughette. Questo tipo di risultato a lungo termine si consoliderà e stabilizzerà ulteriormente nel corso del mese successivo. Il miglioramento determinato da ogni seduta si sommerà in modo sinergico ai risultati prodotti dalle sedute precedenti.

D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
www.ginevramigliori.com

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Biorivitalizzazione come Terapia Preventiva dell’Invecchiamento Cutaneo

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  • 9 Novembre 2010

Dopo aver sottoposto la nostra pelle allo stress estivo abbiamo a disposizione l’autunno e l’inverno per sottoporci ad una serie di trattamenti tonificanti e rigeneranti per curare la nostra pelle. La biorivitalizzazione è una terapia anche preventiva dell’invecchiamento: ha lo scopo di ottimizzare la fisiologia cutanea e incrementare il tono, l’elasticità e l’idratazione profonda della cute.

Si può agire sui diversi distretti corporei: viso, collo, decolleté, interno braccia, interno cosce, addome, mani e gomiti. In cosa consiste?

Si utilizzano varie sostanze per il trattamento di pelle avvizzita, rilassata, disidratata che sono iniettate con inoculazioni multiple e diffuse localizzate al derma superficiale sull’insieme del viso e del collo e delle altre aree da trattare.

Si corregge così la diminuita capacità cellulare di produrre nuovo acido jaluronico e fibre elastiche e la perdita, con l’avanzare dell’età, delle capacità dell’acido jaluronico stesso a legare acqua, con conseguente danno tissutale per disidratazione e conseguente formazione delle rughe.

Il derma è composto da fibre di collagene e molecole di acido jaluronico che fissano l’acqua e generano volume. L’acido jaluronico dona elasticità e tonicità alla cute. L’utilizzo in abbinamento con filler ci garantisce correzione e biorivitalizzazione delle pelle nella sua totalità.

Il medico che si occupa di medicina estetica può proporre oggi al proprio paziente una vasta gamma di molecole che validamente si integrano in un programma di biorivitalizzazione della cute.

Questi prodotti, oltre a svolgere un’azione ristrutturante e intensamente idratante sono dotati di bio-interattività nei confronti dei fibroblasti: li stimola a produrre collagene, elastina e ulteriore acido ialuronico endogeno, proteggendoli contemporaneamente dall’azione dannosa dei radicali liberi che si formano continuamente, in particolare durante l’esposizione solare. Esistono due metodiche di biorivitalizzazione cutanea:

la prima metodica, usata nella prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo, consiste nell’esecuzione di infiltrazioni intradermiche lineari in senso verticale e orizzontale su aree estese del volto e del collo (utile in particolare a livello delle guance e delle regioni perioculari, le più danneggiate dalla perdita di elasticità e di idratazione che porta a quell’antiestetico aspetto “corrugato”); prevede sedute distanziate di una settimana con sedute di mantenimento poi mensili.

La seconda metodica è più utile in persone giovani che vogliono prevenire e contrastare l’invecchiamento cutaneo dovuto all’esposizione solare o a lampade abbronzanti: si effettuano numerose microiniezioni, molto superficiali, praticamente indolori, distanziate di un centimetro l’una dall’altra sul volto, sul collo e decolleté ed, eventualmente, anche sulle mani: la sostanza poi si distribuisce uniformemente nel derma superficiale legando acqua ed aumentando visibilmente l’idratazione e il turgore cutaneo.

E’ consigliabile effettuare 2 sedute settimanali prima dell’esposizione solare: in questo caso si attua una prevenzione attiva del fotoinvecchiamento sfruttando in pieno l’azione di protezione anti-radicali liberi dell’acido ialuronico; le eventuali sedute di mantenimento ogni 2 mesi. Ottimi sono i risultati ottenibili sul collo, che frequentemente le pazienti chiedono di correggere, perchè è una zona che può presentare molto precocemente i segni dell’età a causa di un’accentuato rilassamento muscolare.

Al contrario dei riempitivi che in questa zona non hanno mai dato ottimi risultati, l’acido jaluronico in forma naturale ci permette di ottenere una buona distensione ripristinando turgore, elasticità e compattezza alla cute. In genere sul collo sono necessari almeno cinque/sei trattamenti a due settimane di distanza uno dall’altro e di un sucessivo mantenimento personalizzato.

Dott. Pietro Martinelli
Medicina Estetica Preventiva Antiageing
viale Italia 4, 25126 Brescia
tel: +39.030.48275
www.martinellimedicinaestetica.it

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