Le celle frigorifere rivestono un ruolo da protagonista nelle più svariate attività di ristorazione: dalla macelleria alla compagnia di catering, passando per ristoranti e strutture alberghiere. L’importanza di questa attrezzatura per cucine professionali è facilmente intuibile se si pensa all’importanza della refrigerazione per quanto riguarda la conservazione degli alimenti.
Le direttive europee impongono rigide norme da rispettare (anche all’interno delle cucine di ristoranti e hotel), al fine di non interrompere la catena del freddo in tutte le fasi di produzione e approvvigionamento, fino alla vendita al consumatore finale. Le celle frigorifere, gli abbattitori di temperatura, gli armadi frigo e tutte le altre attrezzature per la ristorazione di questo genere hanno l’obiettivo di conservare cibi e bevande senza alterarne le proprietà organolettiche ed evitando la proliferazione di microrganismi dannosi di origine batterica.
Utilizzando le celle frigorifere è possibile mantenere perfettamente per giorni una grande varietà di cibi freschi, pre-raffreddati e congelati, agendo sui parametri di umidità e temperatura, che ovviamente variano a seconda del tipo di alimento: ad esempio bisogna tener conto che frutta e verdura sono degli organismi, il cui metabolismo prosegue anche dopo la raccolta, mentre per la carne, il processo di deperimento inizia nella fase subito successiva al macello; inoltre quest’ultima non dovrebbe essere congelata troppo rapidamente per non farla guastare.
Temperatura e sviluppo di agenti patogeni sono legati in maniera molto stretta e anche un cambiamento di pochi gradi può portare alla proliferazione di batteri, per questo occorre fare estrema attenzione ad impostare sempre la temperatura idonea nelle celle frigorifere presenti nelle cucine professionali. Ad esempio, certi tipi di microbi muoiono ad un temperatura di 0° centigradi, mentre altri possono resistere anche fino a -12° centigradi; è importante quindi essere ben documentati in tal senso, per adoperare in maniera corretta queste preziose forniture per la ristorazione.
Bisogna inoltre ricordare che surgelare gli alimenti nelle celle frigorifere presenti nelle cucine industriali non assicura che la loro completa sterilizzazione, visto che a volte, circa il 10% dei microrganismi potrebbe sopravvivere anche al processo di surgelazione. Normalmente i processi chimici di un alimento non si bloccano definitivamente solo con l’abbassamento della temperatura; l’arresto delle reazioni si può ottenere solo raggiungendo lo zero assoluto, che corrisponde a circa -272° centigradi.
Consigli per l’uso delle attrezzature professionali per il lavaggio
Tra le attrezzature per la ristorazione più utilizzate quotidianamente all’interno di bar, pizzerie e ristoranti, rientrano sicuramente le lavastoviglie professionali. L’importanza di presentare stoviglie impeccabili e bicchieri splendenti è facilmente intuibile e questo vero soprattutto per quei ristoranti gourmet e ricercati, nei quali la perfezione è richiesta in ogni particolare.
Ovviamente il tipo di attrezzatura necessaria dipende dal genere di attività: per un bar classico sarà sufficiente una lavabicchieri (in cui trovano posto anche tazze e tazzine), al contrario di tavole calde e ristoranti, che necessiteranno anche di più di una lavastoviglie industriale, in base al numero di coperti e all’affluenza di pubblico.
Saranno i camerieri a dover occuparsi della messa in funzione della lavabicchieri e delle altre attrezzature per il lavaggio e saranno sempre loro i responsabili di tutti le stoviglie che si trovano sul tavolo, anche chi non ha effettuato direttamente la mise en place. Si consiglia di revisionare periodicamente le attrezzature per il lavaggio dei piatti e bicchieri del ristorante e di utilizzare prodotti specifici, attenendosi a quanto riportato sulle istruzioni delle case produttrici, per non comprometterne le funzionalità.
Prima e durante l’utilizzo di queste attrezzature professionali per ristoranti è necessario controllare la presenza del brillantante e del detergente e che la macchina sia a temperatura.
Inoltre, così come avviene in ambiente domestico, anche nelle cucine professionali bisogna ricordarsi di vuotare i bicchieri e le stoviglie da eventuali liquidi residui per non sporcare l’acqua del lavaggio, mentre per quanto riguarda le posate, dovranno essere messe in un pozzetto con acqua saponata, nel caso in cui il lavaggio non venga immediatamente effettuato. Per risultati eccellenti infine, si consiglia di asciugare le stoviglie con un panno, dopo averle spruzzate con dell’aceto, quando sono ancora all’interno del cestello della lavastoviglie professionale, anche se i modelli più recenti permettono di avere a disposizione piatti e bicchieri perfettamente asciutti, anche subito dopo il lavaggio.