Archives

Comunicati

Ad Ambito5 le PR di Direct Line

L’agenzia curerà tutte le attività di PR offline e online,
con particolare focus sui Social Media.

Milano, 11 gennaio 2011 – Direct Line sceglie Ambito5 come nuovo partner per la consulenza e la gestione delle attività di media relation e digital PR. Ambito5 avrà il compito di valorizzare e supportare la brand identity dell’azienda attraverso un progetto innovativo di comunicazione integrata.

Oltre alle attività di media relation ‘tradizionali’ finalizzate ad aumentare la visibilità e la brand awareness di Direct Line sui media offline, la collaborazione prevede la costruzione di relazioni e di engagement verso il Web2.0, con iniziative sui principali Social Media e attività di Digital PR verso il mondo dei blogger.

‘Per il 2011 – dichiara Barbara Panzeri, Marketing Director di Direct Line – vogliamo rafforzare ancora di più la nostra presenza online, coerentemente alla nostra filosofia innovativa, agendo in particolare sui Social Media e sui nuovi format on-line, senza in ogni caso tralasciare la comunicazione tradizionale. Abbiamo trovato in Ambito5 il partner ideale per supportarci nella comunicazione offline e online della nostra identità, della nostra missione e nelle nostre strategie per il futuro’.

‘Ci riempie di orgoglio che proprio Direct Line, la compagnia assicurativa online leader in Europa, abbia scelto la nostra agenzia – ha commentato Max Brondolo, Amministratore Delegato di Ambito5 – . Per la Compagnia del ‘Telefono Rosso’ e ‘Mouse sulle Ruote’ metteremo a frutto tutta la nostra esperienza di agenzia di comunicazione integrata, sviluppando progetti che spaziano dalle media relation tradizionali ai Social Media, sui quali lavoriamo ormai da anni anche attraverso un team formato da blogger, specialisti e community manager’.

No Comments
Comunicati

Viaggiare sicuri con l’assicurazione sui bagagli

  • By
  • 28 Dicembre 2010

Periodo di feste uguale periodo di viaggi e purtroppo per i più sfortunati anche di bagagli dispersi:  proprio così, ogni anno ci sarebbero circa 30 milioni di valigie “vacanti” per gli aeroporti di tutto il mondo.

Questo uno dei dati sorprendenti diffusi da un’indagine del Ceas  (Centro alti studi per la lotta al terrorismo) già nel 2008. E il tassametro continua a correre:  i cosiddetti “colli” smarriti sono in crescita. Bisogna dire che per fortuna più dell’80%  dei viaggiatori “riabbraccia” il suo bagaglio dopo 48 ore. Ma uno ogni 1800 sparisce, si dissolve nel nulla. Per le compagnie aree  aumentano le spese per risarcire i clienti: ogni anno i rimborsi globali per i bagagli smarriti arrivano a 2,5 miliardi di euro. Ma le cifre dei risarcimenti difficilmente superano  i mille euro.

Visto che ogni viaggiatore non vuole grane durante il viaggio, sono sempre di  più quelli che assicurano il bagaglio prima della partenza tramite l’agenzia o grazie alle assicurazioni on line. Ma è davvero una scelta utile quella della polizza? Sicuramente una polizza che tuteli il proprio bagaglio è una scelta oculata soprattutto per i viaggi a lungo raggio e non solo, ma come per tutti i contratti assicurativi, è importante fare attenzione ad alcuni dettagli: il segmento è ancora agli albori, c’è molta disinformazione e non sempre, in caso di smarrimento o furto, si può essere risarciti.

In generale però, questo genere di prodotti assicurativi (per l’aereo come per la nave) tutelano il viaggiatore dal furto, dalla rapina, dallo smarrimento e dall’incendio. E tutte le più grandi compagnie hanno un ventaglio piuttosto cospicuo di prodotti. Nella maggior parte dei casi esse garantiscono la copertura di acquisti di prima necessità per chi si trova in una meta turistica col bagaglio smarrito. Inoltre, coprono logicamente il danno qualora la valigia persa non ritorni al legittimo proprietario. La copertura però in questi casi non è quasi mai totale, per questo bisogna porre estrema attenzione a tutte le condizioni previste dal contratto che si stipula.

Ma veniamo alle polizze. Sempre più spesso, sono comprese nei pacchetti che offrono l’assicurazione viaggio completa.  Ma quando si parla di assicurazioni per i bagagli, si è soliti pensare soltanto ai viaggi aerei. Invece non è così. Molte compagnie, ad esempio, offrono assicurazioni anche in casi di viaggi in nave di una certa lunghezza.  Però bisogna fare attenzione: gran parte di queste polizze garantiscono il risarcimento soltanto nei casi in cui le valigie vengano lasciate in auto parcheggiate in dei garage chiusi a chiave.

Stanno diventando sempre più frequenti le offerte che tutelano oggetti diversi dall’abbigliamento. Da queste circostanze però vengono solitamente esclusi gli oggetti di valore notevole: le compagnie tendono a non andare mai oltre il massimale prefissato. Preziosi, telecamere, macchine fotografiche e via dicendo sono coperte in diversi casi da un indennizzo che non va oltre metà del massimale previsto, anche se il risarcimento scatta sia in caso di danneggiamento che di perdita accidentali, oltre naturalmente di fronte a furti o rapine. Inoltre, molti contratti non assicurano quasi mai copertura in caso di perdite di denaro, armi o biglietti.

Fonte Assicurazione.it

No Comments
Comunicati

Rc auto un tema di strettissima attualità

Lo scorso 20 ottobre presso la sede dell’Isvap si sono incontrati i rappresentanti delle principali Associazioni dei Consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Federconsumatori e Lega Consumatori).

L’incontro ha avuto ad oggetto le criticità del settore Rc auto: le associazioni in base alle segnalazioni dei consumatori avevano presentato un esposto che accertasse le cause di questi continui incrementi delle polizze assicurative.

Obiettivo dell’ISVAP, terminata questa fase di consultazione, è pervenire ad una sintesi che consenta di presentare a Governo e Parlamento, entro la fine dell’anno, un pacchetto di proposte di intervento idoneo ad aprire la strada ad un ribasso delle tariffe delle assicurazioni.

L’incontro è stato definito “profiquo” dall’Isvap e dalle Associazioni che hanno convenuto sull’ opportunità di aprire, al di là dell’iniziativa odierna, un tavolo organico di confronto tecnico su temi specifici di volta in volta individuati.

Ulteriori approfondimenti e notizie sul sito Rete Assicurazioni, una guida pratica e veloce per la scelta dell’assicurazione online.

Il mercato delle assicurazioni è molto vasto e l’offerta delle compagnie assicurative è estremamente variegata.

Pertanto sono sempre di più i consumatori che utilizzano il canale web per risparmiare e disporre di un tipo di un assicurazione online più rispondente ai propri bisogni.

Uno dei principali vantaggi di stipulare una polizza assicurativa sia essa un’assicurazione Rc auto o moto, viaggi o case, è la rapidità con cui è possibile ottenere preventivi e confrontarli per trovare la soluzione migliore.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Come cambiare la compagnia di assicurazione

Grazie al decreto legge n.7 del 31 Gennaio 2007,  è stato sancito il divieto di esclusiva alla distribuzione di servizi assicurativi relativi a tutti i rami danni ed è stata introdotta la facoltà di recesso a favore dell’assicurato titolare di una polizza avente durata poliennale.

Il mercato delle assicurazioni è molto vasto e l’offerta delle compagnie assicurative è estremamente variegata.

Pertanto sono sempre di più i consumatori che utilizzano il canale web per risparmiare e disporre di un tipo di un assicurazione online più rispondente ai propri bisogni.

Per cambiare compagnia di assicurazione vi sono due modalità, a seconda che la polizza d’assicurazione sottoscritta preveda o meno il tacito rinnovo.

Nel primo caso, per cambiare compagnia di assicurazione è necessario inviare una lettera di disdetta alla compagnia assicurativa almeno quindici giorni prima della scadenza, per quanto riguarda le polizze RC, o entro sessanta giorni, nel caso di altri tipi di assicurazione.

Questa procedura può variare da compagnia a compagnia e dipende dalle clausole contenute sul proprio contratto assicurativo.

Nel secondo caso, per cambiare compagnia di assicurazione è sufficiente lasciare scadere l’assicurazione.
Inoltre la legge (137/2000) che favorire la trasparenza del mercato, prevede la possibilità di disdetta anche nel giorno stesso di scadenza della polizza, in caso di rincaro del premio superiore al tasso d’inflazione programmato dal Governo.

Collegandosi al sito Rete Assicurazioni è possibile consultare tanti link utili di compagnie di assicurazioni online per poter scegliere la migliore offerta di polizze assicurative.

Vi sono nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone oltre a imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali è stata introdotta un’area con le ultime news dal mercato.

La grande novità è la presenza di un’area sondaggi in cui esprimere in totale anonimato le proprie opinioni sulle polizze assicurative.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Nel 2010 le assicurazioni continuano a rincarare

Dati preoccupanti per i consumatori sono emersi dall’indagine del mensile Quattroruote del mese di novembre basata sul confronto di un campione di 19mila tariffe Rca auto realizzata per evidenziare le differenze che intercorrono tra di esse e i rincari a cui sono soggette annualmente.

Il dato che salta nell’occhio è sicuramente quello riguardante l’aumento del 25% dei premi delle polizze nel solo 2010, almeno per quanto riguarda la media nazionale. I dati variano da città a città. Infatti a Napoli si è registrato il premio Rc auto più elevato che ammonta a 6.138 euro (+66%). A Milano e a Roma gli aumenti rispettivamente del +14,46% e del +10,78%, mentre per altre città come Bari, Caserta, Catania, Pistoia e Genova sono stati riscontrati forti aumenti. A Venezia invece si è assistito a una diminuzione (-3,70%).

Il Codacons ha presentato un esposto all’Isvap, l’ente che vigila sul settore assicurativo, in modo che apra un’istruttoria che accerti le cause di questi continui incrementi delle polizze testimoniati dalle numerose segnalazioni dei consumatori.

In una situazione di mercato attuale una delle strade per risparmiare è quella di poter confrontare facilmente le migliori offerte delle assicurazioni online per poter scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Nel sito Rete Assicurazioni sono presenti tanti link utili di compagnie assicurative dove poter chiedere un preventivo per scegliere la polizza assicurativa su misura attraverso una procedura semplice e veloce che permette di risparmiare tempo e denaro.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Una guida all’assicurazione moto, motori e scooter

L’assicurazione moto (detta anche RC moto, ovvero assicurazione di responsabilità civile per moto) è obbligatoria per chiunque voglia circolare su strada con una moto, un ciclomotore oppure in generale con qualunque veicolo a motore a due ruote, a prescindere dalla loro cilindrata. L’obiettivo delle polizze R.C. moto, similmente a quelle R.C. auto, è di coprire l’assicurato per i danni causati a terze persone, entro i limiti del massimale prestabilito dal contratto sottoscritto.

È possibile allora sottoscrivere anche altri tipi di garanzie, le cosiddette assicurazioni moto rischi diversi, per essere il più tranquillo possibile quando si viaggia in sella alla nostra moto o quando la si parcheggia da qualche parte. Tra le più richieste, infatti, sono le polizze contro incendio e furto.

Queste considerazioni valgono tanto per moto di grossa cilindrata come per scooter o motocicli. Per farsi una prima idea delle offerte al momento disponibili sul mercato, si può incominciare visitando i siti delle maggiori assicurazioni online.

La durata del contratto assicurativo della polizza moto è un altro fattore che contraddistingue le assicurazioni moto da quelle auto. Essa, infatti, è più flessibile rispetto all’auto e offre un ventaglio interessante di opzioni; infatti è possibile scegliere tra polizze dalla durata annuale, semestrale o anche temporanee.

Le assicurazioni temporanee vengono proposte da molte compagnie assicurative, in modo particolare da quelle dirette e online. Quest’assicurazione è adatta soprattutto a tutti coloro che utilizzano la moto sporadicamente, per fare dei viaggi o nel fine settimana, che non sfrutterebbero totalmente un’assicurazione annuale o semestrale.

Leggi altri articoli sul sito Rete Assicurazioni.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

I tanti vantaggi dell’assicurazione online

Da molti anni le compagnie di assicurazioni online spopolano su internet per assicurare agli utenti coperture personalizzate per le auto e moto ma anche per altri veicoli, per la casa, i viaggi e tanto altro.

Le polizze assicurative online hanno come principale vantaggio il prezzo. Le assicurazioni online infatti, operando solo tramite internet e call center dedicati, possono ridurre di molto i costi operativi e assicurare premi annui da pagare minori di quelli delle tradizionali compagnie.

Compagnie di assicurazioni che si sono affermate nel mercato online sono: Dialogo, Direct Line, Linear, Genialloyd, Zurich ecc.

Inoltre, se cercate assicurazioni online, sono presenti molti siti che vi permettono la comparazione gratuita e in pochi minuti di diversi preventivi. Basta specificare: mezzo per cui si richiede la copertura con i relativi dati e poche informazioni personali per trovare diverse opportunità e poter scegliere con tranquillità la migliore soluzione.

Un ulteriore vantaggio delle assicurazioni online è che non prevedono il tacito rinnovo, cioè al momento della scadenza della polizza l’assicurato non deve inviare disdetta ma in caso, se soddisfatto, rinnovare la copertura. Uno svantaggio invece è quello di non avere mai rapporti diretti con gli operatori/agenti che possono essere solamente contattati via telefono o internet.

Sul web sono presenti commenti di molti utenti che hanno acquistato polizze assicurative online e che le utilizzano da anni per così valutare quale scegliere.

Successive informazioni e approfondimenti sul sito www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Tutto ciò da sapere per la stipula della polizza vita

Visto i tempi che corrono destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato imprescindibile per gli italiani. Il modo più tradizionale e facile per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita.

Nel tempo la polizza vita è cambiata: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari (come ad esempio le polizze vita “unit linked” e “index linked, legate all’andamento di particolari indici azionari).

La polizza vita è un contratto particolare stipulato tra un privato (il contraente) e una compagnia di assicurazione. In cambio del pagamento di una determinata somma di denaro (premio), la compagnia di assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale. I soggetti che danno forma alla polizza vita sono: 1) la società di assicurazione; 2) il contraente, ovvero colui che stipula il contratto; 3) l’assicurato, la persona, a cui è riferito l’evento; 4) il beneficiario, ovvero colui che, al verificarsi di un determinato evento, ha diritto a ricevere la prestazione.

In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Se si opta per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un’unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria vita o per un periodo prefissato.

Ulteriori informazioni sul sito www.reteassicurazioni.com


No Comments
Comunicati

L’assicurazione on line non solo un canale alternativo ma una concreta possibilità per i consumatori

Anche se lentamente i consumatori italiani si avvalgono sempre di più della modalità online per la stipulazione di una polizza assicurativa.

Uno dei principali vantaggi di stipulare una polizza assicurativa sia essa un’assicurazione Rc auto o moto, viaggi o case, è la rapidità con cui è possibile ottenere preventivi e confrontarli per trovare la soluzione migliore.

Altri punti di forza dei siti italiani di assicurazioni sono la riservatezza, la chiarezza e la trasparenza nel trattamento dati dei propri clienti

Nonostante ciò, il mercato delle polizze stipulate su Internet stenta a svilupparsi. Questo è da imputarsi alla scarsa familiarità degli italiani con il web, piuttosto che alla mancanza di vantaggi effettivi nell’acquistare online. La stipulazione di una polizza su Internet, infatti, è assolutamente vantaggiosa sotto il profilo economico.

 Si sono visti, però negli ultimi due anni segnali di sviluppo: infatti, il mercato è cresciuto a due cifre diventando non solo un’alternativa ma una concreta possibilità per i consumatori che vogliono risparmiare sul prezzo delle assicurazioni.

Basti solo considerare la rapidità con cui è possibile richiedere e confrontare preventivi tramite i portali online rispetto alla modalità tradizionale. Diversi sono i siti che consentono in pochi minuti di ottenere preventivi da più di dieci compagnie diverse, e metterli così a confronto per trovare la polizza. Da rimarcare che tutte queste operazioni sono gratuite.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Oggi una guida ancora più semplice per la scelta dell’assicurazione online

La tematica delle assicurazioni si è arricchita di numerosi siti che propongo informazioni sulle polizze assicurative.

Inoltre il mercato delle assicurazioni online negli ultimi anni è cresciuto a due cifre diventando non solo un’alternativa ma una realtà per i consumatori che vogliono risparmiare sul prezzo delle assicurazioni.

Tante sono le problematiche a cui gli utenti si trovano a far fronte: all’incremento dei premi delle polizze auto non corrisponde, finora, una sensibile diminuzione del costo delle Rca per gli automobilisti italiani che chiedono con insistenza il perché dei continui aumenti.

E’ stato necessario effettuare un restyling del sito Rete Assicurazioni con una grafica accattivante e aggiungendo contenuti offrendo a tutti interessanti notizie da sapere prima di stipulare una polizza assicurativa.

Oltre alle nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone oltre a imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali è stata introdotta un’area con le ultime news dal mercato.

La grande novità è la presenza di un’area sondaggi in cui esprimere in totale anonimato le proprie opinioni sulle polizze assicurative.

Nel sito sono presenti tanti link utili di compagnie assicurative dove poter chiedere un preventivo per scegliere facilmente la polizza assicurativa su misura attraverso una procedura semplice e veloce che permette di risparmiare tempo e denaro.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Finalmente il sito che aiuta a scegliere la migliore polizza assicurativa

Il campo delle assicurazioni è vasto e complesso, ricco di siti che trattano questi argomenti, ma sono pochi quelli che prevedono informazioni chiare e sintetiche facili da consultare.

Il sito reteassicurazioni offre a tutti le notizie basilari da sapere prima di intraprendere le operazioni per la stipula di una polizza assicurativa.

Sono presenti nel sito nove aree tematiche che approfondiscono assicurazione auto, assicurazione moto, assicurazione persone oltre a imprese, natanti, casa, vita, professionisti e animali.

Inoltre è possibile consultare la normativa con la possibilità di scaricare in pdf il Codice delle assicurazioni private per avere un quadro completo del settore assicurazione.

Tante sono le problematiche a cui gli utenti si trovano a far fronte: all’incremento dei premi delle polizze auto non corrisponde, finora, una sensibile diminuzione del costo delle Rca per gli automobilisti italiani che chiedono con insistenza il perché dei continui aumenti. I sinistri diminuiscono, i costi dei ricambi non subiscono aumenti significativi e la tabella delle microlesioni è rivista, tuttavia i premi assicurativi continuano a lievitare.

Nel sito sono presenti tanti link utili di compagnie assicurative dove poter chiedere un preventivo per scegliere facilmente la polizza assicurativa su misura attraverso una procedura semplice e veloce che permette di risparmiare tempo e denaro.

www.reteassicurazioni.com

No Comments
Comunicati

Nuovi siti web Aurora e Unipol: innovazione e accessibilità

“Ci impegniamo ad essere interlocutori aperti e disponibili, pronti a fornire risposte e soluzioni…ci impegniamo a rendere semplici le cose complesse”.
È questo forte impegno contenuto nella Carta Valori di Unipol Gruppo Finanziario, dove si parla di Accessibilità, il fattore posto alla base del progetto che ha portato alla nascita ufficiale dei nuovi siti web delle Divisioni Aurora e Unipol di UGF Assicurazioni.

Un passaggio “chiave”
Dopo la pubblicazione on-line del sito ugfassicurazioni.it avvenuta in concomitanza con la partenza della compagnia, la nascita dei nuovi siti Aurora e Unipol definisce standard di contenuto, di immagine e di tecnologia assolutamente innovativi.
Infatti, attraverso un attento e approfondito percorso, basato sull’analisi dei trend e dei comportamenti “attuali e a tendere” degli utenti del web, sono stati implementati un’architettura di contenuti e degli applicativi ad alta interazione con l’utente che posizionano concretamente i nuovi siti di Aurora e Unipol come la “best practice web” all’interno del settore assicurativo italiano.
Questo non per la ricerca di un primato fine a se stesso ma come fattore abilitante ad una più efficace comunicazione con l’utente web.

La strategia web
La strategia di ideazione e sviluppo dei nuovi siti è stata costruita su linee guida molto precise:

– orientamento marcato al web 2.0, ovvero introduzione di sempre maggiori e più moderne possibilità di interazione tra utente e compagnia attraverso lo strumento internet;
– trasparenza e massima accessibilità
in termini di ricerca delle informazioni e dei contatti;
– modernità, freschezza e funzionalità
dell’architettura grafica e delle soluzioni visuali.

L’approccio all’utente
Dal punto di vista dell’incrocio con i bisogni dell’utenza, l’offerta di soluzioni, servizi e informazioni del nuovo web Aurora e Unipol ragiona assolutamente per “aree di esigenza dell’utente” e non per prodotto o rami. Anche sul web vogliamo seguire la persona nelle necessità per sé e la famiglia, per il proprio lavoro, la propria attività professionale, gli interessi personali…
E in questa logica “customer-oriented”, si inserisce anche l’innovazione rappresentata da una grande area di utilità per la persona nella quale vengono proposti diversi educational, tutorial, prodotti, servizi e tool in modo “semplice ed inusuale”. Proposte che trovano spazio nell’area Utile e Facile e in Sicurcity, piattaforme dove la multimedialità a favore dell’utente è massima.
Ne sono un esempio il nuovissimo Locator per l’individuazione delle agenzie più vicine all’utente (applicativo altamente interattivo e customizzato per UGF Assicurazioni su base Google Maps), la sezione dedicata a KM Sicuri, la compilazione del modulo blu e soprattutto Money Buddy, un tool davvero inedito per il mondo web italiano, per tutte le sue funzionalità e l’interfaccia con il mondo Facebook, che permetterà all’utente che si profilerà di avere a disposizione un potente ed utile applicativo per la propria gestione economica quotidiana.

“Un sito web è lo specchio della realtà che ci sta dietro”.
Con l’innovazione portata attraverso i nuovi siti Aurora e Unipol, vogliamo raccontare e far incontrare al meglio sul web una realtà professionale fatta di persone, collaboratori ed agenti, che rappresentano un immenso patrimonio in termini di competenza e reale capacità di ascolto delle esigenze.

Fonte: UGF Assicurazioni News

No Comments
Comunicati

Lo studio Digida srl lancia Creavalore: marketing ed energia per le aziende di successo

Lo studio Digida ha sede a Taranto ed è specializzato da oltre 15 anni nella consulenza fiscale, legale, lavoro, finanza agevolata, controllo di gestione.

Nel 2010, lo studio Digida srl lancia un nuovo marchio: Creavalore.

Creavalore è marketing per le aziende, ma soprattutto energia. Con Creavalore, Digida si propone alle aziende in qualità di consulente commerciale, marketing e della comunicazione integrata.

Creavalore è un servizio per la creazione, il potenziamento e la gestione della rete vendita,  il rinnovamento delle strategie aziendali,  il riposizionamento, la comunicazione d’impresa, la grafica creativa, il guerrilla marketing.

Creavalore: per saperne di più www.creavalore.net ; ai nuovi clienti, il check up aziendale è gratuito!

No Comments
Comunicati

UGF Assicurazioni presenta UGF Futuro

UGF Futuro è il piano di risparmio creato da UGF Assicurazioni: si prenderà cura di tutte le future esigenze di studio, lavoro o abitazione di tuo figlio o nipote. Gli sarà garantito un capitale sicuro e rivalutato che potrà anche essere trasformato in borsa di studio.

Un atto d’amore per regalare ai più piccoli una serenità che cresce ogni giorno, insieme a loro.

Sperimenta il significato della sicurezza totale che UGF Assicurazioni ti propone attraverso i marchi Aurora e Unipol. Perché UGF Assicurazioni sa quanto sia importante sentirsi sicuri e protetti.

Fonte: News UGF Assicurazioni

No Comments
Comunicati

Barriere perimetrali Gunnebo per Zurich

Il primario gruppo di servizi finanziari e assicurativi Zurich ha recentemente completato dei lavori di ristrutturazione nella sede di Roma. Si è trattato di un’operazione con un’importante componente conservativa, in quanto l’atrio del’edificio è caratterizzato da elementi decorativi e architettonici di grande pregio che andavano assolutamente preservati e se possibile valorizzati. Quest’esigenza ha naturalmente dovuto essere bilanciata dalla necessità di fornire all’azienda un meccanismo di controllo degli accessi funzionale ed efficace, in modo da proteggere la sede, le persone che vi lavorano e le preziose informazioni in essa contenute dall’intrusione di soggetti non autorizzati.

La soluzione ideale è stata fornita da Gunnebo Italia SpA, l’azienda del gruppo multinazionale svedese Gunnebo, leader nel settore della sicurezza. L’Arch. Pasquale Giangiulio del Gruppo Zurich, che ha seguito l’installazione, conosceva già i prodotti Gunnebo e non ha esitato ad utilizzarli in questa occasione, in considerazione della loro elevata qualità dal punto di vista tecnologico ed estetico. In particolare per l’ingresso della sede del Gruppo ha scelto le barriere GlasStile.

No Comments
Comunicati

E’ nato Migliori-Assicurazioni.com, un’ampia e dettagliata raccolta delle migliori offerte di prodotti assicurativi su Internet

Dovete assicurare la vostra nuova auto, ma non sapete a quale compagnia rivolgervi per spendere poco? Volete cambiare assicurazione, e volete farvi un’idea sui prezzi della concorrenza? O magari state per partire per le vacanze e volete una polizza sul vostro viaggio?

Se avete risposto affermativamente a tutte queste domande, vi interesserà visitare il nuovo sito Migliori-Assicurazioni.com. E’ un servizio che, in forma di classifica, elenca le migliori compagnie di assicurazione e le polizze più convenienti richiedibili direttamente online dopo un preventivo gratuito. Caratterizzato da una grafica basilare e diretta, il sito è diviso in settori (assicurazioni auto, assicurazioni moto, assicurazioni casa e assicurazioni viaggi), con sezioni specifiche dedicate al confronto dei prodotti.

Le classifiche di Migliori-Assicurazioni.com hanno forma di elenco o tabella, a seconda della sezione scelta, in modo da favorire la comparazione delle diverse offerte nel modo più chiaro e trasparente possibile.

Per facilitare la navigazione ai visitatori, Migliori-Assicurazioni.com contiene anche un’ampia sezione di “guide” relative al mondo assicurativo e dei finanziamenti. Attraverso queste schede, oltre alla recensione dettagliata delle compagnie e delle polizze che compaiono negli elenchi, il sito presenta anche una sorta di mini enciclopedia dell’assicurazione online, a sua volta suddivisa in diverse sezioni. In ogni pagina, gli utenti possono lasciare commenti, suggerimenti e domande.

Progettato e sviluppato dalla compagnia britannica TMTFinance Ltd, Migliori-Assicurazioni.com è curato e gestito da personale interamente italiano, con ampia esperienza nel settore assicurativo, e con una conoscenza approfondita delle esigenze e delle caratteristiche del risparmiatore italiano. Attivo da poco più di un mese, il sito è in costante sviluppo e crescita. Tra i progetti futuri – oltre al continuo ampliamento del database di offerte disponibili – anche un’integrazione trasversale con altri siti “di nicchia” della compagnia, per permettere ai lettori un’esperienza ad ampio raggio ed orientata sempre più alla socialità 2.0.

Migliori Assicurazioni: le classifiche dei migliori siti italiani per effettuare preventivi e acquistare assicurazioni per auto, moto, barche, viaggi, casa e famiglia; ogni prodotto ed ogni compagnia assicurativa vengono descritti nel dettaglio. Collegamenti anche ai siti di comparazione preventivi, per chi vuole avere uno sguardo ancora più globale sulle offerte disponibili.

No Comments
Comunicati

Il 2010, un anno con B Broker e le sue proposte assicurative

Arriva il nuovo calendario B Broker, un inno alla venezianità e la promessa di anno ricco di proposte assicurative vantaggiose

B Broker, società di brokeraggio assicurativo ben radicata nella realtà veneziana, dimostra ancora una volta l’attaccamento al suo territorio e ai suoi abitanti con la scelta del tema del nuovo calendario 2010, un vero e proprio omaggio alla città di Venezia: 12 tavole dedicate a panorami, scorci e dettagli veneziani, realizzate attraverso illustrazioni. Lo stile e il tratto si ispirano a quelli, inconfondibili, di Hugo Pratt, famoso fumettista altrettanto innamorato della città lagunare, autore e disegnatore di Corto Maltese.

Nel nuovo calendario la società B Broker è un faro che, attraverso la nebbia, indica ai propri partner e clienti la via più sicura da seguire per orientarsi nello sconfinato mare delle offerte assicurative. B Broker si propone dunque come punto di riferimento, grazie all’esperienza e alla conoscenza del territorio veneziano in cui questa sociètà nasce e vive, una società dai valori profondi, che sono quelli della famiglia Barbieri.

La ricerca della società assicurativa a cui affidarsi non è impresa semplice: le soluzioni e le proposte B Broker propone sono personalizzate e mirate a soddisfare le esigenze di una popolazione, quella veneziana, di cui ha un’ intima conoscenza. B Broker è, dunque, partner ideale per tutti coloro che fanno parte di un tessuto sociale complesso e variegato come quello veneziano, ma non solo, infatti Aldo e Michele Barbieri vantano un’ampia esperienza a livello nazionale che ha permesso loro di avere un approccio innovativo ed intraprendente nella gestione societaria.

Una delle illustrazioni del calendario 2010 è dedicata ai luoghi della Biennale, in omaggio alla partnership che ha visto B Broker come consulente assicurativo e sponsor tecnico della 53. Edizione, a ulteriore conferma dell’amore e del legame indissolubile con questa città unica, nonché della familiarità e competenza  con il mondo dell’arte, settore in cui B Broker vanta un’ampia e consolidata esperienza, anche a livello internazionale.

Il 2010 sarà un nuovo anno da passare insieme a B Broker, grazie al suo calendario, ma soprattutto per le offerte assolutamente vantaggiose e concorrenziali in serbo per il prossimo futuro.

No Comments
Comunicati

B BROKER: UN PORTO SICURO

Barbieri Broker diventa guida nell’immenso mare delle assicurazioni

Barbieri Broker, società veneziana specializzata nel brokeraggio assicurativo, si colora di toni pastello, grazie alla nuova campagna pubblicitaria fatta su alcuni quotidiani locali e apre, così, le porte ad uno stile inusuale e non tradizionale di pubblicità per questo settore.
B Broker si ispira, infatti, al mondo dei fumetti per la nuova pubblicità comparsa sulle pagine di due noti quotidiani locali, Il Gazzettino e La Nuova Venezia.
Un velo di poeticità ed immaginazione si posa sulla più nota società di brokeraggio veneziana che metaforicamente si trasforma in faro-guida che con la sua luce indica la via da intraprendere ai naviganti per entrare nel porto ed essere finalmente al sicuro da tutti gli imprevisti che esulano dal nostro controllo. Navigare con B Broker diventa facile e sicuro.
La società ha come scopo primario quello di guidare e consigliare al meglio tutti i suoi clienti per aiutarli nel tortuoso raggiungimento degli obbiettivi finali. Ogni cliente ha necessità e peculiarità differenti e lo scopo di Barbieri Broker è quello di soddisfarli tutti.
La specialità di Barbieri è proprio questa sua attenzione al cliente e la sua profonda e variegata specializzazione che permette alla società di rispondere ad ampio raggio alle richieste del suo tessuto sociale.
La cosa giusta da fare è, dunque, affidarsi ad un esperto navigatore per non correre il rischio di sbagliare rotta e naufragare nell’immenso mare delle assicurazioni.
B Broker, il navigatore ideale.

No Comments
Comunicati

B Broker: l’esperto on line risponde

Il nuovo esperto on line a disposizione di tutti gli utenti del sito internet di Barbieri Broker.

Barbieri Broker, nota società di brokeraggio veneziana, offre ai suoi utenti la possibilità di porre domande specifiche su questioni assicurative di privati e aziende al nuovo esperto on line attivo 24 ore su 24 sul sito internet di Barbieri Broker, www.barbieribroker.it.
B Broker ha creato, dunque, l’occasione di usufruire di una linea diretta con l’azienda e con il suo esperto assicurativo snellendo e velocizzando, così, la comunicazione tra utente e azienda e dando l’opportunità di sciogliere i dubbi anche di coloro che non pongono personalmente e direttamente la domanda.
Non siamo di fronte a delle normali FAQ, ma ad una vera interattività tra B Broker ed il privato o l’azienda che ricevono risposte personalizzate ed approfondite inerenti, quindi, esclusivamente all’argomento sollevato. Le risposte sono sempre ampie e specifiche in modo da soddisfare il più precisamente possibile le esigenze, così numerose e così variegate, riguardanti il mondo assicurativo.
Presentare la propria domanda è semplice e veloce: è sufficiente, infatti, cliccare su “chiedi all’esperto”, inserire il proprio nome, la propria mail, il titolo della discussione ed, infine, il testo della questione che si vuol sottoporre.
Per fugare i tuoi dubbi chiedi all’esperto on line di B Broker.

No Comments
Comunicati

Andrea Rapetti è il nuovo Managing Director di Zurich Connect, il nuovo brand di Zuritel

Milano, 15 aprile 2009 – Andrea Rapetti – 41 anni, una laurea in Ingegneria Gestionale conseguita presso il Politecnico di Milano – è il nuovo Managing Director di Zurich Connect, il brand di Zuritel Spa – l’assicurazione on-line e telefonica del Gruppo Zurich.

“Il mercato delle assicurazioni dirette è il più dinamico in tutta Europa. Anche in Italia stiamo assistendo ad un interesse crescente da parte dei consumatori” ha commentato Rapetti.

Zurich Connect si è posta un obiettivo ambizioso: diventare uno dei principali operatori in questo mercato nel medio periodo. Per far questo ha rivisto la propria organizzazione, rafforzando competenze e risorse per competere con maggior forza e focalizzazione.

“Contemporaneamente – continua Rapetti – lavoriamo con rinnovata energia per proporre offerte commerciali innovative che, accompagnate da maggiori investimenti di marketing, ci permettano di raggiungere la visibilità e l’attenzione necessarie a conseguire gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti”.

Andrea Rapetti vanta una lunga esperienza nel settore assicurativo, iniziata nel 1995 in Ras – Gruppo Allianz, dopo un breve periodo in Andersen Consulting. Rapetti trascorre 10 anni all’interno di Allianz Group, ricoprendo diverse posizioni di sempre crescente responsabilità; dapprima gli viene affidato lo sviluppo di Genialloyd.it, la prima esperienza italiana di e-commerce assicurativo. Successivamente assume l’incarico di eCommerce and Customer Care Manager e, nel 2002, viene nominato Internet Programs Coordination Manager di Ras, dove si occupa di sviluppare le strategie di marketing, la comunicazione interna e la comunicazione on-line del Gruppo.

Dopo due anni trascorsi in Direct Line nel ruolo di Web Channel Director, nel 2007 Andrea approda in Zuritel dove, nel ruolo di Direttore Vendite, gli viene affidata la responsabilità di sviluppo del business del diretto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zurich Connect

Zurich Connect è il brand di Zuritel Spa, l’assicurazione on-line e telefonica di Zurich Italia, rappresentanza italiana di Zurich Financial Services, uno dei primi gruppi assicurativi del panorama internazionale. Zurich Connect è il brand giovane e dinamico della compagnia  attiva dal 1997, che oggi conta oltre 240 mila clienti.

 

      Zurich Financial Services Group

Zurich Financial Services Group (Zurich) fornisce servizi finanziari a nucleo assicurativo e dispone di una rete globale di sedi e filiali situate in Nordamerica e in Europa nonché nell’Area asiatica del Pacifico, in America Latina ed in altri mercati. Fondato nel 1872, il Gruppo ha la propria sede centrale a Zurigo in Svizzera. Si avvale di 60.000 collaboratori dedicati ad una clientela dislocata in oltre 170 Paesi.

 

Zurich in Italia

In Italia, Zurich è presente dal 1902 e opera nei settori danni, vita, previdenza e investimenti personali. Con oltre 1.200 collaboratori, 730 agenti assicurativi e 1.900.000 clienti – di cui 80.000 aziende – la compagnia opera nell’area della protezione (polizze danni), del risparmio e della previdenza (polizze vita e fondi comuni); il gruppo dispone inoltre di una compagnia di assicurazioni Rc Auto telefonica ed online (Zurich Connect) ed offre servizi di consulenza assicurativa alle imprese di medie e grandi dimensioni.

Inoltre, Zurich Italia distribuisce i propri prodotti attraverso la rete di promotori finanziari di Zurich Sim, attraverso società di brokeraggio e tramite accordi con gruppi bancari (Deutsche Bank Spa, Cassa di Risparmio di Asti), case automobilistiche e catene della grande distribuzione.

 

 

Per informazioni:

www.zurich-connect.it

www.zurich.it

      Ufficio stampa

Federica Colombo – Hill & Knowlton

[email protected]

02-3191.4224

335-6417881

No Comments
Comunicati

INTERVISTA A MICHELE BARBIERI – B BROKER

 

B Broker è una società di brokeraggio fondata da Aldo e Michele Barbieri, per rispondere alle necessità assicurative di aziende e privati, in modo professionale, competente e completo.
Lo studio ha sede a 50 metri da Piazza San Marco, nel cuore pulsante della zona amministrativa e commerciale di Venezia, a testimonianza di una realtà ben radicata nella storia della città, ma che è anche espressione di dinamiche nazionali e internazionali.
Abbiamo chiesto a Michele Barbieri, amministratore delegato della società, di parlarci più approfonditamente di B Broker.

•    Signor Barbieri, come è nata la B Broker?
La società B Broker è stata fondata nel novembre 2007 da me e mio padre, che ne è il presidente. Proveniamo entrambi da esperienze pluriennali come agenti in una delle più grandi compagnie assicurative italiane, dove abbiamo maturato competenze professionali che abbiamo deciso di investire nell’attività di brokeraggio.
Insieme al nostro staff altamente qualificato lavoriamo con passione, convinti che il nostro principale impegno sia quello di aiutare i clienti ad affrontare con concretezza e positività le situazioni critiche che si trovano a fronteggiare.

•    A che tipo di clientela vi rivolgete?
Offriamo i nostri servizi a realtà imprenditoriali, soprattutto quelle medio-grandi: dall’industria al commercio, dal terziario al settore alberghiero. Il servizio di consulenza riguarda le assicurazioni danni ai beni (incendio, furto e rapina, guasti dei macchinari, rischi informatici,…), le assicurazioni patrimoniali (responsabilità civile prodotti, tutela giudiziaria, controversie di lavoro,…) e quelle a favore delle persone (vita, infortuni, invalidità permanente,…). Riserviamo particolare attenzione alle grandi aziende, private e pubbliche, definendo per loro, in sinergia con le più grandi compagnie assicurative internazionali, convenzioni multirischi.
Anche i privati si rivolgono a B Broker, per studiare insieme le soluzioni assicurative più opportune o per ottenere una consulenza legale.

No Comments
Comunicati

I dottorati di ricerca: crescità personale, investimento per il futuro o lavoro post laurea?

Col passare degli anni il mondo dell’università sta cambiando notevolmente e dimostra di voler prestare una sempre maggiore attenzione alla realtà produttiva esterna. I vari seminari, corsi, master che vengono frequentemente organizzati e allestiti sono proprio rivolti alla possibilità di voler rendere più accessibile la soglia delle ristrette esigenze curriculari, al fine di creare un maggior collegamento tra le conoscenze acquisite e gli sbocchi produttivi esistenti.

Cosa dice la legge
La legge di riferimento in questo senso è la n. 449 del 27 dicembre 1997, la quale elargisce crediti di imposta a imprese e soggetti di diversa natura dietro una assunzione degli oneri relativi a borse di studio che sono state concesse per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca, nel caso in cui il relativo programma di ricerca sia concordato con il soggetto di cui al presente comma e nei casi di assunzione a tempo pieno… di titolari di dottorato di ricerca. La legge in questione, intitolata misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, ha delineato tali orientamenti al fine di stabilire un’importante e utile connessione fra il mondo della cultura e il mondo del lavoro: ma per quanto riguarda i dottori di ricerca che operano nell’ambito delle materie umanistiche, questi orientamenti non forniscono alcun ausilio. Al contrario, è possibile ipotizzare che i provvedimenti citati in precedenza creeranno un numero spropositato in favore dei posti di dottorato istituiti nelle facoltà scientifiche e tecnologiche, che, essendo favorite nel mantenere delle relazioni durature e importanti col mondo dell’impresa, potranno usufruire di sostanziose integrazione economiche volte a finanziare borse dottorali, mediante convenzioni con soggetti pubblici e privati che sono in possesso dei requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica e di personale, strutture ed attrezzature idonee.

Gli svantaggi del dottorato di ricerca
L’iniziativa del dottorato di ricerca presenta essenzialmente due svantaggi: anzitutto, la struttura tradizionale della Laurea è rimasta immutata e senza sostanziali variazioni, con una durata che è generalmente superiore alla durata media degli altri paesi, mentre il dottorato di ricerca è un’iniziativa che si è semplicemente aggiunta. Inoltre, il fatto che non si sia richiesto e dato alcun privilegio e vantaggio al dottorato per quanto riguarda l’accesso al mondo delle professioni, ha privato il dottorato stesso di un ruolo essenziale nella ricerca lavorativa. Il dottorato è dunque diventato semplicemente un titolo di mero significato accademico, valutato e richiesto soltanto con finalità propedeutiche alla futura carriera universitaria e di ricerca. Alcuni dottorati, poi, specialmente quelli delle materie scientifiche, il dottorato viene ridotto spesso a una semplice continuazione della tesi di laurea e un percorso obbligato al mondo della ricerca. In questo caso, infatti, il dottorato di ricerca assume i contorni di un mezzo di sfruttamento di lavoro semigratuito e un supporto non legale alla reale attività didattica. Nell’ambito delle professioni esso contraddistingue una sorta di apprendistato, pagato dallo Stato, necessario per essere cooptato con i tipici fenomeni di dipendenza lavorativa.

Materie scientifiche
Nell’ambito delle materie scientifiche, il dottorato di ricerca ha subito delle pesanti ripercussioni sulla sua stessa struttura, soprattutto a causa della sua eccessiva accademizzazione: come primo aspetto che risalta in questo senso, c’è il fatto che si è completamente rinunciato a rendere il dottorato un livello culturalmente più elevato della laurea, a causa di corsi di insegnamento troppo generici e dedicati a persone con interessi diversi (tra l’altro sono dei corsi gestiti male, perché svolti a titolo gratuito e spesso coincidenti con corsi specialistici del corso di laurea, con una conseguente scarsa correlazione tra la capacità di apprendimento degli studenti e il livello del corso stesso). Un altro aspetto che bisogna sottolineare è la presenza del concorso selettivo di ingresso: in questo caso, si ottiene generalmente una borsa di studio che permette di frequentare il dottorato. Questo elemento favorisce sicuramente una sorta di contrapposizione tra i dottorandi per l’inserimento nel mondo della ricerca: si andranno dunque a curare maggiormente i risultati pratici (pubblicazioni o titoli equivalenti…) piuttosto che il miglioramento della preparazione personale.

La borsa di studio
La borsa di studio relativa al dottorato di ricerca si è evoluta nel corso del tempo, sotto la spinta di particolari interessi. Inizialmente il numero di posti di dottorato era limitato a causa del numero di borse di studio assegnate a ogni facoltà e da queste ultime a ogni materia specifica. La selezione dei candidati idonei avviene tramite concorso generalista, un concorso che dovrebbe premiare il merito, ma non perfettamente definito nel dettaglio dei suoi obiettivi. Attualmente si è però proceduto verso la soluzione delle borse sponsorizzate, ovvero pagate da enti nazionali di ricerca (come ad esempio il CNR, ENEA…): tra l’altro vi sono anche alcune realtà più avanzate, di industrie private che hanno convenienza a veder preparate, a un costo modesto, persone di alta qualificazione. Le borse di studio sponsorizzate vengono pagate quindi da enti esterni al fine di svolgere un lavoro di ricerca su un tema preciso e rappresentano una soluzione senz’altro utile, rappresentando una sorta di anticamera un lavoro vero e proprio successivo.

No Comments
Comunicati

B BROKER – BARBIERI BROKER

Nel centro storico di Venezia, la miglior consulenza assicurativa per aziende e privati

B Broker è una società veneziana di brokeraggio nata per rispondere alle necessità assicurative di aziende e privati, in modo professionale, competente e completo.
L’esperienza pluriennale dei fondatori di B Broker, la competenza dei collaboratori, la completezza del servizio offerto sono solo alcuni degli elementi che permettono alla società di soddisfare al meglio le esigenze di sicurezza e protezione del cliente.

Alle aziende B Broker offre un servizio completo di consulenza che comprende: assicurazioni danni ai beni (incendio, furto e rapina, guasti dei macchinari, rischi informatici,…), assicurazioni patrimoniali (responsabilità civile prodotti, tutela giudiziaria, controversie di lavoro,…), fino a quelle a favore delle persone (vita, infortuni, invalidità permanente,…). Ma si rivolgono a B Broker anche i privati, per studiare insieme le soluzioni assicurative più opportune o per ottenere una consulenza legale.

B Broker si occupa di identificare e valutare i fattori di rischio; analizzare le polizze alla luce delle evoluzioni del mercato assicurativo; formare e qualificare il personale addetto per stabilire una scala di priorità in rapporto alla gravità dei rischi identificati e delle disponibilità finanziarie;
gestire correttamente i contratti assicurativi nel rispetto dell’evoluzione dei rischi.
Consulenti, tecnici e lo staff amministrativo e commerciale sono sempre a disposizione per rispondere a ogni domanda e chiarire ogni dubbio.

La prestigiosa sede di B Broker, a due passi da Piazza San Marco, vuole essere un punto di riferimento dove ogni cliente, grande o piccolo, può trovare un partner presente, professionale e affidabile. Perchè sia sempre garantito il primo e il più importante risultato che si pone B Broker: la sicurezza di chi cerca una consulenza assicurativa.

Per maggiori informazioni:
www.barbieribroker.it

No Comments
Comunicati

Gli effetti economici degli organismi geneticamente modificati: vantaggi tutt’altro che evidenti!

  • By
  • 10 Gennaio 2009

L’introduzione degli organismi geneticamente modificati (OGM) nel sistema agro-alimentare italiano è sicuramente uno degli argomenti più dibattuti. Tra favorevoli e contrari la disputa è molto accesa: e allora ci possiamo chiedere se può un economista dare delle risposte e delle soluzioni nell’ambito di problemi così tecnici riguardanti l’agricoltura. Anzitutto un economista potrebbe dire che in materia vi è un alto grado di incertezza. Scegliere la tecnologia ogm per un’impresa ha carattere dell’irreversibilità: una volta coltivati questi organismi, non si potrà più tornare indietro. Dunque, dal punto di vista economico, per un’impresa investire nella tecnologia ogm significa perdere un’opzione reale, che viene trattata dalla teoria economica alla stregua di una opzione finanziaria.

L’applicazione del criterio del valore attuale netto
Il criterio del valore attuale netto è sicuramente un modo efficace per comprendere la situazione. Il valore attuale netto (VAN) è la differenza tra guadagni previsti in futuro e costo dell’investimento iniziale: i guadagni futuri devono essere riportati al tempo attuale mediante un coefficiente di attualizzazione che tiene conto dei mancati interessi sul capitale investito. Il ricavo netto futuro sarà quindi dato dalla formula: 1/(1 tasso di interesse premio di rischio). La presenza del tasso di interesse nella formula si giustifica col fatto che, investendo in quel progetto, si rinuncia alla remunerazione che la stessa somma avrebbe in un’attività senza rischio. La teoria economica suggerisce che, nel contesto di incertezza riguardo all’impatto degli ogm e l’irreversibilità della loro scelta, i vantaggi di una loro introduzione dovrebbero essere molto rilevanti per poter essere a favore della loro introduzione. Questo schema, bisogna precisarlo, si applica a tutte le innovazioni, anche agli acquisti dei beni durevoli (computer, auto…). Da un punto di vista squisitamente economico, i favorevoli all’introduzione degli ogm ritengono che il loro utilizzo consenta anche una riduzione degli input intermedi e quindi un risparmio di costi per l’azienda agricola, con un beneficio ulteriore per l’ambiente. Il mercato degli input si trasforma in tal modo, con l’introduzione degli ogm, da quasi concorrenziale a monopolistico, o quantomeno oligopolistico, e la domanda di input diventa più rigida dato che le imprese agricole dovranno far fronte a minori scelte alternative.

Rischio d’impresa
Un altro elemento importante da sottolineare e analizzare riguarda l’aumento del rischio d’impresa : come già detto in precedenza, infatti, l’introduzione degli ogm comporta un alto grado di incertezza e, conseguentemente, degli effetti anche a livello d’impresa. Ad esempio, i possibili effetti nocivi che potrebbero essere evidenziati da future ricerche, avrebbero un impatto notevolmente negativo sul prezzo del prodotto e maggiori costi per un’eventuale rotazione colturale. A questi devono aggiungersi i costi per i danni da contaminazione genetica a terzi produttori di prodotti non ogm: essi possono anche assumere la forma di premi assicurativi per possibili danni.

Come devono comportasi i consumatori?
Le preferenze dei consumatori vengono considerate dagli economisti come un dato. Molto spesso i consumatori ritengono che l’impiego di ogm implica la messa in commercio di prodotti pericolosi per la salute: anche se si tratta di una tesi tutta da dimostrare, l’analisi economica ne deve tenere conto, anche perché produrre un bene senza mercato significa, per le aziende, produrre senza futuro. Le preferenze dei consumatori implicano dunque un rapporto di scambio tra beni ogm e tradizionali a favore di questi ultimi. Se i prodotti ogm e non ogm fossero distinguibili con certezza, esisterebbero due mercati distinti con prezzi diversi, minori per i prodotti ogm: in questo caso si creerebbe un equilibrio non efficiente, un mercato caratterizzato da asimmetria informativa. Se sono un compratore razionale andrò a scontare il rischio di comprare un “bidone” offrendo un prezzo più basso di quello che avrei offerto in caso di un prodotto di alta qualità certa: ma sarà proprio questo basso prezzo a far sì che siano i venditori di “bidoni” a vendere di più e si attiverà un processo che tende a eliminare i prodotti di alta qualità. Questo meccanismo, che nell’ambito della politica economica è conosciuto come “Modello di Akerlof“, si può applicare perfettamente anche al caso degli ogm. La soluzione più probabile in questo caso sarà un netto spiazzamento dei prodotti cosiddetti tradizionali e si verificherà a causa dell’incertezza sulle caratteristiche sul prodotto, in assenza di interventi come, ad esempio, l’etichettatura. L’introduzione degli ogm, anche se etichettati, aumenta sicuramente il rischio anche per le imprese agricole più tradizionali: infatti i produttori convenzionali tendono a osservare un premio sul prezzo del loro prodotto convenzionale, ma questo premio, in caso di apertura agli ogm, non è più certo. L’incertezza, in questo caso, è generata da alcune possibili contaminazioni genetiche e da comportamenti opportunistici da parte dei produttori (si pensi, ad esempio, alla contraffazione dell’olio d’oliva e al vino al metanolo…). La situazione è ancor più realistica in Italia nel caso si provvedesse a una liberalizzazione totale: il contesto agricolo italiano è infatti caratterizzato da una frammentazione della superficie aziendale. Se i consumatori ritenessero, in tale contesto, l’etichettatura non credibile si avrebbe allora lo “spiazzamento” dei prodotti tradizionali in ogni caso.

No Comments
Comunicati

Il segreto del guadagno? La guida del risparmiatore!

  • By
  • 13 Dicembre 2008

Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.

Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l’attrice fondamentale nell’allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, il risparmiatore può assumere tre diversi atteggiamenti nell’approccio con la banca: 1) di rifiuto, ovvero si agisce in totale autonomia e viene rifiutata ogni proposta da parte dell’intermediario; 2) di delega parziale, si sceglie direttamente la composizione del portafoglio, ma viene delegata all’intermediario la gestione; 3) di delega totale, ci si affida totalmente all’intermediario per la composizione del portafoglio e per la scelta dei titoli.

Il risparmiatore fai-da-te. Per chi vuole operare autonomamente e individualmente, il modo più immediato per investire in borsa è quello del trading online, che permette, da casa o dall’ufficio, con costi contenuti, di collegarsi tramite un computer al sito della banca di cui si è scelto il servizio. Per chi però non vuole arrendersi alla tecnologia, ma al contempo vuole fare di testa propria, bisogna accettare l’intermediazione del proprio istituto di credito.

Acquistare azioni in banca. La compravendita di titoli in banca è un’operazione molto semplice: basta infatti recarsi a uno sportello e rivolgersi al funzionario incaricato. Si compila un modulo e l’ordine può essere eseguito dalla banca stessa, oppure viene inviato a una Sim, che di solito è un’emanazione della banca; l’ordine viene quindi immesso nel sistema secondo le modalità impartite dal cliente e, a questo punto, la banca invia al cliente il fissato bollato che comprova l’attestazione dell’ordine.

Acquistare azioni estere. Stesso discorso vale per l’acquisto di azioni estere: l’unica differenza risiede nel fatto che le commissioni sono generalmente più elevate. Se infatti, per fare un esempio, si acquistano azioni alla Borsa di Parigi, la banca deve appoggiarsi a un intermediario francese, con la conseguenza che la commissione raddoppia. Con l’introduzione del trading online, comunque, questi costi sono stati notevolmente abbassati dalle banche, anche se sono variabili da istituto a istituto.

Acquistare obbligazioni estere. Le banche solitamente acquistano bond esteri al momento dell’emissione nel paese d’origine per metterli poi a disposizione della clientela. Quindi, recandosi allo sportello bancario e volendo acquistare determinate obbligazioni, l’operatore andrà a verificare cosa è rimasto nel portafoglio della banca.

Le gestioni patrimoniali. Per chi decide di delegare a dei professionisti la gestione totale dei propri risparmi, lo strumento più adatto è sicuramente la gestione patrimoniale. Esistono due categorie di gestioni patrimoniali:

1. GPM. Sono le Gestioni Patrimoniali Mobiliari, in cui si può investire prevalentemente in valori mobiliari: è uno strumento molto adatto a chi dispone di capitali molto consistenti, anche perché maggiore sarà la somma in denaro data in gestione più alta sarà la prospettiva di guadagno

2. GPF. Le Gestioni Patrimoniali in Fondi permettono di investire solo in fondi comuni e si adattano a coloro che dispongono di capitali più modesti. Esse sono nate da un’esigenza ben precisa: tra i numerosissimi fondi proposti, è facile che il risparmiatore possa entrare in confusione. Le GPF rappresentano lo strumento più adatto per districarsi in questa “giungla”, in quanto permettono la possibilità di affidare incombenze come la scelta del fondo o il ribilanciamento del portafoglio fondi a un money manager, un professionista della finanza.

I costi. Le spese sono variabili: solitamente sono richieste delle spese periodiche di gestione. I costi in media oscillano tra lo 0,5% e il 2% del capitale investito e tendono ad accrescersi quanto maggiore sarà la componente azionaria della gestione. I risparmiatori sono disposti a sostenere costi aggiuntivi in cambio della garanzia della gestione professionale del loro portafoglio: garanzia che comunque non è sempre scontata. Il consiglio è quello di provare a trattare una riduzione della commissione o di rivolgersi ai gestori che offrono GPF “multimarca”, ovvero che investono in fondi di più emittenti, garantendo una diversificazione di prodotti e portafoglio.

No Comments
Comunicati

I brand con maggiore valore economico

  • By
  • 10 Dicembre 2008

La classifica stilata la settimana scorsa da Interbrand, la società inglese attiva dal 1974 su scala internazionale per quanto riguarda la gestione e la consulenza sui principali brand mondiali, illustra quali sono le principali aziende che hanno raggiunto il maggior valore economico: i dati che ne risultano sono molto interessanti, sia per quanto riguarda le comparazioni che si possono effettuare sulle società che sono maggiormente cresciute rispetto al 2007, sia perché offrono uno spaccato fondamentale su come si sta evolvendo la società attuale, in base, ovviamente, ai consumi internazionali. Uno degli aspetti che è necessario sottolineare è la forte presenza nella classifica di società che operano nel settore tecnologico: sono ormai diversi anni che la tecnologia ha invaso la nostra vita quotidiana e questo fatto viene fortemente ribadito dalle venti e più realtà hi-tech che fanno parte del novero delle società dal marchio maggiormente valorizzato. Apple, che ha scalato ben nove posizioni rispetto a un anno fa (dal 33° al 24° posto, ovvero una crescita del 24%), si è distinta tra le altre, soprattutto grazie al lancio e alla commercializzazione su scala mondiale dell’iPhone, prodotto che ha riscosso immediatamente un forte successo; è cresciuta in misura notevole anche la Samsung, il cui marchio vale più di quello della Sony e di Yahoo.

Non deve perciò stupire la presenza dei marchi di società come Ibm, Microsoft, Nokia e Intel nella Top 10 della classifica (rispettivamente al 2°, 3°, 5° e 7° posto): notevole è stata anche l’ascesa di Google, passata dalla ventesima alla decima posizione. Il primo posto in assoluto appartiene però al marchio della Coca Cola, che conferma tale supremazia per l’ottavo anno consecutivo: tra l’altro la parola “coke” è la seconda più utilizzata al mondo dopo “ok“. Un altro dato che sicuramente non stupisce è il forte calo, in termini di posizioni, subito dai colossi del mondo finanziario, come, ad esempio, Morgan Stanley, Citi e Merril Lynch: la perdita è dovuta in maniera abbastanza evidente dalla grave crisi del credito che si è scatenata negli Stati Uniti, la quale ha esposto più intensamente le compagnie al rischio di erosione del marchio. Nella Top 10 figurano inoltre marchi di società automobilistiche come General Motors e Toyota, oltre a McDonald’s e Disney. La crescita più consistente è risultata quella di Google che, oltre al portentoso guadagno di posizioni, è cresciuta del 43%.

Per quanto riguarda l’Italia e limitandosi ai primi cento marchi presenti nella Best Global Brands, quattro sono le aziende del nostro paese: Gucci (al 45° posto), Prada (91°), Ferrari (93°) e Armani (94°). In particolare è il marchio Ferrari quello ad aver guadagnato maggior valore economico. La primazia di Google e Apple in termini di crescita testimonia la capacità delle due società di prevedere e riuscire ad anticipare i bisogni e i gusti degli utenti. La Best Global Brands 2008 risente senza dubbio dell’andamento attuale dell’economia globale: fattori fondamentali come la crisi finanziaria e creditizia che ha sconvolto gli Stati Uniti e la parallela crescita dei mercati emergenti (in particolare quelli dell’America Latina), oltre alla maggiore attenzione nei confronti della sostenibilità, si riflettono in maniera evidente nella crescita o perdita dei diversi marchi. Nonostante ciò, vi sono anche le immancabile eccezioni che confermano la regola: brand finanziari come HSBC (Hong Kong

No Comments
Comunicati

Assicurazioni: le polizze vita

  • By
  • 30 Novembre 2008

Destinare una parte dei propri risparmi per la costruzione di una pensione integrativa è diventato sempre più un imperativo per l’Italia. Per i giovani di oggi non è infatti pensabile arrivare all’età della pensione senza un qualche strumento integrativo che vada a compensare la rendita garantita dallo Stato. Il modo più tradizionale e semplice per costruirsi una rendita aggiuntiva consiste nella sottoscrizione di una polizza vita. La polizza vita si è evoluta nel tempo: dalle iniziali forme tradizionali si è passati a strumenti più complessi con maggiori contenuti in termini finanziari, come ad esempio le polizze vita “unit linked” e “index linked“, ancorate all’andamento di particolari indici azionari.

Come funziona la polizza vita

La polizza vita è un contratto particolare stipulato tra un privato (il contraente) e una compagnia di assicurazione. In cambio del pagamento di una determinata somma di denaro, la compagnia di assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale. La somma di denaro che l’assicurato versa alla compagnia di assicurazione viene definita “premio” e rappresenta la remunerazione della società assicuratrice per il rischio che si assume. Quattro sono i soggetti che danno forma alla polizza vita: 1)la società di assicurazione; 2)il contraente, ovvero colui che stipula il contratto; 3)l’assicurato, la persona, cioè, a cui è riferito l’evento; 4)il beneficiario, ovvero colui che, al verificarsi di un determinato evento, ha diritto a ricevere la prestazione.

Come si sviluppa il premio. Come già detto in precedenza, la polizza vita prevede il pagamento di un premio. A seconda dei tipi di polizza, il pagamento avviene in un’unica soluzione al momento della stipula del contratto (premio unico), oppure attraverso versamenti periodici con scadenza annuale (premio ricorrente) per una certa durata. Esistono poi anche polizze a premio unico ricorrente: sono polizze molto flessibili che consentono, anziché impegnarsi in un versamento unico una tantum di grosso importo, di effettuare più versamenti con una frequenza scelta dall’assicurato e per un importo fissato di volta in volta. Al momento della sottoscrizione del contratto è senz’altro importante informarsi se il premio è al lordo o al netto dei caricamenti, dei costi accessori e delle imposte.

Rendita o capitale? In cambio del versamento del premio da parte del contraente la compagnia assicuratrice si impegna al versamento a una data stabilita, di un capitale o di una rendita. Optando per il capitale si ottiene dalla compagnia assicuratrice il versamento in un’unica soluzione di quanto maturato negli anni in base ai premi versati; chi sceglie invece la rendita, si assicura un vitalizio per il resto della propria esistenza o per un periodo prefissato. Come scegliere tra le due alternative? Dipende dalle necessità finanziarie del singolo e dalle motivazioni che lo hanno portato a sottoscrivere una polizza. Nella decisione finale rientrano anche motivazioni di carattere fiscale, perché il fisco riserva un trattamento diverso a seconda che si tratti di capitale o rendita.

No Comments

Copyright © 2007-2021 press-release.it - Tutti i diritti riservati