All’interno dei locali di ristorazione, il termine mise en place fa riferimento al posizionamento e, più in generale, all’allestimento completo dei tavoli del ristorante all’interno della sala. Una corretta mise en place svolge un doppio ruolo: permette ai clienti di poter effettuare i propri pasti in maniera confortevole e comoda e crea, al tempo stesso, un ambiente gradevole dal punto di vista estetico.
Affinchè venga raggiunto questo secondo obiettivo, la mise en place deve essere realizzata in maniera precisa: tavoli e sedie del ristorante ben allineati, tovaglie, posate e bicchieri puliti e diritti, tutti alla stessa altezza e allineati tra loro, le eventuali decorazioni floreali ben curate ed il ménage disposto in tutti i tavoli sulla base di un ordine specifico, ecc.
Le fasi di preparazione della sala e soprattutto dei tavoli dell’attività di ristorazione sono sei e riguardano: disposizione dell’arredo del ristorante (in particolare di tavoli e sedute), stesura del tovagliato, predisposizione dei coperti, degli elementi accessori e dell’attrezzatura di lavoro, controllo finale.
Considerare singolarmente ogni fase richiede molto tempo, perché ognuna di queste ha delle criticità di cui bisognerebbe tener conto per evitare di influenzare negativamente quella successiva.
Per quanto riguarda la prima, cioè la disposizione dei tavoli del ristorante, si consiglia di effettuare una sistemazione preliminare e subito dopo di controllare che la posizione sia effettivamente corretta e che gli elementi di arredo siano ben allineati. Errori durante la prima fase potrebbero compromettere il corretto svolgimento del lavoro: l’eventuale spostamento di tavoli già apparecchiati (in particolare se collegati da prolunghe) è difficoltoso e comporta perdite di tempo nel riordino del tavolo.
Uno degli errori che si commette più di frequente è quello di sottostimare o ignorare gli spazi operativi, lasciando per esempio poco spazio tra un tavolo e l’altro, oppure tra un tavolo e il muro o altri elementi di arredo del ristorante, non prevedendo corridoi di servizio ecc. Se non si prendono in considerazione questi aspetti, si corre il rischio che i camerieri non abbiano sufficiente spazio per lavorare, con conseguenze negative su tempi e modi del servizio.
Una volta sistemati i tavoli e le sedie del ristorante, bisogna verificare che siano perfettamente stabili e non traballanti, andando ad intervenire prontamente, aggiustando il tavolo, oppure sostituendolo o ancora, inserendo sotto la zampa un oggetto non visibile al cliente (come ad esempio un feltrino), che lo renda stabile.
Le sedie per ristoranti e i fattori che orientano il loro acquisto
Prima di acquistare le sedie per un ristorante bisogna considerare un duplice obiettivo che deve essere raggiunto: la seduta deve essere confortevole ed elegante al tempo stesso. Confortevole perché il tavolo di un ristorante è il posto dove i clienti si incontrano per mangiare, divertirsi, chiacchierare con gli amici o per una cena di lavoro, ed elegante perché dovrebbe riflettere lo stile che ha in mente il gestore del locale. In commercio si può trovare una vastissima scelta di sedie per ristoranti diverse per stili, materiali, colori e marchi.
La dimensione della seduta del ristorante è spesso trascurata, perché la parte meno interessante nel processo di acquisto dei mobili del ristorante, tuttavia è importante sottolineare che, prima ancora di mettersi alla ricerca della giusta sedia, bisogna valutare sia la grandezza dei tavoli del ristorante, sia lo spazio a disposizione all’interno della sala. La grandezza dei tavoli e del locale influenzerà non solo la dimensione, ma anche il numero delle sedie per ristorante che devono essere acquistate. Lo spazio da tenere in considerazione riguarda quello occupato effettivamente dalla sedia, quello da mantenere tra una seduta e l’altra, nonché quello addizionale necessario quando la sedia viene spostata dal tavolo.
Una domanda che spesso ci si pone è la presenza o meno di braccioli. Non ci sono delle regole da seguire in questo senso, tutto dipende dal gusto del ristoratore: in molti ristoranti di lusso, è consuetudine utilizzare delle poltroncine con braccioli ai capo tavola e normali sedie senza braccioli ai lati, ma se lo spazio lo permette si può scegliere di usare sedie con braccioli tutte intorno al tavolo. La scelta potrebbe anche dipendere da quale tipo di clienti frequenterà maggiormente il ristorante, poiché le sedie con bracciolo sono, di norma, più confortevoli ed ergonomiche. Proprio riguardo all’ergonomia, si può scegliere tra sedie ristorante con schienale pieno o semiaperto, o ancore sedute imbottite, in metallo, legno o acrilico.
Il consiglio migliore resta quello di provare la sedie e rispondere ad alcuni interrogativi: la seduta è sufficientemente larga e comoda? Come ci si sente quando si appoggia la schiena allo schienale? L’altezza della sedia è adeguata? E se è imbottita, l’imbottitura permette di non sentire il telaio?
Per quanto riguarda i materiali bisogna pensare ai pro e i contro di ognuno di questi: il metallo ha delle qualità riflettenti, ma può anche essere opaco, come il ferro battuto. Si può anche creare un contrasto utilizzando tavoli in legno con sedie in metallo. Sedie in acrilico possono ben apparire in ambienti moderni o piccoli. Il legno è un materiale versatile è può essere scelto in un’ampia varietà di stili e finiture. Sedie in vimini forniscono sia stile che consistenza, mentre eventuali imbottiture permettono una maggiore libertà a livello di colori e modelli, per creare un effetto più ricco.
AllForFood dispone di un vasto catalogo online di complementi di arredo per ristoranti, pizzerie, hotel, bar e pasticcerie: è possibile acquistare non solo sedie, ma anche tavoli, sgabelli bar, dondoli, poltroncine e molto altro ancora per allestire al meglio ogni genere di attività di ristorazione.
Stile rustico: l’arredamento ristorante che non passa mai di moda
Quando si tratta di allestire la sala di un’attività di ristorazione, le idee per scegliere lo stile dell’arredamento del ristorante sono praticamente infinite. Molto dipende dall’estro del proprietario, dal suo spirito di iniziativa, ma ovviamente anche dal budget che ha a disposizione.
Un tipo di arredamento per ristorante che sicuramente non passerà mai di moda è lo stile rustico, adatto per le trattorie tipiche, per gli agriturismi, ma anche per quei moderni ristoranti che vogliono dare un tocco vintage al proprio arredo. I vantaggi di un arredamento ristorante rustico sono la familiarità dell’ambiente, i costi contenuti e le molteplici possibilità di personalizzazione.
Innanzitutto, se lo spazio lo permette, è consigliabile creare delle lunghe tavolate per infondere un senso di convivialità, utilizzando dei tavoli ristorante rettangolari di grandi dimensioni oppure accostandone alcuni quadrati o di dimensioni più ridotte. Normalmente il materiale più utilizzato in questo tipo di ambienti è il legno, di solito di quercia, pioppo od olmo. Per quanto riguarda il tovagliato e la posateria, il budget richiesto è piuttosto contenuto perché saranno sufficienti delle semplici tovaglie di cotone (o anche di carta) dalla classica fantasia a scacchi o colorate, mentre delle semplici posate in metallo o addirittura in legno contribuiranno a immergere i clienti in un ambiente assolutamente familiare ed informale.
Per quanto riguarda il resto dell’arredamento del ristorante, le pareti dovranno essere assolutamente rivestite con mattoncini a vista o, se si preferisce una soluzione più economica, con della cartapesta modellata a mo’ di laterizio; anche in quest’ultimo caso, il risultato è assicurato, soprattutto se si usa un’illuminazione soffusa. Proprio a proposito di illuminazione, bisogna necessariamente evitare luci a neon o lampade moderne, meglio invece dei lampadari antichi che permettano l’utilizzo di lampadine a forma di candele. Sulle pareti potrebbero trovare posto delle stampe di periodi passati oppure delle mensole su cui esporre macinacaffè, caffettiere o altri utensili di antiquariato.
Se la sala è sufficientemente ampia, l’arredamento del ristorante potrebbe prevedere anche un piccolo spazio che richiami l’idea di un salotto casalingo, in cui gli ospiti possono accomodarsi prima del pasto per un aperitivo o dopo, per un dolce, magari accompagnato da un vino dolce. A tal scopo è sufficiente procurarsi dei tavolini e dei semplici divanetti bar dallo stile ovviamente spartano e dalle linee essenziali, per non snaturare l’ambientazione del locale.
AllForFood propone molte soluzioni innovative per arredare il tuo ristorante nello stile che preferisci: rustico, tradizionale, moderno, elegante ecc. L’ampio catalogo, con più di trenta mila articoli, permette di soddisfare tutti i tipi di richieste e i prezzi concorrenziali rendono l’offerta di AllForFood davvero competitiva.
Il tavolo da ristorante giusto per ogni esigenza
Una volta espletati gli adempimenti burocratici ed ottenuti tutti i permessi per avviare la propria attività di ristorazione, bisognerà finalmente fare i conti con la scelta dell’arredamento del ristorante. L’aspetto è sicuramente di importanza rilevante ed uno degli elementi su cui bisognerà soffermarsi maggiormente sarà senz’altro la selezione del modello del tavolo del ristorante.
Normalmente, escludendo i tavoli ristorante dalle forme bizzarre o fatti realizzare su misura, esistono tre tipi di tavoli: tondi, rettangolari e quadrati. La scelta dipende oltre che dal gusto del proprietario, anche dal tipo di locale che si intende aprire e di conseguenza dall’utilizzo che si intenderà farne. Per chiarire meglio questo punto è sufficiente riflettere sulle caratteristiche di ognuno di questi tipi di tavolo:
i tavoli ristorante tondi (od ovali) sono utilizzati nei locali dove si ospitano spesso cerimonie come matrimoni e battesimi oppure importanti pranzi di lavoro. In questo caso non è possibile creare grandi tavolate poiché i tavoli di questo tipo non sono accostabili tra loro, ma è possibile aggiungere dei commensali anche all’ultimo minuto, proprio grazie all’assenza dei lati.
I tavoli ristorante rettangolari ospitano di solito sei o otto commensali. Normalmente vengono utilizzati singolarmente poiché non è agevole creare grosse tavolate e sono presenti soprattutto nei pub o in quei ristoranti o agriturismi che dispongono di sale molto grandi e non hanno quindi problemi di spazio.
Il tavolo ristorante quadrato infine è probabilmente quello più versatile e per questo più utilizzato dalle pizzerie, ma anche dai ristoranti di modeste dimensioni. Sono gli unici che permettono cene intime per due persone e inoltre sono facilmente combinabili tra loro per realizzare tavolate dalle dimensioni più disparate. Il tavolo per ristorate quadrato inoltre è anche quello maggiormente consigliato per l’arredamento esterno di bar, ristoranti e pizzerie, anche perché può essere spostato facilmente a seconda delle esigenze.
Qualunque sia l’esigenza e il locale da arredare, in commercio è possibile trovare senz’altro il tavolo da ristorante adeguato alle proprie richieste. Su AllForFood, ad esempio, è possibile acquistare tavoli per pizzeria e ristorante dalle diverse forme e dimensioni ed è possibile persino creare il proprio tavolo personalizzato scegliendo singolarmente il basamento ed il piano.
L’arredamento di un ristorante come chiave di volta per attirare clienti
Probabilmente per nessuna altra attività, come per il ristorante, è vero il fatto che anche l’estetica vuole la sua parte per il raggiungimento del successo ed è proprio per questo motivo che l’arredamento di un locale di ristorazione gioca un ruolo fondamentale. Per i locali già avviati, con il proprio giro di clientela affezionata, il problema non si pone, ma il fattore arredo è di notevole importanza per i ristoranti e le pizzerie di nuova apertura o per chi è alla costante ricerca di nuovi clienti. Si potrebbe obiettare affermando che è la cucina ed il cibo che si propone a fare la differenza o anche la gentilezza dello staff, ma questo non è del tutto vero, perché prima che il cliente possa assaggiare ciò che si prepara nel ristorante, bisogna invogliarlo a varcare la soglia e questo è possibile solo attraverso un arredamento indovinato ed accogliente.
Quando un avventore entra in un ristorante è colpito immediatamente da due sensazioni, una olfattiva ed una visiva e saranno proprio i sensi del cliente a determinare il successo o l’insuccesso del locale. La prima parola d’ordine è minimalismo: bisogna evitare di arredare un ristorante in maniera confusionaria e casuale, riempiendolo con mobili inutili e dallo stile eterogeneo. La confusione conferisce anche un senso di sporcizia al locale, anche se in realtà non lo è, e potrebbe mal disporre immediatamente il cliente. Passeggiando per le vie di una città, è facile immaginare come un ristorante semplice e dall’arredamento essenziale e lineare riesca ad attirare maggiormente l’attenzione rispetto ad uno caotico, magari più lussuoso, ma senza una propria anima.
Tavoli e sedie del ristorante devono essere ergonomiche e comode: nulla irrita di più di una sedia scomoda durante un pasto. È consigliabile evitare l’utilizzo di cuscini, che possono macchiarsi ed accumulare polvere, meglio invece sedute imbottite e rivestite di materiale antimacchia.
Altro fattore da non dimenticare è la coerenza: una volta scelto il tema del locale (rustico, moderno, classico, ricercato) è bene seguirlo sempre nella scelta degli elementi di arredo del ristorante. Questo non significa che tutti i complementi devono avere la stessa forma o colore, ma al contrario è sufficiente trovare il giusto equilibrio, magari utilizzando dei colori neutri, creando degli accostamenti semplici ma di effetto.
Anche il sistema di illuminazione è importante e serve a creare la giusta atmosfera finale, accogliente e rilassante, mettendo magari in risalto gli elementi di arredo più particolari.
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