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Le decorazioni murali sono fondamentali?

Avete mai pensato che non sono solo i mobili ad arredare, ma che le decorazioni murali sono un elemento fondamentale? Mi permetto di darvi qualche piccolo consiglio affidandomi ad Arredi Murali, produttore di decorazioni da muro.

Molte persone hanno in testa – quando si tratta di arredare una casa – uno stile ben preciso, ma talvolta può anche succedere che mettere tutti i mobili dello stesso stile faccia diventare l’appartamento un po’ monotono….Per esempio prendiamo lo stile etnico: è molto particolare, molto colorato, molto “ricco “ (intarsi ecc) ,con oggetti spesso di legno . Immaginatevi adesso una casa in cui ogni mobile è intarsiato, dovunque giriate lo sguardo l’occhio è catturato dal colore….tappeti ovunque… insomma un po’ bazar non trovate? Meglio allora mettere solo qualche tappeto oppure un bel mobile e per il resto rimanere sul neutro. In questo modo il mobilio etnico risalterà di più, e sulle pareti qualche adesivo murale nei toni dell’arancio o bianco.

Oppure lo stile che oggi va tanto di moda: lo shabby chic. Per chi (pochi credo) non lo sapesse si tratta di uno stile copiato dalle case di Cape Cod ( una penisola del Massachusetts in USA) dove ogni mobile è bianco e sembra vecchio. Il tutto è completato da vari accessori tipo cuscini e tende con pizzi, fiocchi ecc, sempre bianchi o beige chiarissimo o comunque in toni decisamente pastello. Anche in qui, come sempre, il troppo stroppia. Certamente i mobili di questo genere danno un’idea di aria e di luminosità, ma attenzione, soprattutto se siete in una casa di città! Non a caso Cape Cod è sul mare… sulle pareti dei quadri moderni raffiguranti dei paesaggi darebbe agli ambienti un po’ di contrasto. Poi c’è chi ama il tutto bianco: anche a me piace moltissimo, ma ricordo un appartamento dove tutto era talmente bianco che pareva una clinica! Pavimento bianco, pareti bianche, mobili bianchi, persino il caminetto era bianco! I padroni di casa dovevano vestirsi di nero per non “sparire”….Sarebbe bastato mettere qualche punto di colore sulle pareti, ArrediMurali.it  ad esempio propone quadri abbinati a stickers, spettacolari e dall’effetto straordinario.

Ho visto anche arredamenti  di grande pregio, ma vecchi, totalmente inadatti alla vita che facciamo oggi: divani di velluto, arazzi,  pareti con stoffe di seta, letti a baldacchino, tende pesanti di damasco. Per carità tutto stupendo, ma più adatto a un castello che a una casa moderna. Se avete una casa di questo tipo il mio suggerimento è quello di togliere la stoffa dalle pareti (che oltre tutto è anche poco igienica)  e dipingerle di un bel color oro se vi piace, in modo da mantenere “caldo” l’ambiente, togliere i tendaggi pesanti e sostituirli con delle tende di mussola , in modo da alleggerire molto l’impatto visivo. Togliere qualche tappeto e fare invece un bel parquet, tenere i mobili “importanti”, come ad esempio un comò o un secretaire, ma togliendo dai loro ripiani  tutte le suppellettili (tipo argenti, cristalli, libri antichi ). Avrete meno cose da pulire e una casa più vivibile.

E per concludere voglio parlarvi di quegli arredamenti che io definisco “di tutto un po’” : sono case piene di souvenir raccolti in varie parti del mondo che non sempre hanno dimensioni ridotte, ma molto più spesso si tratta del tappeto preso a Istanbul, della maschera presa in Africa o del cassettone comprato India. E, messi tutti assieme fanno assomigliare la casa ad una rivendita di mobili!  In questo caso credo che la  miglior soluzione sia, se possibile, creare un angolo o una stanza solo per i “ricordi” senza tentare di farne un arredamento vero e proprio. Beh in questo caso “particolare” sulle pareti c’è ben poco da fare perché non si riesce a stabilire uno stile preciso, quindi meglio fare prima un po’ d’ordine tra gli oggetti per poi pensare alle pareti.

Ricordiamoci che ogni casa deve rispecchiare la personalità di chi ci abita, e su Arredi Murali puoi veramente trovare ciò che più rispecchia la tua personalità.

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La livella a bolla e l’arte di appendere i quadri.

La livella a bolla è un utensile da avere sempre in casa. Le sue applicazioni sono oggettivamente infinite e averla a disposizione rende tutto più facile e veloce. Pensando alla livella, uno degli utilizzi più comuni riguarda i quadri: quante volte, infatti, ci siamo ingegnati inutilmente per cercare di metterli dritti? Comunque, prima di parlare di ‘come’ vediamo un procedimento logico per scegliere ‘quali’ e ‘dove’: una parete offre tante opportunità e una disposizione creativa e corretta può rivoluzionare l’atmosfera di una stanza o di un corridoio. Prima di tutto bisogna dire che, per creare un gruppo di quadri, questi non devono appartenere tutti allo stesso stile: quadri antichi e moderni possono creare interessanti soluzioni, molto nuove e di buon gusto. La disposizione classica è quella orizzontale che prevede una disposizione lungo una linea ideale che deve essere a circa 5/8 rispetto alla parete, ovvero all’altezza dello sguardo. Per avere un’idea della composizione, una buona idea è quella di disporli sul pavimento per guardare l’effetto: ricordatevi che anche gli spazi vuoti giocano il loro ruolo. Per chi invece vuole una disposizione fantasiosa, allora la linea immaginaria dovrà essere tracciata verticalmente al centro della parete. Da qui, a destra e a sinistra, si potranno disporre i dipinti, sviluppando la geometria in entrambi i lati, tenendo però sempre presente la linea centrale. Interessante in questo caso è fare delle fotografie in bassa risoluzione dei nostri quadri e provare la disposizione su computer: così, infatti, potremo vedere anche l’effetto della vicinanza dei colori e dei soggetti. Ma, una volta decisa la disposizione, come fare per appenderli ‘dritti’? La risposta è sicuramente la livella a bolla che è disponibile in varie versioni. Per chi ama la professionalità anche nella cassetta di attrezzi di casa, sicuramente le livelle Sola faranno per lui: l’azienda, inoltre, adesso mette in dotazione delle sue livelle anche le nuove fiale FOCUS che permettono una precisione e una velocità di lettura del 25% maggiore rispetto alle fiale tradizionale. Queste sono tutte controllate elettronicamente, sono infrangibili, hanno la lente di ingrandimento retroilluminata e permettono una tolleranza massima non superiore allo 0.5 mm/metro. Ma se invece qualcuno desidera qualcosa di meno ‘impegnativo’? Anche qui, la giusta proporzione tra qualità e prezzo è data di nuovo da Sola che, con la sua livella tascabile, mette a disposizione un grande utensile con piccole dimensioni. La livella è lunga solo 20 cm ed ha base magnetica. E’ tutta in plastica con ottime finiture e di colore rosso per essere facilmente visibile. Ha una fiala orizzontale, una verticale e una per misurazioni a 45°. Le fiale sono a blocco in vetro acrilico infrangibile. Per i nostri quadri, quello che dovremo fare è, una volta decisa la posizione, fare dei piccoli segni alla parete che indicano l’altezza desiderata e la posizione del primo chiodo. Dopo averlo inserito, basterà appendere il quadro al chiodo già messo, misurare con la livella che il quadro sia in squadra e poi, con la matita, fare un punto sulla posizione del secondo chiodo. Facendo così non avrete più errori e la vostra parete diverrà bella come l’avete sempre sognata.

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