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Un valido ausilio per crescere e farsi conoscere è l ‘agenzia seo moda. Si occupa di comunicazione, promozione e visibilità e lavora per rendere più visibile la tua attività e incrementare le vendite. L’obiettivo finale è aumentare il numero di vendite del prodotto o del servizio proposto e quindi fare business. Strategie e strumenti per promuovere, ottimizzare e vedere.
Agenzia Marketing: ruoli e obiettivi
Un’agenzia marketing rende la tua attività più in vista di altri vale a dire i competitors. Promuove i tuoi prodotti o servizi che la tua attività offre. Cosa è un’agenzia marketing e quale è il suo ruolo? Un’agenzia marketing vende un pacchetto ricco di informazioni nuove, suggerimenti, consigli. Inoltre, questa in costante comunicazione con il cliente (negozio o attività) suggerisce una strategia da seguire (personalizzata, studiata secondo le necessità del caso). Quali sono gli obiettivi? Promozione, ottimizzazione, vendita. Ricerca, analisi e studio in team sono i punti di forza di un’ agenzia marketing che collabora e lavora per rendere più visibile la tua attività e incrementare le vendite. Come imposta il suo lavoro? E di cosa si occupa? Un’ agenzia marketing è composta al suo interno da un team esperto in comunicazione , sia testuale che grafica. Per quello che riguarda la parte testuale, è la figura del Copywriter o del SEO Specialist che si occuperà di scrivere contenuti interessanti e originali e di ottimizzarli. Cosa significa ottimizzare? Ottimizzare e posizionare sui motori di ricerca. Il copywriter e il SEO Specialist hanno uno scopo quello di persuadere e convincere il cliente ad acquistare un prodotto o un servizio. Il messaggio deve incuriosire il pubblico lettore, deve essere creativo, e le immagini devono colpire il pubblico o meglio dire il target di riferimento. Per quanto riguarda la parte grafica, questa è curata dall’Art Director che con il Copywriter e Art Director collaborano per creare un’idea. Inoltre, un’agenzia marketing si avvale di strumenti come: Social Network, pianificare e gestire campagne Adwords e Analytics, Web Design, Piani Marketing, piani di comunicazione, Social Marketing per aumentare i contatti del cliente, e aiutarlo a vendere un prodotto e renderlo visibile con i mezzi di comunicazione più innovativi.
Confrontarsi è fondamentale!
Importantissimo è il dialogo e il confronto tra l’agenzia marketing e l’azienda o il negozio. Nel settore della moda sono molti i prodotti proposti, dunque sarà necessario selezionarne accuratamente alcuni e promuoverli nel modo più giusto. Pubblicizzarli attraverso i social media per esempio, creare testi originali e persuasivi, sviluppare immagini grafiche attrattive. Alla parte testuale è legata la parte grafica (curata da esperti grafici). La strategia da utilizzare per promuovere e farsi conoscere si avvale di strumenti che rendono più veloce questo processo che arrivino al target di riferimento. Tra questi i Social Media (Facebook, Twitter) , pubblicità sui motori di ricerca, SEO, Email e Newsletter. Il confronto con il cliente (azienda) è fondamentale per iniziare la promozione del prodotto o del servizio, l’ottimizzazione e giungere quindi alla vendita. L’obiettivo finale è aumentare il numero di vendite e quindi fare business.
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Agenzia marketing: strategie e obiettivi
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Di cosa si occupa un’agenzia marketing? Quale ruolo ha? Quali sono le figure che intervengono al suo interno? Come viene gestita? Quali sono i suoi obiettivi? Interviene secondo strategie? Quando viene in ‘’soccorso’’?
Un valido aiuto
Hai di recente iniziato un’attività di marketing online o un negozio? Vorresti aprirne uno? La tua attività non da i frutti aspettati! Un’ agenzia di marketing è nutrimento per la tua attività! Scopriamo insieme perché! Un’agenzia marketing in tre parole: comunicazione, promozione e visibilità. Pone enfasi sul messaggio che vuoi comunicare. Promuove i tuoi prodotti o servizi che la tua attività offre. Rende la tua attività più in vista di altri (competitors). Cosa significa fare marketing? Significa vendere o meglio saper vendere! Cosa vende un agenzia marketing? Un pacchetto ricco di informazioni nuove, suggerimenti, consigli. Inoltre, questa in costante comunicazione con il cliente (negozio o attività) suggerisce una strategia da seguire (personalizzata, studiata secondo le necessità o il caso in particolare), per raggiungere l’obiettivo o gli obiettivi: promozione, ottimizzazione, vendita. Ricerca, analisi e studio in team sono i punti di forza di un’ agenzia marketing che collabora e lavora per rendere più visibile la tua attività e incrementare le vendite. Di cosa si occupa? Un’ agenzia marketing è composta al suo interno da un team esperto in comunicazione , sia testuale che grafica. Per quanto riguarda la parte testuale, la figura del Copywriter o del SEO Specialist che si occuperanno di redigere, scrivere e ottimizzare i contenuti che descrivono e informano il mondo online dei tuoi prodotti o servizi. I loro testi sono creativi e originali, hanno uno scopo quello di persuadere e convincere il cliente ad acquistare.
Cosa è la SEO? E’ un acronimo Search Engin Optimization. Cosa significa? E’ un’attività che svolge il Copywriter, che ottimizza i contenuti e rende un’attività o un negozio tra le prime pagine o addirittura tra i primi posti sui motori di ricerca. La parte grafica è curata dall’Art Director che insieme, Copywriter e Art Director collaborano per creare un’idea; il primo cura la parte testuale esprimendo il concetto o messaggio con le parole, il secondo la parte visuale, curando dunque le immagini. Fondamentale è il costante dialogo e collaborazione tra agenzia marketing (il team) e cliente (azienda, impresa, negozio). Una volta analizzato il caso, i punti deboli dell’azienda, l’ agenzia marketing potrà suggerire la strategia al proprio cliente e insieme potranno collaborare per arrivare all’obiettivo finale.
Come vendere? A chi vendere?
La tecnologia avanza e insieme a lei anche l’agenzia marketing cresce e si sviluppa stando al passo con i tempi, le nuove tecnologie. La comunicazione si arricchisce di mezzi rapidi che giungono subito al pubblico, meglio dire al target di riferimento. Questi sono : – Social Media (Facebook, Twitter) – Pubblicità sui motori di ricerca – SEO – Newsletter
Un’ agenzia marketing è business. L’obiettivo è rendere il cliente visibile e aiutarlo ad incrementare prodotti e/o servizi. Sei stai per aprire un’attività, se i tuoi clienti non comprano più o la tua azienda non è più così richiesta in entrambi i casi necessiti un team di supporto o di soccorso!
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L’importanza della comunicazione in tempi di crisi
Quando un brand affronta una situazione di comunicazione di crisi è fondamentale che siano diffusi contenuti testuali tecnicamente validi, e che possano insieme ad altre azioni giungere ad una soluzione.
Naturalmente tutto questo può essere attuato se ci si affida ad una buona agenzia: l’agenzia comunicazione Lugano.
Nella comunicazione di crisi è molto importante scegliere il medium giusto per veicolare in modo corretto il messaggio.
Erroneamente a quante molte aziende pensano, la comunicazione di crisi è un processo alquanto complesso, e come tale non può essere gestito in maniera improvvisata perchè il rischio di peggiorare la situazione è davvero molto alto.
Quindi in una strategia di comunicazione di crisi, i testi di qualità si rivelano fondamentali se non addirittura necessari.
Di conseguenza, la scelta migliore da adottare in una strategia di comunicazione di crisi è sicuramente la presentazione di un comunicato stampa. Grazie alle sue regole strutturali e i toni ufficiali permette di presentare agli utenti un messaggio immediato.
Tuttavia ci sono alcune regole tecniche che bisogna tenere in considerazione, ma tutto questo può essere tranquillamente gestito dall’agenzia comunicazione Lugano che grazie alla competenza nonchè alla professionalità sarà in grado di raggiungere ad una valida ed efficace soluzione.
Perchè affidarsi all’agenzia comunicazione Lugano?
Le ragioni possono essere molteplici:
- massima competenza e professionalità
- creazione di soluzioni personalizzate
- lunga esperienza nel settore
L’agenzia di comunicazione possiede tutte le competenze necessarie per dare maggiore risalto sia all’immagine che all’attività dell’azienda stessa, attraverso validi ed efficaci mezzi di comunicazione.
Avere un’agenzia di comunicazione al proprio fianco può essere una valida soluzione. Anche perchè, un’agenzia che conosce bene l’azienda ha la possibilità di dare pronte risposte anche alle necessità impreviste.
Pianificare un piano di comunicazione integrata
Se vuoi veicolare il prodotto e rivolgerlo ad un target ben specifico, è necessario pianificare un piano di comunicazione integrata.
Cos’è il piano di comunicazione integrata?
E’ un piano di promozione ben studiato che coinvolge diversi canali contemporaneamente. Per attirare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti devi avvalerti di questa strategia. Naturalmente non puoi fare tutto da solo perchè hai bisogno di un team che sappia gestire al meglio il tuo progetto.
L’agenzia comunicazione Milano può rivelarsi una buona opportunità per rendere visibile la tua azienda o il tuo prodotto/servizio.
Ecco qui di seguito alcuni elementi che occorrono per realizzare un piano di comunicazione efficace:
- target: capire a chi indirizzare il tuo prodotto o servizio è fondamentale. Se non sai a quale pubblico ti stai rivolgendo allora prova a rispondere a queste domande: chi può utilizzare il mio prodotto? Quali sono le abitudini dei miei potenziali clienti? Per poter rispondere a queste domande, l’agenzia comunicazione Milano può aiutarti eseguendo delle analisi di mercato
- marchio: deve essere facilmente memorizzabile. Questo perchè, i competitors sono veramente tanti e pertanto, ti devi distinguere dalla massa. Per realizzare l’immagine più adatta all’azienda occorre affidare il progetto ad un team di esperti
- canali comunicativi: esistono tantissimi canali per comunicare il tuo messaggio, ma è di vitale importanza scegliere quello giusto. Tuttavia una buona strategia di comunicazione integrata prende in considerazione sia i canali comunicativi tradizionali che quelli online.
- un buon messaggio per essere efficace deve essere chiaro, completo, concreto, e corretto. Deve catturare l’attenzione del pubblico e soprattutto deve essere facilmente memorizzabile.
E’ nato milazzoturismo.it!! nuovo portale dedicato alla citta del Capo!!
milazzoturismo.it è un progetto che ha come obiettivo valorizzare la località di Milazzo, è un portale turistico online utile ed innovativo che copre interamente il territorio di Milazzo, la perla del Tirreno!
Onoranze Funebri Illuxit: franchising immune da ogni crisi
Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.
Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.
L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.
Franchising Onoranze Funebri Illuxit: innovazione e tradizione in perfetto connubio
Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.
Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.
L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.
Illuxit: Oggi vanta una consolidata operatività presente su tutto il territorio nazionale
L’agenzia Illuxit Onoranze Funebri in franchising si pone come consolidata realtà di settore presente sul mercato dal 1979, in grado di fornire alla vasta ed eterogenea clientela le massime garanzie di esperta competenza ed efficiente capacità assistenziale. La sede principale si trova a Busto Arsizio e i numerosi affiliati sono presenti in modo capillare nel resto della Lombardia e in Veneto, con una consolidata operatività estesa a tutto il territorio nazionale, incluso le isole.
Sull’idea ispiratrice del fiorente progetto in franchising il titolare, nonché amministratore Gaetano Carbonara sottolinea “L’idea nasce dal fatto che non ne esistevano prima in questo settore di soluzioni aziendali in franchising. Dunque, si tratta di un’innovazione esclusiva. Riteniamo, che ci fosse un bisogno emergente e concreto di individuare una nuova figura nel ruolo d’impresario funebre, con un’immagine totalmente rivisitata, più giovane, moderna e al passo con le trasformazioni avvenute in questo comparto commerciale, così articolato e delicato da gestire”. E aggiunge “A fronte del grande interesse suscitato con il nostro progetto di franchising stiamo lavorando da tempo per avviare una fitta rete aziendale anche in Europa e attualmente la Spagna ci sembra un paese adatto per estenderlo in modo mirato e sistematico”.
Commentando l’attuale situazione di mercato spiega “La crisi economica generale ha colpito e sta colpendo tutte le attività imprenditoriali e le categorie professionali. È risaputo che le banche concedono finanziamenti con molta cautela. Proprio per supportare i nostri clienti nell’affrontare questa fase di scarsa liquidità abbiamo adottato un sistema di pagamento agevolato suddiviso in 12 comode rate mensili”.
La città di Caorle fra mare e storia
Caorle è una splendida cittadina marinara, antico porto romano e fiorente centro commerciale nel periodo della “Serenissima”. Attorno al Duomo di Santo Stefano ed al Campanile cilindrico (sec. XI), gioielli architettonici unici, si sviluppa l’intreccio di calli e campielli ed il borgo di pescatori dalle variopinte case in stile veneziano.
Delle diverse città antiche del Veneto, Caorle è sicuramente la più suggestiva. Di chiare origini romane, Caorle trae il proprio nome dal passato: Caprulae infatti è il suo antico nome che significa “ isola abitata da capre” o adorante della dea Capris.
Caorle, una località di mare tutta da godere. Spiagge di sabbia dorata che scendono verso un mare premiato ogni anno con la Bandiera Blu, un centro ricco di storia, negozi per lo shopping, ristorantini tipici di pesce freschissimo che appaiono tra calli e campielli. Una città da visitare.
www.agenziaerica.it
Online il nuovo sito di PerlAdriatica Immobiliare
Visita www.perladriaticaimmobiliare.it e trova la proprietà che fa al caso tuo.
PerlAdriatica è l’agenzia immobiliare specializzata nella compravendita di immobili residenziali o commerciali e aree edificabili nelle zone di Riccione, Misano, Coriano e San Clemente.
Con il nuovo sito realizzato da Guest.it, web agency di Riccione, si avrà la possibilità di trovare online ciò che maggiormente rispecchia i desideri degli acquirenti attraverso pagine web intuitive e lineari, in cui le informazioni vengono fornite in modo dettagliato e semplice da reperire.
Sfruttando la ricerca personalizzata, inoltre, si troveranno i risultati che rispondono in maniera più precisa alle proprie esigenze in tempi immediati, senza dover consultare tutte le proposte pubblicate sul sito.
E se si volesse richiedere una consulenza o contattare direttamente l’agenzia immobiliare, basterà sfruttare i contatti riproposti nelle diverse pagine web, evitando di perdere di vista ciò che si sta osservando.
Una realizzazione semplice, ma curata ed efficace per garantire una comunicazione quanto più possibile agevole tra l’azienda e il cliente.
Certo questo è uno degli obiettivi principali di Guest.it che da anni propone idee personalizzate sia per quel che riguarda la grafica e la struttura del sito, che per ciò che interessa le strategie di marketing migliori da mettere in atto.
Affidare il proprio sito web nelle mani esperte dello staff di Guest.it significa rimanere al passo coi tempi, anche e soprattutto per ciò che riguarda la propria immagine e i propri mezzi di comunicazione: tutto ciò realizzato in base alle proprie necessità e a ciò che si è disposti a investire.
Per maggiori informazioni, sarà sufficiente contattare Guest.it al numero 0541649292 o usufruire dei servizi di consulenza messi a disposizione.
Agenzia Promoter – Padre Enzo Fortunato racconta il suo libro “Vado da Francesco” alla libreria Mondadori il 31 marzo.
Il prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1 a Milano, ospita l’anteprima di presentazione del nuovo libro di Padre Enzo Fortunato “Vado da Francesco” (Mondadori) che si svolgerà in data Lunedì 31 Marzo alle ore 18.30.
Sulla scelta del Pontefice di chiamarsi Francesco Padre Enzo evidenzia come “chiamarsi Francesco è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò, che nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola -il ben vivere-, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse, che il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi agli occhi tutta la Chiesa universale nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del patrono d’Italia e dell’intercessione di San Francesco“.
Padre Enzo è responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e direttore degli editoriali di San Francesco patrono d’Italia. Tra le recenti interviste da lui fatte e pubblicate all’interno della rivista dei frati di Assisi, c’è quella al popolare cantante Adriano Celentano, che ha parlando di Papa Francesco ha dichiarato che “i fedeli sono attratti da questo Papa e le chiese si riempiono da quando c’è lui. Quando sento il Papa parlare di Gesù mi emoziono. E’ il papa della svolta. La cosa, che più di tutte apprezzo è la forte concentrazione sulla figura di Gesù. E’ questa la vera svolta epocale, che il mondo aspettava“.
Padre Enzo afferma “non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede, che si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto rivolto verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.
Agenzia Promoter – Al Pala Banco di Brescia l’ultimo strepitoso spettacolo di Teo Teocoli “Restyling faccio tutto”
Il celebre Pala Banco di Brescia si prepara ad accogliere, Sabato 5 Aprile, l’ultimo strepitoso spettacolo del noto comico ed attore Teo Teocoli, “Restyling Faccio Tutto”.
Iniziato ad ottobre dello scorso anno il tour del nuovo show celebra la sua brillante carriera dedita al teatro e alla comicità, con una raccolta di monologhi, gag e parodie che da anni lo portano ad essere tra i protagonisti più amati e popolari della televisione italiana.
Immancabili le sue famose imitazioni, da sempre segno distintivo della sua comicità e del suo talento artistico, Teocoli intrattiene il pubblico nel puro divertimento delle sue improvvisazioni, senza tralasciare il canto e il ballo, rendendo questo spettacolo un repertorio variegato sintesi di cabaret e varietà.
Tradizione e innovazione, lo show man riunisce i classici che lo hanno reso famoso a pezzi e personaggi nuovi, ricercando tutte le forme dello spettacolo leggero, accompagnato dalla sua storica band, la Doctor Beat Band.
Finora le tappe del tour di Restyling hanno riempito i teatri con un trionfo di apprezzamenti e soprattutto di risate, parti integranti dello spettacolo, costruito in una costante interrelazione tra il pubblico e le gag improvvisate.
Anche questa volta a Brescia assisteremo sicuramente ad una serata all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento comico all’italiana.
I biglietti dello spettacolo sono acquistabili sul sito www.ticketone.it .
“Chiesa teatro della cultura” – nuovo progetto di Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter
Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, sta lanciando un interessante progetto, dedicato alla sinergia tra Chiese e cultura, trasformando questi luoghi in veri e propri teatri, per accogliere eventi prestigiosi, con esponenti di spicco, del panorama attuale, ad ingresso libero.
Il progetto, denominato “Chiesa teatro della cultura” vuole portare in un contesto, già intriso di emozioni e suggestioni, legate alla Fede e alla Religiosità, delle performance e degli spettacoli, di notevole impatto che, coinvolgono non soltanto i frequentatori abituali, ma anche tutti gli altri, cultori e appassionati del genere.
Tra gli illustri ospiti, che interverranno: il Professor Vittorio Sgarbi, protagonista di una lectio magistralis, sulla sacralità dell’arte; il noto sociologo Francesco Alberoni, in conferenza, sul tema dell’arte di amare e sull’educazione sentimentale; la Divina della lirica Katia Ricciarelli, in concerto con brani, tratti da canti sacri; Padre Enzo Fortunato, noto volto di Rai1 e Responsabile dell’Ufficio Stampa, del Sacro Convento d’Assisi, che porterà un intenso messaggio, sul cammino di speranza e conversione, dell’Ordine Francescano.
Salvo Nugnes spiega “Nel mondo della globalizzazione e della modernità, è stimolante poter trovare un connubio positivo, tra la Chiesa, con le sue antiche tradizioni secolari e la cultura, nel suo camaleontico dinamismo evolutivo.
Questo progetto, è un efficace strumento di divulgazione della cultura, ad un target ampio ed eterogeneo.
Inoltre, è importante per diffondere il concetto di Chiesa, considerata non solo come un edificio
circoscritto e un contenitore chiuso, ma come uno spazio prezioso, dotato di versatile fruibilità“.
Intervista al manager agente dei vip Salvo Nugnes sull’imminente Festival di Sanremo
1) Innanzitutto, le piace il Festival di Sanremo?
Da grande amante, appassionato da sempre di musica, sono un estimatore del Festival, perché è una vetrina importantissima della canzone italiana nel Mondo ed è portavoce del talento canoro nazionale e internazionale. Poi, Sanremo è diventato un tassello imprescindibile nella storia del Paese, essendo giunto trionfalmente alla 64° edizione, una presenza ufficiale e direi quasi -istituzionale- nella tradizione, che negli anni si è profondamente radicata. E’ ancora attesissimo e seguitissimo dal pubblico di fedeli spettatori, che lo seguono di generazione in generazione.
2) Un commento sulla conduzione della coppia professionale già collaudata con successo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto;
Direi, che insieme formano una perfetta squadra di lavoro vincente: entrambi sono degli esperti professionisti, simpatici, carismatici, affiatati tra loro in sinergica complicità. Essendo già degli acclamati beniamini del pubblico, certamente la loro popolarità è garanzia di successo per il Festival e poi il loro lato di ironia sagace e arguta comicità, talvolta anche improvvisata sul momento, risulta sempre accattivante e nel contesto sanremese sarà un ulteriore piacevole intrattenimento, intervallato all’ascolto delle canzoni e a quanto previsto nella scaletta del programma.
3) Quali novità l’attirano di più in questa edizione?
Mi incuriosisce molto il pre Festival affidato a Pif, Alias Pierfrancesco Diliberto, ex -iena- e personaggio di MTV.
Un volto televisivo già noto e apprezzato, ma che per la prima volta si cimenta con questa kermesse, dando il suo contributo con un’anteprima introduttiva alle varie puntate, realizzata in giro per il paese, tra le vie e i luoghi più caratteristici, con monologhi e dichiarazioni in stile filmato, che fungeranno da apri pista simbolico alle serate sul palcoscenico dell’ Ariston. Senza dubbio, lo stile di Pif, acuto, tagliente, ma nel contempo esilarante e coinvolgente saprà conquistare la platea nazional-popolare.
4) C’è una fase del Festival, che attende di più oltre alla finalissima del sabato, ovviamente?
Direi, che la serata celebrativa di Venerdì 21 febbraio, dedicata al Sanremo Club in omaggio alla canzone d’autore genovese sarà un momento canoro di emozionante suggestione nel ricordo di grandi artisti, come Fabrizio De Andre’. Mi sembra un’ottima iniziativa far cantare ai big in gara gli intramontabili classici della canzone italiana, duettando con altre star della musica. Inoltre, reputo molto significato l’omaggio preparato in onore dell’esimio maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, che lascia un segno indelebile nella storia dell’evoluzione musicale.
5) Un suo parere sulla particolare scenografia predisposta all’ Ariston?
Mi sembra azzeccata e originale nell’impatto, la scenografia ispirata all’elemento romantico, con l’accostamento congiunto di due tematiche per rievocare il concetto di bellezza e celebrare l’anniversario dei 60 anni di storia della tv.
Il punto di vista del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sull’attesissimo Festival di Sanremo
Conto alla rovescia iniziato per il mitico Festival di Sanremo, giunto alla sua 64° edizione con una storia, che si è intrecciata con quella dell’ Italia, nelle sue evoluzioni sociali e nelle trasformazioni dell’assetto strutturale avvenute negli anni.
Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, interpellato in merito asserisce “Sanremo è uno strumento autorevole per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione e offre un intrattenimento piacevole, adatto a tutti i target di fruitori. Poi, detiene una valenza simbolica, che va oltre quella di essere una prestigiosa manifestazione musicale di rilievo internazionale. Infatti, l’atmosfera del Festival scalda i cuori di tutti gli italiani, è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva, ricollegandoli in qualche modo a questo speciale spettacolo, che continua a mantenere il suo primato da record di kermesse più seguita d’ Italia. nel mondo è considerato un evento distintivo della nostra eccellenza musicale e nella sua unicità esclusiva, gode di un’incredibile risonanza mediatica e riesce sempre e comunque a fare parlare l’opinione pubblica, catturandone l’attenzione e conquistandola nel tempo“.
E proseguendo, sottolinea come non bisogna dimenticare il prezioso contributo del Festival per la valorizzazione del mercato commerciale nell’industria discografica, che risentendo della crisi economica e della concorrenza sleale esercitata dalle varie forme di pirateria, viene intaccato e danneggiato fortemente e sta attraversando una fase critica molto delicata. Attraverso il Festival sanremese, viene trasmesso un efficace e concreto stimolo a livello popolare, che incentiva l’acquisto dei cd e tutela i canali ufficiali di vendita e distribuzione.
Il manager Salvo Nugnes su B\Reflected”: Un’esposizione di stimolante originalità con scatti inediti di personaggi vip”
Abbiamo intervistato il rinomato manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, in occasione della sua recente visita alla mostra fotografica “B/Reflected” allestita fino al 16 febbraio alla triennale Milano, nella quale 50 personaggi famosi, uomini e donne, si sono lasciati immortalare in foto, posando davanti da uno specchio, dalla coppia celebre di fotografi Max&Douglas.
1) Come le sembra questa particolare e curiosa mostra fotografica?
E’ un’esposizione di stimolante originalità, perché i ritratti dei vip, che la compongono creano un intreccio di scatti inediti, che al contempo ricorda lo stile tipico del selfie, l’autoritratto pop oggi molto in voga e tanto diffuso anche tra i personaggi noti. Emergono molteplici stati emozionali, che individuano il -B- inteso proprio come il lato più segreto e meno conosciuto dei protagonisti delle immagini, dall’autoironia, al disagio imbarazzato, dal compiacimento alla perplessità. Chi si mette in posa scopre un nuovo modo di osservarsi, studiarsi, comprendersi e accettare persino il rischio dell’imperfezione, rendendone partecipe l’osservatore. Inoltre, -B- è concepito come -Beyond- che significa oltre, per evidenziare la natura di ricerca sperimentale dell’innovativo progetto, a cui il patrocinio dell’Onu attribuisce ulteriore portata e risonanza.
2) Cosa l’ha maggiormente attratta delle immagini esposte?
In primis l’utilizzo della tecnica fotografica tradizionale del bianco e nero, ha conferito all’intero collage un impatto di candore, purezza ed essenza minimalista, poiché non ci sono rielaborazioni artificiali e restyling digitali. Ciò ha permesso agli autori di cogliere l’immediatezza del momento della ripresa, di carpire la forza dell’istante nell’attimo fuggente, di generare la suggestiva magia dell’incontro del personaggio con se stesso, con i suoi piccoli dettagli distintivi e la sua riflessività gestuale tipicamente caratteristica.
3) Quali fotografie dei vip l’hanno più colpita?
Sono tutte splendide, delle autentiche foto d’autore nella loro unicità ed esclusività. Potrei citare Giovanni Allevi, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Gabriele Salvatores, Zucchero Fornaciari, Eros Ramazzotti, Lapo Elkann, Mario Monicelli, Paolo Bonolis, Enrico Mentana, ma anche i campioni sportivi come Massimiliano Rosolino, Alex Zanardi, Fabio Cannavaro, Filippo Magnini.
Al Teatro Manzoni il manager Salvo Nugnes parla del grande successo di “Quando la moglie è in vacanza”
Il noto manager agente dei vip Salvo Nugnes nel commentare il clamoroso successo della commedia teatrale “Quando la moglie è in vacanza” in scena sul palcoscenico del Teatro Manzoni a Milano, afferma “La traduzione e l’adattamento teatrale della celebre opera degli anni cinquanta, considerata un evergreen internazionale, sono impostati per rendere lo spettacolo brillante e coinvolgente. Senza dubbio, le musiche appositamente create dal mitico Renato Zero impreziosiscono la cornice recitativa, regalando all’insieme emozionanti atmosfere sonore.”
E sottolineando la grande attualità dei contenuti spiega “Nella commedia i due talentuosi interpreti protagonisti Massimo Ghini ed Elena Santarelli fanno rivivere nei loro ruoli dei significativi riferimenti, appartenenti alla cultura tradizionale, trasformati e trasportati ai giorni nostri, lasciando emergere la proiezione delle reciproche insicurezze relazionali. Il testo mette in luce la sua classicità moderna e attualizzata, nel descrivere i comportamenti e i complessi rapporti tra universo maschile e femminile, attraverso soluzioni innovative, in virtu’ del colorito e variegato linguaggio di teatro e delle coreografie visive di notevole impatto per lo spettatore. Questa performance, è una positiva occasione per scoprire in anteprima assoluta in Italia la vivace genialità e il piacevole intrattenimento, che il testo, che ha conquistato la consacrazione mondiale di pubblico e critica con il film omonimo interpretato dalla diva Marilyn Monroe, può regalare anche in versione teatrale“.
Il manager Salvo Nugnes di Agenzia Promoter risponde ad alcune domande sulla conquista del mondo dell’editoria del nuovo modello americano Netflix
1) Che idea si è fatto su questo modello del gruppo americano Netflix, improntato per conquistare anche il mondo editoriale?
Premetto, che l’avvento di internet ha già di per se’ rivoluzionato il modo di accedere ai contenuti culturali in generale, apportando un approccio diverso per tutti noi. Di rimando risulta plausibile, che il modello del gruppo americano Netflix, utilizzato da varie start up, che permettono ai propri utenti di accedere a una libreria on line sempre aggiornata con migliaia di titoli a scelta libera di lettura, possa ottenere un ampio riscontro di consenso da un target crescente di fruitori nel mondo. Teniamo conto, che Netflix in USA ha 31 milioni di abbonati e nelle ore di punta occupa fino al 32% di traffico nella rete del Nord America, il doppio di quello di You Tube.
2) Quali vantaggi ritiene possano derivare da questo sistema rivoluzionario applicato all’editoria?
Potrebbe offrire un modello di business commerciale, orientato a fare risparmiare il lettore a livello economico nell’acquisto dei libri cartacei, garantendo un costo d’abbonamento in rete modico, ma restando comunque vantaggioso per tutelare gli interessi degli editori e degli autori dei testi pubblicati on line. In tale prospettiva, sarebbe un equilibrio di reciproca convenienza tra -consumatore e fornitore- positivamente congeniato.
3) Quali invece potrebbero essere i rischi di mercato innescati da questo modello?
Potrebbe intaccare negativamente il mercato cartaceo dei libri, già duramente colpito dalla crisi finanziaria globale e provocarne un tracollo ulteriore. Poi nell’evoluzione dell’industria libraria i grandi editori temono, che un abbonamento mensile troppo a basso costo possa fare precipitare il prezzo di copertina degli ebook, causando un grave danno all’intero comparto.
Il manager Salvo Nugnes: “Il prestigio dei Musei non è più soltanto riferito ai capolavori che custodiscono ma anche alla loro dimensione strutturale, poiché concepiti come opere d’arte di pregio”
Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo
1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?
Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.
2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?
Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.
3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?
La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.
La mostra di Roberto Lando organizzata dal manager di Promoter Arte Salvo Nugnes riscuote un grande successo
Si registrano degli ottimi consensi di pubblico e di critica per la mostra “Flusso Creativo” del poliedrico pittore veneto Roberto Lando nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager agente dei vip Salvo Nugnes. L’esposizione a grande richiesta sarà prolungata fino a domenica 2 marzo con ingresso libero per le visite.
L’organizzatore Salvo Nugnes commentando lo stile artistico di Lando afferma “Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore. Le sfumature cromatiche sono ben studiate e calibrate e mai utilizzate con casuale banalità, allo scopo di riprodurre un equilibrio di variopinte armonie. Colore e segno dialogano in un susseguirsi di sovrapposizioni e stratificazioni. La cromia e il segno si mescolano e si fondono, amalgamandosi in un insieme astratto e di elevata valenza artistica, inserito in un movimento dinamico, capace di infrangere le barriere del conosciuto e del razionale per arrivare ad esplorare nuovi livelli e piani creativi“.
Sul concetto d’arte Lando dice “L’arte è una creatività, che bisogna avere dentro, qualcosa di -strano- che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi“.
E aggiunge “La passione per l’arte c’è sempre stata dentro di me fin dalla tenera età e nel 1972 ho iniziato il mio percorso allestendo le prime mostre“.
Il manager Salvo Nugnes intervistato sul record di vendite dell’arte contemporanea del 2013
1) Nella sua pluriennale esperienza nel mondo dell’arte da produttore di eventi importanti e agente di illustri personaggi in ambito artistico-culturale, come valuta i dati del 2013 sulle vendite record dell’arte contemporanea?
Direi, che i dati sono decisamente positivi e assai confortanti anche nella previsione per il 2014. Nel 2013 il mercato mondiale dell’arte contemporanea è cresciuto di oltre il 15% superando per la prima volta in assoluto il tetto del miliardo di euro. Secondo la stima del rapporto annuale artprice, da luglio 2012 a giugno 2013 le vendite delle opere di artisti contemporanei nati dopo il 1945, hanno raggiunto una quotazione di 140 milioni di euro in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nella complessiva valutazione del mercato -old master moderno e contemporaneo- si attesta una cifra pari a 8,1 miliardi di euro.
2) Dunque come vede il ruolo assunto negli anni dall’arte contemporanea?
L’arte contemporanea rappresenta attualmente il 13% delle transazioni e la sua rilevanza commerciale è ormai un dato di fatto acquisito. Teniamo conto, che fino a 10 anni fa le vendite di questo comparto totalizzavano 75 milioni di euro, poi si è giunti al boom di 979 milioni di euro nel biennio 2007/2008 per poi avere un fermo a causa della crisi finanziaria, con una netta e marcata ripresa registrata nel 2013.
3) Una breve riflessione sul concetto di arte in generale;
Io concepisco l’arte come un simbolico spazio in cui poter sognare e riflettere, capace di rievocare le visioni oniriche più ancestrali e introspettive, che ciascuno si porta dentro a livello inconscio. Sul piano pratico, continua ad essere un’ottima formula garantita di investimento economico mirato e strategico. Infatti, le percentuali in rialzo globale lo dimostrano e risultano incoraggianti e convincenti anche per l’opinione pubblica, che è incentivata e stimolata ad interessarsi e avvicinarsi sempre più a questo multiforme settore.
Agenzia Promoter: Roma, gli spettacolari paesaggi italiani commentati dal manager produttore Salvo Nugnes
Un multiforme caleidoscopio di paesaggi, linguaggi e prospettive, nella suggestiva rievocazione fatta attraverso 134 immagini fotografiche allestite nello storico contesto istituzionale del museo di Roma, in Trastevere, per descrivere e raccontare il paesaggio italiano dal 1950 al 2010, visto in base a differenti scuole di pensiero. In esposizione ci sono i neorealisti, i pittorialisti, coloro, che utilizzano il digitale e la metafisica oppure si concentrano sull’ambito della pubblicità, come Oliviero Toscani.
Dalle considerazioni espresse dal manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, emergono acuti spunti di commento. Nugnes evidenzia come “La mostra è un avvincente viaggio virtuale tra il passato e il futuro, tra la ruralità del territorio e il paesaggio moderno e industrializzato nella sua visione astratta e surreale. E’ un insieme variegato di fotografie d’autore realizzate con stili peculiari, che stimolano interessanti riflessioni in merito alle trasformazioni e mutazioni evolutive del nostro incantevole paesaggio e trasmettono un’importante incipit alla tutela e conservazione del prezioso patrimonio ambientale, che appartiene a tutti noi. E’ certamente un’occasione di visita assai istruttiva anche per studenti e scolaresche“.
Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: l’Oxford English Dictionary ha selezionato la parola selfie come parola dell’anno 2013
1) La moda del selfie è ormai un fenomeno di enorme diffusione popolare; come lo concepisce?
Nel selfie la fotografia diventa un mezzo strumentale per descrivere e raccontare se stessi nella propria dimensione di quotidianità. Si può dire, che il termine selfie è ormai inserito nel linguaggio comune, è diventata una parola chiave per indicare in modo simbolico -l’autoritratto allo specchio- o -l’autoritratto fatto allungando il braccio- realizzato con un cellulare di nuova moderna tecnologia. E’ interessante ricordare come l’Oxford English Dictionary, ha selezionato selfie come parola dell’anno 2013, per la considerevole percentuale di incremento del suo utilizzo pari al 17,000% in più rispetto al 2012. I giornali britannici hanno scritto, che solo nel Regno Unito la popolazione arriva a postare in rete con il selfie fino a 35milioni di autoritratti al mese. Sono statistiche strabilianti, che testimoniano come il selfie sta trasformandosi nel passatempo preferito dall’intera umanità ed è alla portata di chiunque.
2) Ma da dove si è originato questo hobby di massa dell’autoritratto in stile “#selfie”?
L’origine risale agli albori della civiltà dell’immagine. L’autoritratto è stato per millenni il -fiore all’occhiello- della pittura e ha rappresentato per geniali artisti professionisti della cine-fotografia un settore applicativo dalle molteplici sfaccettature interpretative. Da Helmut Newton a Stanley Kubrick, da Andy Warhol a Francis Bacon, per citare alcuni degli illustri pionieri e precursori del selfie.
Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes agente di noti personaggi dell’arte e della cultura ci guida alla scoperta della prestigiosa esposizione di Palazzo Reale dedicata ad Andy Warhol
Abbiamo chiesto ad un esperto d’arte di alto livello come il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi dell’arte e della cultura di scortarci come guida alla scoperta della prestigiosa esposizione in omaggio al mitico Andy Warhol allestita fino al 9 marzo tra le storiche mura di Palazzo Reale a Milano.
Nugnes spiega come questo è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi della stagione milanese e puntualizza come “L’originalità del maestro Warhol e della Pop Art emergono appieno in questa corposa e variegata mostra. La Pop Art rappresenta uno dei principali movimenti della seconda metà del novecento, in cui la riflessione meditativa sull’aspetto sociale ed antropologico unita all’utilizzo di nuovi mezzi artistici, rinnova e modifica l’arte a livello mondiale, portandola al passo con i tempi attraverso un processo ancora oggi attualissimo e pieno di interessanti spunti“.
Sul contributo all’arte di Warhol afferma “Grazie a Warhol quella, che era soltanto una pura e semplice intuizione riferita al concetto di arte popolare, accessibile a tutti e di facile comprensione, si è trasformata in un concreto movimento, la Pop Art. Lui è stato un artista figlio della sua epoca, ma proiettato anche in una visione di lungimirante prospettiva. E’ stato capace di osservare il presente attraverso gli occhi del futuro, descrivendo l’arte riproducibile in serie, la società dei consumi, che diventa consumismo senza regole, la ricerca smisurata e sfrenata del benessere economico, la mercificazione dell’uomo verso il mondo circostante. Con sagace e acuta arguzia ha raccontato tutto senza filtri e senza intellettualismi e si calato perfettamente nella realtà contemporanea“.
Le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes sulla mostra dei cappelli d’arte a Firenze
Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.
Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio“.
Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente“.
Agenzia Promoter: 5 febbraio 2014 prima giornata nazionale contro lo spreco alimentare, le considerazioni del noto manager Salvo Nugnes
1) L’opinione pubblica è mobilitata su questo imponente problema etico-sociale; come considera questa iniziativa nazionale istituita dal Ministero dell’Ambiente?
E’ certamente un modo per tenere alto il livello d’attenzione popolare su una questione di così delicata gestione. Ritengo, sia assolutamente prioritario recuperare lo spreco alimentare, che gli anni del consumismo sfrenato hanno trasmesso quasi come uno stile di vita abitudinario, un ménage domestico di uso comune. Poi, è necessario innescare una concreta azione preventiva per bloccarlo sul nascere.
Questo meccanismo di prevenzione deve partire già dall’ambito educativo famigliare per poi estendersi alle scuole e creare un’informazione precisa e dettagliata sull’argomento.
3) Pensa sia positiva la partecipazione ufficiale da parte del WWF, che prenderà parte anche alla consulta sul tema, che si tiene a Roma?
Direi, che il ruolo attivo del WWF è fondamentale per sottolineare il forte danno provocato dalla spreco alimentare sulla biodiversità, che si ripercuote su vari settori, con un sistema produttivo globale, che disperde cibo e risorse lungo la filiera, fino al 50% delle perdite totali prima, che giungano sulle tavole. Il WWF poi è impegnato per sviluppare specifiche iniziative di sensibilizzazione, collaborando con aziende della grande distribuzione e food service.
4) A suo parere, quanto pesa la responsabilità dei consumatori sullo spreco?
Direi, che purtroppo assume una portata rilevante, poiché da una statistica recente emerge come i consumatori spendono in media 360,00 € all’anno in cibo, che poi viene buttato senza essere consumato. Da questi dati inoltre, si comprende come il peso ambientale di ciò che viene sprecato dipende non soltanto dalla quantità, ma anche dal tipo di alimento, ad esempio la carne comporta uno spreco assai maggiore rispetto alla pasta in uguale quantitativo. E’ indispensabile, anche in previsione dell’Expo 2015 dedicato al tema della nutrizione del pianeta, valutare un radicale cambio di rotta nelle abitudini acquisite erroneamente.
Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: “Renato Zero è un maestro di indiscusso talento e radicata esperienza, un capostipite della tradizione musicale italiana”
Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di importanti personaggi in ambito cultura e spettacolo, rintracciato telefonicamente per un’intervista sui grandi nomi della musica nazionale, ha parlato del trionfale “Amo Tour” di Renato Zero commentando anche il suo impegno attivo nella campagna contro il femminicidio e la violenza sulle donne.
Nugnes afferma “Renato Zero è un maestro di indiscusso talento e radicata esperienza, un capostipite della tradizione musicale italiana. Ho assistito alle sue coreografiche performance durante alcune tappe del suo travolgente -amo tour- in cui emergono tutta l’energia e la carica vitale, che da sempre lo contraddistinguono.
Zero ripercorre la lunga carriera con le canzoni di vecchia data e i brani più recenti mentre il pubblico dei suoi adorati -sorcini- lo incalza nell’accompagnamento canoro. Sul palco si scatena affiancato da un folto gruppo di ballerini mentre la grande orchestra crea una suggestiva sonorità”.
Sulla canzone “Nessuno tocchi l’amore” che ha ispirato il nuovo video dice “Un brano di intenso significato e forte patos emozionale. Davvero lodevole la sua spiccata sensibilità nell’affrontare i temi così delicati e di scottante attualità del femminicidio e della violenza sulle donne, che ne dimostrano il concreto impegno etico sociale“.
Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, intervistato sull’ultimo libro letto
1) Da solerte e appassionato lettore, ci rivela qual è l’ultimo libro, che ha letto tra quelli di recente pubblicazione?
In ordine cronologico, l’ultimo libro, che ho letto è “Splendore” di Margaret Mazzantini pubblicato da Mondadori.
2) Vuole spendere una riflessione a commento?
E’ una lettura, che ho apprezzato moltissimo e mi ha pienamente conquistato, posso dire di averlo letto tutto d’un fiato, come poi mi capita con gli altri scritti della Mazzantini, che è tra i miei autori prediletti da sempre.
3) Cosa l’ha colpita maggiormente di questo romanzo?
E’ una storia incentrata su una tematica delicata e molto dibattuta, l’omosessualità, che la Mazzantini affronta con coraggiosa determinazione, trasformando il testo in un simbolico manifesto con intensa valenza etica e socio-culturale, con lo stile anticonformista del narratore, che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. La Mazzantini trasmette al lettore un messaggio forte, che stimola profonde riflessioni esistenziali: ognuno di noi può essere soltanto quello che è e il vero splendore risiede proprio nella nostra singola e sofferta diversità. Il libro si pone come un romanzo di formazione, che rompe il muro dell’ipocrisia e dell’omertà. Lo paragono ai grandi classici della letteratura ottocentesca, da Dostoevskij in avanti, che scoprono e svelano l’essenza vera della natura umana nella sua sostanziale complessità multiforme.
4) Una curiosità: lo ha acquistato o ricevuto in dono?
L’ho ricevuto in regalo in occasione delle festività natalizie appena trascorse. Di solito anch’io regalo spesso dei libri nelle varie circostanze. Penso, che siano un dono utile e mai banale, sempre assai gradito da ricevere e piacevole da elargire. Bisogna incentivare la passione per i libri e la lettura in generale, come sana e salutare opportunità d’intrattenimento. Chi legge si passa il tempo in modo arricchente e costruttivo.
Agenzia Promoter: Guagliò: mascotte dell’Expo 2015, ne parla il manager Salvo Nugnes
1) E’ un gran parlare da parte dell’opinione pubblica sulla recente designazione a mascotte ufficiale dell’Expo di Guagliò; che opinione si è fatto in merito?
Guagliò è un fantomatico personaggio di fantasia, buffo e assurdo nel contempo. E’ stato apertamente voluto dai bambini, che lo hanno eletto con libera scelta tramite un apposito concorso. Questo è già di per se’ significativo per delinearne la pura spontaneità. Le veraci origini napoletane lo rendono subito di primo acchito brillante e carismatico. I bambini lo hanno associato all’immagine rappresentativa della frutta e della verdura, con le molteplici tonalità cromatiche in esse racchiuse. Mi sembra una connessione azzeccata e vincente da proporre all’opinione pubblica nazionale ed estera.
2) Cosa pensa delle proteste scaturite dalla constatazione, che Guagliò non è strettamente rappresentativo della “milanesità” essendo appunto partenopeo doc?
Sinceramente mi sembrano chiacchere inutili e fini a se stesse, se considerate in prospettiva del significativo percorso, che si deve compiere attraverso l’Expo, che è orientato a coinvolgere una realtà sociale in dimensione cosmopolita e un target di fruitori di provenienza internazionale. Guagliò crea un filo conduttore virtuale all’interno di questa proiezione e unisce simbolicamente le diverse zone di appartenenza territoriale dando un messaggio di apertura dell’Italia verso il mondo. Non bisogna pensare in termini classisti, ma ragionare sulle finalità collettive e comunitarie a largo raggio perseguite dall’Expo.
3) Ritiene, che il logo identificativo di Guagliò possa offrire anche interessanti opportunità di business commerciale?
Credo, che sia un modo valido per generare una fonte di guadagno consistente, che ruota intorno ai gadget e ai prodotti ad esso ricollegabili. Certamente, il comparto organizzativo dell’Expo può sviluppare già da subito una campagna promozionale strategica per dare a questo testimonial così speciale il miglior risalto pubblico e la massima risonanza mediatica. Per fare un paragone in ambito sportivo, in vista dell’imminente mondiale di calcio brasiliano, Guagliò può diventare un brand commerciale assai fruttuoso, alla stessa stregua del logo simbolo di questo illustre evento calcistico.
Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes su Elio Fiorucci
Il manager produttore Salvo Nugnes agente di illustri nomi del panorama culturale, riferendosi al noto stilista Elio Fiorucci dice “Ha rivoluzionato il modo di vestire e di arredare, trasformando radicalmente i canoni della moda e portando in Italia lo stile tipico di New York e della swinging London. I musei di arte contemporanea americani e inglesi collezionano e raccolgono i -pezzi-icone- più emblematici da lui firmati. Ad esempio, il prototipo della shopping-bag utilizzato per la vendita al pubblico è esposto nel prestigioso -Albert and Victoria Museum- di Londra“.
E sottolinea “Dal jeans alla maglietta di cotone, dalla borsa al bracciale, dagli occhiali agli abiti, dalle speciali lampade al quarzo iodio alle originali scale dipinte di celeste, tutte le categorie merceologiche dell’abbigliamento e dell’arredo anticonformista sono state rinnovate e valorizzate da Fiorucci, che negli anni ha segnato il consolidamento di un brand distintivo e continua a fare storia e a stupire con la sua inesauribile fantasia e il suo geniale estro creativo. La lunga carriera di acclarato successo internazionale è contraddistinta da una professionalità completa e poliedrica: stilista, talent scout, imprenditore e comunicatore. Poi è grande appassionato d’arte e assiduo frequentatore di mostre e iniziative artistico culturali. Spesso, ho avuto il piacere di averlo ospite anche durante gli eventi da me organizzati“.