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Home2Home è la soluzione di affitti per brevi periodi che stavi cercando!

Home2Home è una società specializzata in affitti per periodi brevi a Milano, che ha il fine di aiutare i propri clienti a trovare la formula giusta per ogni loro esigenza.

La formula della locazione temporanea, da 7 giorni ad un massimo di un anno, permette di sentirsi a casa in ogni momento, garantendo comfort, qualità ed assistenza.

Attraverso il sito internet www.home2home.it nella sezione “Appartamenti in affitto a Milano” è possibile scegliere direttamente online l’appartamento, selezionando la zona di interesse, la tipologia (monolocale, bilocale, trilocale, ecc) e il periodo di permanenza.

Tutti gli appartamenti proposti sono completamente arredati e corredati, situati nelle zone centrali di Milano,sicure e vivibili, vicini a tutti i servizi (negozi, intrattenimento etc.)

Gli appartamenti più grandi sono l’ideale anche per aziende che hanno necessità di far alloggiare più dipendenti ma garantendo ad ognuno la propria privacy.

Inoltre Home2Home è la soluzione ideale per chi possiede un appartamento e vuole farlo rendere senza preoccuparsi della manutenzione e dei problemi di gestione.

Home2Home, con la formula delle locazioni a breve termine , può gestire ogni appartamento e promuoverlo con l’obiettivo di ottimizzarne il rendimento.

L’ appartamento sara gestito da Home2Home che si occupera di tutto , dalle pulizie alle piccole manutenzioni

Home2Home è la soluzione di affitti per brevi periodi che stavi cercando!

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Perchè convengono gli appartamenti in affitto a Milano

 A causa della crisi economica, che al Sud ha precluso quasi tutte le prospettive di lavoro, sono sempre più le persone che cercano lavoro e fortuna nel Nord del paese, spesso a Milano che è tuttora il centro economico d’Italia, dove ancora c’é la possibilità di trovare un qualsiasi lavoro e di guadagnare soldi per arrivare a fine mese senza passare alla mensa della Caritas.

Uno dei problemi che si incontrano subito é la ricerca dell’alloggio. Dove andare ad abitare? La maggior parte delle volte comprare un alloggio é impossibile o comunque sconsigliabile, dunque è meglio valutare uno dei tanti appartamenti in affitto a Milano.

Il primo passo é leggere le riviste con gli annunci e a consulenti qualificati: sarà un modo per evitare fregature e per avere sempre un punto di riferimento affidabile a cui ricorrere.

Prendendo un appartamento in affitto, si avrà anche tutto il tempo di conoscere bene quali sono le zone da evitare in base alle proprie esigenze,  i costi al metro quadro e le opportunità che il territorio offre.

Ma prendere in considerazione gli annunci di affitto appartamenti Milano conviene anche a chi in città arriva per motivi diversi dal lavoro o per periodi limititati nel tempo.

Il capoluogo lombardo si pone da tempo in primo piano nell’ambito dell’intrattenimento. Turismo, convegni, sfilate di alta moda e prêt-à-porter, business di ogni genere attirano migliaia di persone ogni giorno che, ovviamente, necessitano di una sistemazione abitativa per periodi più o meno lunghi.

Malgrado il sistema dell’ospitalità ricettiva sia uno dei più attrezzati ed efficienti d’Europa, chi deve trattenersi nella città per svariati giorni se non addirittura mesi o chi ci torna periodicamente, va incontro a costi abitativi altissimi, alla portata solo di chi dispone di budget notevoli.

Quindi se si vuole evitare di dissanguare il portafogli e soprattutto godere di piena libertà, anche in questi casi, conviene considerare di prendere uno o più appartamenti in affitto a Milano.

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Immobiliare.it: nell’ultimo anno gli affitti sono aumentati in media dell’1,5%.

Per gli oltre 4 milioni di famiglie italiane che vivono in affitto, nell’ultimo anno i canoni di locazione hanno subito un incremento medio dell’1,5%. Questo è il primo dato che emerge dall’analisi condotta da Immobiliare.it, sito leader degli annunci immobiliari online, che ha voluto tracciare un quadro preciso degli affitti in Italia.

Secondo quanto rilevato, la crescita dei costi da sostenere per chi vive in affitto è comune e diffusa in tutta il Paese, ma raggiunge picchi importanti a Roma (+8,6%), Firenze, Milano (entrambe le città hanno registrato un incremento del 6,4%) e Vicenza (+6,2%). Fanalini di coda Napoli (+0,2%), Viterbo (+0,4%) e Reggio Emilia (+0,2%).
Le uniche eccezioni a questa raffica di aumenti sono rappresentate da alcune città meridionali: Bari e Caserta registrano un meno otto per cento e Palermo meno cinque punti percentuali nel confronto con il 2010.
Le cinque città con gli affitti più cari in valore assoluto sono Roma, Milano, Firenze, Napoli e Venezia; un trilocale a Roma mediamente costa oltre 1300 euro, a Milano quasi 1200 mentre a Venezia si superano di poco i 900 euro; nella Capitale l’affitto di un bilocale supera mediamente i 900 euro (910 euro), costa circa 800 euro a Milano e poco meno a Firenze (760 euro).

I contratti e la provincia

Senza alcuna differenza geografica la tipologia di contratto maggiormente utilizzata, secondo l’analisi effettuata dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, è quello standard, che prevede quattro anni di affitto rinnovabili per altri quattro; a Roma rientrano in questa tipologia quasi il 50% dei contratti.

Abbastanza diffuso, a Napoli ad esempio rappresenta il 36% dei casi, è anche il contratto di affitto transitorio (la cui durata non può essere inferiore ad un mese e superiore a diciotto).

Scarsissima è la diffusione dei contratti per gli studenti fuori sede, a Roma il dato massimo che è il 12%, il che non fa altro che confermare come molto spesso in questo ambito siano assolutamente diffusi i contratti in nero.

Uno scenario differente sembra offrirlo la provincia dove, secondo quanto afferma Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “affittare una casa costa molto meno che nel capoluogo. Le motivazioni sono abbastanza ovvie, ma oggi si delinea uno scenario per cui, ad esempio, uscendo dalla città di Napoli si può risparmiare fino al 40 per cento.”

È curioso notare come in alcune province questo dato venga ribaltato, ma si tratta di zone dove, fuori dal capoluogo, esistono importanti centri turistici, come nelle province di Bolzano e di La Spezia, qui affittare casa fuori dalla città può costare anche il 9 per cento in più.

Chi vive in affitto oggi

Continuando a scorrere i dati dell’analisi di Immobiliare.it, si può scoprire come se a cercare casa in affitto siano soprattutto le famiglie senza figli (25% del totale), a Milano sono poi le donne single a costituire la percentuale maggiore (22%) mentre a Napoli rappresentano solo il 13%.
Il dato sugli uomini ribalta le percentuali fra le due città: nel capoluogo partenopeo uno su quattro di chi cerca casa in affitto è un uomo single.

Se a livello nazionale sono soprattutto i giovani al di sotto dei 34 anni a volere una casa in affitto, è interessante notare come a Milano siano pochissimi i residenti sotto i 24 anni che cercano affitti: la presenza di molte università in città non obbliga i giovani milanesi ad uscire di casa per motivi di studio.

L’indagine di Immobiliare.it evidenzia anche una differenza molto interessante tra le metrature delle case proposte in affitto nelle diverse città italiane: sia a Milano che a Roma oltre la metà delle case da affittare ha una superficie inferiore ai 70 mq, a Napoli invece una casa in affitto su quattro è di oltre 100 metri quadri.

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