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Acquisizioni e fusioni aziendali il Brasile attira investimenti stranieri

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  • 9 Ottobre 2023

Dopo il lungo periodo di isolazionismo vissuto durante la presidenza Bolsonaro, il Brasile è tornato ad essere un centro di interesse per la finanza internazionale.
In particolare, i capitali stranieri sono tornati ad affluire nel paese sudamericano per finanziare operazioni di acquisizione e fusione aziendale. Al punto tale che il 41% degli investimenti esteri nell’intero Sudamerica è appannaggio del Brasile.

I numeri dei primi nove mesi delle acquisizioni e fusioni aziendali

brasile acquisizioni e fusioniDa gennaio a settembre di quest’anno, il numero di operazioni di fusione e acquisizione aziendale cross-border, ossia che coinvolgono investitori stranieri, è raddoppiato rispetto al totale. Se nello stesso periodo del 2022 la percentuale era al 31%, quest’anno è schizzata al 61%.

Anche in termini di controvalore la sostanza non cambia. Nei primi nove mesi di quest’anno siamo già a 26 miliardi di dollari di valore complessivo delle operazioni di fusione e acquisizione aziendale (fonte Pocket Option), dei quali 16 provengono dall’estero.

Perché è cresciuto l’interesse verso il Brasile

La ragione dietro alla quale si cela questo maggiore interesse straniero verso il settore aziendale brasiliano non è unica.
Da una parte incide sicuramente la crescita del prodotto interno lordo oltre le aspettative, visto che secondo i dati Ocse quest’anno il Brasile arriverà al 3%.

Dall’altra parte incide anche il particolare momento storico a livello geopolitico, perché oltre ai disastri della guerra in Ucraina ci sono anche i pessimi rapporti tra Stati Uniti e Cina. Questo ha spostato l’asse globale del commercio verso altre zone. In special modo Pechino ha deciso di indirizzarsi verso Africa e America Latina con maggiore convinzione. Non è un caso che da un paio d’anni Pechino sia il principale partner commerciale del Brasile, e non ci sono segnali di inversione del trend all’orizzonte.

Le operazioni al top

Tra le operazioni di acquisizione e fusione aziendale più importanti spicca sicuramente quella effettuata dal colosso Nestlé. Dopo due decenni di assenza dal Paese sudamericano, l’azienda dolciaria ha acquistato la catena di cioccolatini Copenaghen per circa un miliardo di dollari.

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Axpo Italia acquisisce il 5% di Alleanza Luce&Gas SpA

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  • 2 Marzo 2018

Per assicurare al consumatore il massimo della libertà di scelta, e la possibilità di optare fra operatori che competono fra di loro in modo sano, l’Europa ha deciso di mettere al centro delle proprie politiche i processi di liberalizzazione del mercato dell’energia. E così nascono non solo nuovi operatori, ma vengono a crearsi anche interessanti collaborazioni, affinché il servizio sia sempre più efficiente e il mercato avanzato.

In un settore così variegato, dove negli ultimi anni si è assistito alla nascita di diverse aziende, l’offerta per il cliente è diventata differenziata e molto vantaggiosa: confrontando le varie società, infatti, il consumatore può raggiungere un importante risparmio in bolletta, ad esempio optando per il prezzo fisso o per fasce orarie differenziate. Tuttavia, per giudicare la bontà di un’offerta, è innanzitutto necessario vagliare a fondo la competenza del soggetto che la propone: quanto più quest’ultimo è integrato nella filiera della produzione dell’energia elettrica, più alta è l’affidabilità.

Ed è alla luce di queste considerazioni che Axpo Italia e Coop Alleanza 3.0 hanno deciso di unire le loro forze, con l’acquisizione del 5% del capitale di Allenza Luce e Gas SpA. Axpo Italia, da 18 anni attiva sul territorio italiano nel trading energetico e nella vendita di energia e gas, parteciperà al progetto Luce e Gas di Coop Alleanza 3.0 fornendo energia, nonché aprendo la propria attività di vendita ai clienti e ai soci di Coop, proprio tramite i servizi di Luce&Gas Coop.

Mercato liberalizzato: opportunità e vantaggi

Sono ben 9 milioni gli italiani che, oggi, hanno deciso di approfittare di una fornitura di energia dal mercato libero, ben un cliente su quattro sul totale delle utenze. Una cifra destinata ad aumentare sensibilmente in futuro, non solo poiché queste offerte risultano sempre più appetibili, ma anche poiché entro il 2019 decadrà il regime di maggior tutela per l’energia elettrica. Questo significa che il consumatore non solo potrà scegliere l’offerta che maggiormente risponde alle proprie esigenze, ma potrà anche approfittare di innovativi servizi aggiuntivi, ad esempio optando per strumenti d’assistenza avanzata, preferendo forniture provenienti da fonti rinnovabili, approfittando di sconti con i partner, raccolte punti e moltissimo altro ancora.

Dinnanzi a un mercato sempre più variegato, con una moltiplicazione sensibile delle proposte, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha deciso di vagliare la qualità di quest’offerta, creando l’apposito indice IQT. L’attività di monitoraggio ha dimostrato tutta la bontà del mercato dell’offerta dell’energia, considerando come si sia assistito a un incremento di tutti gli indici qualitativi, dal 2008 al 2012:

  • +69% accessibilità al servizio;
  • +95% qualità del servizio;
  • +7% soddisfazione dei clienti.

Mercato liberalizzato: più occupazione

Libero mercato e maggiore concorrenza sono due fattori che impongono agli operatori, affinché rimangano competitivi e scongiurino il rischio di chiusure anticipate dei contratti da parte degli utenti, una vera e propria evoluzione strategica, tattica e operativa. Un mercato altamente competitivo, infatti, stimola un migliore mix di prodotti e servizi, nonché richiede il potenziamento di diverse unità aziendali.

Ed è proprio per questo motivo che Axpo Italia, con l’investimento in Alleanza Luce e Gas, ha deciso di ampliare ulteriormente le proprie attività per raggiungere il settore domestico. Un processo che avviene tramite un ampliamento dell’organico e un’importante ristrutturazione, con la scelta di profili professionali altamente specializzati, maggiori risorse umane e molto altro ancora. in un settore che ha saputo adeguatamente affrontare la crisi, considerando come dal 2007 a oggi siano stati creati ben 20.000 posti di lavoro.

Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia, ha quindi commentato con entusiasmo e ottimismo questo nuovo percorso, sottolineandone tutte le potenzialità di crescita: “Axpo deve garantire la redditività in un contesto di mercato difficile. Questo include anche lo sviluppo di nuove aree di business attraverso partnership mirate e la generazione di reddito aggiuntivo con iniziative tese ad ampliare la nostra offerta sul mercato.”

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Il Gruppo Kaba acquisisce Flexon Llaves S.A. in Sud America

Il Gruppo Kaba, primario gruppo internazionale nel settore Sicurezza, consolida la propria presenza in Sud America grazie all’acquisizione della colombiana Flexon Llaves S.A., perfezionata attraverso la sua consociata Silca S.p.A.Flexon Llaves S.A., con base a Bogotà, è leader di mercato in Colombia e azienda di riferimento per altri mercati Sud Americani grazie alla propria produzione di chiavi, alla commercializzazione di macchine duplicatrici, di prodotti Silca, oltre che di transponders destinati al settore Automotive.“L’acquisizione consentirà a Kaba e alla Divisione Key System di porre solide basi per una ancor più significativa presenza ed espansione commerciale in Sud America” afferma Stefano Zocca, COO della Divisione Kaba Key System Emea/AP/ SAM e A.D. di Silca S.p.A.. 

La Divisione Key Systems EMEA/Asia Pacifico/SAM, gestita da S.p.A., identifica nel Gruppo Kaba l’area di business dedicata alla produzione a marchio Silca di chiavi, dispositivi e macchinari destinati alla duplicazione.

Silca S.p.A. è specializzata nella progettazione e produzione di chiavi di ricambio e di macchine per la duplicazione e offre, ad oggi, una delle più ampie gamme di prodotti al mondo destinati al settore duplicazione chiavi dedicato sia ai produttori industriali del settore Automotive e Costruttori di serrature, che all’utilizzo di chiavi di ricambio per uso privato.Silca S.p.A è stata in grado di costruire ad oggi una più che significativa quota di mercato nell’Europa Occidentale ed Orientale, in Asia, Australia e Medio Oriente, così come in alcuni paesi del Nord e Sud Africa. Il focus attuale guarda ad una progressiva e decisa conquista di quote nelle aree di mercato emergenti, tra cui il Sud America, in cui opera decisa a giocare un importante ruolo. Silca S.p.A. è una consociata del Gruppo Kaba Holding AG., quotato al Six Stock Exchange di Zurigo.Kaba opera in tutto il mondo con oltre 7.500 dipendenti e rappresenta uno dei più interessanti produttori di soluzioni tecnologiche di sicurezza per i più diversi tipi di applicazione.Silca S.p.A. maggiori informazioni www.silca.biz e www.kaba.com

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MCZ GROUP SPA ACQUISTA SERGIO LEONI E J.CORRADI E PUNTA SU NUOVE ACQUISIZIONI

Nasce un gruppo da 100 milioni di euro e 380 dipendenti che punta a diventare il primo gruppo europeo nel settore del riscaldamento.

Vigonovo di Fontanafredda (PN), ottobre 2012 – “Una crescita del fatturato del 10%, un piano di acquisizioni di 10-12 milioni di euro nel 2012 con un programma di nuove assunzioni sono i numeri che testimoniano il continuo processo di sviluppo del gruppo e che caratterizzano MCZ Group Spa nell’attuale momento di mercato” afferma Walter Breda, amministratore delegato del Gruppo MCZ (www.mcz.it). MCZ Group Spa eccellenza imprenditoriale italiana nel settore del riscaldamento domestico e della cottura da esterni, infatti, ha avviato un intenso programma di m&a che vede già l’acquisizione di due marchi di prestigio del Made in Italy: Leoni “Ceramiche d’arte” srl di San Polo d’Enza (RE) (www.sergioleoni.com) e J.Corradi srl con sede a Villafranca (VR) (www.jcorradigroup.com).

Il Gruppo MCZ che chiuderà il 2012 con un fatturato di 80 milioni di euro (+10% sull’anno precedente), realizzato per il 70% all’estero, in oltre 35 paesi nel mondo, occupa 300 dipendenti per la produzione di 150.000 prodotti fra stufe, caminetti e barbecue. Con queste due operazioni di acquisizione, che si mettono in mostra nell’attuale congiuntura di mercato, il nuovo gruppo punta per il 2013 ad un fatturato consolidato totale di 100 milioni di euro con una struttura da 380 dipendenti.

Giacomo Zanette, presidente del Gruppo MCZ, commenta le operazioni realizzate e anticipa gli sviluppi industriali: “Sergio Leoni e J.Corradi sono due marchi autorevoli nei loro rispettivi settori. In particolare Sergio Leoni è un brand storico nella produzione di stufe in ceramica ad accumulo, prodotti di altissima qualità, fatti interamente a mano e destinati a durare nel tempo mentre J.Corradi è un marchio leader nel mondo della cucina a legna, riconosciuto in Italia e all’estero per i suoi prodotti di qualità elevata. L’acquisizione di queste due realtà di eccellenza rappresenta parte del completamento di gamma all’attuale offerta del Gruppo MCZ. Il nostro gruppo si distingue da sempre per il costante impegno nell’innovazione e nel design e con questa logica sarà portato avanti anche il piano di rilancio delle società acquisite, puntando sull’artigianalità italiana coniugata con una visione industriale internazionale”. Il completamento dell’assetto strategico del gruppo era in realtà già iniziato nel 2011: con la creazione del nuovo brand Red, l’azienda è entrata infatti nel business dei sistemi di riscaldamento a biomassa e solari (caldaie a pellet e legna, pannelli solari termici e serbatoi di accumulo). Ed è proprio grazie a questa sensibilità ai temi ambientali che MCZ investe da sempre su ottimizzazione dei rendimenti e riduzione del consumo di combustibili che significa di fatto minori costi di gestione per il consumatore finale.

MCZ Group Spa, società leader nel settore del riscaldamento domestico e della cottura da esterni, ha registrato un fatturato di 72,5 milioni di euro nel 2011, realizzato per il 70% all’estero, in oltre 35 paesi nel mondo. Fondata nel 1975, è una S.p.A. con capitale detenuto interamente fin dalla sua fondazione dalla famiglia Zanette. Ha sede a Vigonovo di Fontanafredda (PN) e occupa 300 dipendenti per la produzione di 150.000 prodotti fra stufe, caminetti e barbecue. Per ulteriori info www.mcz.it

Per ulteriori informazioni:
MCZ
www.mcz.it
Digital pr a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
[email protected]

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