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Red Hat spinge l’acceleratore sul PaaS

I servizi JBoss xPaaS per OpenShift accelerano lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni e processi di business nel cloud

Milano, 2 ottobre 2013 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, delinea la prossima fase della strategia volta a fornire una delle offerte di servizi PaaS (Platform-as-a-service) più complete, aperte e integrate del mercato. I servizi JBoss xPaaS per OpenShift di Red Hat offrono una gamma di funzionalità e servizi applicativi, di integrazione e automazione dei processi di business in una piattaforma PaaS aperta ed estensibile in grado di facilitare lo sviluppo e l’implementazione di sofisticati applicazioni e processi nel cloud.

La visione di Red Hat è quella di estendere la disponibilità delle sue tecnologie sotto forma di servizi su OpenShift, favorendo la creazione, integrazione e gestione di applicazioni e processi nel cloud. La fase iniziale della strategia PaaS di Red Hat è stata segnata dall’introduzione di OpenShift Enterprise, che combinava le tecnologie enterprise alla base di OpenShift – tra cui Red Hat Enterprise Linux e Red Hat JBoss Enterprise Application Platform – in una piattaforma applicativa integrata e aperta hybrid cloud, seguita dalla disponibilità commerciale di OpenShift Online, l’offerta PaaS pubblica di Red Hat.

Il mercato PaaS sta maturando rendendo sempre più disponibili servizi altamente specializzati. In un report del 2012, la società di analisi Gartner ha identificato 11 diversi segmenti che costituiscono il mercato PaaS, tuttavia questi servizi continuano a essere offerti separatamente da differenti fornitori di tecnologia, e gli sforzi per integrarli sono lenti a emergere. Le applicazioni enterprise di oggi sono distribuite tra infrastrutture disparate e integrano processi complessi e numerose fonti di dati, richiedendo una più semplice integrazione e un approccio unificato a servizi di alto livello rispetto a quanto finora disponibile.

La nuova fase della strategia PaaS di Red Hat si focalizza sulla fornitura di tecnologie Red Hat JBoss Middleware aggiuntive nella “nuvola” come servizi OpenShift, tra cui capacità di integrazione, BPM (business process management) e notifiche mobile push. Quest’ultimo servizio è disponibile in developer preview e sarà seguito da preview per sviluppatori delle tecnologie iPaaS (integration PaaS) e BPM PaaS nei prossimi mesi. La tecnologia iPaaS amplierà l’integrazione pre-cloud basata sui messaggi al fine di includere configurazione, broker e servizi cloud-based, mentre le funzionalità bpmPaaS integreranno la modellazione dei processi, il business activity monitoring (BAM), la simulazione dei processi e la capacità di configurare in modo dinamico automazione e dati senza modificare il codice.

Lo sviluppo di xPaaS può partire da subito con i prodotti Red Hat JBoss Middleware, tra cui Red Hat JBoss Fuse e Red Hat JBoss BRMS, che sono stati creati con il cloud quale piattaforma di sviluppo e implementazione. A mano a mano che nuovi servizi xPaaS vengono resi disponibili, gli utenti potranno spostare facilmente nuove applicazioni, integrazioni o componenti di processo nell’ambiente PaaS. Nel tempo, Red Hat ha intenzione di integrare altri servizi e funzionalità dall’offerta Red Hat JBoss Middleware e altre tecnologie Red Hat come servizi xPaaS.

L’offerta PaaS di Red Hat già rende possibile lo sviluppo di applicazioni di prossima generazione per cloud ibride aperte. Il crescente numero di aziende che adotta il PaaS è alla ricerca di un più elevato numero di servizi di enterprise application, integrazione e business process al fine di spostare applicazioni nuove ed esistenti nella “nuvola”. Come una delle poche aziende oggi in grado di combinare middleware enterprise-grade, una piattaforma PaaS comprovata, un’infrastruttura cloud ibrida e l’intero spettro delle funzionalità necessarie per indirizzare gli attuali requisiti applicativi, Red Hat è ben posizionata per aiutare i clienti a soddisfare le esigenze correnti e future del computing moderno.

“Portare un maggior numero delle nostre tecnologie middleware nel cloud e renderle disponibili come servizi di facile utilizzo rappresenta un’evoluzione naturale per noi. Ci muoviamo in questa direzione da diversi anni, componendo il portfolio Red Hat JBoss Middleware e ottimizzando la tecnologia OpenShift PaaS”, commenta Paul Cormier, presidente Products and Technologies in Red Hat. “La combinazione di Red Hat JBoss Middleware e OpenShift indirizza le esigenze degli sviluppatori che desiderano integrazione tra piattaforma diverse, oltre alla velocità e innovazione per soddisfare le loro aspettative”.

“Le aziende sono sempre state restie a migrare workload esistenti in una PaaS per via delle limitazioni di alcune offerte oggi disponibili”, conclude Al Hilwa, program director Application Development Software research in IDC. “L’approccio di Red Hat che integra diversi servizi rende il PaaS più interessante. Data l’expertise dell’azienda in middleware e cloud, Red Hat si trova in una posizione invidiabile per superare questa barriera e portare il PaaS enterprise a un altro livello”.

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