Per un buon risultato di una lucidatura a vettura è molto fondamentale la scelta dei tamponi da applicare oltre al prodotto lucidante che si prenderà. La decisione è grandissima ma deve essere fatta in relazione le proprie necessità e in relazione al tipo di carrozzeria su cui si andrà a lavorare. Una macchina vecchia avrà necessità differenti rispetto alla verniciatura di un’automobile nuova ed è per codesto motivo che la scelta dei platorelli e dei tamponi verrà fatta partendo da questo presupposto.
Mentre si lavora con una lucidatrice auto su una macchina un po’ vecchia e di conseguenza con la parte esterna consumata si prenderanno dei supporti più duri e pertanto più aggressivi; si userà quindi in aggiunta un prodotto abrasivo di grana più grossa in modo da consentire una realizzazione più profonda e più efficace.
Mentre si lavora con codesto modello di materiali si avrà il rischio di danneggiare parecchio la verniciatura del veicolo dato l’aumento della temperatura a cui sarà sottoposto il tampone, sarà necessario poi stare molto attenti a non rovinare la carrozzeria.
Trovandosi piuttosto dinanzi ad un’auto recente si potrà utilizzare un tampone chiamato medio, questo permetterà di agire su superfici proprio semi nuove o nuove dal momento che ha un colpo più leggero rispetto a quello duro, si può utilizzare anche come secondo passaggio se è stato utilizzato nella prima fase il supporto più duro, l’uso del prodotto per la lucidatura sarà sempre quello di grana grossa ma le temperature di lavorazione saranno leggermente più basse.
Il tampone morbido serve invece per finire il lavoro enunciato in precedenza, quindi per dare luminosità e per rimuovere i residui di pasta abrasiva rimasta in superficie e avrà come finale quello di far risplendere la parte esterna dell’auto.
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