Una ricerca di un team spagnolo afferma che una dieta ricca di vitamina K migliora la densità minerale ossea, in particolare tra uomini e donne anziani.
Monica Bullo dell’Universitat Rovira i Virgili (Spagna) e i suoi colleghi hanno condotto un’analisi trasversale su 200 anziani con un’età media di 67 anni: hanno compilato un questionario sulla frequenza alimentare e li hanno seguiti per due anni. I ricercatori hanno utilizzato la banca dati dell’USDA per stimare l’assunzione di vitamina K e il consumo medio è stato calcolato a 334 microgrammi al giorno per gli uomini, e 300 microgrammi al giorno per le donne. Dopo varie misurazioni della salute delle ossa, tra cui la densità minerale ossea, sono state eseguite utilizzando una valutazione quantitativa degli ultrasuoni in 125 soggetti. Confrontando i dati con quelli di coloro che avevano assunto Vitamina K, i ricercatori segnalano che ogni aumento di 100 microgrammi di vitamina K è stato associato a un aumento della densità ossea, ma non sono state registrate altre associazioni per altri indicatori della salute ossea. Una dieta che preveda una forte assunzione di vitamina K è stata associata con numerosi benefici antiage. Inoltre, un aumento della vitamina K nella dieta è significativamente correlata alla riduzione delle perdite di densità minerale ossea e a piccoli aumenti della porosità ed elasticità attribuiti all’invecchiamento.
Federica Schiassi
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