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Educazione alimentare per i nostri amici a quattro zampe

Focus sull’alimentazione dei cani: come nutrirli nel migliore dei modi

L’arrivo di un cucciolo nella sua nuova casa e all’interno di un nuovo branco, la famiglia è un evento molto importante sia per il cane che per il gruppo sociale in cui si inserisce. Tuttavia, l’integrazione di un animale nell’ambiente domestico non è sempre facile e se si desidera avere un legame felice con il proprio cucciolo ci sono alcune regole molto importanti da ricordare.
Non bisogna innanzitutto modificare l’alimentazione del cucciolo il primo giorno appena portato a casa. Il cambio deve essere fatto gradualmente aggiungendo un 25% del nuovo mangime ogni settimana per arrivare al cambio completo entro il mese. Il cucciolo deve essere lasciato tranquillo mentre mangia, non è necessario controllarlo mentre esegue quest’azione per paura che il cibo gli venga toccato.

No alle cattive abitudini: non dargli da mangiare quando siete a tavola

Secondo gli esperti nutrizionisti, è importante fin da subito non dare cibo a tavola al cane. La tentazione di condividere il momento del pasto con Fido è grande nei padroni che amano i cuccioli, ma ogni abitudine viene subito assimilata e resta poi un comportamento difficile da eliminare, perché subentra il così detto “apprendimento per associazione”. Non forzate quindi neanche il cane a mangiare: loro sanno esattamente quale cibo gli fa bene e spesso quando non si sentono di assumerlo è perché non stanno bene, magari anche solo per un malessere passeggero. Importante è inoltre non dargli cibo con le mani: devono mangiare nella loro ciotola.
Non dovete aggiungere nulla al cibo secco per incoraggiare il cane a mangiarlo perché questo può alterare significativamente il valore calorico del pasto. Un’alimentazione squilibrata influenza infatti negativamente il loro sviluppo corporeo con ripercussioni sulla cute, sul peso e causando infiammazioni articolari.

Vietati i capricci di gola: gli amici a quattro zampe sono abitudinari

Gli specialisti sottolineano il divieto di fornire al cane un pasto speciale della domenica e non abituarli troppo ai premi extra come i biscottini e i salsicciotti. Nella maggior parte dei casi si tratta in effetti di cibi troppo salati, che molti danno loro come contentino quando eseguono correttamente un’azione o obbediscono a un ordine. Il cane è abitudinario, al contrario dell’uomo, mangia per tutta la vita lo stesso cibo.
Non usare infine il cibo come mezzo per rendere felice il proprio cane. Se risponde bene ai nostri comandi, bisogna premiarlo con coccole e con un tono felice della nostra voce, che funziona da rinforzo positivo. Non preoccupatevi se il cane non mangia l’esatta quantità indicata sulle linee guida nutrizionali: basta guardarlo per capire se è in forma!

Ecco come seguire il consiglio dei pediatri esperti

I genitori dovrebbero prediligere giocattoli che permettano un intervento attivo, che si prestano cioè a diversi utilizzi e trasformazioni in grado di stuzzicare la fantasia del bambino, il quale impara e cresce soprattutto fingendo, inventando, costruendo, recitando una parte. Man mano che il bambino diventa grande, le sue esigenze cambiano perché ha necessità d’interagire con il mondo esterno, quindi è consigliabile scegliere giochi da condividere con altri.
Dettaglio apparentemente banale, ma assolutamente non trascurabile: meglio acquistare un gioco adatto all’età del piccolo, com’è indicato sulla confezione. Attenzione infine ai materiali: nel caso vogliate un pupazzo, controllate che occhi e naso siano fissati in modo anti-strappo ed evitate i giocattoli con bordi o punte taglienti e ingranaggi scoperti.

Come orientarsi negli acquisti di Natale
Qual è il criterio secondo il quale possiamo scegliere un regalo di Natale per un bambino? Gli esperti mettono in guardia dal rischio di farsi intrappolare dalla pubblicità, scegliendo giochi proposti dalla moda del momento: meglio optare qualche volta per un giocattolo alternativo che salvaguardi sicurezza, divertimento e portafoglio. Attenzione inoltre perché un giocattolo costoso non è necessariamente garanzia di apprezzamento per il bambino, l’importante è che il dono susciti curiosità, divertimento e interesse duraturo.
E quando il bimbo lo scarterà, ecco la regola più importante: lui, qualunque sia il gioco ricevuto, non vede l’ora di giocarci con mamma e papà, che devono condividere i suoi percorsi fantastici e creativi. Allora sì che il regalo sarà perfetto. Infine fidatevi solo dei giocattoli contrassegnati dal marchio CE che ne garantisce la conformità alle norme europee e nel caso di oggetti elettrici come trenini, ferri da stiro e forni, bisogna scegliere quelli che funzionano solo tramite trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione (massimo 24 Volt).

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