La conservazione sottovuoto consente di prolungare la vita degli alimenti di un tempo molto più lungo rispetto a quello offerto da altri sistemi: questo metodo, tra l’altro, è un’operazione semplice da effettuare anche all’interno della propria casa.
Il suo obiettivo principale è quello di eliminare tutta l’aria presente all’interno del contenitore dell’alimento. L’ossigeno, infatti, è la causa principale dell’ossidazione dei cibi: quando l’alimento viene messo sottovuoto a livello industriale le aziende hanno cura di sostituire l’aria presente con una atmosfera protettiva che preserva il cibo all’interno della sua confezione.
Conservare sottovuoto è sicuramente il modo migliore per fermare lo sviluppo dei microbi aerebici che si sviluppano proprio a contatto con l’aria, per arrestare le alterazioni chimiche che l’ossigeno innesca in modo naturale a causa delle sue proprietà ossidanti e soprattutto mantenere la freschezza dei cibi più a lungo e anche proteggerli dagli odori esterni.
Questo metodo di conservazione allunga di molto i tempi di durata dell’alimento: questo avviene sia per i prodotti freschi che per quelli secchi, quindi sia i formaggi, la frutta, la verdura, la carne o il pesce, che per i prodotti come i funghi secchi, la frutta secca e tutti quegli alimenti che messi sottovuoto non perderanno friabilità ma manterranno inalterate tutte le loro caratteristiche organolettiche per diversi mesi.
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