Per pulizia del computer molto spesso si intende la sola scansione del pc, l’ eventuale rimozione di virus, malware ecc.. che possono danneggiare i computers, dimenticando l’ altrettanta indispensabile pulizia, nel senso stretto del termine delle superfici hardware del pc, sia per motivazioni di natura igienica, ma anche funzionali.
Sia che si tratti di un PC fisso che di uno portatile, dovrete chiaramente spolverarlo ogni giorno aiutandovi con un morbido panno in microfibra pulito, poi un paio di volte a settimana invece vi dedicherete ad una pulizia più approfondita, tale da rimuovere anche delle eventuali macchie presenti.
Molto spesso si ha paura di danneggiare questi dispositivi, limitandosi ad una spolveratina superficiale. Ecco come pulire il computer senza rischiare di rovinarlo:
Prima di rimboccarti le maniche e fare piazza pulita di tutto lo sporco che attanaglia il tuo computer, fuori e dentro, e i suoi fedeli accessori, bisogna organizzarsi. Procurati quindi un cacciavite, una bomboletta di aria compressa, bastoncini cotonati, alcol denaturato, detergente delicato, panni in fibra (che non lasciano pelucchi), acqua e, se sei un tipo previdente, anche degli occhiali di sicurezza.
Per prima cosa spegni il computer e staccalo dalla corrente.
Si tratta di imbibire un panno in microfibra di una soluzione ottenuta con una parte di aceto di vino bianco ed una parte d’ acqua, poi strizzatelo e passatelo con cura su tutte le superfici del pc, insistendo particolarmente sul monitor, ovvero la parte solitamente più delicata ed esposta alle macchie, dopo aver strofinato il panno con delicatezza, con un altro panno asciutto andrete a rimuovere ogni traccia di umido.
Per quanto riguarda quelle zone difficili da pulire come la tastiera, il retro del pc e la zona laterale, dove molto spesso dalla griglia, notiamo fuoriuscire degli orribili gomitoli di polvere soprattutto se tenete il pc a terra, possiamo utilizzare dei piccoli aspirapolveri per pc, oppure una bomboletta ad aria compressa, che ci permetteranno di raggiungere anche i punti più nascosti e sporchi del pc con estrema facilità.
Se lo sporco persiste, è arrivato il momento di smontare il tuo PC. Ogni produttore adotta un suo sistema di apertura/chiusura alcuni con manopole, altri con le care vecchie viti, altri ancora a incastro. Aprire un notebook è più complicato. Ruotalo, appoggialo su una superficie stabile, e rimuovi la batteria. Svita poi le restanti viti, di solito a stella, e rimuovi con molta attenzione i vari pannelli. Metti poi tutto in un posto sicuro per non rischiare di perderle.
Adesso che hai smontato e hai accesso all’interno del case, cerca di stare alla larga da cavi e cavetti. L’obiettivo è eliminare però tutta la polvere e la lanugine che si annida all’interno. Per rimuoverle puoi usare la bomboletta di aria compressa per spingerla fuori, brevi getti e a una certa distanza per non rovinare i circuiti interni, e le pinzette per recuperare eventuali “ciuffi” ribelli. Presta, inoltre, grande attenzione alle ventole e alla grata che sono gli elementi di solito più sporchi. Usa i bastoncini cotonati per pulirli bene.
Già che ci sei, dai anche una pulitina ai pannelli con del detergente non troppo aggressivo e asciuga bene tutto. Usa invece un tampone di cotone imbevuto di alcol denaturato per pulire tutte le aperture sulla parte esterna del case. Rimonta tutto. È consigliabile pulire il telaio, dentro e fuori, almeno ogni sei/otto mesi.
Poi se trovate qualche macchia sui tasti o sul mouse, potrete utilizzare le apposite gomme cosiddette magiche , dopo averle inumidite, per una rimozione semplice ed efficace dello sporco.
La missione di Cleaning Farm, impresa di pulizie Milano, è quella fornire al cliente servizi integrati di pulizia in azienda in maniera completamente affidabile, professionale e compatibile con l’ambiente.
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