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Come eliminare la muffa dalla casa

Che cos’è la muffa? La muffa è un fungo che cresce in luoghi umidi, come cantine e bagni, ma anche in cucine ed altre stanze in cui si accumuli l’umidità.

La presenza della muffa può anche manifestare l’esistenza di infiltrazioni d’acqua o di umidità da condensa. Il vapore acqueo, infatti, a contatto con superfici fredde, ricrea l’ambiente ideale per il proliferare di questo fungo. Le sue spore possono causare, tra l’altro, problemi respiratori e allergie.

Rimuovere in modo definitivo i batteri che si creano in presenza di batteri è umidità è un’operazione molto importante sia per la nostra salute, sia per l’impatto estetica della nostra casa.

Di solito ci si accorge delle infiltrazioni quando compare il danno (macchie scure, aloni su pareti e soffitti o scrostamento) è importante risolvere il problema alla radice il prima possibile, poi attendere 3 o 4 settimane prima di poter procedere al ripristino delle opere murarie.

I metodi di risanamento principali sono:

Aerazione preventiva: consiste nel creare dei veri e propri “canali di scolo” che permettono all’umidità in eccesso di trovare una via d’uscita senza intaccare i muri. I limiti di questa soluzione sono che non è una soluzione permanente al problema perché non arrestano la risalita dell’acqua.

Barriere fisiche o chimiche: consistono nell’iniezione di materiali intasanti o sostanze idrorepellenti sotto il livello del solaio. Dove applicabile, costituisce un medoto soddisfacente efficace.

Elettrosmosi attiva: è possibile effettuare questa soluzione solo nel caso in cui l’acqua crei una particolare situazione creando un campo elettrico naturale che verrà quindi contrastata con degli elettrodi inseriti nel muro per creare un campo elettrico opposto che impedirà all’acqua di risalire. Questa soluzione ha costi iniziali abbastanza alti che si azzerano con il passare dei primi mesi.

Se invece desideri eliminare la muffa da superfici non porose, come ad esempio vetri e piastrelle, questi sono dei semplici metodi per farlo:

Borace: Funziona sulle superfici non porose, come le piastrelle e il vetro, ma anche sul legno e su altri materiali porosi (a patto che non siano stati danneggiati troppo dall’umidità).

Aceto bianco: Non diluirlo se lo applichi sulla muffa più resistente. Usa una soluzione di aceto e acqua in parti uguali per pulire le superfici leggermente ammuffite. L’aceto è un’ottima soluzione per eliminare la muffa da qualsiasi tipo di superficie, compresa la moquette e il legno.

Bicarbonato: Questo è un altro metodo efficace e completamente naturale che si può usare sia sulle superfici porose che su quelle non porose.

Ammoniaca: È molto efficace contro la muffa, ma si tratta di un prodotto tossico che va usato in piccole dosi. Usa l’ammoniaca soltanto per uccidere la muffa più resistente sul vetro e sulle piastrelle. Non funziona sul legno e altre superfici porose.

Candeggina: È un metodo molto efficace per eliminare la muffa dalle superfici non porose come le piastrelle e il vetro. Usala soltanto se non ti importa di danneggiare le superfici. La candeggina emette fumi tossici, quindi assicurati che l’ambiente sia ben ventilato.

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