
Albino Collu, ragioniere di Decimomannu (Cagliari), si è allontanato da Torino il 24 agosto del 2001. Dopo aver trascorso il ferragosto a Porto Torres con il fratello, invece di tornare a casa, ha deciso di raggiungere gli zii nel capoluogo piemontese, forse per cercare lavoro. Il pomeriggio del 24 agosto ha detto agli zii che avrebbe dovuto incontrare un compagno di scuola. Con sé ha portato una valigetta ventiquattrore con poche cose e un libro di filosofia. Da quel momento non si è più saputo nulla di lui. Due telefonate anonime, la prima a luglio del 2002 e la seconda a maggio del 2003, hanno accresciuto l’angoscia della madre, che ha spiegato: “Mi ha colpito perché mi ha ripetuto la stessa parola dell’altra telefonata. Mi ha detto “Abbia pazienza, deve attendere”. Stavo per rivolgermi direttamente a mio figlio, perché io penso che lì ci fosse mio figlio. A quel punto hanno chiuso.
Pensare il dolore di una Mamma che soffre ì, senza sapere cosa sia accaduto al proprio figlio.Il Movimento Italia Garantista cerca di far valere il diritto di una famiglia che sta soffrendo per questa situazione, il presidente del dipartimento nazionale per la sicurezza di ITALIA GARANTISTA, Domenico Marigliano, con questo articolo chiede alle istituzioni a che punto sono le indagini, se hanno novita’ in merito, se hanno delle idee in merito alla soluzione di questo caso, anche la trasmissione di rai tre chi l’ha visto si sta interessando del caso e con tanta professionalita’ cercano di dare delle risposte alla famiglia che a tutt’oggi e’ distrutta dal dolore. Noi del movimento faremo di tutto per dare un contributo alla soluzione del caso con tutte le nostre forze con tutti i nostri mezzi e con le nostre risorse umane faremo girare foto, e numeri per chi sa qualcosa cercando aiuto anche sul web.
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