Il caso delle persone scomparse: un fenomeno purtroppo in continuo aumento.
In questo articolo trattiamo un argomento di cui si sente parlare molto spesso dai media: le persone scomparse. I mezzi per il ritrovamento vengono forniti dalla polizia, programmi televisivi e non da meno dai professionisti nel campo dell’indagine, come investigatori e agenzie di investigazione.
Purtroppo ogni giorno scompaiono persone. Di loro si hanno notizie immediate dai media che sono i miglior mezzi nell’aiuto delle indagini di ritrovamento, di altre non si sa quasi nulla, ma per ogni caso è certo che i loro familiari e amici continuano le ricerche con la speranza che non sia accaduto loro nulla di male. I dati non sono rassicuranti: alla fine del 2010 in Italia le persone scomparse sono quasi 25.000 tra italiane e straniere e di queste la maggior parte sono minorenni.
La regione dove ci sono più scomparsi è il Lazio, seguita poi dalla Lombardia, la Campania, la Sicilia e il Piemonte.
Tra gli ultimi casi di cui sentiamo parlare più spesso dai Tg e i giornali c’è quello delle due gemelline Alessia e Livia o Davide Buonomo, il ragazzo di Salerno di cui sono stati inseriti svariati annunci anche su Facebook e che fortunatamente è stato ritrovato oppure la giovane Yara trovata anch’essa ma purtroppo morta.
I mezzi di comunicazione cercano di fornire dati utili e soprattutto mostrano foto in modo tale che il riconoscimento della persona smarrita possa risultare più facile. Il noto programma televisivo Chi l’ha visto, in onda da molti anni sulle reti RAI, è un ottimo aiuto per chi vuole rintracciare un parente o un amico scomparso. Il programma mette a disposizione la sua assistenza anche online: Chi l’ha visto. Anche il sito Milano Metropoli aiuta chi cerca qualcuno, offrendo un servizio gratuito per inserire annunci e foto: Milano Metropoli.
Purtroppo non c’è una spiegazione ben precisa del perché accadono questi fenomeni di scomparsa, ci sono vari motivi: si allontanano volutamente, forse perché vogliono sfuggire a qualche problema (in molti casi i ragazzi che vivono qualche disagio familiare e che fa sentire loro il bisogno di fuggire via da casa), forse perché non è stata approvata una scelta di vita (in questo caso sono tipiche le fughe d’amore dei fidanzatini che non vedono accettata la loro storia dai genitori, oppure ragazzi/e che per inseguire il loro sogno di diventare famosi scappano per non sentirsi più soffocati); forse perché qualche cosa a livello fisico impedisce il ritorno a casa (si può trattare di una persona che soffre di Alzheimer, quindi perde la memoria e una volta allontanatasi non sa più dove si trova; oppure un incidente avvenuto mentre si era in una zona isolata e non avere quindi modo di avvisare qualcuno). Forse il motivo più triste e che fa ribrezzo per il quale accadono certe scomparse è di incappare nelle mani di un folle! Infatti, come alcuni casi citati anche sopra, accade che, se si è prede di una persona affetta di qualche disturbo mentale o sociale, la propria vita sia messa in pericolo; si è rapiti e allontanati dai propri cari e sono bambini e adolescenti soprattutto vittime di tali episodi. Proprio per loro il comitato Troviamo i bambini fornisce un valido aiuto. Ci sono anche persone che si allontanano anche per motivi prettamente economici: per sfuggire ai debiti. In questo caso chi vuole rintracciare il suo debitore sarà spinto invece da una legittima ragione materiale!
In ogni caso, in Italia operano agenzie d’investigazione privata che sono specializzate nel reperimento di persone scomparse o irreperibili. Per i familiari e gli amici che soffrono per l’allontanamento di un loro caro, o per chi avesse necessità materiali, i professionisti nel settore dell’indagine mettono a disposizione i loro servizi con gli strumenti e le strategie più idonee al caso. Le ricerche per rintracciare qualcuno sono molto delicate e devono essere svolte da un personale altamente qualificato per poter reperire ogni informazione inerente al soggetto scomparso e qualsiasi traccia egli abbia lasciato. Nel caso in cui invece ci si rivolga a un investigatore per rintracciare una persona del passato, per motivi più o meno urgenti, si hanno a disposizione poche informazioni e anche imprecise, quindi ci vorrà molto più tempo per ricostruire il suo tracciato di vita.
In ogni caso, quando si tratta della scomparsa di una persona, è sempre importante denunciarne l’avvenimento alla polizia così da poter avviare indagini giudiziarie, affiancandole eventualmente con quelle private grazie all’ausilio di detective, investigatori e agenzie investigative. Per aiutare il ritrovamento dei soggetti scomparsi ci sono due novità: una circolare e il Risc (una banca dati). La circolare del Dipartimento di pubblica sicurezza invita a far patire subito le indagini per non perdere le tracce. Il Risc è invece un database, un archivio elettronico, che permette di catalogare e inserire tutte le informazioni sulla persona che si sta cercando (segni particolari, cosa indossava il giorno in cui è scomparsa, connotati, ecc) e sui cadaveri che non sono identificati, per poter così incrociare i dati.

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