Concluso da alcuni giorni il Motor Show, il più seguito appuntamento per gli amanti dei motori in Italia, il comparto automobilistico torna al lavoro con una serie di interessanti spunti e feedback su cui riflettere e da cui partire per l’immediato futuro. Tra le indicazioni più interessanti emerse nel corso dell’evento, l’immutato interesse degli italiani per due segmenti ormai cardine del mercato dell’auto: il segmento C, ovvero quello delle berline compatte a 2 volumi, e quello dei SUV, con le utilitarie comunque ancora gettonate.
Tra i modelli che più hanno incontrato il favore dei visitatori, in parte cosa attesa e in parte no, la nuova DR3, modello della DR Motor che segna l’esordio della casa molisana nel segmento C e che è stato presentato proprio a Bologna in anteprima mondiale (solo a metà 2011 l’auto sarà disponibile sul mercato). A tenere a battesimo la nuova nata in casa DR è stata la storica madrina del marchio, Anna Falchi, praticamente alla prima apparizione in pubblico dopo la recente venuta alla luce della figlia.
Piacevolmente sorprendente per questa nuova DR3 si è rivelata l’abitabilità, sia per il guidatore che per i passeggeri anteriori e posteriori. Il costo basso, come nel DNA della DR Motor, sarà sicuramente un incentivo all’acquisto per quanti intendano comprare una nuova auto familiare (prezzi tra 11.000 e 13.000 euro), anche considerando la dotazione di optional che prevede climatizzatore e impianto stereo MP3 con 6 altoparlanti. Con un occhio infine al risparmio nei consumi, grazie alla possibilità di motorizzazione bi-fuel benzina e GPL, la berlina nella seconda metà del prossimo anno cercherà di conquistarsi un posto di rispetto nel segmento più competitivo del mercato automobilistico. Se ce la farà non possiamo dirlo con certezza, ma la direzione pare sicuramente quella giusta.
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