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Da oggi con Findomestic è ancora più semplice personalizzare il proprio credito

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  • 25 Maggio 2011

La semplificazione, la trasparenza e la facilità di accesso per i propri clienti sono i driver che da sempre orientano le scelte di sviluppo di Findomestic. Rendere semplice e consapevole l’accesso al credito, con la comprensione immediata delle informazioni necessarie, fa parte della filosofia dell’azienda. Più responsabili assieme significa infatti aiutare i propri clienti a gestire nella maniera migliore e più consapevole e veloce i propri finanziamenti.

Da oggi ogni cliente Findomestic può quindi accedere facilmente ai servizi on line di Findomestic, oltre che dal sito tradizionale, anche dal proprio smartphone. Può, per esempio, accedere, o iscriversi, all’area riservata ai clienti, richiedere contanti, cambiare la rata della propria carta di credito, bloccarla, controllarne i movimenti o la disponibilità, effettuare una simulazione di prestito, oppure cercare il centro clienti più vicino.

Registrandosi all’area Clienti, i clienti Findomestic possono fruire di un servizio sicuro e personalizzato, che li riconosce ogni volta e consente loro di effettuare in modo del tutto autonomo una serie di consultazioni, verifiche e operazioni. Per accedere al servizio non è necessario scaricare un’applicazione specifica, basta entrare nel sito di Findomestic e il browser riconosce da sé il supporto con cui si naviga. Grande attenzione è stata posta ai concetti di “usabilità” e il sito smartphone si caratterizza dagli stessi elementi di semplicità e immediatezza che contraddistinguono la navigazione del sito tradizionale.

Prossimamente sarà possibile accedere al sito puntando semplicemente il proprio smartphone su un codice QR inserito nelle pubblicità.

Findomestic pone l’empowerment e il self care al centro della propria strategia per gestire al meglio la relazione con i propri clienti ed  è quindi molto attenta nella scelta di strumenti e tecniche innovative a loro supporto. Per questo Findomestic è la prima e unica società di credito al consumo che consente già da ora ai propri clienti di svolgere totalmente on-line dal sito tradizionale molte operazioni come la richiesta e l’erogazione di un prestito personale.

Questo passo va nella medesima direzione di chiarezza e trasparenza adottata recentemente da Findomestic con l’azzeramento di tutte le spese accessorie nei prestiti personali, con particolare riguardo all’imposta, al bollo, all’ istruttoria della pratica, alle comunicazioni periodiche, all’incasso e alla gestione della rata. Il credito diventa così più chiaro e comprensibile.

Secondo Chiaffredo Salomone – AD di Findomestic – “Anche questa volta l’azienda, che da sempre è partner della crescita delle famiglie, conferma il proprio ruolo di attore co – responsabile. Da tempo infatti ci impegniamo a proporre un credito utile e su misura, trasparente adatto ai bisogni dei nostri clienti e al loro budget.”

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

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EMMETI propone CLIMA FLOOR per il clima ideale anche nelle estati più calde

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  • 5 Maggio 2011

Emmeti, azienda operativa nel settore termoidrosanitario e della climatizzazione domestica e commerciale, propone Emmeti Clima Floor, la soluzione più confortevole e sicura per utilizzare il pavimento come corpo scaldante durante l’inverno e come corpo raffrescante durante l’estate, ottenendo un comfort ambientale a misura d’uomo.

L’alta qualità dei prodotti, le caratteristiche tecniche dei materiali utilizzati e l’estrema flessibilità di montaggio offrono la possibilità di installare Emmeti Clima Floor in qualsiasi tipo di edificio, a uso civile, commerciale, industriale, sportivo, nei luoghi di culto e nelle ristrutturazioni: specifici componenti consentono di realizzare, in modo semplice e veloce, impianti durevoli, affidabili e confortevoli.

Versatile, funzionale ed ecologico

Con l’impiego di Clima Floor, l’energia termica, calda o fredda, sarà sempre ben distribuita all’interno degli ambienti, senza fastidiose correnti d’aria fredda, senza alcun rumore né movimenti di polvere, senza il rischio di annerimento di pareti e tendaggi e con un sistema invisibile, garantendo così un elevato comfort per le persone e la salubrità degli ambienti. Inoltre, grazie all’utilizzo di acqua ad una temperatura notevolmente più bassa rispetto agli impianti tradizionali nella stagione invernale, e al mantenimento costante della temperatura tra i 15° C e i 20° C in estate, si aumenta il rendimento delle caldaie a condensazione e si riducono notevolmente gli assorbimenti elettrici dei chiller.

Emmeti Clima Floor può infine sfruttare fonti energetiche rinnovabili, come l’energia solare e geotermica, abbassando in questo modo i consumi di combustibili fossili e rispettando l’ambiente.

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Osservatorio Findomestic di maggio 2011: previsione di risparmio e fiducia degli Italiani a dodici mesi sono in aumento

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  • 5 Maggio 2011

Sulla base dell’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia sulla situazione italiana a dodici mesi registra una lieve ripresa dopo la contrazione del mese scorso. In aumento, per il secondo mese consecutivo, anche la previsione di poter risparmiare: segno che sussiste un sentiment positivo di poter superare le difficoltà contingenti.

Segna, invece, una battuta d’arresto la fiducia degli Italiani nella situazione attuale del paese: ad aprile risulta infatti inferiore ai valori registrati nello stesso periodo degli ultimi due anni ed è molto al di sotto della soglia positiva.

Gli italiani in generale, eccezion fatta per quanti possiedono un’istruzione universitaria, mostrano una fiducia in calo.

Se si esamina lo spaccato geografico le aree più positive sono il Centro e il Nord Est.

Certamente su questo andamento negativo della fiducia hanno influito il tema caldo dell’immigrazione e le diatribe all’interno della maggioranza di governo.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: l’intero comparto è in calo.

Le previsioni d’acquisto dei piccoli elettrodomestici sono comunque superiori a quelle di aprile 2010, mentre per i bruni e i bianchi il dato è peggiore.

Se si confrontano le previsioni di spesa massima, quelle dei bruni e dei piccoli sono in crescita con prezzi medi di 752 euro e 187 euro, mentre le previsioni di spesa massima per i bianchi sono in calo con uno scontrino medio di 782 euro.

Elettronica di consumo: PC, accessori e telefonia sono in diminuzione.

Nonostante il trend negativo è interessante notare che le previsioni d’acquisto sono migliori del dato di aprile del 2010.

Nella telefonia le previsioni di spesa massima sono in lieve crescita (183 euro), mentre quelle del comparto informatico sono in lieve calo (538 euro).

Autoveicoli e motoveicoli: nuovamente bene gli scooter e le auto usate, male le nuove.

Le previsioni di spesa massima sono invece tutte in calo, nonostante la chance di agevolazioni tramite prestiti e leasing auto.  Per le auto usate in particolare il dato è 4.357 euro, per quelle nuove di 19.630 euro e per gli scooter di 3.269 euro.

Tempo libero: per il secondo mese consecutivo sono in aumento viaggi e vacanze. In questo mese, aumentano anche le previsioni d’acquisto concernenti le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.

I valori dei viaggi e delle vacanze sono superiori a quelli del 2010, mentre le previsioni d’acquisto di attrezzature per il fai da te sono in calo.

Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di ristrutturare case e appartamenti, mentre sono in calo le previsioni di acquisto di mobili e arredamento.

La cifra massima prevista per l’acquisto di mobili è in crescita e si assesta su un valore di 4.702 euro.
Stefano Martini

Responsabile

dell’Osservatorio Findomestic

AD HOC Communication Advisors:

Marina Beccantini 02 7606741

[email protected]
Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

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Johnson’s Baby massimizza la detersione ultra delicata e rilassante grazie alla nuova linea di Bagnetti delicati

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  • 22 Aprile 2011

Per un neonato e la sua mamma (e il papà) il rito del bagnetto, si rivela, con il passare dei giorni, un momento molto atteso: coccole, carezze, massaggi…

E può diventare un appuntamento quotidiano, specie se il piccolo mostra di gradire il contatto con l’acqua.

In tema di igiene, però, l’acqua da sola non basta: se da un lato è sufficiente per rimuovere le particelle idrosolubili, per quelle liposolubili (come residui di feci o di pasta protettiva) è importante aggiungere, in piccola quantità, un prodotto delicato, appositamente creato per detergere, sin dal primo bagnetto, il corpo e i capelli del piccolo. Dalla lunga esperienza Johnson’s Baby, è nata la linea di Bagnetti delicati:

• Il Bagnetto primi mesi, con una formula Non più lacrime®, ipoallergenica, senza sapone, senza coloranti, senza parabeni e con pH fisiologico.

Testato da pediatri, assicura una detersione ultra delicata, ideale per la pelle del neonato e del bambino

• Il Bagno Dolci Notti™, Clinicamente testato che aiuta a dormire meglio grazie ad una combinazione esclusiva di delicate essenze rilassanti (NaturalCalm™).

Formula senza sapone e senza parabeni.

• Il Bagno Delicato, che deterge delicatamente la pelle del bambino, ogni giorno.

Formula Non più Lacrime®, senza sapone, senza parabeni e a pH fisiologico.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.momentimagici.com.

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Presentata indagine Ipsos Findomestic sui prestiti personali

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  • 11 Aprile 2011

Findomestic, partendo dai risultati dell’indagine Ipsos e nell’ambito del proprio percorso di credito responsabile, offre da oggi ai propri clienti che richiedano prestiti personali semplicità e trasparenza andando incontro alle loro esigenze.

Tutte le spese accessorie saranno infatti azzerate, con particolare riguardo all’ imposta, al bollo, all’ istruttoria della pratica, alle comunicazioni periodiche, all’incasso e alla gestione della rata. Il credito diventa così più semplice, immediato e fruibile.

Dalla ricerca effettuata da Ipsos, presentata oggi a Milano nel corso di una conferenza stampa, è infatti emerso che la rata viene sovente ritenuta la vera unità di misura con cui ci si confronta all’atto della stipula di un finanziamento. La maggioranza degli intervistati indica infatti genericamente come “interessi” sul finanziamento, da cui ricavare la misura della sua onerosità, la differenza tra l’importo erogato e quello complessivamente restituito.

La scelta di azzerare i costi accessori costituisce un ulteriore passo di Findomestic nella direzione del credito

responsabile (www.ilcreditoresponsabile.it), considerando l’importanza strategica del settore del credito al consumo in Italia testimoniata anche dai dati della ricerca dalla quale emerge che per il 75% degli intervistati questo strumento finanziario è di aiuto nelle situazioni difficili, mentre il 53% lo ritiene un motore della crescita economica.

Lo studio sottolinea come il livello di conoscenza di variabili come TAN e TAEG sia basso, mentre, per quanto concerne le spese accessorie, la più “famosa” sia quella di apertura pratica (65% dei conoscitori di almeno una forma di credito); l’istruttoria sia nota al 55%, la chiusura pratica sia conosciuta dal 54%; l’assicurazione dal 52%; la riscossione della rata dal 40%. Anche l’impatto dell’aumento dei tassi è scarsamente percepito.

“Gli italiani – ha dichiarato Chiaffredo Salomone, Amministratore Delegato di Findomestic – si sentono poco preparati ed effettivamente denotano una conoscenza molto superficiale del meccanismo del credito al consumo, per cui da un lato fanno molto affidamento sugli operatori del settore e dall’altra tendono a semplificare il problema e proprio per questi motivi premiano la serietà dei soggetti eroganti.

Il rischio tuttavia è che molti siano particolarmente esposti a situazioni poco limpide e “ben confezionate” e alla variabilità dei tassi; quindi se da una parte i costi accessori rivelano spesso fastidiose e spiacevoli sorprese, dall’altro l’impatto di un aumento dei tassi è ignoto o rimosso.

Si tratta – ha proseguito Salomone – di un passo importante che anticipa nel nostro settore quanto richiesto dal provvedimento della Banca d’Italia del febbraio scorso, che costituisce un tassello importante nell’ambito della riforma del credito al consumo avviata dalla Direttiva Europea la cui applicazione è gradualmente iniziata lo scorso anno.

Anche questa volta Findomestic, che da sempre è partner della crescita delle famiglie, conferma il proprio ruolo di attore co – responsabile. Da tempo infatti c’impegniamo a proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget. I clienti, forti della presa di coscienza della loro responsabilità, si impegnano a loro volta a collaborare nella scelta di una soluzione di finanziamento sostenibile.”

Stefano Martini
Responsabile
dell’Osservatorio Findomestic

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Osservatorio Findomestic di aprile 2011: cresce per il secondo mese consecutivo la fiducia degli italiani

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  • 8 Aprile 2011

Secondo l’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia degli italiani cresce per il secondo mese consecutivo: i più ottimisti sono quelli con istruzione superiore, mentre universitari e detentori dell’istruzione dell’obbligo sono più pessimisti. L’area più positiva d’Italia è il Nord Ovest, anche il Nord Est, il Sud e le isole denotano valori in ripresa. Il centro conferma la sua fiducia in calo. La propensione all’aumento del risparmio è in lieve crescita ritornando al valore del gennaio 2010.
Il buon andamento delle previsioni a breve è tuttavia più che bilanciato da un diffuso pessimismo sulla situazione italiana a dodici mesi: a marzo si è infatti registrato il dato più negativo dall’inizio della rilevazione.

Certamente su questa variabile pesano valutazioni sulla guerra con la Libia, la sicurezza degli impianti nucleari, la riforma della governance economica e l’impatto della crisi economica politica portoghese, che rivela pericolose analogie con la situazione italiana: entrambi i paesi non sono stati oggetto di default bancari da bolla speculativa e hanno registrato un calo del PIL meno marcato che altrove, tuttavia sia Italia che Portogallo hanno economie  incapaci di crescere e riqualificarsi su produzioni più competitive con i paesi asiatici e soffrono di un elevato debito pubblico, che impatterà in maniera progressivamente sempre più negativa su una economia stagnante.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: gli elettrodomestici piccoli e bianchi hanno previsioni d’acquisto in aumento, mentre i bruni sono in calo.
Le previsioni d’acquisto degli elettrodomestici piccoli e bianchi sono in deciso aumento: i bianchi si attestano su un valore quasi doppio rispetto al mese scorso. Le previsioni massime di spesa sono in aumento per gli elettrodomestici bianchi e in lieve calo per i bruni e i piccoli.

Elettronica di consumo: PC e accessori sono in aumento, mentre la telefonia è in calo.
Dopo il mese di febbraio, in cui gli andamenti dei due settori si erano allineati, nel mese di marzo si sono registrati andamenti opposti: previsioni di acquisto e spesa media prevista in calo per la telefonia e in crescita per pc e accessori.

Bene auto usate e moto, ancora in flessione le nuove.
A marzo le previsioni d’acquisto dell’auto nuova calano lievemente, nonostante la disponibilità di prestiti e leasing auto, mentre quelle dell’auto usata aumentano con cautela. Occorre sottolineare come le previsioni d’acquisto di auto nuove siano molto inferiori rispetto a quelle di marzo 2010 (ultimo mese in cui il mercato ha goduto degli effetti degli incentivi auto) e soprattutto del 2009. Le previsioni concernenti le moto sono in crescita, in coerenza con la stagionalità dei due anni precedenti, seppure con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

Tempo libero: la bella stagione aiuta le attrezzature fai da te e i viaggi e le vacanze mentre l’abbigliamento sportivo è in calo.
I viaggi e le vacanze evidenziano una decisa crescita, mentre le attrezzature e l’abbigliamento sportivo sono in diminuzione per il terzo mese consecutivo. Deciso incremento delle intenzioni di acquisto per il fai-da-te in marzo, il cui valore segna incrementi positivi consecutivi già dal mese di dicembre 2010.

Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di acquisto di mobili e case, mentre sono in calo quelle per la ristrutturazione.
Le previsioni di spesa sono in aumento per i mobili e case. Per quanto concerne il prezzo delle case, secondo dati recenti, i costi per l’acquisto di un appartamento tipo di 90 mq in una zona semicentrale richiede 18 anni di stipendi contro i 15 del 2001.

Stefano Martini
Responsabile
dell’Osservatorio Findomestic

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
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Nasce il sito www.creditoresponsabile.it

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  • 4 Aprile 2011

Da oggi è accessibile in rete il sito www.creditoresponsabile.it, realizzato da Findomestic, che ha deciso di ideare uno spazio sul web dedicato al Credito Responsabile aperto a tutti: clienti e non.

Si tratta di un servizio no profit, senza alcuna finalità commerciale, che offre informazioni, consigli e servizi pratici, per accompagnare i consumatori prima, durante e dopo aver ottenuto un prestito.

Su questo sito sarà possibile verificare il proprio livello d’indebitamento, la capacità di restituire un prestito, effettuare simulazioni, sia per il credito al consumo che per il credito immobiliare. I consigli, le informazioni e le principali risposte alle domande più frequenti, faranno conoscere meglio il mondo del credito con la massima chiarezza e semplicità.

Alla base della creazione di questo sito c’è la consapevolezza che il credito ai privati oggi sia conosciuto per la sua utilità, ma che la maggior parte dei consumatori ne ignori gli aspetti tecnici.

Secondo una recente inchiesta Ipsos Findomestic, infatti, oltre il 60% degli intervistati non ha ben presenti i concetti di TAN e TAEG e per il 50% le informazioni sui tassi sono ritenute poco chiare.

Manca dunque una conoscenza delle nozioni di base che permetterebbe ai consumatori di giudicare meglio le offerte, tenere la situazione sotto controllo e soprattutto evitare spiacevoli inconvenienti, malintesi o ancor peggio situazioni di sovra indebitamento. Sicuramente sussiste anche spazio per migliorare e semplificare l’informazione. Per questo Findomestic ha recentemente lanciato i prestiti personali azzerando tutte le spese accessorie, rendendo tutto così più semplice, immediato e fruibile.

Il credito è uno strumento socialmente utile poiché permette a milioni di famiglie di migliorare il loro potere di acquisto, pianificare per tempo spese importanti, migliorando la loro qualità della vita, svolgendo nel contempo una importante funzione anticiclica, contribuendo a sostenere la crescita del nostro paese. Certamente deve essere concesso e utilizzato in modo chiaro, corretto e consapevole e per questo Findomestic, nell’ambito del proprio percorso di responsabilità sociale, mette a disposizione questo “tool” che aiuti a migliorare la consapevolezza di quanti si accingono a chiedere un prestito.

Questa iniziativa conferma ancora una volta il ruolo di Findomestic come partner delle famiglie e attore co-responsabile che ha da sempre come mission quella di proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget.

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Porte automatiche per le aree fumo

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  • 30 Marzo 2011

La presenza di una porta automatica, già da tempo solo un fattore d’immagine, ora, con le disposizioni a tutela della salute dei non fumatori, diventa condizione indispensabile a norma di legge, per avere un locale davvero accogliente ed aperto a tutti i clienti: anche quelli che fumano, che non vanno banditi ed esclusi, ma messi in condizione di non infastidire chi predilige le aree no smoking.

E’ sicuramente una situazione più elegante che vedere i clienti costretti ad uscire in strada per concedersi una sigaretta.

Tutelare la salute dei non fumatori nel rispetto della legge, non vuol dire rinunciare ai clienti. Infatti, i locali che vogliono permettere ai propri clienti di fumare, possono farlo attenendosi però alle norme stabilite. Basta riservare ai fumatori un’area delimitata da pareti a tutta altezza, aerata con sistemi di ventilazione e dotata di porte automatiche.

Avere anche un’area riservata ai fumatori è dunque un segno di attenzione alla propria clientela.

La filosofia progettuale di questa automazione per porte è all’avanguardia e presenta delle caratteristiche tecnologiche uniche nel settore. Il gruppo di trazione ed il quadro elettronico costituiscono un unico “blocco”: ciò permette di ottimizzare al massimo i tempi di montaggio.

La versione con quadro elettronico “standard” si adatta automaticamente al tipo d’infisso da movimentare e quindi si può considerare come una porta automatica “Plug&Play”.

Una seconda versione ha invece un quadro elettronico più evoluto che consente di adattare anche tramite programmatore tutti i parametri dell’installazione.

La porta scorrevole PAE  può essere equipaggiata con svariati accessori di comando controllo e sicurezza oltre ad una serie di dispositivi specifici, quali il sistema di blocco anta, il dispositivo di sblocco supplementare e le batterie per il funzionamento in emergenza.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.automacenter.it.

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TSW Strategies consolida la presenza online di Istituto Cortivo

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  • 4 Marzo 2011

È online la nuova release del sito ufficiale dell’Istituto Cortivo, con una grafica interamente rivista e un’organizzazione dei contenuti studiata per soddisfare al meglio le esigenze informative degli studenti e gli obiettivi di business “in rete” dell’Istituto.

L’Istituto Cortivo offre corsi di formazione nel sociale (per assistenza all’infanzia, agli anziani, ai disabili) e per Animatori. Grazie alla collaborazione pluriennale con TSW Strategies, ha nel web il principale canale di acquisizione di nuovi iscritti su tutto il territorio nazionale.

Il sito www.cortivo.it è stato rivoluzionato nella grafica, nella piattaforma tecnologica e nei contenuti, per semplificare la navigazione e rendere immediatamente disponibili le informazioni sull’offerta formativa, le opportunità professionali e i servizi offerti agli studenti.

Cortivo e TSW Strategies hanno voluto creare un’interfaccia digitale che privilegiasse la user experience e la visibilità nei motori di ricerca.

“Siamo molto soddisfatti del nuovo sito perché rispecchia i valori di chiarezza nella comunicazione e passione per la diffusione delle conoscenze che sono propri dell’Istituto” ha dichiarato Paolo Nalon, Amministratore Delegato dell’Istituto Cortivo. “Questa nuova release nasce da un lungo lavoro di ricerca e messa a punto di un modo di comunicare ispirato a criteri di trasparenza, usabilità e interattività. Abbiamo adottato un linguaggio meno istituzionale e più amichevole, in linea con le logiche del Web 2.0; meno autoreferenzialità, quindi, e più conversazioni con i nostri allievi”.

Oltre alla progettazione e al design del nuovo sito ufficiale, TSW Strategies affianca l’Istituto Cortivo con una strategia di web marketing orientata a rafforzare la presenza del brand in rete e a generare nuove richieste di iscrizione.

“Affiancare i nostri clienti con progetti integrati ci permette di ottenere i risultati migliori: partiamo dalla definizione della strategia di web marketing e individuiamo il giusto mix di strumenti, poi li gestiamo in modo integrato nel corso dei mesi” aggiunge Christian Carniato, Amministratore Unico di TSW Strategies.

Il team di lavoro è multidisciplinare e copre le aree della visibilità naturale nei motori di ricerca (SEO), della gestione e del monitoraggio della reputazione in blog, forum, social media e portali di opinioni, della misurazione del ROI. Inoltre, TSW Strategies gestisce le campagne di keyword advertising e le creatività per il display advertising,  integrando tutte le campagne per ottenere le migliori performance.

TSW Strategies è una società specializzata in strategie di marketing online. Nasce nel 1997, con l’obiettivo di mettere in relazione le aziende con le persone, attraverso le opportunità offerte da internet. È composta oggi da 45 persone e coordina tre brand dedicati:

TSW Search Marketing (visibilità online e nei motori di ricerca) About User (usabilità, progettazione e design, web analytics) e About You (monitoraggio e alla gestione dell’identità e della reputazione online). TSW Strategies è in evoluzione costante e conta su una rete di partner qualificati per gli strumenti del marketing online che non sviluppa direttamente.

Istituto Cortivo è sinonimo di qualità nella formazione di Operatori Socio Assistenziali (OSA) e Animatori che rispondono alla crescente domanda di professionisti competenti e  capaci.  Con 33 sedi diffuse su tutto il territorio nazionale, più di 50.000 studenti formati, un team di 300 docenti, un metodo di insegnamento innovativo e flessibile – che prevede ben 300 ore di tirocinio presso una delle oltre 8500 strutture convenzionate – l’Istituto Cortivo è, da anni, l’altro nome della formazione nel sociale in Italia.

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Osservatorio Findomestic di marzo 2011: cresce la fiducia positiva nel breve periodo

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  • 2 Marzo 2011

Si rinnova anche a marzo l’appuntamento con Findomestic, leader nei finanziamenti e nei prestiti personali, che si propone di informare gli utenti sulla fiducia degli italiani nell’ultimo periodo.

A febbraio la fiducia degli Italiani inverte il dato negativo degli ultimi mesi, seppure impercettibilmente. L’Italia presenta un andamento disomogeneo: il Sud e le Isole si confermano le zone più negative, cresce invece la fiducia nel Nord Ovest, mentre cala al Centro e nel Nord Est.

La fiducia a dodici mesi è in lieve incremento, pur rimanendo ancora sotto i livelli positivi. La previsione di poter risparmiare nei prossimi 12 mesi è ancora in diminuzione.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: gli elettrodomestici piccoli e bianchi hanno previsioni d’acquisto in calo, mentre i bruni sono in aumento.
Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al mese di gennaio. Se si considerano i dati riguardanti le previsioni massime di spesa, si conferma l’aumento degli elettrodomestici bruni, affiancati dai piccoli, mentre i bianchi sono in calo.

Elettronica di consumo: PC e accessori sono in netta diminuzione, mentre la telefonia segna una debole crescita.
Anche le cifre medie riflettono questo andamento: in calo quella di pc e accessori e in lieve aumento quella della telefonia.

Autoveicoli e motoveicoli: bene le auto usate, male le auto nuove e gli scooter.
Le previsioni di spesa sono in aumento sia per le auto usate (11.078€) che per quelle nuove (21.071€), mentre per gli scooter (1.884€) si conferma il dato negativo.

Tempo libero: solo il comparto delle attrezzature fai da te è in crescita, confermando il trend di gennaio.
Dopo la crescita registrata a ridosso delle festività natalizie, si registra un calo per il secondo mese consecutivo per viaggi, vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivo. Solo il fai da te evidenzia valori in crescita.

Arredamento e casa: in aumento le ristrutturazioni di casa e appartamento, mentre sono in calo quelle che riguardano il mobile e l’arredamento.
La crescita del settore che riguarda la ristrutturazione è al di sotto delle soglie registrate nello stesso periodo degli anni precedenti. Il calo della previsione d’acquisto della casa non raggiunge comunque i pessimi valori registrati a febbraio 2010. Un’opportunità in più è data anche dalla disponibilità dei finanziamenti immobiliari.

Stefano Martini
Responsabile
dell’Osservatorio Findomestic

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
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Case24.it lancia nuovi servizi per una maggiore visibilità degli annunci immobiliari

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  • 22 Febbraio 2011

Case24.it propone, a tutte le agenzie immobiliari, alcuni servizi specifici per migliorare la visibilità degli immobili pubblicati.

La vetrina immobiliare di case24.it
Con gli annunci pubblicati sulla vetrina si può dare la massima visibilità agli immobili che interessa promuovere maggiormente.
Gli annunci immobiliari in vetrina sono inseriti in un box in home page e sono visibili immediatamente a tutti gli utenti che accedono a www.case24.it

Annunci Gold
Sulle pagine dei risultati di ricerca sono disponibili 2 Annunci Gold.
Gli annunci immobiliari Gold sono più visibili perché sono pubblicati sempre in alto e racchiusi in un box con lo sfondo di color “oro”.
L’annuncio Gold è uno spazio fisso acquistabile dall’agenzia ed è legato alle parole chiave della ricerca. L’immobile da collegare a questo spazio, quindi, viene selezionato e non deve necessariamente corrispondere alle parole chiave ricercate.
L’annuncio Gold è una nuova forma di pubblicità verso l’utente finale: “Non ti propongo solo quello che stai cercando, ma anche una valida alternativa.”

Annunci Sponsorizzati
Case24.it  propone, inoltre, anche gli annunci immobiliari  sponsorizzati, ovvero degli annunci che appaiono in prima posizione nel risultato di ricerca evidenziato con un colore di sfondo diverso rispetto agli altri.

Queste sono solo alcune delle proposte per il business aziendale offerte da Case24.it. Per l’offerta completa vi preghiamo di visitare il sito, www.case24.it.

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Osservatorio Findomestic di febbraio 2011: di nuovo in calo la fiducia degli Italiani

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  • 7 Febbraio 2011

Sulla base dell’indagine di Findomestic, che opera da anni nel mondo dei prestiti personali e delle carte di credito, a gennaio la fiducia degli Italiani ha segnato il livello più basso da marzo del 2008, a causa dell’instabilità internazionale, determinatasi in seguito alle crisi che hanno avuto inizio in Egitto, Tunisia e Yemen e il possibile contagio a tutta l’aera contigua, cui si sono aggiunte le preoccupazioni causate dalle turbolenze delle vicende politiche nazionali. Gli ottimisti sono quelli che hanno l’istruzione dell’obbligo e gli abitanti del centro d’Italia: tutte le altre aree del Paese e le altre fasce di istruzione più elevate evidenziano un atteggiamento meno ottimista e, se possibile, pessimista. Le tensioni sui debiti sovrani, che hanno intaccato la solidità dell’euro, hanno eroso anche la fiducia nelle possibilità di riuscire a risparmiare: meno di un italiano su dieci ritiene, infatti, di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi dodici mesi. Solo le previsioni a dodici mesi, sulla situazione italiana nel suo complesso (economica, politica e sociale) evidenziano una lieve dinamica positiva, probabile conseguenza della sensazione che, ormai, il fondo sia già stato toccato.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: sono in crescita i piccoli e i bianchi. Per il secondo mese consecutivo cresce la previsione d’acquisto di piccoli elettrodomestici, senza registrare tuttavia l’impennata di gennaio 2010. Anche gli elettrodomestici bianchi registrano delle previsioni in lieve ripresa, ma lo scontrino medio è di 300 euro inferiore rispetto allo scorso mese. Il comparto degli elettrodomestici bruni, dopo il buon andamento di fine anno, segna invece un calo consistente delle previsioni d’acquisto.

Elettronica di consumo: l’effetto Natale è terminato anche per i cellulari ma non per PC e accessori. La telefonia ha registrato una previsione d’acquisto in netto calo, mentre l’informatica è stabile. La notizia positiva del comparto informatica è la spesa media prevista, che è in aumento di circa 100 euro sul mese precedente, ed è in continua crescita da novembre 2010.

Autoveicoli e motoveicoli: bene le auto nuove e gli scooter, mentre l’auto usata segna un calo. A gennaio le previsioni d’acquisto di auto nuove sono in linea con i trend dello stesso mese del 2009 e del 2010. Anche le due ruote rientrano in questo andamento positivo, seppure in maniera ridotta rispetto alle quattro ruote e con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

Tempo libero: solo il comparto delle attrezzature fai da te è in crescita. Dopo la crescita registrata a ridosso delle festività natalizie, è fisiologico un calo delle previsioni di viaggi, vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivi, ma i valori sono inferiori rispetto a quelli di gennaio 2009 e 2008.

Arredamento e casa: sono in aumento le previsioni d’acquisto che riguardano la casa, mentre sono in calo quelle concernenti l’arredamento e la ristrutturazione. I valori relativi alle previsioni d’acquisto della casa sono in aumento, con dati allineati allo stesso periodo del 2010 e del 2009. Sono invece in calo le intenzioni di arredare e ristrutturare l’abitazione.

Stefano Martini
Responsabile
dell’Osservatorio Findomestic

Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
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Osservatorio Findomestic di gennaio 2011: la fiducia degli italiani torna a crescere

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  • 11 Gennaio 2011

Prosegue anche nel 2011 l’appuntamento mensile con l’indagine di Findomestic, leader nei prestiti personali e nei prestiti on line, sulla situazione economica italiana.

La fiducia, a dicembre, segna un lieve aumento e si assesta sui valori dell’analogo periodo del 2007, comunque inferiore al dato del 2008 e 2009. Tutti gli italiani, indipendentemente dal livello d’istruzione, sono moderatamente ottimisti. Da segnalare come l’intero Nord evidenzi un trend positivo, contrapposto ad un andamento più cauto di quanti abitano al Centro, al Sud e nelle Isole.

La situazione italiana prevista per i prossimi dodici mesi rimane stabile, anche se per il terzo trimestre consecutivo è di segno lievemente negativo. Certamente questo dato è stato influenzato anche dalla variabilità valutaria in area euro, causata dall’andamento dei debiti sovrani e dai possibili default annunciati fra i PIGS (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna).

La previsione di risparmio segna invece una crescita che tuttavia non riesce a far recuperare il calo del bimestre settembre-ottobre. Un italiano su dieci soltanto ritiene che riuscirà a risparmiare nel corso dell’anno.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: sono in crescita i piccoli, i bruni e in calo i bianchi.
A dicembre le previsioni di acquisto degli elettrodomestici bruni e dei piccoli evidenziano una buona performance, mentre quelle degli elettrodomestici bianchi sono in calo. È tuttavia interessante notare come sia proprio quest’ultima categoria a registrare l’incremento di spesa più significativo, con un aumento di circa 500 euro.

Elettronica di consumo: l’effetto Natale è positivo sulle previsioni d’acquisto di telefonia, PC e accessori, anche con carte di credito, benché i valori siano inferiori allo stesso periodo del 2009.
Cresce la cifra massima di spesa prevista per il settore PC e accessori (+140 euro), mentre la telefonia è stabile con 192 euro.

Autoveicoli e motoveicoli: finalmente s’inverte il trend negativo per gli autoveicoli che persiste invece per i motoveicoli.
Anche le cifre massime previste per l’acquisto sono tutte in crescita lieve, incluse quelle per i motocicli. Le auto usate evidenziano l’incremento più marcato, sia in numero di intenzioni che in spesa prevista.

Intenzioni di acquisto nel tempo libero: cresce il comparto viaggi, vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivo.
I valori di queste categorie sono simili a quelli registrati nello stesso periodo degli ultimi anni, mentre le previsioni che riguardano le “attrezzature fai da te”, nonostante la lieve crescita, registrano un andamento inferiore rispetto allo stesso periodo degli anni passati.

Nel mese di dicembre sono in flessione le previsioni d’acquisto che riguardano la casa, mentre sono in crescita quelle concernenti l’arredamento e la ristrutturazione.
I valori relativi alle previsioni d’acquisto della casa sono in calo e con dati nettamente inferiori agli anni passati. Bene invece l’arredamento e la ristrutturazione dell’abitazione. Da segnalare tuttavia che la cifra media stanziata per i mobili è in calo.
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Osservatorio Findomestic annuale del 2010

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  • 23 Dicembre 2010

Questi sono i principali risultati della diciassettesima edizione dell’Osservatorio annuale di Findomestic Banca, società attiva nel settore dei prestiti personali e finanziamenti on line, presentato oggi a Milano presso il Centro Svizzero di Via Palestro.

Secondo lo studio, le difficoltà in cui ancora versano i consumi delle famiglie italiane sono chiaramente evidenziate dall’andamento della spesa alimentare, che dopo due anni di calo dei volumi, continua a mantenersi debole, riflettendo i nuovi modelli di consumo adottati dalle famiglie in risposta a condizioni di difficoltà economica persistente. Alla base di tali modelli vi è selettività delle scelte che sono fortemente orientate alla riduzione degli sprechi, unita ad un progressivo spostamento verso i canali distributivi che offrono maggiori possibilità di risparmio.

Per i beni durevoli, dopo il risultato positivo del primo trimestre 2010, già a partire dal secondo il contributo all’andamento dei consumi è diventato negativo nelle stime dell’Osservatorio. La domanda di questi beni ha risentito sensibilmente del venire meno, a partire da aprile, del sostegno degli incentivi al settore dell’auto. Le stime dell’Osservatorio evidenziano infatti che la domanda di beni durevoli si è assestata sui volumi del 2009, a fronte di una dinamica dei prezzi negativa. La domanda non subisce un ulteriore calo grazie alle buone performance dei beni caratterizzati da forte innovazione tecnologica e da dinamiche di prezzo favorevoli, quali la telefonia e l’elettronica di consumo.

Il bilancio della crisi risulta particolarmente negativo per la spesa dedicata ai veicoli. Dopo la contrazione del biennio 2008-2009, anche il 2010 si chiude con una diminuzione degli acquisti da parte delle famiglie. Per il 2010 l’Osservatorio stima infatti una significativa contrazione del mercato (-6.2% in valore), interamente imputabile al calo dei volumi domandati (-11.7%), mentre i prezzi medi sono tornati a crescere del 6.2%. Le forti difficoltà incontrate nell’ultimo triennio dalle famiglie italiane hanno penalizzato tutti gli acquisti non necessari, soprattutto se d’importo unitario elevato. Pertanto, venuto meno lo stimolo degli incentivi ad anticipare la sostituzione, gli acquisti di veicoli sono crollati. È comunque possibile contare su altri aiuti finanziari, come i prestiti auto.

Si stima che, per la prima volta dal 1996, il numero di immatricolazioni di auto nuove (-10,4%) risulti inferiore a 2 milioni. Nemmeno il mercato dell’auto usata è riuscito nel 2010 a invertire il trend negativo. Per quanto concerne il settore delle due ruote la ricerca rileva come anche gli incentivi concessi nel 2010 al settore dei motocicli sia stato del tutto insufficiente a riportare su un trend positivo le immatricolazioni, che chiudono l’anno con una netta contrazione, anche nei segmenti interessati dal bonus. La flessione maggiore interessa il comparto degli scooter. Fa invece eccezione il risultato positivo delle moto di cilindrata maggiore e delle moto da “turismo”, segmenti destinati a fasce di italiani meno colpite dalla crisi dei redditi e dell’occupazione.

L’Osservatorio evidenzia che nel 2010 la spesa degli italiani per i beni durevoli per la casa è tornata ad aumentare: l’andamento dei volumi è stato favorito da dinamiche dei prezzi favorevoli, che hanno registrato mediamente cali del 6.5%. Tutti i comparti analizzati hanno mostrato un andamento positivo delle quantità, sebbene abbiano fatto da traino i settori caratterizzati da più forte innovazione e da dinamiche di prezzo favorevoli, come l’elettronica di consumo e la fotografia.

Nel 2010 sono tornati a crescere anche gli acquisti di elettrodomestici bianchi, sorretti da sostituzioni rinviate negli ultimi anni e ormai non più procrastinabili e dagli incentivi governativi. I consumatori stanno inoltre rispondendo positivamente all’innovazione tecnologica introdotta nel comparto negli anni scorsi, volta a una maggiore efficienza energetica che non si è tradotta in significativi aumenti di prezzo.

Nel complesso il comparto dei durevoli per la casa ha messo a segno nel 2010 un parziale recupero delle perdite subite nel biennio precedente, restando su livelli di mercato ancora del 4% inferiori a quelli pre-crisi.

Nel 2010 il settore del mobile ha mostrato un debole segnale di recupero rispetto ai bassi livelli di consumo raggiunti nel 2009. Secondo l’Osservatorio i volumi sono cresciuti dell’1.1%, a fronte di prezzi che hanno mostrato una crescita (+1.8%) in linea con quella dell’anno precedente. Il mercato in valore è aumentato del 3% rispetto al 2009: un dato del tutto insufficiente a riportare i livelli in prossimità di quelli raggiunti nel 2008.

Dopo un biennio in cui gli effetti della crisi si sono riflessi in una pesante contrazione della domanda di elettrodomestici bianchi, nel corso del 2010 sono emersi segnali di risveglio in questo mercato: i dati per il 2010 mostrano, infatti, una domanda in buona crescita. In media l’Osservatorio calcola un aumento dei volumi di vendita del +4.4%.

Dopo la forte contrazione scontata durante la fase più acuta della crisi (la flessione delle vendite a prezzi costanti nel 2009 è stata prossima al -6%), anche il mercato dei piccoli elettrodomestici ha mostrato qualche debole segnale di risveglio nel corso del 2010 (+0,6% in termini di pezzi venduti).

Il comparto degli elettrodomestici bruni si conferma, anche nel 2010, tra i più dinamici. Nei primi otto mesi dell’anno si è riscontrato un aumento dei volumi prossimo al 21% rispetto al corrispondente periodo del 2009. Il risultato è eccezionalmente positivo anche in termini di valore degli acquisti (+9.9% nello stesso periodo). Il settore è stato trainato dagli apparecchi “video” (in particolar modo tv e decoder), che pesano per circa l’80% delle vendite di elettronica di consumo.

Gli acquisti di questi prodotti stanno beneficiando dell’importante impulso alla sostituzione proveniente dal progressivo switch off della televisione analogica nelle regioni italiane, per il passaggio al segnale di trasmissione digitale. Nei primi otto mesi dell’anno si registra, infatti, un aumento del valore degli acquisti di tv e decoder del 18%, grazie a un aumento dei volumi del 29%.

Va tuttavia segnalato che le ottime performance del segmento video stanno cannibalizzando gli altri prodotti di elettronica di consumo, che riducono costantemente il proprio peso sugli acquisti di prodotti tecnologici come audio portatile (-19% in valore), videocamere (-13%), lettori dvd (-14%), car audio (-15%) e audio domestico (-9%).

Nel 2010 il settore della fotografia inverte il trend negativo del 2009 e registra una crescita marcata di vendite (+13,2%) e fatturato (+11,0%). L’andamento positivo interessa sia le fotocamere reflex, sia quelle compatte. Il segmento reflex, benché più dinamico, non riesce a incrementare significativamente la propria quota a valore a causa del peso crescente dei modelli “entry level”, che permettono ai consumatori di accedere a un prodotto avanzato ad un prezzo accessibile.

Anche il 2010 si conferma un anno di contrazione del valore degli acquisti di prodotti di telefonia (-6,1%), più accentuata rispetto all’anno precedente, nonostante la crescita dei volumi in accelerazione (+12.7%). La dinamica cedente dei prezzi provoca una nuova contrazione del fatturato del comparto. Si confermano invece in forte crescita le vendite trainate dal segmento smartphone, che sono cresciuti a tre cifre e costituiscono il 40% del mercato. Il lancio di nuovi modelli e l’offerta di prodotti evoluti a prezzi accessibili sono alla base del successo di questi apparecchi, che nel 2010 mostrano una crescita a tre cifre arrivando a pesare circa il 40% del mercato della telefonia mobile. Crolla invece, nonostante un forte calo dei prezzi, la domanda di cellulari meno evoluti.

Secondo i calcoli dell’Osservatorio di Findomestic nel 2010 il mercato dell’informatica è rimasto in lieve sofferenza, non riuscendo ancora ad invertire il trend negativo che ha caratterizzato il valore degli acquisti nell’ultimo biennio. L’ulteriore moderata contrazione del 2010 (-0.7%) è imputabile alla dinamica cedente dei volumi (-1,7%), a fronte di una sostanziale stabilizzazione dei prezzi sui livelli raggiunti nel 2009. Si segnala una battuta d’arresto in termini di valore per i “PC Mobile”, mentre registrano una tendenza positiva i “Desk Computers”, grazie anche al successo del segmento All in One, ossia dei PC con monitor integrato.

Il mercato del fotovoltaico è stato interessato da un rapido sviluppo negli ultimi anni grazie all’efficacia delle politiche di incentivazione. Nel periodo 2000-2007 l’energia elettrica prodotta da fonte fotovoltaica è cresciuta a un ritmo del 14% medio annuo, mentre dal 2008, grazie allo stimolo del Nuovo Conto Energia che ha definito un quadro normativo chiaro ed efficace di incentivazione, le crescite sono state esponenziali.  La stima di chiusura per il 2010 è di una produzione di 1414 GWh, in crescita del 110% rispetto al 2009.

Passando all’analisi qualitativa del campione è interessante notare come, secondo l’Osservatorio, in un contesto di precarietà le famiglie italiane sono intenzionate a continuare ad acquistare, ma sono consapevoli che occorra farlo con maggiore prudenza e dopo essersi informate adeguatamente senza abbandonarsi alle emozioni.

Le difficoltà economiche dell’ultimo periodo favoriscono l’emergere di nuove forme di risparmio quali la banca del tempo, il car pooling e i gruppi di acquisto solidali (GAS). La banca del tempo, che è una sorta di baratto di servizi per lavori di manutenzione, cucina, ripetizioni, baby sitting ecc., è vista con interesse dai giovani e dalle donne. Il car pooling è considerato sempre più positivamente e ha superato la dimensione dei luoghi di lavoro ed ora, grazie ai social network, conosce una più ampia possibilità di diffusione. I GAS sono invece visti con favore dalle donne tra i 35 e i 55 anni e sono utilizzati per entrare in contatto con una rosa selezionata di produttori che offrono una qualità di beni migliore, in alcuni casi anche dal punto di vista ecologico, limando i costi di trasporto e di stoccaggio. Accanto a questa tipologia la crisi sta anche facendo emergere forme di cooperazione tra famiglie più orientate al risparmio che alla qualità. Si tratta di pool d’acquisto che mirano ad ottenere dai fornitori i prezzi all’ingrosso.

La necessità di ridurre i costi ha anche aumentato la richiesta dell’usato, che ormai non è più gestito all’interno della famiglia ma si è allargato a conoscenti e amici. Anche in questo il web è stato determinante per facilitare lo scambio non solo di oggetti, ma anche di case in luoghi di vacanza. In un contesto di precarietà, le famiglie italiane sono quindi intenzionate a continuare ad acquistare cercando modalità aggreganti, che consentano di risparmiare pur non rinunciando alla qualità.

Si tratta di dati e analisi che Findomestic effettua e raccoglie ogni anno sui consumi di beni  durevoli, forte del suo posizionamento nel settore del credito al consumo che la colloca tra i primi player in Italia nel fornire credito alle famiglie, tramite prestiti personali, con finanziamenti erogati nel 2009 per 4.092 milioni di euro e un utile lordo di 62 milioni di euro.

Findomestic fa parte del gruppo BNP Paribas, che è il primo gruppo per depositi nella zona euro con oltre 14 milioni di clienti e oltre 4000 sportelli in Europa.
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DITEC: grazie a TSW Strategies, è online la versione mobile del sito

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  • 10 Dicembre 2010

Treviso, 10 dicembre 2010 – Grazie alla strategia integrata e al supporto del team di TSW Strategies (www.tswstrategies.com), oggi è più facile accedere al mondo ed alle informazioni DITEC Entrematic (www.ditec.it), anche in mobilità.

DITEC – specialisti in ingressi automatici – dimostra ancora una volta di essere un’azienda che crede nell’innovazione e investe non solo nel miglioramento dei suoi prodotti ma anche nelle novità per la comunicazione aziendale, per garantire ai suoi clienti il massimo del servizio, anche a livello multimediale.

E’ online il nuovo sito mobile http://mobile.ditecentrematic.com, una versione pensata per una connessione internet in mobilità – da iPhone, Blackberry, smartphone con il sistema operativo Android di Google – che mette in evidenza i prodotti, le promozioni particolari e le news aggiornate.

La navigazione in mobilità è arricchita anche dalle informazioni rese disponibili dal nuovo sistema QR Code®, presente nel catalogo DITEC. Il contenuto di ogni QR Code® può essere letto da un software preinstallato o installabile sui telefoni cellulari dotati di fotocamera e connessione internet, semplicemente inquadrando il simbolo.

TSW Strategies e DITEC Entrematic hanno collaborato con un unico obiettivo: rendere sempre disponibili e visibili i servizi e le promozioni del brand, per dare un servizio completo ai clienti Ditec.

TSW Strategies lavora da anni per offrire consulenza di web marketing per il  mobile ed è oggi in grado di offrire un supporto efficace e in linea con la crescita costante del settore mobile per le aziende che vogliono essere raggiunte online anche attraverso uno smartphone.

TSW Strategies è una società che si occupa di consulenza per il web marketing. Attiva dal 1997, è composta da 45 collaboratori qualificati e al suo interno è composta da tre brand: TSW Search Marketing che si occupa di visibilità online attraverso i motori di ricerca, About User qualificata nel campo dell’usabilità, della progettazione e design, e della web analytics e About You impegnata nel monitoraggio e nella gestione dell’identità e della reputazione online.

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Osservatorio Findomestic di dicembre 2010: la fiducia continua a calare

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  • 7 Dicembre 2010

Nell’analisi di novembre condotta da Findomestic, leader nell’offerta di prestiti personali on line e finanziamenti on line, è emerso che la fiducia degli italiani continua a calare ed è la più bassa registrata nel corso del 2010, oltre che il valore minimo se rapportato al medesimo periodo dall’inizio delle rilevazioni. La fascia più pessimista comprende chi ha un’istruzione universitaria e superiore; mentre gli ottimisti risiedono tra coloro che hanno l’istruzione dell’obbligo.

Se si prende in esame l’andamento di questa variabile per aree geografiche, è interessante notare come il pessimismo accomuna tutte le aree del Paese, eccezion fatta per il Centro Italia, che tuttavia da solo non riesce a imprimere una svolta positiva al dato complessivo.

Le previsioni sulla situazione italiana nei prossimi dodici mesi restano stabili ed in linea con lo stesso periodo del 2007 e 2008.

La possibilità di riuscire ad aumentare il risparmio è in leggera crescita, ma non riesce a recuperare l’andamento negativo del calo di ottobre e settembre: solo un italiano su dieci pensa che riuscirà ad aumentare il proprio risparmio nei prossimi dodici mesi.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: resistono solo i bruni. A novembre, solo gli elettrodomestici bruni resistono mantenendosi stabili rispetto al mese precedente e con valori simili ai mesi di novembre 2007 e 2008. Gli elettrodomestici piccoli e bianchi sono in calo. Si registrano delle flessioni anche per quanto riguarda le previsioni di spesa in tutti e tre i comparti.

Elettronica di consumo: “benino” le intenzioni di acquisto di PC e accessori, lieve flessione nei cellulari. Complessivamente il settore dell’elettronica di consumo è a livelli più bassi rispetto allo stesso periodo del 2009: anche la cifra massima prevista per l’acquisto di prodotti informatici è in calo, con una flessione da 450 a 414 euro, mentre la telefonia è stabile. È interessante notare come un lieve incremento nelle intenzioni d’acquisto nel comparto informatico sia stato accompagnato da un calo della cifra media che si intende spendere.

Autoveicoli e motoveicoli: novembre soltanto il comparto a due ruote evidenzia un andamento in crescita, con valori di previsione addirittura superiori rispetto all’auto. Calano le previsioni d’acquisto sia dell’auto nuova, sia dell’auto usata. Certamente il periodo di fine anno non è mai stato favorevole alle immatricolazioni di auto nuove e all’erogazione di prestiti auto. In particolare le cifre medie previste per l’auto nuova sono di 18.992,00 Euro (stabile), per quella usata di 4.396,00 Euro (in calo) e per il motociclo e lo scooter di 2.056,00 Euro (lieve calo).

Intenzioni di acquisto nel tempo libero: cresce lievemente il comparto viaggi; mentre sono in calo le attrezzature, l’abbigliamento sportivo e il fai da te. All’interno del macrosettore del tempo libero, l’unico comparto che evidenzia un’andatura positiva, anche in previsione del periodo natalizio, è quello dei viaggi e delle vacanze che cresce di 1,2%, mentre le attrezzature per il tempo libero segnano un modesto calo (-0,3%). Decisamente maggiore la contrazione che riguarda le attrezzature e il fai da te (-2,1%).

Nel mese di novembre sono in flessione le previsioni d’acquisto che riguardano l’arredamento e la ristrutturazione della casa. Scendono in maniera più consistente sia le ristrutturazioni sia gli acquisti di mobili, mentre l’acquisto di case resta praticamente stabile; per contro in aumento la cifra media dedicata ai mobili.

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Brevi rende a misura di famiglia la terza edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival di film e laboratori per bambini

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  • 19 Novembre 2010

Un festival cinematografico a misura di famiglia? Brevi, azienda specializzata in prodotti per la prima infanzia e Radiomamma.it, il portale della Milano family friendly, hanno lavorato insieme per costruirlo.

Sabato 20 e domenica 21 novembre, Brevi invita genitori, nonni e bambini a visitare la terza edizione di Piccolo Grande Cinema, il festival di film e laboratori per bambini organizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana e dalla Regione Lombardia.

Presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni e lo Spazio Oberdan di Milano, i più piccoli insieme alle loro famiglie, potranno infatti partecipare a numerose proiezioni e laboratori gratuiti.

I criteri di accoglienza e accessibilità stabiliti da Radiomamma.it, saranno possibili anche grazie a Brevi, che ha fornito per i più piccoli marsupi Koala di cortesia e ha attrezzato i bagni dello Spazio Mil e dello Spazio Oberdan con bagnetti-fasciatoio Flipper.

Brevi da tempo collabora con Radiomamma.it per rispondere in maniera creativa ai bisogni delle famiglie e continuare a rendere la città di Milano sempre più family friendly.

“La collaborazione con Radiomamma.it e nello specifico con il progetto Piccolo Grande Cinema, nasce dalla condivisione di valori importanti”, ha dichiarato Brunella Ferrero Direttore Marketing Brevi “Come quello di trasformare una città orientata al business, che non nasce per i più piccoli, in un luogo accessibile e piacevole anche per le famiglie”.

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Brevi sostiene i diritti dell’infanzia e aderisce alla campagna internazionale “io proteggo i bambini”

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  • 9 Novembre 2010

Brevi, azienda leader nel settore degli articoli prima infanzia, è dalla parte dei bambini e in occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione della violenza che si svolgerà il 19 Novembre, aderisce alla campagna internazionale “Io proteggo i bambini”, promossa in Italia da Terre des Homme, una tra le più attive organizzazioni non governative impegnate nella difesa dei diritti dell’infanzia.

Dall’8 al 19 novembre, il sito www.brevi.eu si tinge di giallo. Questo è il segno simbolico con cui Brevi ha deciso di dire SI alla prevenzione contro gli abusi sui bambini.

Il sostegno alla campagna promossa da Terre des Hommes, non si limita solamente ad un gesto simbolico, seppur molto significativo. Brevi ha deciso di contribuire anche attraverso la comunicazione della campagna e la diffusione dell’SMS solidale ai propri stakeholders.

Nello specifico realizzerà una Newsletter che veicolerà ai propri rivenditori, alla propria rete di vendita, ai fornitori e ai propri collaboratori, attraverso l’intranet aziendale. Inoltre, invierà una newsletter a tutte le mamme, chiedendo anche il loro contributo a sostegno dell’iniziativa.

La Giornata Mondiale per la prevenzione degli Abusi sui Minori, è promossa dal 2001 dalla Fondazione Summit delle Donne di Ginevra, che unisce ben 800 organizzazioni non governative di 128 Stati.

Brunella Ferrero, Direttore Marketing Brevi ha commentato “Quando Terre des Homme ha chiesto il nostro sostegno alla campagna, abbiamo aderito immediatamente coinvolgendo tutti i nostri partners e collabotatori. Oltre ad essere una scelta di valore, per Brevi è stata anche un’occasione per coinvolgere tutti i dipendenti in un’iniziativa davvero importante come la lotta contro gli abusi sull’infanzia”.

Ufficio Stampa: Encanto Comunicazione
Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
Tel 02 66983707  Fax 02 66982479
Maria Amendolagine; Elisabetta Losco
[email protected]; [email protected]

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Restalo.it sbarca su iPhone

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  • 4 Novembre 2010

Restalo.it, leader nel settore delle prenotazioni online di ristoranti, sbarca su iPhone.

Vi trovate in una zona o in città che non conoscete bene e non sapete proprio in quale ristorante andare a mangiare? Da oggi grazie alla nuova applicazione per iPhone di Restalo.it in pochi secondi potrete prenotare un tavolo nel ristorante più vicino, visualizzare le differenti opzioni nella zona circostante, usufruire di grandi sconti ed ottenere punti per cene gratuite,  semplicemente con il vostro iPhone.

Restalo ha creato una nuova applicazione gratuita per iPhone, che permette a tutti i possessori del melafonino di cercare in maniera rapida i ristoranti più vicini, filtrandoli per zona, sconto, prezzo, opinioni, etc…

La sua nuova interfaccia permette di visualizzare un maggior numero di ristoranti, offerte e foto. Potrete inoltre consultare la carta, i menu ed il prezzo medio di ogni ristorante e grazie a Google Maps vi sarà possibile visualizzare il percorso più rapido per raggiungere ciascun ristorante.

Restalo.it, per chi ancora non lo conoscesse, è la più completa guida di ristoranti delle principali città italiane ed europee, che permette ai propri utenti di prenotare gratuitamente un tavolo nei migliori ristoranti, usufruendo di sconti ed offerte esclusive.

Inoltre per ogni prenotazione realizzata ogni utente accumula Punti Restalo che potrà poi scambiare con cene gratuite.
Per maggiori informazioni:

Raffaella Corvaja

Tel:  933 021 149

Email: [email protected]

Web: http://www.restalo.it/

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Osservatorio Findomestic di novembre 2010: la fiducia tocca il valore minimo del 2010

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  • 3 Novembre 2010

Di seguito le statistiche presentate nell’ultima indagine di Findomestic, azienda da anni presente nel mercato per prodotti quali prestiti on line e carte di credito.

La fiducia degli italiani, a ottobre, è la più bassa registrata nel corso del 2010: si tratta di un valore in linea con la fiducia espressa dagli italiani nello stesso periodo del 2008, anche se si deve risalire addirittura ad aprile 2008 per ritrovare un livello di soddisfazione così basso espresso dal campione degli intervistati.

Tutti gli italiani, indipendentemente dal livello d’istruzione, esprimono un grado di fiducia in calo: la fascia più pessimista è costituita da quanti hanno un’istruzione universitaria. I più ottimisti – nonostante un calo nel grado della fiducia espressa – restano gli italiani con istruzione superiore.

In tutte le aree geografiche del Paese si rileva un grado di soddisfazione in calo: il Nord Ovest è la zona con la fiducia più elevata, superiore alla media nazionale. Tutte le altre zone d’Italia registrano valori in netto calo.

Anche la previsione per la situazione italiana dei prossimi 12 mesi subisce una decisa scossa negativa a ottobre. Mentre a settembre, dopo diversi mesi di risultati negativi, essa aveva riacquistato segno positivo, a ottobre 2010 si ritorna agli stessi livelli negativi di ottobre 2008.

Per quanto riguarda, infine, la propensione personale all’aumento del risparmio a 12 mesi, nel bimestre settembre-ottobre la previsione di aumento del risparmio arresta la sua crescita, facendo registrare nell’ultimo mese il valore più basso dall’inizio della rilevazione. A ottobre meno di un Italiano su dieci riteneva di essere in grado di poter aumentare il proprio risparmio nell’arco dei prossimi 12 mesi.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici: in crescita i bianchi e i bruni, calano i piccoli.

In crescita le intenzioni di acquisto di elettrodomestici bianchi (dall’8,5% del mese precedente al 10,8% di ottobre), per i quali resta sostanzialmente stabile la cifra massima di spesa prevista, che passa da 1.065 € di settembre ai 1.011 € di ottobre.

In leggera crescita anche le intenzioni di acquisto di elettrodomestici bruni (TV, Hi-Fi o Video), a quota 10,1% (contro il 9,4% del mese precedente), per i quali è, però, in calo la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 611€ di ottobre, contro i 930 € di settembre.

A ottobre le previsioni di acquisto per i piccoli elettrodomestici perdono tutto il vantaggio ottenuto attraverso la crescita registrata a settembre: passa, infatti dal 17,2% al 13,1% la percentuale degli intervistati che progettavano, a ottobre, di effettuare acquisti in questo segmento nei tre mesi successivi. In leggera crescita la cifra massima di spesa prevista, che passa da un valore di 154 €, registrato a settembre, a 165 € in ottobre.

Elettronica di consumo: calano le intenzioni di acquisto di PC e accessori, lieve flessione nei cellulari.

Dopo la crescita registrata nel bimestre agosto-settembre, l’elettronica di consumo a ottobre ha fatto registrare un calo nelle previsioni di acquisto a tre mesi. In calo sono soprattutto le previsioni per PC e accessori, che a ottobre fanno registrare un valore del 10,3% (contro il 15,9% di settembre). Stabile la spesa massima prevista per l’acquisto di beni in questo segmento, che si attesta a 556 € di ottobre, contro i 579 € di settembre.

Anche la telefonia fa registrare una contrazione, anche se lieve: il 9,5% del campione a ottobre prevedeva di fare acquisti in questo segmento di spesa nei successivi tre mesi (era l’11,4% a settembre). Sostanzialmente stabile la cifra massima per l’acquisto di beni nel settore telefonia, che si attesta a 199 € contro i 198 € del mese precedente.

Autoveicoli e motoveicoli: timidi segnali di ripresa per auto nuove, moto e scooter

La situazione nel settore automotive continua a essere stagnante e complessivamente inferiore allo stesso periodo degli anni precedenti, anche se a ottobre, le previsioni di acquisto di auto nuove, motocicli e scooter, sono in leggera crescita.

Le intenzioni di acquisto di auto nuove a ottobre si sono attestate su un valore pari al 3,7% (contro il 3,4% di settembre). Stabile la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 18.553 € (erano 18.668 € a settembre). Cresce leggermente anche la previsione di acquisto di motocicli e scooter (dall’1,5% di settembre all’1,8% di ottobre). Cala invece in modo sensibile la cifra massima di spesa prevista, che passa dai 5.597 € di settembre ai 2.884 € di ottobre.

In calo, infine, la previsione di acquisto per le automobili usate (dal 3,7% di settembre al 2,8% di ottobre). Anche in questo segmento si registra una contrazione della spesa massima prevista, che si attesta a quota 6.421 € (contro gli 8.931 € di settembre).

Intenzioni di acquisto nel tempo libero: torna a crescere il comparto viaggi, in calo attrezzature e abbigliamento sportivi e il fai da te

All’interno del macrosettore del tempo libero, come negli anni precedenti, il bimestre settembre-ottobre si caratterizza per la maggiore propensione all’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi rispetto agli altri beni e servizi della categoria. A ottobre si registrava, perciò, ancora un’elevata propensione all’acquisto di attrezzature sportive (a quota 24,6%), ma in netto calo rispetto a 33,6% di settembre.

In leggera crescita l’intenzione di fare viaggi e vacanze: a settembre 2010 erano il 17,6% degli intervistati, a ottobre questa percentuale è passata al 19,6% del campione, tuttavia il dato è inferiore rispetto allo stesso mese nel 2008 e 2009.

In calo anche le previsioni di acquisto per attrezzature dedicate al fai da te, che fanno registrare una flessione dell’1,8% rispetto al dato di settembre (14,7%) e si attestano in ottobre a quota 12,9% del campione.

Prosegue la crescita delle intenzioni di acquisto nel settore immobiliare, in calo nei mobili

La casa continua a rappresentare la forma d’investimento più popolare per gli italiani e le previsioni relative sia all’acquisto che alla ristrutturazione immobiliare sono in crescita ormai da un trimestre (anche se con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti). A ottobre era, infatti, il 3,6% del campione a prevedere l’acquisto di una nuova casa (contro il 3,3% del mese precedente).

Cresce in ottobre la voglia di fare lavori di ristrutturazione con il 10,3% degli intervistati, che hanno dichiarato di avere intenzione di farlo nei prossimi tre mesi, contro l’8,4% di settembre.

In calo invece le intenzioni di acquistare mobili che a ottobre hanno fatto registrare un valore pari al 9,9% del campione (2,1% punti percentuali in meno rispetto al mese precedente, passando dal 12% di settembre al 9,9% di ottobre). In deciso calo anche la cifra prevista per il loro acquisto, che si attesta a 3.743 € (contro i 4.427 € di settembre).

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G.D. DORIGO S.p.a. completa la realizzazione del progetto dell’Hotel FRASER SUITES RESIDENCE a New Delhi, India

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  • 22 Ottobre 2010

Il progetto dell’Hotel FRASER SUITES RESIDENCE a New Delhi, in India, accresce e rinforza il marchio G.D. DORIGO nel mondo. GD Dorigo con le sue porte è da sempre sinonimo di qualità, eleganza e funzionalità, e ha concluso questo progetto implementando all’interno della struttura alberghiera: 272 porte lisce impiallacciate in finitura EBANO, 92 delle quali REI 30 e insonorizzate 30dB, complete di ghigliottina e cerniera centrale a molla.

La realizzazione soddisfacente del progetto non rappresenta un singolo episodio, ma già nel passato (attraverso altre importanti realizzazioni) e sempre più nel futuro, concretizza il continuo lavoro di certificazione a livelli internazionali delle porte per interni GD DORIGO e la specializzazione sempre più competente verso i progetti Contract.

Le porte REI tagliafuoco sono la prova concreta della sensibilità e dell’attenzione di GD Dorigo verso le normative vigenti. Le porte prodotte dal brand sono tutte dotate di certificazione di resistenza al fuoco e conformi alla norma UNI 9723/1996 (la quale stabilisce le modalità di prova di resistenza al fuoco ed i criteri di classificazione degli elementi mobili o fissi di chiusura delle aperture in pareti di compartimentazione).

REI 30’ REI 45’e REI 60’ rappresentano i tempi di resistenza al fuoco, espressi in minuti, dimostrata dalle porte GD Dorigo durante le prove di collaudo.

Abitare bene è soprattutto abitare sicuri. Con GD DORIGO sicurezza è sinonimo di qualità e si coniuga da sempre con  i dettagli del design e della funzionalità.

Referenze di prestigio:

Sheraton hotel “Club des Pins” – Algeri

Per vedere le referenze G.D. DORIGO  visitare il sito www.gd-dorigo.com sezione referenze.

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