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Il frullato come sostitutivo al pasto

La frutta è un alimento indispensabile in tutte le stagioni ed a tutte le età, per usare un gioco di parole si potrebbe dire che è un alimento indispensabile a tutte le “stagioni dell’età”, e proprio per questo dovrebbe essere consumata dalle persone almeno un paio di volte nell’arco della giornata.
La frutta è ricca di elementi estremamente nutritivi, come le vitamine, le fibre- che posseggono eccellenti qualità anticolesterolemiche, combattendo quindi il colesterolo “cattivo”, antitumorali e favoriscono anche le attività dell’intestino- ed i sali minerali, come il selenio, che secondo quanto dimostrato da molte ricerche cliniche sono elementi che aiutano a prevenire alcuni tumori (al colon ed allo stomaco).
Di recente si è diffusa, in concomitanza con la presa di coscienza sociale che anche LA corretta alimentazione può aiutare ad avere una vita migliore, la moda dei frullati di frutta a base di frutti. Senza difficoltà infatti adesso possiamo trovare negozi e gelaterie che ci offrono queste bevande naturali oppure prodotti simili, come la più classica macedonia, granite di frutta e simili. Per chi vuole creare queste prelibatezze salutari in casa propria e possiede un po’ di giardino il gioco è facile e parte dalla scelta delle giuste piante: gli alberi da giardino più diffusi sono il pesco, il melo, il pero e sono sicuramente delle scelte ideali dato che questi frutti si prestano bene sia alla preparazione di frullati o granite, che- all’occorrenza- di torte; sono inoltre due frutti che hanno un ridotto contenuto di zuccheri ed inoltre non hanno un sapore troppo dolce e quindi è meno facile che a lungo andare stanchino. Le piante melograno non sarebbero una scelta ideale dato che questo frutto cresce solo per pochi giorni all’anno (nel periodo autunnale) e le dimensioni del frutto scoraggerebbero chiunque a lavorarlo per farne dei frullati. Va infatti tenuto presente, quando compriamo questi prodotti fuori casa,che nel caso di alcuni frutti piccoli, o che non sono di stagione, è probabile che all’alimento vengano aggiunti coloranti, o concentrati per renderlo più appetibile e saporito.
La preparazione di una buona bevanda a base di frutta si basa comunque sulla scelta del tipo di prodotto che ne vogliamo ottenere: se si vuole preparare una bevanda dissetante- che costituisce quindi un fuori orario, aggiuntivo ai pasti principali- si deve limitare il contenuto calorico che sale incredibilmente se si aggiungono zucchero, sciroppi o liquori; se invece la si sta preparando come un sostitutivo al pasto, bisogna calibrare bene gli ingredienti per offrire il massimo dei principi nutritivi.
Quindi una volta scelto se cogliere i frutti da un melo o dagli albicocchi, ananas, peschi, ecc- ed il contenuto calorico che vogliamo assumere, possiamo fare un frullato o un frappè. Il frullato è preparato solitamente con la frutta-con buccia- frullata assieme al latte, che aggiunge quindi alle vitamine e alle fibre, proteine e grassi, creando quindi un ottimo alimento sostitutivo al pasto, che tuttavia è fresco e leggero. Il frappè si può realizzare frullando la frutta (sbucciata) con del ghiaccio, ma molto più spesso il ghiaccio è sostituito con gelato, a volte anche con liquori; l’alimento che ne deriva è quindi molto diverso da una semplice bevanda rinfrescante ed arriva ad avere un contenuto calorico tale da poterlo paragonare ad un dolce.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Gli uffici moderni sono semplici e funzionali

Il settore dell’arredo per ufficio nell’ultimo decennio ha avuto un’espansione incredibile ed avere un arredamento appropriato al proprio business e alla grandezza della propria azienda spesso per gli imprenditori ha un’importanza pari a quella che ha un aspetto curato ed un abbigliamento elegante.
Innanzitutto le aziende giovani, specie quelle che operano in settori all’avanguardia come la consulenza web o nel mondo della moda, spesso scelgono per i propri uffici aperti al pubblico degli edifici nuovi o di recente ristrutturazione, che abbiano una struttura open space oppure una superficie nella quale le stanze sono separate solamente da pareti divisorie ufficio con ante nascoste, che garantiscono la funzione divisoria e forniscono anche una soluzione visivamente gradevole per archiviare documenti, file, attrezzature da ufficio o semplicemente per ricavare lo spazio per un guardaroba. Di gran moda anche strutture che all’apparenza sembrano piccoli mobili o scrivanie da lavoro ma che in realtà fungono da coperture per i macchinari da ufficio come stampanti e fax, dando la possibilità di avere un appoggio in più ( che fa sempre comodo) ed allo stesso tempo di mantenere gli ambienti ordinati ed incolumi dal cosiddetto effetto “ammucchiamento” che spesso si ha negli uffici commerciali, con montagne di fogli e contratti sparsi ovunque. L’arredo open space infatti tiene in primaria considerazione l’esigenza di soluzioni pratiche, capaci di adattarsi alle esigenze operative dell’azienda, consentendole comunque di accogliere i clienti che vengono in azienda in spazi ampi, sgombri e arredati da forme semplici e lineari.
Praticità e semplicità quindi sono le caratteristiche principali che un ufficio moderno deve avere; una volta oltrepassato lo step delle forniture ufficio– per il quale comunque si consiglia di rivolgersi ad aziende esperte del settore- inizia la parte più creativa della questione e cioè l’acquisto di tutti quegli elementi, operativamente necessari per lo svolgimento del lavoro d’ufficio e che solitamente affollano le scrivanie della maggior parte di aziende italiane, che sono telefoni, portapenne, portaoggetti, porta biglietti da visita, blocchi di post-it, porta scotch e svuotatatsche.
Per le aziende che tengono particolarmente ad ottenere uffici, almeno per quanto riguarda quelli direzionali, eleganti e d’effetto, sono parecchie le soluzioni offerte dai designer di successo di tutta Europa. A tal proposito, un brand francese di design ha progettato un kit da scrivania interamente realizzato da scatolette di cartone riciclato di varie misure, che si prestano a molti tipi di composizioni ed incastri, quasi fossero un puzzle in 3D. Molto simpatica anche la soluzione proposta da un designer norvegese, che consiste in un kit da scrivania realizzato interamente in calcestruzzo e che sarebbe in tema con, ad esempio, l’ufficio direzionale di un’impresa edile o di un architetto. Forse più pensate per il design che per la praticità le soluzioni Zen in legno di una famosa artista irlandese che, seppur non molto funzionali, sono molto eleganti e offrono soluzioni per ospitare anche piccolissime piante grasse.
La familiarità delle piante è spesso usata negli uffici per aumentare la sensazione di comfort; quasi mai si tratta di piante da scrivania perché, a meno che non si disponga di scrivanie molto grandi, potrebbero dare una sensazione di caos, confusione ed inoltre richiedono cure frequenti- non adatte a chi non ha il pollice verde. Meglio investire in qualche pianta grassa o alberello sempreverde di grandi dimensioni, da mettere in un vaso alto ed ampio, meglio se con il terriccio coperto da sassi colorati o corteccia- che garantiscono un aspetto sempre curato ed elegante.

A cura di Serena Rigato
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La Casa di Cura Sant’Anna annuncia che a breve aprirà la Casa di Cura Villa Giovanna

Cassino (Frosinone), 15 Novembre 2011- La casa di cura privata Sant’Anna di Cassino pubblica nel proprio sito internet la notizia della prossima apertura della Casa di cura Villa Giovanna a Tora e Piccilli, in provincia di Caserta.

La casa di cura S. Anna di Cassino è una struttura privata fondata nel 1949 dal Dott. Antonio di Blasio e all’epoca della fondazione offriva un numero limitato di posti letto- circa una ventina- ed operava in regime privato. Successivamente la struttura viene ampliata a 35 posti letto e vengono stabiliti rapporti di convenzione con vari enti mutualistici, mentre nel 1964 la clinica viene spostata dalla prima sede di via Secondino Pagano a quella attuale di via K. Herold ed i posti letto raggiungono quota

Attualmente la clinica, nell’ottica della miglior cura per il paziente, ha ridimensionato il numero di posti letto, che è fissato a 60 ed ha basato il proprio successo sulla continua rincorsa alle innovazioni tecnologiche introdotte periodicamente in ambito medico. La Casa di Cura si è infatti certificata ISO 9001:2000 con registrazione n° IT29147 del 22/01/03. Nella struttura sono presenti vari ambulatori, fra cui cardiologia, chirurgia ambulatoriale, chirurgia dermatologica, Fisioterapia e Visite Fisiatriche, Ginecologia, Neurochirurgia e Oculistica; è poi possibile prenotare vari tipi di analisi cliniche ed ottenere il ricovero in day hospital, ricovero di emergenza, ricovero ordinario e servizio di ambulanza. Il centro è poi anche un centro dialisi e nefrologia e offre anche prestazioni di chirurgia clinica plastica estetica.

La casa di cura, dispone di un sito internet ben fatto e strutturato in maniera semplice e di facile consultazione. Alla sezione News del sito, la casa di Cura Sant’Anna comunica che a breve per i pazienti sarà possibile usufruire anche dei servizi di un’altra struttura medica, la Casa di Cura Villa Giovanna, sita in Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. La struttura sarà aperta a breve e assieme alla Casa di Cura sant’Anna servirà ad offrire un servizio medico privato d’avanguardia alle zone limitrofe.

Serena Rigato

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Forniture Cristina sottopone il proprio sito alla valutazione degli utenti

Vicenza, 14 Novembre 2011- Forniture Cristina, negozio situato nel centro storico di Vicenza, inserisce nel proprio sito internet una sezione nella quale gli utenti possono esprimere la propria opinione sul nuovo layout del sito.

Forniture Cristina è un negozio storico di Vicenza e si trova in una posizione facilmente raggiungibile anche dai mezzi di trasporto pubblici, la rivendita si trova infatti in Contrà San Francesco 3. Il business dell’azienda è legato alla vendita di forniture militari civili e cioè di abbigliamento,guanti, berretti, cappelli, gradi, medaglie, decorazioni e tanto altro, attualmente in uso presso le forze dell’ordine o oggetti legati alla tradizione del mondo militare. L’azienda offre inoltre agli appassionati del mondo militare o agli appassionati di altri corpi un servizio di ricerca di articoli militari, storici o moderni da poter ritirare presso la rivendita di Vicenza oppure da ricevere tramite corriere comodamente a casa.

L’azienda nonostante sia molto conosciuta in città, ha deciso di aprire da qualche tempo anche una vetrina online, in modo da rendere la gamma dei suoi prodotti visibile da chiunque anche nel web. All’indirizzo www.fornituremilitari.com è infatti possibile avere delle informazioni sia sull’azienda, che soprattutto sulla gamma di prodotti subito disponibili o sul tipo di prodotti ordinabili; attraverso il Catalogo oppure alla sezione Gallery fotografica è infatti possibile scorrere un elenco degli articoli trattati, corredati di fotografie ad lata risoluzione, in modo da rendere anche l’acquisto/prenotazione online estremamente trasparente e semplice.

Una sezione decisamente originale, aggiunta di recente, è la sezione Sondaggi, che raccoglie i risultati del Sondaggio del momento,  visualizzato dall’utente direttamente nella Homepage, nella colonna di sinistra, sotto al Menu principale. Il sondaggio attualmente presente nel sito è quello relativo all’ indice di gradimento del nuovo sito. L’inserimento di questa sezione, successivo al rifacimento del sito, è stato pensato per permettere a Forniture Cristina di tenere costantemente monitorata la situazione che riguarda, in questo caso, il proprio sito, ma che nel futuro sarà aggiornata con nuovi sondaggi riguardanti altri aspetti del sito internet oppure opinioni sul business dell’azienda.

Forniture Cristina quindi, oltre ad un servizio completo e trasparente fornisce agli utenti del proprio sito uno strumento semplice, del tutto anonimo, per partecipare attivamente alla vita del sito, suggerendone addirittura la miglioria in alcune sezioni. I risultati del sondaggio sono visibili nella sezione Sondaggi ed aggiornati in tempo reale.

A cura di Serena Rigato

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Le aziende italiane salgono sulla nuvola, gli italiani ci si ritrovano

La maggior parte degli Italiani che visitano la rete world wide web vanno quotidianamente sul cloud, senza saperlo. Solo il 15% degli utenti sa che quel loro “mettere online qualcosa” significa condividerlo nel cloud, mentre il 38% sostiene di utilizzare per lo meno un servizio che si trova nella nuvola. Quando invece si cambia linguaggio e si passa a chiamare le cose con il loro nome, si scopre che l’88% dei visitatori della rete incrocia più volte il cloud nella propria vita in modo del tutto inconsapevole.
Questi sono i dati messi in luce dall’indagine condotta da Nextplora su un campione di 1.000 persone, ed elaborate dall’Osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live. Le rivistewebdesign flash sembrano quindi non essere le letture preferite dagli italiani, che da questa indagine risultano essere consumatori digitali poco informati. I dati allarmanti per un verso- dato che gli utenti dimostrano di non sapere ciò che fanno- e incoraggianti per l’altro- visto che confermano l’importanza e la diffusione dell’universo web-sono questi: il 56% degli intervistati salva le proprie fotografie in Rete, il 51% salva contenuti inerenti ai propri hobby e passioni, il 29% la musica, il 19% ciò che riguarda la propria sfera personale, il 18% i documenti di lavoro e il 9% la propria posizione.
Lo storage è individuato come il preferito tra i servizi offerti dal cloud: il 76% del campione intervistato è in fatti favorevole ad archiviare informazioni sulla nuvola, considerandolo d’aiuto per la vita lavorativa (58%), per lo studio (38%), per il sociale (30%), per la condivisione di hobby (21%) e per conoscere nuova gente (11%)
L’indagine ha portato alla luce inoltre alcuni dati che sono significativi di una vera e propria trasformazione delle relazioni lavorative ed interpersonali anche a livello sociale. Il secondo strumento utilizzato dalle persone per comunicare, dopo il pc, è infatti il cellulare: sia che si tratti di iPhone Apple
o palmari Samsung o di altre marche , il dato emerso è che questi strumenti telefonici sono utilizzati nel 26% dei casi per studio/lavoro, nel 26% per scambiare idee e opinioni e nel 34% nella sfera privata).
Il servizio di sharing, sia esso “consapevole” o meno, è invece il servizio che più riscuote successo nell’universo femminile che nel 90% dei casi ha descritto questo servizio offerto dalla nuvola come un’ottima possibilità per “ fare e condividere qualcosa con qualcuno”. Questa percentuale scende all’84% per gli uomini.
Osservando invece il fenomeno da una prospettiva prettamente lavorativa, i dati di un’indagine effettuata dalla International Data Corporation evidenziano come la nuvola e le connesse news programmazione siano state accolte con grande entusiasmo dalle aziende italiane di medie e grandi dimensioni, il 53% delle stesse infatti sostiene di utilizzarla già o di essere intenzionato ad utilizzarla; Le PMI invece si dimostrano ancora caute sull’esprimere giudizi riguardo al fatto che questo sistema di storage e sharing possa essere veramente positivo per le loro aziende. L’indagine che è in corso su più di 1000 aziende italiane con più di 50 dipendenti, mostra che il 31% delle aziende intervistate già utilizzano soluzioni cloud, il 22% sta valutando la cosa e il 47% non intende utilizzarle.

Serena Rigato
Prima Posizione srl- posizionamento su yandex

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Ecotank srl, possibilità di richiedere un preventivo online per servizi e prodotti

Canaro (Rovigo), 9 Novembre 2011- Ecotank srl, azienda leader in Italia nel trattamento, risanamento e bonifica di serbatoi e di vasche di contenimento, nel suo sito internet offre ai clienti la possibilità di richiedere un preventivo online sia per i propri servizi che per i propri prodotti.

Ecotank srl è un’azienda situata in provincia di Rovigo e sebbene sia di recente formazione (nata nel 2008) la società può contare sull’esperienza di soci e collaboratori che prima di far parte di questa realtà avevano speso anni lavorando nel settore; ad esempio lo stesso Rossetto Freddi, fondatore dell’azienda,già nel 1989 inizia la sua collaborazione con un artigiano da anni operante nel settore delle bonifiche e trattamenti alle vasche. La mission principale dell’azienda è quella di riuscire a creare una stretta rete di collaborazione con quegli operatori del settore presenti nel territorio che dimostrano la loro sensibilità nei confronti della corretta bonifica serbatoi e manutenzione dei serbatoi interrati e di quelli scoperti, al fine di riuscire a prevenire, oltre che danni economici per gli operatori stessi, anche inquinamenti delle falde acquifere o del suolo, che potrebbero essere causate da una incontrollata perdita di prodotto.

L’azienda possiede un sito internet completo, schematico e quindi semplice che dispone delle sezioni “classiche” utilizzate comunemente dalle realtà commerciali, che sono Azienda, Prodotti e Servizi, Dove siamo, Contatti. Oltre a queste parti necessarie, la Ecotank ha inserito nel proprio sito delle sezioni estremamente funzionali come la sezione Normativa e Links utili; la prima è una parte del sito dedicata alle leggi che regolamentano il business dell’azienda in Italia e raccoglie anche i primi documenti relativi alla legislazione in materia, come ad esempio il Decreto Legge , 11 Febbraio 1998, n.32, il decreto ministeriale del 24 Maggio 1999, n.246 o la Legge Regionale, 23 Ottobre 2003 per serbatoi gasolio.

Vi sono poi due sezioni dedicate ai visitatori del sito che desiderano informazioni o preventivi sulle prestazioni di Ecotank; l’azienda infatti ha inserito una sezione Info e Preventivi Servizi ed una Info e Preventivi Prodotti, in ciascuna delle due sezioni è presente un modulo apposito attraverso il quale l’utente può richiedere informazioni/preventivo per un’opera o prodotto; per richiedere info/preventivo su un prodotto all’utente è richiesto di compilare un semplice modulo con i dati del privato/azienda richiedente, mentre per essere in grado di fornire informazioni e preventivi il più precisi possibili riguardo ai servizi/interventi, il modulo per la richiesta di info/preventivi servizi richiede qualche attimo in più per la compilazione. Si richiedono infatti , oltre a quelle appena elencate,informazioni sul tipo di serbatoio che si possiede, sui metri cubi e sull’accessibilità dei serbatoi stessi.

Un altro servizio offerto dall’azienda è poi anche quello dedicato agli utenti del sito che sono già clienti dell’azienda, che possono accedere alla loro area personale attraverso la sezione Area clienti.

Serena Rigato

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RCP srl punta sull’esperienza e su un sito internet aggiornato per garantire il miglior servizio ai suoi clienti

Padova, 9 Novembre 2011- RCP srl, azienda padovana che si occupa di arredamenti per ufficio offre ai propri clienti un sito internet completo di tutti i prodotti dell’azienda e di una sezione dedicata all’inserimento di offerte temporanee su mobili, attrezzature da ufficio, sedie, pareti divisorie.

La RCP srl è un’azienda che opera nel territorio padovano dal 1983. La politica aziendale si basa sul profondo rapporto col cliente che è necessario per arrivare ad arredare l’ufficio secondo le esigenze dell’azienda e , perché no, anche secondo i gusti personali dei clienti; più che come venditori infatti i consulenti di RCP preferiscono definirsi consulenti nell’organizzazione dello “spazio ufficio”, dato l’azienda offre sia arredo per ufficio chiavi in mano, che quindi richiede poche o nessuna modifica ed è facilmente adattabile a qualsiasi ambiente, che soluzioni su misura.

L’arredamento ufficio però è solo uno dei prodotti che RCP srl offre; l’azienda infatti oltre a questo, è in grado di fornire una consulenza e i materiali relativi alle ripartizioni interne (quindi pareti divisorie di qualsiasi tipo), alle tinteggiature, all’illuminazione, ai tendaggi, ai pavimenti etc. Anche la progettazione è una fase che viene studiata direttamente in azienda, dando quindi ai clienti il vantaggio di fare un solo passaggio e di avere un solo interlocutore responsabile delle buona riuscita dei lavori di allestimento della zona ufficio.

Il biglietto da visita dell’azienda che RCP offre a chi vuole conoscere la realtà aziendale è un sito internet semplice, chiaro e costantemente aggiornato con novità ed iniziative. Oltre ad una classica struttura Home- Chi siamo- Prodotti- Dove siamo-Contatti, il sito dispone di una sezione “Offerte” nella quale è possibile trovare delle occasioni chiavi in mano per arredare l’ufficio potendo risparmiare. Attualmente disponibili in pronta consegna due differenti tavoli operativi, una scrivania angolare, tre reception, quattro scrivanie direzionali, due tavoli per riunioni ed otto tipi di sedie, tra direzionali ed operative. Dalla homepage inoltre è possibile scaricare un file che contiene un documento in pdf con le promozioni per il 2011, all’interno i clienti possono trovare immagini ad alta risoluzione di vari tipi di arredo per ufficio, con i relativi prezzi che l’azienda propone.

RCP srl inoltre garantisce anche una serie di servizi complementari alla vendita che sono: consulenza, trasporto, montaggio, progettazione. Il primo punto, a cui abbiamo accennato sopra, riguarda la possibilità per i clienti di farsi consigliare dagli arredatori dell’azienda che si trovano presso lo showroom della RCP oppure che possono far visita ai clienti direttamente nelle loro aziende; il trasporto è gestito per intero da mezzi “dedicati” che effettuano esclusivamente consegne per la RCP, il che garantisce la sicurezza di una consegna puntuale, attenta e soprattutto senza danneggiamenti ai mobili; il montaggio è effettuato da personale specializzato con anni di esperienza all’interno dell’azienda. La fase della progettazione, grazie alla ventennale esperienza nel settore e a strumenti tecnici quali gli elaboratori CAD, 3D e RENDERING, garantisce ai clienti di poter visualizzare, già dalla fase della progettazione, una fotografia esatta di come sarà il loro ufficio; l’ufficio tecnico interno di RCP srl dispone inoltre di personale altamente qualificato nel settore e che è in grado di proporre ai clienti soluzioni personalizzate e cucite su misura degli ambienti specifici.

Articolo a cura di Serena Rigato

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Dshugallery annuncia il restyling del suo sito internet

Frosinone, 7 Novembre 2011- Dshugallery, azienda che si occupa di rivendita online di capi di abbigliamento, accessori e oggetti di design, ha da poco reso disponibile online la nuova versione del suo sito internet.

Dshugallery.com è un sito che si occupa principalmente di vendita abbigliamento online e dispone di un sito internet nel quale i visitatori possono ricercare il capo o i capi che desiderano attraverso due tipi di ricerche: la prima, più generica, si effettua selezionando dal menu che si trova in alto nella homepage, se visualizzare la lista di prodotti Uomo, Donna o Accessori; in entrambi i primi due casi all’utente si offrono delle sottocategorie che sono abbigliamento, accessori, scarpe, borse, beach style per la donna, e abbigliamento, intimo&beach wear, accessori per l’uomo. Il secondo tipo di ricerca che si può normalmente fare è quella che parte dalla scelta del brand da ricercare; sul lato sinistro della homepage infatti appare un riquadro denominato Designers, nel quale sono elencati, in un menu a scorrimento, tutti i marchi disponibili nel sito. Il target di prodotti venduti da Dshugallery è medio – alto dato che comprende prodotti sia di noti brand giovanili che di affermate case di moda; tra gli altri sono presenti prodotti di Aliviero Martini 1ª classe, Baci & Abbracci, Budda Bag, Calvin Klein Jeans, Diesel, Gianfranco Ferré, Vivienne Westwood.

Il restyling del sito, lanciato da pochi giorni nel web, prevede l’aggiunta di importanti sezioni che facilitano la consultazione della pagina dell’azienda e la ricerca dei prodotti da parte del visitatore. Infatti adesso nella parte sinistra dello schermo, sin dal caricamento della homepage, l’utente trova, sotto ai “vecchi” box dedicati ai designers e al carrello, due nuovi box, inseriti appunto in seguito all’aggiornamento.

Il primo e più grande è un box dedicato all’inserimento periodico dei nuovi prodotti disponibili nel sito e si chiama appunto “Nuovi prodotti” ; è quindi di grande utilità soprattutto per i visitatori abituali del sito, che in questo modo non dovranno fare una ricerca generale per visualizzare i prodotti inseriti da poco tempo, ma potranno vederne la lista ed alcune immagini già nella homepage. Il secondo box aggiunto in seguito al restyling invece si chiama “Newsletter” ed è un servizio che la Dshugallery ha deciso di inserire nel proprio sito per aver modo di informare i visitatori che lo desiderano su nuove promozioni, attività, prodotti o sul mondo della moda in generale. L’iscrizione è naturalmente è gratuita e richiede davvero una decina di secondi, dato che è sufficiente digitare la propria e-mail e confermare tramite l’apposito bottone “ok” inserito nel box. La cancellazione dalla newsletter è ovviamente possibile in qualsiasi momento e segue lo stesso procedimento.

Attraverso il restyling Dshugallery dimostra di curare il proprio business in ogni dettaglio, offrendo ai clienti sia prodotti di prima qualità che servizi di assistenza.

Serena Rigato
Prima Posizione srl- statistiche sito web

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Cartelloni pubblicitari, quando il troppo diventa pericoloso

Il dibattito sul fatto che le pubblicità realizzate su stampe di grandi dimensioni deturpino o meno le facciate dei nostri monumenti e le strade delle principali città italiane è da anni molto acceso.

Da una parte l’indignazione dei critici d’arte, dei cittadini e spesso anche dei turisti che non vogliono che le facciate di importanti chiese ed edifici siano oscurate dall’ombra di queste imponenti strutture metalliche, di supporto a cartelloni sui quali sono impresse decorazioni grafiche reclamizzanti un profumo piuttosto che una banca; dall’altra la campana “stonata” delle amministrazioni pubbliche che volenti o dolenti si ritrovano a dover accettare ( e anche senza troppe esitazioni,viste le ristrettezze delle casse comunali) quelli che sono palesemente dei compromessi.

La pratica di utilizzare espositori pubblicitari per reclamizzare dei prodotti o dei marchi ha lentamente preso piede in Italia, ma attualmente ha raggiunto una diffusione tale che in qualsiasi città italiana non esiste un grande edificio che non sia (o sia stato) utilizzato come supporto sul quale montare queste grandi strutture. Nei casi più contestati si è trattato persino di edifici storici come nel caso di Palazzo Ducale a Venezia, che nei due anni impiegati per il suo restauro è stato coperto da un enorme cartellone pubblicitario, oppure in occasione del restauro di Castel dell’Ovo a Napoli o del Ponte Vecchio a Firenze . Per capire la diffusione del fenomeno, basti pensare che a Firenze almeno 37 edifici sono fasciati da poster di grandi dimensioni, a Roma i palazzi storici che subiscono la stessa sorte sono circa 60, mentre la regina dei réclame formato famiglia sembra essere la modaiola Milano, con qualcosa come 260 affissioni.

Nella capitale, dove la concentrazione di edifici di rilevanza storica mondiale è più alta che in qualsiasi altra città europea, la giunta Alemanno sta tentando di porre fine alla sostanziale deregulation che ha governato il settore fino ad ora, e che si è potenziata in seguito alla delibera 37, a dir poco tollerante nei confronti di queste strutture pubblicitarie, varata dal Campidoglio due anni fa. In questo periodo di tempo il lassismo dimostrato dall’amministrazione comunale ha portato ad una situazione di emergenza, nella quale a fronte dei 32.000 impianti autorizzati, nella città romana ce ne sono almeno 50.000.

Che la situazione stia davvero diventando pericolosa lo conferma purtroppo un incidente automobilistico avvenuto sulla Tuscolana la mattina del 2 Novembre, quando un giovane motociclista, perdendo il controllo della sua moto, è andato a sbattere su un cartellone pubblicitario che si trovava inspiegabilmente proprio sullo spartitraffico. La normativa infatti prevede che questo tipo di cartelloni pubblicitari debba essere montata ad almeno un metro e ottanta centimetri di distanza dal ciglio della strada. Proprio con l’intento di dar vita ad una protesta è nato il comitato “Basta cartelloni”, formato da cittadini romani e da sostenitori della causa, che ha anche creato un gruppo Facebook intitolato “Basta cartelloni a Roma” grazie alla quale i fan vengono aggiornati sulle iniziative del gruppo e sulle novità legislative in materia.

Sicuramente va sottolineato che attualmente gli introiti incassati dalle casse comunali per la cessione di spazi pubblicitari costituisce una notevole entrata, è anche vero che probabilmente una regolamentazione appropriata, che tenesse conto anche delle norme della sicurezza stradale e dei cittadini, sarebbe accolta con più accondiscendenza anche dai cittadini stessi.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl – studio di consulenza aziendale

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L’innovazione dell’industria alimentare lancia l’export italiano

Nell’industria alimentare il made in Italy è da sempre garanzia di qualità. In tempi moderni però alla tradizione culinaria italiana si è lentamente affiancata la tecnologia: nella distribuzione alimentare su larga scala l’industria meccanica per la lavorazione ed il confezionamento del cibo, grazie alla ricerca continua, sta offrendo ottimi nuovi strumenti di lavoro per le aziende italiane che esportano all’estero.
La conferma del ruolo fondamentale dell’industria meccanica nel settore alimentare si è avuta anche in occasione della ventisettesima edizione di Cibus Tec, Technologies & Solutions for the food industry, la fiera internazionale del settore meccano-alimentare che si è tenuta alla Fiera di parma dal 18 al 21 ottobre 2011.
Le novità tecnologiche in mostra a Cibus Tec 2011 riguardano tutti i settori dell’alimentare, dalla lavorazione delle materie prime come la carne ed il latte all’industria conserviera, dal packaging alle attrezzature per molini e per pastifici, dalle macchine per la lavorazione del caffè alle affettatrici alle macchine industriali alimentari.

Dal convegno inaugurale della fiera è emerso che attualmente ben il 43% delle imprese alimentari italiane aggiornano i macchinari e sono estremamente recettive rispetto a quelle che sono le novità che l’industria meccanica crea per il loro settore; tale attenzione si è tradotta in un incremento del 18% dell’export per questa aziende, percentuale che è tripla se confrontata con la percentuale di aumento dell’export per le imprese che invece non hanno innovato.
Roberto Monducci direttore del dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche dell’Istat ha spiegato come “L’innovazione dell’alimentare in Italia si fa soprattutto nel day by day e collaborando con l’università oppure in collaborazione con i fornitori di macchine e impianti”.
Federalimentare, rappresentata da Annalisa Sassi- presidente dei giovani imprenditori dell’associazione- ha confermato i dati forniti dall’Istat, evidenziando che non tutti gli italiani sembrano essere però consapevoli del valore delle scelta di queste aziende innovatrici, che puntando sull’evoluzione ed il potenziamento delle raffinatrici alimentari, dei macchinari che realizzano il packaging, dei sollevatori meccanici, dei mezzi per la distribuzione. L’imprenditrice sostiene infatti che i consumatori sicuramente apprezzano il contenuto qualitativo delle innovazioni introdotte nel settore alimentare, ma non comprendono a fondo lo sforzo tecnologico che vi è alla base; vedi ad esempio l’introduzione delle vaschette di plastica per la conservazione del prosciutto affettato, che da qualche anno a questa parte ha veicolato una vera e propria rivoluzione nella conservazione e nella durata della shelf life del prodotto stesso, ma che hanno costituito investimento non da poco per le aziende del settore alimentare.
Alla fiera è stato presentato, tra gli altri, un macchinario che sarebbe utilissimo per la lavorazione della farina- prima ancora che tramite l’ impastatrice domesticaindustriale- attraverso la pulizia dell’involucro esterno del chicco di grano (cariosside) che grazie ad una“frizione” permette quindi di avere una maggior sicurezza per quanto riguarda le contaminazioni chimiche, biologiche e micotiche. La materia prima così ottenuta è una “farina extra white” estremamente apprezzata nei Paesi del Nord dove si utilizza principalmente per la produzione di pizza e di pasta surgelata.
Un forte aiuto alle aziende che intendono seguire i processi di innovazione del settore arriva in particolare dalla banca Cariparma Crédit Agricole che, oltre ai classici mezzi per l’erogazioni dei crediti necessari, dispone di una struttura dedicata che prevede ad esempio, l’entrata della banca nel capitale dell’azienda come socio di minoranza consentendo quindi alle aziende di avere una consulenza a 360°, che segue i processi di crescita dell’azienda.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione srl- aziende web marketing

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Passano le mode e cambiano anche gli obiettivi preferiti dai ladri


I tempi sono decisamente cambiati: sembrano finiti infatti gli anni dei leggendari ladri di classe che eravamo abituarti a vedere nei movie americani. Altro che uomini d’azione come James Bond o ladri abilissimi come il Sean Connery di Entrapment, i moderni ladri sembrano infatti puntare ad obbiettivi decisamente più modestii e fattibili.

Numerosissimi infatti in Italia negli ultimi decenni i furti a piccole attività, molto spesso tabaccherie, supermercati o panifici, attività quindi con una discreta affluenza giornaliera di clienti e quindi un sicuro, anche se moderato incasso. La caratteristica di questo tipo di attività che più fa gola ai ladruncoli è il fatto che spesso e volentieri queste attività. Di piccole o medie dimensioni, hanno un ridotto numero di personale- che eventualmente potrebbe opporre resistenza alla rapina- spesso non sono dotati di impianti di videosorveglianza ed hanno una ridotta superficie commerciale e di conseguenza richiedono l’intervento di uno, due, o al massimo tre individui.

Una zona nella quale si sta registrando un allarmante numero di rapine di questo tipo è la Valchiavenna, zona nella quale l’ultima vittima di un furto è stata il panificio-pasticceria Moreschi srl di Prata Camportaccio. Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 Ottobre 2011 due ladri, vestiti con due sgargianti tute bianche si sono intromessi nella proprietà dell’azienda. Tutto è iniziato verso le ore 2.30 del mattino, orario nel quale i panettieri del panificio si recano abitualmente in laboratorio per il turno notturno; gli impiegati infatti come tutte le mattine hanno disinserito l’allarme e  si sono recati al primo piano dove è presente il laboratorio con gli stendi pasta, le impastatrici planetarie, le macchine pasta fresca e vari altri macchinari per la realizzazione dei prodotti dolciari e da forno.

I ladri, che evidentemente attendevano proprio che l’allarme fosse disinserito, si sono quindi silenziosamente introdotti al piano terra, dalla porta normalmente utilizzata per il carico-scarico delle merci e che i dipendenti avevano lasciato socchiusa, probabilmente per velocizzare la consegna dei prodotti, che avviene spesso di mattina presto. I due non hanno quindi nemmeno dovuto utilizzare il piede di porco che avevano portato con sé.

I ladri a quel punto hanno potuto agire praticamente indisturbati dato che i panettieri che erano già al lavoro al piano superiore, a causa del rumore prodotto dalla macchina per pane già in azione, non hanno sentito il minimo rumore.

I due se ne sono scappati con il registratore di cassa intero- per non correre il rischio di essere scoperti mentre lo scassinavano- e qualche bottiglia di vino presa dalla parte commerciale del negozio.

I due ladri sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale anche se purtroppo i loro volti erano ben coperti dalle tuta bianche utilizzate quella mattina; dalla registrazione si vede però che i due erano sicuramente due uomini di statura alta, uno sovrappeso e l’altro decisamente più magro. Le telecamere non hanno però consentito di vedere se i due fossero a piedi o se avessero un mezzo di trasporto nascosto nelle vie vicine.

La sensazione dei proprietari è quella che si tratti di gente della zona, data la buona conoscenza dell’attività commerciale e soprattutto delle abitudini dei panettieri.

Sul luogo sabato mattina sono intervenuti i carabinieri della stazione di Chiavenna per i rilievi che si spera possano fare luce al più presto su questo furto ed anche sulla serie di reati simili che sono avvenuti nella zona nelle ultime due settimane.

 

 

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- piano di web marketing

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La casa moderne è in esposizione al MOA Casa 2011

Si apre proprio oggi 28 Ottobre 2011, alla fiera di Roma, l’edizione autunnale di MOA Casa. La fiera per eccellenza del reparto arredamento sarà allestita alla Nuova Fiera della capitale ed aperta al pubblico fino al 7 Novembre 2011.

La mostra mercato di arredo e design quest’anno fonda i principi di tutta l’esposizione su un semplice concetto: la casa moderna deve essere una casa di design, nella quale però si possano trovare non solo oggetti e mobili esclusivi, ma anche funzionali ed ergonomici.

Non quindi solo apparenza, ma anche un po’ di sostanza nelle case degli italiani. I materiali pregiati della tradizione italiana si fondano con le linee geometriche semplici, brusche ma armoniche  del design moderno, dando vita ad ambienti incredibilmente caldi e vivibili. Le proposte immobiliari del futuro si presentano quindi come estremamente funzionali e scelte ad hoc per sfruttare al massimo soprattutto i piccoli ambienti; alla mostra vedremo quindi come non sprecare neanche il minimo di spazio della nostra camera da letto grazie ad armadi a scomparsa tassativamente dotati di ante che scorrono l’una sull’altra ottimizzando gli spazi e rendendo possibile una loro collocazione anche in spazi stretti o dietro a porte; saranno esposti tavoli in vetro allungabili fino a 2 metri, con meccanismi a vista  e poltrone su misura che si trasformano in comodi divani letto.

Nel reparto cucina sono invece esposti elettrodomestici altamente tecnologici che arredano la cucina tanto quanto i mobili moderni. Ai materiali “classici” storicamente utilizzati nell’arredo cucina quali il legno nelle varianti disponibili, si affiancano i materiali principi dell’edilizia quali ad esempio la kerlite, che crea un effetto cemento. Le regine della cucina sembrano essere le cappe, che sono disponibili in molte varianti, materiali e forme, dalle più semplici fino a quelle  dalle forme più tecnologiche come ad esempio quelle a forma di bolla o di sfera.

Il gusto dell’ arredare moderno per quanto riguarda la zona giorno invece si basa su colori decisamente caldi e tenui, come il cipria, il grigio o il tortora ed alla mostra sono in esposizione soprattutto soluzioni laccate e opache. I divani invece sono all’insegna dei colori e della varietà dei tessuti- come le proposte offerte da Roche Bobois- e disponibili in qualsiasi formato a patto che vengano ben inseriti nell’ambiente living: moduli dritti, soluzioni ad angolo o circolari, pelle, tessuto, microfibra, alcantara, tutto è ammesso e possibile  a patto che a rimetterci non sia la comodità.

Quello che non deve mai mancare all’interno della casa sono i complementi arredamento adatti, come i cuscini, le lenzuola, i copri letti dai tessuti raffinati e dai disegni ricercati, i piccoli elettrodomestici di design, i grandi vasi che riempiono gli angoli vuoti delle casa e poi ancora tende, tappeti e bauli.

La casa presentata d MOA Casa 2011 è sicuramente una casa intelligente, che grazie alle soluzioni più evolute della domotica, permette di gestire contemporaneamente ed attraverso un unico pannello di controllo, tutti i sistemi tecnologici della casa ( gas, elettricità, acqua, clima) attraverso un sistema di interazione di questi ultimi con dispositivi informatici ed i cellulari smartphones; la building automation è in grado di offrire un’ alto standard di affidabilità e di personalizzazione che permettono all’utente di configurare i dispositivi della casa in base alle proprie esigenze quotidiane o in base ad un calendario di utilizzo stagionale.

All’interno dello spazio dedicato alla mostra sono ospiti inoltre anche associazioni umanitarie no profit ed aziende biologiche e saranno organizzati workshop sull’arredamento di design e  laboratori sull’arte del ricamo per arredo.

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- analisi dei competitors

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Assieme al GF11 inizia il gossip sulla presentatrice e sull’arredamento della casa

Nonostante siano passati ben 12 anni dalla prima edizione italiana del Grande Fratello, le due costanti che i telespettatori attendevano con ansia e che non sono mai mancate in nessuna delle passate edizioni, sono l’arredamento degli interni ed i vestitini super aderenti e corti di Alessia Marcuzzi.

Per quanto riguarda Alessia, la presentatrice ha sempre sfoggiato con grande disinvoltura mini abiti che lasciavano scoperte le sue lunghissime gambe. Va riconosciuto alla Marcuzzi che anche se ha sempre indossato, per scelta propria o richiesta dell’emittente, abiti molto corti, li ha saputi portare sempre con la giusta eleganza, non risultando mai volgare o sgraziata. Per la prima edizione del GF12, la presentatrice ha scelto un abitino nero, tassativamente corto e low cost di H&M, sfoggiando una ancor strepitosa forma, nonostante la gravidanza terminata solo quest’estate.

La casa del Grande Fratello invece negli anni sembra essersi allargata e non di poco, passando dai 325mq del GF1 ai 2.000 della dodicesima edizione. Non c’è che dire, la piccola recinzione che delimitava il territorio occupato dalla casa più famosa d’Italia ha guadagnato terreno ed attualmente sovrasta ormai l’intera collina di Cinecittà. L’arredamento della casa di quest’anno è decisamente basato sugli arredi moderni e sul colore, con grandi vetrate che si affacciano sul giardino e che permettono alla luce di entrare in grande quantità nella casa, rendendola quindi estremamente vivibile. Molte pareti poi, anche all’interno della Casa sono in vetro e garantiscono quindi un’ottima interazione fra gli ambienti, permettendo a ciascuno degli inquilini di “tenere d’occhio” gli altri anche se questi di trovano nelle stanze vicine. Per quanto riguarda l’ arredamento camera da letto sia nella stanza delle ragazze che in quella dei ragazzi sono presenti 4 letti matrimoniali ed alle pareti ci sono rilassanti decorazioni a colori caldi che ricordano i campi di grano e la paglia.

Nell’ arredamento soggiorno, per quanto riguarda il relax ed il benessere quest’anno agli inquilini di certo non mancano spazi e aree dove potersi rilassare: all’interno della casa, come nelle edizioni precedenti, c’è la piscina, mentre alla sauna, con pareti di cristallo, si può accedere sia dall’interno che dal giardino. E’ proprio fuori in giardino che i ragazzi hanno a disposizione anche una vasca tonda per la cromoterapia, mentre al secondo piano si sviluppa la zona relax ed un terrazzane coperto di 60mq, dove i concorrenti potranno fumare e chiacchierare anche in caso di pioggia.

Gli elementi nell’arredamento cucina e soggiorno che invece si rifanno di più allo stile tradizionale sono la tavola da pranzo, quest’anno per la prima volta di forma circolare (un tavolone da 2.5m di diametro), e nel divano a forma di semiluna della lunghezza di ben 18metri. Immancabili e pressoché invariati invece altri elementi quali il mitico confessionale dallo sfondo rosso ed il ledwall per i collegamenti con settimanali con lo studio.

Come ad ogni edizione, anche quest’anno in concomitanza con la prima puntata del GF si apre la caccia ai complementi d’arredo utilizzati nella Casa, che immancabilmente detteranno nuove mode per quanto riguarda i gusti d’arredamento dei giovani; di facile riconoscimento, tanto sono originali, la chaise long di Casamania firmata Sophie De Vocht, e la lampada da muro che illumina nonostante l’assenza della lampada stessa, firmata Lamur.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- marketing mix comunicazione

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Evoluzione del plurilinguismo nella società moderna

Trovarsi a vivere in un Paese la cui lingua madre non è la nostra non è sicuramente facile. Molti infatti vedono la diversità linguistica come un ostacolo alla crescita personale dei bambini ed alla formazione dei ragazzi; oltre all’aspetto pratico della questione che sta nella incapacità di comprendere le persone ed interagire appieno con la società, c’è anche un sottile meccanismo socialmente diffuso che tende generalmente a provocare la chiusura mentale degli autoctoni di fronte allo straniero che non parla e non capisce la loro lingua.
“Io sono a casa mia, sono loro che devono imparare la mia lingua, se vogliono vivere nel mio Paese” è il pensiero tuttora diffuso tra le generazioni più vecchie.

In ambito scolastico il plurilinguismo è una questione da affrontare, dato che in Italia si registra un sempre maggior numero di presenze straniere fra i banchi. I figli di immigrati spesso e volentieri tra le pareti domestiche continuano ad utilizzare la loro lingua madre e questo non aiuta di certo il loro processo di apprendimento a scuola e di conoscenza della lingua italiana. Provate a pensare alle difficoltà bambini italiani ad apprendere la lingua inglese: quante difficoltà incontrano i più piccoli nell’apprendimento lingua inglese? E se un giorno vi trovaste costretti a trasferirvi per necessità di lavoro in un altro Paese? Siete convinti che riuscireste a dare il buon esempio ai vostri figli ed a sforzarvi di parlare inglese, tedesco, francese anche a casa? Come reagirebbero i vostri bambini circondati per 6-8 ore al giorno da bambini che parlano un’altra lingua?

Il plurilinguismo comunque non è assolutamente da considerarsi come un handicap, ma come una ricchezza: si da il caso che ognuno di noi percepisce la realtà in maniera soggettiva e questa soggettività non è data da altro se non dal nostro bagaglio culturale, che a sua volta affonda le proprie radici nella nostra lingua madre e nella nostra cultura. La lingua quindi è un veicolo necessario per capire la realtà e di conseguenza l’incontro con persone che parlano un’altra lingua non può che essere un veicolo che ci fornisce strumenti nuovi e diversi per valutare la realtà che ci circonda; aprirsi ad un’altra lingua, cercando di comprendere appieno le dinamiche linguistiche che in prospettiva diacronica hanno portato alla formazione ed all’utilizzo comune di parole o di particolari forme linguistiche di una data lingua, consente di approfondire non solo una lingua, ma anche i meccanismi di interazione di una lingua con la storia di un popolo. Ecco perché la scuola inglese elementare, francese, spagnola ecc. se iniziata in giovane età perme di crescere sviluppando in maniera del tutto naturale un’apertura mentale non comune, che riesce ad avvicinarci alla cultura dell’altro più di qualsiasi libro o manuale.

La conferma dell’importanza del plurilinguismo dei bimbi stranieri arriva anche dal Comune di Telgate, in provincia di Bergamo, dove l’amministrazione comunale, col supporto di due esponenti della Lega Nord, Daniele Belotti e Davide Caparini, nella scuola elementare inglese ha promosso un piano sperimentale di alfabetizzazione per i ragazzi stranieri delle elementari, presentato al pubblico in una riunione tenutasi mercoledì 26 Ottobre 2011. L’amministrazione comunale ha deciso di farsi carico dei 25.000 euro del programma e dei 18.000 euro per il corso di eccellenza (costi annui del progetto) per andare incontro al 35% degli studenti stranieri delle scuole primarie, che non posseggono una conoscenza sufficiente della nostra lingua.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl – web marketing pmi

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LED: Illuminazione a 360°

L’illuminazione, in particolar modo quella pubblica, è arrivata sempre più al centro della scena nei casi di cronaca. La sua presenza infatti influenza molto l’opinione collettiva: una strada illuminata è sempre preferibile ad una strada buia, da’ la percezione di essere più sicura e garantire l’incolumità di chi la attraversa.

L’illuminazione pubblica però ha dei costi notevoli, soprattutto quando si esce dalle città e ci sia addentra in lunghi percorsi difficili da illuminare interamente senza sbancare le ( già economicamente a pezzi) amministrazioni comunali. Però non si può rinunciare a quella che, a livello percettivo, è garanzia di sicurezza. Un dilemma fino a poco tempo fa’ senza soluzione ma che con le nuove tecnologie è giunto ad una soluzione che coniuga ottima resa a livello di luci e ridotta spesa economica, se paragonata alle tradizionali luci presenti lungo le nostre strade: le luci LED, spesso white led lights.

LED è l’acronimo Light Emitted Diode (cioè diodo ad emissione luminosa) elaborato nel 1962 da Nick Holonyak Jr, inventore statunitense, che ideò il prototipo mentre lavorava come consulente per la General Electric. Il ponte diodo rappresenta il più semplice tipo di semiconduttore esistente composto da alluminio, gallio e arsenide. Il principio del led è proprio quello di sfruttare le proprietà ottiche di questi materiali per produrre fotoni, quindi luce. Proprio per queste sue caratteristiche tecniche il LED rappresenta una delle possibilità più economiche per illuminare grandi spazi senza incidere eccessivamente sulle casse che finanziano tali impianti. Inoltre sono molti altri gli elementi a favore di questa tipologia di illuminazione: la lunga durata nel tempo, l’elevata affidabilità, l’elevata efficienza e il basso consumo sono tutti punti a vantaggio del led lighting.

Rimanendo nel campo dell’illuminazione il LED può sostituire le lampade ad incandescenza, alogene o fluorescenti (a risparmio energetico) in quanto l’efficienza di luminosità/consumo è attualmente quotata 3 a 1. Quindi la forza commerciale di questo prodotto si basa proprio sul basso prezzo dello stesso e la loro compatibilità con i circuiti elettrici al silicio particolare che li rende particolarmente appetibili a sostituire altri impianti già esistenti. Inoltre, fattore di non secondaria importanza, le luci al LED non hanno praticamente bisogno di manutenzione e possono essere installate in svariati punti. Cosa che i tradizionali impianti non permettono.

La luce al Led inoltre ha particolari caratteristiche che la rendono per l’appunto particolarmente adatta all’illuminazione: la facilità di realizzazione di ottiche efficienti in plastica, la saturità dei colori, la possibilità di un forte effetto spot, necessità di una bassissima tensione, la pressoché assenza di sensibilità a vibrazioni e umidità, l’assenza di mercurio e la durata non influenzata dal numero di accensioni e spegnimenti e soprattutto sono privi di componenti IR e UV.

Finora i principali usi che sono stati fatti di questa tecnologia sono stati limitati ma negli ultimi anni si stanno espandendo sempre più anche grazie alla varietà di accessori cablaggio. Il LED infatti è ormai utilizzato nei telecomandi ad infrarossi, negli indicatori di stato (cioè le lampadine spia presenti in molti elettrodomestici come tv, stereo..)nella retroilluminazione di schermi e display LCD, nei semafori e negli stop delle automobili, nei lampeggianti delle vetture d’emergenza (come ambulanze, polizia….), nei cartelloni a messaggio variabile e ora, anche nell’illuminazione pubblica o privata.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl – pubblicizzare sito

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Il cellulare non fa male ma non bisogna comunque abusarne

Il cellulare è decisamente il nostro compagno di tutti i giorni. Come dimenticare i primi prototipi di telefono cellulare che negli anni ’90 entravano a malapena nelle tasche dei giovani tecnologici che si potevano permettere di spendere qualche centinaio di migliaio delle vecchie lire per utilizzare questo nuovo tipo di strumenti di comunicazione?

Le storia di questi apparecchi si è decisamente evoluta negli ultimi decenni, portando alla creazione di modelli decisamente tecnologici, che oltre a telefonare, ci sono anche d’aiuto nei casi in cui ci troviamo ad aver bisogno di mappe, navigatore satellitare, microcamera; quando dobbiamo consultare le e-mail, chattare, fare delle video chiamate oppure quando abbiamo voglia di giocare, consultare il nostro oroscopo del giorno, scaricare l’applicazione del momento, comprare online- direttamente dal cellulare- qualsiasi cosa ci serva.

La crescente espansione di questi apparecchi si è diffusa di pari passo con la paura che potessero essere in qualche modo dannosi per la salute, provocando addirittura casi di formazioni tumorali al cervello ed al sistema nervoso centrale. Questo dubbio ha verosimilmente fatto parte della coscienza comune fino a qualche giorno fa, quando una smentita ufficiale è arrivata da un organo tanto autorevole quanto affidabile. L’ Institute of Cancer Epidemiology di Copenaghen ha diffuso infatti la notizia, pubblicata anche dal British Medical Journal, che l’utilizzo continuativo e prolungato dei telefoni cellulari e/o registratore vocale che creano onde elettromagnetiche, non provoca nessun danno sensibile per la salute dell’uomo.

L’istituto di Copenaghen ha condotto quello che si può tranquillamente definire come lo studio più importante mai condotto finora sul tema e che ha monitorato 358.403 abbonati di telefonia mobile per un periodo di 18 anni; in precedenza infatti gli studi svolti a livello mondiale si erano dimostrati inconcludenti soprattutto nel delineare gli effetti a lungo termine dell’utilizzo dei cellulari. Lo studio dell’istituto danese è continuato fino al 2007 ed ha coinvolto dati relativi alle formazioni tumorali sviluppate nei cittadini danesi nati dopo il 1925 in oltre 30 anni, suddividendo gli utenti della telefonia in abbonati e non abbonati alla telefonia mobile prima del 1995. Le informazioni raccolte sono state fornite dagli operatori danesi della rete telefonica e dal Registro Tumori danese; quest’ultimo ha fornito dati relativi a 10.729 casi di tumore al sistema nervoso centrale registrati nel periodo 1990-2007.

La pubblicazione sul British Medical Journal arriva a poco tempo di distanza dalla classificazione, fatta dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC), dei campi elettromagnetici e delle radiofrequenze, come possibili agenti cancerogeni per l’uomo. La ricerca danese non solo rassicura i quasi 5 miliardi di abbonati in tutto il mondo (dato del 2010), ma in particolare tutte quelle persone che per lavoro devono necessariamente trascorrere molto tempo al cellulare, pensate agli operatori telefonici, ai rappresentanti, ai tecnici che si occupano di rintracciare cellulare, agli operatori dei customer care di tutto il mondo, che spesso utilizzano telefoni cellulari aziendali.

L’Instituite of Cancer Epidemiology di Copenhagen tranquillizza certo sugli effetti delle onde elettromagnetiche per i soggetti con un normale utilizzo dei dispositive di telefonia cellulare, ma riconosce la necessità di approfondire la correlazione fra i cellulari e i tumori nella esigua fascia di “forti utilizzatori”, quei soggetti cioè che utilizzano il cellulare fino a 10 ore al giorno.

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- consulenza imprese

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Online orders nel sito di Gierre Group

Seregno (Milano), 24 Ottobre 2011- Gierre Group, azienda promoter della rivoluzione digitale e che possiede una lunga esperienza nel campo delle stampe digitali, offre ai suoi clienti la possibilità di ordinare i suoi prodotti direttamente online.

La Gierre Group è un’azienda che affonda le radici delle proprie conoscenze nelle prime decorazioni a pennello che si effettuavano negli anni ’60, per poi evolversi seguendo le tecnologie che via via hanno permesso al settore di attuare una vera e propria svolta per quello che riguarda le stampe digitali e la pubblicità in generale: passa quindi all’utilizzo dello spolvero e dell’intaglio manuale, fino a disporre negli anni ’80 dei moderni plotter ed, in tempi più recenti, delle ultime tecnologie di stampa. L’azienda dispone di una gamma di prodotti abbastanza ampia da offrire la risposta alle esigenze di qualsiasi agenzia di comunicazione e pubblicità, organizzatore di eventi, concessionaria, commerciante, impresa ed evento fieristico. La Gierre Group dispone inoltre di una buon varietà di materiali sui quali operare ed è sicuramente in grado quindi di rispondere alle specifiche richieste dei clienti.

Le realizzazioni comprendono cartelloni pubblicitari per esterno ed interno, realizzabili su pannelli a “misura”, in grado di ricoprire aree anche molto estese, vinili adesivi permanenti o rimovibili, maxi teli per affissioni esterne su pareti o cantieri ed un’ ampia gamma di soluzioni per gli allestimenti fieristici e le manifestazioni, tra cui maxi teli e vinili adesivi. L’azienda, collaborando con la 3M Italia, mette a disposizione dei suoi clienti i rivestimenti 3M DI-NOC,molto utilizzati di recente nel settore auto motive e nel mercato dell’interior design che, essendo disponibili in svariate finiture, permettono di personalizzare ogni tipo di insegna ed oggetto: dal carbonio, alle essenze di vari legni, dai marmi a differenti tipi di metalli, pelli ecc, tutto è modificabile a seconda dei propri gusti.

Il sito dell’azienda, oltre ad informazioni sul proprio settore e sul proprio business, mette a disposizione degli utenti la possibilità di effettuare direttamente online gli ordini, e di portarli a termine con qualche semplice click. Per ordinare i prodotti dal sito internet infatti è necessario solamente compilare un form, rispondendo a qualche semplice quesito sull’azienda ed i recapiti, e sarà quindi possibile iniziare subito a collaborare con l’azienda.

Gierre Group, oltre a disporre di mezzi propri, si avvale del servizio di corrieri veloci, che le consentono di distribuire in tutta Italia con efficienza e puntualità. Per quanto riguarda l’applicazione di maxi teli e di grafiche adesive su supporti ed automezzi l’azienda dispone di mezzi idonei a garantire la perfetta aderenza ai supporti, quali autoscale e mezzi specializzati.

Serena Rigato

Prima Posizione srl- strategia marketingmarketing

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Sempre più stranieri scelgono l’Italia per comprare la seconda casa, tassativamente di lusso

Che il segmento delle case di lusso sia uno dei pochi segmenti di mercato  immobiliare internazionale in grado di garantire eccellenti trend di crescita nelle stime commerciali lo sappiamo da un pezzo.

La conferma arriva direttamente da un report fatto dalla blasonata società di consulenza immobiliare Savillis, che sostiene che nel settore immobiliare di Londra, ad esempio, il trend dei prezzi degli immobili di maggior prestigio del centro delle città avrebbero toccato i massimi storici. La vendita immobili Londra per quanto riguarda il settore di lusso, sembra quindi non risentire in alcun modo della crisi economica mondiale che sta mettendo a dura prova le piazze di molti altri mercati a livello globale. Le caratteristiche delle offerte di un’agenzia che tratta vendita immobili prestigio, a prescindere dalla città in questione, rispecchiano ormai delle caratteristiche comuni, che sono di solito prima di tutto la grandezza: un immobile di lusso, per essere considerato tale, non può avere una metratura inferiore a 200mq, deve essere in un contesto indipendente ed in posizione centrale. Se si tratta di un appartamento è indispensabile che si trovi ai piani più alti, meglio se all’ultimo piano con terrazzane panoramico. La posizione centrale è poi decisamente fondamentale, dato che chi dispone di qualche milione di Euro da investire in un immobile, pretende che la casa, oltre che bella sia anche ben raggiungibile dai servizi e dai trasporti pubblici.

Tutte questa caratteristiche sono decisamente le più richieste dalla clientela di alto livello, che predilige ottime posizioni e soluzioni abitative, piuttosto che immobili nuovi o ristrutturati a nuovo, ma che non corrispondono a questi criteri. Anzi le case e gli appartamenti che sono da ristrutturare  o da terminare sono i più richiesti dato che consentono agli acquirenti di realizzare un buon grado di personalizzazione degli immobili, anche attraverso modifiche agli attacchi, alle mura non portanti dell’edificio, agli intonaci, ai serramenti e all’arredamento.

Anche analizzando la situazione attuale del mercato immobiliare italiano si scopre che di compravendite immobiliari di un certo livello (dai 700mila Euro in su) , nonostante la crisi, se ne realizzano ancora. Una parte di questi acquirenti è sicuramente italiano, anche se negli ultimi anni si è registrata un’impennata delle vendite immobiliari a stranieri, che  pur abbandonando i loro Paesi in maniera stabile, non vogliono rinunciare al lusso ed all’esclusività. L’investimento straniero è garantito quando assieme all’immobile si riesce a vendere all’acquirente anche un’idea: l’idea di star per comprare, attraverso una semplice transazione di denaro, un angolo di Italia, una soluzione esclusiva che racchiude in sé gusto italiano, tradizione, modernità e che è soprattutto status di un target elevato, non alla portata di tutti. A tal proposito le soluzioni delle agenzie immobiliari specializzate nel settore luxury sono le più svariate: casali immersi nelle poetiche colline del Chianti, immobili Castelfranco Veneto, attici che offrono la vista su piazza san Marco a Venezia, case arroccate alla pendici dei più suggestivi laghi italiani di Como e del Garda e molte altre soluzioni diverse ma uniche. Anche le località di mare sono molto ricercate e molto bene va infatti la vendita immobili a Jesolo,in riviera romagnola, bene anche le proposte immobiliari sulla Costa Amalfitana, sulla riviera toscana e naturalmente nelle isole.

Solo per dare un’idea dell’importanza degli investimenti immobiliari stranieri in Italia, basti pensare che nel primo semestre 2011 gli investimenti esteri nel nostro Paese hanno raggiunto quota 1,8 miliardi di euro. Tale dato, secondo Scenari Immobiliari, sarebbe destinato ad aumentare, e tale previsione appare ancor più verosimile se si considera che il sito web del gigante inglese Knight Frank ha raccolto in media qualcosa come 30mila ricerche al mese per immobili in Italia (su un totale complessivo di circa 1 milione di ricerche nel sito, per immobili di tutto il mondo)

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- indicizzazione sito

 

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Strascichi dello scudo fiscale sul sistema immobiliare

Fino al 15 aprile del 2010 é stato possibile regolarizzare oppure fare rientrare in Italia i capitali all’estero. Questo, in sintesi, lo scopo del provvedimento sullo scudo fiscale che in Italia è stato approvato a settembre 2009 dopo un lungo iter parlamentare e innumerevoli discussioni.

 

Grazie allo scudo fiscale è stato possibile rimpatriare capitali e beni depositati all’estero, pagando un’aliquota del 5% e senza sanzioni fiscali. Il provvedimento era valido in caso di dichiarazione infedele od omessa dichiarazione, ma non ne hanno potuto usufruire coloro che avevano già in corso accertamenti fiscali o per i quali era già stata accertata la violazione di obblighi tributari o contributivi. I primi effetti del rientro dei capitali dall’estero si è fatto sentire già nei primi mesi del 2010 in alcuni settori, come quello degli investimenti immobiliari.

 

Lo spettro delle categorie di persone avevano interesse a favorire dello scudo fiscale è abbastanza ampio: si va dal ricco imprenditore che ha depositato i soldi all’estero perché era conveniente dal punto di vista fiscale ai beneficiari di eredità lasciate da parenti all’estero, dal caso di un imprenditore che venti anni fa aveva deciso di assicurarsi un capitale all’estero da cui poter attingere in caso di rapimento ai cittadini italiani che hanno lavorato e guadagnato in paesi stranieri. Anche l’ammontare delle cifre rientranti sarà, di conseguenza, variabile: secondo la Deutsche Bank, la maggior parte dei capitali di ritorno oscillerà tra i 5 e 600 mila euro, ma si arriverà anche a cifre di decine di milioni di euro.

 

Fatti rientrare i capitali, ci pone, tutt’oggi, il problema di come reinvestirli: molti decidono di approfittare dello scudo fiscale per assicurare un patrimonio alle nuove generazioni, ma la scelta cade di solito sull’ investire immobili, soprattutto su immobili di prestigio, o su investimenti per l’azienda, magari per rilanciare un’impresa in crisi. In quest’ultimo caso i soldi vengono destinati all’acquisto di macchinari, all’estinzione di eventuali debiti accumulati o a rimpinguare il patrimonio. Molti sono anche coloro che decidono di investire sul mattone, nella convinzione che quello immobiliare sia un settore più sicuro di altri: dopo un periodo di stanca, dovuto anche alla crisi mondiale, sembra infatti che qualcosa si stia muovendo nel mercato delle attività immobiliari, e l’arrivo di capitali dall’estero in seguito all’approvazione del provvedimento sullo scudo fiscale ha probabilmente giocato un ruolo significativo. Nella zona di Milano, in particolare, le agenzie immobiliari hanno ricominciato ad essere più operative, rispetto ad un periodo non proprio positivo che ha fatto registrare il suo momento peggiore tra maggio e giugno 2009, e il settore che sta facendo registrare segnali di ripresa più evidenti è quello della vendita immobili lusso. Si registra infatti un aumento di compratori, che si rivolgono alle agenzie immobiliari principalmente per investire il proprio denaro, e le aspettative delle agenzie per il futuro sono più che positive: sempre parlando del mercato di Milano, i portavoce di alcune agenzie reputano addirittura che l’offerta di immobili di prestigio presenti nella città non riesca a soddisfare la domanda. La ripresa del mercato immobiliare non coinvolge però gli immobili del segmento medio-basso, la cui compravendita non ha fatto registrare segni positivi di ripresa, anche a causa delle crescenti difficoltà che le famiglie italiane incontrano nell’ottenere un mutuo.

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- agenzia marketing web

 

 

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Dopo Istanbul, Bangkok, Shangai, Barcellona e Cordoba la mostra dei tessuti del futuro arriva anche a Prato

I tessuti e le stoffe da millenni accompagnano la vita dell’uomo ed hanno contribuito a renderla via via più evoluta, fungendo in primo luogo da indumenti per proteggerlo dal freddo, poi da elemento di abbellimento personale e da indicatore di particolari status, fino a divenire in epoche più moderne elemento che arreda la casa, crea complementi d’arredo  e molte altre cose che comunemente utilizziamo nella nostra vita quotidiana.

La storia e l’evoluzione che ha visto i tessuti divenire un oggetto tanto scontato quanto indispensabile per l’umanità decisamente non sembra essere terminato neppure ora nel XXI secolo. I tessuti pregiati  sono stati infatti protagonisti alla Futurotextiles. Surprising textiles, design & Art, mostra in scena a Prato dal 30 Settembre al 13 Novembre 2011. Prato, capitale europea del tessile, è stata l’ultima tappa della mostra itinerante dedicata ai tessuti del futuro, che prima aveva aperto le porte al pubblico nelle città di Istanbul, Bangkok, Shangai, Barcellona e Cordoba. L’idea di presentare la mostra anche al  Museo del Tessuto di Prato nasce dalla collaborazione fra Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Giorgio Silli, vicepresidente dell’Associazione Città Tessili Europee-ACTE Italia, Martine Aubry, Sindaco di Lille e presidente di Lille Métropole Communauté Urbaine ed  Ivan Renar, presidente lille3000.”La mostra vuole essere una testimonianza concreta del processo evolutivo in atto nel settore che, proiettato al futuro, sta rivoluzionando il concetto tradizionale dell’impiego del prodotto tessile”, ha detto Andrea Cavicchi.  “Per questo motivo siamo davvero orgogliosi di poter ospitare al Museo del Tessuto un evento espositivo di respiro europeo, in grado di offrire ai visitatori un’ampia panoramica delle nuove potenzialità applicate a fibre e tessuti” ed inoltre anche a tessuti e tendaggi. La mostra, che come abbiamo detto ha fatto il giro delle capitali europee dei tessuti, è organizzata e progettata da Lille3000, organo creato appositamente per la promozione delle capitale tessile francese situata nel nord della Francia, e curata da Caroline David; è approdata a Prato anche grazie alla collaborazione di ACTE – Associazione Città Tessili Europee ed al supporto di alcuni organi locali quali la Fondazione Museo del Tessuto alla  Regione Toscana, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Unione Industriale Pratese Servizi, Banca Popolare di Vicenza, Patrizia Pepe ed Asm.

Alla mostra sono stati presentati al pubblico tessuti decisamente interattivi, in grado di leggere dati per il controllo della salute, come ad esempio temperatura e battito cardiaco; composti tessili ideali all’utilizzo in botanica,in grado di assorbire acque e di rilasciarla gradatamente, provvedendo quindi al nutrimento di piante e giardini, tessuti per lo sport in grado di proteggere da urti e traumi imprevisti, T-shirt in grado di idratare la pelle e liberare sostanze cosmetiche; ed ancora tessuti per arredamento che assorbono le sostanze inquinanti presenti nell’ambiente oppure maglie composte da acciaio e tessili foto luminescenti in grado di illuminare e guidare in ambienti bui e quindi ideali per l’illuminazione notturna .

Tutto questo e tanto altro ha esposto la Futurotextiles. Surprising textiles, design & Art che ha mostrato chiaramente come il futuro dei prodotti tessili sia tutto da sviluppare in collaborazione con tecnologia, scienza e arte, per creare elementi destinati all’utilizzo nei settori dell’architettura, biotecnologia, medicina, trasporti, sport, elettronica e perfino uso aerospaziale.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- visibilità sito

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App rosa, le nuove alleate della bellezza femminile

Dopo la recente scomparsa della mente di Apple, Steve Jobs, le query più cliccate del web sono sicuramente iPhone, iPad ed ovviamente Apple. Al di là infatti di valutazioni personali sui prodotti distribuiti dal colosso americano dell’informatica, è indubbio che la mela morsicata, con i suoi prodotti, ha rivoluzionato la percezione collettiva degli strumenti informatici e delle apparecchiature tecnologiche.

La grande novità introdotta dalla Apple, prima che un singolo prodotto, è stata un’idea, una concezione: la concezione, assolutamente nuova, che vede affiancare tecnologia e design. Prima del successo mondiale dei prodotti Apple PC, lettori mp3, monitor, memorie esterne erano visti infatti solo come oggetti di uso giornaliero tanto indispensabili quanto detestati, fredde macchine necessarie per svolgere il quotidiano lavoro d’ufficio. La Apple invece oltre che sulla progettazione tecnica dei prodotti, ha puntato  molto anche sull’estetica, trasformando i PC in oggetti di culto e di design, identificativi di uno share attento alla tecnologia ed alle mode. Proprio partendo da questo concetto si spiegano l’attuale diffusione degli iPhone o dei nuovissimi iPad, che grazie a centinaia di applicazioni, si prestano ad offrire agli utenti infiniti programmi, alcuni dei quali riguardano persino il mondo del make up moda.

Per chi non fosse avvezzo al mondo delle App, la bellezza degli iPhone e degli iPad sta appunto nelle praticamente infinite possibilità di personalizzazione del proprio tablet o cellulare: attraverso l’Apple Store gli utenti possono velocemente scaricare le applicazioni che più gli interessano in maniera gratuita oppure a pagamento(il costo di una App va da 0.79€ per quelle più semplici fino a decine di Euro per quelle più complesse, come ad esempio i navigatori satellitari). Ciò permette quindi di arricchire le funzioni base del dispositivo, con innumerevoli applicazioni (fino all’esaurimento  della memoria interna del dispositivo).

Per le donne sono state create moltissime Applicazioni“rosa”che riguardano la cura della persona, il trucco sera, consigli per le neo-mamme ed agende con apposite pagine dove registrare e controllare i propri periodi. Tanto per fare qualche esempio, l’applicazione per iPhone iBronze, consente di calcolare il tipo di protezione solare adatta alla propria pelle in base anche ai tipo ed all’intensità dei raggi solari: l’utente dovrà semplicemente rispondere ad alcune semplici domande per arrivare ad individuare il proprio fototipo e l’App farà il resto, fornendo anche le previsioni meteorologiche attese per i 7 giorni successivi, nel luogo in cui l’iPhone (e quindi voi) viene localizzato; iPerfumes invece permette di consultare un ricco archivio di profumi, ricercabili per nome o per brand e di ordinare con un semplice tocco la vostra fragranza preferita; OPI permette invece di provare sulle unghie di una mano virtuale più di 200 smalti diversi, secondo le colorazioni più di moda. Vi sono poi applicazioni  che sono dei veri e propri vademecum e guida trucco, come Hairmakeover e Hairstyle che sono molto efficaci nei casi in cui si sia indecise sul taglio/colore da sperimentare, dato che partendo da una propria foto il programma sovrappone alla vostra normale acconciatura, quelle che vi interessano, dandovi un’idea di come il taglio dei vostri sogni vi potrebbe stare.

Per quanto riguarda il trucco invece, c’è davvero un numero imbarazzante di applicazioni, dalle quali potrete carpire i segreti del trucco occhi, avere consigli su cosmetici e vedere video tutorial di famosi esperti.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- consulenza direzione aziendale

 


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Velco s.p.a. firma un accordo di collaborazione con la ARCOL Resistors

Vicenza, 13 Ottobre 2011- Velco s.p.a. Electronic Components, azienda vicentina di componenti elettronici nonché leader del settore nel territorio italiano, annuncia la firma di un accordo di collaborazione con un’altra azienda di fama internazionale, qual è la ARCOL Resistors, azienda che produce resistori, con base operativa nel sud-ovest della Gran Bretagna, ed esattamente tra le regioni del Devon ed il Somerset, appena sopra la Cornovaglia.

Velco s.p.a. è un’azienda con grande esperienza nel settore della vendita e produzioni di componenti elettronici. E’ attiva sul territorio italiano dal 1972 e col passare degli anni ha saputo espandere la propria rete commerciale fino a creare una rete di vendita che copre tutta l’Italia e anche molti paesi esteri, che nonostante la lontananza geografica, preferiscono rivolgersi all’azienda vicentina, data la varietà di prodotti ad alto contenuto tecnologico, attivi e passivi, che l’azienda distribuisce, come sensori posizione hall, display LCD, luci a led, transducers e potenziometri. I campi nei quali trovano applicazione le creazioni di Velco s.p.a. sono i più svariati: industriale, professionale, auto motive, elettromedicale, illuminotecnica, avionica e MIL. Velco s.p.a. è una realtà estremamente orientata al futuro e promuove tecnologie per applicazioni in campi estremamente all’avanguardia.

Grazie ad un impianto informatico capillare l’azienda riesce a fare consegne giornaliere immediate per tutti i prodotti disponibili a magazzino. Proprio per questo è spesso scelta come partner dalle aziende di tutta Europa, ultima delle quali la ARCOL, azienda inglese specializzata nella tecnologia resistori.

La ARCOL dispone di un team di ingegneri in grado di disegnare e progettare prodotti a misura delle esigenze del cliente, non a caso l’approccio dell’azienda nei confronti del proprio settore segue da sempre un motto, che è diventato anche la linea guida delle scelte aziendali: “ARCOL it’s about global ethics and local solutions”. Proprio per essere in grado di applicare tecniche globali a soluzioni locali, la ARCOL ha siglato l’ accordo con la Velco s.p.a. per il territorio italiano. La profonda collaborazione della Velco con i più grandi produttori del settore, la sua decennale esperienza nel territorio italiano e il suo approccio decisamente customer- oriented, ne hanno resa la partner ideale della ARCOL, il cui catalogo di prodotti ohmici sarà rappresentato in toto dalla Velco per quanto riguarda il territorio italiano.

Per entrambe le società il nuovo accordo si presenta come una possibilità per diversificare ed ampliare il proprio know-how aziendale e per offrire un servizio migliore e sempre in evoluzione ai propri clienti.

Serena Rigato

Prima Posizione srl- posizionamento su motori di ricerca

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Un colpo di genio (e di fantasia) per combattere i rincari carburante

La macchina è decisamente il mezzo più usato dagli italiani che quotidianamente la preferiscono ai trasporti pubblici, i quali se da una parte permettono un viaggio più rilassante e confortevole, dall’altra non riescono ancora a garantire quell’efficienza raggiunta invece in altri Paesi. A volte succede invece che le persone rinuncino ad utilizzare i mezzi pubblici a causa dell’incapacità di arrivare esattamente a destinazione: soprattutto per chi lavora in periferia o per chi al contrario,vive in periferia e si deve recare in centro città per affari, utilizzare il trasporto pubblico significherebbe  subirsi un’estenuante scambio di coincidenze tra bus, treni, tram.

Inevitabilmente il costo di manutenzione ed il consumo di carburante dell’auto sono due spese mensili che vanno a pesare sul bilancio familiare. A parte le poche vetture elettriche già circolanti la maggior parte delle macchine in Italia continua ad essere alimentata a benzina, anche se la convenienza del gpl sta spingendo gli acquirenti ad acquistare sempre di più auto con l’apposito impianto. Per quanto riguarda l’approvvigionamento di carburante, il gpl è attualmente disponibile presso una buona parte di impianti stradali,che rivolgendosi ad aziende specializzate nella produzione serbatoi, si sono adeguati, attrezzandosi per lo stoccaggio del gas. Tralasciando le scelte di tipo morale e dettate dalla sensibilità ambientale, il fattore che influisce più di tutti sulla scelta del tipo di alimentazione per l’auto è  sicuramente il fattore prezzo:a parità di auto infatti, tra la versione a benzina e quella a gas, sulla seconda vi sarà sicuramente un prezzo maggiore, dovuto al costo per l’installazione gpl e per l’impianto stesso.

Un’ iniziativa quantomeno creativa è quella intrapresa dal Signor Baldo Pratelli, imprenditore di Pontedera che per risolvere il problema del caro-benzina si è comprato il distributore di benzina. Potrà sembrare una battuta, ed infatti così l’avevano considerata i cittadini di Capannoli, ma l’iniziativa drastica del Signor Pratelli è nata come un’idea fai-da-te per rispondere al malcontento crescente dei cittadini del Paese e dei forestieri, di costante malumore a causa dei lenti ma costanti aumenti del prezzo della benzina. Il Signor Pratelli quindi, che dagli anni ’50 gestisce la pompa di benzina che era del padre, diventa quindi il titolare del primo distributore “bianco” dell’Alta Vadera. Nel corso degli anni il distributore gestito dalla famiglia aveva cambiato varie compagnie passando da Aquila a Total,  poi MonteShell ed infine Shell ma nel 2011, al termine della concessione con Shell, in accordo con la famiglia il Sig. Pratelli rileva tutto, inaugurando quindi la storia della “Pratelli Carburanti” di proprietà e gestita dalla famiglia Pratelli.

Grazie alla gestione in autonomia degli approvvigionamenti, senza l’intervento o mediazione di alcuna compagnia petrolifera, la Pratelli Carburanti riesce ad offrire dei prezzi competitivi, aggiustati settimanalmente, in base alle oscillazioni del prezzo del greggio. Tutto questo non senza il malumore e l’invidia dei gestori gpl impianti e distributori che essendo legati alle concessioni con le compagnie petrolifere non hanno la possibilità di gestire e variare il prezzo dei carburanti senza l’ok delle compagnie.

Tutto questo ha causato inoltre anche l’aumento di traffico a Capannoli e nelle zone limitrofe, con notevole gioia da parte dei commercianti della zona, che hanno visto un incremento delle vendite, grazie al maggiore numero di passanti.

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl – strumenti web marketing

 

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Spy Italy srl lancia sul mercato quattro nuovi prodotti

Udine, 11 Ottobre 2011- Spy Italy srl, azienda leader in Italia nel settore della produzione, importazione e distribuzione di apparecchiature nel campo della sorveglianza, controspionaggio e sicurezza, annuncia l’uscita sul mercato italiano di quattro nuovi prodotti.

Spy Italy srl è un’azienda che nasce nel 1994 dallo spirito di iniziativa di un gruppo di imprenditori, ingegneri e tecnici che spinti dalla loro passione per gli spy shop, decidono di tentare e di provare ad avviare questo nuovo mercato anche in Italia. Gli spy shop, molto diffusi nelle maggiori città del mondo sono negozi specializzati in apparecchiature elettroniche utilizzabili nel campo della sicurezza, sorveglianza e spionaggio professionale, quali ad esempio allarmi, casseforti, registratore vocale, software, spray antiaggressione e molti altri. La scommessa aziendale ha dato i suoi frutti ed ora che l’azienda ha realizzato il suo progetto iniziale, l’obiettivo successivo è quello di creare una rete di vendita che possa coprire capillarmente il territorio italiano, è infatti per dare una direttiva ai propri negozi che l’azienda decide di aprire un negozio pilota nella città di Udine.

Di recente l’azienda ha aggiunto al proprio catalogo standard, consistente di circa 400 prodotti, 4 nuovi prodotti. Il punto di forza dell’azienda sta appunto nella ricerca e nel fatto che l’impegno costante dei ricercatori è volto a creare la risposta più adatta alle esigenze crescenti e diversificate della clientela e del mercato. Il primo nuovo prodotto è un orologio sveglia con microcamera e videoregistratore. Questo watch nonostante abbia le dimensioni e l’aspetto di una comune radiosveglia è in grado di registrare audio e video in HD. La batteria interna permette di registrare video per 24ore di fila ed il telecomando permette di comandare il dispositivo a distanza.

L’RMC-REC invece è un microregistratore digitale nascosto all’interno di un radiocomando, con tanto di anello portachiavi; il dispositivo oltre ad essere discreto nell’aspetto è estremamente potente e funzionale: il microfono molto amplificato gli permette infatti di registrare fino ad una distanza di 8 metri, la registrazione è poi codificata in mp3 e quindi facilmente riascoltabile direttamente con gli auricolari stereo forniti assieme al prodotto; il dispositivo inoltre risponde ai comandi producendo una lieve vibrazione, facilmente percepibile dall’utilizzatore che lo tiene in mano.La terza innovazione introdotta al catalogo Spy Italy è il Micro registratore vocale-mp3, porta USB, che ha una memoria capace di registrare fino a 576 ore, è dotato inoltre di una funzione VOX che fa attivare il registratore solo in presenza di persone che parlano(compresi suoni e rumori), il che permette di non sprecare batteria per la registrazione dei tempi morti.

Il CAR-DVR4 è invece un videoregistratore digitale a 4 canali tascabile ed è particolarmente indicato per la videosorveglianza dell’auto e permette di registrare contemporaneamente 4 telecamere e 4 segnali audio con separazione dei 4 ingressi. Può comunque essere utilizzato, grazie al suo formato pocket, anche nelle videosorveglianze civili ed industriali.

Serena Rigato

Prima Posizione srl –statistiche siti internet

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Tende da esterni ed accessori, la soluzione di design firmata SpazioCasa srl per fare del giardino un elegante zona relax

Campo san Martino (PD), 7 Ottobre 2011- SpazioCasa srl, azienda specializzata nella vendita di arredamento per la casa, propone alla propria clientela anche soluzioni originali e decisamente di design per completare il giardino di accessori funzionali, quali tende e pergolati, senza rinunciare ad un gusto estetico raffinato e moderno.

SpazioCasa srl, realtà che probabilmente non ha rivali nel territorio padovano ha il proprio showroom a Campo San Martino, al centro del triangolo formato dalle suggestive città di Padova, Castelfranco Veneto e Bassano del Grappa. Entrando nella sede dell’azienda, in via Provinciale 63, la clientela è letteralmente avvolta dagli ambienti ricreati all’interno dello showroom che comprendono angoli tappezzati, nel vero senso della parola, con tendaggi, tende e tappeti, anche se gli ambienti più d’effetto sono quelli ricavati sotto l’ombra di stupende tende da esterni, che interagiscono con gli spazi esterni che i designer hanno ricreato nello showroom, dando una sensazione di calore e di familiarità che di rado si può percepire stando sotto una comune tettoia o pergola.

Ogni minimo dettaglio all’interno dell’esposizione è curato dagli interior designer dell’azienda con dedizione e precisione maniacale ed infatti camminando lungo la sinuosa passeggiata che permette di passare attraverso tutto lo showroom e di ammirare tutti gli ambienti ricreati, si ha l’impressione di muoversi all’interno di ambienti già familiari e soprattutto dal design moderno, anche se mai talmente futuristico da risultare indelicato. Vasi bianchi longilinei laccati lucido,piente, colori tenui e caldi, materiali naturali come il teak vengono affiancati a materiali come l’alluminio ed il ferro, decisamente abbandonati nel campo dell’arredamento fino a qualche anno fa ma che hanno avuto il loro riscatto nell’arredamento moderno e trovano la loro celebrazione all’interno dello showroom di SpazioCasa.

Nonostante l’esposizione sia visibile anche dall’esterno, grazie alla vetrate che percorrono tutta la facciata, è incredibile come all’interno siano stati ricavati spazi intimi, veri, che trasmettono ai visitatori veramente la sensazione di casa, o in qualche caso, di un set fotografico con uno sfondo allestito con tende scorrevoli, separé, luci a led, tessuti, reti da pesca, tappeti arrotolati e tronchi d’albero.

L’azienda attualmente offre delle soluzioni quantomeno originali e di classe per l’arredo del giardino o del terrazzo. Da non tralasciare è la gamma molto vasta di accessori d’arredo di firma che da sola sarebbe sufficiente ad arredare il giardino e che spazia dai tavolini ai divanetti in alluminio foderati, dalle sedute ad i tavoli alti da bar, dagli steli luminosi tipo fiaccole agli alti supporti per candele a forma di parallelepipedo, che richiamano i grattacieli newyorkesi. Ovviamente poi la SpazioCasa dispone di moderne tende da esterni, pergolati, strutture di copertura autoportanti oppure da appoggiare alle pareti, in grado di soddisfare ogni necessità e gusto, data la varietà di personalizzazioni e di materiali combinabili.

Serena Rigato – strategie di web marketing

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Da Zilio Mobili arriva la collezione Foscolo

Tezze sul Brenta (VI), 5 Ottobre 2011- Zilio Mobili annuncia l’arrivo nel proprio showroom di una nuova collezione di mobili, che si va ad aggiungere all’elenco di collezioni già disponibili all’interno dello showroom dell’azienda.

La Zilio Mobili viene fondata nel 1975 dal Cav. Silvano Zilio e passo dopo passo cresce fino a diventare una realtà solida e antica, ben conosciuta nel territorio veneto. Sicuramente la passione per casa e arredamento hanno motivato il Cav. Silvano in quest’avventura, ma senza dubbio il segreto del successo della Zilio è la produzione propria: infatti entrando all’interno della falegnameria si possono respirare ancora le tipiche fragranze del legno massiccio, come noce, rovere, ciliegio e tiglio. Tutte le fasi del procedimento di realizzazione dei mobili, dallo studio, allo sviluppo e realizzazione dei prototipi, fino alla realizzazione dei mobili per la vendita al dettaglio, vengono iniziate e completate in azienda, rendendo quindi possibile per la clientela la richiesta di mobili su misura. L’azienda dispone infatti di unità produttive in grado di seguire tutta la filiera produttiva per la realizzazione dei mobili in massello, partendo addirittura dalla stagionatura delle materie prime fino alla lucidatura del legno secondo gli antichi canoni di produzione artigianale; a seconda del tipo di legno impiegato per la costruzione, vengono utilizzate particolari terre, cere e vernici che fanno risaltare le naturali caratteristiche di legni nobili quali il Noce Nazionale, il Ciliegio ecc.

E’ proprio dalle penne degli esperti designer che lavorano per l’azienda, che è stata creata di recente una nuova collezione, visibile anche nel sito internet dell’azienda nella sezioni news e Le collezioni e che è stata battezzata col nome di collezione Foscolo. Questa novità è una soluzione che incontrerà i gusti degli estimatori dei mobili in legno massello e si compone di sala da pranzo completa di boiserie e camera da letto. La collezione, disponibile in vari colori e varianti è molto delicata, elegante e possiede le caratteristiche estetiche necessarie a farla diventare un pezzo che non passa di moda.

Serena Rigato- Strategia marketing

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Paola & Elisa mobili offre Promozioni ed Occasioni online

Vicenza, 5 Ottobre 2011-Elisa mobili arricchisce la homepage del proprio sito di due interessanti sezioni, Le Occasioni e fferte & Promozioni.

Paola Elisa mobili è un’azienda che nasce dall’idea di Silvano Zilio, il quale nel 1997 inaugura la nuova realtà commerciale che porta il nome delle figlie: Paola ed Elisa. Non è solo grazie alla trentennale esperienza del padre nel settore dell’artigianato prima, e nel commercio e produzione dei mobili dopo, che le figlie riescono a portare avanti questo progetto ambizioso: il mobilificio infatti continua a conservare delle linee di arredo classiche ma nel suo suggestivo showroom, ricavato all’interno di una villa veneta, espone anche soluzioni di arredo moderno. Il punto forte del business delle sorelle Zilio è sicuramente quello della produzione propria: l’azienda infatti realizza anche mobili su misura, in grado di soddisfare appieno i gusti e le esigenze di spazio dei clienti per quanto riguarda i mobili da cucina, le camere da letto , i soggiorni ed i divani.

Paola & Elisa mobili quindi basa il proprio lavoro sulla collaborazione dei titolari con personale esperto per garantire sia alla persone che prediligono lo stile classico, che a quelle che preferiscono soluzioni dalle forme più semplici e lineari, di trovare la soluzione ideale.

Oltre ad un catalogo online, l’azienda aggiorna il proprio sito frequentemente per far in modo che le sezioni Occasioni e Offerte Promozioni contengano sempre le offerte più recenti. In queste due sezioni dedicate infatti, gli utenti del sito possono attualmente trovare promozioni che riguardano singoli pezzi o mobili, oppure interessanti agevolazioni sull’acquisto dell’arredamento. La promozione più allettante, attualmente disponibile,nasce dalla collaborazione di Paola & Elisa mobili con il famoso marchio di elettrodomestici Whirlpool : con l’acquisto di una cucina completa di elettrodomestici Whirlpool, l’azienda abbuonerà ai suoi clienti il costo della lavastoviglie, che sarà data in omaggio. Alcune tra le altre offerte di Paola & Elisa mobili riguardano ad esempio le camere da letto: la camera da letto mod. Tosca in noce massello, composta da letto, 2 comodini, comò, specchiera e armadio viene offerta in promozione a 3.990€, invece che 9.400€, la camera mod. Vittoria costa 5.790€anziché 9.720€; ci sono poi delle offerte online che riguardano il soggiorno mod. Idea Plus, totalmente componibili e personalizzabile.

Serena Rigato
Prima Posizione srl- analisi marketing

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Zanimmobili propone immobili anche a Londra ed in Sardegna

Castelfranco Veneto (PD), 4 Ottobre 2011- Zanimmobili, azienda con decennale esperienza nel settore della vendita di immobili ha deciso di espandere la lista degli immobili da gestire e propone soluzioni uniche e di lusso anche a Londra ed in Sardegna. Il titolare e fondatore dell’azienda, Sig. Lanfranco Zani con la collaborazione delle figlie Adriana e Federica, che da tempo lo affiancano nella gestione della Zanimmobili, ha voluto creare una vetrina dedicata alle persone che sono alla ricerca di un immobile di prestigio fuori dall’Italia.

Nonostante la Zanimmobili sia una veterana del mercato immobiliare di prestigio nel territorio veneto, l’azienda ha voluto dimostrare la propria volontà di ampliare le proprie vedute ed offrire un servizio ancora più puntuale e rivolto ad una nicchia di investitori italiani, sempre in più in aumento, che intende investire nell’acquisto di immobili all’estero. La gestione immobiliare è da sempre il core business dell’azienda di Castelfranco Veneto, che da due generazioni si trasmette la passione per il mercato immobiliare. La sfida colta dall’azienda negli ultimi anni nasce dalla convinzione che i successi ottenuti nella vendita di immobili di prestigio in Italia, si possa ripetere anche per immobili all’estero o nelle isole italiane.

In particolare nella homepage del suo sito la Zanimmobili ha inserito tra le offerte immobiliari on focus la sezione Londra e la sezione Villeggiatura, in modo da distinguere le offerte immobiliari rivolte a questi due mercati, più recenti per l’azienda, rispetto agli altri. Anche per questo tipo di immobili l’azienda non ha voluto allontanarsi dal proprio target consueto ed ha voluto puntare sulla qualità e la particolarità degli immobili piuttosto che su un’offerta più ampia, ma costituita da immobili di basso-medio livello. Per quanto riguarda Londra ci sono offerte per le zone di Courtfield Gardens e South Kensington, mentre per la Sardegna solo zone prestigiose, come Porto Cervo, Porto San Paolo e Costa Smeralda.

La maggior parte delle offerte dell’azienda sono comunque nelle zone di Castelfranco Veneto e città vicine, come la bellissima Asolo e Cittadella. Qualche offerta si trova è disponibile anche per l’Austria.

Serena Rigato

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Tender Diffusion: quando i servizi al cliente diventano la chiave del successo del core business

Biassono(MI), 4 Ottobre 2011- Tender Diffusion srl, azienda che da oltre 10 anni opera a Biassono, in provincia di Milano, nel settore dei tessuti e pellami per l’arredamento, anche quest’anno ha integrato la propria collezione con nuovi tessuti e articoli di pelle.

La Tender Diffusion srl nasce nel 2000, ma posa le sue vaste competenze sull’esperienza ventennale dei due soci fondatori, Patrizio Didoni e Stefano Pelucchi, che da ben prima lavoravano nel settore; proprio il fatto che l’azienda riesca ad offrire un servizio a tutto tondo ed una professionalità d’altri tempi per quanto riguarda l’assistenza al cliente nella scelta di tessuti, pelli, tende, tappeti e pellicce, rende la Tender Diffusion una delle realtà più affermate e stimate nel territorio.

La Tender Diffusion srl da anni offre alla propria clientela degli strumenti importanti per far conoscere i propri materiali e il tipo di lavorazioni che si effettuano in azienda. Il sito internet aziendale infatti esiste già da tempo e propone una mappa suddivisa nelle sezioni chi siamo, dove siamo, contatti, news e realizzazioni, oltre alle sezioni pellicce, tappeti, tende, pelli e tessuti, che vanno a completare il sito con le immagini di tutti i prodotti e tessuti trattati. Quindi nel sito internet non si trova solo descrizione delle modalità in cui l’azienda opera, ma anche la totale gamma di tessuti e pellami disponibili ed alcune immagini di elementi di arredamento ottenuti grazie alla collaborazione di Tender Diffusion srl con aziende di design.

Un interessante strumento di informazione per la clientela è sicuramente anche la sezione news, che l’azienda cura periodicamente, inserendo l’elenco delle novità per il business aziendale. Di appena qualche mese fa infatti è, ad esempio, l’inserimento nel campionario tessile di nuovi articoli: tessuti morbidi, misti a pile si sono andati ad aggiungere ai tessuti già disponibili, aumentando così la possibilità di trovare all’interno della gamma di prodotti dell’azienda, la soluzione che meglio si adatta alle esigenze del singolo cliente. Gli ultimi arrivati nella rosa di tessuti della Tender Diffusion sono quindi: Morgan, Gus, Trevor, Erik e Kris.

Serena Rigato

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Online il nuovo sito di MB makeup

Padova, 3 Ottobre 2011- Marcela Bantea, imprenditrice e truccatrice professionista annuncia la release online del nuovo sito dedicato alla sua azienda, la MB makeup, che sarà disponibile allo stesso indirizzo web utilizzato per la precedente versione del suo sito.

Marcela Bantea, nata nel 1986 e vissuta all’estero fino all’età di 16 anni è poi arrivata nel nostro Paese ed ha completato la sua formazione nel campo dell’estetica nella città di Padova, dove tutt’ora vive e lavora. Già da giovane scopre che la sua passione nel campo dell’estetica è il trucco per il viso ed il make up moda. Continua infatti la sua carriera specializzandosi proprio nel trucco viso e frequentando corsi tenuti dai più rinomati esperti del campo, che le permettono di padroneggiare l’utilizzo del make up e di sviluppare appieno la sua naturale predisposizione ad individuare il trucco perfetto per ogni volto ed incarnato. L’impegno personale ed i sacrifici portano la Sig.ra Bantea, giovanissima, a partecipare in qualità di truccatrice professionista all’edizione 2009 del concorso di bellezza più rinomato in Italia: Miss Italia, con il quale collabora dalla fase pre-finale fino a quella dell’incoronazione della più bella d’Italia, Maria Perrusi.

Attualmente Marcela è collaboratrice in vari set fotografici e servizi destinati alla distribuzione nazionale. Consapevole del fatto che il world wide web sia di vitale importanza per permettere la diffusione dei suoi lavori e delle sue abilità, Marcela già da tempo ha creato un sito internet nel quale condividere i set fotografici realizzati, le collaborazioni, i video e le notizie press sul suo business e fornire dei contatti per chi sia interessato a richiedere il suo intervento.

La novità di Ottobre 2011 è la nuova versione del sito di MB makeup. A breve infatti verrà pubblicata la nuova versione del sito di Marcela Bantea, che prevede interessanti innovazioni rispetto alla precedente versione: in primo luogo tutte le pagine del sito potranno essere aperte anche senza utilizzare Adobe Flash Player, il che è un grande passo in avanti dato che in questo modo il sito potrà essere consultato anche attraverso gli iPhone o gli smart phone, rendendo il servizio  maggiormente fruibile. Inoltre si offre agli utenti del sito una nuova sezione, non presente nella vecchia mappa, che è la sezione sposa. Diverse volte la sig.ra Bantea ha lavorato come truccatrice e visagista in occasione di matrimoni e cerimonie ed  ha quindi voluto condividere con gli utenti del sito le immagini delle spose che ha truccato. Terza ed ultima importante innovazione al sito è stata l’aggiunta della sezione job opportunities, pensata e progettata per ottimizzare la ricerca di personale stylist ed hair stylist con il quale collaborare in vista di book fotografici e set.

Serena Rigato

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