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Alla scoperta delle radici dei tarocchi

Cercare di ricostruire in maniera precisa le origini e quindi la storia della cartomanzia non è affatto facile e questo perché si tratta di un’arte magica molto antica le cui radici si perdono nel tempo. Le prime tracce scritte relative alla cartomanzia si possono rintracciare in alcuni testi di Jean-Baptiste Alliette, noto al tempo come Ettetlla. Si tratta di pergamene del 1770 nelle quali il nostro illustra alcune delle prime tecniche relative all’arte divinatoria tramite il classico mazzo delle carte francesi. Successivamente, nel 1783, sempre Etteilla si dedicò alla stesura dei primi testi e trattati relativi alla divinazione per mezzo dei tarocchi.

Dopo di lui u’altra autrice che si dedicò allo studio della cartomanzia fu Marie Adelaide Lenormand, che grazie ai suoi studi riuscì a conquistarsi la fiducia dei potenti di allora, prima tra tutti addirittura la moglie di Napoleone Bonaparte.

E’ proprio a questa cartomante che viene attribuito il classico mazzo di carte noto con il nome di Sibille di Lenormand, sebbene molte ricerche abbiano dimostrato che l’effettiva ideazione di questo mazzo di carte non sia interamente o completamente da attribuire a lei.

Da questa data, comunque, l’interesse per la cartomanzia è notevolmente cresciuto e i testi relativi al suo studio si sono susseguiti con una certa intensità.

Alcuni di questi libri sono da considerarsi come dei veri e propri trattati; tra questi va certamente annoverato il libro scritto da Court di Gebelin, che per primo diede una spiegazione scientifica formulando l’idea che i tarocchi fossero correlati alla divinazione egizia. Nel testo, Le Monde Primitif, infatti Gebelin sostiene che gli Arcani maggiori dei tarocchi altro non sono che una derivazione di un antico libro egiziano, il Libro di Thoth, nel quale viene illustrata l’origine del mondo. Per spiegare l’arrivo dei tarocchi sino ai giorni nostri, Gebelin ritiene che la diffusione si sia avuta grazie alla migrazione delle popolazioni nomade, più precisamente gli zingari, considerati da Gebelin come una popolazione antica le cui origini sono da ricercare proprio nell’antico Egitto.

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Trovare il giusti apparecchio per i propri denti

Gli apparecchi per denti sono quegli strumenti che ci consentono di curare le cattive occlusioni dei nostri denti ridandoci quindi un sorriso smagliante e una buona salute alla nostra bocca.

Nel corso degli anni l’ortodonzia, ovvero la scienza che si occupa di questo ramo, ha dato vita ad una serie di apparecchi diversi, calibrati sulle diverse esigenze dei pazienti.

Oggi esistono quindi una grande varietà di modelli tra i quali scegliere in base alle proprie specifiche necessità, età e stato di salute dei nostri denti.

Uno degli apparecchi più comuni è l’apparecchio fisso, il quale si compone di attacchi metallici o di ceramica che vengono fissati ai denti tramite degli agganci che possono essere fili,elastici, molle e trazioni extraorali. Questi agganci hanno la capacità di spostare lentamente i denti e di riportarli nella corretta posizione. Tramite l’utilizzo di un apparecchio dentale fisso è possibile spostare i denti anche su grandi distanze e in tutte le direzioni, al punto che il suo utilizzo consente anche la correzione di malpisizionamenti dentali che non possono essere trattati tramite l’uso di altri apparecchi. Tra le diverse metodologie di apparecchi fissi citiamo l’ortodonzia linguale che utilizza attacchi che vengono incollati direttamente sulla superficie dei denti che da verso la lingua anziché su quella parte dei denti, come avviene nell’ortodonzia tradizionale, esposta all’esterno.

Altra tipologia di apparecchi sono poi quelli rimovibili i quali provocano uno spostamento dentale attraverso delle forze generate dalla deformazione elastica dell’apparecchio, tramite un’azione di stimolo e di riequilibrio o attraverso un’azione di spostamento provocata dai supporti meccanici.

Accanto a questi apparecchi di stampo tradizionale esistono poi degli apparecchi dentali di ultima generazione, vale a dire gli apparecchi invisibili che hanno l’enorme vantaggio di coniugare la cura con l’aspetto estetico. Gli apparecchi invisibili infatti sono assolutamente trasparenti in quanto si tratta di sottili mascherine in plastica trasparente che vengono applicate sulle arcate dentarie del paziente. In questo caso l’allineamento dei denti è provocata dalla forza generata dalla deformazione elastica dell’apparecchio. Si tratta di soluzioni particolarmente indicate per u pazienti di una certa età che proverebbero imbarazzo o disagio ad indossare un apparecchio tradizionale.

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Proteggere la salute e il benessere dei denti

L’ortodonzia e buona parte dell’odontoiatria si occupa della correzione della posizione dei denti, in modo da poter migliorare anche la masticazione e la respirazione oltre ad apportare un indubbio vantaggio estetico.

Ovviamente per curare al meglio i nostri denti è necessario prima di stabilire un trattamento un accurato esame dei denti, ma anche della mascella, delle articolazioni e del profilo del viso. Tra gli esami che più comunemente vengono fatti ci sono:

  • Radiografia panoramica
  • Teleradiografia
  • Modelli, per valutare la chiusura iniziale
  • Foto da consegnare al dentista per valutare i progressi nel corso del trattamento

 

Ovviamente ogni tipo di difetto va curato in maniera specifica utilizzando un apparecchio per denti adatto, ovvero specifico alla correzione di un determinato difetto. Detto questo tra i modelli più comuni di apparecchio dentale troviamo:

  1. Apparecchio mobile: ovvero un apparecchio che si può indossare e togliere da soli e che viene utilizzato soprattutto per i trattamenti ai bambini
  2. Apparecchio fisso: possono essere messi e tolti solo dal dentista e si usano di solito per gli adolescenti
  3. Espansore palatale: serve ad allargare il palato troppo stretto in modo da creare spazio e evitare l’accavallamento dei denti
  4. Trazione extraorale: aiuta lo spostamento dei denti in posizione corretta
  5. Contenzione: ovvero la fase di utilizzo di un apparecchio di mantenimento
  6. Estrazione: a seconda delle mal occlusioni si potrebbe ricorrere per ottenere un miglior risultato anche procedere all’estrazione di alcuni denti

 

Ovviamente il trattamento va valutato a seconda del problema riscontrato e delle esigenze del paziente che potrebbe presentare delle particolari richieste che, ovviamente, il medico cercherà di soddisfare. Nei bambini si deve poi procedere con una certa attenzione e valutare il trattamento da seguire con la massima cura.

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Ortodonzia invisibile: le terapie e i vantaggi

Sempre più spesso si sente parlare di ortodonzia invisibile, una nuova tecnica che consente di raddrizzare i denti e di curare altre patologie ricorrendo a tecniche innovative e decisamente meno invasive e invalidanti.

L’ortodonzia invisibile è nello specifico una nuova terapia ortodontica che consente di raddrizzare i denti attraverso delle speciali mascherine trasparenti che vengono sostituite progressivamente, ovvero mano a mano che i denti si spostano.

La caratteristica principale dell’apparecchio denti invisibile sta nel fatto che le mascherine utilizzate non risultano visibili e riescono inoltre ad abbracciare completamente i denti andando ad esercitare su di essi una lieve pressione nella direzione desiderata, così da determinare uno spostamento di circa 0,25 millimetri.

Altra caratteristica di un apparecchio dentale realizzato secondo la tecnologia dell’ortodonzia invisibile è lo studio preliminare 3D, grazie al quale è possibile vedere con ampio margine di anticipo quale sarà il risultato che si conseguirà alla fine del trattamento. In più esiste anche la possibilità per i pazienti di apportare, in accordo con il proprio medico, delle modifiche anche nel corso della stessa terapia in modo da ottenere il risultato finale, estetico e curativo, desiderato.

E’ bene precisare che l’ortodonzia invisibile non è proprio una novità, visto che da anni la si conosceva ma solo negli ultimi tempi ha conosciuto un significativo sviluppo grazie principalmente alla divulgazione via web che ne ha fugato molti dubbi.

In più da tempo la ricerca medica e clinica è riuscita a dimostrare la validità e l’efficacia dell’ortodonzia invisibile; si stima ad oggi che circa 60.000 persone nel mondo si siano curati grazie a questa tecnica innovativa.

Infine non bisogna dimenticare che l’apparecchio invisibile, essendo molto sottile e completamente aderente ai denti, non comporta nessun tipo di problema per quanto riguarda la dizione e permette inoltre ai pazienti di abituarsi in maniera molto più rapida ad indossarlo.

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Le caratteristiche principali dell’ortodonzia invisibile

L’ortodonzia invisibile è un settore del tutto nuovo che ha permesso di compiere un notevole passo in avanti nel campo dell’ortodonzia. L’apparecchio denti invisibile ha infatti la caratteristica di migliorare, tramite ferule, la posizione delle strutture dentali e quindi di rendere molto più gradevole il proprio sorriso. Ad oggi l’ortodonzia invisibile è la migliore soluzione, oltre che la più efficace, per curare i danni e i disagi causati da mal occlusioni, riuscendo inoltre a garantire una soluzione di tipo permanente.

Tra i tanti vantaggi dell’ortodonzia invisibile c’è proprio la sua “discrezione” e comodità, fattori importanti e certamente da non sottovalutare sia nei pazienti più giovani che in quelli di una certa età che così non devono subire il disagio sociale che il portare un apparecchio tradizionale può molto spesso causare. Gli apparecchi di questa generazione, infatti, hanno l’enorme vantaggio di essere costruiti con mascherine invisibili che non rendono quindi percettibile agli altri il fatto di indossare un apparecchio per i denti.

Altro pregio è la comodità; si perché questo tipo di apparecchi risulta molto più mobile rispetto a quelli tradizionali il che permette a chi li indossa di toglierli e metterli con estrema facilità, non causando problemi soprattutto quando si deve mangiare.

Per quanto riguarda la durata, una volta stabilita la situazione del paziente e il trattamento da seguire, in linea di massima un anno è più che sufficiente per ottenere un sorriso perfetto; in più è possibile per il paziente conoscere, sin dal principio della terapia, quale sarà il risultato che si otterrà alla fine. Ovviamente nel corso della cura sono previste delle visite mensili per la sostituzione delle mascherine e delle visite di controllo periodiche sia durante che dopo il trattamento, mentre per quanto riguarda il costo apparecchio invisibile, bisogna dire che solitamente è abbastanza contenuto soprattutto considerando la qualità e l’efficacia del trattamento.

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La tua estate tra le bellezze del Cilento

Se per le vostre vacanze estive siete alla ricerca di un luogo speciale dove trascorrere dei giorni tra natura incontaminata, mare da sogno e bellezze artistiche, allora la vostra scelta non può che ricadere sul Cilento!

Terra mitica dal passato millenario, Il Cilento è in grado di sommare in sé tutte le attrattive sia naturali sia artistiche che i viaggiatori di tutto il mondo potrebbero desiderare, e questo non soltanto perché questo territorio è riuscito a conservare intatte le proprie bellezze, ma anche perché nel Cilento, quell’atmosfera magica di una volta si è conservata nonostante l’esplodere turistico.

Ciò che sorprende di una terra come il Cilento, infatti, è la capacità di coniugare l’odierna vocazione turistica con la conservazione del proprio passato e delle proprie mitiche origini!

Vi siete convinti? Avete deciso di prenotare un hotel Cilento o un agriturismo Cilento?

Ecco cosa non dovete assolutamente perdervi!

In primo luogo merita certamente una visita la città di Agropoli, nella provincia salernitana, città conosciuta anche come la porta del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano in quanto situata su di un promontorio che domina l’intera parte meridionale del Golfo di Salerno. Tra le spiagge quella certamente più conosciuta è la baia di Trentova che ha consentito ad Agropoli di guadagnarsi ogni anno la bandiera blu di Legambiente. Ma Agropoli non è soltanto un’ottima località balneare ma anche un suggestivo centro storico , vista la presenza e la perfetta conservazione dell’antico borgo medioevale, situato proprio a picco sulla costa, e di numerosi monumenti di epoche diverse tra i quali bisogna certamente ricordare il Castello angioino-aragonese. Imperdibili sono poi gli scavi archeologici di Paestum, antica città della Magna Grecia nominata nel 1988 patrimonio dell’UNESCO, mentre per conoscere da vicino la natura del Cilento non potete esimervi dal visitare la zona del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, dove troverete un’incredibile varietà paesaggistica e una costa magnifica che raggruppa città bellissime come Castellabate, Acciaroli. Palinuro sino a Sapri.

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Vacanze nel Cilento, ovvero nella terra del mito

Il Cilento viene spesso definito come la terra del mito, ad indicare appunto una terra carica di un passato ricchissimo che ha lasciato su tutto il suo territorio moltissime testimonianze archeologiche e tradizioni secolari. Il Cilento, quindi, si distingue per essere una terra ricca di contenuti artistici di alto valore storico e culturale che testimoniano il passaggio di popoli mitici su questo territorio. Anche dal punto di vista morfologico e paesaggistico questa ragione è capace di affascinare tutti i suoi visitatori, il che spiega bene come sempre più turisti, provenienti da ogni angolo del mondo, decidono di trascorrere le vacanze in Cilento.

Il Cilento è infatti una terra unica nella quale si confrontano paesaggi diversi che spaziano dalle colline, ai verdi uliveti, senza dimenticare le spiagge lunghe e sabbiose e le rocce a picco sul mare che offrono uno spettacolo a dir poco unico.

La innegabile bellezza paesaggistica e ambientale del Cilento si deve attribuire alla natura duplice del suo territorio, ovvero al fatto di essere formato da rocce calcaree, che vanno a costituire i grandi complessi montuosi dell’interno, come l’Alburno e il Cervati, e da rocce di diversa natura geologica che caratterizzano invece le zone costiere, come ad esempio il bellissimo tratto che va da Pollica ad Acciaroli.

La grande ricchezza geologica del Cilento viene poi testimoniata anche dalla presenza di numerose grotte, gallerie e cavità, presenti soprattutto nel territorio del Parco Nazionale del Cilento; molte di queste rocce risultano ancora oggi inesplorate mentre altre sono ormai celebri per il loro fascino unico, come le Grotte Marine di Palinuro, le Grotte di Castelcivita e le Grotte di Pertosa.

Se il territorio è ricchissimo dal punto di vista naturale e geologico ancora di più lo è sotto il profilo storico ed artistico, con numerosi siti archeologiche e aree ricche di testimonianze relative ai tanti popoli che hanno abitato questa terra.

Eccellente anche l’ospitalità e la gastronomia locale che potete conoscere appieno alloggiando presso un agriturismo Cilento.

 

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Avere cura dei propri denti, soprattutto di quelli sensibili

La cura dei propri denti, sia per ragioni estetiche che per una più comune lungimiranza, è diventata importantissima nelle persone di tutte le fasce di età che desiderano sfoggiare un sorriso sempre perfetto. Ecco perché sempre più spesso si fanno controlli dal dentista, ci si arrende a mettere l’apparecchio per i denti o si sperimentano gli ultimi ritrovati del settore, come l’ortodonzia invisibile pur di avere denti sani e belli.

La cura è sicuramente importante ma altrettanto lo è la prevenzione, per questo è importante curare i propri denti e sapere in che modo proteggere la salute della propria bocca.

Oggi parliamo di denti sensibili, per i quali bisogna ricorrere a particolari attenzioni pur di mantenerli in ottima salute.

Vediamo quali sono i più importanti.

In primo luogo bisogna evitare spazzolini troppo duri, sempre meglio optare per quelli di mezza durezza e con setole arrotondate; in secondo luogo è importante quando si lavano i denti fare un movimento circolare e leggero e evitare uno spazzolamento orizzontale e troppo forte.

Allo stesso tempo meglio evitare dentifrici sbiancanti in quanto abrasivi e troppo aggressivi per la vostra bocca, così come è meglio evitare i trattamenti casalinghi per lo sbiancamento, tipo utilizzare bicarbonato o sale.

Altrettanto pericolosi sono i trattamenti sbiancanti fatti in caso, ovvero quelli con le strisce sbiancanti o le pennellature, mentre bisogna prestare molta attenzione alla propria ipersensibilità; esistono infatti dei periodi in cui questa è più forte altri in cui è più lieve. Nel primo caso meglio ricorrere ogni sera a un gel desensibilizzante da acquistare sempre su consiglio del proprio dentista. Vanno poi evitate le bevande ricche di acidi corrosivi, tipo le spremute di arancia o gli eccessivi condimenti con limone o aceto e non dimenticate di fare controlli periodi dal vostro dentista.

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Cilento: una regione da scoprire

Se questa estate avete decido di trascorrere le vacanze in Cilento e magari avete già prenotato un agriturismo Cilento, allora vi sarà utile sapere quali sono i tesori che questa terra nasconde.

Piena di arte e di storia, caratterizzata da una lunga tradizione folkloristica e gastronomica, il Cilento vi saprà conquistare con la bellezza dei suoi luoghi e la semplicità del suo quotidiano.

Dichiarata nel 1998 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la regione del Cilento si estende tra i golfi di Salerno e Policastro ed è piena di bellezze da vedere come il Parco Nazionale del Cilento, Palinuro o le bellissime aree archeologiche di Paestum e di Agropoli.

Chi sceglie di trascorrere qui una vacanza lo fa soprattutto perché è alla ricerca di un soggiorno all’insegna del mare, del relax in spiaggia ma anche di tanta cultura e antiche tradizioni.

Nonostante il forte attaccamento alle proprie radici, il Cilento è riuscito anche ad adattarsi alle esigenze del turismo; ecco perché trovare un alloggio nelle località cilentane non sarà affatto difficile vista l’ampia disponibilità di strutture ricettive che vanno da familiari b&b a confortevoli hotel, senza dimenticare le pensioni a conduzione familiare.

Per quanto riguarda l’itinerario la vostra vacanza alla scoperta del Cilento può iniziare da Paestum, un vero e proprio gioiello dell’archeologia italiana, per poi proseguire alla volta del Parco Nazionale, dove oltre alle bellezze naturalistiche avrete anche l’occasione di visitare il Museo Archeologico.

Lasciando Paestum si può proseguire alla volta di Agropoli, città che segna l’ingresso nel cuore della regione del Cilento; qui da non perdere è il magnifico panorama sul golfo di Salerno, una visita all’antico borgo medioevale e al Castello angioino-aragonese circondato da un bellissimo fossato. Proseguendo lungo la costa avrete solo l’imbarazzo della scelta vista l’ampia disponibilità di punti di ristoro come ristoranti tipici e cantine dove potrete gustare gli eccellenti prodotti del territorio.

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Itinerari turistici tra i paesaggi del Cilento

Se avete deciso di festeggiare il tanto atteso ritorno dell’estate con una bella vacanza di relax e di cultura, allora una meta adatta per qualunque tipo di esigenza e di aspettative è certamente il Cilento.

Area campana nota in tutto il mondo per la sua capacità di congiungere le bellezze naturali con un ricco patrimonio artistico e culturale, il Cilento sarà in grado di accontentare davvero tutti data la sua varietà.

Esplosa come destinazione turistica da alcuni anni, questa terra è riuscita, nonostante il boom turistico, a conservare inalterati i suoi equilibri naturali e a preservare dalla “mondanità” le sue antiche tradizioni, sia folkloristiche che gastronomiche. Tutto questo, ovviamente, senza dimenticare i confort per i propri visitatori; così sono sorte numerose strutture come confortevoli hotel Cilento dove poter trascorrere il proprio soggiorno in totale relax.

Ma cosa ci si deve attendere da  vacanze Cilento?

In linea di massima bisogna dire che la cultura del Cilento è molto variegata e ricomprende al suo interno il mondo costiero, collinare e montano. Tanti usi e costumi diversi, quindi, che sono però riusciti a fondersi e ad integrarsi in una sola storia riuscendo tutti a preservare la propria identità.

Difficile consigliare cosa vedere nel Cilento vista la varietà e la ricchezza di questo territorio.

Da non perdere ci sono certamente il Parco Archeologico di Velia, città della Magna Grecia fondata dai Focesi che divenne molto importante dal punto di vista politico e commerciale in seguito alla distruzione di Sibari; immancabile, poi, una visita all’area archeologica di Paestum, l’antica Posidonia ed importante centro commerciale, dove è possibile ammirare numerosi resti della civiltà greca. Altra tappa importante sono poi le Grotte di Catselcivita, un vero e proprio susseguirsi di gallerie e strettoie che creano un paesaggio unico ed inimitabile. Diverse anche le aree naturalistiche a visitare come le Gole Bussentine di Morigerati, il bosco Bruca, la diga Aleto e così via. Infine i monti, giganti del Cilento: Castelluccio, Cavallara, Bulgheria, Stella, Gelbison, Cervati, Alburni ed Erbanito

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Vacanze estive nella Terra Felix

L’estate si avvicina e se per quest’anno avete scelto come destinazione la Campania, allora avrete solo l’imbarazzo della scelta visto le tante bellezze che questa terra ha da offrirvi.

Paesaggi mozzafiato, luoghi pieni di arte e di storia, la Campania, anticamente conosciuta come Terra Felix si distingue per l’estrema varietà dei suoi paesaggi e quindi per la capacità di offrire ai propri visitatori tipologie diverse di soggiorno che vanno da splendide zone di mare ad altrettanto suggestivi paesaggi montani, senza dimenticare le città d’arte e di cultura.

Scegliere una meta, pertanto, non è facile quindi una piccola guida alla scoperta delle attrazioni della Campania potrebbe esservi certamente utile.

Come detto la Campania è la terra di abbondanza dove le bellezze paesaggistiche si mescolano con la storia, le aree archeologiche con i luoghi d’arte, le tradizioni folkloristiche con i prodotti della gastronomia del territorio.

Il vostro viaggio alla scoperta di questa terra della varietà non può non iniziare che dal suo capoluogo, Napoli, città posta ai piedi del Vesuvio dove ogni strada e vicolo nasconde un piccolo patrimonio da vedere. Se siete a Napoli non perdetevi una visita al Museo Archeologico Nazionale, al Duomo di San Gennaro, alla bella Chiesa del Gesù Nuovo, senza trascurare Santa Chiara, San Domenico Maggiore, San Lorenzo e ovviamente Piazza Plebiscito e Capodimonte uno dei musei più importanti d’Italia. Da non dimenticare che Napoli è anche un ottimo punto di partenza per scoprire le zone circostanti; da vedere le belle isole del Golfo di Napoli, con Ischia e Capri in testa, mete perfette per una vacanza di mare. Spostandosi verso Salerno vi troverete di fronte le mille ricchezze della Costiera Amalfitana con le sue città arroccate, le sue spiagge accoglienti e il suo mare incontaminato, caratteristiche, queste, che avrete modo di ritrovare anche se deciderete di alloggiare presso un agriturismo Cilento, altra zona dal fascino indiscutibile.

Il Cilento, così come la zona della Costiera Amalfitana, sono dei luoghi incantevoli e pieni di spunti per itinerari diversi ma tutti ugualmente affascinanti. Insomma la Campania ha davvero tante bellezze da scoprire e sarebbe un vero peccato non farlo.

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Turismo: resiste in Campania nonostante la crisi

Il ponte del Primo Maggio è stata un’ottima occasione per avere un anticipo di quelli che saranno i dati del settore turistico per la prossima stagione estiva. Dai numeri che si sono raccolti in questo primo importante ponte dell’anno è emerso che la crisi economica sta pesando molto e che a pagarne le spese sono soprattutto gli italiani che quest’anno si sono mossi molto di meno rispetto agli anni passati.

In generale in Campani si è registrato un calo di circa il 40% per quanto concerne le prenotazioni degli italiani, mentre si è avuta riconferma per quanto concerne i turisti stranieri, la cui presenza nelle strutture alberghiere del territorio è stata di circa il 60%.

Un ottimo andamento si è registrato soprattutto per Napoli, per la Penisola Sorrentina, addirittura overbooking, per la Costiera Amalfitana e per le vacanze Cilento, mentre una lievissima flessione si è avuta solo per l’Alto Casertano e per l’Irpinia. A viaggiare sono stati soprattutto i turisti stranieri, specialmente francesi, inglesi, americani e russi che si sono divisi tra la Penisola Sorrentina e Napoli.

Eccellenti i numeri per quanto riguarda le isola, Capri ed Ischia, che hanno così avuto modo di testare quale sarà l’andamento per la stagione estiva che si preannuncia già molto positivo ed incoraggiate per l’intero comparto.

Per quanto riguarda la formula più scelta il last minute e il booking online hanno registrato eccellenti risultati, un dato questo molto interessante che sta stingendo gli operatori del settore a puntare sulla creazione di reti internet qualificate, attraverso le quali promuovere al meglio le proprie offerte. Un altro dato interessante riguarda gli agriturismi; se infatti la provincia toscana si aggiudica il maggior numero di preferenze turistiche, è un agriturismo Cilento ad essersi guadagnato il premio di miglior struttura d’Italia.

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Arriva l’estate? E’ tempo di vacanze in agriturismo

Con l’arrivo del primo caldo e il risveglio della primavera, si ha molta più voglia di uscire di casa per godere delle bellezze della natura e per trascorrere una giornata all’aria aperta.

Il ponte del primo maggio sarà una delle prime, importanti occasioni per trascorrere una breve vacanza, ma anche un solo fine settimana in agriturismo, una formula di soggiorno questa che sta riscuotendo un successo sempre crescente soprattutto in Italia.

Stando ad alcune indagini di mercato, infatti, sembra che in seguito alle ottime performance registrate a Pasqua e a Pasquetta, anche il ponte del Primo Maggio sarà all’insegna delle vacanze in campagna.

Ma cosa determina questo successo sempre crescente degli agriturismi che, in controtendenza rispetto alle altre strutture ricettive e in barba alla crisi economica, registrano un tutto esaurito soprattutto in occasione delle festività.

Parte del successo degli agriturismi sembra sia dovuto ai prezzi che sono rimasti invariati e non hanno quindi subito rincari, cosa vista invece per hotel e residence, oltre alla possibilità di cogliere al volo le occasioni last minute e i pacchetti sempre più personalizzati, come le offerte coppia, le offerte per famiglie, i percorsi benessere e così via.

Per quanto riguarda le previsioni per questo lungo ponte di maggio sembra che saranno oltre 300 mila le presenze in agriturismo, con una durata media di soggiorno pari a circa due giorni ed un giro d’affari complessivo di circa 120 milioni di euro.

Questi numeri, davvero incoraggianti per tutto il settore, sono stati diffusi da Turismo Verde, l’associazione nazionale agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori, la quale si dice molto contenta dell’andamento di tutto il settore.

Per quanto riguarda la collocazione geografica andranno benissimo la Toscana, ma anche la Campania, in particolare l’agriturismo Cilento sarà molto richiesto, non solo per le tante bellezze di questa zona ma anche per le numerose offerte Cilento previste.

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La lunga storia del Cilento

Il Cilento, oggi luogo di villeggiatura ideale per chi cerca un contatto con la natura e un posto ricco di arte e di storia, è oggi conosciuto in tutto il mondo proprio per la sua grande attrattiva turistica che ha portato allo sviluppo di un’ottima rete ricettiva che ricomprende caratteristici hotel Cilento e altrettanto eccellenti agriturismi.

Le vacanze Cilento sono quindi oggi gettonatissime da tutti coloro che vogliono immergersi nel verde di una terra incontaminata oltretutto ricchissima di storia. Ma come e quando inizia la storia del Cilento?

In verità le vere origini di questa terra si perdono nel tempo e quindi ricostruire in maniera precisa tutte le tappe è praticamente impossibile.

Intorno al 1004 giunsero a Salerno i Normanni che seppero inserirsi tra i Longobardi e i Bizantini e riuscirono in breve tempo a conquistare buona parte del Cilento. I Normanni operarono delle profonde trasformazioni sia sociali che religiose, imponendo il sistema feudale e dando vita alla Universitas Civium; queste nuove istituzioni da un lato garantirono maggiori diritti ai cittadini mentre dall’altro diedero vita ad un forte accentramento dei poteri e quindi la nascita di una burocrazia che sostanzialmente impedì al Cilento, come al resto del sud, di innovarsi. Dopo lo scisma tra Roma e Costantinopoli i Normanni trasformarono il rito sacro da greco a latino facendo del Cilento una sorta di cerniera tra il monachesimo occidentale e quello orientale.

Tra il 1189 e il 1504 si alternarono alla guida di questo territorio gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi e ciascuna di queste famiglie impose dei regimi dittatoriali che finirono con l’impoverire molto il territorio cilentano che a breve sprofondò in una profonda crisi economica e sociale. A questo si aggiunsero le scorribande dei barbari che finirono con l’impoverire ancora di più il territorio, al punto che il vicerè di Napoli ordinò la costruzione di una rete difensiva di torri al fine di rendere il territorio molto più sicuro. Tra il 18esimo e il 19esimo secolo il Cilento venne sconvolto da una serie di movimenti culturali che portò all’emergere di figure come Giovanbattista Vico, che divenne uno dei più importanti esponenti dell’Illuminismo. Nel Risorgimento il Cilento ebbe un ruolo centrale nel sollevamento contro l’oppressione borbonica tra il1820 e il 1828 come nella successiva spedizione di Sapri del 1857, fino al ricongiungimento dell’Italia nel 1860 da parte di Garibaldi.

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I sapori della tradizione cilentana

Chi ha avuto già modo di trascorrere le vacanze Cilento ha potuto constatare con mano come, oltre ad essere una terra di arte, storia e bellezze culturali, il Cilento sia anche una regione molto ricca dal punto di vista gastronomico, ovvero caratterizzata da tanti piatti dal gusto unico ed inconfondibile.

In particolare il Cilento è la destinazione giusta per tutti coloro che sono alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche, troverà in Cilento una gastronomia legata proprio ai sapori e agli odori di un tempo, che si possono ritrovare non solo presso le sagre e le feste locali, ma anche nei numerosi ristoranti e agriturismi del luogo dove la cucina tradizionale ha conservato intatte le proprie radici.

Ma quali sono i prodotti tipici che hanno reso famoso il Cilento nel mondo?

Tra i prodotti più rinomati del Cilento ci sono certamente i salumi come ad esempio la famosa pancetta aromatizzata per la produzione della quale vengono utilizzate abbondanti dosi di peperone dolce e piccante e spesso si ha anche l’aggiunta di pepe, aglio, finocchio, prezzemolo e altre erbe aromatiche o l’altrettanto celebre sopressata di Gioi, di colore intenso, magra e caratterizzata dalla presenza al centro di un lardello. Impossibile poi non citare i fagioli di Controne, rinomati per le loro proprietà nutritive o per il loro sapore delicato, le alici di menaica, che appena pescate vengono essiccate al sole e poi deposte in vasetti di terracotta e la mozzarella con la conterla, che si distingue dalle altre produzioni casearie di questo tipo per la particolare tecnica di produzione ereditata da tempi antichissimi. Da non dimenticare il famoso olio d’oliva del Cilento, la cui antichissima tradizione risale addirittura al tempo dei Greci, così come la produzione vitivinicola, eccezionale su tutto il territorio, e quella di frutti tra i quali bisogna ricordare il fico bianco specialità del territorio.

Se volte gustare queste eccezionali produzioni non esitate a prenotare il vostro soggiorno, approfittando delle numerose offerte Cilento già disponibili.

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Pasquetta tra le bellezze del Cilento

Le vacanze di Pasqua sono la giusta occasione per concedersi una gita fuoriporta e per ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Italia che, solitamente, non si ha l’occasione di visitare.

Se per questa Pasquetta avete già prenotato un agriturismo Cilento allora dovete assolutamente conoscere alcuni dei luoghi più belli di questa area, vanto dell’Italia nel mondo.

Il Cilento, infatti, offre ai suoi tanti visitatori e turisti moltissime attrazioni che vanno dalle bellezze architettoniche e paesaggistiche a quelle artistiche e culturali.

Un vostro tour nel Cilento, quindi, non può assolutamente prescindere da queste tappe:

  • Paestum e Velia: Sono due dei siti archeologici più importanti e suggestivi del Cilento, dove si possono trovare tantissimi reperti e testimonianze della presenza del popolo greco in Italia. Il sito archeologico di Paestum è stato non a caso riconosciuto come patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988. L’antica città di Elea, ovvero Velia, fu invece fondata dai Greci provenienti da Focea come base di supporto nel Tirreno per intensi scambi commerciali che questi intrattenevano con le popolazioni italiche e i popoli abitanti le coste del Mar Egeo
  • Borgo di San Severino di Centola: Nel territorio del Lambro e del Mingardo, nella zona del basso Cilento, si trova in posizione dominante il bel borgo di San Severino di Centola. Un antico borgo di origine medioevale definitivamente abbandonato nel secolo scorso ed oggi oggetto di salvaguardia e promozione da parte della cittadinanza attiva del posto che proprio a tal fine ha costituito l’associazione “Il Borgo”
  • Monte della Stella e Rocca del Cilento: luoghi magnifici per compiere una passeggiata panoramica tra il Monte Stella e i suoi crinali
  • Grotte e centro storico di Castelcivita: Si trattadi luoghi bellissimi e suggestivi tra natura incontaminata
  • Grotte Marine di Capo Palinuro: Un bellissimo promontorio calcareo per lo più a picco sul mare con alcune zone depresse che lambiscono la superficie del mare
  • Gola del torrente Sammarco e Roscigno Vecchio: Un piccolo borgo caratterizzato da una serie di intercapedini naturali

Se tutto questo vi attira, allora prenotate immediatamente le vostre vacanze approfittando anche delle numerose offerte Cilento.

 

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Estate 2012: vacanze low cost in Campania

Stando agli ultimo dati raccolti in relazione al comparto turistico campano, l’estate 2012 si preannuncia in ripresa rispetto agli anni passati. Da Capri a Sorrento, da Palinuro a Castellabate,  i primi dati resi noti dagli addetti al settore parlano di un dinamismo decisamente più marcato relativamente a quanti hanno già deciso di trascorrere le proprie vacanze in Campania. Sebbene la crisi e l’incertezza economica impazzi, pare che gli italiani non siano disposti a rinunciare almeno ad una o due settimane di ferie nel mese di agosto.

Così se rispetto al passato, quando proprio le vacanze estive erano state tagliate fuori dai budget familiari per esigenze di risparmio, per la prossima estate si preannuncia un maggior ottimismo, visto che già molti italiani sembrano aver deciso di non rinunciare alle vacanze, anche se ridotte e all’insegna del low cost.

Luigi Gatto, presidente dell’associazione che riunisce le agenzie di viaggio del Parco Nazionale del Cilento , ha commentato così questi primi dati:

“Quest’anno la percezioni è che i clienti si siano fatti un’idea precisa di quale sia il loro status economico attuale e con più certezza possono stabilire quale sia il budget dedicato alle vacanze. Una percezione non solo relativa all’area che copriamo, concentrata su Palinuro, Camerota, Pisciotto e Padula ma che condividono anche i colleghi che lavorano nel resto del Parco, da Agropoli a Sapri”.

Gatto poi continua:

“Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburi, istituito nel 1991 è patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO dal 1998. Gli operatori del settore turistico ricevono un forte aiuto dall’Ente sia per il riconoscimento UNESCO che per le Bandiere Blu, riconoscimento della Fee alle località costiere europee. In più di recente l’UNESCO ha riconosciuto la dieta mediterranea patrimonio culturale immateriale dell’umanità, rilanciando così le vacanze enogastronomiche”.

Pare quindi che la prossima stagione sarà positiva per gli hotel Cilento e non saranno neanche pochi colori che sceglieranno di soggiornare in un agriturismo Cilento, proprio in virtù del boom delle vacanze enogastronomiche.

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Vacanze di relax in un agriturismo Cilento

La primavera fa nascere in ognuno di noi il desiderio di entrare in contatto con la natura e di staccare almeno per qualche giorno la spina dallo stress della vita quotidiana.

Ecco perché per le prossime vacanze di Pasqua molti italiani stanno pensando ad un soggiorno in agriturismo, una formula vacanza sempre più apprezzata e per la quale l’Italia ha una scelta vastissima.

Le vacanze in agriturismo possono essere di diverso tipo pertanto si può scegliere tra una struttura con camera e prima colazione a cui abinare cena sempre presso l’agriturismo, visto che queste strutture si sono attrezzate per rispondere a qualsiasi esigenza e richiesta anche culinaria. E anche la cucina riflette presso questo tipo di struttura quella che è la loro caratteristica principale, ovvero il contatto diretto con la natura; per tale motivo durante una vacanza in un agriturismo si potranno assaggiare prodotti e piatti genuini, risultato di una lunga coltivazione, spesso in loco, e di un forte attaccamento alle ricette tradizionali.

Per quanto riguarda l’offerta in Italia è vastissima, visto che sono tante le regioni del Bel Paese che possono vantare strutture e servizi di qualità legati a questo tipo di soggiorno. Tra le regioni che vantano alcune delle strutture migliori e sempre più apprezzate dai turisti ci sono la Toscana, l’Umbria, le Marche e la Campania, regioni dove è possibile scegliere tra una miriade di località, tutte allo stesso modo affascinanti.

Per quanto concerne la Campania, si segnala soprattutto il Cilento, regione ricca di agriturismi di grande qualità.

Così se state cercando una destinazione per le prossime vacanze di pasqua un agriturismo Cilento potrebbe essere quello che fa al caso vostro; scegliendo le vacanze Cilento non solo potrete godere delle bellezze naturali di questa regione, che sono moltissime, ma anche venire in contatto con la storia e la cultura di questa terra ed assaggiare i prodotti locali che si distinguono per qualità e per gusto.

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Agriturismi: sempre più amati dagli italiani

Le vacanze in agriturismo sono sempre più amate dai turisti italiani i quali scelgono proprio queste strutture sia per trascorrere vacanze lunghe sia per i soggiorni di fine-settimana. Da un recente sondaggio condotto da un noto portale del settore è infatti emerso che la passione per gli agriturismi si conferma come tendenza in forte ascesa; non è quindi un caso che in Italia sono stati riscontrati ben 5,5 agriturismi ogni 100 km quadrati per un totale di ben 16.504 strutture su tutto il territorio nazionale. L’Istat ha inoltre rivelato come gli agriturismi con possibilità di alloggio registrino una crescita di anno in anno superiore al 5% con picchi che possono raggiungere anche il 7% nelle regioni del sud Italia, dove gli agriturismi stanno crescendo a dismisura facendo registrare delle affluenze davvero eccezionali.

Date queste premesse, quale idea migliore per trascorrere la Pasqua se non quella di prenotare un soggiorno in un bel agriturismo, magari nel Cilento dove di strutture di questo tipo e di grande qualità ce ne sono davvero molti.

Se volete infatti godervi una Pasqua speciale questa terra fa davvero al caso vostro, vista la ricchezza e la varietà del suo territorio, la calda accoglienza della sua gente e l’ottima cucina che in occasione della Pasqua mette in tavola dei piatti davvero eccezionali.

Un’altra buona ragione per trascorrere la Pasqua in un agriturismo Cilento sono anche le tante promozioni e le offerte Cilento che proprio per questo periodo non vi sarà affatto difficile trovare sul web!

Cosa aspettate quindi? Correte a prenotare la vostra vacanza nel Cilento e godetevi una vacanza all’insegna del relax e del benessere.

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Vacanze di Pasqua in Cilento

Per le vacanze di Pasqua manca ancora un mesetto, tuttavia non è mai troppo presto per cominciare a pensare alle vacanze. Al contrario pensarci in anticipo rappresenta un grande vantaggio, in quanto è possibile scegliere con maggior cura la destinazione e soprattutto si possono cogliere le tante occasioni low cost che solitamente nei periodi festivi vengono lanciate.

Se siete alla ricerca di una vacanza tranquilla, al contatto con la natura e alla riscoperta delle tradizioni e della buona cucina italiana, allora la destinazione che fa al caso vostro è certamente il Cilento.

Terra da sogno, sospesa tra il mito e la realtà, il Cilento si distingue per essere una destinazione adatta ed ideale in qualsiasi periodo dell’anno, e questo perché sono tante le bellezze, sia in estate che in inverno, delle quali turisti e viaggiatori possono godere.

Se d’estate a farla da padrone sono certamente le spiagge e le aree costiere, d’inverno si può scoprire il Cilento dell’entroterra, quello fatto di natura incontaminata, tradizioni antiche e un forte attaccamento alle proprie origini.

Non solo, visto che il Cilento è anche una terra ricchissima di arte e di cultura antica, dove sono tanti i luoghi da visitare e le bellezze da ammirare per fare un vero e proprio salto indietro nella storia.

Se le nostre parole hanno suscitato la vostra curiosità, allora vi consigliamo di mettervi immediatamente alla ricerca delle offerte Cilento, così da potervi assicurare per Pasqua un soggiorno di qualità in questa magnifica terra. Per quanto concerne la sistemazione se volete davvero assaporare il gusto di questa terra, allora vi consigliamo di optare per un agriturismo Cilento, un struttura presso la quale potrete tastare con mano l’accoglienza della gente del luogo oltre all’ottima cucina locale.

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Scoprire tutte le bellezze del Cilento

Il freddo e il gelo che sta affiggendo l’Italia nelle ultime settimane, fa crescere sempre di più il desiderio del sole e del caldo, da godere magari sdraiati su una bella spiaggia sabbiosa. Sebbene manchi ancora un po’ alla bella stagione, non è mai troppo presto per organizzare una vacanza, senza dover necessariamente aspettare l’estate.

Già in  primavera, magari in concomitanza delle vacanze pasquali, ci si può regalare una vacanza, magari anche un solo finesettimana per staccare la spina e recuperare un po’ di forza.

In realtà non è neanche necessario allontanarsi troppo, visto che l’Italia ha tante magnifiche località tutte da scoprire. Una di queste è certamente il Cilento, regione incantevole della Campania, che è capace di unire in un solo territorio natura incontaminata, mare cristallino e tanta arte e cultura.

Se non siete mai stati in Cilento, di certo è questo il momento di approfittane, magari cogliendo al volo le numerose offerte Cilento  già disponibili soprattutto attraverso il canale online.

Si tratta di offerte e proposte di viaggio molto vantaggiose, soprattutto se si prenota in questo periodo di bassa stagione. Spendendo un budget molto limitato è possibile organizzare davvero vacanze Cilento davvero da sogno, visitando le città d’arte del territorio, i siti archeologici, ma anche i parchi naturali, vere e proprie oasi incontaminate, per non parlare delle coste, ricche di grotte dal fascino mozzafiato e di spiagge dal sapore caraibico.

Il tutto senza dimenticare che il Cilento è una terra di grande accoglienza, dove la gente del luogo fa sentire forte il suo calore, e dove potrete assaggiare una cucina fatta di sapori antichi e tradizionali.

Tutto questo e molto di più è il Cilento, quindi perché lasciarsi scappare il calore e il fascino di una terra così ricca?Il Cilento vi aspetta!

 

 

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Relax e riposo tra la natura del Cilento

Se pensate che il Cilento sia una destinazione indicata solo per le vacanze estive, ebbene vi sbagliate visto che si tratta di una meta la quale offre numerose opportunità di svago e di divertimento anche nei mesi invernali, quando soggiornare in questa bellissima regione diventa anche più economico grazie alla vasta disponibilità di offerte Cilento.

Si perché nonostante una delle attrazioni più suggestive del Cilento siano il suo mare e le sue spiagge incantevoli, anche d’inverno è possibile trascorrere dei giorni in totale relax, magari dedicandosi a percorsi culturali oppure optare per un soggiorno benessere, lasciandosi coccolare dai centri benessere, dai parchi termali e dalle SPA disponibili presso molti hotel Cilento.

Se siete appassionati dell’arte e della cultura, allora qui in Cilento avrete solo l’imbarazzo della scelta, vista la presenza delle tante testimonianze archeologiche e storiche che questa terra mette a disposizione. Potrete visitare l’area archeologica di Velia, l’area archeologica di Paestum, il Parco Archeologico di Monte Prumo, l’antico borgo di San Saverio di Centola o Roscigno Vecchia, mentre se preferite un itinerario di tipo naturalistico da non perdere sono certamente le Grotte Marine di Capo Palinuro e le Grotte di Castelcivita.

Per chi preferisce rilassarsi e godersi solo un po’ di riposo, allora potete rilassarvi godendo della bellezza dei paesaggi del Cilento, assaporando la magnifica cucina del Cilento e lasciarsi coccolare dalla calda accoglienza e degli ottimi servizi che tutte le strutture ricettive del Cilento sono in grado di garantire a tutti gli ospiti. Garantiti, infatti, percorsi termali e di benessere, grazie ai quali potrete recuperare la forma ed il benessere sia fisico che psicologico.

 

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La bellezza del Cilento per la vostra vacanza

 

Dopo le vacanze di Natale si sente forte il bisogno di regalarsi una vacanza di riposo e di relax, scegliendo come destinazione una meta che possa restituirsi del benessere fisico e mentale. Se anche voi sentite forte il bisogno di rigeneravi allora non c’è niente di meglio che concedersi una vacanza in un agriturismo Cilento, godendosi tutte le bellezze che questa terra è in grado di regalare anche in inverno.

E’ infatti un errore pensare che il Cilento sia una destinazione solo estiva, visto che tante sono le opportunità di svago e di divertimento che questa zona offre anche nel periodo invernale.

Così se volete rilassarvi il Cilento è davvero quello che fa al caso vostro.

Ma cosa c’è da vedere nel Cilento?

Il Cilento è una terra adatta a qualsiasi gusto e a qualsiasi idea si abbia di vacanza.

A partire dall’arte e dalla storia che in questa zona sembrano essere davvero senza tempo; potrete visitare le magnifiche città di Paestum e di Velia, avendo così l’occasione di toccare con mano la presenza della cultura greca nel nostro paese, o ancora ripercorrere le tappe fondamentali dei fondatori di Elea, i Focei, che si spinsero da Velia sino a Punta del Telegrafo.

Per gli amanti della natura imperdibile è invece la zona di Monte della Stella e Rocca Cilento, dove potrete fare lunghe e romantiche passeggiate, o ancora lanciarvi nelle bellezze delle grotte e del centro storico di Castelcivita, alla scoperta delle sue viuzze e delle sue strettoie.

Infine non si può perdere la gola del torrente Sammaro e Roscigno Vecchio che portano il turista in un’atmosfera davvero incantata e ai limiti del surreale anche grazie alla presenza del suo piccolo e caratteristico borgo.

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Gastronomia cilentana, ottima anche a Natale

Se per le prossime vacanze natalizie avete deciso di trascorrere un periodo di assoluto relax in un hotel Cilento, allora non dovete dimenticare che questa, oltre ad essere una terra ricca di bellezze naturali ed artistiche, è anche caratterizzata da un eccellente gastronomia che, proprio a Natale, si accende di tutti i suoi colori e sapori.

Così se volte rendere davvero speciali le vostre vacanze Cilento, allora non potete perdervi gli ottimi prodotti di questa terra che, anche dal punto di vista culinario, può vantare delle vere e proprie eccellenze.

Ma quali sono i prodotti che meglio degli altri rappresentano questa terra magica?

Il primo simbolo gastronomico del Cilento, assolutamente da citare, è la cosiddetta longa o langarella, ovvero una pancetta affumicata, aromatizzata con pepe dolce o piccante. Impossibile poi non assaggiare la sopressata di Gioi, di rosso intenso, molto magra e caratterizzata al centro da un lardello. Si tratta di un prodotto antichissimo che prende il nome da Gioi, paese nel quale viene prodotta. Da ricordare anche il fagiolo di Controne, rinomato per le sue proprietà nutritive, la mozzarella, tra i prodotti caseari più caratteristici della zona e utilizzata soprattutto come antipasto accompagnata chiaramente da un bicchiere di vino.

Altro prodotto del Cilento molto apprezzato è l’olivo che in queste terre ha radici molto antiche. Secondo la tradizione l’olivo venne introdotto dai Greci che lo diffusero un po’ in tutto il territorio; oggi l’olio Cilento DOP si ottiene dalle varietà di Pisciotta, Rondella, Ogliarola e Frantoio Salella.

Infine impossibile non ricordare il fico bianco, uno dei prodotti più tipici del Cilento. Si tratta di un alimento pregiato dalla buccia gialla e rugosa disponibile sia fresco che essiccato.

 

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Scoprire la Palinuro sotterranea

Se avete trascorso una vacanza Cilento, vi sarete certamente resi conto del fatto che questa regione della Campania ha davvero tanto da offrire  ai propri turisti data la grande varietà di soggiorno che è in grado di garantire. Oltre alle bellezze naturali e a quelle architettoniche e storiche, il Cilento è anche una terra piena di sorprese, così se state pensando ad una vacanza alternativa anche in questo caso il Cilento fa al caso vostro.

Una bella alternativa potrebbe infatti essere quella di visitare la Palinuro sotterranea, ovvero le bellezze che si nascondono sul fondo del suo mare.

Cosa c’è da vedere?

La visita può iniziare da Capo Palinuro, uno sperone di roccia calcareo situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Lo sperone si protende nel Mar Tirreno meridionale per circa 2 km e culmina a 203 metri sul livello del are alla punta del Telegrafo con pareti a strapiombo sul mare. Lo sperone si arricchisce di 35 caverne e tante grotte sotterranee che fanno di Capo Palinuro uno dei principali poli di interesse speleo marino del Mediterraneo. Di qui ci si può spostare alla volta della Grotta Azzurra, una delle più famose della zona, che attraversa Punta Quaglia. Qui è possibile ammirare la magnifica morfologia della zona, le acque cristalline e la famosa Sala della Neve caratterizzata da 3 depressioni dalle quali scorga una delle più importanti sorgenti sulfuree dell’area. Da non perdere sono anche la Grotta Viola, che deve il suo nome alla patina di magnesio che caratterizza le sue cavità, e le Cattedali 1 e 2, due grotte sommerse davvero spettacolari. Ultima tappa la Grotta del Lago costituita da due rami perpendicolari tra loro e dove è possibile ammirare due laghi uno subacqueo e uno sommerso.

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Scoprire l’archeologia del Cilento

La bellezza naturale e storica del Cilento è ormai nota e conosciuta in tutto il mondo. Non a caso ogni anno turisti provenienti da ogni angolo del mondo affollano gli agriturismi e gli hotel Cilento per immergersi nella magia di questa regione.

Ma quali sono le aree archeologiche e i siti che tutto il mondo ci invidia?

Paestum, Velia e Roccagloriosa sono nomi di località che immediatamente richiamano alla mente una storia lunga e misteriosa, costellata di miti e di leggende affascinanti che incantano tutti i visitatori. Se vi siete regalati una vacanza in queste località, allora non potete assolutamente perdervi siti archeologici ricchissimi dove avrete la possibilità di ammirare monumenti architettonici di epoca greca e romana, necropoli, agorà e molto altro ancora.

Tra le aree archeologiche del Cilento una delle più affascinanti è certamente Paestum, antica città della Magna Grecia poi diventata colonia romana, dove avrete la possibilità di ammirare i suoi magnifici templi, l’anfiteatro romano, le antiche abitazioni cittadine, il bel museo presso il quale sono conservati antichi reperti e tre gioielli dell’archeologia, ovvero il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e il Tempio di Poseidone. Non dimenticate di fare un salto a Velia, antico centro commerciale dove nacque e fu attiva la scuola filosofica di Parmenide e dove è possibile ammirare gli scavi dell’antica città ed in particolare l’Area Portuale, Porta Marina e Porta Rosa. Altra tappa imperdibile Roccagloriosa, dove vi attendono gli scavi archeologici e l’antichissimo Antiquarium con resti della necropoli. Infine da visitare sono il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, il Museo della Civiltà Contadina di Moio, il Museo Etnografico della Cultura Contadina di Morigerati ed infine l’Antiquarium di Palinuro con reperti dell’era preistorica.

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Il Cilento e il turismo rurale

Se siete amanti del cosiddetto turismo rurale e per queste vacanze estive avete scelto un hotel Cilento o un agriturismo Cilento, allora avete fatto la scelta giusta. Si perché da una recente inchiesta effettuata da uno dei più importanti portali che si occupano di questa particolare forma di turismo è emerso che il Cilento, ed in particolare Paestum, è il quinto comune italiano più ricercato dai turisti rurali italiani. In Italia il turismo rurale ed enogastronomico sta prendendo sempre più piede e ad oggi vanta un giro d’affari che si aggira sui 5 miliardi di euro grazie ai 4-5 milioni di turisti stabili ed occasionali.

Una scia d’affari ricca e che non sembra volersi arrestare e nella quale il Cilento si inserisce benissimo grazie soprattutto alle località di Capaccio Paestum, secondo la ricerca una delle destinazioni più amate dagli appassionati della natura e delle escursioni, essendo dotato il sito di Paestum sia di mare che di una lunga costa di circa 80 metri, oltre che di eccellenze enogastronomiche e di moltissimo verde. L’inclusione di Capaccio Paestum all’interno di questa importante top 5 ha raccolto la soddisfazione dell’amministrazione comunale che attraverso i suoi rappresentanti ha fatto sapere che:

Si tratta di un importante riconoscimento per il territorio che tuttavia non ci stupisce perché ormai da anni la nuova vocazione turistica della nostra zona è questa. A tal proposito, avendo colto da pienamente questa nuova tendenza da alcuni mesi con il progetto di promozione e marketing denominato Percorsi Culturali ed enogastronomici Paestum Agropoli abbiamo fortemente investito per posizionare Capaccio Paestum in questo target turistico.”

A precedere Capaccio Paestum nella top redatta ci sono nelle prime tre posizioni Sperlonga, in provincia di Latina, Pescasseroli, in provincia de L’Aquila e l’aostana Cogne.

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Maiali OGM: arriva l’ok del Consiglio Superiore della Sanità

E’ arrivato in questi giorni il via libera del Consiglio Superiore della Sanità alla costituzione per scopi esclusivamente di ricerca di allevamenti di maiali transgenici, allevamenti che, però, prima di essere allestiti dovranno attendere l’ok del Ministero della Salute.

E’ bene precisare che il si del Consiglio Superiore della Sanità è arrivato con le opportune limitazioni, visto l’acceso e forte dibattito scatenatosi nei mesi precedenti nel nostro paese proprio a riguardo degli OGM. In particolare il documento presentato dal CSS ha chiarito come la costituzione di questi allevamenti di maiali transgenici debba essere limitato al carattere “sperimentale” e all’obbligo di attenersi agli stretti controlli del Ministero della Salute il quale, in seguito all’interpellanza presentata dalla Regione Lombardia proprio sui maiali transgenici, aveva delegato la questione al CSS al fine di stabilire la possibilità di concedere o meno la creazione di questa tipologia di allevamenti.

La nota diffusa dal Ministero cerca di chiarire con precisione i termini e gli obiettivi del via libera del CSS, precisando come:

“Consapevole dell’importanza potenziale che la produzione di suini transgenici può avere sulla salute umana con particolare riferimento al settore dei trapianti e della terapia delle malattie degenerative dell’uomo, la possibilità di allevamenti di questo tipo non potesse essere scartata a priori. Tuttavia, non può nemmeno sfuggire che tale produzione, al di là dei suoi aspetti ed interessi economici, non può essere considerata un semplice allevamento di animali a uso sperimentale, in quanto può comportare conseguenze di sanità e benessere animale, nonché ambientale, di complessa valutazione”.

Il Ministero parla quindi chiaro e precisa come il via libera si debba considerare nell’ottica di determinate limitazioni e come il si sia stato dato solo in attesa di chiarire meglio la situazione dal punto di vista legislativo, in quanto nell’ordinamento italiano non esiste alcuna legge che regoli la clonazione di animali per scopi scientifici, essendo scaduto il 31 dicembre del 2001 il decreto che impediva questa pratica.

Con le opportune limitazioni, comunque, a breve giro potremmo avere maiali transgenici che diventano donatori di organi o di cellule di organi da trapiantare poi su scimmie alla ricerca di risposte sui trapianti d’organo nell’uomo. Un bel passo in vanti che per il momento non sembra aver prodotto molte reazioni negative. Si sono fatte sentire, infatti, solo alcune associazioni animaliste, mentre la Chiesa, da sempre ostile alle staminali e agli embrioni umani, che pure negli altri paesi europei hanno ottenuto ottimi risultati, non si è espressa sulla possibilità degli allevamenti transgenici.

Nel frattempo nasce a Cremona il centro Avantea, uno dei primi allevamenti di suini transgenici destinati esclusivamente ai fini di ricerca. Cesare Galli, responsabile della struttura, ha dichiarato:

“La necessità di avviare un allevamento nasce dall’esigenza di poter disporre di animali OGM in numero sufficiente e che si riproducano naturalmente al fine di rendere le sperimentazioni più semplici. I suini transgenici da noi prodotti vengono inviati ai centri di ricerca in Italia, a Padova e all’estero dove gli organi OGM dei suini vengono trapiantati a primati per valutare la risposta e il rigetto: il fine è il futuro trapianto degli organi animali stessi sugli uomini”.

Il futuro potrebbe essere quindi quello del trapianto di organi animali sugli uomini, sebbene non si possano dimenticare alcuni tentativi di questo genere finiti mali, come accadde nel 1984 alla piccola Baby Fae che ricevette il cuore di un babbuino e morì dopo tre settimane di una lenta agonia. In particolare l’associazione Equivita riporta centinaia di casi di trapianti di animali sugli uomini finiti con la morte del paziente dopo lunghe sofferenze. La questione è quindi ancora tutta aperta.

Ufficio stampa

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Rifiuti elettronici: in aumento la propensione al riciclo

Sono incoraggianti i dati diffusi recentemente sulla propensione degli italiani al riciclo dei rifiuti elettronici. Dopo la bella campagna di sensibilizzazione e di informazione promossa e condotta nei mesi scorsi da Legambiente e da Ecodom proprio sul riciclo dei rifiuti elettronici(Raee), per far salire in un solo anno il tasso di riciclaggio, che già nell’anno precedente aveva registrato delle buone performance, di ben il 17%. I numeri sono stati forniti proprio da Ecodom, il Consorzio Italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici, nell’ambito del Rapporto di Sostenibilità 2010. Il Rapporto riassume i numeri di un sistema di operatività capillare che ha interessato tutto il territorio nazionale, nel quale si è assistito ad un netto incremento del tasso di recupero di tutti quegli elettrodomestici che altrimenti sarebbero stati depositati nelle discariche per una somma pari a ben 89 tonnellate.

Un grande vantaggio, quindi, in termini sociali ed ambientali visto che il processo di trattamento portato avanti da Ecodom ha evitato che i rifiuti finissero nelle discariche e che si disperdesse nell’atmosfera circa un milione e ottocentomila tonnellate di anidrite carbonica.

Numeri impressionanti quelli diffusi da Ecodom e relativi allo smaltimento che tuttavia sono destinati ad aumentare ulteriormente visto che rispetto al rapporto del 2009 negli ultimi 365 giorni si è assistito ad una crescita del riciclaggio di ben il 17%, grazie soprattutto agli sforzi del Nord Italia dove avviene ben il 55% del recupero. In testa alla graduatoria delle regioni più virtuose c’è la Lombardia, la quale da sola raccoglie circa 13mila tonnellate di Raee, ovvero il doppio della Sicilia, ultima regione per il Sud.

Ma vediamo più da vicino quali sono i numeri del recupero.

Frigoriferi e congelatori, R1, si attestano su 46.085 tonnellate, lavatrici e forni, R2, su 42.960 tonnellate, ferro ricavato 58.429 tonnellate, plastica ricavata 7.332 tonnellate, alluminio ricavato 2.644 tonnellate e rame ricavato 1.612 tonnellate.

Tutti i materiali recuperati saranno reimmessi nel ciclo produttivo, permettendo così di ottenere un grande risparmio sia in termini ambientali che economici in quanto i materiali recuperati costano molto di meno con la conseguenza che il prodotto finale ha un costo molto più ridotto.

La campagna di sensibilizzazione per il riciclaggio Raee: La campagna di informazione relativa al riciclaggio dei prodotti Raee è partita lo scorso 13 aprile con la sua seconda edizione, fortemente voluta da Legambiente e da Ecodom, al fine di sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e che come conseguenza ha anche avuto un forte riscontro da parte dei cittadini i quali hanno permesso di individuare numerose discariche abusive. Raeeporte 2.0 è il sito che ha accompagnato la campagna di sensibilizzazione e sul quale i cittadini hanno potuto reperire materiale per il corretto smaltimento di questi rifiuti oltre ad importanti informazioni sulle conseguenze ambientali di uno smaltimento sconsiderato

Ufficio stampa

Maia Design

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Grandiosa estate nel Cilento

Chi ha deciso di trascorrere queste vacanze estive tra le bellezze e i confort degli hotel Cilento, sa bene che questa terra sta vivendo un periodo di grandi soddisfazioni, sia per i turisti che per i villeggianti. Si perché quella del 2011 è una vacanza Cilento davvero da ricordare, non solo perché quest’area della Campania è riuscita a guadagnarsi numerose bandiere blu per la bellezza e la perfetta tutela del suo mare e dei suoi paesaggi, ma anche perché gli operatori del settore turistico hanno quest’anno notevolmente incrementato gli sforzi per valorizzare al meglio le ricchezze del territorio. Tra le tante iniziative che sono state avviate già dai primi giorni di giugno, ce ne una in particolare che sta riscuotendo un grandissimo successo. Stiamo parlando di “Terre d’aMare”, una innovativa offerta turistica di collegamenti via mare e itinerari di terra per scoprire tutte le bellezze del Cilento. Nei primi 30 giorni dal lancio dell’offerta, infatti, sono stati più di 800 i turisti che hanno utilizzato le tre linee turistiche del mare Cilento-Capri-Salerno, un successo inaspettato che di certo accompagnerà l’iniziativa sino alla sua conclusione prevista per il 31 agosto.

Una maniera innovativa e di certo affascinante per conoscere i luoghi meno esplorati della costa del Cilento e alla quale si accompagnano una serie di eventi e di appuntamenti che mirano a mettere in risalto non solo le bellezze naturali del luogo ma anche le sue antiche tradizioni, i suoi aspetti più folkloristici, le sue ricchezze archeologiche ed artistiche.

Tra i tanti appuntamenti che animeranno il Cilento per tutto il mese di agosto vale la pena ricordare “Cilento tra gusto, cultura e spettacolo”, che porterà alla scoperta del Museo del Mare di Pioppi con degustazione di prodotti tipici a Marina di Casal Velino, o “Dal mare all’archeologia”, un viaggio nell’antica città di Velia durante il quale sarà anche possibile visitare il Parco Archeologico e la mostra “Visione del tempo-tempo di visione” presso la Fondazione Alario, o ancora il bell’appuntamento “Un tuffo nella Magna Grecia” ad Acciaroli passando per S. Marco di Castellabate e Santa Maria di Castellabate.

Insomma tanti gli eventi che di certo renderanno la vostra vacanza in Cilento ancor più indimenticabile.

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